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Enrico Nigiotti regala ai fan un inedito: “Terrazza Mascagni”

“Voglio regalarvi una canzone…

Senza incartarla ma farvela sentire pura e dritta così come è la natura con cui nascono le mie idee..
Un semplice provino registrato nel salotto di casa mia mentre canto con il microfono appiccicato alla bocca una nuova storia che mi appartiene.
Il pubblico è il marito dell’arte ed io in questa nostra bellissima storia d’amore voglio ringraziarvi con qualcosa che per me è speciale.
TERRAZZA MASCAGNI
❤️”

Enrico Nigiotti ha deciso di fare un bel regalo ai fan, a sorpresa e in contemporanea con l’inizio della Fase 2. Si tratta di “Terrazza Mascagni”, un demo registrato in casa durante la quarantena e di cui possiamo trovare il video sui canali social ufficiali dell’artista. Una canzone intima, che vuol far battere il cuore di chi l’ascolta, una canzone d’amore collegata a questo periodo difficile per tutti.
Ecco il testo:
“E sembra così facile dirti che lo so cosa stai vivendo
in questo stabile instabile qui giro giro tondo
e quanta vita che ti bucherai dentro la tua pelle
per capire quanto male fa e quanto male serve
perché ogni volta che poi proverai a toccar le stelle
sarà andare ancora un po’ più in là, un po’ più in là di niente
Le macchine fan luce alla città che dorme
di notte siamo tutti più leggeri
non credere alle cose senza andarci oltre
respira come fanno i viaggiatori
In un momento che tutto sembra sia libertà
e in quel momento quell’attimo che giro fa
e sembra così facile dirti che lo so come ti comprendo
ti senti debole e piccolo sì, un bimbo in mare aperto
e quanta vita che ti bucherai dentro la tua pelle
per capire quanto male fa e quanto male serve
Le macchine fan luce alla città che dorme
di notte siamo tutti più sinceri
non credere alle cose senza andarci oltre
respira come fanno i viaggiatori
In un momento che tutto sembra sia libertà
e in quel momento quell’attimo che giro fa
Dovrei dirmelo spesso
tatuarmelo addosso
siamo come le nuvole su mentre cercano posto
siamo tutti lo stesso
tra lo specchio e il nascosto
ci vestiamo di briciole in più per mangiarcele a letto”

Paul McCartney e Ringo Starr: all’asta un loro singolo inedito

Paul McCartney e Ringo Starr metteranno all’asta una canzone inedita. Il singolo, “Angel in disguise”, risale al 1992 ed era stato registrato per l’album di Ringo “Time takes time”, ma poi mai pubblicato. Ora, la cassetta su cui è presente la canzone sarà battuta all’asta, il 19 maggio, per raccogliere fondi a favore di NHS Charities Together Covid-19.

E’ una vecchia demo scritta dai due ex Beatles, in realtà non è l’unica versione della canzone, ne esistono due versioni: una demo approssimativa con la voce di McCartney e una versione “mista” più completa con altri musicisti, voci di accompagnamento e le esclusive tonalità di Starr.  La versione che andrà all’asta, che attualmente appartiene a Tony Prince, ex DJ di Radio Luxembourg, contiene anche un altro singolo, “Everyone Wins”, che potrebbe far salire di molto il valore della cassetta.

Il banditore di Omega Auctions che batterà all’asta la cassetta è davvero entusiasta: “È fantastico essere in grado di portare sul mercato una traccia mai ascoltata e inedita. Il titolo Angel in Disguise è una descrizione appropriata dei nostri principali operatori di prima linea, quindi si spera che la scoperta di questa gemma perduta possa incoraggiare Paul a considerare di rilasciarlo lui stesso dopo tutti questi anni”. Il 25% dei proventi ottenuti dalla vendita verrà devoluto all’iniziativa Covid-19 Urgent Appeal, dell’organizzazione NHS Charities Together.

Laura Pausini ospite ad Altisimo Live Music and Pop Culture Festival

Laura Pausini oggi sarà ospite dello show internazionale Altisimo Live Music and Pop Culture Festival, il più grande festival musicale in streaming a favore dei contadini americani durante la pandemia.

Dopo aver vinto ai Grammy e ai Latin Grammy (tra cui l’ultimo Award per l’album “Fatti sentire”) ha accettato entusiasta l’invito del Festival e, insieme a lei, tante star della musica e dello spettacolo come Andy Garcia, Rosanna Arquette, Marc Anthony, Anitta, Sofia Vergara, Maluma, Gloria&Emilio Estefan, Juanes, Luis Fonsi, Gente de Zona, J Balvin, Rosario Dawson, Alejandro Sanz e molti altri.

Lo show promosso da Eva Longoria ed Enrique Santos, sarà in diretta dalle 20 alle 23 ora italiana, con contributi video per raccogliere fondi per la The Farmworkers’ Pandemic Relief Fund, a favore dei 2.5 milioni di contadini che in America stanno sfamando la nazione intera durante l’emergenza sanitaria del COVID-19, lavorando in condizioni precarie.

