Fred De Palma è tornato con un nuovo singolo che ci accompagnerà per tutta l’estate! Dopo il successo di “Romance” con Justin Quiles e “PLC tape1″(Pa’ la cultura), il tape di Fred, arriva “Extasi”.
Il brano, disponibile da venerdì 17 giugno, con la produzione curata da Takagi & Ketra, unisce le sonorità latine e il mondo urban per un inno alla libertà di vivere, amare, divertirsi, perdersi e ritrovarsi e stare insieme dopo il periodo passato.
Fred De Palma vanta 23 dischi di Platino e 4 dischi d’Oro in Italia e 5 dischi di Platino in Spagna. Tra questi 7 dischi di Platino sono per “Una volta ancora” e Tre per “D’estate non vale” e “Poloma” confermando Fred De Palma tra i protagonisti assoluti delle scorse estati. Il suo ultimo album “Unico”, è Oro. Nel suo curriculum anche oltre 4 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e collaborazioni internazionali con Anitta, Justin Quiles, Sofia Reyes e Ana Mena gli hanno garantito un posto importante nel mercato latino posizionandosi tra i pochi italiani sul podio dei singoli più ascoltati in un paese straniero.
Un vasto incendio è divampato nella giornata di oggi, lunedì 20 giugno, nel Comune di Grosseto, in strada dello Sbirro, località Roselle: le fiamme hanno interessato una coltivazione di ulivi e grano per circa 2,5 ettari di terreno.
Il rogo ha coinvolto anche la scarpata della superstrada Livorno-Grosseto e un mezzo agricolo custodito in un terreno nei pressi di un’abitazione, fortunatamente risparmiata dalle fiamme.
Sul posto sono intervenuti sette automezzi dei Vigili del Fuoco per un totale di 20 persone, oltre al personale antincendi boschivi (AIB) inviato e gestito dalla Regione Toscana.
Fondamentale l’intervento di Drago 60 del reparto volo di Cecina (Livorno) che ha effettuato 18 lanci.
L’incendio non ha visto il coinvolgimento di persone: non si registrano dunque né feriti né intossicati. (fotografia di repertorio)
La Rappresentante di Lista torna con un nuovo brano! De venerdì 17 giugno, potete ascoltare su Radio Bruno e su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo “Diva”. Insieme al singolo è uscito anche il video, girato a Palermo, città natale de LRDL.
“Diva” arriva dopo il grande successo di “Ciao Ciao”, brano presentato al Festival di Sanremo, ed è un invito per tutte e tutti a sentirsi dive e divi, all’accettazione di sé e all’autodeterminazione. Ciascuno di noi ha la possibilità di sviluppare il percorso personale che desidera, di inseguire i propri sogni, e ha il diritto di non essere ferito e attaccato per le proprie scelte e per le proprie fragilità. Un grande messaggio di inclusività e rispetto delle diversità, come da tradizione de LRDL. La libertà è la condizione che dobbiamo conquistare per far fiorire la “diva” che custodiamo: solo tacendo le voci feroci del giudizio, che spesso provengono proprio da noi stessi, si può raggiungere la vera emancipazione.
Il videoclip del brano è girato a Palermo, con la regia di Simone Rovellini, e vede protagonisti Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina nella splendida cornice di Piazza Pretoria. Uno dei luoghi simbolo di Palermo per uno dei progetti più rappresentativi della scena musicale della città, che lo ha scelto per la sua bellezza e per la sua storia unica: la Piazza è nota anche con il nome di Piazza della Vergogna, perché tutte le sue statue sono raffigurate nella loro nudità. Ritenute simbolo di corruzione e malcostume, le statue vennero danneggiate ed evirate. Una piazza emblematica, che ha regalato a LRDL forti suggestioni per il videoclip di un brano che racconta proprio della forza e del pericolo del (pre)giudizio altrui.
