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38enne arrestato con l’accusa di atti sessuali con minorenni in cambio di denaro e sostanze stupefacenti

Un uomo di 38 anni residente a Vignola, nel Modenese, è stato arrestato questa mattina dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza Modena con l’accusa di intrattenere atti sessuali con ragazzi minorenni in cambio di denaro, sostanze stupefacenti e altri regali. Insieme a lui, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati sottoposti alla misura dell’obbligo di dimora un italiano ed un marocchino entrambi maggiorenni, che avrebbero rifornito il 38enne di cocaina e marijuana distribuita e consumata, tra l’altro, tra i ragazzini adescati per i suoi perversi giochi.

Le indagini hanno preso il via a seguito delle denunce presentate, presso la Guardia di Finanza di Vignola, da parte di alcuni genitori in virtù del comportamento anomalo dei propri figli minori. Tutti segnalavano come, negli ultimi tempi, il tenore di vita dei ragazzi fosse particolarmente elevato rispetto agli standard, con sfoggio di abiti firmati e strumenti tecnologici di cui le famiglie ignoravano l’origine. Il sospetto era quello che i loro figli potessero essere indotti da un concittadino di loro conoscenza e di età adulta a subire atti di natura sessuale in cambio di soldi, droga o altre utilità.

A carico del sospettato è stata individuata una serie di anomale operazioni finanziarie consistenti in plurimi versamenti su diverse carte prepagate per modeste somme unitarie ma ripetute nel tempo, per importi complessivi di alcune centinaia di migliaia di euro, oltre ad un discreto flusso di frequentazioni presso la sua abitazione.

53enne muore in un incidente sul lavoro

Ancora un incidente mortale sul lavoro in provincia di Bergamo.
Dopo le tragedie accadute il 6 e l’8 maggio, costate la vita rispettivamente a Maurizio Gritti e Marco Oldrati, oggi, 17 maggio, un uomo di 53 anni è morto nel cortile della ditta “De Berg”, azienda che produce cappotti in polistirolo, di via Campo Romano a Spirano.

In base alle prime informazioni, come riporta la stampa locale, pare che l’uomo, 53 anni, sia stato urtato e ucciso da un camion in retromarcia. E’ accaduto intorno a mezzogiorno. Il lavoratore è stato soccorso dal personale sanitario del 118 ma per lui non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri, la Polizia Locale, il Sindaco Yuri Grasselli e i tecnici di Ats Bergamo. Ci sarà ora da ricostruire l’esatta dinamica dell’infortunio mortale. (fotografia di repertorio)

X Factor 2021: Ludovico Tersigni sarà il nuovo conduttore?

L’indiscrezione arriva da Dagospia, ma pare proprio che a prendere il posto di Alessandro Cattelan, nella nuova edizione di X Factor, sarà Ludovico Tersigni. L’attore è famoso tra i più giovano per aver interpretato Giovanni Garau nella serie “Skam Italia”, ma anche in “Tutto può succedere” e nella recente “Summertime”.

A quanto pare Tersigni sarebbe riuscito a superare il provino, convincendo Sky a puntare su di lui per la conduzione dello show musicale. Ora sono aperti i provini per i nuovi concorrenti e a breve il nuovo conduttore dovrebbe salire sul palco di X Factor per le prime registrazioni. Ancora manca l’ufficialità dei prossimi giudici del contest.

Ludovico Tersigni è nato a Roma nel 1995 e ha iniziato a studiare recitazione alle medie, dimostrando una grande propensione per i musical. Dopo aver recitato in teatro, nel 2014 ha avuto il suo debutto al cinema con “Arance & Martello” di Diego Bianchi (Zoro), mentre nel 2016 ha partecipato in “L’estate addosso” di Gabriele Muccino.

(foto: pagina Facebook di X Factor Italia)

Istat, violenza sulle donne: durante la pandemia le chiamate al 1522 sono aumentate del 79,5%

Durante la pandemia le richieste d’aiuto per violenza o stalking sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019. La violenza segnalata è soprattutto fisica, ma quasi tutte le donne hanno subito più di una forma di violenza. Aumentano le richieste di aiuto delle giovanissime fino a 24 anni d’età e delle donne con più di 55 anni e salgono le violenze per mano dei familiari.

