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Coronavirus: Sindaco di Napoli al lavoro per contrastare gli assembramenti

Il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, è al lavoro, insieme alla sua Giunta e agli uffici tecnici, come riporta l’agenzia Ansa, per predisporre un’ordinanza , annunciata due giorni fa.

Le nuove misure sono finalizzate al contenimento del contagio da Covid-19 nel capoluogo partenopeo e dunque al contrasto degli assembramenti. Si tratterà di un “provvedimento ampio’” e per il quale de Magistris ha chiesto ‘”una vasta istruttoria’” al Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza.

La nuova ordinanza, come specifica l’Ansa, dovrebbe entrare in vigore a partire da domani.

Coronavirus: nuove ordinanze in Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia per contrastare gli assembramenti

Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia: in arrivo partire da sabato prossimo, 14 novembre, misure più stringenti, che saranno in vigore fino al prossimo 3 dicembre. In attesa della ridefinizione da parte del Governo delle fasce di rischio che potrebbero cambiare per alcune regioni, i Presidenti Stefano Bonaccini, Luca Zaia e Massimiliano Fedriga, come annunciato nei giorni scorsi, hanno giocato d’anticipo firmando ordinanze specifiche per evitare assembramenti e altre situazioni che possano pericolosamente favorire il contagio da Covid-19.

Ecco nel dettaglio le misure previste nelle tre regioni:
Mascherine obbligatorie sempre non appena fuori di casa: fuori dall’abitazione, l’uso della mascherina è sempre obbligatorio. Fanno eccezione i bambini con età inferiore a sei anni, i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva e quelli con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina stessa, nonché per coloro che per interagire con questi soggetti si ritrovino nella stessa incompatibilità. Nel caso poi di momentaneo abbassamento della mascherina per consumare cibo o bevande o per il fumo, dovrà in ogni caso essere rispettata la distanza minima di un metro, salvo quanto disposto da protocolli o specifiche previsioni maggiormente restrittive.

Attività sportiva nelle aree verdi, no nei centri storici e nelle aree affollate: è consentito svolgere attività sportiva e motoria all’aperto, preferibilmente presso parchi pubblici, aree verdi, rurali e periferiche, se accessibili, rispettando però sempre la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. In ogni caso, non sono possibili tali attività nelle strade e nelle piazze del centro storico delle città, né nelle aree solitamente affollate.

-Consumazione alimenti e bevande vietata in area pubblica o aperta al pubblico, dalle 15 alle 18 la somministrazione e consumazione solo da seduti fuori e dentro i locali: dalle 15 alle 18, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande può essere svolta esclusivamente con consumazione da seduti sia all’interno che all’esterno dei locali, in posti regolarmente collocati. La consumazione di alimenti e bevande è poi vietata su area pubblica o aperta al pubblico, salvo che, come al punto precedente, seduti in posti regolarmente collocati sia all’interno che all’esterno dei locali.

Nei negozi ed esercizi di vendita una sola persona per nucleo familiare: negli esercizi di vendita l’accesso è consentito ad una sola persona per nucleo familiare, fatta salva la necessità di accompagnare persone con difficoltà o minori di età inferiore a 14 anni.

Stop ai mercati in assenza di regole precise fissate dai Comuni: è vietata l’attività di commercio nella forma del mercato all’aperto su area pubblica o privata se non nei Comuni nei quali sia stato adottato dai sindaci un piano apposito piano, consegnato ai commercianti, che preveda le seguenti condizioni di minima:
a) una perimetrazione nel caso di mercati all’aperto;
b) presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita;
c) sorveglianza pubblica o privata che verifichi distanze sociali e il rispetto del divieto di assembramento nonché il controllo dell’accesso all’area di vendita;
d) applicazione della scheda relativa al commercio al dettaglio su aree pubbliche contenuta nell’allegato 9 del DPCM del 3 novembre 2020.
Il riferimento è naturalmente ai soli mercati comunali settimanali, essendo ogni altra attività già sospesa.