In questi giorni riparte il tour de LRDL, che proseguirà a Lido di Camaiore – LU (La Prima Estate) il 22 giugno, Roma (Rock in Roma) il 23 giugno, F (Villa Vitali) il 24 giugno, Genova (Goa Boa Preview) l’1 luglio, Allein – AO (Musicastelle) il 2 luglio, Arezzo (Men/Go Music Fest) il 5 luglio, Caorle – VE (Suonicaorle) il 6 luglio, Cremona (Tanta Robba Festival) il 9 luglio, Alba – CN (Collisioni Festival) il 10 luglio, Lugo –RA (Ravenna Festival) il 17 luglio, Feltre – BL (Feltre d’Estate) il 24 luglio, Bergamo (Piazzale degli Alpini) il 29 luglio, Ponte Di Legno Tonale – Lago Valbiolo – Tn (Water Music Festival – Concerto Pomeridiano, H 15.00) il 30 luglio, Cividale del Friuli – UD (Mittelfest) il 31 luglio, Zafferana Etnea – CT (Sottoilvulcano Festival) il 7 agosto, Bagheria – PA (Beat Full Extra) il 12 agosto, Mola di Bari (Locus Festival) il 20 agosto e Alghero (Alghero Music Spotlight) l’11 settembre. Le prevendite sono disponibili ticketone.it e nei circuiti abituali.
In due date speciali, quella di Ravenna Festival il 17 luglio a Lugo (RA) e quella di Mittelfest il 30 luglio a Cividale del Friuli (UD), LRDL verranno accompagnati dall’Orchestra Arcangelo Corelli, per la direzione del Maestro Carmelo Patti.
Rientra dalle vacanze e sente rumori strani provenire dalla sua abitazione. Così, sospettando di avere sorpreso dei ladri, chiama i Carabinieri. Le cose stavano invece diversamente: durante la sua assenza, infatti, la sua casa era stata occupata abusivamente da una coppia, un uomo e una donna, già noti alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio.
Come riportato dalla stampa locale, è accaduto nella serata di ieri, domenica 19 giugno, a Terranuova Bracciolini, in Valdarno, nella provincia di Arezzo.
La coppia, approfittando dell’assenza del proprietario, si era sistemata nell’abitazione portandovi anche le proprie masserizie.
Dopo un lungo colloquio coi Carabinieri, i due si sarebbero convinti a lasciare la casa, tornata così nella piena disponibilità del legittimo proprietario, che si è riservato di fare denuncia contro la coppia per invasione di edifici e violazione di domicilio. (fotografia di repertorio)
Finalmente è uscito l’omonimo EP d’esordio di Albe, cantautore e musicista finalista di Amici di Maria De Filippi. L’EP è disponibile da venerdì 17 giugno e contiene il primo singolo dal sapore estivo “Karma”, i brani “Millevoci” (certificato Oro) prodotto da Tom Beaver, “Così bello” prodotto da Zef/Starchild, “Prima di Te” , “Giravolte” prodotti da Steve Tarta, e l’inedito “Sottovoce”.
Albe (vero nome Alberto La Malfa), 22 anni, cantautore e musicista, nato ad Alfianello (Brescia) da venerdì ha iniziato il suo instore tour per incontrare i fan negli store delle principali città italiane. Ecco le prossime date:
20.06 H 16.00 FIRENZE Galleria del disco c/o Caffè Letterario
20.06 H 18.30 LUCCA Sky Stone & Songs
21.06 H 17.00 FROSINONE Mondadori Bookstore
22.06 H 17.30 PONTECAGNANO SALERNO CC MAXIMALL
23.06 H 18.00 QUARTO NA CC QUARTO NUOVO
24.06 H 17.00 BUSNAGO MB CC GLOBO
25.06 H 17.00 PIOVE DI SACCO PD CC PIAZZA GRANDE
1.07 H 17.00 CHIETI CC CENTRO D’ABRUZZO
3.07 H 17.00 ANDRIA BA Mondadori Bookstore – NUOVA DATA
5.07 H. 17.30 TORINO Mondadori Megastore – NUOVA DATA
6.07 H. 17.30 BOLOGNA CC NOVA – NUOVA DATA
Informazioni per accedere ai Firmacopie sul canale Instagram di Albe
https://www.instagram.com/accounts/login/?next=/albelama/
Albe è il più grande di tre fratelli e fin da piccolo si divertiva a giocare con una chitarra e una batteria. Ha sempre avuto un debole per la musica sin da piccolo. Tanto da raccontare di non aver memoria di quando è iniziata questa passione, l’ha sempre avuta. Quando era un bambino suo padre suonava la chitarra e lui rimaneva affascinato ad ascoltarlo.
