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Cesare Cremonini a Radio Bruno

Cesare Cremonini sarà ospite nei nostri studi, mercoledì 23 marzo, dalle 11.00, per una chiacchierata durante Bruno Mattina con Clarissa Martinelli e Antonio Valli.

Ci parlerà del suo nuovo album “La Ragazza del Futuro” e del tour “Cremonini Stadi 2022”.

Non perdere la diretta radio e tv!

Sul digitale terrestre canale 75 per l’Emilia Romagna, 190 per la Lombardia, 256 per la Toscana e in streaming sul nostro sito e sulla APP (sezione TV).

E’ uscito “LA RAGAZZA DEL FUTURO” (Virgin Records/Universal Music Italia), il nuovo attesissimo album di inediti di CESARE CREMONINI, che segna il ritorno del cantautore bolognese a distanza di cinque anni dal successo del precedente disco in studio “Possibili scenari”.

“LA RAGAZZA DEL FUTURO” è uno scrigno di canzoni e musiche nate nel presente, ma con uno sguardo rivolto verso il futuro. Quattordici tracce, di cui dieci canzoni legate una all’altra da un unico filo, scritte in un momento tra i più complessi e incerti della nostra vita, ma proprio per questo ricco di nuovi sentimenti, prospettive, sogni, desideri, visioni profetiche e speranze. Un album senza compromessi e profondamente sincero. Suonato da molti musicisti. Cantato da una voce sola. Ruvido ed elegante come le visioni che lo hanno ispirato.

Un album nel suo significato più classico e canonico, di canzoni che riescono a parlare una lingua universale: quella dei nostri “sentimenti smarriti” che in questo disco si sono ritrovati, ancora intatti, per ricordarci che siamo solo esseri umani. Veri. Fragili. Vivi. Liberi.

Un disco decisamente cinematografico, un lungo piano sequenza di immagini che si inseguono per tutta la sua durata: ballad sinfoniche e imponenti come “MoonWalk” e “Stand Up Comedy” raccontano l’intimità delle relazioni familiari e quotidiane immergendosi nei dialoghi dei protagonisti, come in un film la cui colonna sonora orchestrale è stata registrata negli studi Abbey Road di Londra. La leggerezza acustica di canzoni come “La Camicia” e “Jeky” riportano ai Beatles di “Martha My Dear” e sembrano muoversi nelle camere da letto con la morbidezza di una cinepresa. E poi ancora il ritmo funky della title track “La ragazza del futuro” – che vede alla batteria uno straordinario Steve Jordan (attuale batterista dei Rolling Stones) muoversi su un riff di basso trascinante – e la sensualità elettronica di “Chimica” e “Psyco” (mixate dall’ingegnere del suono Chris-Lord-Alge, pluripremiato ai Grammy Award per il lavoro con Green Day, Muse e molti altri) che liberano i suoni primordiali dei synth analogici e si prennunciano perfetti inni da stadio. Si riconosce il tocco di Nick Ingman negli arrangiamenti di archi in “Colibrì” e di Davide Rossi nella leggerezza elegante e raffinata di “La Fine del Mondo”. Così come in “Chiamala felicità”, la canzone che scorre insieme ai titoli di coda sul finale dell’album. Una ballata minimale in cui gli archi (sempre di Davide Rossi) si intersecano con un testo molto sentito e personale.

Mentre i quattro potenti strumentali che legano alcune tracce sono stati composti da Cesare insieme a Davide Rossi.

“La ragazza del futuro” è un disco prodotto artisticamente da Cesare Cremonini e Alessandro Magnanini. Registrato presso il Logico Studio di Bologna e l’orchestra negli storici Studi di Abbey Road di Londra. I missaggi sono stati realizzati ai MHB Studios di New York. E con Davide Petrella continua il meraviglioso flusso di lavoro di Cesare, ormai decennale nella scrittura.

Ecco la tracklist dell’album:
Intro
La ragazza del futuro
Colibrì
MoonWalk
Interlude +
La fine del mondo
Chimica
La camicia
Interlude –
Stand up comedy
Jeky
Psyco
Delfini
Chiamala felicità

A quattro anni dal suo ultimo tour, Cesare Cremonini tornerà negli stadi italiani nell’estate 2022 e per la prima volta all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il 2 luglio. Sold Out le date diMilano (Stadio San Siro) e Bari (Stadio Arena della Vittoria)-e oltre 50 mila biglietti venduti per la data di Imola.

Il calendario completo:
9 giugno 2022 –LIGNANO,Stadio Teghil (data zero)
13 giugno 2022 –MILANO,Stadio San Siro (SOLD OUT)
15 giugno 2022 –TORINO,Stadio Olimpico
18 giugno 2022 –PADOVA,Stadio Euganeo
22 giugno 2022 –FIRENZE,Stadio Artemio Franchi
25 giugno 2022 –BARI,Stadio Arena Della Vittoria (SOLD OUT)
28 giugno 2022 –ROMA,Stadio Olimpico
2 luglio 2022 –IMOLA,Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari

Bimba ucraina investita da un’auto: morta sul colpo

Tragico incidente stradale nella serata di ieri, domenica 20 marzo: una bambina di 5 anni, di nazionalità ucraina, è deceduta dopo essere stata travolta da un’auto. Lo riportano diversi media.

