La notizia arriva a pochi giorni dal Super Bowl, la finale del campionato della National Football League, dopo la trasmissione della prima pubblicità dell’artista per Jeep, che è andata in onda durante la partita. Da quanto riporta TMZ, noto magazine di gossip, lo scorso novembre Bruce Springsteen sarebbe stato arrestato e accusato di guida in stato di ebbrezza.
Secondo quanto riportato dalla testa, alcune fonti delle forze dell’ordine avrebbero confermato che Springsteen è stato fermato per guida in stato di ebbrezza, guida spericolata e consumo di alcol in una zona chiusa, il 14 novembre, al Gateway National Recreation Area di Sandy Hook, nel New Jersey. Sembra che il Boss si sia dimostrato collaborativo durante l’arresto, inoltre dovrà comparire in tribunale nelle prossime settimane. Attualmente Springsteen non ha ancora rilasciato nessun commento sulla notizia.
Trasmesso ieri sera da Sky “Lei mi parla ancora” è il nuovo film diretto da Pupi Avati tratto dal romanzo “Lei mi parla ancora – Memorie edite e inedite di un farmacista” scritto nel 2016, a 93 anni, da Giuseppe Sgarbi il papà di Vittorio Sgarbi.
Pupi Avati dirige Renato Pozzetto e un grande cast per raccontare la storia d’amore di una vita di un uomo dopo la morte della moglie.
Nek torna a parlare del suo incidente domestico che, a novembre scorso, gli è costato un ricovero ospedaliero e mesi di riabilitazione: mentre l’artista stava lavorando a casa, si è ferito alla mano con una sega circolare.
Oggi ha pubblicato la foto del palmo della sua mano con le cicatrici: “Ecco la mia mano oggi. La sento reagire con me. La sento lentamente risvegliarsi come da un lungo letargo, come se rinascesse di nuovo. Queste cicatrici dolorose ogni giorno mi ricordano quanto possa cambiare in un secondo il corso della vita… e quest’anno purtroppo, lo ha ricordato in molte forme a tante persone… Pianifichiamo, progettiamo sicuri nel nostro cammino poi qualcosa di inaspettato come un pugno allo stomaco, come un lampo improvviso, trasformano tutto. Si, programmerò pianificherò e procederò ancora ma d’ora in poi tenterò di vivere ogni giorno come fosse il primo.”
Durante la trasmissione Verissimo, Nek aveva raccontato come si era svolto l’incidente: “Mi sono tagliato la mano con una sega circolare in un momento di distrazione. Tutte le dita sono rimaste danneggiate ma, in particolare, l’anulare è quasi saltato via e il dito medio per metà, ma dopo oltre undici ore d’intervento sono riusciti a salvarmi la mano”. Per fortuna l’artista ha avuto il sangue freddo di correre in ospedale: “Se fossi rimasto più del dovuto nella mia casa in campagna, in attesa dei soccorsi, nel peggiore dei casi sarei morto dissanguato, nei migliori avrei perso i sensi. Invece, ho avuto il sangue freddo di prendere l’auto e di guidare fino al Pronto Soccorso di Sassuolo”.
Attualmente Nek sta seguendo la riabilitazione per riprendere la mobilità alle dita, ma ancora ha momenti di sconforto, ma ringrazia di avere accanto la sua famiglia, che lo sostiene ogni giorno evitandogli di cadere in depressione.
Sentenza storia del Tribunale di Milano, per la prima volta in Italia un giudice ha ordinato in via cautelare d’urgenza a Apple di fornire ai genitori di un ragazzo, morto in un incidente stradale un anno fa, il recupero dei contenuti digitali dall’account del figlio. Durante l’incidente il telefono era andato distrutto e i genitori non erano riusciti a recuperare i dati, che però erano salvati online nel cloud.
I coniugi avevano provato a spiegare ad Apple che, per cercare di colmare il vuoto lasciato dalla morte del figlio, avrebbero voluto recuperare i video, le foto e le ricette (era chef) che aveva annotato sul cellulare per realizzare un progetto in sua memoria. Apple si era sempre opposta invocando anche la protezione dell’identità di terzi in contatto con il ragazzo e la sicurezza dei clienti.