E’ quanto evidenza l’Istat in un comunicato stampa: “Nel 2020 le chiamate al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking, sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019, sia per telefono, sia via chat (+71%). Il boom di chiamate si è avuto a partire da fine marzo, con picchi ad aprile (+176,9% rispetto allo stesso mese del 2019) e a maggio (+182,2 rispetto a maggio 2019), ma soprattutto in occasione del 25 novembre, la giornata in cui si ricorda la violenza contro le donne, anche per effetto della campagna mediatica. Nel 2020, questo picco, sempre presente negli anni, è stato decisamente più importante dato che, nella settimana tra il 23 e il 29 novembre del 2020, le chiamate sono più che raddoppiate (+114,1% rispetto al 2019).
La violenza segnalata quando si chiama il 1522 è soprattutto fisica (47,9% dei casi), ma quasi tutte le donne hanno subito più di una forma di violenza e tra queste emerge quella psicologica (50,5%). Rispetto agli anni precedenti, sono aumentate le richieste di aiuto delle giovanissime fino a 24 anni di età (11,8% nel 2020 contro il 9,8% nel 2019) e delle donne con più di 55 anni (23,2% nel 2020; 18,9% nel 2019). Riguardo agli autori, aumentano le violenze da parte dei familiari (18,5% nel 2020 contro il 12,6% nel 2019) mentre sono stabili le violenze dai partner attuali (57,1% nel 2020)”. (fotografia di repertorio – mano con telefono di Priscilla Du Preez su Unsplash)

Fauci: “Stiamo lavorando con Pfizer a un vaccino anti-Covid in pillole”

Un vaccino anti-Covid in pillole. Ancora non esiste ma potrebbe diventare realtà. Lo ha detto, intervistato da Fabio Fazio nel corso della trasmissione “Che tempo che fa”, Antony Fauci: “Ci stiamo lavorando insieme a Pfizer”.

Fauci ha detto di non credere che il Covid si possa eliminare: “Possiamo controllarlo. Dovremmo continuare a vaccinare con richiamo ogni anno o anno e mezzo. Ma possiamo interrompere questa pandemia, ridurre le infezioni in modo che non sia più una minaccia pubblica”.
L’immunologo americano ha ricordato che un solo agente patogeno è stato finora eradicato, quello del vaiolo, e ha precisato che bisogna evitare di dichiarare una “vittoria prematura” su questa pandemia.

Non abbiamo ancora vinto questa battaglia. Ma a differenza dell’anno scorso – ha sottolineato Fauci – ora abbiamo i vaccini. Se la maggior parte della popolazione sarà vaccinata riusciremo a ridurre le misure di sicurezza”. (fotografia di Fusion Medical Animation su Unsplash)

Bruce Springsteen: ultimo concerto a Milano nel 2022?

I fan possono iniziare a sperare di vedere Bruce Springsteen a Milano nel 2022? Per ora sembra solo un bel sogno, ma è da tanto che se ne parla, già nel 2020 Claudio Trotta di Barley Arts aveva ipotizzato tre concerti del Boss a San Siro (leggi qui l’articolo).

Ora l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, stuzzica un po’ la fantasia dei fan su Facebook:
“Waitin’ on a sunny day… come potrebbe essere la giornata dell’estate 2022 in cui Bruce Springsteen saluterà l’Europa con l’ultima data del suo possibile e attesissimo tour. Una serata eccezionale non solo per la straordinaria qualità musicale con cui the Boss tradizionalmente ripaga i suoi fan, ma perché potrebbe essere proprio Milano la città, tanto amata e che tanto lo ama, dove l’artista suggella la sua ultradecennale storia di reciproca passione con il pubblico europeo. In queste settimane in cui si stanno definendo i calendari della ripresa di attività dei grandi eventi concertistici per un futuro nuovamente sicuro anche per stadi e arene, scrivere già con pennarello indelebile la data di Springsteen a Milano sarebbe un bellissimo segnale di fiducia, non solo per tutti coloro che lo ammirano, ma per la città intera”.

L’ultima volta che Springsteen è stato in Italia risale al 2016, con il concerto al Circo Massimo di Roma, un paio di giorni dopo gli spettacoli a Milano. Che questa volta non siano solo voci, ma che si stia organizzando davvero qualcosa per l’estate 2022? Non ci resta che incrociare le dita.

