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I BTS annunciano un MTV Unplugged in arrivo a febbraio

I BTS, boy band coreana che ha fatto conoscere il K-pop a tutto il mondo, saranno protagonisti di un MTV Unplugged. La band si aggiungerà a leggende della musica che hanno sfilato davanti alle telecamere di MTV come Eric Clapton, Kiss, Bruce Springsteen, Paul McCartney, Nirvana, Mariah Carey, George Michael, Shakira, Ricky Martin, Miley Cyrus e Shawn Mendes.

Nella trasmissione, che verrà trasmessa il prossimo 23 febbraio, i BTS si esibiranno nelle loro hit del momento come “Dynamite” e “Life Goes On”, oltre a vecchi successi rivisitati in chiave acustica. Un appuntamento che i fan non potranno perdere!

L’evento andrà in onda il 23 febbraio alle 21.00 negli Stati Uniti esclusivamente su MTV e, in Italia, sarà trasmesso in contemporanea alle 03.00 del mattino di mercoledì 24 febbraio su MTV Music (canali 131 e 704 di Sky). Lo speciale verrà riproposto anche mercoledì 24 febbraio alle 20.00 su MTV Music e alle 22.50 su MTV (canale Sky 130 e in streaming su NOW TV).

Gran Bretagna: stretta per chi arriva dall’estero e viola le norme anti-Covid

La Gran Bretagna aumenta i controlli per evitare i contagi di Covid: chi non rispetterà le norme previste per i viaggi avrà conseguenze anche penali. Lo ha annunciato il ministro Matt Hancock, elencando le sanzioni che potranno arrivare fino a 10mila sterline per chi non rispetterà le regole, per alcuni trasgressori recidivi sono previsti fino a 10 anni di carcere. Inoltre ai viaggiatori, che arriveranno nel Regno Unito da 33 Paesi (Italia esclusa) obbligati a isolarsi in hotel, saranno addebitati 1.750 sterline.

Una stretta severa per i trasgressori, anche chi sarà trovato a eludere la quarantena in hotel potrebbe rischiare 10 anni di carcere. I viaggiatori che arrivano in Gran Bretagna avranno l’obbligo di sottoporsi al test, pena 1.000 sterline di multa a cui potrebbe aggiungersi una seconda sanzione di 2.000 sterline se si salterà il secondo test. Chi non si metterà in quarantena nell’hotel designato dovrà pagare una sanzione di 10mila sterline.

Rischia la condanna a 10 anni di carcere chi fornirà informazioni false su un modulo di localizzazione dei passeggeri, o chi non rivela di essere stato in un Paese della “lista rossa” 10 giorni prima dell’arrivo nel Paese.

Attualmente il governo ha stipulato un contratto con 16 hotel, per un totale di 4.600 camere, per poter ospitare i viaggiatori che necessitano di quarantena. E’ previsto un servizio di sicurezza per garantire che si rispettino le regole all’interno delle strutture. Inoltre dal 15 febbraio chiunque arrivi nel Regno Unito dovrà sottoporsi a test PCR nel secondo e ottavo giorno dall’arrivo, oltre a dover presentare un test negativo all’imbarco. Se risultano positivi, dovranno restare in quarantena per altri 10 giorni.

Britney Spears: dopo l’uscita del documentario molte star aderiscono al “Free Britney”

E’ uscito da poco il documentario del New York Times “Framing Britney Spears”, che racconta la vita dell’artista, la sua battaglia legale con il padre e del movimento “Free Britney”, ma ha scatenato una piccola rivoluzione tra le star. Molti vip si sono schierati a favore di Britney Spears sui social e Miley Cyrus ha voluto mandarle un messaggio d’affetto dal palco del Super Bowl.

Secondo il movimento “Free Britney”, l’artista sarebbe in ostaggio del padre da anni, James Spears controlla il suo patrimonio da 12 anni, oltre ad avere la figlia sotto la sua tutela giuridica. Molte star si sono unite al movimento, come Sarah Jessica Parker, Courtney Love e Bette Midler, esprimendo la loro perplessità sulle condizioni in cui versa la star in questo periodo.

Anche i Garbage si sono espressi sul documentario: “Stiamo guardando il documentario ‘Framing Britney Spears’ e dobbiamo dire che c’è qualcosa si molto strano. Sta succedendo qualcosa di molto sbagliato”, hanno commentato sui propri canali social.

Purtroppo Britney Spears non ha potuto partecipare a questo documentario, come racconta la regista Samantha Stark a Variety, la cantante sarebbe sotto controllo 24 ore su 24: “Il fatto è che non puoi chiedere a Britney se ha bisogno di aiuto perché il suo tutore può limitare le sue visite, può farla controllare dalla sicurezza 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Se chiami l’addetto stampa o il manager di Britney non otterrai un colloquio”.

I fan continuano a controllare minuziosamente i social media di Britney, unico mezzo di contatto tra lei e il mondo esterno: “Sembra che il suo Instagram sia l’unico posto in cui puoi effettivamente sentirla parlare. Non sappiamo cosa le passa per la testa e non parla mai della tutela, quindi capisco perché i fan si chiedono se stia inviando messaggi attraverso i suoi social media”, ha concluso la Stark.

