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Accendiamo Rimini: il flash mob dei commercianti in segno di speranza e sostegno

Appuntamento per sabato 25 aprile alle 22, quando tutti i negozi, bar e ristoranti di Rimini accenderanno le luci, le spegneranno per 5 minuti e poi le lasceranno accese tutta la notte. Un’iniziativa simbolica creata dal gruppo facebook “Tutti uniti per Rimini”, che vede riuniti tutti i commercianti, ristoratori, titolari di bar e di stabilimenti balneari per dare un segnale alla cittadinanza: mostrare quanto sia diversa Rimini priva di attività aperte e sollecitare le istituzioni a dare sostegno ai protagonisti del tessuto economico cittadino.

Sono una ventina i punti di discussione sui quali gli operatori economici intendono avviare un confronto con le istituzioni: tra essi c’è la richiesta di provvedimenti che alleggeriscano i passivi delle attività, come la rimodulazione di tari, imu e altre imposte, la cancellazione di alcune tasse (i commercianti parlano di Siae e canone tv), il blocco delle accise sui contratti di fornitura luce, gas e acqua, anche la cancellazione di tutte le bollette per i mesi di chiusura forzata, attraverso uno sconto o un credito da scontare in futuro. Gli ideatori di “Accendiamo Rimini” (nome provvisorio) sono stati alcuni albergatori, ma l’iniziativa si è poi allargata dal lungomare al resto della città, e ad altre categorie economiche.

Ora anche alcuni operatori di Riccione sono pronti ad aderire, estendendo l’iniziativa, come rilevato dai responsabili del gruppo Facebook “Tutti uniti per Rimini”, che infine fanno un appello al sindaco Andrea Gnassi: “Ci rivolgiamo a Lei signor sindaco, a lei che ha sempre dimostrato di amare questa città, a lei che l’ha illuminata di Rosa, a lei che come primo cittadino deve essere il nostro alfiere e rappresentarci davanti alle istituzioni nazionali, ci rivolgiamo a tutte le associazioni di categoria che ci hanno sempre affiancati e sostenuti in questi anni, che come noi sentono il bisogno di urlare al mondo intero che noi non ci fermiamo e non ci arrendiamo, ci rivolgiamo a tutti coloro che direttamente o indirettamente vivono di turismo a Rimini di affiancarci in questa battaglia per il nostro e il vostro futuro”.

La Strana Coppia: le frasi di Osho da casa Gualdi

Come ogni mattina, Enrico Gualdi saluta tutti gli ascoltatori chiudendo il programma con la frase di Osho del giorno. Ascolta quella di oggi insieme alla Strana Coppia e Laura Padovani.

Concerti, Vasco Rossi non è molto ottimista: “Avevo fatto tutti i miei progetti… colpa del virus”

Vasco Rossi non è molto ottimista per il ritorno sui palchi italiani a giugno e in generale per la ripresa in estate di tutte le attività legate al settore musicale e dello spettacolo dal vivo.

“Avevo fatto tutti i miei progetti… Colpa del virus”, scrive Vasco sui social, citando la sua “Colpa d’Alfredo”. “Aspettiamo le disposizioni governative. Ovviamente già da ora non ci facciamo grandi illusioni per giugno; le prossime disposizioni del governo probabilmente chiariranno se sarà possibile pensare a una riprogrammazione per il prossimo settembre, in caso contrario l’appuntamento sarà per giugno 2021”.

Il tour dovrebbe partire il 10 giugno dal Firenze Rocks, per poi spostarsi il 15 giugno all’I Days di Milano, il 19 e 20 giugno al Rock in Roma e terminare il 26 giugno all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola (BO) per un totale di oltre 360mila biglietti già venduti. Fino ad ora non è stata presa nessuna decisione da parte del Governo, ma tutto il settore dell’intrattenimento è in attesa di capire che ne sarà dei concerti programmati quest’anno. Già tanti artisti internazionali hanno posticipato l’intero tour al 2021.

Coronavirus: l’app per il tracciamento si chiama “Immuni”. Ecco come funziona

E’ ufficiale il contratto con la Bending Spoons, che realizzerà l’app italiana per il tracciamento del contagio da Coronavirus. “Immuni”, così si chiama l’app, è stata realizzata insieme a il centro medico Santagostino di Luca Foresti e ora passerà al vaglio del team di Vittorio Colao. L’app sarà utilizzabile su base volontaria e verrà sperimentata in alcune regioni pilota.