Nel ricordo del piccolo Luca, una raccolta fondi per i bambini di un doposcuola in India

Pensare al bene degli altri bambini, nel ricordo del proprio. E’ lo slancio di solidarietà di amore di Federica e Mattia, genitori di Luca, bimbo di Bologna, scomparso tre anni fa a 7 anni a causa della leucemia. Fino al 30 maggio, giorno nel quale Luca avrebbe compiuto 11 anni, è possibile donare sulla pagina internet dell’associazione Namaste (namaste-adozioni.org) per sostenere il progetto di doposcuola in un villaggio dell’India, un doposcuola dedicato proprio al ricordo del piccolo Luca.

Ce ne parla il papà Mattia, intervistato da Micaela Romagnoli

 

Del progetto di doposcuola nel villaggio indiano di Arikil dedicato al ricordo del piccolo Luca ci racconta Fabio Campo dell’Associazione Namastè, maestro delle scuola Longhena, che Luca frequentava. Ascoltiamolo

 

tutte le informazioni su: https://www.namaste-adozioni.org/doposcuola-arikil-in-ricordo-di-luca

Incidente in autostrada: auto travolge un capriolo. Grave la conducente 48enne

Grave incidente questa mattina nel tratto bolognese dell’autostrada A14: come riporta la stampa locale, un capriolo è saltato nella carreggiata centrando in pieno un’auto di passaggio, un’Audi.

E’ accaduto intorno alle 8,30, al km 4, all’altezza di Zola Predosa, sulla carreggiata nord. L’animale ha sfondato il parabrezza della vettura e la conducente, una 48enne di Sassuolo, nel Modenese, è rimasta gravemente ferita. La donna è stata trasportata d’urgenza all’Ospedale Maggiore di Bologna, dove si trova ricoverata.
E’ stata portata in ospedale anche la sorella della 48enne, seduta in auto accanto a lei. Sotto choc è stata ricoverata in codice di media gravità.

Sul posto dell’incidente sono arrivati, oltre al personale sanitario del 118, anche i Vigili del Fuoco e la Polstrada di Bologna Sud. Inevitabili le ripercussioni sulla circolazione. (fotografia di repertorio)

George Michael: l’ex fidanzato Kenny Goss ottiene un vitalizio d’oro

E’ finita la battaglia legale tra la famiglia di George Michael e Kenny Goss, l’ex fidanzato della star, che è riuscito ad ottenere un vitalizio di 17mila euro al mese. Una vera rendita d’oro, frutto in minima parte di un patrimonio di 113 milioni di euro lasciato dall’ex compagno scomparso, che continua a crescere grazie alle vendite postume della musica dell’artista.

Tutto è cominciato nell’autunno 2020, quando l’uomo, che per 13 anni era stato partner dell’artista britannico, aveva chiesto alla famiglia un contributo economico. Nonostante la loro relazione si fosse conclusa nel 2011 e Michael si fosse fidanzato con Fadi Fawaz, Kenny Goss aveva rinunciato alla carriera di mercante d’arte per amore. I due si erano conosciuti nel 1988 a Los Angeles iniziando la loro relazione che, per molto tempo, è rimasta segreta. Proprio a causa di questa riservatezza Goss fu costretto a lasciare il proprio lavoro per amore della pop star. Goss è rimasto vicino a Michael anche dopo la fine della loro relazione e, come ha affermato durante la battaglia legale, è sempre stato sostenuto economicamente dall’ex leader dei Wham! fino a poco tempo prima della sua morte.

Da quanto riporta il Daily Mirror, per questo motivo la famiglia di George Michael si sarebbe convinta ad arrivare a firmare un accordo e a non continuare all’infinito la battaglia legale. Il tabloid sostiene che il “caso è stato risolto tra le parti e tutte pagheranno le proprie spese legali”: a quanto pare Goss aveva dalla sua più di un testimone pronto a dichiarare che fosse “effettivamente un marito casalingo quasi per tutto sostenuto finanziariamente da George”.

