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Eredi di Michael Jackson: risarcimento da 2,5 milioni per chiudere le accuse di abuso

Da quanto si legge sul Financial Times, gli eredi di Michael Jackson avrebbero pagato in segreto 2,5 milioni di dollari per mettere fine a una causa legata ad accuse di abusi sessuali. A presentarle sarebbero stati cinque membri della famiglia Cascio, amici di lunga data del cantante.

Il giornale avrebbe ottenuto documenti e assegni che mostrano come questo pagamento faccia parte di un accordo più ampio, da 16,5 milioni di dollari, risalente al 2020. Ma la vicenda non è chiusa: la famiglia Cascio sostiene di essere stata manipolata e di aver firmato l’intesa senza capirne i dettagli, accusando gli eredi di non aver fornito assistenza legale adeguata.

Dal canto loro, gli avvocati della proprietà di Jackson respingono tutto, definendo le accuse “false e diffamatorie” e parlando di “tentativo di estorsione”. Chiedono inoltre che il caso resti privato, come previsto dall’accordo originale.

La disputa legale arriva in un momento delicato per la gestione dell’enorme patrimonio del cantante. Il prossimo 6 novembre, la Corte Superiore di Los Angeles dovrà decidere se la causa proseguirà in tribunale o resterà riservata. Sullo sfondo, un investimento da 155 milioni di dollari per il biopic Michael, prodotto da Lionsgate e Universal, in uscita ad aprile 2026 con una grande campagna promozionale.

Dopo la morte del Re del Pop, nel 2009, i suoi due esecutori testamentari (John Branca e John McClain) hanno trasformato un’eredità piena di debiti in un impero da oltre 3 miliardi di dollari, ma si sono riaccese le accuse, riaccese dal documentario “Leaving Neverland” del 2019, continuano a pesare sulla sua memoria.

(foto: cover di “Bad” di Michael Jackson)

Roma, due crolli ai Fori Imperiali: ferito un operaio 64enne

Un crollo si è verificato nella mattinata di oggi, lunedì 3 novembre, poco dopo le 11.00: il cedimento ha interessato una parte della Torre dei Conti, monumento medievale che domina la zona dei Fori Imperiali, nel centro di Roma, e che proprio in questo periodo è oggetto di lavori di ristrutturazione.

Come scrive la stampa locale, sulla Torre stavano lavorando 11 operai, 5 quelli rimasti coinvolti nel crollo: uno di loro di 64 anni ha rimediato un grave trauma cranico ed è stato trasportato all’Ospedale San Giovanni, altri quattro sono rimasti intrappolati sotto le macerie e le impalcature. Tre sono già stati recuperati dai Vigili del Fuoco, mentre altro è ancora sotto le macerie e, secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, come riporta l’Ansa, l’uomo sarebbe cosciente.

Successivamente si è verificato un secondo crollo che ha investito la squadra dei Vigili del Fuoco impegnata nell’estrarre l’operaio ancora bloccato tra le macerie. I pompieri sono tutti illesi, solo uno è stato trasportato dal 118 all’Ospedale Oftalmico, avrebbe riportato un’irritazione agli occhi. (fotografia da X dei Vigili del Fuoco @vigilidelfuoco)

Donna accoltellata alle spalle: grave in ospedale

Una donna di 43 anni è stata accoltellata alle spalle: è accaduto nella mattinata di oggi, lunedì 3 novembre, intorno alle 9.00, in piazza Gae Aulenti, zona centralissima di Milano.

Come riportato dalla stampa locale, a lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti che avrebbero visto la 43enne a terra con un grosso coltello conficcato nella schiena, nel fianco sinistro: i fendenti le avrebbero lesionato la milza e un polmone. La donna, sempre sveglia e cosciente, è stata accompagnata in codice rosso all’Ospedale Niguarda, ed è stata sottoposta a un intervento chirurgico.
La 43enne, dipendente di Finlombarda, è stata raggiunta dal marito, avvertito dalle Forze dell’Ordine, e, lucida e cosciente, ha detto ai soccorritori di non aver visto chi l’abbia ferita. L’arma utilizzata è un coltello da cucina con una lama di 30 cm.

