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Davide Shorty vince il Premio Enzo Jannacci 2021

Il Premio Enzo Jannacci NUOVO IMAIE, giunto alla quinta edizione, è andato a Davide Shorty in gara al Festival di Sanremo tra le Nuove proposte con “Regina”. Al giovane interprete è stata assegnata una borsa di studio per la formazione professionale.

La giuria, composta da Paolo Jannacci, dal portavoce NUOVO IMAIE Dodi Battaglia e dai vincitori degli anni precedenti, Maldestro, Mirkoeilcane, Mahmood e Tecla, è rimasta colpita dalla qualità e dal timbro vocale di Davide Shorty nella linea melodica intrigante. “Abbiamo riscontrato nell’arrangiamento una sonorità molto particolare – si legge nella motivazione –. Sonorità che vanno dal modern funk/pop agli arrangiamenti dei grandi maestri del rithm’n blues e della West Coast. Tutte caratteristiche che riteniamo si sposino molto bene con il Premio Enzo Jannacci”.

La cerimonia di consegna si è svolta online per i motivi che tutti conosciamo legati all’emergenza sanitaria. Davide Shorty, emozionatissimo per una vittoria che non si aspettava, dopo la premiazione si è esibito in uno show case interpretando una toccante cover di “Se stasera sono qui” di Luigi Tenco e altri due brani. “Sono molto felice – ha detto – è il primo Premio che ricevo”.

“Non abbiamo voluto rinunciare ad assegnare il Premio, nonostante le difficoltà del momento – ha detto il presidente NUOVO IMAIE Andrea Micciché. E questo perché la crescita e il futuro dei giovani artisti ci sta particolarmente a cuore e abbiamo ritenuto di dover dare il nostro contributo affinché il loro cammino presenti qualche ostacolo in meno. Il tutto nel nome di un genio, quale era Enzo Jannacci”.

Un segnale di speranza per Dodi Battaglia: “Premiare un giovane significa guardare avanti, avere fiducia, non aver paura delle nuove tendenze, ma vivere la musica come arricchimento, creatività e sogno”.

“E’ un Premio al quale sono molto legato – ha concluso Paolo Jannacci – non solo perché è intitolato a mio padre, ma perché è dedicato ai giovani; ragazze e ragazzi che si confrontano con l’innovazione e con impegno etico di interpretare la realtà cercando, divertendosi, di alzare il nostro livello culturale”.

Maturità ed esame di terza media: pubblicate le ordinanze del Ministro Bianchi

Sono state firmate ieri, dal Ministro dell’ Istruzione, Patrizio Bianchi, le ordinanze sugli esami di Stato del primo e del secondo ciclo di istruzione.
Come si legge sul sito “l’Esame avrà una prova orale, in presenza, che partirà dalla discussione di un elaborato il cui argomento sarà assegnato alle studentesse e agli studenti dal Consiglio di classe nei mesi che precedono l’Esame stesso, affinché possano curarne attentamente gli sviluppi, affiancati da un loro insegnante. Nella scuola secondaria di secondo grado l’elaborato riguarderà le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi”.

Gli esami di maturità avranno inizio il 16 giugno alle 8.30 e l’argomento dell’elaborato che verrà discusso sarà assegnato a ciascuna studentessa e a ciascun studente entro il prossimo 30 aprile dai Consigli di classe. L’elaborato sarà poi trasmesso dal candidato entro il successivo 31 maggio. Ci sarà dunque un mese per poterlo sviluppare.

Le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi sono state pubblicate oggi insieme alle ordinanze. Ci saranno, ad esempio, Lingua e cultura latina e Lingua e cultura greca per il Liceo classico, Matematica e Fisica per il Liceo scientifico, Lingua e cultura straniera 1 e Lingua e cultura straniera 3 per il liceo linguistico. E ancora, Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, Discipline pittoriche per il Liceo artistico indirizzo arti figurative Grafico-pittorico, Economia aziendale per l’Istituto tecnico settore economico indirizzo Amministrazione, finanza e marketing, Progettazione multimediale e Laboratori tecnici per l’Istituto tecnico settore tecnologico indirizzo Grafica e comunicazione, Laboratorio di servizi di accoglienza turistica e Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva per l’Istituto professionale indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Articolazione Accoglienza turistica. Tutte le altre discipline sono pubblicate sul sito del Ministero”.

Il credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi, sarà possibile ottenere la lode”.

Il suo padrone muore e Fulmine, un cagnolino di 7 anni, riconosce la tomba e lo va a trovare

Il suo padrone sta male e per questo deve andare in ospedale. Poi dopo un ricovero di due mesi purtroppo Leonardo si arrende alla malattia e muore. Ma lui lo vuole salutare e vuole stargli nuovamente vicino. Per questo decide di raggiungere la tomba del padrone e di stare un po’ accanto a lui: peccato che nessuno gli avesse insegnato dove si trovasse e nemmeno la strada per raggiungerla.