USA: hacker tenta di avvelenare le acque di una città con la soda caustica

Un hacker ha tentato di avvelenare una cittadina di 15mila abitanti, il suo piano era di riversare soda caustica all’interno del sistema idrico. Come riporta la Cnn, il fatto risale al 5 febbraio, quando il pirata informatico aveva preso di mira la città di Oldsmar in Florida. Per fortuna il suo piano non è andato a buon fine e a sventare l’avvelenamento è stato un operaio, che ha avvertito le forze dell’ordine quando si è accorto che l’hacker stava cercando di riversare nelle acque un quantitativo di materiale ritenuto “pericoloso” dalle autorità locali. Ancora non si sa se il pirata informatico agisse dall’interno degli Stati Uniti o dall’estero.

L’hacker sarebbe riuscito a inserirsi in uno dei computer che controlla il sistema di trattamento dell’acqua di Oldsmar, tentativo intercettato da un operatore, che però ha pensato che si trattasse di un controllo di un suo superiore. Al secondo accesso, il pirata ha utilizzato il software del trattamento delle acque, aumentando il contenuto di idrossido di sodio da 100 parti per milione a 11.100 parti per milione. Appena l’operatore si è accorto di questa insolita manovra ha subito bloccato la sua operazione, ripristinando i normali valori. La soda caustica viene utilizzata per controllare l’acidità dell’acqua, ma grandi quantitativi possono causare gravi danni alla salute.

“Non sono un chimico ma posso dirvi quello che so: se si mette una tale quantità di quella sostanza nell’acqua potabile, non è certo una buona cosa”, ha confermato Bob Gualtieri, lo sceriffo della contea di Pinellas. In seguito all’attacco informatico, il programma di accesso remoto all’impianto idrico è stato temporaneamente disabilitato.

Sanremo 2021: Negramaro e Alessandra Amoroso tra gli ospiti ufficiali

Sono stati annunciati i nuovi ospiti ufficiali del Festival di Sanremo, quest’anno saliranno sul palco dell’Ariston anche i Negramaro e Alessandra Amoroso. Lo ha rivelato Amadeus, nel corso della conferenza stampa dedicata alle novità e agli aggiornamenti che si è svolta oggi. Gli artisti vanno ad aggiungersi agli ospiti già annunciati nei giorni scorsi come Ornella Vanoni, Achille LauroZlatan Ibrahimovic, Matilda De Angelis, Elodie e Naomi Campbell.

Amadeus torna a parlare della presenza di Jovanotti, di cui si vociferava la presenza anche l’anno scorso, il conduttore sottolinea che per il cantante la porta è sempre aperta, potrebbe quindi affiancare Fiorello e il direttore artistico sul palco. Anche Loredana Bertè, Adriano Celentano e Roberto Benigni sono stati contattati da Amadeus, ma si attende ancora una risposta o l’ufficialità.

Durante la conferenza Amadeus ha confermato che, tra lo staff al lavoro all’Ariston, un tecnico presente alle prove delle kermesse è risultato positivo al Covid: “Situazione sotto controllo, sono state osservate le procedure di tracciamento. Le persone che hanno lavorato a stretto contatto con lui verranno seguite e tamponate nei prossimi giorni”.

Avril Lavigne è pronta a tornare con un nuovo album entro l’estate

A due anni dall’uscita di “Head Above Water”, il suo ultimo album pubblicato nel 2019, Avril Lavigne sembra essere pronta con nuovo materiale. La conferma arriva proprio dall’artista rispondendo a un commento di un fan su Instagram. All’osservazione “sbrigati, non vediamo l’ora di avere il tuo settimo disco” la Lavigne ha risposto: “E’ pronto, arriverà presto. Di sicuro per l’estate”.

Ancora non si conosce la tracklist o il titolo del nuovo disco, ma dovrebbe segnare un ritorno alle sonorità pop-punk, come ha confermato il produttore John Feldmann, che a dicembre ha rivelato alcuni particolari durante un’intervista: “La sto aiutando a fare il nuovo disco, e lo sto amando. Davvero. Amo anche lei e non mi sono mai divertito tanto”.

A causa della pandemia sono saltate le due date live a Milano del 2020, l’artista canadese  è stata costretta a cancellare i concerti, però sono state annunciate due nuovi appuntamenti per il 12 e 14 marzo 2021, a Milano e Padova. Molto probabilmente anche queste ultime date slitteranno a causa dell’emergenza sanitaria, ma attendiamo notizie: salvo proroghe il Dpcm scadrà il 5 marzo.

Foto: pagina Instagram di Avril Lavigne

Coronavirus: aggiornato il piano vaccinale per la fase due, individuate sei “categorie”

Al via la fase due del piano vaccinale, la priorità rimane sempre ai soggetti vulnerabili e per questo sono state individuate diverse “categorie”. Sono sei le categorie che verranno vaccinate prioritariamente nella seconda fase della campagna vaccinale anti-Covid.