È accaduto sulla strada statale 106, in località Cantorato, alla periferia di Crotone. La bambina stava camminando a piedi lungo la carreggiata, insieme ad altre due persone, anche loro di nazionalità ucraina, quando è sopraggiunta una vettura che le ha investite. Per la piccola non c’è stato nulla da fare, è deceduta sul colpo.

Sul posto sono giunti il personale sanitario del 118, i Vigili del Fuoco, il medico legale e i Carabinieri che ora dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
La piccola era arrivata in Italia da alcuni giorni con la famiglia per fuggire dalla guerra. (fotografia di repertorio)

Empoli – Verona 1-1, le parole di Andreazzoli e Di Francesco

Pisa – Cittadella 1-0, le parole nel dopo gara dei protagonisti

PRIMAVERA 1 | L’Empoli supera il Lecce (2-1) in uno scontro salvezza fondamentale: in gol Barsi e Baldanzi

A cura di Gabriele Guastella

EMPOLI (4-3-3): 31 Fantoni; 13  Evangelisti (dal 22′ st Peralta), 14 Guarino, 6 Pezzola, 3 Rizza; 7 Rossi, 30 Barsi (dal 17′ st 27 Renzi), 37 Kaczmarski (dal 35′ st 25 Ignacchiti); 8 Fazzini, 10 Baldanzi, 91 Lozza. A disp. 77 Fontanelli, 90 Filippis, 2 Morelli, 11 Magazzu, 21 Fini, 24 Baggiani, 36 El Biache, 39 Filì, 98 Dragoner. All. A. Buscè

LECCE (4-3-1-2): 12 Samooja; 3 Nizet, 6 Hasic, 8 Vulturar, 13 Pascalau (dal 13′ st 18 Torok); 16 Carrozzo (dal 37′ st 9 Been Wassel), 17 Macri, 23 Gonzalez; 24 Daka (dal 30′ st 7 Salomaa); 30 Lemmens, 44 Berisha (dal 13′ st 21 Mommo). A disp. 22 Bufano, 32 Dima, 2 Russo, 4 Haakmat, 11 Burnete, 14Dreier, 26 Trezza, 27 Scialanga. All. V. Greco

Arbitro Sig. G. Grasso di Ariano Irpino (Ferrari-Catallo)

Marcatori: 19′ 30 Barsi (E); 2′ st 10 Baldanzi (E), 18′ st 14 autorete Guarino (L).

Note: Angoli Empoli 7 Lecce 4. Ammoniti: al 35′ 13 Evangelisti (E), al 8′ st 13 Pascalau (L), al 27′ st 30 Lemmens (L). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 3′ st. Spettatori: 250 (impianto aperto al 75% per emergenza sanitaria).

L’esultanza della Primavera di Buscè per il 2-1 rifilato al Lecce (Credit Ph EFC 1920)

 

Vince l’Empoli di Antonio Buscè lo scontro diretto fondamentale per la salvezza contro il Lecce di Vito Greco. Un 2-1 pesantissimo che porta l’Empoli a quota 32 punti, +5 sulla zona retrocessione al momento rappresentata proprio dal Lecce. Un successo che permette agli azzurri di scavalcare in classifica in un colpo solo ben tre formazioni come Napoli, Bologna e Genoa portandosi in undicesima posizione, ad otto lunghezze dalla Juventus attualmente sesta e quindi in zona Play Off Scudetto.

L’Empoli fa la partita per ottanta dei novantaquattro minuti di match: al 13′ della prima frazione passano in vantaggio con un tuffo di testa di Barsi, al secondo della ripresa raddoppiano con Baldanzi. Forse sul 2-0 pensano di poter considerare archiviata la pratica, e in quei quattordici minuti in cui lasciano al Lecce le redini del gioco i salentini si rendono pericolosi in tre occasioni e nell’occasione di mezzo siglano il gol, propiziato da una sfortunata deviazione di Guarino, con cui riaprono la contesa. Due minuti dopo avrebbero anche la palla del clamoroso 2-2 e su cui Fantoni si prende l’8 in pagella con un intervento a dir poco strepitoso.

Poi Buscè ha aggiustato l’Empoli in campo inserendo l’uruguaiano Peralta (22′) al posto di Evangelisti, cioè un attaccante al posto di un difensore, e da quel momento è tornato a fare la partita.

Ovvia la felicità nello spogliatoio al triplice fischio finale. La strada è ancora lunga ed impervia, ma gli azzurrini sembrerebbero aver imboccato la strada giusta verso il traguardo della salvezza che ovviamente al momento è considerato l’obiettivo primario stagionale.