E’ accaduto a Badesi, in provincia di Sassari, in Sardegna. La vicenda, che ha commosso tutta l’isola e non solo, vede protagonista Fulmine, un meticcio di sette anni, è stata pubblicata su Facebook da Sara, figlia di Leonardo, e poi ripresa da vari media locali e nazionali.
Da quando il padre è stato male, di lui si è occupato Sara: la donna l’altro giorno non ha trovato Fulmine nella sua cuccia, nella casa di campagna di Leonardo, poco lontano dal cimitero. Lo ha così cercato ovunque ma invano, salvo poi trovarlo poco dopo proprio davanti alla tomba di Leonardo, dove è rimasto per diverso tempo prima di tornarsene nella sua casa di campagna.

Alla Nuova Sardegna Sara ha detto di voler portare il cagnolino a Badesi con sé per accudirlo meglio e cercare di alleviargli questa malinconia. (fotografia di copertina da Facebook di Sara Sechi)

Vasco Rossi segue il Festival di Sanremo e tifa per i Måneskin

Vasco Rossi segue con attenzione il Festival di Sanremo, tanto da mandare messaggi audio ad Amadeus e commentare l’esibizione di Fiorello quando, martedì sera, l’ha imitato cantando “Gli scavi sopra”: “Hai interpretato splendidamente la mia canzone! Ti abbraccio forte. In bocca al lupo. Siete tutti e due sul palco senza pubblico davanti: avete un bel daffare, eh! Vi sono vicino”. Ma non solo, il rocker di Zocca ha espresso le sue preferenze per uno dei big in gara: i Måneskin!

In una storia su Instagram il Blasco ha pubblicato un video dell’esibizione della band romana, che è in gara con “Zitti e buoni”, e senza giri di parole ha scritto: “I miei preferiti”.

I Måneskin, con i loro arrangiamenti, chitarre graffianti, batteria e basso potentissimo, rappresentano il rock nell’edizione di quest’anno del Festival di Sanremo. Ieri sera la band, per la serata dedicata alle cover, ha omaggiato i CCCP esibendosi al fianco di Manuel Agnelli in “Amandoti”. Il 19 marzo arriverà in tutti i negozi e negli store digitali il loro nuovo album, “Teatro d’Ira”.

E oggi Vasco ricorda la sua esibizione a sul palco dell’Ariston nel 2005: “Il 5 marzo del 2005 tornavo a Sanremo. “Mi piacerebbe invece tornare a sentir parlare di Sanremo come di una vetrina musicale “ripresa” dalla televisione, e non di un format televisivo.
È chiaro che un festival non può rappresentare tutta la produzione di musica italiana, ma una parte di essa certamente sì.
È vero che un festival della “canzone italiana”; unico al mondo, è lo specchio del costume e della società del Paese in cui viviamo… e non sempre tira una bella aria!
Mi piacerebbe che ci fosse più rispetto per chi fa e vive di musica, una professione degna come un’altra.
Credo nella forza della musica, e penso sia ora di ammettere che tutti l’amiamo e ne abbiamo bisogno. È la colonna sonora delle nostre esistenze”…
(scritta in occasione della partecipazione come ospite d’onore al Festival di Sanremo del 2005)”

 

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Sanremo 2021: la classifica della terza serata

Ermal Meta esce trionfatore della terza serata dedicata alle cover e ai duetti della canzone italiana d’autore. Non solo ha ricevuto il primo posto assegnato dalla giuria demoscopica, ma anche l’orchestra l’ha scelto come migliore esibizione della serata, assegnandogli il primo posto nella classifica di gradimento.

Ermal rimane saldo in vetta alla classifica delle top dieci, che tiene conto delle votazioni delle prime tre serate, al momento è il Campione più votato del Festival di Sanremo, ma tutto può ancora cambiare con il voto della sala stampa e con il televoto nelle prossime serate. Al secondo posto l’orchestra mette Orietta Berti, seguita da Extraliscio feat. Davide Toffolo e Willie Peyote. Ultimi posti per Bugo, Gio Evan, Random e Coma_Cose.

Classifica di gradimento dell’orchestra:

  1. Ermal Meta
  2. Orietta Berti
  3. Extraliscio
  4. Willie Peyote
  5. Arisa
  6. Maneskin
  7. Annalisa
  8. Max Gazzè
  9. La Rappresentate di Lista
  10. Ghemon
  11. Lo Stato Sociale
  12. Gaia
  13. Irama
  14. Colapesce e Dimartino
  15. Fulminacci
  16. Malika Ayane
  17. Noemi
  18. Madame
  19. Francesco Renga
  20. Fasma
  21. Francesca Michielin e Fedez
  22. Aiello
  23. Bugo
  24. Gio Evan
  25. Random
  26. Coma_Cose

Le prime dieci posizioni dei 26 big in gara al Festival al termine delle esibizoni della prima, della seconda e della terza serata del Festival di Sanremo. La classifica è determinata dalla media tra le percentuali di voto ottenute dai Big durante la serata dei duetti (le esibizioni sono state votate dai musicisti e dai coristi dell’Orchestra del Festival) e quelle ottenute nelle serate precedenti, votate dalla giuria demoscomica formata da 300 persone.

