Spezia Calcio Srl comunica che, in data odierna, l’Assemblea dei Soci ha approvato il Bilancio per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2022, come precedentemente predisposto ed approvato dal Consiglio d’Amministrazione in data 30 settembre 2022. Il bilancio evidenzia una perdita di periodo pari a 17,7 M a fronte di un patrimonio netto positivo per 1,2 M.
L’esercizio 2021/2022, e di conseguenza la perdita rilevata, è stato influenzato notevolmente, oltre che dal perdurare della situazione pandemica, dalla ingente campagna trasferimenti effettuata nell’estate 2021, necessaria per far fronte alla “chiusura” per quattro sessioni del mercato trasferimenti, sanzione comminata dalla FIFA alla Società Spezia Calcio (pena ridotta successivamente), la quale ha portato alla contabilizzazione di ammortamenti per 8,7 M, in notevole crescita rispetto all’esercizio precedente (2,3 M).
Oltre a quanto sopra evidenziato, è bene notare come la Società abbia effettuato notevoli investimenti in infrastrutture, risorse umane e tecnologia, oltre che nel settore sportivo, come dimostrato dalla seconda salvezza consecutiva in Serie A conquistata sul campo.
Infine, anche nel corso dell’esercizio 2021/2022 si sottolinea il significativo sostegno finanziario del Socio Unico, che si è manifestato con versamenti in conto capitale per complessivi 19 milioni di euro, a conferma della solidità del progetto finanziario e della volontà di continuare a investire nel futuro del Club, con l’obiettivo di proseguire nella crescita del progetto tecnico, nel potenziamento della rosa e con la ferma determinazione di creare solide fondamenta per un futuro nel quale lo Spezia Calcio possa essere sempre più competitivo e ambizioso.
Contestualmente il Socio Unico ha approvato il budget per la stagione 2022/2023 che prevede ulteriori importanti investimenti da parte della Proprietà, al fine di raggiungere gli obbiettivi prefissati da un punto di vista sportivo e gestionale
A.C. Prato 1908 comunica di aver sollevato Giancarlo Favarin dall’incarico di allenatore della Prima squadra. La decisione del Club arriva al termine di una attenta analisi delle prestazioni e dei risultati ottenuti dalla squadra, alla luce degli obiettivi prefissati alla vigilia del campionato. L’obbligo di dare un’immediata svolta positiva alla stagione in corso ha spinto la Società alla decisione di revocare l’incarico all’attuale allenatore.
A.C.Prato 1908 ringrazia Giancarlo Favarin per l’impegno e la serietà profusi in questi mesi e gli augura i migliori successi professionali per il prosieguo della sua carriera. La Società comunicherà con successiva nota il nome del nuovo allenatore della Prima Squadra.
In vista dell’uscita del nuovo album, “Gloria”, Sam Smith ha annunciato le date del “Gloria Tour 2023” che lo porterà in tutta Europa. Non mancha al calendario l’Italia, in cui per ora sono previsti due appuntamenti previsti per il prossimo maggio a Bologna e Torino.
Ecco il calendario completo:
20 maggio BOLOGNA Unipol Arena
21 maggio TORINO Pala Alpitour
I biglietti saranno in vendita in esclusiva dal 26 ottobre per gli iscritti a Vivo Club, mentre la vendita generale su TicketOne e in tutti i punti vendita autorizzati è prevista per il 27 ottobre.
Dal suo esordio nel 2014 Sam Smith ha collezionato molti successi, diventando una delle voci più apprezzate del panorama musicale mondiale. Tra i suoi più grandi successi troviamo “Stay with Me” e “Writing’s on the Wall”, brano tratto dalla colonna sonora di “Spectre”, film della saga di James Bond.
Tornato in rotazione radiofonica nel 2022 con “Love Me More” e “Unholy”, canzone capace di raggiungere il numero 1 delle classifiche e di ottenere oltre 180 milioni di stream su Spotify, Sam Smith è pronto a tornare in tour.