Sul posto, oltre al personale Areu del 118, anche i Carabinieri che indagano per ricostruire l’accaduto e individuare il responsabile dell’aggressione. (fotografia di repertorio)

AGGIORNAMENTO: il presunto aggressore di Anna Laura Valsecchi, la funzionaria di Finlombardia accoltellata in Piazza Gae Aulenti, è stato arrestato. Si tratta di un 59enne italiano, trovato in un albergo del capoluogo lombardo in possesso dei capi di abbigliamento corrispondenti a quelli indossati nel corso dell’aggressione. L’uomo, che avrebbe confessato il gesto, ha detto di avere scelto la vittima a caso, spiegando di aver voluto colpire “un simbolo del potere economico”. Fortunatamente la 43enne è fuori pericolo. Nel 2015 l’uomo si rese responsabile di un gesto simile, accoltellando due anziani nel Bergamasco.

 

Jovanotti annuncia un grande 2026 per i suoi fan

Jovanotti è al lavoro su grandi novità per il 2026. Da giorni l’artista è nel suo studio di Cortona e qualche tempo fa aveva chiesto se i fan fossero pronti per il tour del 2026. Ora arriva l’ufficialità… o quasi: Lorenzo ci dà appuntamento al 14 novembre per svelare quello che bolle in pentola.

“Sto aspettando che arrivi il 14 novembre per raccontarvi quello che faremo nel 2026 e non solo. Sarà un bel viaggio, vi passerò a prendere se avrete voglia di farne un pezzo insieme. A prestissimo!”, ha scritto sui social.

 

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Un post condiviso da lorenzojova (@lorenzojova)

E da quanto possiamo vedere, le novità saranno tantissime… topi permettendo. Negli ultimi giorni Lorenzo ha dovuto liberare lo studio di registrazione da un topo, colpevole di aver rosicchiato alcuni cavi dell’attrezzatura. L’artista è riuscito a catturare il colpevole e a liberarlo in campagna, documentando tutto con alcuni simpatici video pubblicati su Tiktok. “Beccato il topo di campagna che banchettava da mesi! Si stava mangiando lo studio! Ma adesso ti libero”, aveva raccontato Jova nel video della “cattura”. Poche ore dopo l’artista è tornato sui social per mostrare il momento della liberazione: “Sappi che ti sta andando molto bene, perché un altro ti avrebbe fatto secco. Io invece ti salvo, vai! Libero come il vento, ti auguro una bella vita”.

@lorenzojova♬ suono originale – Lorenzo Jovanotti

Ma la situazione potrebbe non essersi ancora risolta, infatti Lorenzo sente ancora rumori sospetti dal controsoffitto dello studio… chissà se ci aggiornerà anche di questo il 14 novembre.

@lorenzojova #topo #topodastudio ♬ suono originale – Lorenzo Jovanotti

Lutto per Laura Pausini: morto lo zio travolto in bici da un’auto

Stava pedalando in sella alla sua bici quando è stato travolto da un’auto che non si è fermata a prestare soccorso. E’ morto così Ettore Pausini, lo zio 78enne di Laura.

Come riportato dalla stampa locale, l’incidente è avvenuto ieri, domenica 2 novembre, poco prima delle 13.30, in via Stradelli Guelfi, alla periferia di Bologna, direzione San Lazzaro. L’uomo stava pedalando sul lato della carreggiata in sella alla sua mountain bike, quando, per cause in corso di accertamento, è stato travolto dall’auto che poi si è data alla fuga.
Sul posto è giunto il personale sanitario del 118 ma per il 78enne non c’è stato purtroppo nulla da fare, troppo gravi i traumi riportato nell’impatto. Sul posto anche la Polizia Locale di Bologna che sta indagando per risalire all’automobilista: si cercherebbe un’Opel Astra vecchio modello.

L’uomo, originario di Solarolo, nel Ravennate, come la famiglia della cantante, viveva a Bologna, dove lavorava come barbiere.

Pontedera, col Perugia finisce 2-2

Due volte vantaggio e due volte prontamente ripreso: è questa la sintesi di Pontedera-Perugia, finita 2-2 al Mannucci questa domenica 2 novembre.

