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SERIE B – 31a Giornata | Rigore di Saporiti all’ultimo respiro: l’Empoli riacciuffa lo Spezia ed evita di andare a “Picco”

SPEZIA (3-5-1-1) – 22 Radunovic; 4 Ruggero, 55 Hristov (dal 33′ st Vignali), 94 Bonfanti; 70 Adamo, 8 Nagy (dal 18′ st 34 Comotto), 60 Romano, 25 Bandinelli (dal 44′ st 6 Bellemo), 31 Aurelio; 5 Valoti (dal 33′ st 17 Sernicola); 9 Artistico. A disp. 12 Mascardi; 16 Loria, 10 Lapadula, 11 Beruatto, 19 Shagaxle, 24 Bertoncini, 77 Lorenzelli, 99 Vlahovic. All. Roberto Donadoni

EMPOLI (4-4-2) – 21 Fulignati; 26 Candela, 34 Guarino, 20 Lovato, 27 Moruzzi; 8 Magnino, 14 Yepes (dal 10′ st 34 Haas), 6 Degli Innocenti (dal 35′ st 17 Fila), 7 Elia (dal 1′ st 15 Ceesay); 19 Nasti (dal 10′ st 77 Popov), 11 Shpendi (dal 35′ st 70 Saporiti). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 4 Romagnoli, 5 Obaretin, 24 Ebuehi; 10 Ilie, 25 Ignacchiti. All. Fabio Caserta

Arbitro: Sig. Luca Massimi di Termoli (Ricci-Miniutti | IV Uff.le Tremolada – VAR Meraviglia/Volpi)

Marcatori: 24′ st 9 Artistico (S), 51′ st rig. 70 Saporiti (E).

Note: Angoli Spezia 7 Empoli 1. Ammoniti: al 38′ 25 Bandinelli (S), al 40′ 19 Nasti (E); al 6′ st 20 Lovato (E), al 20′ st 26 Candela (E), al 30′ st 32 Haas (E), al 34′ st 6 Degli Innocenti (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ + 4′ st. Spettatori: 7mila.

 

Al “Picco” di La Spezia va in scena un vero e proprio spareggio salvezza tra i liguri e l’Empoli di Fabio Caserta, alla seconda panchina con il club azzurro in meno di una settimana dal suo ingaggio. Spezia ed Empoli rappresentano due delle più importanti delusioni della stagione: candidate ad un campionato di vertice, almeno da lotta Play Off, entrambe le formazioni si sono ritrovate impantanate nelle zone basse della classifica; lo Spezia più o meno da tutto il campionato, l’Empoli con una clamorosa crisi che sembra senza fine, e che vede i toscani non vincere ormai da quasi tre mesi e addirittura da quasi cinque in casa (29 novembre, ndr). Il clima che si respira in riva al Golfo dei Poeti è piuttosto tirato, e nell’aria si sente quella sensazione da partita con punti in palio pesantissimi.
Tra gli azzurri si registrano soltanto tre defezioni, oltre a quella di Pellegri ancora Ghion e di nuovo Bianchi: il tecnico Caserta opta ancora per la difesa a quattro con Candela e Moruzzi sugli esterni, Shpendi e Nasti coppia d’attacco, mentre il centrocampo è affidato al trio Degli Innocenti-Yepes-Magnino. Lo Spezia, invece, si affida ad Artistico riferimento offensivo, mentre alle sue spalle l’elemento che funge da collante con la mediana è Valoti.

L’inizio di partita è subito vibrante ed abbastanza equilibrato, anche se i padroni di casa si fanno preferire e l’occasione più ghiotta arriva poco dopo la mezzora con Artistico che salta Fulignati in uscita e, seppure da posizione piuttosto defilata sulla destra, conclude verso lo specchio della porta rimasta sguarnita, è provvidenziale il recupero di Moruzzi che salva a pochi passi dalla riga di porta mandando in angolo.

Alla fine della partita si conteranno ben sette calci d’angolo per lo Spezia ed uno soltanto per l’Empoli, a testimonianza di una gara un po’ più offensiva da parte dei padroni di casa. Il primo tempo si chiude con uno zero a zero che comunque rispecchia quanto visto in campo. L’Empoli che si presenta al via per la ripresa vede invece la novità Ceesay al posto di Elia che, si scoprirà poi nel dopogara, chiede il cambio per un problemino muscolare; a proposito il tecnico rivelerà poi in sala stampa che difficilmente l’esterno potrà essere della partita di domenica prossima con il Pescara.

Lo Spezia non fa cambi, il match riprende con l’Empoli che ha subito un’occasione importante: discesa di Moruzzi a destra, cross per Shpendi che ha il merito di inserirsi bene, la deviazione al volo dell’albanese viene deviata in angolo con un intervento provvidenziale di Radunovic. Dall’unico angolo della partita dell’Empoli non sortiscono effetti, ma l’effetto generalizzato consiste nel fatto che da ora in poi, e nonostante i cambi di Caserta con gli innesti di Popov per Nasti e Haas al posto di Yepes, lo Spezia cresce con il passare dei minuti, sospinto dal pubblico di casa e grazie all’autoconvinzione di poter far male ad un Empoli che con l’ucraino in campo sembra arrivare con un pizzico di facilità in più a ridosso della porta avversaria senza però graffiare. Non sortiscono effetto, infatti, i due colpi di testa con lo stesso Popov e Degli Innocenti, con l’ucraino che tenta anche una spettacolare rovesciata alta sopra la traversa.