I fan potranno vedere Laura esibirsi in uno speciale set realizzato con il supporto dei musicisti che la seguono da sempre, in una performance realizzata a distanza. Lo show (@AltisimoLive) sarà visibile in tutto il mondo in livestreaming su Facebook Live, YouTube, Twitter e Periscope.

Ultimo: rimanda il tour al 2021 e lancia una polemica sulla situazione attuale

Ultimo avrebbe dovuto cominciare le prove per il tour negli stadi, ma purtroppo è stato costretto a dar notizia del rinvio dei concerti a data da destinarsi, ma quasi sicuramente si arriverà al 2021. Scelta che ha lasciato molta amarezza nell’artista, che pubblica una lunga riflessione su suoi canali social:
“Oggi avremmo dovuto iniziare le prove per i 15 stadi. Questa situazione ha spazzato via ogni nostra ambizione. Sono stato un anno a prepararmi fisicamente, mentalmente e vocalmente. Ora?
Ora si parla di distanziamento sociale e numeri contingentati. Argomenti così crudi.
Ricevo molti messaggi sul fatto che io non mi esponga sulla faccenda, in effetti avete ragione.
Io non so fare quello che vi supplica di indossare la mascherina o di stare attenti ai contatti fisici. Per quello ci sono già troppi a farlo in tv ed io non ho le carte in regola per poter risultare credibile dicendolo.
Il tour sarà rinviato, probabilmente al 2021, ma il motivo di un ritardo della comunicazione non dipende né da me, né dalla mia agenzia dei concerti. Dipende dal governo che forse non dà il giusto peso ed importanza alla musica e all’arte in generale.
Poi però ci chiedono di cantare su instagram o in qualche trasmissione per alleviare il dolore alla gente, ma noi siamo la gente, almeno io mi colloco tra voi, tra noi.
Non canterò in qualche diretta o in qualche trasmissione per dimostrare quanto sia bella la musica che unisce le anime nostre. No.
È una scelta menefreghista? No. Il contrario.
Io credo nel silenzio di chi sa aspettare.
Non ho bisogno di ricordarvi che esisto con qualche video o foto postata.
Io sono a casa mia e scrivo, perchè è quello che so fare… e scriverò finché le parole si faranno pescare dentro me.
L’unica cosa che mi sento di dirvi da ragazzo di 24 anni è quello di fare ciò che voi ritenete giusto. Non so quando supereremo questa fase.
So che questo è il momento per chiudersi un po’ dentro di noi e chiederci quelle cose che forse fanno male, ma ci faranno crescere… qualsiasi età abbiamo.
A 15 anni ho scritto in Giusy, che dal dolore si può ricominciare… e allora mi affido a lui e penso: RICOMINCEREMO”

Molti fan chiedono informazioni sui tour estivi, ma purtroppo sia gli artisti che gli organizzatori non sanno rispondere, tutti aspettano le scelte del Governo che, secondo l’artista romano, non da il giusto peso ed importanza alla musica e all’arte in generale. Ad oggi ancora non si sa nulla sui concerti e su come verranno gestiti gli spettacoli dal vivo.

Matteo Macchioni si schiera a favore dei lavoratori del mondo del teatro

Il tenore Matteo Macchioni, molto apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale, lancia un appello sui suoi canali social, condividendo il testo della sua lettera “Lettera aperta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro Dario Franceschini”.

Matteo Macchioni con questa lettera aperta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro Dario Franceschini, si unisce ai messaggi lanciati nelle ultime settimane da tanti suoi colleghi artisti e dagli operatori del mondo del teatro e dello spettacolo in Italia per avere risposte dal governo al fine di tutelare il settore della cultura e della musica.

