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Paul Mc Cartney “Senza Lennon non avremmo mai potuto far rivivere i Beatles”

L’intervista telefonica (modalità obbligatoria in tempo di Covid 19) per l’emittente radiofonica inglese SiriusXM è avvenuta solo ieri mattina, ma già tutti ne parlano. Il dialogo, divertente e a tratti irriverente, è intercorso tra il Baronetto ex Beatles Paul Mc Cartney e il conduttore Howard Stern (noto conduttore radiofonico oltre che televisivo, scrittore e fotografo) che, da sua stessa ammissione, non ha dormito tutta la notte precedente pensando a quali domande adeguate potesse rivolgere ad un mito come Mc Cartney per poi esordire, invece, in modo molto trash chiedendo all’artista se la convivenza obbligata dalle restrizioni causate dall’emergenza sanitaria avesse, come dire, facilitato la vita sessuale tra Paul e la moglie Nancy.

Ed è così che si è aperta una chiacchierata ricca di spunti interessanti. A parte il sapere che la coppia purtroppo è costretta a rimanere separata, non essendo riuscita a ricongiungersi prima che scattassero di tutti i divieti da Coronavirus (Paul infatti è in Inghilterra con la sua primogenita Mary (51 anni) e la sua famiglia (il marito e i tre figli avuti nel corso dei suoi due matrimoni), mentre la moglie Nancy si trova a New York), tanto si è parlato di musica, ovviamente.

Due però sembrano essere stati gli argomenti che hanno catturato maggiormente l’attenzione. Nel primo caso Stern ha chiesto a Paul se avesse mai pensato di poter far rivivere i Beatles anche dopo la morte di John Lennon. Senza esitazione la risposta “Nessun rimpianto. Quando le famiglie si rompono, ha a che fare con l’emozione e il dolore. Stai soffrendo troppo. Quindi non sarebbe successo. Abbiamo attraversato troppe cose e penso che fossimo stanchi di tutto quanto”

Poi la domanda sulla creatività di George Harrison tenuta lungamente ai margini della produzione beatlesiana. “George – ha risposto Mc Cartney –  è sbocciato tardi, all’inizio non era così interessato”

Nonostante questo è proprio dalla sua ispirazione che è nata una delle canzoni più belle di tutti i tempi “Something” uscita nel 1969

Spesso vicino ad operazioni sociali e umanitarie, anche nella lotta contro il Coronavirus non farà mancare la sua presenza. Infatti sabato prossimo, 18 aprile, prenderà parte al concerto benefico One World Toghether at Home patrocinato da Lady Gaga a sostegno, appunto, della raccolta fondi per contrastare il terribile virus che sta mettendo in ginocchio il mondo intero.

Al concerto è stato invitato a partecipare anche il nostro Zucchero

Patrizia Santini

“Naked”: il libro di Benji e Fede esce a maggio

Dopo la brutta notizia dello spostamento del loro concerto dell’Arena di Verona, Benji e Fede tornano a sorridere per l’annuncio dell’uscita il 5 maggio del loro libro “Naked” – Tutto quello che non avete visto (ed Mondadori Electa).

Il libro sarebbe dovuto uscire il 17 marzo, ma con la chiusura delle librerie tutto era stato posticipato.
In attesa di rivederli live, le fans potranno consolarsi leggendo il racconto del loro incredibile successo con la speranza che il duo ritorni di nuovo insieme. Per le più scatenate è possibile preordinare il libro sulle piattaforme digitali.

Tommaso Paradiso torna con un nuovo singolo: “Ma lo vuoi capire?”

Siete pronti ad ascoltare la nuova canzone di Tommaso Paradiso? Venerdì 17 aprile su Radio Bruno sarà in onda il suo nuovo brano “Ma lo vuoi capire?” (Island Records). Si tratta del terzo singolo della carriera solista di Paradiso dopo “Non avere paura” e “I nostri anni”.
L’artista, il 21 marzo scorso, aveva ricordato i due anni dall’uscita del brano “Questa nostra stupida canzone d’Amore”, realizzato con i Thegiornalisti, con una personale versione acustica di sola chitarra e voce, confessando ai fans “ho sempre i brividi ogni volta che la canto”.

Restare a casa non ha fermato la sua voglia di musica, portandolo a pubblicare una versione acustica di “Non Avere Paura”. In collaborazione con Elisa, ha addirittura scritto e cantato il brano “Andrà Tutto Bene”, un esperimento nato a distanza, ognuno a casa sua, in diretta su Instagram e con il coinvolgimento del pubblico nella stesura del testo.
La canzone è stata utilizzata per la campagna istituzionale promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo per incentivare le donazioni per affrontare l’emergenza Covid-19.