Lo Spezia, invece, cambia marcia con l’innesto del baby Comotto al posto di Nagy: ora i liguri sono un po’ più dinamici e veloci nelle azioni offensive; al 24′ lo zero a zero viene infranto: cross da sinistra di Aurelio e colpo di testa sottoporta di Artistico che brucia sul tempo Lovato ed infila il pallone all’angolino basso alla sinistra di Fulignati. Il gol del vantaggio galvanizza lo Spezia che colleziona almeno altre tre nitide palle-gol per poter andare sul 2-0, con l’Empoli che passa dieci minuti decisamente e letteralmente in bambola: gli azzurri restano in partita solo grazie all’imprecisione degli avversari che sprecano a più non posso, soprattutto con due azioni di contropiede piuttosto golose.

La reazione dell’Empoli si vede soltanto nei cinque minuti finali e nei cinque di recupero, poi allungati ad otto e mezzo, ed è più con la forza dei nervi che con le idee. L’allungamento del recupero è conseguenza dell’episodio che cade dentro al penultimo dei cinque di recupero inizialmente concessi. Su l’ennesimo cross verso l’area di rigore Guarino va a saltare in contrasto aereo con Aurelio: il pallone va sul braccio scomposto del difensore dello Spezia e l’arbitro Massimi viene richiamato al Var. E’ l’episodio che cambia il volto alla serata dell’Empoli, e forse anche al finale di stagione: dal dischetto, infatti, Saporiti è freddissimo e riesce a superare Radunovic che intuisce l’angolo ma non ci arriva.

L’Empoli respinge così l’assalto in classifica dello Spezia che viene rispedito a distanza di tre punti: prima del rigore la classifica parlava chiaro, azzurri agganciati dai liguri in classifica e virtualmente sorpassati in virtù di quelli che sarebbero stati i miglior risultati nei confronti diretti. In realtà, ed in attesa dei risultati delle partite di domani mercoledì 18 marzo che completeranno il quadro della trentunesima giornata, l’Empoli ha comunque subito un sorpasso in classifica: è quello del Mantova che è riuscito ad imporsi addirittura con un clamoroso 3-0 sul Cesena.

Tuttavia la gara di domenica pomeriggio al Castellani contro il Pescara assume ora un valore di assoluto spessore in chiave lotta-salvezza: l’Empoli non più permettersi di rinviare l’appuntamento con il successo che in casa manca addirittura dallo scorso 29 novembre.

Fonte: gabrieleguastella.it

Il rigore trasformato da Saporiti che permette all’Empoli di evitare la sconfitta a La Spezia (Credit Ph EFC 1920)

Francesco Guccini in mostra a Reggio Emilia

La musica di Francesco Guccini diventa una mostra. Dal 18 aprile al 18 ottobre, lo Spazio Gerra di Reggio Emilia ospita “Canterò soltanto il tempo”, un percorso immersivo dedicato a uno dei più grandi cantautori italiani. Un evento imperdibile per fan e appassionati di canzone d’autore, che porta il pubblico dentro l’universo del “Maestrone”, tra parole, memoria e tempo, i tre pilastri della sua poetica.

Il titolo della mostra prende spunto dal verso “Canterò soltanto il tempo”, tratto dal brano “Il tema” (1970), contenuto nell’album “L’isola non trovata”. Non è una scelta casuale: il tempo è infatti il filo conduttore dell’intera opera di Guccini, insieme alla forza narrativa della parola.

Il progetto nasce da una lunga serie di incontri con lo stesso Guccini, che nell’arco di due anni ha condiviso ricordi, storie e riflessioni personali. Da questi dialoghi prende vita un percorso capace di raccontare non solo la sua musica, ma anche il suo modo unico di guardare alla vita.

La mostra si sviluppa su quattro piani dello Spazio Gerra e accompagna i visitatori in un vero e proprio viaggio emozionale. Il percorso è costruito attorno a nove canzoni, che diventano altrettanti capitoli tematici tra fotografie, oggetti personali, documenti d’archivio inediti, illustrazioni e opere contemporanee. Sarà possibile visitare la mostra dal 18 aprile al 18 ottobre 2026.

Donna investita da un autobus di linea: grave in ospedale

Una donna di 53 anni è rimasta gravemente ferita dopo essere stata investita a piedi da un autobus di linea: è accaduto nella mattinata di oggi, martedì 17 marzo, intorno alle 9.30, in via Ugo Bassi, nel cuore di Bologna.

Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dall’autogru, che hanno prestato soccorso alla donna e messo in sicurezza l’area interessata dal sinistro. La 53enne è stata poi trasportata in ospedale dal personale sanitario del 118. L’incidente si sarebbe verificato, come riportato dalla stampa locale, in corrispondenza di una fermata.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche gli Agenti della Polizia Locale che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e hanno gestito la viabilità nell’area interessata.