E’ venuto a mancare il nonno di Damiano David, leader dei Maneskin, e il cantante ha voluto salutarlo con un ultimo post sui social.
“Mi hai portato su quella Fiat500 ovunque avessi bisogno di andare. Mi hai fatto assaggiare il vino e fumare la prima sigaretta. Mi hai portato la focaccia e il prosciutto BBBUONO e fino all’ultimo secondo ti sei vantato di essere “il nonno del cantante”. Mi hai fatto ridere, tanto, ma oggi mi fai anche un pó piangere. Grazie di tutto. Per sempre, Gingi piccolo”, ha scritto.
Un legame forte, fatto di complicità, piccoli gesti e ricordi di momenti importanti passati insieme. Tanti i messaggi di amici e fan che si uniscono al cordoglio per il lutto dell’artista romano.
Intanto la band si sta preparando per il “Loud Kids tour”, che partirà il 26 ottobre da Città del Messico e li porterà a esibirsi in Nord America, prima di arrivare in Italia e in Europa a febbraio.
Daniele Mona ha lasciato i The Kolors a pochi giorni dalla fine del tour. L’artista ha voluto spiegare ai fan che ora è arrivato il momento di prendere altre strade, lontano dal gruppo con cui ha raggiunto il successo dopo la partecipazione ad Amici di Maria De Filippi.
“Qualche giorno fa c’è stata l’ultima data di un tour incredibile e volevo ringraziarvi tutti. Purtroppo per me è stata anche l’ultima con i Kolors. Sono stati degli anni fantastici durante i quali i kolors sono stati tutta la mia vita. Dal 2009 ho condiviso praticamente ogni cosa con Stash e Alex, la vita personale e lavorativa sono diventate una cosa sola, si sono fuse e siamo rimasti insieme nei momenti felici ma ancora di più in quelli brutti, dove tutto sembrava una merda, e avere loro in quei momenti ha reso tutto più sopportabile. Molte volte i momenti peggiori, grazie ai ragazzi, si sono trasformati nei più divertenti della mia vita e non smetterò mai di ringraziarli per tutto quello che hanno fatto per me. È però arrivato per me il momento di prendere un’altra strada! In quest’ultimo anno ho capito che nulla è per sempre e che spesso bisogna prendere decisioni drastiche anche se dolorose. Per me è purtroppo arrivato il momento di chiudere il mio capitolo “The Kolors” e iniziarne uno nuovo. Continuerò comunque a fare musica perché la musica è la mia vita. Auguro il meglio ai miei fratelli e sono sicuro che presto condivideremo di nuovo uno studio di registrazione, una sala prove,un palco! Grazie anche a tutti voi per esserci sempre stati in questi anni. Ve voglj ben!”, ha scritto sui social.
Stash ha voluto augurare al suo amico di una vita buona fortuna, commentando sotto il post di addio scritto da Mona: “Siamo stati, siamo e saremo per sempre fratelli! Buona musica nella tua nuova avventura… ti aspetteremo sempre su quel palco… e anche giù dal palco! Te voglij bene!”.
Anche Alex si è unito agli auguri sui social: “Sempre rock n roll! t voglij ben”.
Gianna Nannini torna sui palchi italiani a novembre con l’ultima imperdibile parte del tour “In Teatro Tour 2022” insieme alla sua Band!
Il 2022 della rocker è cominciato con il tutto esaurito nel tour teatrale in Italia, i concerti ad aprile in Europa, poi il successo allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, l’emozione del grande evento musicale “Una. Nessuna. Centomila” alla RCF Arena Reggio Emilia, oltre a dieci date in Germania e i concerti in Italia nei principali festival estivi.
A novembre riabbraccia i suoi fan accompagnata sul palco dalla sua Band composta da Davide Tagliapietra alla direzione musicale e alle chitarre, Christian Rigano alle tastiere, Milton McDonald alle chitarre, Francis Hylton al basso, Steve Barney alla batteria, Isabella Casuccicori.