“Immuni” rileverà tramite Bluetooth il “contatto”, in quanto la tecnologia ha un raggio d’azione molto simile alla distanza di sicurezza da mantenere per le norme sanitarie e rileverà il codice anonimo del dispositivo con cui è entrato in contatto.

L’app memorizzerà i codici e, se una persona risulta essere infettata dal Covid-19, l’operatore sanitario riceve il codice col quale può scaricare dal server centrale i dati dell’app del paziente, compresi i codici delle persone “incrociate” dall’infetto. A questo punto il server calcola il rischio di contagio e invia un sms agli smartphone delle persone a rischio.

Non è prevista nessuna geolocalizzazione per motivi di privacy, la funzione però potrebbe essere inserita successivamente con l’autorizzazione delle singole persone. “Immuni” traccerà un diario clinico del proprietario del cellulare, con informazioni come sesso, età, malattie pregresse e assunzione di farmaci. Il diario verrà aggiornato costantemente in caso di presenza di Covid-19 con sintomi, stato di salute e terapie.

La Ue ha dettato regole ferree per l’app: anonimato, niente geolocalizzazione, ok al bluetooth e alla volontarietà, tutte norme che hanno avuto il plauso del Garante Privacy Antonello Soro. Come riporta Tgcom24, Arcuri spera in una massaccia adesione volontaria dei cittadini, per poter supportare il sistema di tracciamento dei contatti per evitare che si possa replicare il contagio. “I dati sulla posizione dei cittadini non sono necessari né consigliati ai fini del tracciamento del contagio”, sottolinea Bruxelles, precisando che l’obiettivo delle app “non è seguire i movimenti delle persone o far rispettare le regole perché creerebbe rilevanti problemi di sicurezza e privacy”.

 

Spettacoli dal vivo, da casa!

Tra i tanti desideri degli italiani ai tempi del Coronavirus c’è la voglia di musica, spettacoli e arte dal vivo.
Torneranno i concerti? Potremo andare di nuovo a teatro, al cinema o entrare in un museo?
Se lo chiedono in tanti adesso, quando tutti gli eventi sono stati annullati o posticipati a data da destinarsi e i musei rimangono chiusi.

In attesa di un ritorno alla normalità (speriamo presto), tra le soluzioni che circolano nei vari siti o nelle discussioni si parla di posti distanziati, controlli della febbre agli ingressi, riduzione degli accessi agli spettacoli magari in orari diversi.

In attesa delle nuove regole, in queste settimane molti artisti si sono esibiti in diretta streaming, qualcuno ha creato nuovi brani in diretta o ha organizzato concerti senza pubblico, come quello di Andrea Bocelli nel Duomo di Milano.

Lo stesso Festival di Sanremo, lo spettacolo musicale più seguito in Italia, rischia di essere spostato perché, se continuerà l’emergenza sanitaria anche per il prossimo anno (il festival si tiene nella città dei fiori a febbraio), gli organizzatori dovranno pensare ad un rinvio, una notizia che per il mondo della musica farà sicuramente “rumore” come la canzone di Diodato, vincitrice dell’ultima edizione.

Purtroppo il mondo dello spettacolo, come tantissimi altri, è in forte difficoltà economica.
Oltre agli artisti sono migliaia le figure professionali che lavorano nel settore: tecnici, allestitori, strutture, produttori, scenografi, personale di sicurezza e tutto l’indotto creato ogni volta dagli spettacoli live o dall’organizzazione di una nuova mostra.

Oggi per la musica una proposta per ripartire è quella di organizzare concerti live con il pubblico a casa. Invece del biglietto si potrà acquistare l’accesso alla visone come succede adesso con i film.

Ma siamo sicuri che l’emozione sarà la stessa?
Lo stare insieme, l’attesa dell’evento, cantare, ridere e portare per sempre nel cuore il ricordo di una serata. Voi cosa ne pensate?

In attesa, Radio Bruno resta con voi ogni giorno per tenervi compagni con musica, notizie ed intrattenimento: alla radio, in tv, sui cellulari e Smart Speaker.