Granata in vantaggio al 34′ con Vitali, ma gli umbri pareggiano prima dell’intervallo con Giraudo al 42′. Nella ripresa toscani nuovamente in vantaggio al 56′ con un pregevole tiro dalla distanza di Ladinetti, ma Manzari la pareggia al 69′. In pieno recupero gli umbri si erano visti assegnati inizialmente un calcio di rigore, che il Var poi ha tolto. Finisce così 2-2 e per la squadra di Domenichini è il secondo risultato utile consecutivo.

Pisa, una striscia di quattro risultati utili consecutivi in Serie A mancava dal 1988-89 (e anche in quel caso fermò Lazio, Verona e Toro)

di Maurizio Ribechini

Il pareggio del Pisa per 2-2 a Torino rappresenta il quarto risultato utile consecutivo per la squadra di Gilardino, dopo i precedenti segni X contro Verona, Milan e Lazio.

Per ritrovare una simile striscia positiva dei nerazzurri in Serie A bisogna andare indietro di oltre 36 anni, alla loro penultima partecipazione al massimo campionato. Infatti il sodalizio pisano nella sua ultima stagione in Serie A, nel 1990-91, al massimo era riuscito a centrare tre risultati utili consecutivi (in due occasioni, a inizio stagione e poi a cavallo fra il girone di andata e quello di ritorno), ma non quattro.

Per trovare appunto quattro partite consecutive senza sconfitte in massima serie bisogna andare indietro fino alla stagione 1988-89. In quell’occasione, a cavallo tra i due anni solari (precisamente dal 18 dicembre al 22 gennaio), il Pisa aveva infatti messo insieme cinque partite senza mai perdere: due vittorie (contro Verona e Cesena) e tre pareggi (contro Lazio, Como e Torino). Curiosamente ben tre delle cinque squadre coinvolte all’epoca sono proprio quelle con le quali il Pisa ha pareggiato anche quest’anno.

Crisi senza fine per la Fiorentina che perde anche contro il Lecce

La Fiorentina è in una crisi profonda e senza fine. I viola perdono anche contro il Lecce di Di Francesco per 1-0 al Franchi.

A decidere la partita è un gol nel primo tempo di Berisha. Alla rete dei giallorossi nella ripresa non è seguita alcuna reazione da parte della squadra di Pioli che, nonostante i cambi ha prodotto occasioni quasi solo di inerzia. Saranno ore durissime in casa viola con il futuro del tecnico mai così in discussione.

Torino-Pisa 2-2, Moreo show ma che rammarico!

Finisce 2-2 a Torino nel match tra i granata di Baroni ed il Pisa.

Primo parte di primo tempo di marca neroazzurra: dopo un grande miracolo di Semper su Adams, il Pisa prende in mano la partita passando in vantaggio grazie a Moreo, che segna il suo primo gol in carriera in Serie A.

Il Torino è in difficoltà ed il Pisa è pericoloso con le ripartenze: su una di queste Moreo è bravo a trovare il varco per Vural che viene steso da Casadei, calcio di rigore!

Dagli 11 metri è glaciale Stefano Moreo che fa 0-2.

Nel finale del primo tempo però il Pisa ha un black out clamoroso: al 42’ su un cross dalla destra Simeone fa 1-2.

Poco dopo è ancora pericolosissimo Simeone che arriva davanti a Semper, lo salta ma poi non riesce a segnare.

Il pari arriva comunque al 48’ con la conclusione di Adams in area di rigore.

Nella ripresa il match é più equilibrato anche se è il Pisa in qualche circostanza ad essere pericoloso.

Ci provano Akinsanmiro da fuori e poi Calabresi con una conclusione ravvicinata.

Finisce 2-2, quarto risultato utile consecutivo per il Pisa che esce comunque con un pò di rammarico anche da Torino.

Foto: Pisa SC

Lutto nel calcio: addio a mister Giovanni Galeone

È morto all’età di 84 anni mister Giovanni Galeone. Da allenatore ha legato i suoi maggiori successi con il Pescara, con cui nel 1986/87 vinse un campionato di Serie B. Ma aveva ottenuto promozioni in Serie A anche sulle panchine di Udinese e Perugia.

In Toscana aveva giocato nell’Arezzo nel 1969/70 e allenato Sangiovannese (1979/80) e Grosseto (1980/81).

Da diversi anni era inoltre molto amico di mister Massimiliano Allegri, che fu suo giocatore a Pescara.