Quattro imperdibili date: “Saranno dei concerti a tutto Rock, ho costruito un set di grande impatto con dei musicisti straordinari che mi trasmettono una voglia pazza di continuare a suonare” afferma Gianna Nannini.
Queste le date:
22 novembre al Teatro Rossetti di TRIESTE
25 novembre al Teatro Dis_Play di BRESCIA
26 novembre al Grana Padano Theatre di MANTOVA
28 novembre al Teatro Carlo Felice di GENOVA
Il tour proseguirà in Svizzera l’1 dicembre all’Hallenstadion di Zurigo e il 2 dicembre Theatre Du Leman di Ginevra.
I biglietti sono disponibili su Ticketone e sui circuiti di prevendita abituali.
Il 27 ottobre alle 21, il violinista e compositore Federico Mecozzi, da tredici anni al fianco di Ludovico Einaudi live e in studio, sarà sul palco del Teatro Duse di Bologna per presentare dal vivo ‘Inwards’ (Warner Music Italy), suo secondo album uscito il 7 ottobre, a tre anni di distanza da Awakening, album d’esordio del 2019.
Sentiamo l’artista intervistato da Alessia Angellotti.
LUCIO DALLA L’UOMO DI PIAZZA GRANDE I DISCHI DEL CANTAUTORE RACCONTATI DAGLI AMICI di: PAOLO MAIORINO
Un documento unico, appassionato ed emozionante: l’universo di un genio del quale pensiamo di sapere tutto e che, invece, riserva ancora molte sorprese
Con la prefazione di Ron e le testimonianze di Gianni Morandi, Pupi Avati, Luca Carboni, Renzo Arbore, Samuele Bersani, gli Stadio, Fiorella Mannoia, Tony Esposito, Paola Pallottino, Mario Lavezzi, Gli Idoli, Roberto Costa, Mauro Malavasi, Tullio Ferro, Angela Baraldi, Iskra Menarini, Jimmy Villotti, Guido e Maurizio De Angelis, e tantissimi altri…
In libreria
Ascolta l’intervista all’autore Paolo Maiorino:
Lucio, i suoi dischi e i suoi amici. I racconti divertenti, malinconici, sorprendenti, di chi a quegli album ha lavorato, lo ha conosciuto davvero e ha percorso un tratto di strada insieme a lui.
È in libreria “L’uomo di Piazza Grande” (pubblicato da Aereostella), curato dal giornalista e discografico Paolo Maiorino, frutto di anni di ricerca e approfondimento. Non una biografia classica ma il racconto della sterminata produzione musicale di Lucio Dalla attraverso le testimonianze e i ricordi dei suoi tanti compagni di viaggio. Maiorino ripercorre insieme a loro il percorso artistico e umano di Dalla attraverso i suoi album, anno dopo anno, raccontando una carriera straordinaria, il mondo di Lucio e la sua poesia, ancora oggi viva, sempre di più tra noi.
L’autore opera un lavoro di raccordo, dando ordine all’impressionante quantità di notizie, informazioni, dati che man mano raccoglieva, ricostruendo in modo accurato il ritratto dell’artista e dell’uomo. Maiorino, che lo ha conosciuto e ha frequentato la sua casa, per comprendere meglio il suo mondo ha anche esplorato la sua Bologna, scenario fondamentale dell’universo dalliano, e i luoghi di Lucio.
Nel libro c’è un capitolo per ogni album, narrato da chi a quei dischi ha collaborato in studio, nella scrittura, alla produzione, alla realizzazione e alla successiva promozione, illustrato con foto d’epoca, alcune delle quali inedite. Pagine piene di aneddoti, curiosità e riflessioni, che tratteggiano la figura di un artista sui generis nel panorama musicale del nostro Paese e che ci restituiscono la fotografia di quarantacinque anni di musica di uno dei più grandi artisti della cultura pop italiana.