«Gentile Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e Gentile Ministro Dario Franceschini, mi presento, il mio nome è Matteo Macchioni e sono un cantante d’opera italiano. Unisco le mie parole a quelle di tanti altri colleghi artisti per prospettarvi la grave situazione in cui versa un settore fondamentale e strategico come quello dei teatri italiani, dove si diffondono e producono musica, opera lirica, danza, prosa ed ogni altro tipo di manifestazione culturale. Pur lodando le iniziative messe in campo in queste settimane per ampliare l’offerta dello streaming e considerando tale risorsa digitale un valore aggiunto e perfettibile per il futuro, si ritiene quanto mai necessaria una riflessione sulla necessità di una ripresa della produzione culturale dal vivo. I lavoratori dello spettacolo, in particolar modo i liberi professionisti con partita iva, ma in generale tutti coloro che ricoprono una mansione attinente al mondo della produzione culturale, soffrono in questi mesi. Urgono risposte mirate ed idee. In generale si rileva quantomeno possibile far rispettare le distanze di sicurezza limitando la capienza di persone nelle sale di teatri ed auditorium. Questa è una misura concreta, fattibile e già sperimentata in Europa. Faccio l’esempio, vissuto personalmente in Danimarca, dove tale concetto è stato contemplato in una prima fase dell’emergenza al Royal Danish Theatre. In alcune rappresentazioni il pubblico presente in Teatro era sotto ad un determinato numero, ritenuto sufficiente a garantire standard di protezione adeguati. In aggiunta si potrebbero rendere obbligatorie mascherine e guanti per ciascun membro del pubblico, magari fornendo direttamente un kit personale sterile monouso all’ingresso. Sul fronte dei lavoratori, si potrebbero prevedere test sierologici e screening per tutti coloro che lavorano in Teatro. Una sorta di health care anti-Covid per il personale stabile e per gli artisti freelance che, di volta in volta, vengono ospitati. Già queste idee consentirebbero, una volta messe a punto, di poter riprendere a produrre nell’ottica temporale del prossimo autunno. Lasciare al proprio destino i lavoratori dello spettacolo sarebbe un peccato mortale e inciderebbe negativamente sulle future generazioni. Altro argomento che si pone all’attenzione dei nostri vertici istituzionali è la condizione arretrata vetusta e priva di welfare relativamente alle tipologie di contratti di scrittura artistica. Nel “nuovo” corso post-Covid, tali contratti potrebbero prevedere un compenso non più solo focalizzato sulla remunerazione della performance, ma suddiviso in un’equa remunerazione del periodo di prove, naturalmente un compenso per le prestazioni artistiche ed un giusto rimborso spese per il viaggio e per l’alloggio. L’applicazione di un minimo di stato sociale anche per i liberi professionisti dello spettacolo è importante, come lo è prevedere delle forme di tutela che, in casi di forza maggiore come ora, contemplino strumenti di sostegno al reddito certi e non affidati a decreti estemporanei. Sarebbe opportuno inoltre rivedere il sistema di previdenza sociale. L’ex Enpals è stato smantellato per essere accorpato all’Inps. Probabilmente tale operazione è stata un errore e si dovrebbe riflettere molto anche su questo. In conclusione e senza tanti giri di parole, è tempo di agire concretamente. Se lo sport può ripartire a porte chiuse, anche il mondo del teatro, con le dovute cautele, può e deve ripartire. Gli artisti dello spettacolo non vogliono certo morire di Covid. Non ci si accusi di essere imprudenti! No, non siamo imprudenti, ma abbiamo paura di essere lasciati soli, nonostante i proclami e abbiamo paura di subire la beffa della decimazione per mancanza di lavoro e prospettiva. L’Italia non perderà i teatri, ma rischia di perdere coloro che li rendono vivi, gli artisti.
Matteo Macchioni, Tenore.»

Ascolta le parole di Matteo Macchioni

Terremoti: avvertita scossa del 3.6 nelle Marche

Verso le 4 del mattino di oggi, 5 maggio, è stata avvertita una scossa di terremoto nelle province meridionali delle Marche. Secondo quanto riporta l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si è trattata di una scossa di magnitudo 3.6 con epicentro a 11 km di profondità a 4 km a ovest di Amandola (Fermo), una delle località colpite dal sisma nel 2016.

La scossa è stata avvertita anche dalla popolazione di Camerino e di Ascoli Piceno.

La Strana Coppia: la vita del barista in Fase 2

La Strana Coppia torna su Radio Bruno parlando della Fase 2: ma com’è la vita dei baristi in fase 2? Ce lo racconta Roberto in diretta dal bar, con gli aneddoti più strani di questo periodo.

Madonna partecipa a una festa di compleanno: “Sono immune al virus”

Madonna torna a far parlare di sé  e questa volta per aver partecipato a una festa di compleanno e messo a rischio chi le stava intorno. Solo pochi giorni fa, la cantante aveva pubblicato un video sui social in cui rivelava che aveva “anticorpi contro il coronavirus”, che significa che è stata a contatto con il Covid-19: “Domani andrò a fare un lungo giro in macchina e rotolerò giù dal finestrino, e vado a respirare l’aria COVID-19. Spero che il sole splenda”. Ovviamente la star non ha fornito ulteriori informazioni sulla sua diagnosi o sui sintomi che potrebbe aver avuto durante la lotta contro il coronavirus.

Subito dopo questo video, la pop star ha partecipato al compleanno dell’amico e fotografo Steven Klein, che festeggiava i suoi 55 anni insieme ad amici più cari. Madonna ha ricevuto subito molte reazioni negative sui social, dopo aver visto le foto della star accanto il festeggiato, alcuni hanno addirittura fatto notare che il suo comportamento è inquietante e di certo non dà il buon esempio a chi è in quarantena a casa con i figli. Nessuno alla festa indossava mascherine, tutto come se il Covid-19 non esistesse.

 

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#staysafe #staysane

Un post condiviso da Madonna (@madonna) in data:

Marco Masini e Francesco Renga in duetto in “T’innamorerai”

Da venerdì 8 maggio, potremo sentire in radio la nuova versione di “T’innamorerai”, lo storico brano di Marco Masini che per l’occasione è stato reinterpretato insieme a Francesco Renga. Il singolo è uno dei più famosi e rappresentativi del cantautore toscano, ed è contenuto nell’album “Masini + 1, 30th Anniversary”, che celebra i suoi 30 anni di carriera. Il disco contiene 15 brani, i suoi più grandi successi reinterpretati insieme agli amici e colleghi Eros Ramazzotti, Giuliano Sangiorgi, Ermal Meta, Umberto Tozzi, Ambra Angiolini, Luca Carboni, Francesco Renga, Modà, Nek, Gigi D’Alessio, Jovanotti, Annalisa, Bianca Atzei, Giusy Ferreri, Fabrizio Moro e Rita Bellanza.

