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Foo Fighters: è uscito il nuovo singolo “Waiting On A War”

Dopo l’annuncio delle nuove scarpe griffate con il logo della band, i Foo Fighters hanno annunciato il nuovo singolo “Waiting On A War”, nuovo estratto dall’album “Medicine At Midnight” (atteso per il 5 febbraio) in uscita oggi.

Questa volta la band ci stupisce con una ballata, che possiamo ascoltare in anteprima in una clip che la band ha pubblicato sui propri canali social. Il testo della nuova canzone, come ha spiegato il leader dei Foo Fighter in un’intervista all’NME, è nato a seguito di un episodio vissuto con sua figlia. Una mattina la stava accompagnando a scuola e in quei giorni i media parlavano continuamente delle tensioni tra Stati Uniti e Corea del Nord. La figlia gli aveva chiesto: “Papà, andremo in guerra?”. In quel momento Dave Grohl aveva ricordato di tutte quelle volte in cui, da bambino, temeva che scoppiasse una guerra dopo aver ascoltato i notiziari.

“Da bambino, crescendo nei sobborghi di Washington DC, ho sempre avuto paura della guerra. Ho avuto incubi su missili in cielo e soldati nel mio cortile, molto probabilmente causati dalla tensione politica dei primi anni ’80 e dalla mia vicinanza al Campidoglio. La mia giovinezza l’ho trascorsa sotto la nuvola oscura di un futuro senza speranza”, ha scritto nel post.

 

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Lamorgese: “Sulla carta d’identità dei minori di 14 anni torna la dicitura “genitore 1” e “genitore 2”

Sulla carta di identità per i minori di 14 anni, o sui moduli di iscrizione a scuola dei bambini, si torna alla dicitura “genitore 1” e “genitore 2”, al posto di “madre” e “padre”, Questi ultimi termini erano stati reintrodotti dal precedente Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ma ora il Governo ha deciso di cancellare la modifica del 2019.

Come riporta La Repubblica, lo ha comunicato Luciana Lamorgese, l’attuale Ministra dell’Interno, durante il question time alla Camera.

E’ prevista la reintroduzione della dicitura ‘genitore 1’ e ‘genitore 2’ per garantire conformità al quadro normativo introdotto dal regolamento Ue e per superare le problematiche applicative segnalate dal Garante della privacy” sul decreto del 2019. “Il nuovo schema di decreto ha già ottenuto il concerto dei ministri di Economia e della pubblica amministrazione ed è in attesa del parere del Garante, a seguito del quale sarà sottoposto alla Conferenza Stato-Città”, ha detto Lamorgese.

Emma Bunton “spaventata” dai social: “Essere una Spice Girl ora sarebbe stato completamente diverso”

Emma Bunton, la Baby Spice, è stata ospite di “Honestly”, il podcast di Clemmie Telford, e ha parlato del suo rapporto con i social network. In particolare ha confrontato il periodo attuale con l’inizio della sua carriera, a metà degli anni Novanta: “Essere una Spice Girl ora sarebbe stato completamente diverso. Avevo solo 19 anni quando iniziammo, non so come avrei affrontato i social media e le immagini. Ricordo la prima volta che sono uscita con gli amici in un club e vidi qualcuno con un cellulare con fotocamera e mi fecero una foto, pensai, ‘Oh mio Dio, per la privacy non ci sono confini’, mi sono spaventata. Nel mondo delle celebrità ovviamente ti metti in gioco, ma ci sono quei momenti in cui ti piacerebbe trascorrere del tempo con i tuoi amici e non avere qualcuno che sia invadente, ma quella volte accadde”.

Inoltre pensa con nostalgia a quando ai concerti poteva vedere i volti dei fan, mentre ora pare tutto molto diverso, con le persone troppo legate alla tecnologia e ai social: “Ricordo che guardavo vedevo i volti, ora si vedono solo telefoni. Io penso, mi auguro davvero che tu lo stiate capendo”.

Foto: pagina Facebook di Emma Bunton

Agente della Polizia Locale salva bimbi e viene investito

Un agente della Polizia Locale di Milano è rimasto leggermente ferito dopo aver fatto da scudo con il suo corpo ad alcuni bambini per proteggerli da un investimento. E’ accaduto ieri, mercoledì 14 gennaio, intorno alle 9.00 del mattino, davanti alla scuola primaria Bacone, all’angolo tra via Matteucci e via Paracelso.