(foto: pagina Facebook di George Michael)

Covid: oggi la cabina di regia per le nuove regole

A fronte di un calo dei ricoveri, delle terapie intensive e dei decessi per Covid-19 si può sperare in un allentamento delle restrizioni e soprattutto in una modifica del tanto discusso coprifuoco.
Decisioni che potrebbero essere già prese nella giornata di oggi, con la cabina di regia in programma nelle prossime ore a Palazzo Chigi.

Per ora si dovrebbe seguire la linea della gradualità e della prudenza, come riporta l’Ansa, ma se il trend positivo del calo dei contagi dovesse essere confermato anche nelle prossime settimane non si escludono decisioni più drastiche.
Il nuovo provvedimento a cui si metterà mano dovrebbe entrare in vigore a partire da lunedì prossimo 24 maggio.

Come si diceva, al centro delle nuove decisioni vi sarà il nodo del coprifuoco che potrebbe essere portato alle 23.00 o a mezzanotte, visto il pressing del centro-destra e delle regioni. Poi un nuovo check sarà fatto all’inizio di giugno e non è escluso che in quell’occasione potrebbe essere definitivamente cancellato.
Si dovrebbe inoltre decidere per la riapertura dei centri commerciali (il 22 o il 29 maggio), quella delle piscine al chiuso e delle palestre (il primo giugno), così come della ripresa del settore wedding. La data potrebbe essere quella del 15 giugno e non è escluso che il settore dei matrimoni potrebbe essere il primo a sperimentare il certificato verde o green pass, certificazione che già consente di spostarsi tra regioni di colore diverso.

Non dovrebbe cambiare nulla per la riapertura dei ristoranti al chiuso, fissata per il 1 giugno. Così come non dovrebbe essere modificata la data per la ripartenza delle fiere (15 giugno), dei congressi e dei parchi tematici (1 luglio).
Sul tavolo dell’esecutivo potrebbe esserci inoltre il tema dell’obbligo delle mascherine all’aperto, che potrebbe essere tolto con l’arrivo dell’estate. (fotografia di repertorio di Noah su Unsplash)

38enne arrestato con l’accusa di atti sessuali con minorenni in cambio di denaro e sostanze stupefacenti

Un uomo di 38 anni residente a Vignola, nel Modenese, è stato arrestato questa mattina dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza Modena con l’accusa di intrattenere atti sessuali con ragazzi minorenni in cambio di denaro, sostanze stupefacenti e altri regali. Insieme a lui, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati sottoposti alla misura dell’obbligo di dimora un italiano ed un marocchino entrambi maggiorenni, che avrebbero rifornito il 38enne di cocaina e marijuana distribuita e consumata, tra l’altro, tra i ragazzini adescati per i suoi perversi giochi.

Le indagini hanno preso il via a seguito delle denunce presentate, presso la Guardia di Finanza di Vignola, da parte di alcuni genitori in virtù del comportamento anomalo dei propri figli minori. Tutti segnalavano come, negli ultimi tempi, il tenore di vita dei ragazzi fosse particolarmente elevato rispetto agli standard, con sfoggio di abiti firmati e strumenti tecnologici di cui le famiglie ignoravano l’origine. Il sospetto era quello che i loro figli potessero essere indotti da un concittadino di loro conoscenza e di età adulta a subire atti di natura sessuale in cambio di soldi, droga o altre utilità.

A carico del sospettato è stata individuata una serie di anomale operazioni finanziarie consistenti in plurimi versamenti su diverse carte prepagate per modeste somme unitarie ma ripetute nel tempo, per importi complessivi di alcune centinaia di migliaia di euro, oltre ad un discreto flusso di frequentazioni presso la sua abitazione.

53enne muore in un incidente sul lavoro

Ancora un incidente mortale sul lavoro in provincia di Bergamo.
Dopo le tragedie accadute il 6 e l’8 maggio, costate la vita rispettivamente a Maurizio Gritti e Marco Oldrati, oggi, 17 maggio, un uomo di 53 anni è morto nel cortile della ditta “De Berg”, azienda che produce cappotti in polistirolo, di via Campo Romano a Spirano.