Ecco la tracklist dell’album: Il confronto (inedito); La parte chiara (inedito), Non è così (inedito); Disperato – feat. Eros Ramazzotti; Ci vorrebbe il mare – feat. Giuliano Sangiorgi; Cenerentola innamorata – feat. Ermal Meta; Perché lo fai – feat. Umberto Tozzi; Ti vorrei – feat. Ambra Angiolini; Vaffanculo – feat. Luca Carboni; T’innamorerai – feat. Francesco Renga; Bella stronza – feat. Modà; Principessa – feat. Nek; Lasciaminonmilasciare – feat.Gigi D’Alessio; L’uomo volante – feat. Jovanotti; Io ti volevo – feat. Annalisa; Che giorno è – feat. Bianca Atzei; Spostato di un secondo – feat. Giusy Ferreri; Tu non esisti – feat. Fabrizio Moro; Fra la pace e l’inferno (inedito) – feat. Rita Bellanza.

A causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, il tour, inizialmente previsto per la primavera, è stato rimandato a dopo l’estate. Si inizierà il 20 settembre con il grande concerto all’Arena di Verona insieme agli ospito che hanno cantato insieme a lui nell’ultimo album: Giuliano Sangiorgi, Ermal Meta, Umberto Tozzi, Ambra Angiolini, Luca Carboni, Francesco Renga, Modà, Nek, Gigi D’Alessio, Annalisa, Bianca Atzei, Giusy Ferreri, Fabrizio Moro, Rita Bellanza, Arisa.

Ecco le nuove date:
20 settembre – VERONA – Arena
16 settembre – ORVIETO – Teatro Mancinelli (DATA ZERO) (recupero dell’8 aprile)
24 settembre – FIRENZE – Teatro Verdi (SOLD OUT) (recupero del 15 maggio)
25 settembre – FIRENZE – Teatro Verdi (SOLD OUT) (recupero del 16 maggio)
26 settembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica (SOLD OUT) (recupero del 2 maggio)
2 ottobre – TORINO – Teatro Colosseo (SOLD OUT) (recupero del 9 maggio)
8 ottobre – ZURIGO – Kaufleuten Club (recupero del 15 aprile)
9 ottobre – LIEGI – Forum de Liège (recupero del 4 aprile)
10 ottobre – MONS – Théâtre Royal de Mons (recupero del 3 aprile)
13 ottobre – BOLOGNA – EuropAuditorium (recupero del 30 aprile)
14 ottobre – VENEZIA – Teatro Goldoni (recupero del 12 maggio)
18 ottobre – GENOVA – Politeama Genovese (recupero del 19 maggio)
27 ottobre – PARMA – Teatro Regio (recupero del 18 maggio)
28 ottobre – BRESCIA – Dis_Play (recupero del 25 aprile)
7 novembre – ASSISI – Teatro Lyrick (recupero del 29 aprile)
8 novembre – FIRENZE – Teatro Verdi (recupero del 24 maggio)
13 novembre – LECCE – Teatro Politeama Greco (recupero del 22 maggio)
17 novembre – ANCONA – Teatro delle Muse (recupero del 18 aprile)
24 novembre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi (SOLD OUT) (recupero del 16 aprile)
25 novembre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi (recupero del 28 maggio)

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.
È possibile rivendere i biglietti utilizzando la piattaforma Fansale di TicketOne.

“Un nuovo inizio. Un passo alla volta”: Ghali testimonial per la Fase 2 a Milano

La Fase 2 a Milano ha cinque testimonial: un rapper, un’attrice teatrale, un ristoratore, un ciclo-attivista e una studentessa fuorisede che, lanciando una pagina Facebook, ha scoperto una vocazione per la comunicazione. Il più conosciuto tra questi è Ghali, rapper milanese nato da genitori tunisini e fa parte dei volti della campagna “Un nuovo inizio. Un passo alla volta”, che comprende un video diffuso sui social e cartelloni affissi per tutta la città.

Nella clip ci viene mostrata una Milano deserta, come è apparsa in queste settimane di lockdown e con l’inizio della fase 2 i cittadini si preparano ad uscire di casa, partendo all’alba per attraversare la città. Un invito ad affrontare con prudenza, consapevolezza e serenità la nuova fase di convivenza con l’epidemia.

Oltre al rapper sono state scelte quattro persone di provenienza diversa, ma che hanno fatto di Milano la loro casa: Ida Marinelli, attrice di Verona e una delle fondatrici del Teatro dell’Elfo nel 1973, Giada Lanzotti, 23enne della provincia di Modena che studia all’Accademia di Brera e ha fondato la pagina facebook “Milano da Scrocco”, Marco Mazzei, grossetano di nascita è uno dei volti del ciclo-attivismo meneghino con il blog “Abbracciami – La città intorno” e Thora Keita, ristoratore di origini maliane e gestore del ristorante africano Balafon.