La giudice, Martina Flamini, ha però decretato che la richiesta dei genitori è legittima e ha disposto che che video e fotografie siano forniti ai genitori. Infatti nel Codice della privacy, in un paragrafo sulla tutela post-mortem, è contenuta una norma che demanda alla persona la scelta in vita se lasciare o no agli eredi la facoltà di accedere ai propri dati, e che, in assenza di un suo espresso divieto scritto, attribuisce i diritti sui dati del defunto a chi agisca per ragioni familiari meritevoli di protezione.
A seguito delle disposizioni in materia di contenimento della diffusione del virus COVID-19 emanate su scala mondiale, i Queen + Adam Lambert annunciano con grande rammarico che le date del “The Rhapsody Tour” in Europa e Regno Unito saranno posticipate al 2022, compreso l’unico concerto italiano.
La data italiana del tour, inizialmente prevista per il 24 maggio 2020 e poi posticipata al 23 maggio 2021, ora slitta nuovamente: il concerto è programmato per l’11 luglio 2022 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna). I biglietti già emessi sono validi per il nuovo concerto.
“Con le continue restrizioni del Covid a livello europeo, non è possibile che il tour possa andare avanti come previsto per quest’anno”, ha dichiarato oggi Queen + Adam Lambert. “La prospettiva di non essere di nuovo in grado di aspettare con impazienza di esibirsi e di poter conoscere quel pubblico meraviglioso è semplicemente straziante”, scrive la band sui social.
Con la pandemia molti aerei sono attualmente bloccati a terra, non solo per i viaggi di privati, ma anche l’aviazione commerciale ne è colpita. Molti aerei quindi rimangono in deposito in balia di alcuni fattori esterni che normalmente non entrerebbero in gioco. Un esempio lampante di questo è quanto successo a Tel Aviv, dove un gatto si è intrufolato in un Boeing 737 ed rimasto nella cabina per un paio di settimane.
Il fotografo Ido Wachtel ha immortalato il gatto rinchiuso nella cabina di pilotaggio e, grazie a quello scatto diventato virale, il felino ha potuto ritrovare la libertà. I tecnici dell’aeroporto ancora non sanno spiegarsi come l’intruso sia riuscito ad entrare, l’aereo è arrivato da Dubai in Israele il 24 gennaio e poi è rimasto in deposito.
Questo però non è l’unico gatto che ha fatto notizie come intruso nel settore aereo negli ultimi mesi. Il mese scorso è successa una cosa simile a New York, dove Muji, gattina di 6 anni, è rimasta nel soffitto dell’aeroporto LaGuardia per undici giorni. Muji era in viaggio con la sua proprietaria Taylor Le quando, durante i controlli, la gattina è stata fatta uscire per passarla sotto il metal detector, ma si è spaventata ed è scappata.
Dopo il Veneto, anche l’Emilia Romagna è pronta a sondare l’opportunità di poter acquistare vaccini anti-Covid in autonomia. Ieri in commissione regionale, l’assessore alla Salute Raffaele Donini ha fatto sapere che, insieme ad altre regioni, l’Emilia Romagna è pronta a sondare opportunità di acquisto autonome di dosi vaccinali, passando sempre dalla validazione di AIFA e a condizione che questo non comporti la decurtazione delle dosi ad altre regioni.
“Siamo tra le Regioni che, insieme ad altre, hanno maggiori relazioni con i mercati internazionali nell’ambito farmaceutico, e lo abbiamo già dimostrato con la campagna antinfluenzale. E proprio oggi abbiamo dato la disponibilità ad altre Regioni, tra cui il Veneto, di sondare insieme eventuali opportunità di forniture per vaccini anti Covid che dovessero essere disponibili”, ha sottolineato Donini.
Ha poi specificato che sarà indispensabile che la “fornitura di vaccini sia validata da Aifa, che vi sia un confronto fra Governo e Regioni per percorrere la strada più utile e proficua per il Paese e, condizione imprescindibile, che eventuali approvvigionamenti autonomi sui mercati internazionali non comportino la decurtazione delle dosi che spettano alle Regioni interessate secondo il piano vaccinale nazionale” e che questo non gravi sulle dosi che spettano ad altre regioni.