Come riporta l’Ansa, l’agente motociclista, un uomo di 53 anni in servizio al Comando di Zona 3, stava facendo attraversare la strada sulle strisce pedonali a degli alunni, quando si è accorto che un mezzo che si stava avvicinando non accennava a rallentare. Così, con un balzo, ha spostato i bambini, venendo investito di striscio. L’agente è stato trasportato all’Ospedale Gaetano Pini: ha rimediato una prognosi di 15 giorni per un trauma, non grave, alla spalla.

Il conducente del mezzo, un’Apecar, non sarebbe riuscito a frenare in tempo a causa di un problema tecnico al mezzo. L’uomo è stato identificato in attesa della fine degli accertamenti. (fotografia di repertorio)

Alex Zanardi avrebbe ripreso a comunicare con la famiglia

Alex Zanardi, dopo il terribile incidente di cui rimase vittima lo scorso 19 giugno nei pressi di Pienza (Siena), avrebbe ripreso a parlare.

A comunicare la bella notizia relativa alle condizioni di salute del campione, è Federica Alemanno, neurospicologa dell’Ospedale San Raffaele di Milano, nel corso di un’intervista al Corriere delle Sera. “È stata una grande emozione, nessuno ci credeva. Lui c’era! E ha comunicato con la sua famiglia” – ha detto la dottoressa. – “Tenendogli la mano giorno per giorno sono rimasta sorpresa dalla sua capacità di recupero”.
Zanardi, dallo scorso 21 novembre, si trova ricoverato presso l’Ospedale di Padova, dove sta proseguendo la riabilitazione.

Un miglioramento che ha ovviamente riempito di gioia i familiari del campione di handbike. Cautela dalla moglie, Daniela Manni, che ha detto a La Stampa: “Ci sono stati passi avanti, e ci sono stati dei passi indietro. Il suo è un percorso ancora molto lungo”.

Gli AC/DC stupiscono i fan con il video di “Realize”

Gli AC/DC hanno finito il 2020 con il botto, finendo in vetta alle classifiche con il nuovo album “Power Up”, e nel 2021 hanno deciso di fare un regalo ai loro fan pubblicando il video di “Realize”.

Co-diretto da Clemens Habicht e Josh Cheuse, e mostra il video in bianco e nero mostra Angus, Brian, Cliff, Phil e Stevie scatenarsi insieme al ritmo di un po’ di sano Rock’n’Roll. Di fronte alla sfida di avere i componenti della band separati in cinque location diverse, i registi hanno creato un puzzle facendo appello all’esperienza di Habicht e hanno messo insieme ogni singola performance per creare un’immagine coesa che mostra gli AC/DC come mai prima d’ora.

“Power Up” è stato certificato Disco D’oro ed è entrato direttamente in vetta alla classifica degli album e dei vinili. Per questo album, la band ha deciso di collaborare nuovamente con il celebre produttore Brendan O’Brien che aveva già lavorato in “Black Ice” (2008) e “Rock Or Bust” (2014).

Gli AC/DC sono una delle più influenti rock band di tutti i tempi con oltre 200 milioni di album venduti in tutto il mondo, di cui ben 71,5 milioni sono negli USA. Con 40 anni di leggendaria carriera alle spalle, continuano a riempire gli stadi di tutto il mondo, vendendo ogni anno milioni di dischi e generando miliardi di streaming.

Covid: stato d’emergenza fino al 30 aprile, divieto di spostamento tra Regioni fino al 15 febbraio

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi nella serata di ieri, mercoledì 13 gennaio, ha deliberato la proroga dello stato d’emergenza che si estende fino al 30 aprile 2021.
Approvato un decreto legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del Covid-19: fino al prossimo 15 febbraio viene confermato il divieto, tuttora in vigore, di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diversecon l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione”.

Dal 16 gennaio al 5 marzo 2021 è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti; sono infatti consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Il decreto legge approvato istituisce una cosiddetta “zona bianca” “nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico”. (fotografia di repertorio dalla pagina Facebook di Giuseppe Conte)

AngInRadio Faenza indie: intervista a Margherita Boschetti

AngInRadio Faenza-indie è un progetto sviluppato da giovani del territorio faentino e limitrofe per aiutare e supportare nuovi talenti musicali e artisti emergenti.

Eccoci al nostro diciannovesimo appuntamento con AngInRadio Faenza-Indie, ospite quest’oggi Margherita Boschetti, una volontaria Erasmus.
Margherita racconta ai nostri microfoni, la sua esperienza in Svezia e del progetto di cui ha fatto parte.

AngInRadio Faenza indie: intervista a Javier e Giorgi

AngInRadio Faenza-indie è un progetto sviluppato da giovani del territorio faentino e limitrofe per aiutare e supportare nuovi talenti musicali e artisti emergenti.