Queste sono le cinque anime di Milano racchiuse nella campagna di comunicazione di Milano&Partners, sotto il brand YesMilano, voluta dal Comune e dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Enrico Nigiotti regala ai fan un inedito: “Terrazza Mascagni”

“Voglio regalarvi una canzone…

Senza incartarla ma farvela sentire pura e dritta così come è la natura con cui nascono le mie idee..
Un semplice provino registrato nel salotto di casa mia mentre canto con il microfono appiccicato alla bocca una nuova storia che mi appartiene.
Il pubblico è il marito dell’arte ed io in questa nostra bellissima storia d’amore voglio ringraziarvi con qualcosa che per me è speciale.
TERRAZZA MASCAGNI
❤️”

Enrico Nigiotti ha deciso di fare un bel regalo ai fan, a sorpresa e in contemporanea con l’inizio della Fase 2. Si tratta di “Terrazza Mascagni”, un demo registrato in casa durante la quarantena e di cui possiamo trovare il video sui canali social ufficiali dell’artista. Una canzone intima, che vuol far battere il cuore di chi l’ascolta, una canzone d’amore collegata a questo periodo difficile per tutti.
Ecco il testo:
“E sembra così facile dirti che lo so cosa stai vivendo
in questo stabile instabile qui giro giro tondo
e quanta vita che ti bucherai dentro la tua pelle
per capire quanto male fa e quanto male serve
perché ogni volta che poi proverai a toccar le stelle
sarà andare ancora un po’ più in là, un po’ più in là di niente
Le macchine fan luce alla città che dorme
di notte siamo tutti più leggeri
non credere alle cose senza andarci oltre
respira come fanno i viaggiatori
In un momento che tutto sembra sia libertà
e in quel momento quell’attimo che giro fa
e sembra così facile dirti che lo so come ti comprendo
ti senti debole e piccolo sì, un bimbo in mare aperto
e quanta vita che ti bucherai dentro la tua pelle
per capire quanto male fa e quanto male serve
Le macchine fan luce alla città che dorme
di notte siamo tutti più sinceri
non credere alle cose senza andarci oltre
respira come fanno i viaggiatori
In un momento che tutto sembra sia libertà
e in quel momento quell’attimo che giro fa
Dovrei dirmelo spesso
tatuarmelo addosso
siamo come le nuvole su mentre cercano posto
siamo tutti lo stesso
tra lo specchio e il nascosto
ci vestiamo di briciole in più per mangiarcele a letto”

Paul McCartney e Ringo Starr: all’asta un loro singolo inedito

Paul McCartney e Ringo Starr metteranno all’asta una canzone inedita. Il singolo, “Angel in disguise”, risale al 1992 ed era stato registrato per l’album di Ringo “Time takes time”, ma poi mai pubblicato. Ora, la cassetta su cui è presente la canzone sarà battuta all’asta, il 19 maggio, per raccogliere fondi a favore di NHS Charities Together Covid-19.

E’ una vecchia demo scritta dai due ex Beatles, in realtà non è l’unica versione della canzone, ne esistono due versioni: una demo approssimativa con la voce di McCartney e una versione “mista” più completa con altri musicisti, voci di accompagnamento e le esclusive tonalità di Starr.  La versione che andrà all’asta, che attualmente appartiene a Tony Prince, ex DJ di Radio Luxembourg, contiene anche un altro singolo, “Everyone Wins”, che potrebbe far salire di molto il valore della cassetta.

Il banditore di Omega Auctions che batterà all’asta la cassetta è davvero entusiasta: “È fantastico essere in grado di portare sul mercato una traccia mai ascoltata e inedita. Il titolo Angel in Disguise è una descrizione appropriata dei nostri principali operatori di prima linea, quindi si spera che la scoperta di questa gemma perduta possa incoraggiare Paul a considerare di rilasciarlo lui stesso dopo tutti questi anni”. Il 25% dei proventi ottenuti dalla vendita verrà devoluto all’iniziativa Covid-19 Urgent Appeal, dell’organizzazione NHS Charities Together.

Laura Pausini ospite ad Altisimo Live Music and Pop Culture Festival

Laura Pausini oggi sarà ospite dello show internazionale Altisimo Live Music and Pop Culture Festival, il più grande festival musicale in streaming a favore dei contadini americani durante la pandemia.

Dopo aver vinto ai Grammy e ai Latin Grammy (tra cui l’ultimo Award per l’album “Fatti sentire”) ha accettato entusiasta l’invito del Festival e, insieme a lei, tante star della musica e dello spettacolo come Andy Garcia, Rosanna Arquette, Marc Anthony, Anitta, Sofia Vergara, Maluma, Gloria&Emilio Estefan, Juanes, Luis Fonsi, Gente de Zona, J Balvin, Rosario Dawson, Alejandro Sanz e molti altri.

Lo show promosso da Eva Longoria ed Enrique Santos, sarà in diretta dalle 20 alle 23 ora italiana, con contributi video per raccogliere fondi per la The Farmworkers’ Pandemic Relief Fund, a favore dei 2.5 milioni di contadini che in America stanno sfamando la nazione intera durante l’emergenza sanitaria del COVID-19, lavorando in condizioni precarie.

I fan potranno vedere Laura esibirsi in uno speciale set realizzato con il supporto dei musicisti che la seguono da sempre, in una performance realizzata a distanza. Lo show (@AltisimoLive) sarà visibile in tutto il mondo in livestreaming su Facebook Live, YouTube, Twitter e Periscope.