La prima sarà quella dei “soggetti estremamente vulnerabili” per particolari patologie, indipendentemente dall’età. Come riporta Il Messaggero, si tratta di soggetti con malattie cardiocircolatorie, respiratorie, disabilità, condizioni neurologiche, fibrosi cistica, patologie renali, diabete ed endocrinopatie severe, malattie autoimmuni, malattie epatiche e cerebrovascolari, patologia oncologica, sindrome di Down, grave obesità e trapianto di organi.

Seguiranno le persone tra i 75 e 79 anni, poi quelle tra i 70 e 74 anni e quelle dai 16 ai 69 anni con particolare rischio clinico. Ultima categoria quella delle persone dai 18 ai 54 anni senza aumentato rischio clinico, a cui andrà a il vaccino AstraZeneca, mentre alle altre persone verrà somministrati vaccini a mRna.

Il documento di aggiornamento delle categorie e dell’ordine di priorità per la vaccinazione (‘Priorità per l’attuazione della seconda fase del piano nazionale vaccini covid-19’) è stato elaborato dal ministero della Salute in collaborazione con Aifa, Iss e Agenas, tenendo conto della riduzione dei vaccini disponibili nella prima fase della campagna di immunizzazione. Il documento è stato oggetto di confronto con il Comitato nazionale di bioetica. Verrà ora discusso in Conferenza Stato-Regioni.

Benji annuncia “Finché le stelle non brillano”, il suo primo singolo da solista

Dopo l’annuncio dell’uscita del nuovo album “California”, in arrivo il 26 febbraio, finalmente arriva il primo singolo da solista di Benji. “Finché le stelle non brillano”, nome del primo singolo estratto dal nuovo disco, sarà disponibile in rotazione radiofonica e negli store digitali da venerdì 12 febbraio, ovvero dalla mezzanotte di giovedì 11.

Da quando si è sciolto il duo Benji & Fede, Benjamin Mascolo ha iniziato a scrivere musica per la sua carriera da solista e si è lanciato nel mondo del cinema al fianco della fidanza, Bella Thorn. Questa sarà un bella prova per l’artista che, per la prima volta, si presenta anche in veste di cantante. Infatti nel duo era il musicista che accompagnava il cantante Federico Rossi.

“California” ha già raccolto i primi consensi dai colleghi, poco tempo fa Benji aveva fatto ascoltare i suoi brani a Tiziano Ferro, che si era commosso ascoltando una canzone. Sarà proprio “Finché le stelle non brillano”?

Ecco la tracklist dell’album, che sarà la prima parte di un progetto diviso in due: “Los Angeles”, “Finché Le Stelle Non Brillano”, “Marilyn Monroe”, “California”, “Sara Lo Sa” e “Ricomincio”.

 

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Palestre, piscine e piste da sci vicine alla riapertura, ecco le regole del Cts

Buone notizie per tutti gli amanti dello sport, il Comitato tecnico scientifico ha validato le regole proposte dal ministero dello Sport per la riapertura di piscine e palestre. Fino alla scadenza del Dpcm, il 5 marzo, le strutture sportive rimarranno chiuse e toccherà al nuovo Governo dare un eventuale via libera alla riapertura nel prossimo decreto. Ecco però un’anteprima delle regole.

Tra le regole principali spiccano gli spazi individuali, di dieci metri quadri a persona in piscina, e le lezioni individuali in palestra per contenere i contagi da Covid-19, ma lasciando la libertà di poter tornare a praticare attività fisica. Il documento, citato dal Corriere della Sera, elenca tutti gli adempimenti necessari per le strutture: “Si valuta con molta preoccupazione, in questa fase dell’epidemia sostenuta, il riscontro potenziale di aggregazioni tra persone all’interno degli impianti sportivi, soprattutto in ambienti chiusi e confinati. Ma si ritiene particolarmente importante il ritorno alla fruizione delle attività fisiche, soprattutto nei soggetti in età evolutiva e negli individui con patologie croniche e negli anziani, nei quali il benessere psico-fisico acquisisce una dimensione fondamentale sullo stato di salute”.

Nelle palestre l’utente sarà obbligato a pulire e igienizzare ogni attrezzo dopo l’utilizzo, inoltre si dovrà bere in bicchieri monouso o bottiglie personalizzate, come per i tappetini dove è possibile. Sarà vietato l’utilizzo delle docce, gli indumenti usati per l’attività sportiva andranno riposti in zaini appositi e, una volta a casa, dovranno essere lavati separatamente da altri indumenti. Saranno presenti dispenser di gel disinfettante distribuiti nella struttura e gli operatori delle strutture sportive saranno obbligati a indossare correttamente la mascherina.

Per la pallanuoto il Cts ritiene che “la mascherina debba essere obbligatoriamente usata non solo dagli ufficiali di gara (ad eccezione dell’arbitro), ma anche dagli atleti in attesa di entrare in vasca e dagli allenatori, in particolare durante le interlocuzioni con gli stessi ufficiali di gara”.