Tantissime le testimonianze di artisti, musicisti, produttori, discografici, manager, fotografi, video maker.
Ron (che firma anche la prefazione), Renzo Arbore, Pupi Avati, Gianni Morandi, Fiorella Mannoia, Samuele Bersani, Luca Carboni, gli Stadio al gran completo (Gaetano Curreri, Ricky Portera, Giovanni Pezzoli, Fabio Liberatori e Marco Nanni), Paola Pallottino, Gli Idoli, Mario Lavezzi, Iskra Menarini, Angela Baraldi, Tony Esposito, Jimmy Villotti, Gianfranco Reverberi, Guido e Maurizio De Angelis; i produttori Alessandro Colombini, Mauro Malavasi, Roberto Costa, Bruno Mariani; Ambrogio Lo Giudice, Maurizio Biancani, il suo primo impresario e amico di una vita Tobia Righi, il giornalista Fabrizio Zampa (con Dalla nei Flippers), Paolino Piermattei e la discografica Silvana Casato, compagni di viaggio preziosi. Ma anche Beppe D’Onghia, Tullio Ferro, Luciano Ciccaglioni, Roberto Gualdi, Daniele Caracchi, Andrea Faccani, Marcello Balestra, Bruno Cabassi, Antonio Bagnoli, Simone Baroncini, e tantissimi altri.
“Ho avuto il piacere, e la fortuna, di conoscere Lucio Dalla e di lavorare con lui durante la mia carriera. Per anni, prima e dopo la sua morte, ho frequentato casa sua a Bologna, in via Massimo D’Azeglio, mi sono appassionato al suo estro, alla sua genialità, al suo amore per l’arte. Ma, come spesso accade, solo dopo la sua scomparsa mi sono interessato ed entusiasmato nel ricercare testimonianze che potessero delineare un quadro più definito dell’uomo quanto dell’artista” racconta l’autore, Paolo Maiorino “Per come lo avevo conosciuto, Lucio era un visionario, costantemente proiettato al futuro e animato da un’insaziabile curiosità. Un carattere estroverso, ma anche solitario e poetico, comunque spesso sopra le righe. La sua irriverenza, quello sguardo da perenne bambino si è per sempre stampato nei miei ricordi: nel corso di questi ultimi anni ho condiviso questi ricordi e raccolto le testimonianze di tanti suoi amici e, soprattutto, dei suoi compagni di viaggio. Cosi mi sono emozionato, riso, riflettuto, divertito con loro, ho provato malinconia e un senso di profonda ammirazione per un artista immortale perché Lucio vive oggi più che mai nelle sue bellissime canzoni. Ho voluto dedicare questo lavoro alla memoria di Michele Mondella (da sempre addetto stampa di Dalla, ndr.), di cui sono stato amico e allievo in discografia. A lui e sua moglie Silvana Casato, storica discografica, tutto il mio affetto e riconoscimento”
“L’uomo di Piazza Grande” è un libro appassionato ed emozionante, che ci immerge nell’universo di un genio del quale pensiamo di sapere tutto e che, invece, riserva ancora molte sorprese.
Paolo Maiorino si è formato negli Stati Uniti, dove a metà degli anni 80 è stato corrispondente per alcune testate musicali italiane. Dal 1992 al 2021 ha lavorato per importanti etichette discografiche tra cui Emi, Columbia, Ricordi, Bmg e Sony Music. Dal 2011 al 2021 è stato responsabile del Catalogo & Strategic Marketing di Sony Legacy. Ha curato anche i contenuti editoriali di molte edizioni discografiche celebrative. Dal 2018 collabora con Mondadori, RCS e De Agostini. Nel corso dei suoi 30 anni e più nella musica, è stato autore radiotelevisivo e si è occupato di comunicazione e marketing per diversi artisti italiani.