Eccoci al nostro diciottesimo appuntamento con AngInRadio Faenza-Indie, ospiti quest’oggi Javier e Giorgi, altri due volontari che ci raccontano della loro esperienza ESC Erasmus.
Javier, proviene da mallaghan nel sud della spagna e fa parte dell’organizzazione Pgreco e il suo progetto si chiama “Learning is fun”, aiutano i ragazzi con i compiti provando a farli divertire studiando.
Giorgi, proviene dall’Ungheria, studiosa di architettura, il suo progetto si chiama “Creativity solidarity”, l’organizzazione si chiama SAMI e hanno molti progetti.

COPPA ITALIA | Chapeau Empoli! Gli azzurri sfiorano la clamorosa impresa al Diego Armando Maradona di Napoli: finisce 3-2, ma che partita!

Servizio di Gabriele Guastella

NAPOLI (4-2-3-1) – 1 Meret; 22 Di Lorenzo, 33 Rrahmani, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 4 Demme (dal 43′ st 5 Bakayoko), 68 Lobokta (dal 25′ 20 Zielinski); 21 Politano (dal 17′ st 24 L.Insigne), 7 Elmas (dal 25′ st 8 Ruiz), 11 Lozano; 37 Petagna (dal 43′ st 18 Llorente). A disp. 16 Contini, 25 Ospina, 58 Cioffi, 23 Hysaj, 19 Maksimovic, 14 Mertens. All. R. Gattuso

EMPOLI (4-3-1-2) – 22 Furlan; 23 Zappella, 16 Casale, 42 Viti, 3 Terzic (dal 41′ st 13 Asllani); 28 Ricci, 30 Damiani, 32 Haas (dal 17′ st 47 Cambiaso); 11 Bajrami (dal 41′ st 35 Baldanzi); 8 Matos (dal 17′ st 10 Moreo), 9 Olivieri (dal 27′ st 19 La Mantia). A disp. 1 Brignoli, 12 Pratelli, 6 Romagnoli, 20 Fiamozzi, 43 Nikolaou, 65 Parisi, 5 Stulac. All. A. Dionisi (in panchina P. Cozzi)

Arbitro: Sig. A. Giua di Olbia (Scatragli-Zingarelli | IV Uff.le Volpi – VAR Di Paolo – AVAR Longo)

Marcatori: 18′ 22 Di Lorenzo (N), 33′ 11 Bajrami (E), 38′ 11 Lozano (N); 24′ st 11 Bajrami (E), 33′ st 37 Petagna (N).

Note: Angoli Napoli 5 Empoli 2. Ammoniti: al 45′ 9 Olivieri (E). Espulsioni: -. Recupero: 0′ pt – 3′ st. Spettatori: 200 (si gioca a porte chiuse per emergenza sanitaria).

 

L’Empoli affronta il Napoli nella gara secca degli Ottavi di Finale, partita trasmessa su Rai Due e in 200 paesi in tutto il Mondo, sul campo San Paolo di Napoli, da poche settimane ribattezzato Diego Armando Maradona.

Nelle due squadre tanto turn over soprattutto nell’Empoli che schiera una squadra che sfiora i venti anni di età media.

LA USL DI NAPOLI TORNA PROTAGONISTA – Clamoroso quanto accade a poche ore dalla partita ed in piena notte, alla vigilia della partita con il Napoli. La USL1 di Napoli riscontra un caso di positività in un passeggero, proveniente da Lampedusa, del volo del 4 gennaio scorso Lamezia Terme-Pisa. L’Empoli quella sera era su quel volo e stava rientrando dalla trasferta vittoriosa di Cosenza. Così costringe il tecnico Dionisi, un magazziniere, oltre a Mancuso, Pirrello e Zurkowski, a rimanere in quarantena in albergo, indisponibili per la partita, fino a domani mattina quando scattano i dieci giorni di quarantena forzata.

Non bastano, carte alla mano, i tre tamponi tutti negativi effettuati sui calciatori tra il 4 e ieri prima della partenza, e non è sufficiente nemmeno il quarto effettuato stamani, comunque necessario per scongiurare presenza di positivi in gruppo.

Da domani tecnico, dirigente, e calciatori, tornano a disposizione della prossima sfida di campionato, domenica contro la Salernitana.

PRIMO TEMPO – La partita è divertente, giocata su ritmi elevati, per niente scontata, probabilmente la partita più interessante vista fin qui in questa edizione 2020/21 della Coppa Italia.

Al 18′ il Napoli passa in vantaggio. Lozano entra in area ed effettua un cross perfetto per Di Lorenzo che, da attaccante di razza, appostato all’altezza del dischetto in tuffo di testa anticipa Damiani e infila sotto l’incrocio dei pali alla destra di Furlan.