Laura Pausini è fresca di nomination ai Golden Globes 2021 nella sezione miglior canzone originale, per la canzone “Io sì (Seen)”, che fa parte della colonna sonora del film “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti con Sophia Loren. Ora la canzone, scritta da Diane Warren con il testo in italiano scritto da Laura e Niccolò Agliardi, è entrata nella shortlist dei candidati al Premio Oscar.
Ad annunciarlo è proprio Laura con un messaggio pieno di soddisfazione sui suoi canali social: “GRAZIE The Academy. È un onore fare parte della shortlist agli Oscar 2021 con Io sì (Seen) come Miglior Canzone Originale. Grazie a Edoardo Ponti, Diane Warren, Niccolò Agliardi e alla meravigliosa Sophia Loren”.
Questo è l’ultimo passaggio che separa il brano dall’entrare nella lista delle cinque canzoni che entreranno in nomination agli Oscar, quindi in gara per aggiudicarsi la statuetta il prossimo 25 aprile. La votazione per scegliere i cinque finalisti si terrà tra il 5 e il 10 marzo e il 15 verranno annunciati al pubbblico.
Ecco le shortlist dei brani e delle colonne sonore in gara.
Canzone originale:
“Turntables” from “All In: The Fight for Democracy”
“See What You’ve Done” from “Belly of the Beast”
“Wuhan Flu” from “Borat Subsequent Moviefilm”
“Husavik” from “Eurovision Song Contest: The Story of Fire Saga”
“Never Break” from “Giving Voice”
“Make It Work” from “Jingle Jangle: A Christmas Journey”
“Fight For You” from “Judas and the Black Messiah”
“lo Sì (Seen)” from “The Life Ahead (La Vita Davanti a Se)”
“Rain Song” from “Minari”
“Show Me Your Soul” from “Mr. Soul!”
“Loyal Brave True” from “Mulan”
“Free” from “The One and Only Ivan”
“Speak Now” from “One Night in Miami…”
“Green” from “Sound of Metal”
“Hear My Voice” from “The Trial of the Chicago 7”
Colonna sonora originale:
“Ammonite”
“Blizzard of Souls”
“Da 5 Bloods”
“The Invisible Man”
“Jingle Jangle: A Christmas Journey”
“The Life Ahead (La Vita Davanti a Se)”
“The Little Things”
“Mank”
“The Midnight Sky”
“Minari”
“Mulan”
“News of the World”
“Soul”
“Tenet”
“The Trial of the Chicago 7”
Ilenia Fabbri, la 46enne trovata sgozzata nel suo appartamento a Faenza, poco prima dell’alba di sabato 6 febbraio, potrebbe essere stata uccisa su commissione. Come riporta Tgcom24, è l’ultima ipotesi su cui stanno indagando gli inquirenti: qualcuno avrebbe dato mandato a un’assassino e gli avrebbe fornito una copia delle chiavi di casa. L’omicida potrebbe essersi introdotto dal garage, trovato aperto dalle forze dell’ordine al loro arrivo.
A sostegno di questa tesi, oltre a tutte le tracce ritrovate nell’appartamento, tra la camera e le scale, fino al punto comunicante con il garage in cui la donna è stata rinvenuta, c’è l’assenza di impronte all’interno e all’esterno dell’abitazione. Questo dimostra che l’omicidio è stato premeditato con oculatezza. Ora si attende la relazione conclusiva dell’autopsia per identificare l’arma del delitto, gli inquirenti pensano che si tratti coltello da pane in ceramica con lama piatta trovato in un lavello e ripulito in modo sommario.
Il Procuratore capo capo facente funzione Daniele Barberini ha già escluso il movente sentimentale: la relazione con l’ex marito si era conclusa nel 2018 e Ilenia stava progettando di sposarsi con il nuovo compagno Stefano. Ora si valutano altre ipotesi sulla base delle testimonianze di amici e conoscenti, pare che la 46enne avrebbe fatto causa all’ex marito per reclamare mancati compensi, circa 100mila euro, relativi all’attività di famiglia.
Per festeggiare in musica San Valentino, domenica 14 febbraio alle ore 21.00 Enrico Ruggeri e la sua band daranno vita a un concerto acustico inedito dal Teatro Comunale di Ferrara (senza la presenza di pubblico).
