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Johnny Depp perde la causa contro il Sun, non fu diffamazione definirlo “picchiatore della moglie”

Johnny Depp perde la causa contro il tabloid britannico The Sun, che lo aveva definito “picchiatore della moglie” e per cui l’attore li aveva denunciati per diffamazione. Il giudice Andrew Nicol ha infatti decretato che quello che aveva scritto il quotidiano non era una calunnia, ma la verità, dopo la controversa resa dei conti in tribunale di questa estate con l’ex moglie Amber Heard.

A luglio, Depp e Heard hanno avuto una drammatica battaglia legale in tribunale per ben tre settimane, che ha rivelato abusi verbali e violenze fisiche, abusi di droga e alcol e i retroscena tumultuosi della vita privata della coppia di celebrità. Una relazione piuttosto breve, iniziata sul set di “The Rum Diary” nel 2011, che visto la coppia convolare a nozze nel 2015 e separarsi l’anno successivo, per poi divorziare nel 2017.

Depp aveva citato in giudizio l’editore di The Sun, News Group Newspapers e il redattore esecutivo Dan Wootton per un articolo del 2018 in cui si affermava che l’attore era un “picchiatore”, senza che l’etichetta precedesse parole come “presunto” o “accusato”.

L’attore ha sempre negato fermamente tutte le accuse della ex moglie, ribattendo che era lei l’aggressore nella loro relazione. Il loro matrimonio, ha detto più volte Depp durante le testimonianze, era “una scena del crimine in attesa di accadere”.

19enne muore in un incidente stradale: al volante un 20enne risultato positivo all’alcol test

Tragico incidente ieri sera a seguito del quale è morta una ragazza di 19 anni, Beatrice Ceraudo, residente coi genitori a Olginate, nel Lecchese.
Il sinistro è accaduto poco prima della mezzanotte, a Valgreghentino.

Un’auto, una Ford, sulla quale viaggiavano tre giovani di 19 e 20 anni è uscita di strada mentre percorreva via Fratelli Kennedy, poco lontano dall’abitazione della giovane. Come riporta la stampa locale, la vettura avrebbe sbandato più volte e avrebbe urtato un albero prima di finire la sua corsa travolgendo un cartello stradale.

Ad avere la peggio è stata Beatrice Ceraudo, seduta sul sedile posteriore, pare senza la cintura di sicurezza allacciata. Ferito l’altro 19enne seduto nel sedile di fianco al guidatore che è stato trasportato in ospedale. Illeso il conducente 20enne, neopatentato, risultato positivo all’alcol test.

Sul posto, oltre ai soccorsi, sono giunti anche i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine, Carabinieri e Polizia Stradale di Lecco, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente mortale. Il 20enne è stato denunciato per omicidio stradale. (fotografia di repertorio)

Ariana Grande pensa di non tornare in tour fino al 2022

Grande successo per il nuovo album di Ariana Grande, “Positions” ha esordito alla in vetta alla Billboard Chart. Il singolo omonimo, che si è posizionato in modo stabile al primo posto della classifica Spotify Global dalla pubblicazione in digitale il 23 ottobre, sarà in rotazione radiofonica a partire da venerdì 6 novembre. Anche il video ha avuto un grande successo, dal giorno della pubblicazione ha superato i 59 milioni di visualizzazioni su YouTube.

La clip, diretta da Dave Meyers, vede Ariana nei panni del Presidente degli Stati Uniti, attorniata da uno staff tutto al femminile tra conferenze stampa, celebrazioni e passeggiate nel giardino della Casa Bianca.

Però Ariana non sembra ancora pronta per il tour. Durante un’intervista per il canale Zach Sang Show su Youtube, la star ha detto chiaramente che non pensa di tornare sul palco prima del 2022: “Non credo che la gente potrà andare in tour prima del 2022. Non la vedo come una possibilità e non mi sento al sicuro, non voglio mettere in pericolo i miei fan. Non penso che sia sicuro, con lo stato in cui versa il mondo in questo momento, non è sicuro per le persone viaggiare e andare agli spettacoli. Non è realistico. Non so perché la gente faccia finta che i loro tour stiano per essere realizzati, li rimandano all’estate e penso: ‘Ah, buona fortuna!'”.

Il suo pensiero va alla sicurezza dei suoi fan, tema sempre molto caro all’artista.