Polizia postale: attenzione alla truffa dei falsi buoni Coop gratis

La Polizia postale ha individuato una nuova truffa che in queste ore si sta diffondendo in Rete. Questa volta i poliziotti hanno rilevato una massiccia diffusione di messaggi pubblicitari truffaldini relativi ad una presunta attività sociale dei supermercati Coop.

Il messaggio ingannevole è simile al seguente: “Coop sta distribuendo generi alimentari gratuiti del valore di 250 euro per sostenere la nazione durante la pandemia di Corona. Sbrigati! Raccogli il tuo voucher GRATUITO qui: http://xxxxxxxxxxxxxxx”.

Ancora una volta criminali senza scrupoli stanno sfruttando la pandemia da Coronavirus e le difficoltà economiche di molte persone, invitando i cittadini a cliccare su un falso sito internet della società Coop e ad inserire i propri dati anagrafici per garantirsi un voucher gratuito.

La società Coop, che ha presentato denuncia alla Polizia postale di Bologna, ha disconosciuto tale attività truffaldina e raccomanda a tutti i consumatori di consultare esclusivamente il proprio sito www.e-coop.it.

Fate sempre attenzione. Non cliccate mai sui link che vengono proposti da messaggi analoghi, non compilate mai moduli online con i dati personali e verificate sempre sui siti ufficiali le informazioni che ricevete.

I casi sospetti potete segnalarli sul sito della Polizia postale.

Coronavirus: bambino scappa di casa per raggiungere la madre al lavoro a Trieste

Dopo un mese che non vedeva la madre e non vedeva l’ora di riabbracciarla. Un bimbo di 5 anni è scappato di casa, a Pordenone dove viveva con i nonni dall’inizio della pandemia, per dirigersi a Trieste, dove lavora la sua mamma.

Per fortuna tutto è andato bene per il piccolo intraprendente che, dopo una sgridata per una marachella, era sgattaiolato fuori di casa con il piano di chiedere un passaggio a un automobilista. Il fuggitivo è stato rintracciato dalla Guardia di Finanza a poche decine di metri di distanza dall’abitazione e riportato subito dai parenti, mentre i nonni lo stavano cercando in casa.

Peter Gabriel, pubblica il live all’Arena di Verona e lancia un appello: “Sostenete l’Italia”

Peter Gabriel ha pubblicato il live del 26 settembre 2010 all’Arena di Verona, per una campagna a sostegno dell’Italia. L’ex Genesis ha reso disponibili allo streaming gratuito i due film-documentari “Scratch My Back” e “Taking The Pulse” che ricostruiscono lo storico live.

A dieci anni dal concerto, Gabriel si fa portavoce di una campagna di donazioni a favore del nostro Paese, perché come racconta deve tanto all’Italia: “Abbiamo nel cuore tutti i nostri amici, fans e tutti coloro che sono stati colpiti in un modo o nell’altro dal virus, in Italia e nel mondo. Siamo anche preoccupati per il Regno Unito. Non vediamo l’ora di incontrarvi tutti nuovamente non appena questo genio cattivo è ritornato nella lampada. Andrà tutto bene”.

Peter Gabriel ricorda come negli anni ’70 i Genesis trovarono nel nostro paese un pubblico ideale per potersi affermare: “L’Italia ci diede lavoro quando non ce ne era. In particolare durante le estati degli anni ’70, quando si riusciva sempre a trovare da suonare. Le tournée migliori e più caotiche erano quelle in cui si attraversava tutto il paese in auto per fare un miscuglio di concerti fantastici, dalle discoteche litoranee ai campi di calcio in montagna. Sia la musica dei Genesis che la mia trovarono un pubblico meraviglioso e appassionato che cantava i nostri pezzi durante i concerti. Quando dovevamo registrare un album dal vivo, sempre come prima cosa chiedevo se fosse possibile farlo in Italia”.

Come ricorderanno in molti, proprio negli anni ’70 i Genesis trovarono qui il successo e il calore che ancora non arrivava dal Regno Unito, dove ancora si piangeva per lo scioglimento dei Beatles e in cui i Queen stavano prendendo sempre più piede.

L’artista fa la richiesta di aiutare l’Italia con delle donazioni alla Croce Rossa Italiana e alla Protezione Civile. Un amore per il nostro paese che dichiara in apertura della sua lettera: “Sono quasi 50 anni che amo l’Italia: la gente, la cultura, il mangiare, la storia e più recentemente la Sardegna”.

Eccovi i video:

Odissea per 200 ragazzi italiani di Disney World bloccati in Florida

Odissea per 200 ragazzi italiani bloccati in Florida. Lavoravano tutti a Disney World fino a poche settimane fa ma, alla chiusura del parco, la direzione gli ha chiesto di liberare gli alloggi in cui vivono e di lasciare gli Stati Uniti entro un mese.