Studente di Economia all’Università Cattolica di Cremona, durante il primo lockdown inizia quasi per gioco a scrivere le sue barre su delle cover e scrive i primi pezzi che pubblica sul web. I suoi genitori avrebbero preferito che lui continuasse l’Università e quando ha comunicato loro l’intenzione di partecipare ad Amici inizialmente non hanno approvato la sua scelta, temendo che la musica non potesse garantirgli un futuro stabile. Entra nella scuola a settembre durante la prima puntata presentando l’inedito “Millevoci”, primo brano che ha scritto e quello che lo rappresenta di più.
L’Azienda USL di Modena è la prima azienda sanitaria pubblica in Italia ad avere in dotazione il software che permette di visualizzare in modo tridimensionale la ghiandola tiroide e i noduli eventualmente presenti.
Lo strumento, prodotto della più recente innovazione nel campo dell’attrezzatura clinica, è stato donato dall’Associazione Pazienti Tiroidei (APT) Onlus, e andrà ad arricchire la dotazione dell’Unità operativadi Endocrinologia di Carpi, con un’importante evoluzione tecnologica a vantaggio dello studio e della cura delle malattie della tiroide.
Il software segue e valorizza ulteriormente un’altra donazione promossa nel 2019 sempre da APT insieme ad altri soggetti privati del territorio, l’echolaser per la termoablazione dei noduli tiroidei, con cui dialoga per fornire risultati sempre più performanti.
“Con questa donazione – spiega il Prof. Giampaolo Papi, Direttore dell’UOSD di Endocrinologia dell’Azienda USL di Modena – entra nella nostra disponibilità un ulteriore gioiello della tecnologia, che permetterà a me e ai miei collaboratori un approccio ancora più raffinato e approfondito al paziente affetto da patologie della tiroide. Infatti, oltre al calcolo automatico del volume della tiroide e dei singoli noduli e al miglior utilizzo dei sistemi internazionali di classificazione del rischio ecografico, il software ci darà la possibilità di mostrare con maggiore chiarezza ai nostri pazienti i risultati ottenuti con le procedure di termoablazione dei noduli tiroidei che eseguiamo ormai da alcuni anni presso il nostro Centro”. (fotografia: gruppo endocrinologi e donatori)
Prende a martellate la moglie e poi si toglie la vita nell’azienda in cui lavorava. L’ennesimo dramma familiare si è consumato nella mattinata di oggi, lunedì 20 giugno, poco dopo le 6.00: come riporta la stampa locale, a dare l’allarme è stata la stessa donna, una 51enne di origini moldave, che, dopo essere stata colpita con un martello alla nuca, è riuscita a scappare ed è stata notata sanguinante in strada da alcuni automobilisti.
I passanti hanno così subito chiamato il 112 e il personale sanitario del 118 giunto sul posto con ambulanza, automedica ed eliambulanza ha trasportato la donna in ospedale: le sue condizioni sono gravi, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. L’aggressione sarebbe avvenuta nella loro abitazione di Filottrano, in provincia di Ancona.
Successivamente il marito, un moldavo di 52 anni, è stato trovato morto all’interno dell’azienda dove era lavorava come operaio, dopo essersi tolto la vita.