Scontro tra auto: due feriti

Uno scontro frontale tra due auto si è verificato nel pomeriggio di ieri, lunedì 16 marzo, intorno alle 17.15, in località Sasso Grosso, a Baiso, in provincia di Reggio Emilia.

A seguito dell’impatto, avvenuto per cause in corso di accertamento, i conducenti delle due vetture sono rimasti feriti in modo grave: uno è stato trasportato dal personale sanitario del 118 in elicottero al Maggiore di Parma, dove si trova ricoverato in rianimazione in prognosi riservata, e l’altro all’Ospedale di Baggiovara di Modena.

Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Castelnovo Monti e di Reggio Emilia e la Polizia Locale Unione Tresinaro Secchia, che dovrà ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.

Achille Lauro torna a San Siro nel 2027

Nella giornata del suo concerto al Forum di Assago, nella data simbolica del “16 marzo”, con tanto di Laura Pausini come ospite speciale, Achille Lauro annuncia la sua seconda data a San Siro, prevista per il prossimo anno.

L’artista romano sarà di nuovo in scena a di Milano, il 15 giugno 2027, a un anno esatto dalla prima data prevista per l’estate 2026.

Ecco il calendario completo dei prossimi concerti:

ACHILLE LAURO – PALAZZETTI 2026

17 marzo 2026 – MILANO – Unipol Forum – SOLD OUT
20 marzo 2026 – BOLOGNA – Unipol Arena – SOLD OUT
21 marzo 2026 – FIRENZE – Nelson Mandel Forum – SOLD OUT
22 marzo 2026 – FIRENZE – Nelson Mandel Forum – SOLD OUT
24 marzo 2026 – TORINO – Inalpi Arena – SOLD OUT
27 marzo 2026 – MILANO – Unipol Forum – SOLD OUT
29 marzo 2026 – BOLOGNA – Unipol Arena – SOLD OUT

ACHILLE LAURO – STADI 2026

7 giugno 2026 – RIMINI – Stadio Romeo Neri – DATA ZERO
10 giugno 2026 – ROMA – Stadio Olimpico – SOLD OUT
15 giugno 2026 – MILANO – Stadio San Siro – SOLD OUT

ACHILLE LAURO – PER SEMPRE NOI

11 giugno 2027 – BARI – Stadio San Nicola
15 giugno 2027 – MILANO – Stadio San Siro – NUOVA DATA
22 giugno 2026 – TORINO – Allianz Stadium
26 giugno 2027 – PADOVA – Stadio Euganeo
30 giugno 2027 – ROMA – Stadio Olimpico

I biglietti per Achille Lauro a San Siro nel 2027 sono disponibili in prevendita dalle ore 14.00 di martedì 17 marzo 2026 sul suo canale Broadcast, mentre la vendita generale aprirà alle ore 14.00 di mercoledì 17 marzo 2026 su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

 

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Autobus contro un edificio, cinque feriti

Un autobus della linea 19 ha perso il controllo, per cause in corso di accertamento, ed è finito contro un palazzo. E’ accaduto nella mattinata di oggi, martedì 17 marzo, intorno alle 7.30, sulla via Emilia, a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna.

A seguito dello scontro, cinque persone sono rimaste ferite. Il personale operativo dei pompieri ha prestato soccorso ai coinvolti, collaborando con i sanitari del 118 per l’assistenza medica. Contemporaneamente, i Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del mezzo e alla verifica della stabilità della struttura interessata dall’impatto.

Sul posto presenti le Forze dell’Ordine per i rilievi del caso, necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, e per la gestione della viabilità. Alla base dell’incidente vi sarebbe un malore dell’autista.

Tigotà Spring Run, torna la corsa benefica nel cuore di Bologna

Domenica 19 aprile, alle 11.00, nella splendida cornice dei Giardini Margherita, nel cuore di Bologna, si svolgerà per il terzo anno consecutivo, la corsa benefica e non competitiva Tigotà Spring Run.

L’intero ammontare della quota di iscrizione, che è di 10 euro a persona, sarà devoluto da Tigotà a Fondazione Sant’Orsola, per sostenere la campagna di prevenzione precoce del tumore al seno “Per quel tocco in più”.
Una straordinaria occasione per trascorrere, in una location incantevole, una giornata all’insegna dello sport e del divertimento, all’aria aperta e facendo beneficenza.
La corsa, che prevede un percorso di 6 km, avrà inizio alle 11.00, ma già dalle 8.30 verranno accolti i partecipanti con la consegna delle T-shirt e del pacco corsa.