La serata sarà trasmessa in tv su Radio Bruno (canali 256 e 71 del digitale terrestre) e sarà un’occasione speciale per ascoltare le sue canzoni d’amore più belle.
Il concerto sarà visibile anche online su radiobruno.it e sull’app gratuita di Radio Bruno.
DOMENICA 14 FEBBRAIO DALLE 21, ENRICO RUGGERI IN ESCLUSIVA TV SU RADIO BRUNO
Il concerto , “l’Amore ai Tempi del Colera”, prende il nome dalla canzone di Ruggeri, il cui titolo è un omaggio al romanzo di Gabriel Garcia Márquez, un il titolo perfetto per festeggiare un San Valentino molto particolare in una location speciale come quella del Teatro Comunale di Ferrara.
Tra canzoni che tratteranno l’amore in tutte le sue sfaccettature – da ritrovare nei ben 35 album della carriera di Ruggeri – e monologhi a tema, prenderà vita un evento unico, con una scaletta che mai più verrà replicata. Sarà l’occasione per riassaporare le meravigliose canzoni di uno dei più sensibili cantautori della scena musicale italiana.
L’evento è una produzione Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, in collaborazione con il Comune di Ferrara.
ENRICO RUGGERI è uno dei più raffinati e poliedrici artisti della scena nazionale. Dal 1978 a oggi ha pubblicato 35 album, con oltre 5 milioni di copie vendute. Primo a fare un tour con una grande orchestra, ha vinto due volte il Festival di Sanremo, collezionando quattro premi della critica. Le sue canzoni sono state interpretate anche da artisti come Mannoia, Bertè, Mina, Oxa, Morandi. Ha pubblicato dieci libri, l’ultimo dei quali è il best seller “Un gioco da ragazzi”. Dopo “Il falco e il gabbiano”, un programma di storytelling che ha incontrato i favori di pubblico e critica, ha condotto sette serate su Rai uno con la fortunata serie “Una storia da cantare”.
La notizia arriva a pochi giorni dal Super Bowl, la finale del campionato della National Football League, dopo la trasmissione della prima pubblicità dell’artista per Jeep, che è andata in onda durante la partita. Da quanto riporta TMZ, noto magazine di gossip, lo scorso novembre Bruce Springsteen sarebbe stato arrestato e accusato di guida in stato di ebbrezza.
Secondo quanto riportato dalla testa, alcune fonti delle forze dell’ordine avrebbero confermato che Springsteen è stato fermato per guida in stato di ebbrezza, guida spericolata e consumo di alcol in una zona chiusa, il 14 novembre, al Gateway National Recreation Area di Sandy Hook, nel New Jersey. Sembra che il Boss si sia dimostrato collaborativo durante l’arresto, inoltre dovrà comparire in tribunale nelle prossime settimane. Attualmente Springsteen non ha ancora rilasciato nessun commento sulla notizia.
Trasmesso ieri sera da Sky “Lei mi parla ancora” è il nuovo film diretto da Pupi Avati tratto dal romanzo “Lei mi parla ancora – Memorie edite e inedite di un farmacista” scritto nel 2016, a 93 anni, da Giuseppe Sgarbi il papà di Vittorio Sgarbi.
Pupi Avati dirige Renato Pozzetto e un grande cast per raccontare la storia d’amore di una vita di un uomo dopo la morte della moglie.
Nek torna a parlare del suo incidente domestico che, a novembre scorso, gli è costato un ricovero ospedaliero e mesi di riabilitazione: mentre l’artista stava lavorando a casa, si è ferito alla mano con una sega circolare.
Oggi ha pubblicato la foto del palmo della sua mano con le cicatrici: “Ecco la mia mano oggi. La sento reagire con me. La sento lentamente risvegliarsi come da un lungo letargo, come se rinascesse di nuovo. Queste cicatrici dolorose ogni giorno mi ricordano quanto possa cambiare in un secondo il corso della vita… e quest’anno purtroppo, lo ha ricordato in molte forme a tante persone… Pianifichiamo, progettiamo sicuri nel nostro cammino poi qualcosa di inaspettato come un pugno allo stomaco, come un lampo improvviso, trasformano tutto. Si, programmerò pianificherò e procederò ancora ma d’ora in poi tenterò di vivere ogni giorno come fosse il primo.”