I Carabinieri di Filottrano indagano per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Alla base del gesto, in base ad una prima ricostruzione, come scrive la stampa locale, vi sarebbe la volontà della moglie di chiedere la separazione. (fotografia di repertorio)
La sorte del gallo Garibaldi sembra ormai decisa: l’animale, chiamato così per la sua sete di libertà, essendo fuggito dal mercato del venerdì e stabilitosi in un cortile di viale Carducci a Copparo, in provincia di Ferrara, deve essere trasferito.
Come riporta La Nuova Ferrara, ripresa da altri media, visto che la vicenda di Garibaldi sta avendo un risalto ben oltre i confini della provincia, nell’incontro svoltosi venerdì scorso, 17 giugno, è stato decretato il trasferimento del gallo, “reo” di cantare prima dell’alba e di svegliare il vicinato. I residenti della zona hanno anche organizzato una raccolta di firme, presentata al comando della Polizia Locale dell’Unione per chiedere che l’animale sia portato altrove, richiesta che poi gli Agenti avrebbero formalizzato al proprietario del cortile in cui Garibaldi ha deciso di vivere.
Ma la vicenda del gallo canterino, forse destinato ad una fattoria didattica di Villanova, sempre nel Ferrarese, potrebbe avere un seguito. Sarebbero molti infatti coloro che si opporrebbero a questa decisione, chiedendo di lasciare Garibaldi dove lui stesso ha deciso di abitare. (fotografia generica di gallo, di David Brooke Martin su Unsplash)
E’ accaduto nel primo pomeriggio di ieri, domenica 19 giugno, poco dopo le 15.00, nella zona industriale di Ponte Sesto, frazione di Rozzano, nell’hinterland milanese. Per la 77enne non c’è stato nulla da fare, mentre il marito, 81 anni, è rimasto gravemente ferito e si trova ricoverato al Policlinico di Milano.
Come riportato dalla stampa locale, i due coniugi, residenti a Ravenna, avevano posteggiato il mezzo a bordo strada su un viale alberato, alla ricerca di un po’ di refrigerio, quando si è sviluppato il rogo.
L’anziano ha raccontato agli Agenti di Polizia, intervenuti sul posto, che lui stava cucinando qualcosa, mentre la moglie stava riposando un po’, quando è avvenuta l’esplosione. Una seconda deflagrazione si è verificata mentre i poliziotti stavano prestando primo soccorso all’anziano. Tra i primi soccorritori anche un Vigile del Fuoco volontariato, fuori servizio.
Per la donna, Vena Petruzzella, trovata carbonizzata tra le lamiere, non c’è stato purtroppo nulla da fare. I Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 non ha potuto fare nulla per salvarla.
Da accertare la causa dell’esplosione forse provocata dal malfunzionamento di una delle bombole di gpl. (fotografia di repertorio)
AGGIORNAMENTO 21 GIUGNO: anche il marito, Guido Vitali, 81 anni, è deceduto. L’anziano è morto al Policlinico di Milano dove era stato ricoverato: troppo gravi i traumi e le ustioni riportate, estese sul 90% del corpo. Ancora da chiarire la causa della tragica esplosione.
“Non ci girerò intorno: ho scoperto di avere una neoplasia dal suono dolce: mieloma, ma non per questo meno insidiosa. La mia angoscia più grande è il pensiero di recare un dolore ai miei familiari e a tutte le persone che mi seguono con affetto. Ho sempre combattuto i miei draghi interiori in concerto insieme a voi, grazie alla Musica. Questa volta perdonatemi, dovrò farlo lontano dal palco”.
E’ con queste toccanti parole che il pianista e compositore 53enne Giovanni Allevi ha dato, attraverso le sue pagine social, l’annuncio choc di essere affetto da un tumore, comunicando che per curarsi dovrà stare lontano dal palco. Si trova dunque costretto ad annullare il tour estivo di Estasi 2022.
Il post è accompagnato da una foto in cui si vede Allevi che traduce in musica sul pentagramma la parola “mieloma”. Tantissimi i messaggi di incoraggiamento e vicinanza da parte di amici, fan e follower. (fotografia di copertina dalla pagina Facebook di Giovanni Allevi)
Fred De Palma è tornato con un nuovo singolo che ci accompagnerà per tutta l’estate! Dopo il successo di “Romance” con Justin Quiles e “PLC tape1″(Pa’ la cultura), il tape di Fred, arriva “Extasi”.