Ci si può iscrivere alla Tigotà Spring Run, aperta alle persone di tutte le età, sul sito internet www.tigotaspringrun.com, e nei punti vendita Tigotà di Bologna e provincia oppure il giorno stesso presso i desk allestiti ai Giardini Margherita. (articolo pubbliredazionale)

L’intervista al Responsabile Marketing Tigotà, Marco Scattolin, realizzata da Alessio Aymone:

 

La Fiorentina brilla a Cremona e batte sonoramente la squadra di Nicola

Non poteva esserci lunedì sera più dolce per la Fiorentina: la Viola fa il suo dovere e lo fa anche convincendo sotto il piano del gioco. Buona prova soprattutto nel primo tempo allo Zini, concluso in vantaggio per 2-0: i viola rischiano un po’ in avvio, subendo la fisicità della Cremonese, poi arriva l’1-0 al 25′: la firma è di Fabiano Parisi, il più in palla di questa prima mezz’ora: il numero sessantacinque riceve sul settore destro del campo, punta Floriani Mussolini e scappa sul destro, con cui colpisce secco da posizione decentrata, Floriani devia in spaccata impercettibilmente un pallone che si infila sotto le gambe di Audero. Primo gol in questa Serie A per il classe 2000, marcatura pesantissima che sblocca il big match salvezza.

Il raddoppio arriva al 32′: a segno Roberto Piccoli, che si sblocca (in campionato non segnava da Bologna-Fiorentina del gennaio scorso); il numero novantuno detta bene il movimento in verticale che viene premiato dal filtrante di Gosens, pallone scolastico che scoperchia la malmessa difesa della Cremonese, Piccoli non controlla neanche ma di prima, col mancino, scavalca Audero per il 2-0. All’intervallo fischi, ma sono tutti per i grigiorossi.

Anche la ripresa comincia alla grande: la Viola arrotonda il punteggio sull’asse Albert Gudmundsson-Dodo, il primo squarcia il campo mandando nelle praterie il secondo, che poi fa tutto a meraviglia, corsa di sessanta metri, Floriani Mussolini scherzato e fuga davanti ad Audero che si conclude con un dribbling e un appoggio col mancino in porta; è appena il secondo gol in Serie A per Dodo, ma è un macigno nella lotta salvezza. A Cremona, Cremonese 0, Fiorentina 3 quando siamo al 50′.

La Cremo la riapre con un blitz in area di Okereke su assist dell’ex Ceccherini, poi a chiudere a doppia mandata la partita c’è Albert Gudmundsson, destro al giro da dentro l’area su assist di tacco di Piccoli.

Nel finale l’unica nota stonata, l’infortunio di Robin Gosens, che sbatte con violenza contro il palo (impatto all’altezza del fianco) ed è costretto a uscire (sulle sue gambe), al suo posto dentro Daniele Rugani. Il risultato non cambia: la Fiorentina vince e va a +4 dalla Cremonese, scavalcando anche il Lecce e andando al sedicesimo posto.

Pontedera, il messaggio della nuova proprietà: “nulla cambierà il nostro impegno”

La nuova proprietà risponde al clima teso in casa Pontedera dopo le contestazioni scatenate a seguito della sconfitta col Guidonia che ha compromesso la situazione dei granata sempre più ultimi.

La BR Football – come si legge nel comunicato- ha ribadito il proprio impegno nei confronti del Pontedera, intervenendo con un messaggio rivolto alla comunità granata in un momento delicato della stagione.
La nuova proprietà ha evidenziato di aver avviato il proprio percorso con piena consapevolezza del valore storico e identitario del club, definito come un’istituzione profondamente radicata nel territorio. Allo stesso tempo, è stato riconosciuto apertamente il contesto complesso ereditato al momento dell’acquisizione, avvenuta in una fase particolarmente critica dal punto di vista sportivo.
Nel comunicato, la società ha sottolineato di essere intervenuta con decisione, in particolare attraverso il rafforzamento dell’organico, ritenuto essenziale per tentare di migliorare la situazione in campo.
Nonostante le difficoltà, la BR Football ha confermato che gli obiettivi restano invariati: consolidare la struttura del club, garantire stabilità e creare le basi per un ritorno a una competitività duratura.
Nel breve termine, il focus resta sui risultati sportivi immediati. La proprietà ha assicurato il massimo supporto a squadra e staff tecnico, con l’obiettivo di affrontare le prossime partite con determinazione. Finché esisterà la possibilità di accedere ai playout, il Pontedera continuerà a lottare.
Parallelamente, la dirigenza ha fatto sapere di essere già al lavoro su un progetto di lungo periodo, volto a costruire una società più moderna, solida e ambiziosa, capace di valorizzare anche i giovani talenti.
Il messaggio si conclude con un appello all’unità tra tutte le componenti: società, squadra e tifosi, chiamati a condividere un percorso comune per il rilancio del club”

“Ti ho sposato per allegria” al Celebrazioni di Bologna

Sono Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli i protagonisti di “Ti ho sposato per allegria”, la commedia di Natalia Ginzburg in scena al Teatro Celebrazioni di Bologna venerdì 20 e sabato 21 marzo. È la storia di una coppia, Pietro e Giuliana: lui un uomo arido di sentimenti, lei una donna fragile.
Sentiamo Giampiero Ingrassia, raggiunto al telefono da Alessio Aymone:

SERIE B – 31a Giornata | Rigore di Saporiti all’ultimo respiro: l’Empoli riacciuffa lo Spezia ed evita di andare a “Picco”