Ultimo: rimanda il tour al 2021 e lancia una polemica sulla situazione attuale

Ultimo avrebbe dovuto cominciare le prove per il tour negli stadi, ma purtroppo è stato costretto a dar notizia del rinvio dei concerti a data da destinarsi, ma quasi sicuramente si arriverà al 2021. Scelta che ha lasciato molta amarezza nell’artista, che pubblica una lunga riflessione su suoi canali social:
“Oggi avremmo dovuto iniziare le prove per i 15 stadi. Questa situazione ha spazzato via ogni nostra ambizione. Sono stato un anno a prepararmi fisicamente, mentalmente e vocalmente. Ora?
Ora si parla di distanziamento sociale e numeri contingentati. Argomenti così crudi.
Ricevo molti messaggi sul fatto che io non mi esponga sulla faccenda, in effetti avete ragione.
Io non so fare quello che vi supplica di indossare la mascherina o di stare attenti ai contatti fisici. Per quello ci sono già troppi a farlo in tv ed io non ho le carte in regola per poter risultare credibile dicendolo.
Il tour sarà rinviato, probabilmente al 2021, ma il motivo di un ritardo della comunicazione non dipende né da me, né dalla mia agenzia dei concerti. Dipende dal governo che forse non dà il giusto peso ed importanza alla musica e all’arte in generale.
Poi però ci chiedono di cantare su instagram o in qualche trasmissione per alleviare il dolore alla gente, ma noi siamo la gente, almeno io mi colloco tra voi, tra noi.
Non canterò in qualche diretta o in qualche trasmissione per dimostrare quanto sia bella la musica che unisce le anime nostre. No.
È una scelta menefreghista? No. Il contrario.
Io credo nel silenzio di chi sa aspettare.
Non ho bisogno di ricordarvi che esisto con qualche video o foto postata.
Io sono a casa mia e scrivo, perchè è quello che so fare… e scriverò finché le parole si faranno pescare dentro me.
L’unica cosa che mi sento di dirvi da ragazzo di 24 anni è quello di fare ciò che voi ritenete giusto. Non so quando supereremo questa fase.
So che questo è il momento per chiudersi un po’ dentro di noi e chiederci quelle cose che forse fanno male, ma ci faranno crescere… qualsiasi età abbiamo.
A 15 anni ho scritto in Giusy, che dal dolore si può ricominciare… e allora mi affido a lui e penso: RICOMINCEREMO”

Molti fan chiedono informazioni sui tour estivi, ma purtroppo sia gli artisti che gli organizzatori non sanno rispondere, tutti aspettano le scelte del Governo che, secondo l’artista romano, non da il giusto peso ed importanza alla musica e all’arte in generale. Ad oggi ancora non si sa nulla sui concerti e su come verranno gestiti gli spettacoli dal vivo.

Matteo Macchioni si schiera a favore dei lavoratori del mondo del teatro

Il tenore Matteo Macchioni, molto apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale, lancia un appello sui suoi canali social, condividendo il testo della sua lettera “Lettera aperta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro Dario Franceschini”.

Matteo Macchioni con questa lettera aperta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro Dario Franceschini, si unisce ai messaggi lanciati nelle ultime settimane da tanti suoi colleghi artisti e dagli operatori del mondo del teatro e dello spettacolo in Italia per avere risposte dal governo al fine di tutelare il settore della cultura e della musica.