L’Empoli non si scompone, anzi reagisce e al 29′ sfiora il pareggio. Azione avviata sulla destra da Matos, il brasiliano appoggia per Zappella che dal lato corto crossa in area, Matos nel frattempo portatosi a centro area anticipa anche il compagno Olivieri e si mostra in una rovesciata pazzesca che colpisce la parte superiore dell’incrocio dei pali prima di morire a fondo campo.

Clamoroso ma vero, il Napoli è alle corde, con l’Empoli che lo chiude all’angolo come un pugile in preda all’avversario in un ring. Minuto 33′. Ancora Matos, questa volta a sinistra, appoggia per Bajrami che dal vertice sinistro dell’area di rigore elude l’intervento di un difensore partenopeo e beffa Meret con un tiro ad incrociare che sbatte sul palo interno e termina in rete. E’ 1-1, meritato, giusto, al Diego Armando Maradona.

La partita ora è straordinariamente equilibrata, il divario di categoria non c’è, o almeno non si vede. Emerge per un istante al minuto 38, quanto basta al Napoli per passare di nuovo in vantaggio.

Distrazione al limite della propria area da parte di Zappella, controllo difettoso del terzino cresciuto nelle giovanili azzurre e lo scorso anno in forza al Padova in C, Lozano ruba il tempo e la palla al difensore, avanza tre metri e dalla zolla giusta supera Furlan, leggermente fuori dai pali, con un tiro ad incrociare che termina sotto l’incrocio dei pali.

L’esultanza di Nedim Bajrami al 33′ del primo tempo, per il momentaneo pareggio contro il Napoli. Nella ripresa Bajrami siglerà la personale doppietta: finisce 3-2 per i padroni di casa.

SECONDO TEMPO – Squadre in campo senza cambi. E Napoli che rientra in campo “furioso” e voglioso di chiudere subito i conti, probabilmente “frustato” dal tecnico Gattuso negli spogliatoi, dopo che era apparso piuttosto contrariato soprattutto nei venti minuti finali di primo tempo.

La fuga agonistica del Napoli produce una ghiotta occasione (9′) per Petagna, l’ex Spal tenta il tiro dai venti metri, c’è una deviazione di Casale che per poco non beffa Furlan con pallone che termina di poco sopra la traversa.

Passano i minuti e l’Empoli cresce, cresce talmente tanto che la partita torna clamorosamente in equilibrio, anzi a tratti è proprio l’Empoli a mettere in difficoltà il Napoli. L’apoteosi del gruppo azzurro, il meritato pareggio, arriva al minuto 24, dopo una prima girandola di cambi da una parte e dell’altra. E in cattedra sale ancora una volta Bajrami con una conclusione a girare sul palo più lontano che bacia la base del palo prima di rotolare alle spalle di Meret.

E’ due a due al Diego Armando Maradona, e mancano venti minuti di partita.

Ora l’Empoli ci crede e infatti la partita diventa davvero molto interessante con rovesciamenti continui, da una parte e dall’altra.

Al 33′ però il Napoli trova il gol del nuovo sorpasso: 3-2. Su azione di calcio d’angolo un rimpallo sfavorisce l’Empoli con Ricci che salva sulla linea, ma la ribattuta del giovane centrocampista finisce proprio su Petagna che da due passi con una scarpata la ribadisce in porta.

Partita finita? Empoli fuori causa? Macché. Anzi forse il bello inizia proprio adesso, perché sotto di nuovo, la squadra di Dionisi non patisce la delusione e si esalta, di nuovo, così Koulibaly salva su un tiro di Ricci destinato all’angolino e al 40′ Moreo appostato pochi centimetri dentro l’area di rigore al volo manda di pochissimo sopra la traversa.

Il Napoli si vede solo al 39′ con Fabian Ruiz che colpisce un palo da fuori con un’azione di rimessa, mentre nei cinque finali e i tre di recupero l’Empoli costringe il Napoli a chiudersi nella propria metà campo per difendere risultato, vantaggio e qualificazione.

Al triplice fischio finale tutti contenti: Napoli solo per la qualificazione, poco per la prestazione, l’Empoli perché in fondo è come se avesse vinto questa Coppa Italia, almeno per quanto riguarda le squadre di Serie B possiamo dire che è andata proprio così.

Chapeau all’Empoli, in una serata che Nedim Bajrami ricorderà a lungo, per lo Svizzero che già aveva segnato una doppietta a luglio scorso nella trasferta sul campo della Salernitana.

A proposito, testa al campionato: da domani si pensa alla prossima sfida, lo scontro diretto al vertice proprio contro la Salernitana.