SPEZIA (3-5-1-1) – 22 Radunovic; 4 Ruggero, 55 Hristov (dal 33′ st Vignali), 94 Bonfanti; 70 Adamo, 8 Nagy (dal 18′ st 34 Comotto), 60 Romano, 25 Bandinelli (dal 44′ st 6 Bellemo), 31 Aurelio; 5 Valoti (dal 33′ st 17 Sernicola); 9 Artistico. A disp. 12 Mascardi; 16 Loria, 10 Lapadula, 11 Beruatto, 19 Shagaxle, 24 Bertoncini, 77 Lorenzelli, 99 Vlahovic. All. Roberto Donadoni

EMPOLI (4-4-2) – 21 Fulignati; 26 Candela, 34 Guarino, 20 Lovato, 27 Moruzzi; 8 Magnino, 14 Yepes (dal 10′ st 34 Haas), 6 Degli Innocenti (dal 35′ st 17 Fila), 7 Elia (dal 1′ st 15 Ceesay); 19 Nasti (dal 10′ st 77 Popov), 11 Shpendi (dal 35′ st 70 Saporiti). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 4 Romagnoli, 5 Obaretin, 24 Ebuehi; 10 Ilie, 25 Ignacchiti. All. Fabio Caserta

Arbitro: Sig. Luca Massimi di Termoli (Ricci-Miniutti | IV Uff.le Tremolada – VAR Meraviglia/Volpi)

Marcatori: 24′ st 9 Artistico (S), 51′ st rig. 70 Saporiti (E).

Note: Angoli Spezia 7 Empoli 1. Ammoniti: al 38′ 25 Bandinelli (S), al 40′ 19 Nasti (E); al 6′ st 20 Lovato (E), al 20′ st 26 Candela (E), al 30′ st 32 Haas (E), al 34′ st 6 Degli Innocenti (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ + 4′ st. Spettatori: 7mila.

 

Al “Picco” di La Spezia va in scena un vero e proprio spareggio salvezza tra i liguri e l’Empoli di Fabio Caserta, alla seconda panchina con il club azzurro in meno di una settimana dal suo ingaggio. Spezia ed Empoli rappresentano due delle più importanti delusioni della stagione: candidate ad un campionato di vertice, almeno da lotta Play Off, entrambe le formazioni si sono ritrovate impantanate nelle zone basse della classifica; lo Spezia più o meno da tutto il campionato, l’Empoli con una clamorosa crisi che sembra senza fine, e che vede i toscani non vincere ormai da quasi tre mesi e addirittura da quasi cinque in casa (29 novembre, ndr). Il clima che si respira in riva al Golfo dei Poeti è piuttosto tirato, e nell’aria si sente quella sensazione da partita con punti in palio pesantissimi.
Tra gli azzurri si registrano soltanto tre defezioni, oltre a quella di Pellegri ancora Ghion e di nuovo Bianchi: il tecnico Caserta opta ancora per la difesa a quattro con Candela e Moruzzi sugli esterni, Shpendi e Nasti coppia d’attacco, mentre il centrocampo è affidato al trio Degli Innocenti-Yepes-Magnino. Lo Spezia, invece, si affida ad Artistico riferimento offensivo, mentre alle sue spalle l’elemento che funge da collante con la mediana è Valoti.

L’inizio di partita è subito vibrante ed abbastanza equilibrato, anche se i padroni di casa si fanno preferire e l’occasione più ghiotta arriva poco dopo la mezzora con Artistico che salta Fulignati in uscita e, seppure da posizione piuttosto defilata sulla destra, conclude verso lo specchio della porta rimasta sguarnita, è provvidenziale il recupero di Moruzzi che salva a pochi passi dalla riga di porta mandando in angolo.

Alla fine della partita si conteranno ben sette calci d’angolo per lo Spezia ed uno soltanto per l’Empoli, a testimonianza di una gara un po’ più offensiva da parte dei padroni di casa. Il primo tempo si chiude con uno zero a zero che comunque rispecchia quanto visto in campo. L’Empoli che si presenta al via per la ripresa vede invece la novità Ceesay al posto di Elia che, si scoprirà poi nel dopogara, chiede il cambio per un problemino muscolare; a proposito il tecnico rivelerà poi in sala stampa che difficilmente l’esterno potrà essere della partita di domenica prossima con il Pescara.

Lo Spezia non fa cambi, il match riprende con l’Empoli che ha subito un’occasione importante: discesa di Moruzzi a destra, cross per Shpendi che ha il merito di inserirsi bene, la deviazione al volo dell’albanese viene deviata in angolo con un intervento provvidenziale di Radunovic. Dall’unico angolo della partita dell’Empoli non sortiscono effetti, ma l’effetto generalizzato consiste nel fatto che da ora in poi, e nonostante i cambi di Caserta con gli innesti di Popov per Nasti e Haas al posto di Yepes, lo Spezia cresce con il passare dei minuti, sospinto dal pubblico di casa e grazie all’autoconvinzione di poter far male ad un Empoli che con l’ucraino in campo sembra arrivare con un pizzico di facilità in più a ridosso della porta avversaria senza però graffiare. Non sortiscono effetto, infatti, i due colpi di testa con lo stesso Popov e Degli Innocenti, con l’ucraino che tenta anche una spettacolare rovesciata alta sopra la traversa.