Padre e figlia avrebbero violato la quarantena per andare a bere in un locale

84enne e la figlia, entrambi positivi, violano la quarantena per andare in un locale a bere. A riportare la vicenda, accaduta a Lucca, è un articolo online del quotidiano La Nazione.

Contagiati dal coronavirus, non avrebbero rispettato l’isolamento domiciliare imposto dalla legge, ed anzi sarebbero andati in un locale per concedersi una bevuta. Peccato che, come riporta il quotidiano, non si siano accontentati di un bicchiere ed anzi abbiano alzato il gomito fino a dover essere accompagnati in ospedale.

Quando sono arrivati al San Luca per ricevere le cure del caso, i due, forse nel timore di venire scoperti, hanno cercato di fuggire dalla struttura ospedaliera. Questa volta sono però intervenuti i Carabinieri che, in accordo con i Medici, li hanno accompagnati in un hotel Covid. Anche lì in un primo momento avrebbero tentato la fuga, per poi calmarsi.

Per il padre 84enne e la figlia 50enne, residenti nella Media Valle del Serchio (Lucca), è scattata una multa salata e una denuncia. (fotografia di repertorio)

“Non respirava”: anche il principe William ha lottato contro il Covid-19

Il principe William aveva contratto il Covid-19 la scorsa primavera, ma la notizia della sua positività è stata tenuta nascosta per evitare che si diffondesse il panico in Gran Bretagna. Lo rivela il “The Sun”. Indiscrezione che però non è ancora stata confermata da fonti ufficiali di Buckingham Palace.

Il principe 38enne avrebbe contratto il virus nel mese di aprile, poche settimane dopo il contagio dell’erede al trono, il padre Carlo, e nello stesso periodo in cui si era ammalato il premier britannico Boris Johnson, finito in terapia intensiva. Proprio per questo il principe William non avrebbe fatto sapere la propria malattia, per evitare ulteriori preoccupazioni e di allarmare ulteriormente la nazione.

Sempre secondo quanto rivelato dal “The Sun”, William avrebbe continuato a lavorare e a seguire i suoi impegni nonostante la malattia lo avesse colpito duramente, tanto che a un certo punto avrebbe lottato per respirare.

Gli AC/DC annunciano “Demon Fire”, il nuovo singolo da “Power Up”

In attesa dell’uscita del nuovo album “Power Up”, gli AC/DC annunciano il secondo singolo estratto dal disco: “Demon Fire”. La band ha pubblicato un video di anteprima della nuova canzone sui propri canali social, brano che riprende in pieno lo stile classico della band.

“Power Up” sarà il 17° album della band australiana e sarà disponibili nei negozi e negli store digitali a partire dal 13 novembre. Dopo aver smentito la presenza nel disco di riff di chitarra del compianto Malcolm Young che, secondo il fratello Angus, sarebbe stata una mossa azzardata, arriva però la conferma che l’intero album sarà dedicata alla sua memoria. Malcolm aveva collaborato alla realizzazione di questo disco e la band ha deciso di dedicare a lui questo nuovo progetto discografico.

Per ora non è ancora stata annunciata la data d’uscita del nuovo singolo.

 

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DEMON FIRE #PWRUP

Un post condiviso da AC/DC (@acdc) in data:

Nuovo Dpcm: sul tavolo il coprifuoco, ma è braccio di ferro tra Governo e Regioni

Il Governo sta lavorando a un nuovo Dpcm la cui firma potrebbe slittare a domani a seguito di alcune divergenze con le Regioni. In particolare le Regioni vorrebbero norme a livello nazionale, mentre Conte punterebbe a chiusure localizzate, calibrate in base alla diffusione del virus.

Nelle zone più a rischio, il Governo vorrebbe imporre una stretta ulteriore con coprifuoco alle 18.00, con chiusura delle attività commerciali e per la cura della persona, fatta eccezione per farmacie e parafarmacie, e chiusura dei ristoranti anche a pranzo.
Ora si starebbe ragionando su un coprifuoco in tutta Italia alle 21.00, quale compromesso tra le richieste delle Regioni e la volontà del Governo, anche se il Cts non sarebbe d’accordo spingendo invece per le 18.00 in tutto il Paese.

