Ci sono canzoni che non smettono di emozionare. “Caruso” di Lucio Dalla è una di queste. A 40 anni dalla sua pubblicazione, uno dei brani più amati della musica italiana torna con un progetto speciale firmato Sony Music: un vinile da collezione in edizione numerata, arricchito da illustrazioni inedite e da una registrazione dal vivo che arriva per la prima volta su questo formato. Il disco è un 12 pollici a 45 giri, colorato “Occhi Verdi”. Il pre-order sarà disponibile in esclusiva sul Sony Music Store per un periodo limitato, dal 27 al 30 ottobre 2026.
Ma c’è anche una sorpresa per chi conosce a memoria ogni nota di “Caruso”. Il lato A contiene la versione originale del brano, pubblicata nell’ottobre 1986. Sul lato B, invece, trova spazio una versione live registrata al Teatro Goldoni di Venezia il 7 febbraio 1989. Una registrazione rimasta a lungo nascosta, che viene pubblicata per la prima volta su vinile e resa disponibile anche in digitale, accompagnata dal video del concerto.
A completare questa edizione speciale c’è un libretto con illustrazioni inedite di Alessandro Baronciani, che ha trasformato in immagini l’universo della canzone e i ricordi legati alla musica di Dalla. Per l’illustratore, il legame con il cantautore arriva da lontano. “DallAmeriCaruso uscì che ero appena adolescente ed è stato il live che mi ha aperto il mondo delle sue canzoni”, racconta Baronciani.
Il ricordo di quegli ascolti è ancora vivo. Gli applausi, le urla, le introduzioni dei brani e la capacità di Dalla di essere profondo e divertente allo stesso tempo. Baronciani ricorda anche il suo primo concerto del cantautore a Pesaro, quando convinse i genitori a comprargli un panama per l’occasione. Oggi, illustrare “Caruso” significa tornare proprio a quell’immaginario. La barca, il mare, la terrazza, la stanza d’albergo e quegli occhi verdi che diventano parte di un racconto visivo. Un viaggio nella memoria, ma anche un modo per avvicinare nuove generazioni alle canzoni di Lucio Dalla.
La nascita di Caruso è legata a un episodio che sembra uscito da un film. Lucio Dalla si trovava in barca tra Napoli e Sorrento quando un guasto lo costrinse a raggiungere la costa. Per la notte trovò ospitalità al Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, dove gli venne assegnata una stanza in cui aveva soggiornato anche Enrico Caruso, nel 1921. Fu Angelo Leonelli, sorrentino, a raccontare a Dalla la storia del grande tenore e di un amore intenso e doloroso che, secondo la leggenda, avrebbe vissuto proprio in quell’hotel, dove insegnava musica a una giovane donna. Seduto al pianoforte che era appartenuto a Caruso, Dalla trovò l’ispirazione per scrivere una canzone capace di intrecciare la sua fantasia pop con la grande tradizione melodica napoletana e italiana.
Quarant’anni dopo, “Caruso” continua a parlare a chi l’ha ascoltata per la prima volta e a chi la scopre oggi. E questa nuova edizione, tra musica, immagini e memoria, riporta al centro una storia che non ha mai smesso di brillare.














