Fiorentina-Atalanta termina 2-2 e chiude la nona giornata di Serie A. All’Artemio Franchi finisce in parità una sfida spettacolare e ricca di colpi di scena.
Il vantaggio, siglato da De Ketelaere, al primo gol in stagione, maturato nel corso dei primi 45 minuti, però, sta largo alla Dea, pericolosa in un’altra occasione con Krstovic, stoppato da un salvataggio miracoloso di De Gea.
La Fiorentina ha avuto diverse occasioni per sbloccarla, prima con Pellegrino, poi con Fagioli e infine con Mastantuono. Tutti tiri finiti di poco fuori. La prima frazione termina tra i fischi del Franchi, indirizzati a una Viola ancora sotto nel punteggio. La ripresa, iniziata con diversi minuti di ritardo a causa dell’infortunio muscolare dell’arbitro La Penna, sostituito da Marinelli, ha mostrato una Fiorentina più in palla, guidata dalle continue fiammate di Mastantuono. L’argentino ha sfiorato su punizione un gol meraviglioso, uscito di poco a Carnesecchi battuto.
Il gol è nell’aria e arriva al 53esimo minuto: Alex Jimenez, in formissima nell’ultimo periodo, pennella un cross sul secondo palo dove sbuca Njie che, di testa, trafigge Carnesecchi e fa 1-1. Passano 8 minuti e la squadra di Vanoli trova il raddoppio. Joao Mario, schierato a sinistra, si accentra e scaglia un tiro che, deviato da Obric, non lascia scampo all’estremo difensore bergamasco e completa la rimonta. Nel momento migliore della Fiorentina, però, arriva la doccia fredda. De Ketelaere, ispiratissimo, serve Zalewski in area di rigore, protegge palla, si smarca e di mancino la mette sul primo palo fulminando De Gea. Termina 2-2.