Il Festival migliora gli ascolti con la terza serata, raggiungendo il 42.4% di share, pari a 10 milioni 596 mila telespettatori nella prima parte dello spettacolo, dati che sono migliorati nella seconda parte, raggiungendo il 50.6% di share. In media il risultato è di 7 milioni 653 mila spettatori con il 44.3%, ma non raggiunge il record dell’anno scorso, quando la serata duetti aveva fatto registrare 13 milioni 533 mila spettatori con il 53.6% di share nella prima parte e 5 milioni 636 mila con il 57.2% nella seconda, con una media di 9 milioni 836 mila spettatori e del 54.5%.

Top dieci dopo il voto della giuria demoscopica:

  1. Ermal Meta – Un milione di cose da dirti
  2. Annalisa – Dieci
  3. Willie Peyote – Mai dire mai (La Locura)
  4. Arisa – Potevi fare di più
  5. Irama – La genesi del tuo colore
  6. Lo Stato Sociale – Combat Pop
  7. Malika Ayane – Ti piaci così
  8. Extraliscio feat. Davide Toffolo – Bianca luce nera
  9. Orietta Berti – Quando ti sei innamorato
  10. Maneskin – Zitti e buoni

(Foto: video Raiplay)

Assembramenti in occasione del derby Milan-Inter: sanzionate le prime venti persone

Sono stati sanzionati i primi tifosi di Inter e Milan, identificati dalla Polizia di Stato grazie alle immagini e ai video diffusi anche sui social, che si erano resi responsabili di assembramenti davanti allo stadio Meazza di San Siro lo scorso 21 febbraio.

Come riporta La Repubblica, si tratterebbe al momento di circa una ventina di persone che, come noto, in occasione del derby milanese Milan-Inter, non hanno rispettato le disposizioni imposte dalle norme anti-Covid. A ritrovarsi davanti allo stadio migliaia di ultras.

Un gruppo di tifosi interisti avrebbe inoltre aggredito con calci e pugni un giovane milanista. La vittima dell’azione violenta non avrebbe denunciato ma la scena è stata registrata e diffusa anche su diversi canali social e così la Digos ha potuto avviare gli accertamenti: ad essere indagati, come riporta il quotidiano, sarebbero 5 tifosi interisti. (fotografia di repertorio)

Grande successo per “Chiamami per nome” di Francesca Michielin e Fedez: prima nelle classifiche di streaming

A poco più di 24 ore dalla pubblicazione di “Chiamami per nome”, il nuovo singolo Francesca Michielin e Fedez in gara al Festival di Sanremo ha già avuto un grande successo. La canzone è attualmente al primo posto dei brani più ascoltati su Spotify Italia, iTunes Italia, Apple Music e anche su Amazon Music. Il video, girato in uno dei teatri più iconici di Milano, ha superato i 1.6 milioni di visualizzazioni su Yotube anche nella clip pubblicata dalla Rai.

“Chiamami per nome” è scritta da Francesca Michielin, Federico Lucia, Jacopo D’Amico, Davide Simonetta, Alessandro Mahmoud, Alessandro Raina e prodotto da d.whale e nasce dalla voglia di sancire un’amicizia e una fortunata collaborazione artistica e segna l’atteso ritorno dei due artisti, che si esibiscono di nuovo insieme dopo i grandi successi di “Magnifico” e “Cigno Nero”.

Il video vuole richiamare l’attenzione sulla situazione dello spettacolo dal vivo in Italia, duramente provato da mesi di chiusura imposta dall’emergenza sanitaria. Francesca Michielin e Fedez cantano dai palchi del Teatro degli Arcimboldi, Teatro Menotti, Teatro Gerolamo e Teatro alla Scala chiusi da più di un anno e sono protagonisti di un piano sequenza assieme agli addetti ai lavori che, in tutta sicurezza, lavorano per mettere in scena uno spettacolo di cui diventano l’unico pubblico ad ora possibile.

Chiamami per nome è contenuto in “Feat (Fuori dagli spazi)”, il nuovo progetto discografico di Francesca Michielin, in uscita il 5 marzo.

Vaccini: l’Italia blocca l’export verso l’Australia di 250mila dosi di AstraZeneca

L’Italia ha bloccato l’invio di 250mila dosi di vaccino AstraZeneca che erano destinate all’Australia, avvalendosi delle nuove regole della Ue che permettono di impedire l’export di vaccini anti Covid fuori dall’Unione Europea.

Come riporta il Financial Times, il governo ha deciso di impedire l’invio delle dosi e ha notificato la decisione a Bruxelles venerdì scorso, dopo il Consiglio Ue in cui Mario Draghi ha insistito per l’imposizione di controlli più severe sulle esportazioni dei vaccini.

Le nuove regole imposte da Bruxelles sull’esportazione sono state introdotte dopo che AstraZeneca aveva confermato che non avrebbe consegnato le dosi pattuite all’Unione Europea, suscitando il sospetto che le dosi pattuite venissero dirottate in altri Paesi. Un funzionario del governo italiano ha riferito che le decisioni di consentire o bloccare le esportazioni di vaccini non vengono prese unilateralmente, c’è stato un coinvolgimento della Commissione europea.