Grandi e medie strutture di vendita e complessi commerciali chiusi nei prefestivi, nei festivi stop anche a qualsiasi attività di vendita: nei giorni prefestivi e festivi, le grandi e medie strutture di vendita, sia con un esercizio unico, sia con più esercizi, comunque collegati, ivi compresi i complessi commerciali, sono chiuse al pubblico, salvo che per la vendita di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie e le edicole.
Inoltre, nei giorni festivi si aggiunge il divieto di ogni tipo di vendita, anche in esercizi di vicinato, al chiuso o su area pubblica, fatta eccezione per le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie, le edicole e la vendita di generi alimentari. Rimangono aperti gli esercizi di ristorazione pur nei limiti previsti dal DPCM in vigore.

Consegne a domicilio sempre consentite e fortemente raccomandate: la vendita con consegna a domicilio è sempre consentita e fortemente raccomandata.

Scuole, sospese ginnastica, lezioni di canto e strumenti a fiato: nelle scuole del primo ciclo scolastico (primarie e secondarie di primo grado) sono sospesi i seguenti insegnamenti (a rischio elevato): educazione fisica, lezioni di canto e lezioni di strumenti a fiato. Tale misura viene prudenzialmente introdotta nell’attesa di nuove e ulteriori indicazioni da parte del Comitato tecnico scientifico nazionale.

Britney Spears perde il ricorso contro il padre: rimarrà suo tutore

Britney Spears ha perso il ricordo per “separarsi” dal padre James Spears, che attualmente rimane suo tutore legale e finanziario. Infatti un tribunale di Los Angeles si è rifiutato di esaminare il caso che ha presentato l’artista per rompere il legame che ormai va avanti da più di dieci anni.

Secondo il suo avvocato, Britney non salirà più su un palco finché il padre rimarrà il tutore del suo patrimonio, che si aggira sui 60 milioni di dollari e responsabile legale della sua carriera. James è diventato suo tutore dopo il crollo nervoso che la star ha avuto nel 2008, ruolo che sembra fruttare all’uomo circa 130 mila dollari all’anno.

Nell’ultima udienza ieri a Los Angeles, la giudice della Superior Court si è rifiutata di accogliere il ricorso di Britney pur non escludendo di poterlo fare in futuro. “La mia cliente mi ha informato che ha paura del padre”, aveva detto alla corte l’avvocato di Britney.

Da anni i fan si battono affinché la loro beniamina torni libera, creando il movimento #FreeBritney che ha raccolto adesioni anche tra i vip del mondo dello spettacolo. Nei documenti depositati il 3 novembre in tribunale, l’avvocato di Britney ha sostenuto che la star sta subendo gravi perdite e danni con James in quella posizione, mentre l’avvocato del padre ha replicato che il suo cliente ha salvato la figlia dai debiti e ha riportando il suo patrimonio netto a circa 60 milioni di dollari: “Non credo che ci sia uno straccio di prova a sostegno della sospensione”.

Terzo live di X Factor: Fedez e Purple Disco Machine & Sophie and The Giants ospiti della serata

E’ tutto pronto per la terza serata Live di X Factor 2020, in diretta dalla Sky Wifi Arena dalle 21.15. Oltre agli artisti in gara, questa sera ci saranno tanti ospiti: Fedez e Purple Disco Machine & Sophie and the Giants.

Ad aprire la serata saranno proprio il dj tedesco e Sophie and the Giants con la loro “Hypnotized”, che si è aggiudicata il secondo disco di platino, una performance che promette di essere straordinaria e che permetterà agli artisti di esibirsi sul palco di X Factor pur non essendo presenti fisicamente nella Sky Wifi Arena anche se non si esibiranno dal palco della trasmissione.

Torna anche Fedez, ma questa volta come artista ospite con “Bella Storia”, brano in cui racconta la voglia di buttarsi senza freni in una relazione, con l’intento di cogliere ogni attimo e vivere al massimo ogni opportunità che viene offerta. La cover del singolo è un tributo al Maestro Eugenio Carmi, tra i massimi esponenti dell’astrattismo italiano.

Foto: pagina Instagram di Fedez

Ricciardi: “Stiamo cercando di evitare il lockdown generalizzato, che però non è scongiurato”

Il rischio lockdown generalizzato non è scongiurato, poiché dobbiamo valutare gli effetti delle misure anti-Covid adottate”. Lo ha detto Walter Ricciardi, consulente scientifico del Ministro della Salute, intervenendo questa mattina su Sky Tg24.

Ricciardi ha sottolineato come in molte regioni la situazione stia peggiorando, mentre in altre risulti stabile.
Per capire se le misure adottate stiano funzionando, ha sottolineato, occorre attendere ancora una decina di giorni. “Va arrestato il peggioramento e invertita la curva. Solo quando ciò avverrà potremmo trarre delle conclusioni, stiamo tutti cercando di evitare il lockdown totale”.