Lo Spezia, invece, cambia marcia con l’innesto del baby Comotto al posto di Nagy: ora i liguri sono un po’ più dinamici e veloci nelle azioni offensive; al 24′ lo zero a zero viene infranto: cross da sinistra di Aurelio e colpo di testa sottoporta di Artistico che brucia sul tempo Lovato ed infila il pallone all’angolino basso alla sinistra di Fulignati. Il gol del vantaggio galvanizza lo Spezia che colleziona almeno altre tre nitide palle-gol per poter andare sul 2-0, con l’Empoli che passa dieci minuti decisamente e letteralmente in bambola: gli azzurri restano in partita solo grazie all’imprecisione degli avversari che sprecano a più non posso, soprattutto con due azioni di contropiede piuttosto golose.

La reazione dell’Empoli si vede soltanto nei cinque minuti finali e nei cinque di recupero, poi allungati ad otto e mezzo, ed è più con la forza dei nervi che con le idee. L’allungamento del recupero è conseguenza dell’episodio che cade dentro al penultimo dei cinque di recupero inizialmente concessi. Su l’ennesimo cross verso l’area di rigore Guarino va a saltare in contrasto aereo con Aurelio: il pallone va sul braccio scomposto del difensore dello Spezia e l’arbitro Massimi viene richiamato al Var. E’ l’episodio che cambia il volto alla serata dell’Empoli, e forse anche al finale di stagione: dal dischetto, infatti, Saporiti è freddissimo e riesce a superare Radunovic che intuisce l’angolo ma non ci arriva.

L’Empoli respinge così l’assalto in classifica dello Spezia che viene rispedito a distanza di tre punti: prima del rigore la classifica parlava chiaro, azzurri agganciati dai liguri in classifica e virtualmente sorpassati in virtù di quelli che sarebbero stati i miglior risultati nei confronti diretti. In realtà, ed in attesa dei risultati delle partite di domani mercoledì 18 marzo che completeranno il quadro della trentunesima giornata, l’Empoli ha comunque subito un sorpasso in classifica: è quello del Mantova che è riuscito ad imporsi addirittura con un clamoroso 3-0 sul Cesena.

Tuttavia la gara di domenica pomeriggio al Castellani contro il Pescara assume ora un valore di assoluto spessore in chiave lotta-salvezza: l’Empoli non più permettersi di rinviare l’appuntamento con il successo che in casa manca addirittura dallo scorso 29 novembre.

Fonte: gabrieleguastella.it

Il rigore trasformato da Saporiti che permette all’Empoli di evitare la sconfitta a La Spezia (Credit Ph EFC 1920)

Francesco Guccini in mostra a Reggio Emilia

La musica di Francesco Guccini diventa una mostra. Dal 18 aprile al 18 ottobre, lo Spazio Gerra di Reggio Emilia ospita “Canterò soltanto il tempo”, un percorso immersivo dedicato a uno dei più grandi cantautori italiani. Un evento imperdibile per fan e appassionati di canzone d’autore, che porta il pubblico dentro l’universo del “Maestrone”, tra parole, memoria e tempo, i tre pilastri della sua poetica.

Il titolo della mostra prende spunto dal verso “Canterò soltanto il tempo”, tratto dal brano “Il tema” (1970), contenuto nell’album “L’isola non trovata”. Non è una scelta casuale: il tempo è infatti il filo conduttore dell’intera opera di Guccini, insieme alla forza narrativa della parola.

Il progetto nasce da una lunga serie di incontri con lo stesso Guccini, che nell’arco di due anni ha condiviso ricordi, storie e riflessioni personali. Da questi dialoghi prende vita un percorso capace di raccontare non solo la sua musica, ma anche il suo modo unico di guardare alla vita.

La mostra si sviluppa su quattro piani dello Spazio Gerra e accompagna i visitatori in un vero e proprio viaggio emozionale. Il percorso è costruito attorno a nove canzoni, che diventano altrettanti capitoli tematici tra fotografie, oggetti personali, documenti d’archivio inediti, illustrazioni e opere contemporanee. Sarà possibile visitare la mostra dal 18 aprile al 18 ottobre 2026.

Donna investita da un autobus di linea: grave in ospedale

Una donna di 53 anni è rimasta gravemente ferita dopo essere stata investita a piedi da un autobus di linea: è accaduto nella mattinata di oggi, martedì 17 marzo, intorno alle 9.30, in via Ugo Bassi, nel cuore di Bologna.

Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dall’autogru, che hanno prestato soccorso alla donna e messo in sicurezza l’area interessata dal sinistro. La 53enne è stata poi trasportata in ospedale dal personale sanitario del 118. L’incidente si sarebbe verificato, come riportato dalla stampa locale, in corrispondenza di una fermata.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche gli Agenti della Polizia Locale che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e hanno gestito la viabilità nell’area interessata.