 

Foo Fighters: è uscito il nuovo singolo “Waiting On A War”

Dopo l’annuncio delle nuove scarpe griffate con il logo della band, i Foo Fighters hanno annunciato il nuovo singolo “Waiting On A War”, nuovo estratto dall’album “Medicine At Midnight” (atteso per il 5 febbraio) in uscita oggi.

Questa volta la band ci stupisce con una ballata, che possiamo ascoltare in anteprima in una clip che la band ha pubblicato sui propri canali social. Il testo della nuova canzone, come ha spiegato il leader dei Foo Fighter in un’intervista all’NME, è nato a seguito di un episodio vissuto con sua figlia. Una mattina la stava accompagnando a scuola e in quei giorni i media parlavano continuamente delle tensioni tra Stati Uniti e Corea del Nord. La figlia gli aveva chiesto: “Papà, andremo in guerra?”. In quel momento Dave Grohl aveva ricordato di tutte quelle volte in cui, da bambino, temeva che scoppiasse una guerra dopo aver ascoltato i notiziari.

“Da bambino, crescendo nei sobborghi di Washington DC, ho sempre avuto paura della guerra. Ho avuto incubi su missili in cielo e soldati nel mio cortile, molto probabilmente causati dalla tensione politica dei primi anni ’80 e dalla mia vicinanza al Campidoglio. La mia giovinezza l’ho trascorsa sotto la nuvola oscura di un futuro senza speranza”, ha scritto nel post.

 

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Lamorgese: “Sulla carta d’identità dei minori di 14 anni torna la dicitura “genitore 1” e “genitore 2”

Sulla carta di identità per i minori di 14 anni, o sui moduli di iscrizione a scuola dei bambini, si torna alla dicitura “genitore 1” e “genitore 2”, al posto di “madre” e “padre”, Questi ultimi termini erano stati reintrodotti dal precedente Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ma ora il Governo ha deciso di cancellare la modifica del 2019.

Come riporta La Repubblica, lo ha comunicato Luciana Lamorgese, l’attuale Ministra dell’Interno, durante il question time alla Camera.

E’ prevista la reintroduzione della dicitura ‘genitore 1’ e ‘genitore 2’ per garantire conformità al quadro normativo introdotto dal regolamento Ue e per superare le problematiche applicative segnalate dal Garante della privacy” sul decreto del 2019. “Il nuovo schema di decreto ha già ottenuto il concerto dei ministri di Economia e della pubblica amministrazione ed è in attesa del parere del Garante, a seguito del quale sarà sottoposto alla Conferenza Stato-Città”, ha detto Lamorgese.

Emma Bunton “spaventata” dai social: “Essere una Spice Girl ora sarebbe stato completamente diverso”

Emma Bunton, la Baby Spice, è stata ospite di “Honestly”, il podcast di Clemmie Telford, e ha parlato del suo rapporto con i social network. In particolare ha confrontato il periodo attuale con l’inizio della sua carriera, a metà degli anni Novanta: “Essere una Spice Girl ora sarebbe stato completamente diverso. Avevo solo 19 anni quando iniziammo, non so come avrei affrontato i social media e le immagini. Ricordo la prima volta che sono uscita con gli amici in un club e vidi qualcuno con un cellulare con fotocamera e mi fecero una foto, pensai, ‘Oh mio Dio, per la privacy non ci sono confini’, mi sono spaventata. Nel mondo delle celebrità ovviamente ti metti in gioco, ma ci sono quei momenti in cui ti piacerebbe trascorrere del tempo con i tuoi amici e non avere qualcuno che sia invadente, ma quella volte accadde”.

Inoltre pensa con nostalgia a quando ai concerti poteva vedere i volti dei fan, mentre ora pare tutto molto diverso, con le persone troppo legate alla tecnologia e ai social: “Ricordo che guardavo vedevo i volti, ora si vedono solo telefoni. Io penso, mi auguro davvero che tu lo stiate capendo”.

Foto: pagina Facebook di Emma Bunton

Agente della Polizia Locale salva bimbi e viene investito

Un agente della Polizia Locale di Milano è rimasto leggermente ferito dopo aver fatto da scudo con il suo corpo ad alcuni bambini per proteggerli da un investimento. E’ accaduto ieri, mercoledì 14 gennaio, intorno alle 9.00 del mattino, davanti alla scuola primaria Bacone, all’angolo tra via Matteucci e via Paracelso.