Alcuni Governatori, come ad esempio Michele Emiliano (Puglia) e Stefano Bonaccini (Emilia-Romagna) vorrebbero con il coprifuoco vietare la circolazione tout court in tutto il territorio nazionale.
Proprio nella giornata di ieri il Presidente dell’Emilia-Romagna è risultato positivo al tampone: sta bene ed è asintomatico, ma ovviamente si trova in isolamento domiciliare.

Ma torniamo al nuovo Dpcm in arrivo: dopo cinema e teatri, chiuderanno anche i musei.
Altro nodo delicato è quello della scuola: nelle zone che saranno individuate come rosse, per via del numero dei contagi, si starebbe pensando ad estendere la didattica a distanza (DAD) anche alla seconda e terza media, con obbligo di mascherina sempre per le lezioni in presenza, cioè alle elementari e in prima media.

Sul tavolo anche il divieto degli spostamenti tra regioni, la chiusura dei centri commerciali nei fine settimana e le limitazioni per le persone che hanno più di 70 anni, quelle più esposte al contagio. (fotografia da Governo.it)

Gigi Proietti è morto nel giorno del suo ottantesimo compleanno

E’ morto l’attore e regista romano, Gigi Proietti (all’anagrafe Luigi Proietti), che proprio oggi avrebbe compiuto 80 anni. Proietti era ricoverato in terapia intensiva in una clinica di Roma già da alcuni giorni per gravi problemi cardiaci e non per il coronavirus. Poi nella giornata di ieri, domenica 1 novembre, c’è stato un improvviso peggioramento.

La famiglia (le figlie Susanna e Carlotta e la compagna Sagitta Alter) ha mantenuto il massimo riserbo, poi questa mattina all’alba l’annuncio della sua morte. L’attore aveva sempre ironizzato sulla data del suo compleanno, oggi 2 novembre. Istrionico e poliedrico, attore di cinema, teatro e tv ma anche doppiatore, registra e conduttore televisivo ha avuto una strepitosa carriera durata oltre 50 anni.

La notizia della sua scomparsa ha, fin dalle prime ore di questa mattina, invaso il web e il mondo dei social dove si stanno moltiplicando manifestazioni di cordoglio e affetto anche attraverso ricordi e frasi celebri del grande mattatore della scena italiana.
Nelle prossime ore daremo comunicazione delle esequie”, ha annunciato la famiglia del Maestro. (fotografia di copertina da everyeye.it)

Criminis Imago. Immagini della criminalità a Bologna

Fino al 10 gennaio 2021, l’oratorio di Santa Maria della Vita in Via Clavature a Bologna ospita la nuova mostra fotografica “Criminis Imago. Immagini della criminalità a Bologna”.

Cento scatti in bianco e nero che immortalano mezzo secolo di crimine a Bologna e in Emilia-Romagna, attraverso lo sguardo dei fotografi bolognesi Walter Breveglieri e Paolo Ferrari. La mostra – curata dal Procuratore Capo di Bologna Giuseppe Amato e da Marco Baldassari, responsabile dell’Archivio Ferrari di Genus Bononiae – è organizzata da Genus Bononiae.

Sentiamo Marco Baldassari al microfono di Alessia Angellotti.

Il grande cuore di Ed Sheeran: offrirà pasti gratis ai bambini nel suo ristorante

Ed Sheeran dimostra ancora una volta di avere un grande cuore: insieme a Marcus Rashford, attaccante del Manchester United, offrirà i pasti ai bambini in difficoltà all’interno del suo ristorante a Londra. Sheeran e Rashford hanno preso questa decisione, perché nel periodo di assenza autunnale il governo non fornisce pranzi gratuiti ai bambini e hanno pensato di fornire questo servizio.

Ed, che è diventato padre da poco della sua prima figlia Lyra Antarctica, ha lasciato tutte le informazioni su questa iniziativa sull’Instagram del suo locale, il Bertie Blossoms. I bambini potranno recarsi per mangiare gratuitamente in fasce orarie differenti, per rispettare anche le normative anti-Covid.

Nei mesi scorsi Marcus Rashford si era mosso chiedendo al governo un cambiamento sulla riforma del rifornimento alimentare durante l’estate alle famiglie bisognose. La sua petizione aveva raccolto tantissime firme e aveva visto la partecipazione anche dello stesso Ed, che ha colto la palla al balzo per organizzare questa splendida iniziativa.