«Gentile Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e Gentile Ministro Dario Franceschini, mi presento, il mio nome è Matteo Macchioni e sono un cantante d’opera italiano. Unisco le mie parole a quelle di tanti altri colleghi artisti per prospettarvi la grave situazione in cui versa un settore fondamentale e strategico come quello dei teatri italiani, dove si diffondono e producono musica, opera lirica, danza, prosa ed ogni altro tipo di manifestazione culturale. Pur lodando le iniziative messe in campo in queste settimane per ampliare l’offerta dello streaming e considerando tale risorsa digitale un valore aggiunto e perfettibile per il futuro, si ritiene quanto mai necessaria una riflessione sulla necessità di una ripresa della produzione culturale dal vivo. I lavoratori dello spettacolo, in particolar modo i liberi professionisti con partita iva, ma in generale tutti coloro che ricoprono una mansione attinente al mondo della produzione culturale, soffrono in questi mesi. Urgono risposte mirate ed idee. In generale si rileva quantomeno possibile far rispettare le distanze di sicurezza limitando la capienza di persone nelle sale di teatri ed auditorium. Questa è una misura concreta, fattibile e già sperimentata in Europa. Faccio l’esempio, vissuto personalmente in Danimarca, dove tale concetto è stato contemplato in una prima fase dell’emergenza al Royal Danish Theatre. In alcune rappresentazioni il pubblico presente in Teatro era sotto ad un determinato numero, ritenuto sufficiente a garantire standard di protezione adeguati. In aggiunta si potrebbero rendere obbligatorie mascherine e guanti per ciascun membro del pubblico, magari fornendo direttamente un kit personale sterile monouso all’ingresso. Sul fronte dei lavoratori, si potrebbero prevedere test sierologici e screening per tutti coloro che lavorano in Teatro. Una sorta di health care anti-Covid per il personale stabile e per gli artisti freelance che, di volta in volta, vengono ospitati. Già queste idee consentirebbero, una volta messe a punto, di poter riprendere a produrre nell’ottica temporale del prossimo autunno. Lasciare al proprio destino i lavoratori dello spettacolo sarebbe un peccato mortale e inciderebbe negativamente sulle future generazioni. Altro argomento che si pone all’attenzione dei nostri vertici istituzionali è la condizione arretrata vetusta e priva di welfare relativamente alle tipologie di contratti di scrittura artistica. Nel “nuovo” corso post-Covid, tali contratti potrebbero prevedere un compenso non più solo focalizzato sulla remunerazione della performance, ma suddiviso in un’equa remunerazione del periodo di prove, naturalmente un compenso per le prestazioni artistiche ed un giusto rimborso spese per il viaggio e per l’alloggio. L’applicazione di un minimo di stato sociale anche per i liberi professionisti dello spettacolo è importante, come lo è prevedere delle forme di tutela che, in casi di forza maggiore come ora, contemplino strumenti di sostegno al reddito certi e non affidati a decreti estemporanei. Sarebbe opportuno inoltre rivedere il sistema di previdenza sociale. L’ex Enpals è stato smantellato per essere accorpato all’Inps. Probabilmente tale operazione è stata un errore e si dovrebbe riflettere molto anche su questo. In conclusione e senza tanti giri di parole, è tempo di agire concretamente. Se lo sport può ripartire a porte chiuse, anche il mondo del teatro, con le dovute cautele, può e deve ripartire. Gli artisti dello spettacolo non vogliono certo morire di Covid. Non ci si accusi di essere imprudenti! No, non siamo imprudenti, ma abbiamo paura di essere lasciati soli, nonostante i proclami e abbiamo paura di subire la beffa della decimazione per mancanza di lavoro e prospettiva. L’Italia non perderà i teatri, ma rischia di perdere coloro che li rendono vivi, gli artisti.
Matteo Macchioni, Tenore.»

Ascolta le parole di Matteo Macchioni

Terremoti: avvertita scossa del 3.6 nelle Marche

Verso le 4 del mattino di oggi, 5 maggio, è stata avvertita una scossa di terremoto nelle province meridionali delle Marche. Secondo quanto riporta l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si è trattata di una scossa di magnitudo 3.6 con epicentro a 11 km di profondità a 4 km a ovest di Amandola (Fermo), una delle località colpite dal sisma nel 2016.

La scossa è stata avvertita anche dalla popolazione di Camerino e di Ascoli Piceno.

La Strana Coppia: la vita del barista in Fase 2

La Strana Coppia torna su Radio Bruno parlando della Fase 2: ma com’è la vita dei baristi in fase 2? Ce lo racconta Roberto in diretta dal bar, con gli aneddoti più strani di questo periodo.

Madonna partecipa a una festa di compleanno: “Sono immune al virus”

Madonna torna a far parlare di sé  e questa volta per aver partecipato a una festa di compleanno e messo a rischio chi le stava intorno. Solo pochi giorni fa, la cantante aveva pubblicato un video sui social in cui rivelava che aveva “anticorpi contro il coronavirus”, che significa che è stata a contatto con il Covid-19: “Domani andrò a fare un lungo giro in macchina e rotolerò giù dal finestrino, e vado a respirare l’aria COVID-19. Spero che il sole splenda”. Ovviamente la star non ha fornito ulteriori informazioni sulla sua diagnosi o sui sintomi che potrebbe aver avuto durante la lotta contro il coronavirus.

Subito dopo questo video, la pop star ha partecipato al compleanno dell’amico e fotografo Steven Klein, che festeggiava i suoi 55 anni insieme ad amici più cari. Madonna ha ricevuto subito molte reazioni negative sui social, dopo aver visto le foto della star accanto il festeggiato, alcuni hanno addirittura fatto notare che il suo comportamento è inquietante e di certo non dà il buon esempio a chi è in quarantena a casa con i figli. Nessuno alla festa indossava mascherine, tutto come se il Covid-19 non esistesse.

 

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#staysafe #staysane

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Marco Masini e Francesco Renga in duetto in “T’innamorerai”

Da venerdì 8 maggio, potremo sentire in radio la nuova versione di “T’innamorerai”, lo storico brano di Marco Masini che per l’occasione è stato reinterpretato insieme a Francesco Renga. Il singolo è uno dei più famosi e rappresentativi del cantautore toscano, ed è contenuto nell’album “Masini + 1, 30th Anniversary”, che celebra i suoi 30 anni di carriera. Il disco contiene 15 brani, i suoi più grandi successi reinterpretati insieme agli amici e colleghi Eros Ramazzotti, Giuliano Sangiorgi, Ermal Meta, Umberto Tozzi, Ambra Angiolini, Luca Carboni, Francesco Renga, Modà, Nek, Gigi D’Alessio, Jovanotti, Annalisa, Bianca Atzei, Giusy Ferreri, Fabrizio Moro e Rita Bellanza.