Il brano, disponibile da venerdì 17 giugno, con la produzione curata da Takagi & Ketra, unisce le sonorità latine e il mondo urban per un inno alla libertà di vivere, amare, divertirsi, perdersi e ritrovarsi e stare insieme dopo il periodo passato.
Fred De Palma vanta 23 dischi di Platino e 4 dischi d’Oro in Italia e 5 dischi di Platino in Spagna. Tra questi 7 dischi di Platino sono per “Una volta ancora” e Tre per “D’estate non vale” e “Poloma” confermando Fred De Palma tra i protagonisti assoluti delle scorse estati. Il suo ultimo album “Unico”, è Oro. Nel suo curriculum anche oltre 4 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e collaborazioni internazionali con Anitta, Justin Quiles, Sofia Reyes e Ana Mena gli hanno garantito un posto importante nel mercato latino posizionandosi tra i pochi italiani sul podio dei singoli più ascoltati in un paese straniero.
Un vasto incendio è divampato nella giornata di oggi, lunedì 20 giugno, nel Comune di Grosseto, in strada dello Sbirro, località Roselle: le fiamme hanno interessato una coltivazione di ulivi e grano per circa 2,5 ettari di terreno.
Il rogo ha coinvolto anche la scarpata della superstrada Livorno-Grosseto e un mezzo agricolo custodito in un terreno nei pressi di un’abitazione, fortunatamente risparmiata dalle fiamme.
Sul posto sono intervenuti sette automezzi dei Vigili del Fuoco per un totale di 20 persone, oltre al personale antincendi boschivi (AIB) inviato e gestito dalla Regione Toscana.
Fondamentale l’intervento di Drago 60 del reparto volo di Cecina (Livorno) che ha effettuato 18 lanci.
L’incendio non ha visto il coinvolgimento di persone: non si registrano dunque né feriti né intossicati. (fotografia di repertorio)
La Rappresentante di Lista torna con un nuovo brano! De venerdì 17 giugno, potete ascoltare su Radio Bruno e su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo “Diva”. Insieme al singolo è uscito anche il video, girato a Palermo, città natale de LRDL.
“Diva” arriva dopo il grande successo di “Ciao Ciao”, brano presentato al Festival di Sanremo, ed è un invito per tutte e tutti a sentirsi dive e divi, all’accettazione di sé e all’autodeterminazione. Ciascuno di noi ha la possibilità di sviluppare il percorso personale che desidera, di inseguire i propri sogni, e ha il diritto di non essere ferito e attaccato per le proprie scelte e per le proprie fragilità. Un grande messaggio di inclusività e rispetto delle diversità, come da tradizione de LRDL. La libertà è la condizione che dobbiamo conquistare per far fiorire la “diva” che custodiamo: solo tacendo le voci feroci del giudizio, che spesso provengono proprio da noi stessi, si può raggiungere la vera emancipazione.
Il videoclip del brano è girato a Palermo, con la regia di Simone Rovellini, e vede protagonisti Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina nella splendida cornice di Piazza Pretoria. Uno dei luoghi simbolo di Palermo per uno dei progetti più rappresentativi della scena musicale della città, che lo ha scelto per la sua bellezza e per la sua storia unica: la Piazza è nota anche con il nome di Piazza della Vergogna, perché tutte le sue statue sono raffigurate nella loro nudità. Ritenute simbolo di corruzione e malcostume, le statue vennero danneggiate ed evirate. Una piazza emblematica, che ha regalato a LRDL forti suggestioni per il videoclip di un brano che racconta proprio della forza e del pericolo del (pre)giudizio altrui.