Spezia Calcio Srl comunica che, in data odierna, l’Assemblea dei Soci ha approvato il Bilancio per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2022, come precedentemente predisposto ed approvato dal Consiglio d’Amministrazione in data 30 settembre 2022. Il bilancio evidenzia una perdita di periodo pari a 17,7 M a fronte di un patrimonio netto positivo per 1,2 M.
L’esercizio 2021/2022, e di conseguenza la perdita rilevata, è stato influenzato notevolmente, oltre che dal perdurare della situazione pandemica, dalla ingente campagna trasferimenti effettuata nell’estate 2021, necessaria per far fronte alla “chiusura” per quattro sessioni del mercato trasferimenti, sanzione comminata dalla FIFA alla Società Spezia Calcio (pena ridotta successivamente), la quale ha portato alla contabilizzazione di ammortamenti per 8,7 M, in notevole crescita rispetto all’esercizio precedente (2,3 M).
Oltre a quanto sopra evidenziato, è bene notare come la Società abbia effettuato notevoli investimenti in infrastrutture, risorse umane e tecnologia, oltre che nel settore sportivo, come dimostrato dalla seconda salvezza consecutiva in Serie A conquistata sul campo.
Infine, anche nel corso dell’esercizio 2021/2022 si sottolinea il significativo sostegno finanziario del Socio Unico, che si è manifestato con versamenti in conto capitale per complessivi 19 milioni di euro, a conferma della solidità del progetto finanziario e della volontà di continuare a investire nel futuro del Club, con l’obiettivo di proseguire nella crescita del progetto tecnico, nel potenziamento della rosa e con la ferma determinazione di creare solide fondamenta per un futuro nel quale lo Spezia Calcio possa essere sempre più competitivo e ambizioso.
Contestualmente il Socio Unico ha approvato il budget per la stagione 2022/2023 che prevede ulteriori importanti investimenti da parte della Proprietà, al fine di raggiungere gli obbiettivi prefissati da un punto di vista sportivo e gestionale
A.C. Prato 1908 comunica di aver sollevato Giancarlo Favarin dall’incarico di allenatore della Prima squadra. La decisione del Club arriva al termine di una attenta analisi delle prestazioni e dei risultati ottenuti dalla squadra, alla luce degli obiettivi prefissati alla vigilia del campionato. L’obbligo di dare un’immediata svolta positiva alla stagione in corso ha spinto la Società alla decisione di revocare l’incarico all’attuale allenatore.
A.C.Prato 1908 ringrazia Giancarlo Favarin per l’impegno e la serietà profusi in questi mesi e gli augura i migliori successi professionali per il prosieguo della sua carriera. La Società comunicherà con successiva nota il nome del nuovo allenatore della Prima Squadra.
In vista dell’uscita del nuovo album, “Gloria”, Sam Smith ha annunciato le date del “Gloria Tour 2023” che lo porterà in tutta Europa. Non mancha al calendario l’Italia, in cui per ora sono previsti due appuntamenti previsti per il prossimo maggio a Bologna e Torino.
Ecco il calendario completo:
20 maggio BOLOGNA Unipol Arena
21 maggio TORINO Pala Alpitour
I biglietti saranno in vendita in esclusiva dal 26 ottobre per gli iscritti a Vivo Club, mentre la vendita generale su TicketOne e in tutti i punti vendita autorizzati è prevista per il 27 ottobre.
Dal suo esordio nel 2014 Sam Smith ha collezionato molti successi, diventando una delle voci più apprezzate del panorama musicale mondiale. Tra i suoi più grandi successi troviamo “Stay with Me” e “Writing’s on the Wall”, brano tratto dalla colonna sonora di “Spectre”, film della saga di James Bond.
Tornato in rotazione radiofonica nel 2022 con “Love Me More” e “Unholy”, canzone capace di raggiungere il numero 1 delle classifiche e di ottenere oltre 180 milioni di stream su Spotify, Sam Smith è pronto a tornare in tour.