Serie A 30a giornata | Un altro passo verso la salvezza. Finisce 1-1 contro l’Hellas Verona: squadre falcidiate dalle assenze, tra squalifiche, infortuni e influenza

Servizio di Gabriele Guastella

EMPOLI (4-3-2-1): 13 Vicario; 20 Fiamozzi, 6 Romagnoli, 42 Viti, 65 Parisi (dal 41′ st 21 Cacace); 27 Zurkowski (dal 41′ st 8 Henderson), 23 Asllani, 25 Bandinelli (dal 35′ st 26 Tonelli); 10 Bajrami (dal 1′ st 19 La Mantia), 11 Di Francesco (dal 23′ st 5 Stulac); 99 Pinamonti. A disp: 1 Ujkani, 38 Biagini, 33 Luperto, 34 Ismajli, 7 Verre, 9 Cutrone. All. A. Andreazzoli

HELLAS VERONA (3-4-2-1): 96 Montipò; 42 Coppola (dal 15′ st 18 Cancellieri), 21 Gunter, 16 Casale; 31 Sutalo, 24 Bessa (dal 39′ st 97 Terracciano), 78 Hongla, 61 Tameze; 7 Barak, 10 Caprari; 99 Simeone. A disp. 22 Berardi, 12 Chiesa, 63 Turra, 26 Pierobon, 88 Praszelik, 32 Flakus Bosilj. All. I. Tudor

Arbitro: Sig. Marcenaro di Genova (Giallatini-Bresmes | IV Uff.le Gariglio – VAR Manganiello-Di Iori)

Marcatori: 26′ 11 Di Francesco (E); 26′ st 18 Cancellieri (HV).

Note: Angoli Empoli 3 Hellas Verona 7. Ammoniti: al 34′ 16 Casale (HV); al 2′ st 6 Romagnoli (E), al 22′ st 99 Simeone (HV), al 30′ st 65 Parisi (E), al 30′ st 18 Cancellieri (E). Espulsi: nessuno. Spettatori: 5.500 (stadio aperto al 75% della capienza per emergenza sanitaria).

 

Finisce 1-1 al Castellani tra Empoli ed Hellas Verona, partita condizionata dalle tantissime assenze da ambo le parti, con l’Empoli colpito da un virus influenzale, che ha costretto anche Bajrami ad abbandonare la partita al termine dei primi quarantacinque minuti.

Meglio l’Empoli nel primo tempo con i toscani capaci di passare in vantaggio grazie ad una bella azione corale che ha visto protagonista sulla sinistra Parisi, colpo di tacco smarcante in area di Pinamonti, per Di Francesco che con freddezza batteva l’incolpevole Montipò (26′).

Il decisivo pareggio degli scaligeri nel secondo tempo ancora al minuto 26′ con un grande sinistro del giovane Cancellieri, inserito da pochi minuti al posto di Coppola, dai venticinque metri.

Al 20′ Simeone aveva avuto la palla del pareggio veneto. Atterrato da Parisi l’argentino dal dischetto si faceva neutralizzare il tiro da Vicario, e poi era Parisi a spazzare l’area di rigore. L’intervento del VAR, Parisi aveva invaso l’area prima del tiro dell’attaccante dell’Hellas Verona, dava l’opportunità a Simeone di ripetere il penalty. Ma ancora una volta l’argentino falliva l’appuntamento con il gol calciando sul palo, sempre alla destra di Vicario, che questa seconda volta si era tuffato a sinistra.

Nel finale grande sofferenza dell’Empoli con il Verona nettamente e decisamente meglio dei toscani, vicini in almeno tre/quattro circostanze al gol della vittoria, e con Andreazzoli costretto a passare alla difesa a cinque con l’inserimento di Tonelli.

La sensazione è che quando gli azzurri sono passati al 4-4-2 con l’inserimento di Stulac al posto di Di Francesco la squadra abbia decisamente sbandato, e la rete del pari ospite è arrivata proprio in quella fase centrale della ripresa in cui Andreazzoli ha schierato i suoi con il 4-4-2.

E’ il 26′ del primo tempo e l’Empoli festeggia il quinto gol stagionale in questo campionato di Federico Di Francesco (Credit Ph EFC 1920)

Serie B: cadono Perugia e Ascoli, frena il Brescia, la Cremonese si riprende la vetta

Questa domenica 20 marzo in Serie B, oltre alla partita del Pisa (di cui parliamo nella sezione apposita del sito), si sono giocate altre sfide della 31^ giornata, ecco i risultati:

Perugia-Como 0-1 [67′ Ciciretti]

Vicenza-Ascoli 2-0 [85′ Zonta, 89′ Bellusci (aut)]

Pordenone-Brescia 1-1 [14′ Ayè (B), 41′ Cambiaghi (P)]

Spal-Cremonese 0-2 [4′ rig. Ciofani (C), 74′ Zanimacchia (C)]