Eredi di Michael Jackson: risarcimento da 2,5 milioni per chiudere le accuse di abuso

Da quanto si legge sul Financial Times, gli eredi di Michael Jackson avrebbero pagato in segreto 2,5 milioni di dollari per mettere fine a una causa legata ad accuse di abusi sessuali. A presentarle sarebbero stati cinque membri della famiglia Cascio, amici di lunga data del cantante.

Il giornale avrebbe ottenuto documenti e assegni che mostrano come questo pagamento faccia parte di un accordo più ampio, da 16,5 milioni di dollari, risalente al 2020. Ma la vicenda non è chiusa: la famiglia Cascio sostiene di essere stata manipolata e di aver firmato l’intesa senza capirne i dettagli, accusando gli eredi di non aver fornito assistenza legale adeguata.

Dal canto loro, gli avvocati della proprietà di Jackson respingono tutto, definendo le accuse “false e diffamatorie” e parlando di “tentativo di estorsione”. Chiedono inoltre che il caso resti privato, come previsto dall’accordo originale.

La disputa legale arriva in un momento delicato per la gestione dell’enorme patrimonio del cantante. Il prossimo 6 novembre, la Corte Superiore di Los Angeles dovrà decidere se la causa proseguirà in tribunale o resterà riservata. Sullo sfondo, un investimento da 155 milioni di dollari per il biopic Michael, prodotto da Lionsgate e Universal, in uscita ad aprile 2026 con una grande campagna promozionale.

Dopo la morte del Re del Pop, nel 2009, i suoi due esecutori testamentari (John Branca e John McClain) hanno trasformato un’eredità piena di debiti in un impero da oltre 3 miliardi di dollari, ma si sono riaccese le accuse, riaccese dal documentario “Leaving Neverland” del 2019, continuano a pesare sulla sua memoria.

(foto: cover di “Bad” di Michael Jackson)

Roma, due crolli ai Fori Imperiali: ferito un operaio 64enne

Un crollo si è verificato nella mattinata di oggi, lunedì 3 novembre, poco dopo le 11.00: il cedimento ha interessato una parte della Torre dei Conti, monumento medievale che domina la zona dei Fori Imperiali, nel centro di Roma, e che proprio in questo periodo è oggetto di lavori di ristrutturazione.

Come scrive la stampa locale, sulla Torre stavano lavorando 11 operai, 5 quelli rimasti coinvolti nel crollo: uno di loro di 64 anni ha rimediato un grave trauma cranico ed è stato trasportato all’Ospedale San Giovanni, altri quattro sono rimasti intrappolati sotto le macerie e le impalcature. Tre sono già stati recuperati dai Vigili del Fuoco, mentre altro è ancora sotto le macerie e, secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, come riporta l’Ansa, l’uomo sarebbe cosciente.

Successivamente si è verificato un secondo crollo che ha investito la squadra dei Vigili del Fuoco impegnata nell’estrarre l’operaio ancora bloccato tra le macerie. I pompieri sono tutti illesi, solo uno è stato trasportato dal 118 all’Ospedale Oftalmico, avrebbe riportato un’irritazione agli occhi. (fotografia da X dei Vigili del Fuoco @vigilidelfuoco)

Donna accoltellata alle spalle: grave in ospedale

Una donna di 43 anni è stata accoltellata alle spalle: è accaduto nella mattinata di oggi, lunedì 3 novembre, intorno alle 9.00, in piazza Gae Aulenti, zona centralissima di Milano.

Come riportato dalla stampa locale, a lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti che avrebbero visto la 43enne a terra con un grosso coltello conficcato nella schiena, nel fianco sinistro: i fendenti le avrebbero lesionato la milza e un polmone. La donna, sempre sveglia e cosciente, è stata accompagnata in codice rosso all’Ospedale Niguarda, ed è stata sottoposta a un intervento chirurgico.
La 43enne, dipendente di Finlombarda, è stata raggiunta dal marito, avvertito dalle Forze dell’Ordine, e, lucida e cosciente, ha detto ai soccorritori di non aver visto chi l’abbia ferita. L’arma utilizzata è un coltello da cucina con una lama di 30 cm.