Per ora sono previste diverse attività a seconda del colore della propria zona. In zona rossa e aree sottoposte a lockdown locali è possibile svolgere sport individuali all’aperto. In zona arancione, oltre alle attività previste per la zona rossa, saranno possibili gli allenamenti individuali in palestra, piscina e tensostrutture, ma solo per attività di base individuali oltre a quelle dilettantistiche non di squadra o non di contatto. In zona gialla, oltre alle attività consentite in zona arancione, consentiti allenamenti per sport da contatti e di squadra dilettantistico e di base.

Per le piste da sci il Comitato tecnico scientifico ha dato il via libera tanto atteso per la riapertura da lunedì 15 febbraio ; ma si attende adesso la conferma ufficiale che dovrebbe arrivare nella giornata di venerdì 12 febbraio.
La possibilità di riaprire, comunque, resterà condizionata a diverse regole contenute nel protocollo messo a punto dalle Regioni lo scorso 28 gennaio.
Il Dpcm attualmente in vigore prevede il divieto di spostamento tra regioni fino al 15 febbraio e se tale divieto dovesse essere prorogato agli operatori del settore potranno fare affidamento solo sul turismo su base regionale.

Quali impianti da sci possono riaprire
Le piste da sci potranno essere praticabili solo nelle aree in zona gialla. A differenza di quanto richiesto dai presidenti di regione, dunque, gli impianti non potranno riaprire nelle aree arancioni, nemmeno con una capienza ridotta sulle funivie, cabinovie e seggiovie e con l’utilizzo obbligatorio di mascherine. La limitazione è stata accolta con fastidio dai gestori, che temono una stagione discontinua: qualora la regione o singole aree del territorio (come accaduto in Umbria e Alto Adige) dovessero vedere un peggioramento dei contagi, i loro impianti dovrebbero richiudere immediatamente.

Le regole sulle piste
Chi potrà aprire dovrà attenersi a regole molto rigide. In primis è obbligatorio l’utilizzo di mascherina Ffp2 a prescindere dal luogo in cui ci si trova e va mantenuto sempre il corretto distanziamento interpersonale. La regola del distanziamento, mirata a evitare assembramenti, si applica anche a nuclei familiari, ai conviventi e ai congiunti, ad eccezione dei soggetti (come i bambini) che necessitano di accompagnamento o di assistenza (come i non vedenti). Per quanto riguarda gli impianti in salita, bisognerà rispettare una capienza massima del 50% sulle cabinovie, sulle funivie e sulle seggiovie chiuse con cupole paravento. Le seggiovie aperte, invece, potranno essere riempite al 100%.

Biglietterie e skipass
Per evitare folle o file di persone alle biglietterie per entrare, il Cts ha fornito indicazioni precise che possono variare da impianto a impianto a seconda della capienza. Nel documento si legge:

Sarà necessario limitare il numero massimo di presenze giornaliere mediante l’introduzione di un tetto massimo di skipass giornalieri vendibili, che tenga conto non solo delle quote giornaliere, ma anche di quelle settimanali e stagionali.

Bar e ristoranti negli impianti
Anche nel caso dei bar, dei rifugi e dei ristoranti, sarà necessario indicare la capienza massima.
Per evitare file, il Cts consiglia di organizzare gli ingressi prediligendo il sistema di prenotazione. Inoltre è sempre preferibile “prediligere la consumazione di alimenti e bevande all’aperto, inclusa l’ordinazione e la consegna del cibo da asporto, anche adottando strutture provvisorie”.

Valanga sulle montagne del Sestriere, morti gli alpinisti Cala Cimenti e Patrick Negro

Sono stati ritrovati i corpi di Carlalberto Cimenti, detto “Cala”, e Patrick Negro, i due scialpinisti che travolti dalla valanga sulle montagne del Sestriere, vicino i comuni di Cesana e Sauze di Cesana, in provincia di Torino. I soccorsi sono stati attivati dopo le segnalazioni dei familiari di “Cala”, preoccupati perché non era rientrato dalla gita con l’amico.

I due scialpinisti di Pragelato avevano in progetto di dirigersi in Valle Argentera, ma la valanga li ha travolti tra Cima del Bosco e Col Chalvet. Il soccorso alpino ha ritrovato i loro corpi sotto una coltre di oltre 2 metri di neve, alla base della valanga che è scesa a valle per circa 200 metri lungo un canale.

Cala Cimenti, che domenica avrebbe compiuto 46 anni, era molto noto nell’ambiente dell’alpinismo. Veterano dell’Himalaya, nel 2019 era scampato alla morte in Pakistan, sul Gasherbrun VII, quando aveva salvato la vita a un compagno che era scivolato e caduto per centinaia di metri, rimanendo ferito. Aveva iniziato a scalare fin da giovane, tanto che a 12 anni aveva già raggiunto la cima del Monte Bianco. E’ stato l’unico italiano a vincere lo “Snow Leopard”, riconoscimento dato a chi raggiunge le cinque vette di settemila metri che si trovano nell’ex Unione Sovietica. In Nepal, mentre si trovava a cinquemila metri, aveva chiesto a sua moglie Erika di sposarlo.