In base alle prime informazioni, come riporta la stampa locale, pare che l’uomo, 53 anni, sia stato urtato e ucciso da un camion in retromarcia. E’ accaduto intorno a mezzogiorno. Il lavoratore è stato soccorso dal personale sanitario del 118 ma per lui non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri, la Polizia Locale, il Sindaco Yuri Grasselli e i tecnici di Ats Bergamo. Ci sarà ora da ricostruire l’esatta dinamica dell’infortunio mortale. (fotografia di repertorio)

X Factor 2021: Ludovico Tersigni sarà il nuovo conduttore?

L’indiscrezione arriva da Dagospia, ma pare proprio che a prendere il posto di Alessandro Cattelan, nella nuova edizione di X Factor, sarà Ludovico Tersigni. L’attore è famoso tra i più giovano per aver interpretato Giovanni Garau nella serie “Skam Italia”, ma anche in “Tutto può succedere” e nella recente “Summertime”.

A quanto pare Tersigni sarebbe riuscito a superare il provino, convincendo Sky a puntare su di lui per la conduzione dello show musicale. Ora sono aperti i provini per i nuovi concorrenti e a breve il nuovo conduttore dovrebbe salire sul palco di X Factor per le prime registrazioni. Ancora manca l’ufficialità dei prossimi giudici del contest.

Ludovico Tersigni è nato a Roma nel 1995 e ha iniziato a studiare recitazione alle medie, dimostrando una grande propensione per i musical. Dopo aver recitato in teatro, nel 2014 ha avuto il suo debutto al cinema con “Arance & Martello” di Diego Bianchi (Zoro), mentre nel 2016 ha partecipato in “L’estate addosso” di Gabriele Muccino.

(foto: pagina Facebook di X Factor Italia)

Istat, violenza sulle donne: durante la pandemia le chiamate al 1522 sono aumentate del 79,5%

Durante la pandemia le richieste d’aiuto per violenza o stalking sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019. La violenza segnalata è soprattutto fisica, ma quasi tutte le donne hanno subito più di una forma di violenza. Aumentano le richieste di aiuto delle giovanissime fino a 24 anni d’età e delle donne con più di 55 anni e salgono le violenze per mano dei familiari.

E’ quanto evidenza l’Istat in un comunicato stampa: “Nel 2020 le chiamate al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking, sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019, sia per telefono, sia via chat (+71%). Il boom di chiamate si è avuto a partire da fine marzo, con picchi ad aprile (+176,9% rispetto allo stesso mese del 2019) e a maggio (+182,2 rispetto a maggio 2019), ma soprattutto in occasione del 25 novembre, la giornata in cui si ricorda la violenza contro le donne, anche per effetto della campagna mediatica. Nel 2020, questo picco, sempre presente negli anni, è stato decisamente più importante dato che, nella settimana tra il 23 e il 29 novembre del 2020, le chiamate sono più che raddoppiate (+114,1% rispetto al 2019).
La violenza segnalata quando si chiama il 1522 è soprattutto fisica (47,9% dei casi), ma quasi tutte le donne hanno subito più di una forma di violenza e tra queste emerge quella psicologica (50,5%). Rispetto agli anni precedenti, sono aumentate le richieste di aiuto delle giovanissime fino a 24 anni di età (11,8% nel 2020 contro il 9,8% nel 2019) e delle donne con più di 55 anni (23,2% nel 2020; 18,9% nel 2019). Riguardo agli autori, aumentano le violenze da parte dei familiari (18,5% nel 2020 contro il 12,6% nel 2019) mentre sono stabili le violenze dai partner attuali (57,1% nel 2020)”. (fotografia di repertorio – mano con telefono di Priscilla Du Preez su Unsplash)

Fauci: “Stiamo lavorando con Pfizer a un vaccino anti-Covid in pillole”

Un vaccino anti-Covid in pillole. Ancora non esiste ma potrebbe diventare realtà. Lo ha detto, intervistato da Fabio Fazio nel corso della trasmissione “Che tempo che fa”, Antony Fauci: “Ci stiamo lavorando insieme a Pfizer”.

Fauci ha detto di non credere che il Covid si possa eliminare: “Possiamo controllarlo. Dovremmo continuare a vaccinare con richiamo ogni anno o anno e mezzo. Ma possiamo interrompere questa pandemia, ridurre le infezioni in modo che non sia più una minaccia pubblica”.
L’immunologo americano ha ricordato che un solo agente patogeno è stato finora eradicato, quello del vaiolo, e ha precisato che bisogna evitare di dichiarare una “vittoria prematura” su questa pandemia.