Come riporta l’Ansa, l’agente motociclista, un uomo di 53 anni in servizio al Comando di Zona 3, stava facendo attraversare la strada sulle strisce pedonali a degli alunni, quando si è accorto che un mezzo che si stava avvicinando non accennava a rallentare. Così, con un balzo, ha spostato i bambini, venendo investito di striscio. L’agente è stato trasportato all’Ospedale Gaetano Pini: ha rimediato una prognosi di 15 giorni per un trauma, non grave, alla spalla.

Il conducente del mezzo, un’Apecar, non sarebbe riuscito a frenare in tempo a causa di un problema tecnico al mezzo. L’uomo è stato identificato in attesa della fine degli accertamenti. (fotografia di repertorio)

Alex Zanardi avrebbe ripreso a comunicare con la famiglia

Alex Zanardi, dopo il terribile incidente di cui rimase vittima lo scorso 19 giugno nei pressi di Pienza (Siena), avrebbe ripreso a parlare.

A comunicare la bella notizia relativa alle condizioni di salute del campione, è Federica Alemanno, neurospicologa dell’Ospedale San Raffaele di Milano, nel corso di un’intervista al Corriere delle Sera. “È stata una grande emozione, nessuno ci credeva. Lui c’era! E ha comunicato con la sua famiglia” – ha detto la dottoressa. – “Tenendogli la mano giorno per giorno sono rimasta sorpresa dalla sua capacità di recupero”.
Zanardi, dallo scorso 21 novembre, si trova ricoverato presso l’Ospedale di Padova, dove sta proseguendo la riabilitazione.

Un miglioramento che ha ovviamente riempito di gioia i familiari del campione di handbike. Cautela dalla moglie, Daniela Manni, che ha detto a La Stampa: “Ci sono stati passi avanti, e ci sono stati dei passi indietro. Il suo è un percorso ancora molto lungo”.

Gli AC/DC stupiscono i fan con il video di “Realize”

Gli AC/DC hanno finito il 2020 con il botto, finendo in vetta alle classifiche con il nuovo album “Power Up”, e nel 2021 hanno deciso di fare un regalo ai loro fan pubblicando il video di “Realize”.

Co-diretto da Clemens Habicht e Josh Cheuse, e mostra il video in bianco e nero mostra Angus, Brian, Cliff, Phil e Stevie scatenarsi insieme al ritmo di un po’ di sano Rock’n’Roll. Di fronte alla sfida di avere i componenti della band separati in cinque location diverse, i registi hanno creato un puzzle facendo appello all’esperienza di Habicht e hanno messo insieme ogni singola performance per creare un’immagine coesa che mostra gli AC/DC come mai prima d’ora.

“Power Up” è stato certificato Disco D’oro ed è entrato direttamente in vetta alla classifica degli album e dei vinili. Per questo album, la band ha deciso di collaborare nuovamente con il celebre produttore Brendan O’Brien che aveva già lavorato in “Black Ice” (2008) e “Rock Or Bust” (2014).

Gli AC/DC sono una delle più influenti rock band di tutti i tempi con oltre 200 milioni di album venduti in tutto il mondo, di cui ben 71,5 milioni sono negli USA. Con 40 anni di leggendaria carriera alle spalle, continuano a riempire gli stadi di tutto il mondo, vendendo ogni anno milioni di dischi e generando miliardi di streaming.

Covid: stato d’emergenza fino al 30 aprile, divieto di spostamento tra Regioni fino al 15 febbraio

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi nella serata di ieri, mercoledì 13 gennaio, ha deliberato la proroga dello stato d’emergenza che si estende fino al 30 aprile 2021.
Approvato un decreto legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del Covid-19: fino al prossimo 15 febbraio viene confermato il divieto, tuttora in vigore, di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diversecon l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione”.

Dal 16 gennaio al 5 marzo 2021 è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti; sono infatti consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Il decreto legge approvato istituisce una cosiddetta “zona bianca” “nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico”. (fotografia di repertorio dalla pagina Facebook di Giuseppe Conte)

AngInRadio Faenza indie: intervista a Margherita Boschetti

AngInRadio Faenza-indie è un progetto sviluppato da giovani del territorio faentino e limitrofe per aiutare e supportare nuovi talenti musicali e artisti emergenti.

Eccoci al nostro diciannovesimo appuntamento con AngInRadio Faenza-Indie, ospite quest’oggi Margherita Boschetti, una volontaria Erasmus.
Margherita racconta ai nostri microfoni, la sua esperienza in Svezia e del progetto di cui ha fatto parte.

AngInRadio Faenza indie: intervista a Javier e Giorgi

AngInRadio Faenza-indie è un progetto sviluppato da giovani del territorio faentino e limitrofe per aiutare e supportare nuovi talenti musicali e artisti emergenti.