Sting: il 19 marzo esce il nuovo album “Duets”

Sting sta per tornare con il suo nuovo album, “Duets”, che sarà disponibile a partire dal 19 marzo. Il disco è una raccolta delle più celebrate collaborazioni collezionate dall’artista britannico durante la sua illustre carriera tra cui quelle con Mary J. Blige, Herbie Hancock, Eric Clapton, Annie Lennox, Charles Aznavour, Zucchero, Mylène Farmer, Shaggy, Melody Gardot, Gashi e molte altre.

Dopo il singolo realizzato insieme a Zucchero, “September”, pubblicato lo scorso autunno, l’11 marzo uscirà “My Funny Valentine”, brano realizzato in collaborazione con Herbie Hancock, registrato inizialmente per il film giapponese “Ashura” del 2005.

Ad accompagnare la pubblicazione di “Duets” un nuovo sito interattivo https://sting.lnk.to/DuetsTimeline in cui ogni brano verrà raccontato anche attraverso contenuti visivi e un video commento di Sting. Il sito è disponibile in differenti lingue e esplora cronologicamente il nuovo album di Sting e il viaggio percorso dal 1992 ad oggi. I fan sono invitati a viaggiare all’interno del sito e condividere i loro ricordi e pensieri.

In occasione dell’uscita verrà pubblicato inoltre uno speciale singolo digitale della versione di “Englishman/African in New York” con l’artista africano Shirazee, un messaggio di positività e speranza in questi momenti difficili. La pubblicazione verrà accompagnata anche da un video.

Sanremo 2021: la scaletta e gli ospiti della terza serata con cover e duetti

Questa sera il Festival di Sanremo sarà tutto dedicato alla canzone d’autore della musica italiana, come da tradizione, la serata del giovedì ospita le cover e i duetti dei Big in gara, che potranno esibirsi insieme ad alcuni ospiti.

Ma ad aprire la serata saranno i Negramaro con un omaggio a Lucio Dalla, nel giorno del suo compleanno, e si esibiranno sulle note di “4 marzo”. Achille Lauro sarà accompagnato da Emma Marrone e Monica Guerritore e presenterà “Penelope”, uno dei pezzi del disco “Pour l’amour” del 2018.

Amadeus sarà accompagnato da Vittoria Ceretti, la 22enne modella bresciana che sarà la madrina della serata. Atteso anche Sinisa Mihajlovic, che duetterà con Zlatan Ibrahimovic.

Ecco i duetti:
Aiello con Vegas Jones – Gianna (Rino Gaetano – 1978)
Annalisa con Federico Poggipollini – La musica è finita (Ornella Vanoni – 1967)
Arisa con Michele Bravi – Quando (Pino Daniele – 1991)
Bugo con i Pinguini Tattici Nucleari – Un’avventura (Lucio Battisti – 1969)
Colapesce e Dimartino – Povera patria (Franco Battiato – 1991)
Coma_Cose con Alberto Radius e Mamakass – Il mio canto libero (Lucio Battisti – 1972)
Ermal Meta con la Napoli Mandolin Orchestra – Caruso (Lucio Dalla – 1986)
Extraliscio feat. Davide Toffolo con Peter Pichler – Medley Rosamunda (Gabriella Ferri)
Fasma con Nesli – La fine (Nesli – 2009)
Francesca Michielin e Fedez – Medley Del verde (Calcutta – 2015)/Le cose in comune (Daniele Silvestri – 1995)
Francesco Renga con Casadilego – Una ragione di più (Ornella Vanoni – 1969)
Fulminacci con Valerio Lundini e Roy Paci – Penso positivo (Jovanotti – 1994)
Gaia con Lous and the Yakuza – Mi sono innamorato di te (Luigi Tenco – 1962)
Ghemon con i Neri per Caso – Medley Le ragazze/Donne/Acqua e sapone/La canzone del sole
Gio Evan con i cantanti di The Voice Senior – Gli anni (883 – 1995)
Irama – Cirano (Francesco Guccini – 1996)
La Rappresentante di Lista con Donatella Rettore – Splendido Splendente (Donatella Rettore – 1979)
Lo Stato Sociale con Sergio Rubini e i lavoratori dello spettacolo – Non è per sempre (Afterhours – 1999)
Madame – Prisencolinensinainciusol (Adriano Celentano – 1972)
Malika Ayane – Insieme a te non ci sto più (Caterina Caselli – 1968)
Måneskin con Manuel Agnelli – Amandoti (CCCP – Fedeli alla linea – 1990)
Max Gazzè e La Trifluoperazina Monstery Band con Daniele Silvestri e The Magical Mistery Band – Del mondo (C.S.I. – 1994)
Noemi con Neffa – Prima di andare via (Neffa – 2003)
Orietta Berti con Le Deva – Io che amo solo te (Sergio Endrigo – 1962)
Random con The Kolors – Ragazzo fortunato (Jovanotti – 1992)
Willie Peyote con Samuele Bersani – Giudizi universali (Samuele Bersani – 1997)

Le esibizioni dei Big saranno giudicate solo dai membri dell’orchestra e alla fine della serata sarà mostrata una classifica provvisoria.