Sul piano di distribuzione del vaccino anti-Covid, Ricciardi spiega: “Stiamo lavorando e siamo perfettamente in tempo. Alcuni Paesi hanno dei piani nazionali perché la responsabilità è nazionale. Noi abbiamo le regioni e dobbiamo fare un piano che contemperi questa frammentazione e lo dobbiamo fare in maniera consensuale, quindi noi siamo svantaggiati nella rapidità decisionale. C’è una squadra coordinata dal dottor Rezza, direttore generale Prevenzione del Ministero della Salute, che sta lavorando per elaborare il piano più adatto alla nostra realtà”.

“Stanza degli abbracci” in una casa di riposo per garantire agli anziani il contatto fisico in sicurezza

Abbracci e carezze di nuovo possibili, nonostante il Covid, nella casa di riposo “Domenico Sartor” di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso. Il centro servizi alla persona ha infatti realizzato una struttura chiamata “Emozioni senza confini” in materiale plastico e morbido che consente di parlarsi, toccarsi e abbracciarsi, in piena sicurezza, rimanendo infatti completamente protetti dal rischio del contagio.

Lo spazio – si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del “Centro Servizi alla Persona Domenico Sartor” – è stato realizzato nel Salone delle Rose, rimodulato e allestito con separatori in vetro e postazioni dove ospiti e famigliari possono parlarsi e toccarsi grazie a dei guanti. Inoltre, sono predisposte due postazioni denominate “Emozioni dell’abbraccio” dove viene sperimentata una nuova tecnica che, tramite l’utilizzo di materiale plastico trasparente morbido, consentirà di abbracciarsi, pur restando separati e protetti da possibili contagi. E non finita qui! È stato realizzato inoltre un Cubo Sensoriale Interattivo che stimola i sensi e rilassa gli ospiti”.

I familiari che accedono a questa stanza degli abbracci devono ovviamente rispettare un rigido protocollo di igiene e sicurezza e poi possono entrare solo a piccoli gruppi. Un modo per garantire il contatto fisico, così importante soprattutto per le persone più anziane. (fotografia dalla pagina Facebook del “Centro Servizi alla Persona Domenico Sartor”)

 

Radio Bruno Gif per le Instagram Stories

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Scoprili tutti!

Barboncino positivo al Covid: nessun pericolo per l’uomo

Barboncino positivo al coronavirus, ma non è contagioso e dunque non costituisce alcun rischio per l’uomo. Il caso si è verificato nel Barese. Come riporta l’agenzia Ansa, il dipartimento di Prevenzione dell’Asl Bari ha inviato in merito una nota al Ministero della Salute per informarlo.

Si tratta di un cane che vive con una famiglia composta da tre persone a Bitonto, un Comune della provincia di Bari. Sia i genitori che il figlio minorenne sono risultati positivi al Covid-19. E’ stato così eseguito il tampone anche al cagnolino e ne sarebbe emersa una bassa positività.

La notizia non rappresenta un problema sanitario, da quanto è emerso fino ad ora i cani non sono ospiti in grado di diffondere il contagio“, ha spiegato all’Ansa l’Assessore Regionale alla Salute, Pierluigi Lopalco. (fotografia di repertorio da Unsplash.com – Joe Caione)

Non ce l’ha fatta la piccola Aurora, la bimba di due anni ferita dal padre

Non ce l’ha fatta la piccola Aurora, la gemellina di due anni che lo scorso lunedì all’alba è stata ferita alla testa da un colpo di pistola dal padre, Alberto Accastello, 40 anni, nella loro abitazione di Carignano, in provincia di Torino.

L’uomo aveva sparato anche alla moglie, Barbara Gargano, e all’altro figlioletto Alessandro per poi togliersi la vita. La piccola Aurora era sopravvissuta ed era stata trasportata d’urgenza in condizioni disperate all’Ospedale Regina Margherita, dove purtroppo è deceduta.