Durante la trasmissione Verissimo, Nek aveva raccontato come si era svolto l’incidente: “Mi sono tagliato la mano con una sega circolare in un momento di distrazione. Tutte le dita sono rimaste danneggiate ma, in particolare, l’anulare è quasi saltato via e il dito medio per metà, ma dopo oltre undici ore d’intervento sono riusciti a salvarmi la mano”. Per fortuna l’artista ha avuto il sangue freddo di correre in ospedale: “Se fossi rimasto più del dovuto nella mia casa in campagna, in attesa dei soccorsi, nel peggiore dei casi sarei morto dissanguato, nei migliori avrei perso i sensi. Invece, ho avuto il sangue freddo di prendere l’auto e di guidare fino al Pronto Soccorso di Sassuolo”.
Attualmente Nek sta seguendo la riabilitazione per riprendere la mobilità alle dita, ma ancora ha momenti di sconforto, ma ringrazia di avere accanto la sua famiglia, che lo sostiene ogni giorno evitandogli di cadere in depressione.
Sentenza storia del Tribunale di Milano, per la prima volta in Italia un giudice ha ordinato in via cautelare d’urgenza a Apple di fornire ai genitori di un ragazzo, morto in un incidente stradale un anno fa, il recupero dei contenuti digitali dall’account del figlio. Durante l’incidente il telefono era andato distrutto e i genitori non erano riusciti a recuperare i dati, che però erano salvati online nel cloud.
I coniugi avevano provato a spiegare ad Apple che, per cercare di colmare il vuoto lasciato dalla morte del figlio, avrebbero voluto recuperare i video, le foto e le ricette (era chef) che aveva annotato sul cellulare per realizzare un progetto in sua memoria. Apple si era sempre opposta invocando anche la protezione dell’identità di terzi in contatto con il ragazzo e la sicurezza dei clienti.
La giudice, Martina Flamini, ha però decretato che la richiesta dei genitori è legittima e ha disposto che che video e fotografie siano forniti ai genitori. Infatti nel Codice della privacy, in un paragrafo sulla tutela post-mortem, è contenuta una norma che demanda alla persona la scelta in vita se lasciare o no agli eredi la facoltà di accedere ai propri dati, e che, in assenza di un suo espresso divieto scritto, attribuisce i diritti sui dati del defunto a chi agisca per ragioni familiari meritevoli di protezione.
A seguito delle disposizioni in materia di contenimento della diffusione del virus COVID-19 emanate su scala mondiale, i Queen + Adam Lambert annunciano con grande rammarico che le date del “The Rhapsody Tour” in Europa e Regno Unito saranno posticipate al 2022, compreso l’unico concerto italiano.
La data italiana del tour, inizialmente prevista per il 24 maggio 2020 e poi posticipata al 23 maggio 2021, ora slitta nuovamente: il concerto è programmato per l’11 luglio 2022 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna). I biglietti già emessi sono validi per il nuovo concerto.
“Con le continue restrizioni del Covid a livello europeo, non è possibile che il tour possa andare avanti come previsto per quest’anno”, ha dichiarato oggi Queen + Adam Lambert. “La prospettiva di non essere di nuovo in grado di aspettare con impazienza di esibirsi e di poter conoscere quel pubblico meraviglioso è semplicemente straziante”, scrive la band sui social.
Con la pandemia molti aerei sono attualmente bloccati a terra, non solo per i viaggi di privati, ma anche l’aviazione commerciale ne è colpita. Molti aerei quindi rimangono in deposito in balia di alcuni fattori esterni che normalmente non entrerebbero in gioco. Un esempio lampante di questo è quanto successo a Tel Aviv, dove un gatto si è intrufolato in un Boeing 737 ed rimasto nella cabina per un paio di settimane.
Il fotografo Ido Wachtel ha immortalato il gatto rinchiuso nella cabina di pilotaggio e, grazie a quello scatto diventato virale, il felino ha potuto ritrovare la libertà. I tecnici dell’aeroporto ancora non sanno spiegarsi come l’intruso sia riuscito ad entrare, l’aereo è arrivato da Dubai in Israele il 24 gennaio e poi è rimasto in deposito.