Davide Shorty vince il Premio Enzo Jannacci 2021

Il Premio Enzo Jannacci NUOVO IMAIE, giunto alla quinta edizione, è andato a Davide Shorty in gara al Festival di Sanremo tra le Nuove proposte con “Regina”. Al giovane interprete è stata assegnata una borsa di studio per la formazione professionale.

La giuria, composta da Paolo Jannacci, dal portavoce NUOVO IMAIE Dodi Battaglia e dai vincitori degli anni precedenti, Maldestro, Mirkoeilcane, Mahmood e Tecla, è rimasta colpita dalla qualità e dal timbro vocale di Davide Shorty nella linea melodica intrigante. “Abbiamo riscontrato nell’arrangiamento una sonorità molto particolare – si legge nella motivazione –. Sonorità che vanno dal modern funk/pop agli arrangiamenti dei grandi maestri del rithm’n blues e della West Coast. Tutte caratteristiche che riteniamo si sposino molto bene con il Premio Enzo Jannacci”.

La cerimonia di consegna si è svolta online per i motivi che tutti conosciamo legati all’emergenza sanitaria. Davide Shorty, emozionatissimo per una vittoria che non si aspettava, dopo la premiazione si è esibito in uno show case interpretando una toccante cover di “Se stasera sono qui” di Luigi Tenco e altri due brani. “Sono molto felice – ha detto – è il primo Premio che ricevo”.

“Non abbiamo voluto rinunciare ad assegnare il Premio, nonostante le difficoltà del momento – ha detto il presidente NUOVO IMAIE Andrea Micciché. E questo perché la crescita e il futuro dei giovani artisti ci sta particolarmente a cuore e abbiamo ritenuto di dover dare il nostro contributo affinché il loro cammino presenti qualche ostacolo in meno. Il tutto nel nome di un genio, quale era Enzo Jannacci”.

Un segnale di speranza per Dodi Battaglia: “Premiare un giovane significa guardare avanti, avere fiducia, non aver paura delle nuove tendenze, ma vivere la musica come arricchimento, creatività e sogno”.

“E’ un Premio al quale sono molto legato – ha concluso Paolo Jannacci – non solo perché è intitolato a mio padre, ma perché è dedicato ai giovani; ragazze e ragazzi che si confrontano con l’innovazione e con impegno etico di interpretare la realtà cercando, divertendosi, di alzare il nostro livello culturale”.

Maturità ed esame di terza media: pubblicate le ordinanze del Ministro Bianchi

Sono state firmate ieri, dal Ministro dell’ Istruzione, Patrizio Bianchi, le ordinanze sugli esami di Stato del primo e del secondo ciclo di istruzione.
Come si legge sul sito “l’Esame avrà una prova orale, in presenza, che partirà dalla discussione di un elaborato il cui argomento sarà assegnato alle studentesse e agli studenti dal Consiglio di classe nei mesi che precedono l’Esame stesso, affinché possano curarne attentamente gli sviluppi, affiancati da un loro insegnante. Nella scuola secondaria di secondo grado l’elaborato riguarderà le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi”.

Gli esami di maturità avranno inizio il 16 giugno alle 8.30 e l’argomento dell’elaborato che verrà discusso sarà assegnato a ciascuna studentessa e a ciascun studente entro il prossimo 30 aprile dai Consigli di classe. L’elaborato sarà poi trasmesso dal candidato entro il successivo 31 maggio. Ci sarà dunque un mese per poterlo sviluppare.

Le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi sono state pubblicate oggi insieme alle ordinanze. Ci saranno, ad esempio, Lingua e cultura latina e Lingua e cultura greca per il Liceo classico, Matematica e Fisica per il Liceo scientifico, Lingua e cultura straniera 1 e Lingua e cultura straniera 3 per il liceo linguistico. E ancora, Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, Discipline pittoriche per il Liceo artistico indirizzo arti figurative Grafico-pittorico, Economia aziendale per l’Istituto tecnico settore economico indirizzo Amministrazione, finanza e marketing, Progettazione multimediale e Laboratori tecnici per l’Istituto tecnico settore tecnologico indirizzo Grafica e comunicazione, Laboratorio di servizi di accoglienza turistica e Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva per l’Istituto professionale indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Articolazione Accoglienza turistica. Tutte le altre discipline sono pubblicate sul sito del Ministero”.

Il credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi, sarà possibile ottenere la lode”.

Il suo padrone muore e Fulmine, un cagnolino di 7 anni, riconosce la tomba e lo va a trovare

Il suo padrone sta male e per questo deve andare in ospedale. Poi dopo un ricovero di due mesi purtroppo Leonardo si arrende alla malattia e muore. Ma lui lo vuole salutare e vuole stargli nuovamente vicino. Per questo decide di raggiungere la tomba del padrone e di stare un po’ accanto a lui: peccato che nessuno gli avesse insegnato dove si trovasse e nemmeno la strada per raggiungerla.