Non abbiamo ancora vinto questa battaglia. Ma a differenza dell’anno scorso – ha sottolineato Fauci – ora abbiamo i vaccini. Se la maggior parte della popolazione sarà vaccinata riusciremo a ridurre le misure di sicurezza”. (fotografia di Fusion Medical Animation su Unsplash)

Bruce Springsteen: ultimo concerto a Milano nel 2022?

I fan possono iniziare a sperare di vedere Bruce Springsteen a Milano nel 2022? Per ora sembra solo un bel sogno, ma è da tanto che se ne parla, già nel 2020 Claudio Trotta di Barley Arts aveva ipotizzato tre concerti del Boss a San Siro (leggi qui l’articolo).

Ora l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, stuzzica un po’ la fantasia dei fan su Facebook:
“Waitin’ on a sunny day… come potrebbe essere la giornata dell’estate 2022 in cui Bruce Springsteen saluterà l’Europa con l’ultima data del suo possibile e attesissimo tour. Una serata eccezionale non solo per la straordinaria qualità musicale con cui the Boss tradizionalmente ripaga i suoi fan, ma perché potrebbe essere proprio Milano la città, tanto amata e che tanto lo ama, dove l’artista suggella la sua ultradecennale storia di reciproca passione con il pubblico europeo. In queste settimane in cui si stanno definendo i calendari della ripresa di attività dei grandi eventi concertistici per un futuro nuovamente sicuro anche per stadi e arene, scrivere già con pennarello indelebile la data di Springsteen a Milano sarebbe un bellissimo segnale di fiducia, non solo per tutti coloro che lo ammirano, ma per la città intera”.

L’ultima volta che Springsteen è stato in Italia risale al 2016, con il concerto al Circo Massimo di Roma, un paio di giorni dopo gli spettacoli a Milano. Che questa volta non siano solo voci, ma che si stia organizzando davvero qualcosa per l’estate 2022? Non ci resta che incrociare le dita.

Nel ricordo del piccolo Luca, una raccolta fondi per i bambini di un doposcuola in India

Pensare al bene degli altri bambini, nel ricordo del proprio. E’ lo slancio di solidarietà di amore di Federica e Mattia, genitori di Luca, bimbo di Bologna, scomparso tre anni fa a 7 anni a causa della leucemia. Fino al 30 maggio, giorno nel quale Luca avrebbe compiuto 11 anni, è possibile donare sulla pagina internet dell’associazione Namaste (namaste-adozioni.org) per sostenere il progetto di doposcuola in un villaggio dell’India, un doposcuola dedicato proprio al ricordo del piccolo Luca.

Ce ne parla il papà Mattia, intervistato da Micaela Romagnoli

 

Del progetto di doposcuola nel villaggio indiano di Arikil dedicato al ricordo del piccolo Luca ci racconta Fabio Campo dell’Associazione Namastè, maestro delle scuola Longhena, che Luca frequentava. Ascoltiamolo

 

tutte le informazioni su: https://www.namaste-adozioni.org/doposcuola-arikil-in-ricordo-di-luca

Incidente in autostrada: auto travolge un capriolo. Grave la conducente 48enne

Grave incidente questa mattina nel tratto bolognese dell’autostrada A14: come riporta la stampa locale, un capriolo è saltato nella carreggiata centrando in pieno un’auto di passaggio, un’Audi.

E’ accaduto intorno alle 8,30, al km 4, all’altezza di Zola Predosa, sulla carreggiata nord. L’animale ha sfondato il parabrezza della vettura e la conducente, una 48enne di Sassuolo, nel Modenese, è rimasta gravemente ferita. La donna è stata trasportata d’urgenza all’Ospedale Maggiore di Bologna, dove si trova ricoverata.
E’ stata portata in ospedale anche la sorella della 48enne, seduta in auto accanto a lei. Sotto choc è stata ricoverata in codice di media gravità.

