A cura di Gabriele Guastella
Questa mattina, nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il Direttore Sportivo Fabio Artico ha presentato il nuovo tecnico azzurro Matteo Andreoletti.
Ecco la conferenza video della conferenza stampa, godibile attraverso il canale ufficiale Empoli Football Channel.
Queste in sintesi le parole del neo tecnico azzurro.
Mister Andreoletti: “Voglio vedere un Empoli avvelenato, una squadra con entusiasmo, mentalità e coraggio”
“Ad Empoli ci sono tutte le condizioni per fare bene, cercavo una situazione come questa. Non potevo pensare nulla di meglio e infatti ci tengo a ringraziare la famiglia Corsi ed il direttore Artico per l’opportunità che mi hanno dato. Qui sono passati tra i migliori allenatori del calcio italiano. C’era poco da pensare nell’accettare l’Empoli: è un club importante che valorizza i giovani, sto conoscendo il direttore Artico e c’è già grande sintonia e poi la squadra. Una squadra viva frizzante, sbarazzina, che poi sono anche le mie caratteristiche. Sin dai primi allenamenti ho trovato un gruppo che ha grande disponibilità e voglia”.
“In questi giorni ci conosceremo tecnicamente ed umanamente, dovremo dedicare del tempo con lo staff alla conoscenza dei ragazzi. Cercheremo di dare continuità senza stravolgimenti, perché ripeto adesso l’obiettivo è quello della conoscenza. Credo di avere capacità e strumenti per capire l’abito migliore per la squadra. Non si parte da zero, di solito quando si subentra trovi una situazione disperata. Qui non è così, né per i calciatori né per la classifica né per idee e mentalità. L’Empoli ha basi non solide ma solidissime. Non transigo sulla mentalità, è un aspetto sul quale costruisco le mie squadre. Il mio compito sarà mettere i giocatori nei ruoli in cui possono determinare, nelle condizioni di ideali per potersi esprimere al meglio. Mi piacciono le squadre avvelenate e voglio vedere un Empoli avvelenato”.
“Oggi pensare a un obiettivo è limitante, credo anzi che l’obiettivo ci verrà dato da quanto saremo bravi a migliorare. Ritengo l’Empoli la squadra con il margine di crescita più importante delle squadre di Serie B, per cui l’obiettivo è passare dal miglioramento individuale, senza mai accontentarsi e senza porsi limiti. Sono una persona ambiziosa e mi piace vedere ambizione, vorrei vedere una squadra coraggiosa che vuole tenere testa a tutti. Più saremo bravi a migliorare i calciatori e più potremo non accontentarci”.
“Ho chiaro il fatto di essere un allenatore privilegiato. Quel che mi ha impressionato da subito è vedere l’attaccamento non solo della squadra, che va a trecento all’ora, ma di tutte le persone che lavorano nel mondo Empoli. Ho trovato grande continuità con l’Atalanta, dove io sono cresciuto calcisticamente, che aveva la missione di valorizzare al massimo il patrimonio del settore giovanile. Trovo grande continuità da questo punto di vista, vedo quelle condizioni che sono dettate da tutte quelle persone che ci permettono di fare al meglio il nostro lavoro. Dovremo farci travolgere da tutto questo. Il mio esordio con il Palermo? Non è il momento di pensarci adesso ma a livello di lavoro e metodologico è essere concentrati sulla conoscenza e utilizzare questa settimana per questo. Ora le mie energie andranno tutte sulla conoscenza della squadra poi la prossima settimana lavoreremo in funzione dell’avversario, che è una squadra forte”.
“Io devo portare entusiasmo, sono un allenatore giovane e qui ho tutte le condizioni per lavorare. L’ho detto alla squadra. Gli esperti ci dovranno dare equilibrio nelle difficoltà, attenzione e mentalità. I giovani ci dovranno dare entusiasmo, ci dovranno travolgere da questo punto di vista, dovranno essere la nostra benzina. Dovremo essere una squadra che diverte più che si diverte, perché è avvelenata e perché ha grande entusiasmo”.
Il Direttore Sportivo azzurro Fabio Artico: “Andreoletti ha energia e competenza, siamo convinti della scelta”
Questa mattina, nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il Direttore Sportivo Fabio Artico ha presentato il nuovo tecnico azzurro Matteo Andreoletti.
“Matteo Andreoletti è un tecnico che seguivo da un po’ – ha dichiarato Artico -. Un allenatore giovane che ha già esperienze importanti ed ottenuto grandi risultati. Lo conosco da parecchio, ne apprezzo le idee e modo di allenare. Sono contento della scelta fatta, siamo convinti che lui sia l’allenatore giusto per iniziare un percorso e dare seguito al cammino fatto in questi mesi. Non considero il cambio alla guida tecnica come un fallimento ma come una opportunità, vedo sempre il positivo. Non sono qui a dire chi ha sbagliato, penso sia giusto e onesto affermare che il binomio Empoli-Pagliuca non ha funzionato per motivi diversi tanto che ripartiamo con un nuovo allenatore, che ha energia e competenza, mentre Pagliuca sta iniziando il suo percorso con un altro club. C’erano punti di vista differenti”.
“Dopo cinque gare si può fare un mini-bilancio – ha aggiunto -, queste partite hanno dato delle indicazioni: stiamo crescendo come gruppo, messo in mostra ragazzi che hanno potenzialità ma devono lavorare tanto. E poi abbiamo la forza del gruppo, che non è facile trovare, ragazzi che mettono grande disponibilità e responsabilità per la maglia che indossano. Il gruppo è il punto di continuità”.