Scontro tra auto: due feriti

Uno scontro frontale tra due auto si è verificato nel pomeriggio di ieri, lunedì 16 marzo, intorno alle 17.15, in località Sasso Grosso, a Baiso, in provincia di Reggio Emilia.

A seguito dell’impatto, avvenuto per cause in corso di accertamento, i conducenti delle due vetture sono rimasti feriti in modo grave: uno è stato trasportato dal personale sanitario del 118 in elicottero al Maggiore di Parma, dove si trova ricoverato in rianimazione in prognosi riservata, e l’altro all’Ospedale di Baggiovara di Modena.

Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Castelnovo Monti e di Reggio Emilia e la Polizia Locale Unione Tresinaro Secchia, che dovrà ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.

Achille Lauro torna a San Siro nel 2027

Nella giornata del suo concerto al Forum di Assago, nella data simbolica del “16 marzo”, con tanto di Laura Pausini come ospite speciale, Achille Lauro annuncia la sua seconda data a San Siro, prevista per il prossimo anno.

L’artista romano sarà di nuovo in scena a di Milano, il 15 giugno 2027, a un anno esatto dalla prima data prevista per l’estate 2026.

Ecco il calendario completo dei prossimi concerti:

ACHILLE LAURO – PALAZZETTI 2026

17 marzo 2026 – MILANO – Unipol Forum – SOLD OUT
20 marzo 2026 – BOLOGNA – Unipol Arena – SOLD OUT
21 marzo 2026 – FIRENZE – Nelson Mandel Forum – SOLD OUT
22 marzo 2026 – FIRENZE – Nelson Mandel Forum – SOLD OUT
24 marzo 2026 – TORINO – Inalpi Arena – SOLD OUT
27 marzo 2026 – MILANO – Unipol Forum – SOLD OUT
29 marzo 2026 – BOLOGNA – Unipol Arena – SOLD OUT

ACHILLE LAURO – STADI 2026

7 giugno 2026 – RIMINI – Stadio Romeo Neri – DATA ZERO
10 giugno 2026 – ROMA – Stadio Olimpico – SOLD OUT
15 giugno 2026 – MILANO – Stadio San Siro – SOLD OUT

ACHILLE LAURO – PER SEMPRE NOI

11 giugno 2027 – BARI – Stadio San Nicola
15 giugno 2027 – MILANO – Stadio San Siro – NUOVA DATA
22 giugno 2026 – TORINO – Allianz Stadium
26 giugno 2027 – PADOVA – Stadio Euganeo
30 giugno 2027 – ROMA – Stadio Olimpico

I biglietti per Achille Lauro a San Siro nel 2027 sono disponibili in prevendita dalle ore 14.00 di martedì 17 marzo 2026 sul suo canale Broadcast, mentre la vendita generale aprirà alle ore 14.00 di mercoledì 17 marzo 2026 su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

 

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Autobus contro un edificio, cinque feriti

Un autobus della linea 19 ha perso il controllo, per cause in corso di accertamento, ed è finito contro un palazzo. E’ accaduto nella mattinata di oggi, martedì 17 marzo, intorno alle 7.30, sulla via Emilia, a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna.

A seguito dello scontro, cinque persone sono rimaste ferite. Il personale operativo dei pompieri ha prestato soccorso ai coinvolti, collaborando con i sanitari del 118 per l’assistenza medica. Contemporaneamente, i Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del mezzo e alla verifica della stabilità della struttura interessata dall’impatto.

Sul posto presenti le Forze dell’Ordine per i rilievi del caso, necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, e per la gestione della viabilità. Alla base dell’incidente vi sarebbe un malore dell’autista.

Tigotà Spring Run, torna la corsa benefica nel cuore di Bologna

Domenica 19 aprile, alle 11.00, nella splendida cornice dei Giardini Margherita, nel cuore di Bologna, si svolgerà per il terzo anno consecutivo, la corsa benefica e non competitiva Tigotà Spring Run.

L’intero ammontare della quota di iscrizione, che è di 10 euro a persona, sarà devoluto da Tigotà a Fondazione Sant’Orsola, per sostenere la campagna di prevenzione precoce del tumore al seno “Per quel tocco in più”.
Una straordinaria occasione per trascorrere, in una location incantevole, una giornata all’insegna dello sport e del divertimento, all’aria aperta e facendo beneficenza.
La corsa, che prevede un percorso di 6 km, avrà inizio alle 11.00, ma già dalle 8.30 verranno accolti i partecipanti con la consegna delle T-shirt e del pacco corsa.