E’ accaduto a Badesi, in provincia di Sassari, in Sardegna. La vicenda, che ha commosso tutta l’isola e non solo, vede protagonista Fulmine, un meticcio di sette anni, è stata pubblicata su Facebook da Sara, figlia di Leonardo, e poi ripresa da vari media locali e nazionali.
Da quando il padre è stato male, di lui si è occupato Sara: la donna l’altro giorno non ha trovato Fulmine nella sua cuccia, nella casa di campagna di Leonardo, poco lontano dal cimitero. Lo ha così cercato ovunque ma invano, salvo poi trovarlo poco dopo proprio davanti alla tomba di Leonardo, dove è rimasto per diverso tempo prima di tornarsene nella sua casa di campagna.

Alla Nuova Sardegna Sara ha detto di voler portare il cagnolino a Badesi con sé per accudirlo meglio e cercare di alleviargli questa malinconia. (fotografia di copertina da Facebook di Sara Sechi)

Vasco Rossi segue il Festival di Sanremo e tifa per i Måneskin

Vasco Rossi segue con attenzione il Festival di Sanremo, tanto da mandare messaggi audio ad Amadeus e commentare l’esibizione di Fiorello quando, martedì sera, l’ha imitato cantando “Gli scavi sopra”: “Hai interpretato splendidamente la mia canzone! Ti abbraccio forte. In bocca al lupo. Siete tutti e due sul palco senza pubblico davanti: avete un bel daffare, eh! Vi sono vicino”. Ma non solo, il rocker di Zocca ha espresso le sue preferenze per uno dei big in gara: i Måneskin!

In una storia su Instagram il Blasco ha pubblicato un video dell’esibizione della band romana, che è in gara con “Zitti e buoni”, e senza giri di parole ha scritto: “I miei preferiti”.

I Måneskin, con i loro arrangiamenti, chitarre graffianti, batteria e basso potentissimo, rappresentano il rock nell’edizione di quest’anno del Festival di Sanremo. Ieri sera la band, per la serata dedicata alle cover, ha omaggiato i CCCP esibendosi al fianco di Manuel Agnelli in “Amandoti”. Il 19 marzo arriverà in tutti i negozi e negli store digitali il loro nuovo album, “Teatro d’Ira”.

E oggi Vasco ricorda la sua esibizione a sul palco dell’Ariston nel 2005: “Il 5 marzo del 2005 tornavo a Sanremo. “Mi piacerebbe invece tornare a sentir parlare di Sanremo come di una vetrina musicale “ripresa” dalla televisione, e non di un format televisivo.
È chiaro che un festival non può rappresentare tutta la produzione di musica italiana, ma una parte di essa certamente sì.
È vero che un festival della “canzone italiana”; unico al mondo, è lo specchio del costume e della società del Paese in cui viviamo… e non sempre tira una bella aria!
Mi piacerebbe che ci fosse più rispetto per chi fa e vive di musica, una professione degna come un’altra.
Credo nella forza della musica, e penso sia ora di ammettere che tutti l’amiamo e ne abbiamo bisogno. È la colonna sonora delle nostre esistenze”…
(scritta in occasione della partecipazione come ospite d’onore al Festival di Sanremo del 2005)”

 

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Sanremo 2021: la classifica della terza serata

Ermal Meta esce trionfatore della terza serata dedicata alle cover e ai duetti della canzone italiana d’autore. Non solo ha ricevuto il primo posto assegnato dalla giuria demoscopica, ma anche l’orchestra l’ha scelto come migliore esibizione della serata, assegnandogli il primo posto nella classifica di gradimento.

Ermal rimane saldo in vetta alla classifica delle top dieci, che tiene conto delle votazioni delle prime tre serate, al momento è il Campione più votato del Festival di Sanremo, ma tutto può ancora cambiare con il voto della sala stampa e con il televoto nelle prossime serate. Al secondo posto l’orchestra mette Orietta Berti, seguita da Extraliscio feat. Davide Toffolo e Willie Peyote. Ultimi posti per Bugo, Gio Evan, Random e Coma_Cose.

Classifica di gradimento dell’orchestra:

  1. Ermal Meta
  2. Orietta Berti
  3. Extraliscio
  4. Willie Peyote
  5. Arisa
  6. Maneskin
  7. Annalisa
  8. Max Gazzè
  9. La Rappresentate di Lista
  10. Ghemon
  11. Lo Stato Sociale
  12. Gaia
  13. Irama
  14. Colapesce e Dimartino
  15. Fulminacci
  16. Malika Ayane
  17. Noemi
  18. Madame
  19. Francesco Renga
  20. Fasma
  21. Francesca Michielin e Fedez
  22. Aiello
  23. Bugo
  24. Gio Evan
  25. Random
  26. Coma_Cose

Le prime dieci posizioni dei 26 big in gara al Festival al termine delle esibizoni della prima, della seconda e della terza serata del Festival di Sanremo. La classifica è determinata dalla media tra le percentuali di voto ottenute dai Big durante la serata dei duetti (le esibizioni sono state votate dai musicisti e dai coristi dell’Orchestra del Festival) e quelle ottenute nelle serate precedenti, votate dalla giuria demoscomica formata da 300 persone.