Ecco la tracklist dell’album: Il confronto (inedito); La parte chiara (inedito), Non è così (inedito); Disperato – feat. Eros Ramazzotti; Ci vorrebbe il mare – feat. Giuliano Sangiorgi; Cenerentola innamorata – feat. Ermal Meta; Perché lo fai – feat. Umberto Tozzi; Ti vorrei – feat. Ambra Angiolini; Vaffanculo – feat. Luca Carboni; T’innamorerai – feat. Francesco Renga; Bella stronza – feat. Modà; Principessa – feat. Nek; Lasciaminonmilasciare – feat.Gigi D’Alessio; L’uomo volante – feat. Jovanotti; Io ti volevo – feat. Annalisa; Che giorno è – feat. Bianca Atzei; Spostato di un secondo – feat. Giusy Ferreri; Tu non esisti – feat. Fabrizio Moro; Fra la pace e l’inferno (inedito) – feat. Rita Bellanza.

A causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, il tour, inizialmente previsto per la primavera, è stato rimandato a dopo l’estate. Si inizierà il 20 settembre con il grande concerto all’Arena di Verona insieme agli ospito che hanno cantato insieme a lui nell’ultimo album: Giuliano Sangiorgi, Ermal Meta, Umberto Tozzi, Ambra Angiolini, Luca Carboni, Francesco Renga, Modà, Nek, Gigi D’Alessio, Annalisa, Bianca Atzei, Giusy Ferreri, Fabrizio Moro, Rita Bellanza, Arisa.

Ecco le nuove date:
20 settembre – VERONA – Arena
16 settembre – ORVIETO – Teatro Mancinelli (DATA ZERO) (recupero dell’8 aprile)
24 settembre – FIRENZE – Teatro Verdi (SOLD OUT) (recupero del 15 maggio)
25 settembre – FIRENZE – Teatro Verdi (SOLD OUT) (recupero del 16 maggio)
26 settembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica (SOLD OUT) (recupero del 2 maggio)
2 ottobre – TORINO – Teatro Colosseo (SOLD OUT) (recupero del 9 maggio)
8 ottobre – ZURIGO – Kaufleuten Club (recupero del 15 aprile)
9 ottobre – LIEGI – Forum de Liège (recupero del 4 aprile)
10 ottobre – MONS – Théâtre Royal de Mons (recupero del 3 aprile)
13 ottobre – BOLOGNA – EuropAuditorium (recupero del 30 aprile)
14 ottobre – VENEZIA – Teatro Goldoni (recupero del 12 maggio)
18 ottobre – GENOVA – Politeama Genovese (recupero del 19 maggio)
27 ottobre – PARMA – Teatro Regio (recupero del 18 maggio)
28 ottobre – BRESCIA – Dis_Play (recupero del 25 aprile)
7 novembre – ASSISI – Teatro Lyrick (recupero del 29 aprile)
8 novembre – FIRENZE – Teatro Verdi (recupero del 24 maggio)
13 novembre – LECCE – Teatro Politeama Greco (recupero del 22 maggio)
17 novembre – ANCONA – Teatro delle Muse (recupero del 18 aprile)
24 novembre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi (SOLD OUT) (recupero del 16 aprile)
25 novembre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi (recupero del 28 maggio)

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.
È possibile rivendere i biglietti utilizzando la piattaforma Fansale di TicketOne.

“Un nuovo inizio. Un passo alla volta”: Ghali testimonial per la Fase 2 a Milano

La Fase 2 a Milano ha cinque testimonial: un rapper, un’attrice teatrale, un ristoratore, un ciclo-attivista e una studentessa fuorisede che, lanciando una pagina Facebook, ha scoperto una vocazione per la comunicazione. Il più conosciuto tra questi è Ghali, rapper milanese nato da genitori tunisini e fa parte dei volti della campagna “Un nuovo inizio. Un passo alla volta”, che comprende un video diffuso sui social e cartelloni affissi per tutta la città.

Nella clip ci viene mostrata una Milano deserta, come è apparsa in queste settimane di lockdown e con l’inizio della fase 2 i cittadini si preparano ad uscire di casa, partendo all’alba per attraversare la città. Un invito ad affrontare con prudenza, consapevolezza e serenità la nuova fase di convivenza con l’epidemia.

Oltre al rapper sono state scelte quattro persone di provenienza diversa, ma che hanno fatto di Milano la loro casa: Ida Marinelli, attrice di Verona e una delle fondatrici del Teatro dell’Elfo nel 1973, Giada Lanzotti, 23enne della provincia di Modena che studia all’Accademia di Brera e ha fondato la pagina facebook “Milano da Scrocco”, Marco Mazzei, grossetano di nascita è uno dei volti del ciclo-attivismo meneghino con il blog “Abbracciami – La città intorno” e Thora Keita, ristoratore di origini maliane e gestore del ristorante africano Balafon.

Queste sono le cinque anime di Milano racchiuse nella campagna di comunicazione di Milano&Partners, sotto il brand YesMilano, voluta dal Comune e dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Scoppio con incendio in un’azienda del Bolognese: soccorso un lavoratore

Nella mattinata di oggi, venerdì 24 luglio, intorno alle 10.30, uno scoppio con incendio si è verificato in un'azienda produttrice di accumulatori, in via...