E’ venuto a mancare il nonno di Damiano David, leader dei Maneskin, e il cantante ha voluto salutarlo con un ultimo post sui social.
“Mi hai portato su quella Fiat500 ovunque avessi bisogno di andare. Mi hai fatto assaggiare il vino e fumare la prima sigaretta. Mi hai portato la focaccia e il prosciutto BBBUONO e fino all’ultimo secondo ti sei vantato di essere “il nonno del cantante”. Mi hai fatto ridere, tanto, ma oggi mi fai anche un pó piangere. Grazie di tutto. Per sempre, Gingi piccolo”, ha scritto.
Un legame forte, fatto di complicità, piccoli gesti e ricordi di momenti importanti passati insieme. Tanti i messaggi di amici e fan che si uniscono al cordoglio per il lutto dell’artista romano.
Intanto la band si sta preparando per il “Loud Kids tour”, che partirà il 26 ottobre da Città del Messico e li porterà a esibirsi in Nord America, prima di arrivare in Italia e in Europa a febbraio.
Daniele Mona ha lasciato i The Kolors a pochi giorni dalla fine del tour. L’artista ha voluto spiegare ai fan che ora è arrivato il momento di prendere altre strade, lontano dal gruppo con cui ha raggiunto il successo dopo la partecipazione ad Amici di Maria De Filippi.
“Qualche giorno fa c’è stata l’ultima data di un tour incredibile e volevo ringraziarvi tutti. Purtroppo per me è stata anche l’ultima con i Kolors. Sono stati degli anni fantastici durante i quali i kolors sono stati tutta la mia vita. Dal 2009 ho condiviso praticamente ogni cosa con Stash e Alex, la vita personale e lavorativa sono diventate una cosa sola, si sono fuse e siamo rimasti insieme nei momenti felici ma ancora di più in quelli brutti, dove tutto sembrava una merda, e avere loro in quei momenti ha reso tutto più sopportabile. Molte volte i momenti peggiori, grazie ai ragazzi, si sono trasformati nei più divertenti della mia vita e non smetterò mai di ringraziarli per tutto quello che hanno fatto per me. È però arrivato per me il momento di prendere un’altra strada! In quest’ultimo anno ho capito che nulla è per sempre e che spesso bisogna prendere decisioni drastiche anche se dolorose. Per me è purtroppo arrivato il momento di chiudere il mio capitolo “The Kolors” e iniziarne uno nuovo. Continuerò comunque a fare musica perché la musica è la mia vita. Auguro il meglio ai miei fratelli e sono sicuro che presto condivideremo di nuovo uno studio di registrazione, una sala prove,un palco! Grazie anche a tutti voi per esserci sempre stati in questi anni. Ve voglj ben!”, ha scritto sui social.
Stash ha voluto augurare al suo amico di una vita buona fortuna, commentando sotto il post di addio scritto da Mona: “Siamo stati, siamo e saremo per sempre fratelli! Buona musica nella tua nuova avventura… ti aspetteremo sempre su quel palco… e anche giù dal palco! Te voglij bene!”.
Anche Alex si è unito agli auguri sui social: “Sempre rock n roll! t voglij ben”.
Gianna Nannini torna sui palchi italiani a novembre con l’ultima imperdibile parte del tour “In Teatro Tour 2022” insieme alla sua Band!
Il 2022 della rocker è cominciato con il tutto esaurito nel tour teatrale in Italia, i concerti ad aprile in Europa, poi il successo allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, l’emozione del grande evento musicale “Una. Nessuna. Centomila” alla RCF Arena Reggio Emilia, oltre a dieci date in Germania e i concerti in Italia nei principali festival estivi.
A novembre riabbraccia i suoi fan accompagnata sul palco dalla sua Band composta da Davide Tagliapietra alla direzione musicale e alle chitarre, Christian Rigano alle tastiere, Milton McDonald alle chitarre, Francis Hylton al basso, Steve Barney alla batteria, Isabella Casuccicori.