Il Festival migliora gli ascolti con la terza serata, raggiungendo il 42.4% di share, pari a 10 milioni 596 mila telespettatori nella prima parte dello spettacolo, dati che sono migliorati nella seconda parte, raggiungendo il 50.6% di share. In media il risultato è di 7 milioni 653 mila spettatori con il 44.3%, ma non raggiunge il record dell’anno scorso, quando la serata duetti aveva fatto registrare 13 milioni 533 mila spettatori con il 53.6% di share nella prima parte e 5 milioni 636 mila con il 57.2% nella seconda, con una media di 9 milioni 836 mila spettatori e del 54.5%.

Top dieci dopo il voto della giuria demoscopica:

  1. Ermal Meta – Un milione di cose da dirti
  2. Annalisa – Dieci
  3. Willie Peyote – Mai dire mai (La Locura)
  4. Arisa – Potevi fare di più
  5. Irama – La genesi del tuo colore
  6. Lo Stato Sociale – Combat Pop
  7. Malika Ayane – Ti piaci così
  8. Extraliscio feat. Davide Toffolo – Bianca luce nera
  9. Orietta Berti – Quando ti sei innamorato
  10. Maneskin – Zitti e buoni

(Foto: video Raiplay)

Assembramenti in occasione del derby Milan-Inter: sanzionate le prime venti persone

Sono stati sanzionati i primi tifosi di Inter e Milan, identificati dalla Polizia di Stato grazie alle immagini e ai video diffusi anche sui social, che si erano resi responsabili di assembramenti davanti allo stadio Meazza di San Siro lo scorso 21 febbraio.

Come riporta La Repubblica, si tratterebbe al momento di circa una ventina di persone che, come noto, in occasione del derby milanese Milan-Inter, non hanno rispettato le disposizioni imposte dalle norme anti-Covid. A ritrovarsi davanti allo stadio migliaia di ultras.

Un gruppo di tifosi interisti avrebbe inoltre aggredito con calci e pugni un giovane milanista. La vittima dell’azione violenta non avrebbe denunciato ma la scena è stata registrata e diffusa anche su diversi canali social e così la Digos ha potuto avviare gli accertamenti: ad essere indagati, come riporta il quotidiano, sarebbero 5 tifosi interisti. (fotografia di repertorio)

Grande successo per “Chiamami per nome” di Francesca Michielin e Fedez: prima nelle classifiche di streaming

A poco più di 24 ore dalla pubblicazione di “Chiamami per nome”, il nuovo singolo Francesca Michielin e Fedez in gara al Festival di Sanremo ha già avuto un grande successo. La canzone è attualmente al primo posto dei brani più ascoltati su Spotify Italia, iTunes Italia, Apple Music e anche su Amazon Music. Il video, girato in uno dei teatri più iconici di Milano, ha superato i 1.6 milioni di visualizzazioni su Yotube anche nella clip pubblicata dalla Rai.

“Chiamami per nome” è scritta da Francesca Michielin, Federico Lucia, Jacopo D’Amico, Davide Simonetta, Alessandro Mahmoud, Alessandro Raina e prodotto da d.whale e nasce dalla voglia di sancire un’amicizia e una fortunata collaborazione artistica e segna l’atteso ritorno dei due artisti, che si esibiscono di nuovo insieme dopo i grandi successi di “Magnifico” e “Cigno Nero”.

Il video vuole richiamare l’attenzione sulla situazione dello spettacolo dal vivo in Italia, duramente provato da mesi di chiusura imposta dall’emergenza sanitaria. Francesca Michielin e Fedez cantano dai palchi del Teatro degli Arcimboldi, Teatro Menotti, Teatro Gerolamo e Teatro alla Scala chiusi da più di un anno e sono protagonisti di un piano sequenza assieme agli addetti ai lavori che, in tutta sicurezza, lavorano per mettere in scena uno spettacolo di cui diventano l’unico pubblico ad ora possibile.

Chiamami per nome è contenuto in “Feat (Fuori dagli spazi)”, il nuovo progetto discografico di Francesca Michielin, in uscita il 5 marzo.

Vaccini: l’Italia blocca l’export verso l’Australia di 250mila dosi di AstraZeneca

L’Italia ha bloccato l’invio di 250mila dosi di vaccino AstraZeneca che erano destinate all’Australia, avvalendosi delle nuove regole della Ue che permettono di impedire l’export di vaccini anti Covid fuori dall’Unione Europea.

Come riporta il Financial Times, il governo ha deciso di impedire l’invio delle dosi e ha notificato la decisione a Bruxelles venerdì scorso, dopo il Consiglio Ue in cui Mario Draghi ha insistito per l’imposizione di controlli più severe sulle esportazioni dei vaccini.

Le nuove regole imposte da Bruxelles sull’esportazione sono state introdotte dopo che AstraZeneca aveva confermato che non avrebbe consegnato le dosi pattuite all’Unione Europea, suscitando il sospetto che le dosi pattuite venissero dirottate in altri Paesi. Un funzionario del governo italiano ha riferito che le decisioni di consentire o bloccare le esportazioni di vaccini non vengono prese unilateralmente, c’è stato un coinvolgimento della Commissione europea.