Foto: pagina Instagram di Cala Cimenti

I BTS annunciano un MTV Unplugged in arrivo a febbraio

I BTS, boy band coreana che ha fatto conoscere il K-pop a tutto il mondo, saranno protagonisti di un MTV Unplugged. La band si aggiungerà a leggende della musica che hanno sfilato davanti alle telecamere di MTV come Eric Clapton, Kiss, Bruce Springsteen, Paul McCartney, Nirvana, Mariah Carey, George Michael, Shakira, Ricky Martin, Miley Cyrus e Shawn Mendes.

Nella trasmissione, che verrà trasmessa il prossimo 23 febbraio, i BTS si esibiranno nelle loro hit del momento come “Dynamite” e “Life Goes On”, oltre a vecchi successi rivisitati in chiave acustica. Un appuntamento che i fan non potranno perdere!

L’evento andrà in onda il 23 febbraio alle 21.00 negli Stati Uniti esclusivamente su MTV e, in Italia, sarà trasmesso in contemporanea alle 03.00 del mattino di mercoledì 24 febbraio su MTV Music (canali 131 e 704 di Sky). Lo speciale verrà riproposto anche mercoledì 24 febbraio alle 20.00 su MTV Music e alle 22.50 su MTV (canale Sky 130 e in streaming su NOW TV).

Gran Bretagna: stretta per chi arriva dall’estero e viola le norme anti-Covid

La Gran Bretagna aumenta i controlli per evitare i contagi di Covid: chi non rispetterà le norme previste per i viaggi avrà conseguenze anche penali. Lo ha annunciato il ministro Matt Hancock, elencando le sanzioni che potranno arrivare fino a 10mila sterline per chi non rispetterà le regole, per alcuni trasgressori recidivi sono previsti fino a 10 anni di carcere. Inoltre ai viaggiatori, che arriveranno nel Regno Unito da 33 Paesi (Italia esclusa) obbligati a isolarsi in hotel, saranno addebitati 1.750 sterline.

Una stretta severa per i trasgressori, anche chi sarà trovato a eludere la quarantena in hotel potrebbe rischiare 10 anni di carcere. I viaggiatori che arrivano in Gran Bretagna avranno l’obbligo di sottoporsi al test, pena 1.000 sterline di multa a cui potrebbe aggiungersi una seconda sanzione di 2.000 sterline se si salterà il secondo test. Chi non si metterà in quarantena nell’hotel designato dovrà pagare una sanzione di 10mila sterline.

Rischia la condanna a 10 anni di carcere chi fornirà informazioni false su un modulo di localizzazione dei passeggeri, o chi non rivela di essere stato in un Paese della “lista rossa” 10 giorni prima dell’arrivo nel Paese.

Attualmente il governo ha stipulato un contratto con 16 hotel, per un totale di 4.600 camere, per poter ospitare i viaggiatori che necessitano di quarantena. E’ previsto un servizio di sicurezza per garantire che si rispettino le regole all’interno delle strutture. Inoltre dal 15 febbraio chiunque arrivi nel Regno Unito dovrà sottoporsi a test PCR nel secondo e ottavo giorno dall’arrivo, oltre a dover presentare un test negativo all’imbarco. Se risultano positivi, dovranno restare in quarantena per altri 10 giorni.

Britney Spears: dopo l’uscita del documentario molte star aderiscono al “Free Britney”

E’ uscito da poco il documentario del New York Times “Framing Britney Spears”, che racconta la vita dell’artista, la sua battaglia legale con il padre e del movimento “Free Britney”, ma ha scatenato una piccola rivoluzione tra le star. Molti vip si sono schierati a favore di Britney Spears sui social e Miley Cyrus ha voluto mandarle un messaggio d’affetto dal palco del Super Bowl.

Secondo il movimento “Free Britney”, l’artista sarebbe in ostaggio del padre da anni, James Spears controlla il suo patrimonio da 12 anni, oltre ad avere la figlia sotto la sua tutela giuridica. Molte star si sono unite al movimento, come Sarah Jessica Parker, Courtney Love e Bette Midler, esprimendo la loro perplessità sulle condizioni in cui versa la star in questo periodo.

Anche i Garbage si sono espressi sul documentario: “Stiamo guardando il documentario ‘Framing Britney Spears’ e dobbiamo dire che c’è qualcosa si molto strano. Sta succedendo qualcosa di molto sbagliato”, hanno commentato sui propri canali social.

Purtroppo Britney Spears non ha potuto partecipare a questo documentario, come racconta la regista Samantha Stark a Variety, la cantante sarebbe sotto controllo 24 ore su 24: “Il fatto è che non puoi chiedere a Britney se ha bisogno di aiuto perché il suo tutore può limitare le sue visite, può farla controllare dalla sicurezza 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Se chiami l’addetto stampa o il manager di Britney non otterrai un colloquio”.

I fan continuano a controllare minuziosamente i social media di Britney, unico mezzo di contatto tra lei e il mondo esterno: “Sembra che il suo Instagram sia l’unico posto in cui puoi effettivamente sentirla parlare. Non sappiamo cosa le passa per la testa e non parla mai della tutela, quindi capisco perché i fan si chiedono se stia inviando messaggi attraverso i suoi social media”, ha concluso la Stark.