Sting, rinviata al 2021 la data di Parma

Sting rimanda il tour europeo al 2021. L’artista avrebbe dovuto esibirsi sui palchi di Germania, Francia, Svezia, Danimarca, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Olanda, Belgio, Polonia, Austria, Spagna tra giugno e agosto, per poi riprendere con i concerti nei palasport a settembre.

Ora tutte le date slittano di un anno, compresa quella di Parma, che passa dal 23 luglio 2020 al 20 luglio 2021. I biglietti precedentemente acquistati, come fa sapere Live Nation, rimarranno validi per la nuova data.

Andrea Bocelli: record di visualizzazioni per il suo concerto al Duomo di Milano

Secondo quanto riporta Variety, il concerto di Pasqua di Andrea Bocelli è stato l’evento culturale principale durante la pandemia, a conferma arrivano anche i dati di Youtube, che mostra come l’evento sia stato visto da tutto il mondo.

Nelle prime 24 ore dalla pubblicazione, il concerto ha superato i 32 milioni di visualizzazioni, con recensioni entusiastiche della stampa americana, tanto che Variety lo definisce come: “un concerto che ha trasceso religione, nazionalità, età e preferenze musicali e che si avvia a diventare il principale evento culturale della pandemia”.

La testata ha anche pubblicato un focus che racconta di come l’idea sia nata dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che voleva proporla come regalo per tutti i milanesi a casa. Nessuno, probabilmente, immaginava un riscontro di questo tipo.

Per paragonarlo a un altro mostro sacro della musica, il concerto di Bocelli ha superato il record di visualizzazioni che prima apparteneva alla performance di Beyoncé a Coachella, che poteva contare un sesto degli spettatori.

Attualmente il video è a quota 36.501.312 visualizzazioni e quasi 900mila like, anche se sono passati quattro giorni dall’evento, il concerto continua a rimanere tra le tendenze dei più visti di YouTube nel nostro paese.

Terremoto: scossa di magnitudo 4.2 in provincia di Piacenza

Verso le 11.42 di oggi, 16 aprile, è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 in provincia di Piacenza, con epicentro a Cerignale, a una profondità di 3,4 Km. Già ieri sera intorno alle 22 c’era stata un’altra scossa in provincia, magnitudo 3.5, a Ferriere.

Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 4.2 è classificato come terremoto “leggero”e descritto nel modo seguente: oscillazioni evidenti per gli oggetti interni e i danni strutturali agli edifici sono rari.

Il Centro sismologico europeo-mediterraneo e lo United States Geological Survey indicano che una scossa è stata avvertita anche vicino a Genova e Milano. Alcuni utenti sui social segnalano di aver avvertito nettamente il sisma e di aver visto cadere tegole dai tetti. Al momento però non si hanno notizie di danni a cose o persone nelle zone limitrofe, nel piacentino e nel milanese.

Grazie Angeli!

Scrivi un messaggio, una frase, un pensiero per i medici, gli infermieri, i volontari, gli operatori sanitari e tutto il personale impegnato in prima linea nell’emergenza Covid-19.

Martedì 21 aprile, alle ore 11, ascolta e partecipa alla diretta radio e tv su Radio Bruno per dire tutti insieme GRAZIE ANGELI!

Clicca qui e lascia il tuo messaggio>>

Torino: smantellato import illegale di mascherine chirurgiche

La guardia di finanza di Torino ha sequestrato 400mila mascherine importate illecitamente per essere vendute in tutta Italia. A finire nei guai quattro imprenditori cinesi che alla dogana avevano dichiarato che il materiale fosse destinato a servi essenziali (per poter usufruire dello “svincolo diretto”), ma gli imprenditori avevano in progetto di importare 5 milioni di mascherine in una settimana allo stesso modo.

I finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato tutto il materiale grazie a pedinamenti e alla collaborazione con il Nucleo Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli di Torino. I primi sequestri di 100mila mascherine sono avvenuti a Moncalieri in un market cinese, altrettante sono state trovate in un ristorante sushi a Orbassano, utilizzato come magazzino durante la chiusura, mentre un altro carico era in viaggio verso la Campania.

Ora tutto il materiale sequestrato verrà distribuito alla Protezione Civile.