Come riportano i media locali, Accastello aveva ucciso i suoi familiari mentre dormivano, colpendoli alla testa. Ucciso anche il cane, trovato senza vita nello sgabuzzino dai Carabinieri che erano intervenuti dopo la segnalazione dei vicini di casa, allarmati dai rumori provenienti dalla villetta. (fotografia di repertorio)

I Måneskin in diretta a Radio Bruno

I Måneskin saranno in video diretta venerdì 13 novembre, dalle 15.00, durante il Fans Club con Barbara Pinotti e Marco Marini.
Ci presenteranno il nuovo singolo “Vent’anni”, che arriva a due anni dalla pubblicazione dell’album di debutto “Il ballo della vita”.

Non perdete la diretta radio e tv!

Potrete seguirci anche in Tv (digitale terrestre canale 256 e per l’Emilia Romagna anche il 71), sulla App e in streaming su radiobruno.it.

Venerdì 30 ottobre 2020 è la data che segna il ritorno della band italiana più irriverente e provocatoria che ha conquistato le classifiche negli ultimi anni.
“Vent’anni” è il nuovo singolo, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali, di Damiano, Victoria, Thomas e Ethan, in arte Måneskin.

La band, ospite della web serie “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, ha presentato in anteprima il singolo con una performance live nell’ineguagliabile scenario dei palazzi imperiali sul Palatino, un’esibizione senza pubblico in uno dei luoghi più iconici al mondo.

A distanza di due anni dall’album di debutto “Il ballo della vita”, doppio disco di platino, i Måneskin ritornano sulla scena in grande stile con un brano diretto e introspettivo che dà il via a una nuova fase del gruppo.

Scritta dai Måneskin e prodotta con Fabrizio Ferraguzzo, “Vent’anni” è una rock ballad cruda e contemporanea scritta in forma di lettera aperta in cui si intrecciano i pensieri di Damiano con quelli del suo alter ego più maturo, dando vita a un dialogo che vuole incoraggiare i ventenni spesso già disillusi sotto il peso dei giudizi e delle incertezze sul futuro.
“Ho scritto quello che io stesso avrei voluto sentirmi dire da qualcuno più adulto ora che ho vent’anni” racconta il cantante. Parole rivolte ai coetanei, ma che fanno ricordare anche a chi ventenne non lo è più quanto “farà male il dubbio di non essere nessuno”, quanto a quell’età faccia paura, ma allo stesso tempo sia naturale sbagliare, spinti dal desiderio di fare qualcosa di grande perché “sarai qualcuno se resterai diverso dagli altri”.

“Vent’anni” è una canzone che il gruppo dedica alla propria generazione, un messaggio carico di libertà e di voglia di lasciare il segno. Ad accompagnare l’uscita del brano, il fotografo Oliviero Toscani firma la campagna di lancio ritraendo la band con un’immagine che vuole essere un messaggio forte, senza filtri: liberarsi dalle sovrastrutture ed essere autentici, se stessi, senza veli inutili. “Libertà non vuol dire essere liberi di fare ciò che si vuole. – riflette Oliviero Toscani – Io, per esempio, mi sento libero quando sono incatenato a un progetto, perché in quel momento mi libero di tutti i miei complessi e limiti. Ecco per me essere libero è liberarsi dei complessi, non aver paura di sbagliare, di ricominciare, vuol dire di essere libero di rimettere tutto in discussione.”

Un appello lanciato con la canzone che vuole arrivare dritto al pubblico, in particolare alla Generazione Z cresciuta a pane e social dove l’apparenza, l’essere quello che non si è e l’hating sono spesso fonte di grande ansia. Dove si sente l’impossibilità di vivere un amore liberamente seguendo le proprie inclinazioni per colpa di stereotipi e pregiudizi.

Iniziando a esibirsi live da giovanissimi nelle strade di Roma, i Måneskin con la loro straordinaria carica hanno velocemente conquistato il pubblico, spazzando via stereotipi di genere, mescolando influenze e stili in un mix originalissimo e unico, arrivando a collezionare con il primo tour 67 date sold out in Italia e in Europa, oltre a 14 dischi di platino e 5 dischi d’oro.

La puntata della web serie “Star Walks – Quando il PArco incontra la musica” con protagonisti i Måneskin, dal titolo “Venti anni al Palatino”, è stata trasmessa online il 2 novembre sul canale Youtube del Parco archeologico del Colosseo.

Coronavirus: Sindaco di Napoli al lavoro per contrastare gli assembramenti

Il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, è al lavoro, insieme alla sua Giunta e agli uffici tecnici, come riporta l’agenzia Ansa, per predisporre un’ordinanza , annunciata due giorni fa.