In questi giorni riparte il tour de LRDL, che proseguirà a Lido di Camaiore – LU (La Prima Estate) il 22 giugno, Roma (Rock in Roma) il 23 giugno, F (Villa Vitali) il 24 giugno, Genova (Goa Boa Preview) l’1 luglio, Allein – AO (Musicastelle) il 2 luglio, Arezzo (Men/Go Music Fest) il 5 luglio, Caorle – VE (Suonicaorle) il 6 luglio, Cremona (Tanta Robba Festival) il 9 luglio, Alba – CN (Collisioni Festival) il 10 luglio, Lugo –RA (Ravenna Festival) il 17 luglio, Feltre – BL (Feltre d’Estate) il 24 luglio, Bergamo (Piazzale degli Alpini) il 29 luglio, Ponte Di Legno Tonale – Lago Valbiolo – Tn (Water Music Festival – Concerto Pomeridiano, H 15.00) il 30 luglio, Cividale del Friuli – UD (Mittelfest) il 31 luglio, Zafferana Etnea – CT (Sottoilvulcano Festival) il 7 agosto, Bagheria – PA (Beat Full Extra) il 12 agosto, Mola di Bari (Locus Festival) il 20 agosto e Alghero (Alghero Music Spotlight) l’11 settembre. Le prevendite sono disponibili ticketone.it e nei circuiti abituali.
In due date speciali, quella di Ravenna Festival il 17 luglio a Lugo (RA) e quella di Mittelfest il 30 luglio a Cividale del Friuli (UD), LRDL verranno accompagnati dall’Orchestra Arcangelo Corelli, per la direzione del Maestro Carmelo Patti.
Rientra dalle vacanze e sente rumori strani provenire dalla sua abitazione. Così, sospettando di avere sorpreso dei ladri, chiama i Carabinieri. Le cose stavano invece diversamente: durante la sua assenza, infatti, la sua casa era stata occupata abusivamente da una coppia, un uomo e una donna, già noti alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio.
Come riportato dalla stampa locale, è accaduto nella serata di ieri, domenica 19 giugno, a Terranuova Bracciolini, in Valdarno, nella provincia di Arezzo.
La coppia, approfittando dell’assenza del proprietario, si era sistemata nell’abitazione portandovi anche le proprie masserizie.
Dopo un lungo colloquio coi Carabinieri, i due si sarebbero convinti a lasciare la casa, tornata così nella piena disponibilità del legittimo proprietario, che si è riservato di fare denuncia contro la coppia per invasione di edifici e violazione di domicilio. (fotografia di repertorio)
Finalmente è uscito l’omonimo EP d’esordio di Albe, cantautore e musicista finalista di Amici di Maria De Filippi. L’EP è disponibile da venerdì 17 giugno e contiene il primo singolo dal sapore estivo “Karma”, i brani “Millevoci” (certificato Oro) prodotto da Tom Beaver, “Così bello” prodotto da Zef/Starchild, “Prima di Te” , “Giravolte” prodotti da Steve Tarta, e l’inedito “Sottovoce”.
Albe (vero nome Alberto La Malfa), 22 anni, cantautore e musicista, nato ad Alfianello (Brescia) da venerdì ha iniziato il suo instore tour per incontrare i fan negli store delle principali città italiane. Ecco le prossime date:
20.06 H 16.00 FIRENZE Galleria del disco c/o Caffè Letterario
20.06 H 18.30 LUCCA Sky Stone & Songs
21.06 H 17.00 FROSINONE Mondadori Bookstore
22.06 H 17.30 PONTECAGNANO SALERNO CC MAXIMALL
23.06 H 18.00 QUARTO NA CC QUARTO NUOVO
24.06 H 17.00 BUSNAGO MB CC GLOBO
25.06 H 17.00 PIOVE DI SACCO PD CC PIAZZA GRANDE
1.07 H 17.00 CHIETI CC CENTRO D’ABRUZZO
3.07 H 17.00 ANDRIA BA Mondadori Bookstore – NUOVA DATA
5.07 H. 17.30 TORINO Mondadori Megastore – NUOVA DATA
6.07 H. 17.30 BOLOGNA CC NOVA – NUOVA DATA
Informazioni per accedere ai Firmacopie sul canale Instagram di Albe
https://www.instagram.com/accounts/login/?next=/albelama/
Albe è il più grande di tre fratelli e fin da piccolo si divertiva a giocare con una chitarra e una batteria. Ha sempre avuto un debole per la musica sin da piccolo. Tanto da raccontare di non aver memoria di quando è iniziata questa passione, l’ha sempre avuta. Quando era un bambino suo padre suonava la chitarra e lui rimaneva affascinato ad ascoltarlo.