Eccoci al nostro diciottesimo appuntamento con AngInRadio Faenza-Indie, ospiti quest’oggi Javier e Giorgi, altri due volontari che ci raccontano della loro esperienza ESC Erasmus.
Javier, proviene da mallaghan nel sud della spagna e fa parte dell’organizzazione Pgreco e il suo progetto si chiama “Learning is fun”, aiutano i ragazzi con i compiti provando a farli divertire studiando.
Giorgi, proviene dall’Ungheria, studiosa di architettura, il suo progetto si chiama “Creativity solidarity”, l’organizzazione si chiama SAMI e hanno molti progetti.

COPPA ITALIA | Chapeau Empoli! Gli azzurri sfiorano la clamorosa impresa al Diego Armando Maradona di Napoli: finisce 3-2, ma che partita!

Servizio di Gabriele Guastella

NAPOLI (4-2-3-1) – 1 Meret; 22 Di Lorenzo, 33 Rrahmani, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 4 Demme (dal 43′ st 5 Bakayoko), 68 Lobokta (dal 25′ 20 Zielinski); 21 Politano (dal 17′ st 24 L.Insigne), 7 Elmas (dal 25′ st 8 Ruiz), 11 Lozano; 37 Petagna (dal 43′ st 18 Llorente). A disp. 16 Contini, 25 Ospina, 58 Cioffi, 23 Hysaj, 19 Maksimovic, 14 Mertens. All. R. Gattuso

EMPOLI (4-3-1-2) – 22 Furlan; 23 Zappella, 16 Casale, 42 Viti, 3 Terzic (dal 41′ st 13 Asllani); 28 Ricci, 30 Damiani, 32 Haas (dal 17′ st 47 Cambiaso); 11 Bajrami (dal 41′ st 35 Baldanzi); 8 Matos (dal 17′ st 10 Moreo), 9 Olivieri (dal 27′ st 19 La Mantia). A disp. 1 Brignoli, 12 Pratelli, 6 Romagnoli, 20 Fiamozzi, 43 Nikolaou, 65 Parisi, 5 Stulac. All. A. Dionisi (in panchina P. Cozzi)

Arbitro: Sig. A. Giua di Olbia (Scatragli-Zingarelli | IV Uff.le Volpi – VAR Di Paolo – AVAR Longo)

Marcatori: 18′ 22 Di Lorenzo (N), 33′ 11 Bajrami (E), 38′ 11 Lozano (N); 24′ st 11 Bajrami (E), 33′ st 37 Petagna (N).

Note: Angoli Napoli 5 Empoli 2. Ammoniti: al 45′ 9 Olivieri (E). Espulsioni: -. Recupero: 0′ pt – 3′ st. Spettatori: 200 (si gioca a porte chiuse per emergenza sanitaria).

 

L’Empoli affronta il Napoli nella gara secca degli Ottavi di Finale, partita trasmessa su Rai Due e in 200 paesi in tutto il Mondo, sul campo San Paolo di Napoli, da poche settimane ribattezzato Diego Armando Maradona.

Nelle due squadre tanto turn over soprattutto nell’Empoli che schiera una squadra che sfiora i venti anni di età media.

LA USL DI NAPOLI TORNA PROTAGONISTA – Clamoroso quanto accade a poche ore dalla partita ed in piena notte, alla vigilia della partita con il Napoli. La USL1 di Napoli riscontra un caso di positività in un passeggero, proveniente da Lampedusa, del volo del 4 gennaio scorso Lamezia Terme-Pisa. L’Empoli quella sera era su quel volo e stava rientrando dalla trasferta vittoriosa di Cosenza. Così costringe il tecnico Dionisi, un magazziniere, oltre a Mancuso, Pirrello e Zurkowski, a rimanere in quarantena in albergo, indisponibili per la partita, fino a domani mattina quando scattano i dieci giorni di quarantena forzata.

Non bastano, carte alla mano, i tre tamponi tutti negativi effettuati sui calciatori tra il 4 e ieri prima della partenza, e non è sufficiente nemmeno il quarto effettuato stamani, comunque necessario per scongiurare presenza di positivi in gruppo.

Da domani tecnico, dirigente, e calciatori, tornano a disposizione della prossima sfida di campionato, domenica contro la Salernitana.

PRIMO TEMPO – La partita è divertente, giocata su ritmi elevati, per niente scontata, probabilmente la partita più interessante vista fin qui in questa edizione 2020/21 della Coppa Italia.

Al 18′ il Napoli passa in vantaggio. Lozano entra in area ed effettua un cross perfetto per Di Lorenzo che, da attaccante di razza, appostato all’altezza del dischetto in tuffo di testa anticipa Damiani e infila sotto l’incrocio dei pali alla destra di Furlan.