Le nuove misure sono finalizzate al contenimento del contagio da Covid-19 nel capoluogo partenopeo e dunque al contrasto degli assembramenti. Si tratterà di un “provvedimento ampio’” e per il quale de Magistris ha chiesto ‘”una vasta istruttoria’” al Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza.

La nuova ordinanza, come specifica l’Ansa, dovrebbe entrare in vigore a partire da domani.

Coronavirus: nuove ordinanze in Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia per contrastare gli assembramenti

Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia: in arrivo partire da sabato prossimo, 14 novembre, misure più stringenti, che saranno in vigore fino al prossimo 3 dicembre. In attesa della ridefinizione da parte del Governo delle fasce di rischio che potrebbero cambiare per alcune regioni, i Presidenti Stefano Bonaccini, Luca Zaia e Massimiliano Fedriga, come annunciato nei giorni scorsi, hanno giocato d’anticipo firmando ordinanze specifiche per evitare assembramenti e altre situazioni che possano pericolosamente favorire il contagio da Covid-19.

Ecco nel dettaglio le misure previste nelle tre regioni:
Mascherine obbligatorie sempre non appena fuori di casa: fuori dall’abitazione, l’uso della mascherina è sempre obbligatorio. Fanno eccezione i bambini con età inferiore a sei anni, i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva e quelli con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina stessa, nonché per coloro che per interagire con questi soggetti si ritrovino nella stessa incompatibilità. Nel caso poi di momentaneo abbassamento della mascherina per consumare cibo o bevande o per il fumo, dovrà in ogni caso essere rispettata la distanza minima di un metro, salvo quanto disposto da protocolli o specifiche previsioni maggiormente restrittive.

Attività sportiva nelle aree verdi, no nei centri storici e nelle aree affollate: è consentito svolgere attività sportiva e motoria all’aperto, preferibilmente presso parchi pubblici, aree verdi, rurali e periferiche, se accessibili, rispettando però sempre la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. In ogni caso, non sono possibili tali attività nelle strade e nelle piazze del centro storico delle città, né nelle aree solitamente affollate.

-Consumazione alimenti e bevande vietata in area pubblica o aperta al pubblico, dalle 15 alle 18 la somministrazione e consumazione solo da seduti fuori e dentro i locali: dalle 15 alle 18, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande può essere svolta esclusivamente con consumazione da seduti sia all’interno che all’esterno dei locali, in posti regolarmente collocati. La consumazione di alimenti e bevande è poi vietata su area pubblica o aperta al pubblico, salvo che, come al punto precedente, seduti in posti regolarmente collocati sia all’interno che all’esterno dei locali.

Nei negozi ed esercizi di vendita una sola persona per nucleo familiare: negli esercizi di vendita l’accesso è consentito ad una sola persona per nucleo familiare, fatta salva la necessità di accompagnare persone con difficoltà o minori di età inferiore a 14 anni.

Stop ai mercati in assenza di regole precise fissate dai Comuni: è vietata l’attività di commercio nella forma del mercato all’aperto su area pubblica o privata se non nei Comuni nei quali sia stato adottato dai sindaci un piano apposito piano, consegnato ai commercianti, che preveda le seguenti condizioni di minima:
a) una perimetrazione nel caso di mercati all’aperto;
b) presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita;
c) sorveglianza pubblica o privata che verifichi distanze sociali e il rispetto del divieto di assembramento nonché il controllo dell’accesso all’area di vendita;
d) applicazione della scheda relativa al commercio al dettaglio su aree pubbliche contenuta nell’allegato 9 del DPCM del 3 novembre 2020.
Il riferimento è naturalmente ai soli mercati comunali settimanali, essendo ogni altra attività già sospesa.

Grandi e medie strutture di vendita e complessi commerciali chiusi nei prefestivi, nei festivi stop anche a qualsiasi attività di vendita: nei giorni prefestivi e festivi, le grandi e medie strutture di vendita, sia con un esercizio unico, sia con più esercizi, comunque collegati, ivi compresi i complessi commerciali, sono chiuse al pubblico, salvo che per la vendita di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie e le edicole.
Inoltre, nei giorni festivi si aggiunge il divieto di ogni tipo di vendita, anche in esercizi di vicinato, al chiuso o su area pubblica, fatta eccezione per le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie, le edicole e la vendita di generi alimentari. Rimangono aperti gli esercizi di ristorazione pur nei limiti previsti dal DPCM in vigore.