Johnny Depp perde la causa contro il Sun, non fu diffamazione definirlo “picchiatore della moglie”

Johnny Depp perde la causa contro il tabloid britannico The Sun, che lo aveva definito “picchiatore della moglie” e per cui l’attore li aveva denunciati per diffamazione. Il giudice Andrew Nicol ha infatti decretato che quello che aveva scritto il quotidiano non era una calunnia, ma la verità, dopo la controversa resa dei conti in tribunale di questa estate con l’ex moglie Amber Heard.

A luglio, Depp e Heard hanno avuto una drammatica battaglia legale in tribunale per ben tre settimane, che ha rivelato abusi verbali e violenze fisiche, abusi di droga e alcol e i retroscena tumultuosi della vita privata della coppia di celebrità. Una relazione piuttosto breve, iniziata sul set di “The Rum Diary” nel 2011, che visto la coppia convolare a nozze nel 2015 e separarsi l’anno successivo, per poi divorziare nel 2017.

Depp aveva citato in giudizio l’editore di The Sun, News Group Newspapers e il redattore esecutivo Dan Wootton per un articolo del 2018 in cui si affermava che l’attore era un “picchiatore”, senza che l’etichetta precedesse parole come “presunto” o “accusato”.

L’attore ha sempre negato fermamente tutte le accuse della ex moglie, ribattendo che era lei l’aggressore nella loro relazione. Il loro matrimonio, ha detto più volte Depp durante le testimonianze, era “una scena del crimine in attesa di accadere”.

19enne muore in un incidente stradale: al volante un 20enne risultato positivo all’alcol test

Tragico incidente ieri sera a seguito del quale è morta una ragazza di 19 anni, Beatrice Ceraudo, residente coi genitori a Olginate, nel Lecchese.
Il sinistro è accaduto poco prima della mezzanotte, a Valgreghentino.

Un’auto, una Ford, sulla quale viaggiavano tre giovani di 19 e 20 anni è uscita di strada mentre percorreva via Fratelli Kennedy, poco lontano dall’abitazione della giovane. Come riporta la stampa locale, la vettura avrebbe sbandato più volte e avrebbe urtato un albero prima di finire la sua corsa travolgendo un cartello stradale.

Ad avere la peggio è stata Beatrice Ceraudo, seduta sul sedile posteriore, pare senza la cintura di sicurezza allacciata. Ferito l’altro 19enne seduto nel sedile di fianco al guidatore che è stato trasportato in ospedale. Illeso il conducente 20enne, neopatentato, risultato positivo all’alcol test.

Sul posto, oltre ai soccorsi, sono giunti anche i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine, Carabinieri e Polizia Stradale di Lecco, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente mortale. Il 20enne è stato denunciato per omicidio stradale. (fotografia di repertorio)

Ariana Grande pensa di non tornare in tour fino al 2022

Grande successo per il nuovo album di Ariana Grande, “Positions” ha esordito alla in vetta alla Billboard Chart. Il singolo omonimo, che si è posizionato in modo stabile al primo posto della classifica Spotify Global dalla pubblicazione in digitale il 23 ottobre, sarà in rotazione radiofonica a partire da venerdì 6 novembre. Anche il video ha avuto un grande successo, dal giorno della pubblicazione ha superato i 59 milioni di visualizzazioni su YouTube.

La clip, diretta da Dave Meyers, vede Ariana nei panni del Presidente degli Stati Uniti, attorniata da uno staff tutto al femminile tra conferenze stampa, celebrazioni e passeggiate nel giardino della Casa Bianca.

Però Ariana non sembra ancora pronta per il tour. Durante un’intervista per il canale Zach Sang Show su Youtube, la star ha detto chiaramente che non pensa di tornare sul palco prima del 2022: “Non credo che la gente potrà andare in tour prima del 2022. Non la vedo come una possibilità e non mi sento al sicuro, non voglio mettere in pericolo i miei fan. Non penso che sia sicuro, con lo stato in cui versa il mondo in questo momento, non è sicuro per le persone viaggiare e andare agli spettacoli. Non è realistico. Non so perché la gente faccia finta che i loro tour stiano per essere realizzati, li rimandano all’estate e penso: ‘Ah, buona fortuna!'”.

Il suo pensiero va alla sicurezza dei suoi fan, tema sempre molto caro all’artista.