USA: hacker tenta di avvelenare le acque di una città con la soda caustica

Un hacker ha tentato di avvelenare una cittadina di 15mila abitanti, il suo piano era di riversare soda caustica all’interno del sistema idrico. Come riporta la Cnn, il fatto risale al 5 febbraio, quando il pirata informatico aveva preso di mira la città di Oldsmar in Florida. Per fortuna il suo piano non è andato a buon fine e a sventare l’avvelenamento è stato un operaio, che ha avvertito le forze dell’ordine quando si è accorto che l’hacker stava cercando di riversare nelle acque un quantitativo di materiale ritenuto “pericoloso” dalle autorità locali. Ancora non si sa se il pirata informatico agisse dall’interno degli Stati Uniti o dall’estero.

L’hacker sarebbe riuscito a inserirsi in uno dei computer che controlla il sistema di trattamento dell’acqua di Oldsmar, tentativo intercettato da un operatore, che però ha pensato che si trattasse di un controllo di un suo superiore. Al secondo accesso, il pirata ha utilizzato il software del trattamento delle acque, aumentando il contenuto di idrossido di sodio da 100 parti per milione a 11.100 parti per milione. Appena l’operatore si è accorto di questa insolita manovra ha subito bloccato la sua operazione, ripristinando i normali valori. La soda caustica viene utilizzata per controllare l’acidità dell’acqua, ma grandi quantitativi possono causare gravi danni alla salute.

“Non sono un chimico ma posso dirvi quello che so: se si mette una tale quantità di quella sostanza nell’acqua potabile, non è certo una buona cosa”, ha confermato Bob Gualtieri, lo sceriffo della contea di Pinellas. In seguito all’attacco informatico, il programma di accesso remoto all’impianto idrico è stato temporaneamente disabilitato.

Sanremo 2021: Negramaro e Alessandra Amoroso tra gli ospiti ufficiali

Sono stati annunciati i nuovi ospiti ufficiali del Festival di Sanremo, quest’anno saliranno sul palco dell’Ariston anche i Negramaro e Alessandra Amoroso. Lo ha rivelato Amadeus, nel corso della conferenza stampa dedicata alle novità e agli aggiornamenti che si è svolta oggi. Gli artisti vanno ad aggiungersi agli ospiti già annunciati nei giorni scorsi come Ornella Vanoni, Achille LauroZlatan Ibrahimovic, Matilda De Angelis, Elodie e Naomi Campbell.

Amadeus torna a parlare della presenza di Jovanotti, di cui si vociferava la presenza anche l’anno scorso, il conduttore sottolinea che per il cantante la porta è sempre aperta, potrebbe quindi affiancare Fiorello e il direttore artistico sul palco. Anche Loredana Bertè, Adriano Celentano e Roberto Benigni sono stati contattati da Amadeus, ma si attende ancora una risposta o l’ufficialità.

Durante la conferenza Amadeus ha confermato che, tra lo staff al lavoro all’Ariston, un tecnico presente alle prove delle kermesse è risultato positivo al Covid: “Situazione sotto controllo, sono state osservate le procedure di tracciamento. Le persone che hanno lavorato a stretto contatto con lui verranno seguite e tamponate nei prossimi giorni”.

Avril Lavigne è pronta a tornare con un nuovo album entro l’estate

A due anni dall’uscita di “Head Above Water”, il suo ultimo album pubblicato nel 2019, Avril Lavigne sembra essere pronta con nuovo materiale. La conferma arriva proprio dall’artista rispondendo a un commento di un fan su Instagram. All’osservazione “sbrigati, non vediamo l’ora di avere il tuo settimo disco” la Lavigne ha risposto: “E’ pronto, arriverà presto. Di sicuro per l’estate”.

Ancora non si conosce la tracklist o il titolo del nuovo disco, ma dovrebbe segnare un ritorno alle sonorità pop-punk, come ha confermato il produttore John Feldmann, che a dicembre ha rivelato alcuni particolari durante un’intervista: “La sto aiutando a fare il nuovo disco, e lo sto amando. Davvero. Amo anche lei e non mi sono mai divertito tanto”.

A causa della pandemia sono saltate le due date live a Milano del 2020, l’artista canadese  è stata costretta a cancellare i concerti, però sono state annunciate due nuovi appuntamenti per il 12 e 14 marzo 2021, a Milano e Padova. Molto probabilmente anche queste ultime date slitteranno a causa dell’emergenza sanitaria, ma attendiamo notizie: salvo proroghe il Dpcm scadrà il 5 marzo.

Foto: pagina Instagram di Avril Lavigne

Coronavirus: aggiornato il piano vaccinale per la fase due, individuate sei “categorie”

Al via la fase due del piano vaccinale, la priorità rimane sempre ai soggetti vulnerabili e per questo sono state individuate diverse “categorie”. Sono sei le categorie che verranno vaccinate prioritariamente nella seconda fase della campagna vaccinale anti-Covid.