Consegne a domicilio sempre consentite e fortemente raccomandate: la vendita con consegna a domicilio è sempre consentita e fortemente raccomandata.

Scuole, sospese ginnastica, lezioni di canto e strumenti a fiato: nelle scuole del primo ciclo scolastico (primarie e secondarie di primo grado) sono sospesi i seguenti insegnamenti (a rischio elevato): educazione fisica, lezioni di canto e lezioni di strumenti a fiato. Tale misura viene prudenzialmente introdotta nell’attesa di nuove e ulteriori indicazioni da parte del Comitato tecnico scientifico nazionale.

Britney Spears perde il ricorso contro il padre: rimarrà suo tutore

Britney Spears ha perso il ricordo per “separarsi” dal padre James Spears, che attualmente rimane suo tutore legale e finanziario. Infatti un tribunale di Los Angeles si è rifiutato di esaminare il caso che ha presentato l’artista per rompere il legame che ormai va avanti da più di dieci anni.

Secondo il suo avvocato, Britney non salirà più su un palco finché il padre rimarrà il tutore del suo patrimonio, che si aggira sui 60 milioni di dollari e responsabile legale della sua carriera. James è diventato suo tutore dopo il crollo nervoso che la star ha avuto nel 2008, ruolo che sembra fruttare all’uomo circa 130 mila dollari all’anno.

Nell’ultima udienza ieri a Los Angeles, la giudice della Superior Court si è rifiutata di accogliere il ricorso di Britney pur non escludendo di poterlo fare in futuro. “La mia cliente mi ha informato che ha paura del padre”, aveva detto alla corte l’avvocato di Britney.

Da anni i fan si battono affinché la loro beniamina torni libera, creando il movimento #FreeBritney che ha raccolto adesioni anche tra i vip del mondo dello spettacolo. Nei documenti depositati il 3 novembre in tribunale, l’avvocato di Britney ha sostenuto che la star sta subendo gravi perdite e danni con James in quella posizione, mentre l’avvocato del padre ha replicato che il suo cliente ha salvato la figlia dai debiti e ha riportando il suo patrimonio netto a circa 60 milioni di dollari: “Non credo che ci sia uno straccio di prova a sostegno della sospensione”.

Terzo live di X Factor: Fedez e Purple Disco Machine & Sophie and The Giants ospiti della serata

E’ tutto pronto per la terza serata Live di X Factor 2020, in diretta dalla Sky Wifi Arena dalle 21.15. Oltre agli artisti in gara, questa sera ci saranno tanti ospiti: Fedez e Purple Disco Machine & Sophie and the Giants.

Ad aprire la serata saranno proprio il dj tedesco e Sophie and the Giants con la loro “Hypnotized”, che si è aggiudicata il secondo disco di platino, una performance che promette di essere straordinaria e che permetterà agli artisti di esibirsi sul palco di X Factor pur non essendo presenti fisicamente nella Sky Wifi Arena anche se non si esibiranno dal palco della trasmissione.

Torna anche Fedez, ma questa volta come artista ospite con “Bella Storia”, brano in cui racconta la voglia di buttarsi senza freni in una relazione, con l’intento di cogliere ogni attimo e vivere al massimo ogni opportunità che viene offerta. La cover del singolo è un tributo al Maestro Eugenio Carmi, tra i massimi esponenti dell’astrattismo italiano.

Foto: pagina Instagram di Fedez

Ricciardi: “Stiamo cercando di evitare il lockdown generalizzato, che però non è scongiurato”

Il rischio lockdown generalizzato non è scongiurato, poiché dobbiamo valutare gli effetti delle misure anti-Covid adottate”. Lo ha detto Walter Ricciardi, consulente scientifico del Ministro della Salute, intervenendo questa mattina su Sky Tg24.

Ricciardi ha sottolineato come in molte regioni la situazione stia peggiorando, mentre in altre risulti stabile.
Per capire se le misure adottate stiano funzionando, ha sottolineato, occorre attendere ancora una decina di giorni. “Va arrestato il peggioramento e invertita la curva. Solo quando ciò avverrà potremmo trarre delle conclusioni, stiamo tutti cercando di evitare il lockdown totale”.