Sul posto, oltre al personale Areu del 118, anche i Carabinieri che indagano per ricostruire l’accaduto e individuare il responsabile dell’aggressione. (fotografia di repertorio)

AGGIORNAMENTO: il presunto aggressore di Anna Laura Valsecchi, la funzionaria di Finlombardia accoltellata in Piazza Gae Aulenti, è stato arrestato. Si tratta di un 59enne italiano, trovato in un albergo del capoluogo lombardo in possesso dei capi di abbigliamento corrispondenti a quelli indossati nel corso dell’aggressione. L’uomo, che avrebbe confessato il gesto, ha detto di avere scelto la vittima a caso, spiegando di aver voluto colpire “un simbolo del potere economico”. Fortunatamente la 43enne è fuori pericolo. Nel 2015 l’uomo si rese responsabile di un gesto simile, accoltellando due anziani nel Bergamasco.

 

Jovanotti annuncia un grande 2026 per i suoi fan

Jovanotti è al lavoro su grandi novità per il 2026. Da giorni l’artista è nel suo studio di Cortona e qualche tempo fa aveva chiesto se i fan fossero pronti per il tour del 2026. Ora arriva l’ufficialità… o quasi: Lorenzo ci dà appuntamento al 14 novembre per svelare quello che bolle in pentola.

“Sto aspettando che arrivi il 14 novembre per raccontarvi quello che faremo nel 2026 e non solo. Sarà un bel viaggio, vi passerò a prendere se avrete voglia di farne un pezzo insieme. A prestissimo!”, ha scritto sui social.

 

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Un post condiviso da lorenzojova (@lorenzojova)

E da quanto possiamo vedere, le novità saranno tantissime… topi permettendo. Negli ultimi giorni Lorenzo ha dovuto liberare lo studio di registrazione da un topo, colpevole di aver rosicchiato alcuni cavi dell’attrezzatura. L’artista è riuscito a catturare il colpevole e a liberarlo in campagna, documentando tutto con alcuni simpatici video pubblicati su Tiktok. “Beccato il topo di campagna che banchettava da mesi! Si stava mangiando lo studio! Ma adesso ti libero”, aveva raccontato Jova nel video della “cattura”. Poche ore dopo l’artista è tornato sui social per mostrare il momento della liberazione: “Sappi che ti sta andando molto bene, perché un altro ti avrebbe fatto secco. Io invece ti salvo, vai! Libero come il vento, ti auguro una bella vita”.

@lorenzojova♬ suono originale – Lorenzo Jovanotti

Ma la situazione potrebbe non essersi ancora risolta, infatti Lorenzo sente ancora rumori sospetti dal controsoffitto dello studio… chissà se ci aggiornerà anche di questo il 14 novembre.

@lorenzojova #topo #topodastudio ♬ suono originale – Lorenzo Jovanotti

Lutto per Laura Pausini: morto lo zio travolto in bici da un’auto

Stava pedalando in sella alla sua bici quando è stato travolto da un’auto che non si è fermata a prestare soccorso. E’ morto così Ettore Pausini, lo zio 78enne di Laura.

Come riportato dalla stampa locale, l’incidente è avvenuto ieri, domenica 2 novembre, poco prima delle 13.30, in via Stradelli Guelfi, alla periferia di Bologna, direzione San Lazzaro. L’uomo stava pedalando sul lato della carreggiata in sella alla sua mountain bike, quando, per cause in corso di accertamento, è stato travolto dall’auto che poi si è data alla fuga.
Sul posto è giunto il personale sanitario del 118 ma per il 78enne non c’è stato purtroppo nulla da fare, troppo gravi i traumi riportato nell’impatto. Sul posto anche la Polizia Locale di Bologna che sta indagando per risalire all’automobilista: si cercherebbe un’Opel Astra vecchio modello.

L’uomo, originario di Solarolo, nel Ravennate, come la famiglia della cantante, viveva a Bologna, dove lavorava come barbiere.

Pontedera, col Perugia finisce 2-2

Due volte vantaggio e due volte prontamente ripreso: è questa la sintesi di Pontedera-Perugia, finita 2-2 al Mannucci questa domenica 2 novembre.