Studente di Economia all’Università Cattolica di Cremona, durante il primo lockdown inizia quasi per gioco a scrivere le sue barre su delle cover e scrive i primi pezzi che pubblica sul web. I suoi genitori avrebbero preferito che lui continuasse l’Università e quando ha comunicato loro l’intenzione di partecipare ad Amici inizialmente non hanno approvato la sua scelta, temendo che la musica non potesse garantirgli un futuro stabile. Entra nella scuola a settembre durante la prima puntata presentando l’inedito “Millevoci”, primo brano che ha scritto e quello che lo rappresenta di più.
L’Azienda USL di Modena è la prima azienda sanitaria pubblica in Italia ad avere in dotazione il software che permette di visualizzare in modo tridimensionale la ghiandola tiroide e i noduli eventualmente presenti.
Lo strumento, prodotto della più recente innovazione nel campo dell’attrezzatura clinica, è stato donato dall’Associazione Pazienti Tiroidei (APT) Onlus, e andrà ad arricchire la dotazione dell’Unità operativadi Endocrinologia di Carpi, con un’importante evoluzione tecnologica a vantaggio dello studio e della cura delle malattie della tiroide.
Il software segue e valorizza ulteriormente un’altra donazione promossa nel 2019 sempre da APT insieme ad altri soggetti privati del territorio, l’echolaser per la termoablazione dei noduli tiroidei, con cui dialoga per fornire risultati sempre più performanti.
“Con questa donazione – spiega il Prof. Giampaolo Papi, Direttore dell’UOSD di Endocrinologia dell’Azienda USL di Modena – entra nella nostra disponibilità un ulteriore gioiello della tecnologia, che permetterà a me e ai miei collaboratori un approccio ancora più raffinato e approfondito al paziente affetto da patologie della tiroide. Infatti, oltre al calcolo automatico del volume della tiroide e dei singoli noduli e al miglior utilizzo dei sistemi internazionali di classificazione del rischio ecografico, il software ci darà la possibilità di mostrare con maggiore chiarezza ai nostri pazienti i risultati ottenuti con le procedure di termoablazione dei noduli tiroidei che eseguiamo ormai da alcuni anni presso il nostro Centro”. (fotografia: gruppo endocrinologi e donatori)
Prende a martellate la moglie e poi si toglie la vita nell’azienda in cui lavorava. L’ennesimo dramma familiare si è consumato nella mattinata di oggi, lunedì 20 giugno, poco dopo le 6.00: come riporta la stampa locale, a dare l’allarme è stata la stessa donna, una 51enne di origini moldave, che, dopo essere stata colpita con un martello alla nuca, è riuscita a scappare ed è stata notata sanguinante in strada da alcuni automobilisti.
I passanti hanno così subito chiamato il 112 e il personale sanitario del 118 giunto sul posto con ambulanza, automedica ed eliambulanza ha trasportato la donna in ospedale: le sue condizioni sono gravi, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. L’aggressione sarebbe avvenuta nella loro abitazione di Filottrano, in provincia di Ancona.
Successivamente il marito, un moldavo di 52 anni, è stato trovato morto all’interno dell’azienda dove era lavorava come operaio, dopo essersi tolto la vita.