Padre e figlia avrebbero violato la quarantena per andare a bere in un locale

84enne e la figlia, entrambi positivi, violano la quarantena per andare in un locale a bere. A riportare la vicenda, accaduta a Lucca, è un articolo online del quotidiano La Nazione.

Contagiati dal coronavirus, non avrebbero rispettato l’isolamento domiciliare imposto dalla legge, ed anzi sarebbero andati in un locale per concedersi una bevuta. Peccato che, come riporta il quotidiano, non si siano accontentati di un bicchiere ed anzi abbiano alzato il gomito fino a dover essere accompagnati in ospedale.

Quando sono arrivati al San Luca per ricevere le cure del caso, i due, forse nel timore di venire scoperti, hanno cercato di fuggire dalla struttura ospedaliera. Questa volta sono però intervenuti i Carabinieri che, in accordo con i Medici, li hanno accompagnati in un hotel Covid. Anche lì in un primo momento avrebbero tentato la fuga, per poi calmarsi.

Per il padre 84enne e la figlia 50enne, residenti nella Media Valle del Serchio (Lucca), è scattata una multa salata e una denuncia. (fotografia di repertorio)

“Non respirava”: anche il principe William ha lottato contro il Covid-19

Il principe William aveva contratto il Covid-19 la scorsa primavera, ma la notizia della sua positività è stata tenuta nascosta per evitare che si diffondesse il panico in Gran Bretagna. Lo rivela il “The Sun”. Indiscrezione che però non è ancora stata confermata da fonti ufficiali di Buckingham Palace.

Il principe 38enne avrebbe contratto il virus nel mese di aprile, poche settimane dopo il contagio dell’erede al trono, il padre Carlo, e nello stesso periodo in cui si era ammalato il premier britannico Boris Johnson, finito in terapia intensiva. Proprio per questo il principe William non avrebbe fatto sapere la propria malattia, per evitare ulteriori preoccupazioni e di allarmare ulteriormente la nazione.

Sempre secondo quanto rivelato dal “The Sun”, William avrebbe continuato a lavorare e a seguire i suoi impegni nonostante la malattia lo avesse colpito duramente, tanto che a un certo punto avrebbe lottato per respirare.

Gli AC/DC annunciano “Demon Fire”, il nuovo singolo da “Power Up”

In attesa dell’uscita del nuovo album “Power Up”, gli AC/DC annunciano il secondo singolo estratto dal disco: “Demon Fire”. La band ha pubblicato un video di anteprima della nuova canzone sui propri canali social, brano che riprende in pieno lo stile classico della band.

“Power Up” sarà il 17° album della band australiana e sarà disponibili nei negozi e negli store digitali a partire dal 13 novembre. Dopo aver smentito la presenza nel disco di riff di chitarra del compianto Malcolm Young che, secondo il fratello Angus, sarebbe stata una mossa azzardata, arriva però la conferma che l’intero album sarà dedicata alla sua memoria. Malcolm aveva collaborato alla realizzazione di questo disco e la band ha deciso di dedicare a lui questo nuovo progetto discografico.

Per ora non è ancora stata annunciata la data d’uscita del nuovo singolo.

 

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DEMON FIRE #PWRUP

Un post condiviso da AC/DC (@acdc) in data:

Nuovo Dpcm: sul tavolo il coprifuoco, ma è braccio di ferro tra Governo e Regioni

Il Governo sta lavorando a un nuovo Dpcm la cui firma potrebbe slittare a domani a seguito di alcune divergenze con le Regioni. In particolare le Regioni vorrebbero norme a livello nazionale, mentre Conte punterebbe a chiusure localizzate, calibrate in base alla diffusione del virus.

Nelle zone più a rischio, il Governo vorrebbe imporre una stretta ulteriore con coprifuoco alle 18.00, con chiusura delle attività commerciali e per la cura della persona, fatta eccezione per farmacie e parafarmacie, e chiusura dei ristoranti anche a pranzo.
Ora si starebbe ragionando su un coprifuoco in tutta Italia alle 21.00, quale compromesso tra le richieste delle Regioni e la volontà del Governo, anche se il Cts non sarebbe d’accordo spingendo invece per le 18.00 in tutto il Paese.