Serie A: Samp corsara a Venezia, sorride la Juve, la Roma vince il derby, l’Atalanta tiene il passo

Questa domenica 20 marzo in Serie A, oltre alla partita dell’Empoli (di cui parliamo nella sezione apposita del sito), si sono giocate altre sfide di questa giornata, ecco i risultati:

Venezia-Sampdoria 0-2 [23′ Caputo, 38′ Caputo]

Juventus-Salernitana 2-0 [5′ Dybala, 29′ Vlahovic]

Roma-Lazio 3-0 [1′ Abraham, 22′ Abraham, 40′ Pellegrini]

Bologna-Atalanta 0-1 [81′ Cissè]

Promozione Toscana: risultati finali dei quattro gironi del 20 marzo

GIRONE A giornata 18

Amici Miei-Viaccia 1-1
RETI: 24° Ferroni, 60° Forcieri

Lammari-Art. Ind. Larcianese 0-0

Lampo-Quarrata Olimpia 0-1
RETI: 43° Doumbia

Maliseti Seano-Meridien 2-2
RETI: Cecchi, Cavalieri, Degl Innocenti, Tolaini

Pieve Fosciana-Virtus Marina Massa 0-0

Ponte Buggianese-Villa Basilica 2-0
RETI: 30° rig.Maiorana, 69° Autorete

Real Cerretese-Capezzano Pianore 3-0
RETI: 36° Melani, 53° Bouhafa, 63° Lelli

GIRONE B giornata 18

San Piero A Sieve-Athletic Calenzano 1-0
RETI: 27° Brocchi

Audace Galluzzo-Luco 2-1
RETI: 20° Bruni, 55° Thiam, 85° Burgassi

Centro Storico Lebowski-Rondinella Marzocco 2-1
RETI: 23° Calbi, 28° Cragno, 59° Quadri

Gallianese-A.g. Dicomano 1-0
RETI: Vigiani

Lanciotto Campi-Montelupo 3-1
RETI: 35° Verdi, 55° Cecchi, 83° Corsinovi, 85° Benelli

Montespertoli-Rignanese 1-0
RETI: Kantor

Sestese-Audax Rufina 1-2
RETI: 17° Benvenuti, 21° Cicalini, 75° Paggetti

GIRONE C giornata 18

Sporting Cecina-Monterotondo 3-2
RETI: 7° Folegnani, 36° rig.Campisi, 38° Piccolo, 48° Bachini, 92° Cannas

Atletico Etruria-Saline 4-1
RETI: 14° rig.Romeo, 31° Romeo, 51° Coluccia, 56° Coluccia, 87° Autorete

Atletico Maremma-Colli Marittimi 0-2
RETI: 13° Milano, 64° Giudici

Forcoli Valdera-Castiglioncello 3-0
RETI: Martolini, Micheletti, Micheletti

Gambassi-S.andrea 1-1
RETI: Rosi, De Michele

Mazzola Valdarbia-Venturina 2-1
RETI: Bandini, Bandini, Bastieri

GIRONE D giornata 18

Cortona Camucia-Pratovecchio 1-4
RETI: 28° Rossi, 29° Lunghi, 44° Lunghi, 64° Ricci, 78° Vangelisti

Lucignano-Casentino Academy 0-3
RETI: 45° Giannotti, 46° Ceramelli, 82° Ceramelli

Montagnano-Chiusi 4-1
RETI: 8° Bardelli, 9° Castrini, 60° Pica, 70° Rubechini, 75° D Abbrunzo

Montalcino-Asta 3-0
RETI: 65° Fontanelli, 88° La Marca, 90° Gaziano

Pienza-Alberoro 0-2
RETI: 10° Panzieri, 55° Cappelli

San Quirico-Castelnuovese 3-0
RETI: 18° Bianconi, 24° Capogna, 42° Pasquini

Il Livorno soffre ma vince ancora: San Miniato Basso battuto da un rigore di Vantaggiato

Il Livorno fa la partita, ma i padroni di casa si difendono con ordine e la prima occasione arriva soltanto al 26′, quando Bellazzini mette i brividi a Battini con una conclusione dal limite. Nel primo tempo, poi, non succede più niente, se non l’infortunio di Panebianco, costretto ad abbandonare il terreno di gioco al 39′: al suo posto dentro Marinai.

In avvio di ripresa il San Miniato sfiora subito il gol dopo pochi secondi, con Cela che semina il panico nella retroguardia amaranto prima di servire Kthella, sul cui destro è bravo Mazzoni a dire di no con i piedi. Gli amaranto rispondono al 58′ con il destro di Torromino (bravo Battini nella deviazione in angolo), ma non trovano continuità nella manovra offensiva. Al 79′, poi, l’episodio decisivo: Lecceti tocca in area di rigore Vantaggiato, l’arbitro indica il penalty e dal dischetto lo stesso numero 10 amaranto non sbaglia.