Sul piano di distribuzione del vaccino anti-Covid, Ricciardi spiega: “Stiamo lavorando e siamo perfettamente in tempo. Alcuni Paesi hanno dei piani nazionali perché la responsabilità è nazionale. Noi abbiamo le regioni e dobbiamo fare un piano che contemperi questa frammentazione e lo dobbiamo fare in maniera consensuale, quindi noi siamo svantaggiati nella rapidità decisionale. C’è una squadra coordinata dal dottor Rezza, direttore generale Prevenzione del Ministero della Salute, che sta lavorando per elaborare il piano più adatto alla nostra realtà”.

“Stanza degli abbracci” in una casa di riposo per garantire agli anziani il contatto fisico in sicurezza

Abbracci e carezze di nuovo possibili, nonostante il Covid, nella casa di riposo “Domenico Sartor” di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso. Il centro servizi alla persona ha infatti realizzato una struttura chiamata “Emozioni senza confini” in materiale plastico e morbido che consente di parlarsi, toccarsi e abbracciarsi, in piena sicurezza, rimanendo infatti completamente protetti dal rischio del contagio.

Lo spazio – si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del “Centro Servizi alla Persona Domenico Sartor” – è stato realizzato nel Salone delle Rose, rimodulato e allestito con separatori in vetro e postazioni dove ospiti e famigliari possono parlarsi e toccarsi grazie a dei guanti. Inoltre, sono predisposte due postazioni denominate “Emozioni dell’abbraccio” dove viene sperimentata una nuova tecnica che, tramite l’utilizzo di materiale plastico trasparente morbido, consentirà di abbracciarsi, pur restando separati e protetti da possibili contagi. E non finita qui! È stato realizzato inoltre un Cubo Sensoriale Interattivo che stimola i sensi e rilassa gli ospiti”.

I familiari che accedono a questa stanza degli abbracci devono ovviamente rispettare un rigido protocollo di igiene e sicurezza e poi possono entrare solo a piccoli gruppi. Un modo per garantire il contatto fisico, così importante soprattutto per le persone più anziane. (fotografia dalla pagina Facebook del “Centro Servizi alla Persona Domenico Sartor”)

 

Radio Bruno Gif per le Instagram Stories

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Cerca “radiobruno” o “radio bruno” nelle Gif delle Instagram Stories e aggiungi gli speciali stickers della radio per arricchire foto e video!

Scoprili tutti!

Barboncino positivo al Covid: nessun pericolo per l’uomo

Barboncino positivo al coronavirus, ma non è contagioso e dunque non costituisce alcun rischio per l’uomo. Il caso si è verificato nel Barese. Come riporta l’agenzia Ansa, il dipartimento di Prevenzione dell’Asl Bari ha inviato in merito una nota al Ministero della Salute per informarlo.

Si tratta di un cane che vive con una famiglia composta da tre persone a Bitonto, un Comune della provincia di Bari. Sia i genitori che il figlio minorenne sono risultati positivi al Covid-19. E’ stato così eseguito il tampone anche al cagnolino e ne sarebbe emersa una bassa positività.

La notizia non rappresenta un problema sanitario, da quanto è emerso fino ad ora i cani non sono ospiti in grado di diffondere il contagio“, ha spiegato all’Ansa l’Assessore Regionale alla Salute, Pierluigi Lopalco. (fotografia di repertorio da Unsplash.com – Joe Caione)

Non ce l’ha fatta la piccola Aurora, la bimba di due anni ferita dal padre

Non ce l’ha fatta la piccola Aurora, la gemellina di due anni che lo scorso lunedì all’alba è stata ferita alla testa da un colpo di pistola dal padre, Alberto Accastello, 40 anni, nella loro abitazione di Carignano, in provincia di Torino.

L’uomo aveva sparato anche alla moglie, Barbara Gargano, e all’altro figlioletto Alessandro per poi togliersi la vita. La piccola Aurora era sopravvissuta ed era stata trasportata d’urgenza in condizioni disperate all’Ospedale Regina Margherita, dove purtroppo è deceduta.