Quattro imperdibili date: “Saranno dei concerti a tutto Rock, ho costruito un set di grande impatto con dei musicisti straordinari che mi trasmettono una voglia pazza di continuare a suonare” afferma Gianna Nannini.
Queste le date:
22 novembre al Teatro Rossetti di TRIESTE
25 novembre al Teatro Dis_Play di BRESCIA
26 novembre al Grana Padano Theatre di MANTOVA
28 novembre al Teatro Carlo Felice di GENOVA
Il tour proseguirà in Svizzera l’1 dicembre all’Hallenstadion di Zurigo e il 2 dicembre Theatre Du Leman di Ginevra.
I biglietti sono disponibili su Ticketone e sui circuiti di prevendita abituali.
Il 27 ottobre alle 21, il violinista e compositore Federico Mecozzi, da tredici anni al fianco di Ludovico Einaudi live e in studio, sarà sul palco del Teatro Duse di Bologna per presentare dal vivo ‘Inwards’ (Warner Music Italy), suo secondo album uscito il 7 ottobre, a tre anni di distanza da Awakening, album d’esordio del 2019.
Sentiamo l’artista intervistato da Alessia Angellotti.
LUCIO DALLA L’UOMO DI PIAZZA GRANDE I DISCHI DEL CANTAUTORE RACCONTATI DAGLI AMICI di: PAOLO MAIORINO
Un documento unico, appassionato ed emozionante: l’universo di un genio del quale pensiamo di sapere tutto e che, invece, riserva ancora molte sorprese
Con la prefazione di Ron e le testimonianze di Gianni Morandi, Pupi Avati, Luca Carboni, Renzo Arbore, Samuele Bersani, gli Stadio, Fiorella Mannoia, Tony Esposito, Paola Pallottino, Mario Lavezzi, Gli Idoli, Roberto Costa, Mauro Malavasi, Tullio Ferro, Angela Baraldi, Iskra Menarini, Jimmy Villotti, Guido e Maurizio De Angelis, e tantissimi altri…
In libreria
Ascolta l’intervista all’autore Paolo Maiorino:
Lucio, i suoi dischi e i suoi amici. I racconti divertenti, malinconici, sorprendenti, di chi a quegli album ha lavorato, lo ha conosciuto davvero e ha percorso un tratto di strada insieme a lui.
È in libreria “L’uomo di Piazza Grande” (pubblicato da Aereostella), curato dal giornalista e discografico Paolo Maiorino, frutto di anni di ricerca e approfondimento. Non una biografia classica ma il racconto della sterminata produzione musicale di Lucio Dalla attraverso le testimonianze e i ricordi dei suoi tanti compagni di viaggio. Maiorino ripercorre insieme a loro il percorso artistico e umano di Dalla attraverso i suoi album, anno dopo anno, raccontando una carriera straordinaria, il mondo di Lucio e la sua poesia, ancora oggi viva, sempre di più tra noi.
L’autore opera un lavoro di raccordo, dando ordine all’impressionante quantità di notizie, informazioni, dati che man mano raccoglieva, ricostruendo in modo accurato il ritratto dell’artista e dell’uomo. Maiorino, che lo ha conosciuto e ha frequentato la sua casa, per comprendere meglio il suo mondo ha anche esplorato la sua Bologna, scenario fondamentale dell’universo dalliano, e i luoghi di Lucio.
Nel libro c’è un capitolo per ogni album, narrato da chi a quei dischi ha collaborato in studio, nella scrittura, alla produzione, alla realizzazione e alla successiva promozione, illustrato con foto d’epoca, alcune delle quali inedite. Pagine piene di aneddoti, curiosità e riflessioni, che tratteggiano la figura di un artista sui generis nel panorama musicale del nostro Paese e che ci restituiscono la fotografia di quarantacinque anni di musica di uno dei più grandi artisti della cultura pop italiana.