Cesare Cremonini a Radio Bruno

Cesare Cremonini sarà ospite nei nostri studi, mercoledì 23 marzo, dalle 11.00, per una chiacchierata durante Bruno Mattina con Clarissa Martinelli e Antonio Valli.

Ci parlerà del suo nuovo album “La Ragazza del Futuro” e del tour “Cremonini Stadi 2022”.

Non perdere la diretta radio e tv!

Sul digitale terrestre canale 75 per l’Emilia Romagna, 190 per la Lombardia, 256 per la Toscana e in streaming sul nostro sito e sulla APP (sezione TV).

E’ uscito “LA RAGAZZA DEL FUTURO” (Virgin Records/Universal Music Italia), il nuovo attesissimo album di inediti di CESARE CREMONINI, che segna il ritorno del cantautore bolognese a distanza di cinque anni dal successo del precedente disco in studio “Possibili scenari”.

“LA RAGAZZA DEL FUTURO” è uno scrigno di canzoni e musiche nate nel presente, ma con uno sguardo rivolto verso il futuro. Quattordici tracce, di cui dieci canzoni legate una all’altra da un unico filo, scritte in un momento tra i più complessi e incerti della nostra vita, ma proprio per questo ricco di nuovi sentimenti, prospettive, sogni, desideri, visioni profetiche e speranze. Un album senza compromessi e profondamente sincero. Suonato da molti musicisti. Cantato da una voce sola. Ruvido ed elegante come le visioni che lo hanno ispirato.

Un album nel suo significato più classico e canonico, di canzoni che riescono a parlare una lingua universale: quella dei nostri “sentimenti smarriti” che in questo disco si sono ritrovati, ancora intatti, per ricordarci che siamo solo esseri umani. Veri. Fragili. Vivi. Liberi.

Un disco decisamente cinematografico, un lungo piano sequenza di immagini che si inseguono per tutta la sua durata: ballad sinfoniche e imponenti come “MoonWalk” e “Stand Up Comedy” raccontano l’intimità delle relazioni familiari e quotidiane immergendosi nei dialoghi dei protagonisti, come in un film la cui colonna sonora orchestrale è stata registrata negli studi Abbey Road di Londra. La leggerezza acustica di canzoni come “La Camicia” e “Jeky” riportano ai Beatles di “Martha My Dear” e sembrano muoversi nelle camere da letto con la morbidezza di una cinepresa. E poi ancora il ritmo funky della title track “La ragazza del futuro” – che vede alla batteria uno straordinario Steve Jordan (attuale batterista dei Rolling Stones) muoversi su un riff di basso trascinante – e la sensualità elettronica di “Chimica” e “Psyco” (mixate dall’ingegnere del suono Chris-Lord-Alge, pluripremiato ai Grammy Award per il lavoro con Green Day, Muse e molti altri) che liberano i suoni primordiali dei synth analogici e si prennunciano perfetti inni da stadio. Si riconosce il tocco di Nick Ingman negli arrangiamenti di archi in “Colibrì” e di Davide Rossi nella leggerezza elegante e raffinata di “La Fine del Mondo”. Così come in “Chiamala felicità”, la canzone che scorre insieme ai titoli di coda sul finale dell’album. Una ballata minimale in cui gli archi (sempre di Davide Rossi) si intersecano con un testo molto sentito e personale.

Mentre i quattro potenti strumentali che legano alcune tracce sono stati composti da Cesare insieme a Davide Rossi.

“La ragazza del futuro” è un disco prodotto artisticamente da Cesare Cremonini e Alessandro Magnanini. Registrato presso il Logico Studio di Bologna e l’orchestra negli storici Studi di Abbey Road di Londra. I missaggi sono stati realizzati ai MHB Studios di New York. E con Davide Petrella continua il meraviglioso flusso di lavoro di Cesare, ormai decennale nella scrittura.

Ecco la tracklist dell’album:
Intro
La ragazza del futuro
Colibrì
MoonWalk
Interlude +
La fine del mondo
Chimica
La camicia
Interlude –
Stand up comedy
Jeky
Psyco
Delfini
Chiamala felicità

A quattro anni dal suo ultimo tour, Cesare Cremonini tornerà negli stadi italiani nell’estate 2022 e per la prima volta all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il 2 luglio. Sold Out le date diMilano (Stadio San Siro) e Bari (Stadio Arena della Vittoria)-e oltre 50 mila biglietti venduti per la data di Imola.

Il calendario completo:
9 giugno 2022 –LIGNANO,Stadio Teghil (data zero)
13 giugno 2022 –MILANO,Stadio San Siro (SOLD OUT)
15 giugno 2022 –TORINO,Stadio Olimpico
18 giugno 2022 –PADOVA,Stadio Euganeo
22 giugno 2022 –FIRENZE,Stadio Artemio Franchi
25 giugno 2022 –BARI,Stadio Arena Della Vittoria (SOLD OUT)
28 giugno 2022 –ROMA,Stadio Olimpico
2 luglio 2022 –IMOLA,Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari

Bimba ucraina investita da un’auto: morta sul colpo

Tragico incidente stradale nella serata di ieri, domenica 20 marzo: una bambina di 5 anni, di nazionalità ucraina, è deceduta dopo essere stata travolta da un’auto. Lo riportano diversi media.