L’Empoli non si scompone, anzi reagisce e al 29′ sfiora il pareggio. Azione avviata sulla destra da Matos, il brasiliano appoggia per Zappella che dal lato corto crossa in area, Matos nel frattempo portatosi a centro area anticipa anche il compagno Olivieri e si mostra in una rovesciata pazzesca che colpisce la parte superiore dell’incrocio dei pali prima di morire a fondo campo.

Clamoroso ma vero, il Napoli è alle corde, con l’Empoli che lo chiude all’angolo come un pugile in preda all’avversario in un ring. Minuto 33′. Ancora Matos, questa volta a sinistra, appoggia per Bajrami che dal vertice sinistro dell’area di rigore elude l’intervento di un difensore partenopeo e beffa Meret con un tiro ad incrociare che sbatte sul palo interno e termina in rete. E’ 1-1, meritato, giusto, al Diego Armando Maradona.

La partita ora è straordinariamente equilibrata, il divario di categoria non c’è, o almeno non si vede. Emerge per un istante al minuto 38, quanto basta al Napoli per passare di nuovo in vantaggio.

Distrazione al limite della propria area da parte di Zappella, controllo difettoso del terzino cresciuto nelle giovanili azzurre e lo scorso anno in forza al Padova in C, Lozano ruba il tempo e la palla al difensore, avanza tre metri e dalla zolla giusta supera Furlan, leggermente fuori dai pali, con un tiro ad incrociare che termina sotto l’incrocio dei pali.

L’esultanza di Nedim Bajrami al 33′ del primo tempo, per il momentaneo pareggio contro il Napoli. Nella ripresa Bajrami siglerà la personale doppietta: finisce 3-2 per i padroni di casa.

SECONDO TEMPO – Squadre in campo senza cambi. E Napoli che rientra in campo “furioso” e voglioso di chiudere subito i conti, probabilmente “frustato” dal tecnico Gattuso negli spogliatoi, dopo che era apparso piuttosto contrariato soprattutto nei venti minuti finali di primo tempo.

La fuga agonistica del Napoli produce una ghiotta occasione (9′) per Petagna, l’ex Spal tenta il tiro dai venti metri, c’è una deviazione di Casale che per poco non beffa Furlan con pallone che termina di poco sopra la traversa.

Passano i minuti e l’Empoli cresce, cresce talmente tanto che la partita torna clamorosamente in equilibrio, anzi a tratti è proprio l’Empoli a mettere in difficoltà il Napoli. L’apoteosi del gruppo azzurro, il meritato pareggio, arriva al minuto 24, dopo una prima girandola di cambi da una parte e dell’altra. E in cattedra sale ancora una volta Bajrami con una conclusione a girare sul palo più lontano che bacia la base del palo prima di rotolare alle spalle di Meret.

E’ due a due al Diego Armando Maradona, e mancano venti minuti di partita.

Ora l’Empoli ci crede e infatti la partita diventa davvero molto interessante con rovesciamenti continui, da una parte e dall’altra.

Al 33′ però il Napoli trova il gol del nuovo sorpasso: 3-2. Su azione di calcio d’angolo un rimpallo sfavorisce l’Empoli con Ricci che salva sulla linea, ma la ribattuta del giovane centrocampista finisce proprio su Petagna che da due passi con una scarpata la ribadisce in porta.

Partita finita? Empoli fuori causa? Macché. Anzi forse il bello inizia proprio adesso, perché sotto di nuovo, la squadra di Dionisi non patisce la delusione e si esalta, di nuovo, così Koulibaly salva su un tiro di Ricci destinato all’angolino e al 40′ Moreo appostato pochi centimetri dentro l’area di rigore al volo manda di pochissimo sopra la traversa.

Il Napoli si vede solo al 39′ con Fabian Ruiz che colpisce un palo da fuori con un’azione di rimessa, mentre nei cinque finali e i tre di recupero l’Empoli costringe il Napoli a chiudersi nella propria metà campo per difendere risultato, vantaggio e qualificazione.

Al triplice fischio finale tutti contenti: Napoli solo per la qualificazione, poco per la prestazione, l’Empoli perché in fondo è come se avesse vinto questa Coppa Italia, almeno per quanto riguarda le squadre di Serie B possiamo dire che è andata proprio così.

Chapeau all’Empoli, in una serata che Nedim Bajrami ricorderà a lungo, per lo Svizzero che già aveva segnato una doppietta a luglio scorso nella trasferta sul campo della Salernitana.

A proposito, testa al campionato: da domani si pensa alla prossima sfida, lo scontro diretto al vertice proprio contro la Salernitana.

 

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