Sul posto dell’incidente sono arrivati, oltre al personale sanitario del 118, anche i Vigili del Fuoco e la Polstrada di Bologna Sud. Inevitabili le ripercussioni sulla circolazione. (fotografia di repertorio)

George Michael: l’ex fidanzato Kenny Goss ottiene un vitalizio d’oro

E’ finita la battaglia legale tra la famiglia di George Michael e Kenny Goss, l’ex fidanzato della star, che è riuscito ad ottenere un vitalizio di 17mila euro al mese. Una vera rendita d’oro, frutto in minima parte di un patrimonio di 113 milioni di euro lasciato dall’ex compagno scomparso, che continua a crescere grazie alle vendite postume della musica dell’artista.

Tutto è cominciato nell’autunno 2020, quando l’uomo, che per 13 anni era stato partner dell’artista britannico, aveva chiesto alla famiglia un contributo economico. Nonostante la loro relazione si fosse conclusa nel 2011 e Michael si fosse fidanzato con Fadi Fawaz, Kenny Goss aveva rinunciato alla carriera di mercante d’arte per amore. I due si erano conosciuti nel 1988 a Los Angeles iniziando la loro relazione che, per molto tempo, è rimasta segreta. Proprio a causa di questa riservatezza Goss fu costretto a lasciare il proprio lavoro per amore della pop star. Goss è rimasto vicino a Michael anche dopo la fine della loro relazione e, come ha affermato durante la battaglia legale, è sempre stato sostenuto economicamente dall’ex leader dei Wham! fino a poco tempo prima della sua morte.

Da quanto riporta il Daily Mirror, per questo motivo la famiglia di George Michael si sarebbe convinta ad arrivare a firmare un accordo e a non continuare all’infinito la battaglia legale. Il tabloid sostiene che il “caso è stato risolto tra le parti e tutte pagheranno le proprie spese legali”: a quanto pare Goss aveva dalla sua più di un testimone pronto a dichiarare che fosse “effettivamente un marito casalingo quasi per tutto sostenuto finanziariamente da George”.

(foto: pagina Facebook di George Michael)

Covid: oggi la cabina di regia per le nuove regole

A fronte di un calo dei ricoveri, delle terapie intensive e dei decessi per Covid-19 si può sperare in un allentamento delle restrizioni e soprattutto in una modifica del tanto discusso coprifuoco.
Decisioni che potrebbero essere già prese nella giornata di oggi, con la cabina di regia in programma nelle prossime ore a Palazzo Chigi.

Per ora si dovrebbe seguire la linea della gradualità e della prudenza, come riporta l’Ansa, ma se il trend positivo del calo dei contagi dovesse essere confermato anche nelle prossime settimane non si escludono decisioni più drastiche.
Il nuovo provvedimento a cui si metterà mano dovrebbe entrare in vigore a partire da lunedì prossimo 24 maggio.

Come si diceva, al centro delle nuove decisioni vi sarà il nodo del coprifuoco che potrebbe essere portato alle 23.00 o a mezzanotte, visto il pressing del centro-destra e delle regioni. Poi un nuovo check sarà fatto all’inizio di giugno e non è escluso che in quell’occasione potrebbe essere definitivamente cancellato.
Si dovrebbe inoltre decidere per la riapertura dei centri commerciali (il 22 o il 29 maggio), quella delle piscine al chiuso e delle palestre (il primo giugno), così come della ripresa del settore wedding. La data potrebbe essere quella del 15 giugno e non è escluso che il settore dei matrimoni potrebbe essere il primo a sperimentare il certificato verde o green pass, certificazione che già consente di spostarsi tra regioni di colore diverso.

Non dovrebbe cambiare nulla per la riapertura dei ristoranti al chiuso, fissata per il 1 giugno. Così come non dovrebbe essere modificata la data per la ripartenza delle fiere (15 giugno), dei congressi e dei parchi tematici (1 luglio).
Sul tavolo dell’esecutivo potrebbe esserci inoltre il tema dell’obbligo delle mascherine all’aperto, che potrebbe essere tolto con l’arrivo dell’estate. (fotografia di repertorio di Noah su Unsplash)

Sayf è venuto a trovarci a Radio Bruno

Sayf è passato a trovarci oggi nei nostri studi per parlare del suo nuovo album “Santissimo” e del suo tour estivo. Guarda le foto della...