È accaduto sulla strada statale 106, in località Cantorato, alla periferia di Crotone. La bambina stava camminando a piedi lungo la carreggiata, insieme ad altre due persone, anche loro di nazionalità ucraina, quando è sopraggiunta una vettura che le ha investite. Per la piccola non c’è stato nulla da fare, è deceduta sul colpo.

Sul posto sono giunti il personale sanitario del 118, i Vigili del Fuoco, il medico legale e i Carabinieri che ora dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
La piccola era arrivata in Italia da alcuni giorni con la famiglia per fuggire dalla guerra. (fotografia di repertorio)

Empoli – Verona 1-1, le parole di Andreazzoli e Di Francesco

Pisa – Cittadella 1-0, le parole nel dopo gara dei protagonisti

PRIMAVERA 1 | L’Empoli supera il Lecce (2-1) in uno scontro salvezza fondamentale: in gol Barsi e Baldanzi

A cura di Gabriele Guastella

EMPOLI (4-3-3): 31 Fantoni; 13  Evangelisti (dal 22′ st Peralta), 14 Guarino, 6 Pezzola, 3 Rizza; 7 Rossi, 30 Barsi (dal 17′ st 27 Renzi), 37 Kaczmarski (dal 35′ st 25 Ignacchiti); 8 Fazzini, 10 Baldanzi, 91 Lozza. A disp. 77 Fontanelli, 90 Filippis, 2 Morelli, 11 Magazzu, 21 Fini, 24 Baggiani, 36 El Biache, 39 Filì, 98 Dragoner. All. A. Buscè

LECCE (4-3-1-2): 12 Samooja; 3 Nizet, 6 Hasic, 8 Vulturar, 13 Pascalau (dal 13′ st 18 Torok); 16 Carrozzo (dal 37′ st 9 Been Wassel), 17 Macri, 23 Gonzalez; 24 Daka (dal 30′ st 7 Salomaa); 30 Lemmens, 44 Berisha (dal 13′ st 21 Mommo). A disp. 22 Bufano, 32 Dima, 2 Russo, 4 Haakmat, 11 Burnete, 14Dreier, 26 Trezza, 27 Scialanga. All. V. Greco

Arbitro Sig. G. Grasso di Ariano Irpino (Ferrari-Catallo)

Marcatori: 19′ 30 Barsi (E); 2′ st 10 Baldanzi (E), 18′ st 14 autorete Guarino (L).

Note: Angoli Empoli 7 Lecce 4. Ammoniti: al 35′ 13 Evangelisti (E), al 8′ st 13 Pascalau (L), al 27′ st 30 Lemmens (L). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 3′ st. Spettatori: 250 (impianto aperto al 75% per emergenza sanitaria).

L’esultanza della Primavera di Buscè per il 2-1 rifilato al Lecce (Credit Ph EFC 1920)

 

Vince l’Empoli di Antonio Buscè lo scontro diretto fondamentale per la salvezza contro il Lecce di Vito Greco. Un 2-1 pesantissimo che porta l’Empoli a quota 32 punti, +5 sulla zona retrocessione al momento rappresentata proprio dal Lecce. Un successo che permette agli azzurri di scavalcare in classifica in un colpo solo ben tre formazioni come Napoli, Bologna e Genoa portandosi in undicesima posizione, ad otto lunghezze dalla Juventus attualmente sesta e quindi in zona Play Off Scudetto.

L’Empoli fa la partita per ottanta dei novantaquattro minuti di match: al 13′ della prima frazione passano in vantaggio con un tuffo di testa di Barsi, al secondo della ripresa raddoppiano con Baldanzi. Forse sul 2-0 pensano di poter considerare archiviata la pratica, e in quei quattordici minuti in cui lasciano al Lecce le redini del gioco i salentini si rendono pericolosi in tre occasioni e nell’occasione di mezzo siglano il gol, propiziato da una sfortunata deviazione di Guarino, con cui riaprono la contesa. Due minuti dopo avrebbero anche la palla del clamoroso 2-2 e su cui Fantoni si prende l’8 in pagella con un intervento a dir poco strepitoso.

Poi Buscè ha aggiustato l’Empoli in campo inserendo l’uruguaiano Peralta (22′) al posto di Evangelisti, cioè un attaccante al posto di un difensore, e da quel momento è tornato a fare la partita.

Ovvia la felicità nello spogliatoio al triplice fischio finale. La strada è ancora lunga ed impervia, ma gli azzurrini sembrerebbero aver imboccato la strada giusta verso il traguardo della salvezza che ovviamente al momento è considerato l’obiettivo primario stagionale.