La prima sarà quella dei “soggetti estremamente vulnerabili” per particolari patologie, indipendentemente dall’età. Come riporta Il Messaggero, si tratta di soggetti con malattie cardiocircolatorie, respiratorie, disabilità, condizioni neurologiche, fibrosi cistica, patologie renali, diabete ed endocrinopatie severe, malattie autoimmuni, malattie epatiche e cerebrovascolari, patologia oncologica, sindrome di Down, grave obesità e trapianto di organi.

Seguiranno le persone tra i 75 e 79 anni, poi quelle tra i 70 e 74 anni e quelle dai 16 ai 69 anni con particolare rischio clinico. Ultima categoria quella delle persone dai 18 ai 54 anni senza aumentato rischio clinico, a cui andrà a il vaccino AstraZeneca, mentre alle altre persone verrà somministrati vaccini a mRna.

Il documento di aggiornamento delle categorie e dell’ordine di priorità per la vaccinazione (‘Priorità per l’attuazione della seconda fase del piano nazionale vaccini covid-19’) è stato elaborato dal ministero della Salute in collaborazione con Aifa, Iss e Agenas, tenendo conto della riduzione dei vaccini disponibili nella prima fase della campagna di immunizzazione. Il documento è stato oggetto di confronto con il Comitato nazionale di bioetica. Verrà ora discusso in Conferenza Stato-Regioni.

Benji annuncia “Finché le stelle non brillano”, il suo primo singolo da solista

Dopo l’annuncio dell’uscita del nuovo album “California”, in arrivo il 26 febbraio, finalmente arriva il primo singolo da solista di Benji. “Finché le stelle non brillano”, nome del primo singolo estratto dal nuovo disco, sarà disponibile in rotazione radiofonica e negli store digitali da venerdì 12 febbraio, ovvero dalla mezzanotte di giovedì 11.

Da quando si è sciolto il duo Benji & Fede, Benjamin Mascolo ha iniziato a scrivere musica per la sua carriera da solista e si è lanciato nel mondo del cinema al fianco della fidanza, Bella Thorn. Questa sarà un bella prova per l’artista che, per la prima volta, si presenta anche in veste di cantante. Infatti nel duo era il musicista che accompagnava il cantante Federico Rossi.

“California” ha già raccolto i primi consensi dai colleghi, poco tempo fa Benji aveva fatto ascoltare i suoi brani a Tiziano Ferro, che si era commosso ascoltando una canzone. Sarà proprio “Finché le stelle non brillano”?

Ecco la tracklist dell’album, che sarà la prima parte di un progetto diviso in due: “Los Angeles”, “Finché Le Stelle Non Brillano”, “Marilyn Monroe”, “California”, “Sara Lo Sa” e “Ricomincio”.

 

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Palestre, piscine e piste da sci vicine alla riapertura, ecco le regole del Cts

Buone notizie per tutti gli amanti dello sport, il Comitato tecnico scientifico ha validato le regole proposte dal ministero dello Sport per la riapertura di piscine e palestre. Fino alla scadenza del Dpcm, il 5 marzo, le strutture sportive rimarranno chiuse e toccherà al nuovo Governo dare un eventuale via libera alla riapertura nel prossimo decreto. Ecco però un’anteprima delle regole.

Tra le regole principali spiccano gli spazi individuali, di dieci metri quadri a persona in piscina, e le lezioni individuali in palestra per contenere i contagi da Covid-19, ma lasciando la libertà di poter tornare a praticare attività fisica. Il documento, citato dal Corriere della Sera, elenca tutti gli adempimenti necessari per le strutture: “Si valuta con molta preoccupazione, in questa fase dell’epidemia sostenuta, il riscontro potenziale di aggregazioni tra persone all’interno degli impianti sportivi, soprattutto in ambienti chiusi e confinati. Ma si ritiene particolarmente importante il ritorno alla fruizione delle attività fisiche, soprattutto nei soggetti in età evolutiva e negli individui con patologie croniche e negli anziani, nei quali il benessere psico-fisico acquisisce una dimensione fondamentale sullo stato di salute”.

Nelle palestre l’utente sarà obbligato a pulire e igienizzare ogni attrezzo dopo l’utilizzo, inoltre si dovrà bere in bicchieri monouso o bottiglie personalizzate, come per i tappetini dove è possibile. Sarà vietato l’utilizzo delle docce, gli indumenti usati per l’attività sportiva andranno riposti in zaini appositi e, una volta a casa, dovranno essere lavati separatamente da altri indumenti. Saranno presenti dispenser di gel disinfettante distribuiti nella struttura e gli operatori delle strutture sportive saranno obbligati a indossare correttamente la mascherina.

Per la pallanuoto il Cts ritiene che “la mascherina debba essere obbligatoriamente usata non solo dagli ufficiali di gara (ad eccezione dell’arbitro), ma anche dagli atleti in attesa di entrare in vasca e dagli allenatori, in particolare durante le interlocuzioni con gli stessi ufficiali di gara”.

Per ora sono previste diverse attività a seconda del colore della propria zona. In zona rossa e aree sottoposte a lockdown locali è possibile svolgere sport individuali all’aperto. In zona arancione, oltre alle attività previste per la zona rossa, saranno possibili gli allenamenti individuali in palestra, piscina e tensostrutture, ma solo per attività di base individuali oltre a quelle dilettantistiche non di squadra o non di contatto. In zona gialla, oltre alle attività consentite in zona arancione, consentiti allenamenti per sport da contatti e di squadra dilettantistico e di base.