I Carabinieri di Filottrano indagano per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Alla base del gesto, in base ad una prima ricostruzione, come scrive la stampa locale, vi sarebbe la volontà della moglie di chiedere la separazione. (fotografia di repertorio)
La sorte del gallo Garibaldi sembra ormai decisa: l’animale, chiamato così per la sua sete di libertà, essendo fuggito dal mercato del venerdì e stabilitosi in un cortile di viale Carducci a Copparo, in provincia di Ferrara, deve essere trasferito.
Come riporta La Nuova Ferrara, ripresa da altri media, visto che la vicenda di Garibaldi sta avendo un risalto ben oltre i confini della provincia, nell’incontro svoltosi venerdì scorso, 17 giugno, è stato decretato il trasferimento del gallo, “reo” di cantare prima dell’alba e di svegliare il vicinato. I residenti della zona hanno anche organizzato una raccolta di firme, presentata al comando della Polizia Locale dell’Unione per chiedere che l’animale sia portato altrove, richiesta che poi gli Agenti avrebbero formalizzato al proprietario del cortile in cui Garibaldi ha deciso di vivere.
Ma la vicenda del gallo canterino, forse destinato ad una fattoria didattica di Villanova, sempre nel Ferrarese, potrebbe avere un seguito. Sarebbero molti infatti coloro che si opporrebbero a questa decisione, chiedendo di lasciare Garibaldi dove lui stesso ha deciso di abitare. (fotografia generica di gallo, di David Brooke Martin su Unsplash)
E’ accaduto nel primo pomeriggio di ieri, domenica 19 giugno, poco dopo le 15.00, nella zona industriale di Ponte Sesto, frazione di Rozzano, nell’hinterland milanese. Per la 77enne non c’è stato nulla da fare, mentre il marito, 81 anni, è rimasto gravemente ferito e si trova ricoverato al Policlinico di Milano.
Come riportato dalla stampa locale, i due coniugi, residenti a Ravenna, avevano posteggiato il mezzo a bordo strada su un viale alberato, alla ricerca di un po’ di refrigerio, quando si è sviluppato il rogo.
L’anziano ha raccontato agli Agenti di Polizia, intervenuti sul posto, che lui stava cucinando qualcosa, mentre la moglie stava riposando un po’, quando è avvenuta l’esplosione. Una seconda deflagrazione si è verificata mentre i poliziotti stavano prestando primo soccorso all’anziano. Tra i primi soccorritori anche un Vigile del Fuoco volontariato, fuori servizio.
Per la donna, Vena Petruzzella, trovata carbonizzata tra le lamiere, non c’è stato purtroppo nulla da fare. I Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 non ha potuto fare nulla per salvarla.
Da accertare la causa dell’esplosione forse provocata dal malfunzionamento di una delle bombole di gpl. (fotografia di repertorio)
AGGIORNAMENTO 21 GIUGNO: anche il marito, Guido Vitali, 81 anni, è deceduto. L’anziano è morto al Policlinico di Milano dove era stato ricoverato: troppo gravi i traumi e le ustioni riportate, estese sul 90% del corpo. Ancora da chiarire la causa della tragica esplosione.
“Non ci girerò intorno: ho scoperto di avere una neoplasia dal suono dolce: mieloma, ma non per questo meno insidiosa. La mia angoscia più grande è il pensiero di recare un dolore ai miei familiari e a tutte le persone che mi seguono con affetto. Ho sempre combattuto i miei draghi interiori in concerto insieme a voi, grazie alla Musica. Questa volta perdonatemi, dovrò farlo lontano dal palco”.
E’ con queste toccanti parole che il pianista e compositore 53enne Giovanni Allevi ha dato, attraverso le sue pagine social, l’annuncio choc di essere affetto da un tumore, comunicando che per curarsi dovrà stare lontano dal palco. Si trova dunque costretto ad annullare il tour estivo di Estasi 2022.
Il post è accompagnato da una foto in cui si vede Allevi che traduce in musica sul pentagramma la parola “mieloma”. Tantissimi i messaggi di incoraggiamento e vicinanza da parte di amici, fan e follower. (fotografia di copertina dalla pagina Facebook di Giovanni Allevi)