Serie A 30a giornata | Un altro passo verso la salvezza. Finisce 1-1 contro l’Hellas Verona: squadre falcidiate dalle assenze, tra squalifiche, infortuni e influenza

Servizio di Gabriele Guastella

EMPOLI (4-3-2-1): 13 Vicario; 20 Fiamozzi, 6 Romagnoli, 42 Viti, 65 Parisi (dal 41′ st 21 Cacace); 27 Zurkowski (dal 41′ st 8 Henderson), 23 Asllani, 25 Bandinelli (dal 35′ st 26 Tonelli); 10 Bajrami (dal 1′ st 19 La Mantia), 11 Di Francesco (dal 23′ st 5 Stulac); 99 Pinamonti. A disp: 1 Ujkani, 38 Biagini, 33 Luperto, 34 Ismajli, 7 Verre, 9 Cutrone. All. A. Andreazzoli

HELLAS VERONA (3-4-2-1): 96 Montipò; 42 Coppola (dal 15′ st 18 Cancellieri), 21 Gunter, 16 Casale; 31 Sutalo, 24 Bessa (dal 39′ st 97 Terracciano), 78 Hongla, 61 Tameze; 7 Barak, 10 Caprari; 99 Simeone. A disp. 22 Berardi, 12 Chiesa, 63 Turra, 26 Pierobon, 88 Praszelik, 32 Flakus Bosilj. All. I. Tudor

Arbitro: Sig. Marcenaro di Genova (Giallatini-Bresmes | IV Uff.le Gariglio – VAR Manganiello-Di Iori)

Marcatori: 26′ 11 Di Francesco (E); 26′ st 18 Cancellieri (HV).

Note: Angoli Empoli 3 Hellas Verona 7. Ammoniti: al 34′ 16 Casale (HV); al 2′ st 6 Romagnoli (E), al 22′ st 99 Simeone (HV), al 30′ st 65 Parisi (E), al 30′ st 18 Cancellieri (E). Espulsi: nessuno. Spettatori: 5.500 (stadio aperto al 75% della capienza per emergenza sanitaria).

 

Finisce 1-1 al Castellani tra Empoli ed Hellas Verona, partita condizionata dalle tantissime assenze da ambo le parti, con l’Empoli colpito da un virus influenzale, che ha costretto anche Bajrami ad abbandonare la partita al termine dei primi quarantacinque minuti.

Meglio l’Empoli nel primo tempo con i toscani capaci di passare in vantaggio grazie ad una bella azione corale che ha visto protagonista sulla sinistra Parisi, colpo di tacco smarcante in area di Pinamonti, per Di Francesco che con freddezza batteva l’incolpevole Montipò (26′).

Il decisivo pareggio degli scaligeri nel secondo tempo ancora al minuto 26′ con un grande sinistro del giovane Cancellieri, inserito da pochi minuti al posto di Coppola, dai venticinque metri.

Al 20′ Simeone aveva avuto la palla del pareggio veneto. Atterrato da Parisi l’argentino dal dischetto si faceva neutralizzare il tiro da Vicario, e poi era Parisi a spazzare l’area di rigore. L’intervento del VAR, Parisi aveva invaso l’area prima del tiro dell’attaccante dell’Hellas Verona, dava l’opportunità a Simeone di ripetere il penalty. Ma ancora una volta l’argentino falliva l’appuntamento con il gol calciando sul palo, sempre alla destra di Vicario, che questa seconda volta si era tuffato a sinistra.

Nel finale grande sofferenza dell’Empoli con il Verona nettamente e decisamente meglio dei toscani, vicini in almeno tre/quattro circostanze al gol della vittoria, e con Andreazzoli costretto a passare alla difesa a cinque con l’inserimento di Tonelli.

La sensazione è che quando gli azzurri sono passati al 4-4-2 con l’inserimento di Stulac al posto di Di Francesco la squadra abbia decisamente sbandato, e la rete del pari ospite è arrivata proprio in quella fase centrale della ripresa in cui Andreazzoli ha schierato i suoi con il 4-4-2.

E’ il 26′ del primo tempo e l’Empoli festeggia il quinto gol stagionale in questo campionato di Federico Di Francesco (Credit Ph EFC 1920)

Serie B: cadono Perugia e Ascoli, frena il Brescia, la Cremonese si riprende la vetta

Questa domenica 20 marzo in Serie B, oltre alla partita del Pisa (di cui parliamo nella sezione apposita del sito), si sono giocate altre sfide della 31^ giornata, ecco i risultati:

Perugia-Como 0-1 [67′ Ciciretti]

Vicenza-Ascoli 2-0 [85′ Zonta, 89′ Bellusci (aut)]

Pordenone-Brescia 1-1 [14′ Ayè (B), 41′ Cambiaghi (P)]

Spal-Cremonese 0-2 [4′ rig. Ciofani (C), 74′ Zanimacchia (C)]

Serie A: Samp corsara a Venezia, sorride la Juve, la Roma vince il derby, l’Atalanta tiene il passo