Questo però non è l’unico gatto che ha fatto notizie come intruso nel settore aereo negli ultimi mesi. Il mese scorso è successa una cosa simile a New York, dove Muji, gattina di 6 anni, è rimasta nel soffitto dell’aeroporto LaGuardia per undici giorni. Muji era in viaggio con la sua proprietaria Taylor Le quando, durante i controlli, la gattina è stata fatta uscire per passarla sotto il metal detector, ma si è spaventata ed è scappata.
Dopo il Veneto, anche l’Emilia Romagna è pronta a sondare l’opportunità di poter acquistare vaccini anti-Covid in autonomia. Ieri in commissione regionale, l’assessore alla Salute Raffaele Donini ha fatto sapere che, insieme ad altre regioni, l’Emilia Romagna è pronta a sondare opportunità di acquisto autonome di dosi vaccinali, passando sempre dalla validazione di AIFA e a condizione che questo non comporti la decurtazione delle dosi ad altre regioni.
“Siamo tra le Regioni che, insieme ad altre, hanno maggiori relazioni con i mercati internazionali nell’ambito farmaceutico, e lo abbiamo già dimostrato con la campagna antinfluenzale. E proprio oggi abbiamo dato la disponibilità ad altre Regioni, tra cui il Veneto, di sondare insieme eventuali opportunità di forniture per vaccini anti Covid che dovessero essere disponibili”, ha sottolineato Donini.
Ha poi specificato che sarà indispensabile che la “fornitura di vaccini sia validata da Aifa, che vi sia un confronto fra Governo e Regioni per percorrere la strada più utile e proficua per il Paese e, condizione imprescindibile, che eventuali approvvigionamenti autonomi sui mercati internazionali non comportino la decurtazione delle dosi che spettano alle Regioni interessate secondo il piano vaccinale nazionale” e che questo non gravi sulle dosi che spettano ad altre regioni.
Laura Pausini è fresca di nomination ai Golden Globes 2021 nella sezione miglior canzone originale, per la canzone “Io sì (Seen)”, che fa parte della colonna sonora del film “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti con Sophia Loren. Ora la canzone, scritta da Diane Warren con il testo in italiano scritto da Laura e Niccolò Agliardi, è entrata nella shortlist dei candidati al Premio Oscar.
Ad annunciarlo è proprio Laura con un messaggio pieno di soddisfazione sui suoi canali social: “GRAZIE The Academy. È un onore fare parte della shortlist agli Oscar 2021 con Io sì (Seen) come Miglior Canzone Originale. Grazie a Edoardo Ponti, Diane Warren, Niccolò Agliardi e alla meravigliosa Sophia Loren”.
Questo è l’ultimo passaggio che separa il brano dall’entrare nella lista delle cinque canzoni che entreranno in nomination agli Oscar, quindi in gara per aggiudicarsi la statuetta il prossimo 25 aprile. La votazione per scegliere i cinque finalisti si terrà tra il 5 e il 10 marzo e il 15 verranno annunciati al pubbblico.
Ecco le shortlist dei brani e delle colonne sonore in gara.
Canzone originale:
“Turntables” from “All In: The Fight for Democracy”
“See What You’ve Done” from “Belly of the Beast”
“Wuhan Flu” from “Borat Subsequent Moviefilm”
“Husavik” from “Eurovision Song Contest: The Story of Fire Saga”
“Never Break” from “Giving Voice”
“Make It Work” from “Jingle Jangle: A Christmas Journey”
“Fight For You” from “Judas and the Black Messiah”
“lo Sì (Seen)” from “The Life Ahead (La Vita Davanti a Se)”
“Rain Song” from “Minari”
“Show Me Your Soul” from “Mr. Soul!”