Ci si può iscrivere alla Tigotà Spring Run, aperta alle persone di tutte le età, sul sito internet www.tigotaspringrun.com, e nei punti vendita Tigotà di Bologna e provincia oppure il giorno stesso presso i desk allestiti ai Giardini Margherita. (articolo pubbliredazionale)

L’intervista al Responsabile Marketing Tigotà, Marco Scattolin, realizzata da Alessio Aymone:

 

La Fiorentina brilla a Cremona e batte sonoramente la squadra di Nicola

Non poteva esserci lunedì sera più dolce per la Fiorentina: la Viola fa il suo dovere e lo fa anche convincendo sotto il piano del gioco. Buona prova soprattutto nel primo tempo allo Zini, concluso in vantaggio per 2-0: i viola rischiano un po’ in avvio, subendo la fisicità della Cremonese, poi arriva l’1-0 al 25′: la firma è di Fabiano Parisi, il più in palla di questa prima mezz’ora: il numero sessantacinque riceve sul settore destro del campo, punta Floriani Mussolini e scappa sul destro, con cui colpisce secco da posizione decentrata, Floriani devia in spaccata impercettibilmente un pallone che si infila sotto le gambe di Audero. Primo gol in questa Serie A per il classe 2000, marcatura pesantissima che sblocca il big match salvezza.

Il raddoppio arriva al 32′: a segno Roberto Piccoli, che si sblocca (in campionato non segnava da Bologna-Fiorentina del gennaio scorso); il numero novantuno detta bene il movimento in verticale che viene premiato dal filtrante di Gosens, pallone scolastico che scoperchia la malmessa difesa della Cremonese, Piccoli non controlla neanche ma di prima, col mancino, scavalca Audero per il 2-0. All’intervallo fischi, ma sono tutti per i grigiorossi.

Anche la ripresa comincia alla grande: la Viola arrotonda il punteggio sull’asse Albert Gudmundsson-Dodo, il primo squarcia il campo mandando nelle praterie il secondo, che poi fa tutto a meraviglia, corsa di sessanta metri, Floriani Mussolini scherzato e fuga davanti ad Audero che si conclude con un dribbling e un appoggio col mancino in porta; è appena il secondo gol in Serie A per Dodo, ma è un macigno nella lotta salvezza. A Cremona, Cremonese 0, Fiorentina 3 quando siamo al 50′.

La Cremo la riapre con un blitz in area di Okereke su assist dell’ex Ceccherini, poi a chiudere a doppia mandata la partita c’è Albert Gudmundsson, destro al giro da dentro l’area su assist di tacco di Piccoli.

Nel finale l’unica nota stonata, l’infortunio di Robin Gosens, che sbatte con violenza contro il palo (impatto all’altezza del fianco) ed è costretto a uscire (sulle sue gambe), al suo posto dentro Daniele Rugani. Il risultato non cambia: la Fiorentina vince e va a +4 dalla Cremonese, scavalcando anche il Lecce e andando al sedicesimo posto.

Pontedera, il messaggio della nuova proprietà: “nulla cambierà il nostro impegno”

La nuova proprietà risponde al clima teso in casa Pontedera dopo le contestazioni scatenate a seguito della sconfitta col Guidonia che ha compromesso la situazione dei granata sempre più ultimi.

La BR Football – come si legge nel comunicato- ha ribadito il proprio impegno nei confronti del Pontedera, intervenendo con un messaggio rivolto alla comunità granata in un momento delicato della stagione.
La nuova proprietà ha evidenziato di aver avviato il proprio percorso con piena consapevolezza del valore storico e identitario del club, definito come un’istituzione profondamente radicata nel territorio. Allo stesso tempo, è stato riconosciuto apertamente il contesto complesso ereditato al momento dell’acquisizione, avvenuta in una fase particolarmente critica dal punto di vista sportivo.
Nel comunicato, la società ha sottolineato di essere intervenuta con decisione, in particolare attraverso il rafforzamento dell’organico, ritenuto essenziale per tentare di migliorare la situazione in campo.
Nonostante le difficoltà, la BR Football ha confermato che gli obiettivi restano invariati: consolidare la struttura del club, garantire stabilità e creare le basi per un ritorno a una competitività duratura.
Nel breve termine, il focus resta sui risultati sportivi immediati. La proprietà ha assicurato il massimo supporto a squadra e staff tecnico, con l’obiettivo di affrontare le prossime partite con determinazione. Finché esisterà la possibilità di accedere ai playout, il Pontedera continuerà a lottare.
Parallelamente, la dirigenza ha fatto sapere di essere già al lavoro su un progetto di lungo periodo, volto a costruire una società più moderna, solida e ambiziosa, capace di valorizzare anche i giovani talenti.
Il messaggio si conclude con un appello all’unità tra tutte le componenti: società, squadra e tifosi, chiamati a condividere un percorso comune per il rilancio del club”

“Ti ho sposato per allegria” al Celebrazioni di Bologna

Sono Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli i protagonisti di “Ti ho sposato per allegria”, la commedia di Natalia Ginzburg in scena al Teatro Celebrazioni di Bologna venerdì 20 e sabato 21 marzo. È la storia di una coppia, Pietro e Giuliana: lui un uomo arido di sentimenti, lei una donna fragile.
Sentiamo Giampiero Ingrassia, raggiunto al telefono da Alessio Aymone:

Eugenio Finardi al Duse di Bologna con “Tutto Finardi”

Giovedì 9 aprile Eugenio Finardi sarà al Teatro Duse di Bologna con “Tutto Finardi”. Accanto ai grandi successi, nella scaletta spazio anche ai brani...