Questa domenica 20 marzo in Serie A, oltre alla partita dell’Empoli (di cui parliamo nella sezione apposita del sito), si sono giocate altre sfide di questa giornata, ecco i risultati:

Venezia-Sampdoria 0-2 [23′ Caputo, 38′ Caputo]

Juventus-Salernitana 2-0 [5′ Dybala, 29′ Vlahovic]

Roma-Lazio 3-0 [1′ Abraham, 22′ Abraham, 40′ Pellegrini]

Bologna-Atalanta 0-1 [81′ Cissè]

Promozione Toscana: risultati finali dei quattro gironi del 20 marzo

GIRONE A giornata 18

Amici Miei-Viaccia 1-1
RETI: 24° Ferroni, 60° Forcieri

Lammari-Art. Ind. Larcianese 0-0

Lampo-Quarrata Olimpia 0-1
RETI: 43° Doumbia

Maliseti Seano-Meridien 2-2
RETI: Cecchi, Cavalieri, Degl Innocenti, Tolaini

Pieve Fosciana-Virtus Marina Massa 0-0

Ponte Buggianese-Villa Basilica 2-0
RETI: 30° rig.Maiorana, 69° Autorete

Real Cerretese-Capezzano Pianore 3-0
RETI: 36° Melani, 53° Bouhafa, 63° Lelli

GIRONE B giornata 18

San Piero A Sieve-Athletic Calenzano 1-0
RETI: 27° Brocchi

Audace Galluzzo-Luco 2-1
RETI: 20° Bruni, 55° Thiam, 85° Burgassi

Centro Storico Lebowski-Rondinella Marzocco 2-1
RETI: 23° Calbi, 28° Cragno, 59° Quadri

Gallianese-A.g. Dicomano 1-0
RETI: Vigiani

Lanciotto Campi-Montelupo 3-1
RETI: 35° Verdi, 55° Cecchi, 83° Corsinovi, 85° Benelli

Montespertoli-Rignanese 1-0
RETI: Kantor

Sestese-Audax Rufina 1-2
RETI: 17° Benvenuti, 21° Cicalini, 75° Paggetti

GIRONE C giornata 18

Sporting Cecina-Monterotondo 3-2
RETI: 7° Folegnani, 36° rig.Campisi, 38° Piccolo, 48° Bachini, 92° Cannas

Atletico Etruria-Saline 4-1
RETI: 14° rig.Romeo, 31° Romeo, 51° Coluccia, 56° Coluccia, 87° Autorete

Atletico Maremma-Colli Marittimi 0-2
RETI: 13° Milano, 64° Giudici

Forcoli Valdera-Castiglioncello 3-0
RETI: Martolini, Micheletti, Micheletti

Gambassi-S.andrea 1-1
RETI: Rosi, De Michele

Mazzola Valdarbia-Venturina 2-1
RETI: Bandini, Bandini, Bastieri

GIRONE D giornata 18

Cortona Camucia-Pratovecchio 1-4
RETI: 28° Rossi, 29° Lunghi, 44° Lunghi, 64° Ricci, 78° Vangelisti

Lucignano-Casentino Academy 0-3
RETI: 45° Giannotti, 46° Ceramelli, 82° Ceramelli

Montagnano-Chiusi 4-1
RETI: 8° Bardelli, 9° Castrini, 60° Pica, 70° Rubechini, 75° D Abbrunzo

Montalcino-Asta 3-0
RETI: 65° Fontanelli, 88° La Marca, 90° Gaziano

Pienza-Alberoro 0-2
RETI: 10° Panzieri, 55° Cappelli

San Quirico-Castelnuovese 3-0
RETI: 18° Bianconi, 24° Capogna, 42° Pasquini

Il Livorno soffre ma vince ancora: San Miniato Basso battuto da un rigore di Vantaggiato

Il Livorno fa la partita, ma i padroni di casa si difendono con ordine e la prima occasione arriva soltanto al 26′, quando Bellazzini mette i brividi a Battini con una conclusione dal limite. Nel primo tempo, poi, non succede più niente, se non l’infortunio di Panebianco, costretto ad abbandonare il terreno di gioco al 39′: al suo posto dentro Marinai.

In avvio di ripresa il San Miniato sfiora subito il gol dopo pochi secondi, con Cela che semina il panico nella retroguardia amaranto prima di servire Kthella, sul cui destro è bravo Mazzoni a dire di no con i piedi. Gli amaranto rispondono al 58′ con il destro di Torromino (bravo Battini nella deviazione in angolo), ma non trovano continuità nella manovra offensiva. Al 79′, poi, l’episodio decisivo: Lecceti tocca in area di rigore Vantaggiato, l’arbitro indica il penalty e dal dischetto lo stesso numero 10 amaranto non sbaglia.

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Brutta disavventura per un uomo di 80 anni che, nel pomeriggio di ieri, giovedì 23 aprile, era andato in visita ai propri defunti al...