“Loyal Brave True” from “Mulan”
“Free” from “The One and Only Ivan”
“Speak Now” from “One Night in Miami…”
“Green” from “Sound of Metal”
“Hear My Voice” from “The Trial of the Chicago 7”
Colonna sonora originale:
“Ammonite”
“Blizzard of Souls”
“Da 5 Bloods”
“The Invisible Man”
“Jingle Jangle: A Christmas Journey”
“The Life Ahead (La Vita Davanti a Se)”
“The Little Things”
“Mank”
“The Midnight Sky”
“Minari”
“Mulan”
“News of the World”
“Soul”
“Tenet”
“The Trial of the Chicago 7”
Ilenia Fabbri, la 46enne trovata sgozzata nel suo appartamento a Faenza, poco prima dell’alba di sabato 6 febbraio, potrebbe essere stata uccisa su commissione. Come riporta Tgcom24, è l’ultima ipotesi su cui stanno indagando gli inquirenti: qualcuno avrebbe dato mandato a un’assassino e gli avrebbe fornito una copia delle chiavi di casa. L’omicida potrebbe essersi introdotto dal garage, trovato aperto dalle forze dell’ordine al loro arrivo.
A sostegno di questa tesi, oltre a tutte le tracce ritrovate nell’appartamento, tra la camera e le scale, fino al punto comunicante con il garage in cui la donna è stata rinvenuta, c’è l’assenza di impronte all’interno e all’esterno dell’abitazione. Questo dimostra che l’omicidio è stato premeditato con oculatezza. Ora si attende la relazione conclusiva dell’autopsia per identificare l’arma del delitto, gli inquirenti pensano che si tratti coltello da pane in ceramica con lama piatta trovato in un lavello e ripulito in modo sommario.
Il Procuratore capo capo facente funzione Daniele Barberini ha già escluso il movente sentimentale: la relazione con l’ex marito si era conclusa nel 2018 e Ilenia stava progettando di sposarsi con il nuovo compagno Stefano. Ora si valutano altre ipotesi sulla base delle testimonianze di amici e conoscenti, pare che la 46enne avrebbe fatto causa all’ex marito per reclamare mancati compensi, circa 100mila euro, relativi all’attività di famiglia.
Per festeggiare in musica San Valentino, domenica 14 febbraio alle ore 21.00 Enrico Ruggeri e la sua band daranno vita a un concerto acustico inedito dal Teatro Comunale di Ferrara (senza la presenza di pubblico).
La serata sarà trasmessa in tv su Radio Bruno (canali 256 e 71 del digitale terrestre) e sarà un’occasione speciale per ascoltare le sue canzoni d’amore più belle.
Il concerto sarà visibile anche online su radiobruno.it e sull’app gratuita di Radio Bruno.
DOMENICA 14 FEBBRAIO DALLE 21, ENRICO RUGGERI IN ESCLUSIVA TV SU RADIO BRUNO
Il concerto , “l’Amore ai Tempi del Colera”, prende il nome dalla canzone di Ruggeri, il cui titolo è un omaggio al romanzo di Gabriel Garcia Márquez, un il titolo perfetto per festeggiare un San Valentino molto particolare in una location speciale come quella del Teatro Comunale di Ferrara.
Tra canzoni che tratteranno l’amore in tutte le sue sfaccettature – da ritrovare nei ben 35 album della carriera di Ruggeri – e monologhi a tema, prenderà vita un evento unico, con una scaletta che mai più verrà replicata. Sarà l’occasione per riassaporare le meravigliose canzoni di uno dei più sensibili cantautori della scena musicale italiana.
L’evento è una produzione Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, in collaborazione con il Comune di Ferrara.
ENRICO RUGGERI è uno dei più raffinati e poliedrici artisti della scena nazionale. Dal 1978 a oggi ha pubblicato 35 album, con oltre 5 milioni di copie vendute. Primo a fare un tour con una grande orchestra, ha vinto due volte il Festival di Sanremo, collezionando quattro premi della critica. Le sue canzoni sono state interpretate anche da artisti come Mannoia, Bertè, Mina, Oxa, Morandi. Ha pubblicato dieci libri, l’ultimo dei quali è il best seller “Un gioco da ragazzi”. Dopo “Il falco e il gabbiano”, un programma di storytelling che ha incontrato i favori di pubblico e critica, ha condotto sette serate su Rai uno con la fortunata serie “Una storia da cantare”.
Attimi di forte apprensione nella mattinata di oggi, lunedì 11 maggio, al liceo classico Muratori di Modena: come riportato dalla stampa locale, uno studente,...