Tantissime le testimonianze di artisti, musicisti, produttori, discografici, manager, fotografi, video maker.
Ron (che firma anche la prefazione), Renzo Arbore, Pupi Avati, Gianni Morandi, Fiorella Mannoia, Samuele Bersani, Luca Carboni, gli Stadio al gran completo (Gaetano Curreri, Ricky Portera, Giovanni Pezzoli, Fabio Liberatori e Marco Nanni), Paola Pallottino, Gli Idoli, Mario Lavezzi, Iskra Menarini, Angela Baraldi, Tony Esposito, Jimmy Villotti, Gianfranco Reverberi, Guido e Maurizio De Angelis; i produttori Alessandro Colombini, Mauro Malavasi, Roberto Costa, Bruno Mariani; Ambrogio Lo Giudice, Maurizio Biancani, il suo primo impresario e amico di una vita Tobia Righi, il giornalista Fabrizio Zampa (con Dalla nei Flippers), Paolino Piermattei e la discografica Silvana Casato, compagni di viaggio preziosi. Ma anche Beppe D’Onghia, Tullio Ferro, Luciano Ciccaglioni, Roberto Gualdi, Daniele Caracchi, Andrea Faccani, Marcello Balestra, Bruno Cabassi, Antonio Bagnoli, Simone Baroncini, e tantissimi altri.
“Ho avuto il piacere, e la fortuna, di conoscere Lucio Dalla e di lavorare con lui durante la mia carriera. Per anni, prima e dopo la sua morte, ho frequentato casa sua a Bologna, in via Massimo D’Azeglio, mi sono appassionato al suo estro, alla sua genialità, al suo amore per l’arte. Ma, come spesso accade, solo dopo la sua scomparsa mi sono interessato ed entusiasmato nel ricercare testimonianze che potessero delineare un quadro più definito dell’uomo quanto dell’artista” racconta l’autore, Paolo Maiorino “Per come lo avevo conosciuto, Lucio era un visionario, costantemente proiettato al futuro e animato da un’insaziabile curiosità. Un carattere estroverso, ma anche solitario e poetico, comunque spesso sopra le righe. La sua irriverenza, quello sguardo da perenne bambino si è per sempre stampato nei miei ricordi: nel corso di questi ultimi anni ho condiviso questi ricordi e raccolto le testimonianze di tanti suoi amici e, soprattutto, dei suoi compagni di viaggio. Cosi mi sono emozionato, riso, riflettuto, divertito con loro, ho provato malinconia e un senso di profonda ammirazione per un artista immortale perché Lucio vive oggi più che mai nelle sue bellissime canzoni. Ho voluto dedicare questo lavoro alla memoria di Michele Mondella (da sempre addetto stampa di Dalla, ndr.), di cui sono stato amico e allievo in discografia. A lui e sua moglie Silvana Casato, storica discografica, tutto il mio affetto e riconoscimento”
“L’uomo di Piazza Grande” è un libro appassionato ed emozionante, che ci immerge nell’universo di un genio del quale pensiamo di sapere tutto e che, invece, riserva ancora molte sorprese.
Paolo Maiorino si è formato negli Stati Uniti, dove a metà degli anni 80 è stato corrispondente per alcune testate musicali italiane. Dal 1992 al 2021 ha lavorato per importanti etichette discografiche tra cui Emi, Columbia, Ricordi, Bmg e Sony Music. Dal 2011 al 2021 è stato responsabile del Catalogo & Strategic Marketing di Sony Legacy. Ha curato anche i contenuti editoriali di molte edizioni discografiche celebrative. Dal 2018 collabora con Mondadori, RCS e De Agostini. Nel corso dei suoi 30 anni e più nella musica, è stato autore radiotelevisivo e si è occupato di comunicazione e marketing per diversi artisti italiani.
Attimi di forte apprensione nella mattinata di oggi, lunedì 11 maggio, al liceo classico Muratori di Modena: come riportato dalla stampa locale, uno studente,...