Come riportano i media locali, Accastello aveva ucciso i suoi familiari mentre dormivano, colpendoli alla testa. Ucciso anche il cane, trovato senza vita nello sgabuzzino dai Carabinieri che erano intervenuti dopo la segnalazione dei vicini di casa, allarmati dai rumori provenienti dalla villetta. (fotografia di repertorio)

I Måneskin in diretta a Radio Bruno

I Måneskin saranno in video diretta venerdì 13 novembre, dalle 15.00, durante il Fans Club con Barbara Pinotti e Marco Marini.
Ci presenteranno il nuovo singolo “Vent’anni”, che arriva a due anni dalla pubblicazione dell’album di debutto “Il ballo della vita”.

Non perdete la diretta radio e tv!

Potrete seguirci anche in Tv (digitale terrestre canale 256 e per l’Emilia Romagna anche il 71), sulla App e in streaming su radiobruno.it.

Venerdì 30 ottobre 2020 è la data che segna il ritorno della band italiana più irriverente e provocatoria che ha conquistato le classifiche negli ultimi anni.
“Vent’anni” è il nuovo singolo, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali, di Damiano, Victoria, Thomas e Ethan, in arte Måneskin.

La band, ospite della web serie “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, ha presentato in anteprima il singolo con una performance live nell’ineguagliabile scenario dei palazzi imperiali sul Palatino, un’esibizione senza pubblico in uno dei luoghi più iconici al mondo.

A distanza di due anni dall’album di debutto “Il ballo della vita”, doppio disco di platino, i Måneskin ritornano sulla scena in grande stile con un brano diretto e introspettivo che dà il via a una nuova fase del gruppo.

Scritta dai Måneskin e prodotta con Fabrizio Ferraguzzo, “Vent’anni” è una rock ballad cruda e contemporanea scritta in forma di lettera aperta in cui si intrecciano i pensieri di Damiano con quelli del suo alter ego più maturo, dando vita a un dialogo che vuole incoraggiare i ventenni spesso già disillusi sotto il peso dei giudizi e delle incertezze sul futuro.
“Ho scritto quello che io stesso avrei voluto sentirmi dire da qualcuno più adulto ora che ho vent’anni” racconta il cantante. Parole rivolte ai coetanei, ma che fanno ricordare anche a chi ventenne non lo è più quanto “farà male il dubbio di non essere nessuno”, quanto a quell’età faccia paura, ma allo stesso tempo sia naturale sbagliare, spinti dal desiderio di fare qualcosa di grande perché “sarai qualcuno se resterai diverso dagli altri”.

“Vent’anni” è una canzone che il gruppo dedica alla propria generazione, un messaggio carico di libertà e di voglia di lasciare il segno. Ad accompagnare l’uscita del brano, il fotografo Oliviero Toscani firma la campagna di lancio ritraendo la band con un’immagine che vuole essere un messaggio forte, senza filtri: liberarsi dalle sovrastrutture ed essere autentici, se stessi, senza veli inutili. “Libertà non vuol dire essere liberi di fare ciò che si vuole. – riflette Oliviero Toscani – Io, per esempio, mi sento libero quando sono incatenato a un progetto, perché in quel momento mi libero di tutti i miei complessi e limiti. Ecco per me essere libero è liberarsi dei complessi, non aver paura di sbagliare, di ricominciare, vuol dire di essere libero di rimettere tutto in discussione.”

Un appello lanciato con la canzone che vuole arrivare dritto al pubblico, in particolare alla Generazione Z cresciuta a pane e social dove l’apparenza, l’essere quello che non si è e l’hating sono spesso fonte di grande ansia. Dove si sente l’impossibilità di vivere un amore liberamente seguendo le proprie inclinazioni per colpa di stereotipi e pregiudizi.

Iniziando a esibirsi live da giovanissimi nelle strade di Roma, i Måneskin con la loro straordinaria carica hanno velocemente conquistato il pubblico, spazzando via stereotipi di genere, mescolando influenze e stili in un mix originalissimo e unico, arrivando a collezionare con il primo tour 67 date sold out in Italia e in Europa, oltre a 14 dischi di platino e 5 dischi d’oro.

La puntata della web serie “Star Walks – Quando il PArco incontra la musica” con protagonisti i Måneskin, dal titolo “Venti anni al Palatino”, è stata trasmessa online il 2 novembre sul canale Youtube del Parco archeologico del Colosseo.

Federico Buffa in scena al Teatro Duse di Bologna

Venerdì 15 maggio Federico Buffa sarà al Teatro Duse di Bologna con “Il futuro è tra mezz’ora”, il racconto delle ultime 48 ore di...