Accendiamo Rimini: il flash mob dei commercianti in segno di speranza e sostegno

Appuntamento per sabato 25 aprile alle 22, quando tutti i negozi, bar e ristoranti di Rimini accenderanno le luci, le spegneranno per 5 minuti e poi le lasceranno accese tutta la notte. Un’iniziativa simbolica creata dal gruppo facebook “Tutti uniti per Rimini”, che vede riuniti tutti i commercianti, ristoratori, titolari di bar e di stabilimenti balneari per dare un segnale alla cittadinanza: mostrare quanto sia diversa Rimini priva di attività aperte e sollecitare le istituzioni a dare sostegno ai protagonisti del tessuto economico cittadino.

Sono una ventina i punti di discussione sui quali gli operatori economici intendono avviare un confronto con le istituzioni: tra essi c’è la richiesta di provvedimenti che alleggeriscano i passivi delle attività, come la rimodulazione di tari, imu e altre imposte, la cancellazione di alcune tasse (i commercianti parlano di Siae e canone tv), il blocco delle accise sui contratti di fornitura luce, gas e acqua, anche la cancellazione di tutte le bollette per i mesi di chiusura forzata, attraverso uno sconto o un credito da scontare in futuro. Gli ideatori di “Accendiamo Rimini” (nome provvisorio) sono stati alcuni albergatori, ma l’iniziativa si è poi allargata dal lungomare al resto della città, e ad altre categorie economiche.

Ora anche alcuni operatori di Riccione sono pronti ad aderire, estendendo l’iniziativa, come rilevato dai responsabili del gruppo Facebook “Tutti uniti per Rimini”, che infine fanno un appello al sindaco Andrea Gnassi: “Ci rivolgiamo a Lei signor sindaco, a lei che ha sempre dimostrato di amare questa città, a lei che l’ha illuminata di Rosa, a lei che come primo cittadino deve essere il nostro alfiere e rappresentarci davanti alle istituzioni nazionali, ci rivolgiamo a tutte le associazioni di categoria che ci hanno sempre affiancati e sostenuti in questi anni, che come noi sentono il bisogno di urlare al mondo intero che noi non ci fermiamo e non ci arrendiamo, ci rivolgiamo a tutti coloro che direttamente o indirettamente vivono di turismo a Rimini di affiancarci in questa battaglia per il nostro e il vostro futuro”.

La Strana Coppia: le frasi di Osho da casa Gualdi

Come ogni mattina, Enrico Gualdi saluta tutti gli ascoltatori chiudendo il programma con la frase di Osho del giorno. Ascolta quella di oggi insieme alla Strana Coppia e Laura Padovani.

Concerti, Vasco Rossi non è molto ottimista: “Avevo fatto tutti i miei progetti… colpa del virus”

Vasco Rossi non è molto ottimista per il ritorno sui palchi italiani a giugno e in generale per la ripresa in estate di tutte le attività legate al settore musicale e dello spettacolo dal vivo.

“Avevo fatto tutti i miei progetti… Colpa del virus”, scrive Vasco sui social, citando la sua “Colpa d’Alfredo”. “Aspettiamo le disposizioni governative. Ovviamente già da ora non ci facciamo grandi illusioni per giugno; le prossime disposizioni del governo probabilmente chiariranno se sarà possibile pensare a una riprogrammazione per il prossimo settembre, in caso contrario l’appuntamento sarà per giugno 2021”.

Il tour dovrebbe partire il 10 giugno dal Firenze Rocks, per poi spostarsi il 15 giugno all’I Days di Milano, il 19 e 20 giugno al Rock in Roma e terminare il 26 giugno all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola (BO) per un totale di oltre 360mila biglietti già venduti. Fino ad ora non è stata presa nessuna decisione da parte del Governo, ma tutto il settore dell’intrattenimento è in attesa di capire che ne sarà dei concerti programmati quest’anno. Già tanti artisti internazionali hanno posticipato l’intero tour al 2021.

Coronavirus: l’app per il tracciamento si chiama “Immuni”. Ecco come funziona

E’ ufficiale il contratto con la Bending Spoons, che realizzerà l’app italiana per il tracciamento del contagio da Coronavirus. “Immuni”, così si chiama l’app, è stata realizzata insieme a il centro medico Santagostino di Luca Foresti e ora passerà al vaglio del team di Vittorio Colao. L’app sarà utilizzabile su base volontaria e verrà sperimentata in alcune regioni pilota.