Alcuni Governatori, come ad esempio Michele Emiliano (Puglia) e Stefano Bonaccini (Emilia-Romagna) vorrebbero con il coprifuoco vietare la circolazione tout court in tutto il territorio nazionale.
Proprio nella giornata di ieri il Presidente dell’Emilia-Romagna è risultato positivo al tampone: sta bene ed è asintomatico, ma ovviamente si trova in isolamento domiciliare.

Ma torniamo al nuovo Dpcm in arrivo: dopo cinema e teatri, chiuderanno anche i musei.
Altro nodo delicato è quello della scuola: nelle zone che saranno individuate come rosse, per via del numero dei contagi, si starebbe pensando ad estendere la didattica a distanza (DAD) anche alla seconda e terza media, con obbligo di mascherina sempre per le lezioni in presenza, cioè alle elementari e in prima media.

Sul tavolo anche il divieto degli spostamenti tra regioni, la chiusura dei centri commerciali nei fine settimana e le limitazioni per le persone che hanno più di 70 anni, quelle più esposte al contagio. (fotografia da Governo.it)

Gigi Proietti è morto nel giorno del suo ottantesimo compleanno

E’ morto l’attore e regista romano, Gigi Proietti (all’anagrafe Luigi Proietti), che proprio oggi avrebbe compiuto 80 anni. Proietti era ricoverato in terapia intensiva in una clinica di Roma già da alcuni giorni per gravi problemi cardiaci e non per il coronavirus. Poi nella giornata di ieri, domenica 1 novembre, c’è stato un improvviso peggioramento.

La famiglia (le figlie Susanna e Carlotta e la compagna Sagitta Alter) ha mantenuto il massimo riserbo, poi questa mattina all’alba l’annuncio della sua morte. L’attore aveva sempre ironizzato sulla data del suo compleanno, oggi 2 novembre. Istrionico e poliedrico, attore di cinema, teatro e tv ma anche doppiatore, registra e conduttore televisivo ha avuto una strepitosa carriera durata oltre 50 anni.

La notizia della sua scomparsa ha, fin dalle prime ore di questa mattina, invaso il web e il mondo dei social dove si stanno moltiplicando manifestazioni di cordoglio e affetto anche attraverso ricordi e frasi celebri del grande mattatore della scena italiana.
Nelle prossime ore daremo comunicazione delle esequie”, ha annunciato la famiglia del Maestro. (fotografia di copertina da everyeye.it)

Criminis Imago. Immagini della criminalità a Bologna

Fino al 10 gennaio 2021, l’oratorio di Santa Maria della Vita in Via Clavature a Bologna ospita la nuova mostra fotografica “Criminis Imago. Immagini della criminalità a Bologna”.

Cento scatti in bianco e nero che immortalano mezzo secolo di crimine a Bologna e in Emilia-Romagna, attraverso lo sguardo dei fotografi bolognesi Walter Breveglieri e Paolo Ferrari. La mostra – curata dal Procuratore Capo di Bologna Giuseppe Amato e da Marco Baldassari, responsabile dell’Archivio Ferrari di Genus Bononiae – è organizzata da Genus Bononiae.

Sentiamo Marco Baldassari al microfono di Alessia Angellotti.

Il grande cuore di Ed Sheeran: offrirà pasti gratis ai bambini nel suo ristorante

Ed Sheeran dimostra ancora una volta di avere un grande cuore: insieme a Marcus Rashford, attaccante del Manchester United, offrirà i pasti ai bambini in difficoltà all’interno del suo ristorante a Londra. Sheeran e Rashford hanno preso questa decisione, perché nel periodo di assenza autunnale il governo non fornisce pranzi gratuiti ai bambini e hanno pensato di fornire questo servizio.

Ed, che è diventato padre da poco della sua prima figlia Lyra Antarctica, ha lasciato tutte le informazioni su questa iniziativa sull’Instagram del suo locale, il Bertie Blossoms. I bambini potranno recarsi per mangiare gratuitamente in fasce orarie differenti, per rispettare anche le normative anti-Covid.

Nei mesi scorsi Marcus Rashford si era mosso chiedendo al governo un cambiamento sulla riforma del rifornimento alimentare durante l’estate alle famiglie bisognose. La sua petizione aveva raccolto tantissime firme e aveva visto la partecipazione anche dello stesso Ed, che ha colto la palla al balzo per organizzare questa splendida iniziativa.

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