Granata in vantaggio al 34′ con Vitali, ma gli umbri pareggiano prima dell’intervallo con Giraudo al 42′. Nella ripresa toscani nuovamente in vantaggio al 56′ con un pregevole tiro dalla distanza di Ladinetti, ma Manzari la pareggia al 69′. In pieno recupero gli umbri si erano visti assegnati inizialmente un calcio di rigore, che il Var poi ha tolto. Finisce così 2-2 e per la squadra di Domenichini è il secondo risultato utile consecutivo.

Pisa, una striscia di quattro risultati utili consecutivi in Serie A mancava dal 1988-89 (e anche in quel caso fermò Lazio, Verona e Toro)

di Maurizio Ribechini

Il pareggio del Pisa per 2-2 a Torino rappresenta il quarto risultato utile consecutivo per la squadra di Gilardino, dopo i precedenti segni X contro Verona, Milan e Lazio.

Per ritrovare una simile striscia positiva dei nerazzurri in Serie A bisogna andare indietro di oltre 36 anni, alla loro penultima partecipazione al massimo campionato. Infatti il sodalizio pisano nella sua ultima stagione in Serie A, nel 1990-91, al massimo era riuscito a centrare tre risultati utili consecutivi (in due occasioni, a inizio stagione e poi a cavallo fra il girone di andata e quello di ritorno), ma non quattro.

Per trovare appunto quattro partite consecutive senza sconfitte in massima serie bisogna andare indietro fino alla stagione 1988-89. In quell’occasione, a cavallo tra i due anni solari (precisamente dal 18 dicembre al 22 gennaio), il Pisa aveva infatti messo insieme cinque partite senza mai perdere: due vittorie (contro Verona e Cesena) e tre pareggi (contro Lazio, Como e Torino). Curiosamente ben tre delle cinque squadre coinvolte all’epoca sono proprio quelle con le quali il Pisa ha pareggiato anche quest’anno.

Crisi senza fine per la Fiorentina che perde anche contro il Lecce

La Fiorentina è in una crisi profonda e senza fine. I viola perdono anche contro il Lecce di Di Francesco per 1-0 al Franchi.

A decidere la partita è un gol nel primo tempo di Berisha. Alla rete dei giallorossi nella ripresa non è seguita alcuna reazione da parte della squadra di Pioli che, nonostante i cambi ha prodotto occasioni quasi solo di inerzia. Saranno ore durissime in casa viola con il futuro del tecnico mai così in discussione.

Torino-Pisa 2-2, Moreo show ma che rammarico!

Finisce 2-2 a Torino nel match tra i granata di Baroni ed il Pisa.

Primo parte di primo tempo di marca neroazzurra: dopo un grande miracolo di Semper su Adams, il Pisa prende in mano la partita passando in vantaggio grazie a Moreo, che segna il suo primo gol in carriera in Serie A.

Il Torino è in difficoltà ed il Pisa è pericoloso con le ripartenze: su una di queste Moreo è bravo a trovare il varco per Vural che viene steso da Casadei, calcio di rigore!

Dagli 11 metri è glaciale Stefano Moreo che fa 0-2.

Nel finale del primo tempo però il Pisa ha un black out clamoroso: al 42’ su un cross dalla destra Simeone fa 1-2.

Poco dopo è ancora pericolosissimo Simeone che arriva davanti a Semper, lo salta ma poi non riesce a segnare.

Il pari arriva comunque al 48’ con la conclusione di Adams in area di rigore.

Nella ripresa il match é più equilibrato anche se è il Pisa in qualche circostanza ad essere pericoloso.

Ci provano Akinsanmiro da fuori e poi Calabresi con una conclusione ravvicinata.

Finisce 2-2, quarto risultato utile consecutivo per il Pisa che esce comunque con un pò di rammarico anche da Torino.

Foto: Pisa SC

Lutto nel calcio: addio a mister Giovanni Galeone

È morto all’età di 84 anni mister Giovanni Galeone. Da allenatore ha legato i suoi maggiori successi con il Pescara, con cui nel 1986/87 vinse un campionato di Serie B. Ma aveva ottenuto promozioni in Serie A anche sulle panchine di Udinese e Perugia.

In Toscana aveva giocato nell’Arezzo nel 1969/70 e allenato Sangiovannese (1979/80) e Grosseto (1980/81).

Da diversi anni era inoltre molto amico di mister Massimiliano Allegri, che fu suo giocatore a Pescara.

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