“Immuni” rileverà tramite Bluetooth il “contatto”, in quanto la tecnologia ha un raggio d’azione molto simile alla distanza di sicurezza da mantenere per le norme sanitarie e rileverà il codice anonimo del dispositivo con cui è entrato in contatto.

L’app memorizzerà i codici e, se una persona risulta essere infettata dal Covid-19, l’operatore sanitario riceve il codice col quale può scaricare dal server centrale i dati dell’app del paziente, compresi i codici delle persone “incrociate” dall’infetto. A questo punto il server calcola il rischio di contagio e invia un sms agli smartphone delle persone a rischio.

Non è prevista nessuna geolocalizzazione per motivi di privacy, la funzione però potrebbe essere inserita successivamente con l’autorizzazione delle singole persone. “Immuni” traccerà un diario clinico del proprietario del cellulare, con informazioni come sesso, età, malattie pregresse e assunzione di farmaci. Il diario verrà aggiornato costantemente in caso di presenza di Covid-19 con sintomi, stato di salute e terapie.

La Ue ha dettato regole ferree per l’app: anonimato, niente geolocalizzazione, ok al bluetooth e alla volontarietà, tutte norme che hanno avuto il plauso del Garante Privacy Antonello Soro. Come riporta Tgcom24, Arcuri spera in una massaccia adesione volontaria dei cittadini, per poter supportare il sistema di tracciamento dei contatti per evitare che si possa replicare il contagio. “I dati sulla posizione dei cittadini non sono necessari né consigliati ai fini del tracciamento del contagio”, sottolinea Bruxelles, precisando che l’obiettivo delle app “non è seguire i movimenti delle persone o far rispettare le regole perché creerebbe rilevanti problemi di sicurezza e privacy”.

 

Spettacoli dal vivo, da casa!

Tra i tanti desideri degli italiani ai tempi del Coronavirus c’è la voglia di musica, spettacoli e arte dal vivo.
Torneranno i concerti? Potremo andare di nuovo a teatro, al cinema o entrare in un museo?
Se lo chiedono in tanti adesso, quando tutti gli eventi sono stati annullati o posticipati a data da destinarsi e i musei rimangono chiusi.

In attesa di un ritorno alla normalità (speriamo presto), tra le soluzioni che circolano nei vari siti o nelle discussioni si parla di posti distanziati, controlli della febbre agli ingressi, riduzione degli accessi agli spettacoli magari in orari diversi.

In attesa delle nuove regole, in queste settimane molti artisti si sono esibiti in diretta streaming, qualcuno ha creato nuovi brani in diretta o ha organizzato concerti senza pubblico, come quello di Andrea Bocelli nel Duomo di Milano.

Lo stesso Festival di Sanremo, lo spettacolo musicale più seguito in Italia, rischia di essere spostato perché, se continuerà l’emergenza sanitaria anche per il prossimo anno (il festival si tiene nella città dei fiori a febbraio), gli organizzatori dovranno pensare ad un rinvio, una notizia che per il mondo della musica farà sicuramente “rumore” come la canzone di Diodato, vincitrice dell’ultima edizione.

Purtroppo il mondo dello spettacolo, come tantissimi altri, è in forte difficoltà economica.
Oltre agli artisti sono migliaia le figure professionali che lavorano nel settore: tecnici, allestitori, strutture, produttori, scenografi, personale di sicurezza e tutto l’indotto creato ogni volta dagli spettacoli live o dall’organizzazione di una nuova mostra.

Oggi per la musica una proposta per ripartire è quella di organizzare concerti live con il pubblico a casa. Invece del biglietto si potrà acquistare l’accesso alla visone come succede adesso con i film.

Ma siamo sicuri che l’emozione sarà la stessa?
Lo stare insieme, l’attesa dell’evento, cantare, ridere e portare per sempre nel cuore il ricordo di una serata. Voi cosa ne pensate?

In attesa, Radio Bruno resta con voi ogni giorno per tenervi compagni con musica, notizie ed intrattenimento: alla radio, in tv, sui cellulari e Smart Speaker.