Per le piste da sci il Comitato tecnico scientifico ha dato il via libera tanto atteso per la riapertura da lunedì 15 febbraio ; ma si attende adesso la conferma ufficiale che dovrebbe arrivare nella giornata di venerdì 12 febbraio.
La possibilità di riaprire, comunque, resterà condizionata a diverse regole contenute nel protocollo messo a punto dalle Regioni lo scorso 28 gennaio.
Il Dpcm attualmente in vigore prevede il divieto di spostamento tra regioni fino al 15 febbraio e se tale divieto dovesse essere prorogato agli operatori del settore potranno fare affidamento solo sul turismo su base regionale.

Quali impianti da sci possono riaprire
Le piste da sci potranno essere praticabili solo nelle aree in zona gialla. A differenza di quanto richiesto dai presidenti di regione, dunque, gli impianti non potranno riaprire nelle aree arancioni, nemmeno con una capienza ridotta sulle funivie, cabinovie e seggiovie e con l’utilizzo obbligatorio di mascherine. La limitazione è stata accolta con fastidio dai gestori, che temono una stagione discontinua: qualora la regione o singole aree del territorio (come accaduto in Umbria e Alto Adige) dovessero vedere un peggioramento dei contagi, i loro impianti dovrebbero richiudere immediatamente.

Le regole sulle piste
Chi potrà aprire dovrà attenersi a regole molto rigide. In primis è obbligatorio l’utilizzo di mascherina Ffp2 a prescindere dal luogo in cui ci si trova e va mantenuto sempre il corretto distanziamento interpersonale. La regola del distanziamento, mirata a evitare assembramenti, si applica anche a nuclei familiari, ai conviventi e ai congiunti, ad eccezione dei soggetti (come i bambini) che necessitano di accompagnamento o di assistenza (come i non vedenti). Per quanto riguarda gli impianti in salita, bisognerà rispettare una capienza massima del 50% sulle cabinovie, sulle funivie e sulle seggiovie chiuse con cupole paravento. Le seggiovie aperte, invece, potranno essere riempite al 100%.

Biglietterie e skipass
Per evitare folle o file di persone alle biglietterie per entrare, il Cts ha fornito indicazioni precise che possono variare da impianto a impianto a seconda della capienza. Nel documento si legge:

Sarà necessario limitare il numero massimo di presenze giornaliere mediante l’introduzione di un tetto massimo di skipass giornalieri vendibili, che tenga conto non solo delle quote giornaliere, ma anche di quelle settimanali e stagionali.

Bar e ristoranti negli impianti
Anche nel caso dei bar, dei rifugi e dei ristoranti, sarà necessario indicare la capienza massima.
Per evitare file, il Cts consiglia di organizzare gli ingressi prediligendo il sistema di prenotazione. Inoltre è sempre preferibile “prediligere la consumazione di alimenti e bevande all’aperto, inclusa l’ordinazione e la consegna del cibo da asporto, anche adottando strutture provvisorie”.

Valanga sulle montagne del Sestriere, morti gli alpinisti Cala Cimenti e Patrick Negro

Sono stati ritrovati i corpi di Carlalberto Cimenti, detto “Cala”, e Patrick Negro, i due scialpinisti che travolti dalla valanga sulle montagne del Sestriere, vicino i comuni di Cesana e Sauze di Cesana, in provincia di Torino. I soccorsi sono stati attivati dopo le segnalazioni dei familiari di “Cala”, preoccupati perché non era rientrato dalla gita con l’amico.

I due scialpinisti di Pragelato avevano in progetto di dirigersi in Valle Argentera, ma la valanga li ha travolti tra Cima del Bosco e Col Chalvet. Il soccorso alpino ha ritrovato i loro corpi sotto una coltre di oltre 2 metri di neve, alla base della valanga che è scesa a valle per circa 200 metri lungo un canale.

Cala Cimenti, che domenica avrebbe compiuto 46 anni, era molto noto nell’ambiente dell’alpinismo. Veterano dell’Himalaya, nel 2019 era scampato alla morte in Pakistan, sul Gasherbrun VII, quando aveva salvato la vita a un compagno che era scivolato e caduto per centinaia di metri, rimanendo ferito. Aveva iniziato a scalare fin da giovane, tanto che a 12 anni aveva già raggiunto la cima del Monte Bianco. E’ stato l’unico italiano a vincere lo “Snow Leopard”, riconoscimento dato a chi raggiunge le cinque vette di settemila metri che si trovano nell’ex Unione Sovietica. In Nepal, mentre si trovava a cinquemila metri, aveva chiesto a sua moglie Erika di sposarlo.

Foto: pagina Instagram di Cala Cimenti

Studente porta un proiettile di mortaio per la lezione di storia:...

Attimi di forte apprensione nella mattinata di oggi, lunedì 11 maggio, al liceo classico Muratori di Modena: come riportato dalla stampa locale, uno studente,...