Sting: il 19 marzo esce il nuovo album “Duets”

Sting sta per tornare con il suo nuovo album, “Duets”, che sarà disponibile a partire dal 19 marzo. Il disco è una raccolta delle più celebrate collaborazioni collezionate dall’artista britannico durante la sua illustre carriera tra cui quelle con Mary J. Blige, Herbie Hancock, Eric Clapton, Annie Lennox, Charles Aznavour, Zucchero, Mylène Farmer, Shaggy, Melody Gardot, Gashi e molte altre.

Dopo il singolo realizzato insieme a Zucchero, “September”, pubblicato lo scorso autunno, l’11 marzo uscirà “My Funny Valentine”, brano realizzato in collaborazione con Herbie Hancock, registrato inizialmente per il film giapponese “Ashura” del 2005.

Ad accompagnare la pubblicazione di “Duets” un nuovo sito interattivo https://sting.lnk.to/DuetsTimeline in cui ogni brano verrà raccontato anche attraverso contenuti visivi e un video commento di Sting. Il sito è disponibile in differenti lingue e esplora cronologicamente il nuovo album di Sting e il viaggio percorso dal 1992 ad oggi. I fan sono invitati a viaggiare all’interno del sito e condividere i loro ricordi e pensieri.

In occasione dell’uscita verrà pubblicato inoltre uno speciale singolo digitale della versione di “Englishman/African in New York” con l’artista africano Shirazee, un messaggio di positività e speranza in questi momenti difficili. La pubblicazione verrà accompagnata anche da un video.

Sanremo 2021: la scaletta e gli ospiti della terza serata con cover e duetti

Questa sera il Festival di Sanremo sarà tutto dedicato alla canzone d’autore della musica italiana, come da tradizione, la serata del giovedì ospita le cover e i duetti dei Big in gara, che potranno esibirsi insieme ad alcuni ospiti.

Ma ad aprire la serata saranno i Negramaro con un omaggio a Lucio Dalla, nel giorno del suo compleanno, e si esibiranno sulle note di “4 marzo”. Achille Lauro sarà accompagnato da Emma Marrone e Monica Guerritore e presenterà “Penelope”, uno dei pezzi del disco “Pour l’amour” del 2018.

Amadeus sarà accompagnato da Vittoria Ceretti, la 22enne modella bresciana che sarà la madrina della serata. Atteso anche Sinisa Mihajlovic, che duetterà con Zlatan Ibrahimovic.

Ecco i duetti:
Aiello con Vegas Jones – Gianna (Rino Gaetano – 1978)
Annalisa con Federico Poggipollini – La musica è finita (Ornella Vanoni – 1967)
Arisa con Michele Bravi – Quando (Pino Daniele – 1991)
Bugo con i Pinguini Tattici Nucleari – Un’avventura (Lucio Battisti – 1969)
Colapesce e Dimartino – Povera patria (Franco Battiato – 1991)
Coma_Cose con Alberto Radius e Mamakass – Il mio canto libero (Lucio Battisti – 1972)
Ermal Meta con la Napoli Mandolin Orchestra – Caruso (Lucio Dalla – 1986)
Extraliscio feat. Davide Toffolo con Peter Pichler – Medley Rosamunda (Gabriella Ferri)
Fasma con Nesli – La fine (Nesli – 2009)
Francesca Michielin e Fedez – Medley Del verde (Calcutta – 2015)/Le cose in comune (Daniele Silvestri – 1995)
Francesco Renga con Casadilego – Una ragione di più (Ornella Vanoni – 1969)
Fulminacci con Valerio Lundini e Roy Paci – Penso positivo (Jovanotti – 1994)
Gaia con Lous and the Yakuza – Mi sono innamorato di te (Luigi Tenco – 1962)
Ghemon con i Neri per Caso – Medley Le ragazze/Donne/Acqua e sapone/La canzone del sole
Gio Evan con i cantanti di The Voice Senior – Gli anni (883 – 1995)
Irama – Cirano (Francesco Guccini – 1996)
La Rappresentante di Lista con Donatella Rettore – Splendido Splendente (Donatella Rettore – 1979)
Lo Stato Sociale con Sergio Rubini e i lavoratori dello spettacolo – Non è per sempre (Afterhours – 1999)
Madame – Prisencolinensinainciusol (Adriano Celentano – 1972)
Malika Ayane – Insieme a te non ci sto più (Caterina Caselli – 1968)
Måneskin con Manuel Agnelli – Amandoti (CCCP – Fedeli alla linea – 1990)
Max Gazzè e La Trifluoperazina Monstery Band con Daniele Silvestri e The Magical Mistery Band – Del mondo (C.S.I. – 1994)
Noemi con Neffa – Prima di andare via (Neffa – 2003)
Orietta Berti con Le Deva – Io che amo solo te (Sergio Endrigo – 1962)
Random con The Kolors – Ragazzo fortunato (Jovanotti – 1992)
Willie Peyote con Samuele Bersani – Giudizi universali (Samuele Bersani – 1997)

Le esibizioni dei Big saranno giudicate solo dai membri dell’orchestra e alla fine della serata sarà mostrata una classifica provvisoria.

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