Sting, rinviata al 2021 la data di Parma

Sting rimanda il tour europeo al 2021. L’artista avrebbe dovuto esibirsi sui palchi di Germania, Francia, Svezia, Danimarca, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Olanda, Belgio, Polonia, Austria, Spagna tra giugno e agosto, per poi riprendere con i concerti nei palasport a settembre.

Ora tutte le date slittano di un anno, compresa quella di Parma, che passa dal 23 luglio 2020 al 20 luglio 2021. I biglietti precedentemente acquistati, come fa sapere Live Nation, rimarranno validi per la nuova data.

Andrea Bocelli: record di visualizzazioni per il suo concerto al Duomo di Milano

Secondo quanto riporta Variety, il concerto di Pasqua di Andrea Bocelli è stato l’evento culturale principale durante la pandemia, a conferma arrivano anche i dati di Youtube, che mostra come l’evento sia stato visto da tutto il mondo.

Nelle prime 24 ore dalla pubblicazione, il concerto ha superato i 32 milioni di visualizzazioni, con recensioni entusiastiche della stampa americana, tanto che Variety lo definisce come: “un concerto che ha trasceso religione, nazionalità, età e preferenze musicali e che si avvia a diventare il principale evento culturale della pandemia”.

La testata ha anche pubblicato un focus che racconta di come l’idea sia nata dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che voleva proporla come regalo per tutti i milanesi a casa. Nessuno, probabilmente, immaginava un riscontro di questo tipo.

Per paragonarlo a un altro mostro sacro della musica, il concerto di Bocelli ha superato il record di visualizzazioni che prima apparteneva alla performance di Beyoncé a Coachella, che poteva contare un sesto degli spettatori.

Attualmente il video è a quota 36.501.312 visualizzazioni e quasi 900mila like, anche se sono passati quattro giorni dall’evento, il concerto continua a rimanere tra le tendenze dei più visti di YouTube nel nostro paese.

Terremoto: scossa di magnitudo 4.2 in provincia di Piacenza

Verso le 11.42 di oggi, 16 aprile, è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 in provincia di Piacenza, con epicentro a Cerignale, a una profondità di 3,4 Km. Già ieri sera intorno alle 22 c’era stata un’altra scossa in provincia, magnitudo 3.5, a Ferriere.

Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 4.2 è classificato come terremoto “leggero”e descritto nel modo seguente: oscillazioni evidenti per gli oggetti interni e i danni strutturali agli edifici sono rari.

Il Centro sismologico europeo-mediterraneo e lo United States Geological Survey indicano che una scossa è stata avvertita anche vicino a Genova e Milano. Alcuni utenti sui social segnalano di aver avvertito nettamente il sisma e di aver visto cadere tegole dai tetti. Al momento però non si hanno notizie di danni a cose o persone nelle zone limitrofe, nel piacentino e nel milanese.

Grazie Angeli!

Scrivi un messaggio, una frase, un pensiero per i medici, gli infermieri, i volontari, gli operatori sanitari e tutto il personale impegnato in prima linea nell’emergenza Covid-19.

Martedì 21 aprile, alle ore 11, ascolta e partecipa alla diretta radio e tv su Radio Bruno per dire tutti insieme GRAZIE ANGELI!

Clicca qui e lascia il tuo messaggio>>

Torino: smantellato import illegale di mascherine chirurgiche

La guardia di finanza di Torino ha sequestrato 400mila mascherine importate illecitamente per essere vendute in tutta Italia. A finire nei guai quattro imprenditori cinesi che alla dogana avevano dichiarato che il materiale fosse destinato a servi essenziali (per poter usufruire dello “svincolo diretto”), ma gli imprenditori avevano in progetto di importare 5 milioni di mascherine in una settimana allo stesso modo.

I finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato tutto il materiale grazie a pedinamenti e alla collaborazione con il Nucleo Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli di Torino. I primi sequestri di 100mila mascherine sono avvenuti a Moncalieri in un market cinese, altrettante sono state trovate in un ristorante sushi a Orbassano, utilizzato come magazzino durante la chiusura, mentre un altro carico era in viaggio verso la Campania.

Ora tutto il materiale sequestrato verrà distribuito alla Protezione Civile.

Dipendenti e clienti rinchiusi nel caveau della banca durante la rapina

Colpo alla Banca di Imola in via Porrettana, a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, nella tarda mattinata di oggi, giovedì 23 luglio,...