Come riporta il Corriere della Sera, il parco era stato chiuso il 16 marzo, cosa che non succedeva dall’assassinio di John Kennedy e dagli attacchi terroristici del 2001. I dipendenti erano stati messi in quarantena  e nel mese successivo Disney ha continuato a garantire un minimo di salario per permettere ai lavoratori dello scambio culturale di poter pagare l’affitto. Il 6 aprile, però, tutti i dipendenti dello scambio culturale, tra cui i 200 ragazzi italianim sono stati licenziati con un’email: “Abbiamo preso la difficile decisione di sospendere la Disney Internships & Programs, compreso il Cultural Representative Program, a partire dal 18 aprile: non è stata presa con leggerezza e capiamo il vostro disappunto. Se avete delle domande, parlate direttamente con il vostro datore di lavoro individuale”. I ragazzi, infatti, erano arrivati fino a Orlando grazie a una società francese che gestisce alcuni dei ristoranti all’interno del parco. Il 12 aprile arriva una nuova email dalla Disney, in cui si chiede se i dipendenti hanno programmato il viaggio di ritorno in patria: “A meno che non vi sia stata garantita un’eccezione, la vostra partenza dovrà avvenire entro venerdì 17 aprile: se selezionerete una data successiva, vi contatteremo per discutere dei vostri piani. Se non siete in grado di prenotare un viaggio a causa delle restrizioni, specificate nel form il vostro Paese di destinazione, così da poter valutare”.

La vera odissea per il ritorno inizia ora, in quanto esiste solo una volo al giorno per l’Italia da New York fino al 30 aprile e le nuove regole di distanziamento sociale limita i posti sull’aereo. Se normalmente un volo ha una capacità di 300 persone, ora sono notevolmente diminuiti per mantenere la sicurezza. I ragazzi hanno provato a chiedere ad Alitalia un volo privato, ma il costo si aggira sui 400 mila euro, cifra inaffrontabile per il gruppo.

Ora la Farnesina è in contatto con l’Ambasciata italiana a Washington e ai ragazzi non rimane che attendere di sapere che soluzione troveranno per poter tornare in Italia in tutta sicurezza.

Zucchero: parteciperà al “One World: Together At Home” a sosstegno dell’OMS

Anche Zucchero “Sugar” Fornaciari nel cast d’eccezione di “One World: Together At Home”, l’evento mondiale a sostegno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nella lotta al Covid-19.

Si unisce anche Zucchero a Lady Gaga, Elton John, Paul McCartney, Stevie Wonder, Chris Martin, Eddie Vedder, John Legend, Lizzo, Andrea Bocelli, Billie Eilish, Billie Joe Armstrong dei Green Day, Keith Urban, Lang Lang, Michael Bublè e molte altre personalità della musica e dell’intrattenimento di fama internazionale per l’evento mondiale unico nel suo genere a sostegno dell’OMS nella lotta al Covid-19.

Lo show, presentato da Jimmy Fallon del “The Tonight Show”, Jimmy Kimmel del “Jimmy Kimmel Live!” e Stephen Colbert del “The Late Show with Stephen Colbert”, verrà trasmesso in tutto il mondo da diverse emittenti e piattaforme:
Sabato 18 aprile alle 2.00 di notte ora italiana su ABC, NBC, ViacomCBS Networks, The CW, iHeartMedia and Bell Media;
Sabato 18 Aprile alle 20.00 ora italiana in streaming su Alibaba, Amazon Prime Video, Apple, Facebook, Instagram, LiveXLive, Tencent, TencentMusic Entertainment Group, TIDAL, TuneIn, Twitch, Twitter, Yahoo e YouTube;
Domenica 19 Aprile su BBC One International

Per maggiori informazioni e dettagli consultare il sito www.globalcitizen.org/en/connect/togetherathome

Arena di Verona: rinviati i concerti in programma nel mese di maggio

A seguito delle misure disposte dalle Autorità per l’emergenza covid-19, in accordo con l’Arena di Verona, si comunica il rinvio degli Eventi in programma all’Arena per il mese di maggio.

“Modà – Testa o Croce Tour”, “Benji & Fede all’Arena di Verona”, ”Enrico Brignano – Un’ora sola vi vorrei”, “Marracash – In Persona Tour”, “Emma – Arena di Verona” e dell’evento televisivo “Music Awards” in programma ad inizio giugno.
Tutti gli show sono rinviati, i biglietti acquistati rimangono validi, le nuove date verranno riprogrammate e comunicate entro e non oltre il 31 luglio 2020.

Per informazioni: www.friendsandpartners.it

Le dichiarazioni degli artisti dalle loro pagine Instagram:

EMMA
“Era inevitabile. Ma è giusto così perché ho a cuore la mia salute e la salute di tutti
Sono al prima ad essere dispiaciuta sopratutto perchè so qunto lavoro c’è dietro un progetto e quante persone in questo momento non possono fare il proprio lavoro.
Sono dispiaciuta perchè immagino anche i vostri sacrifici per acquistare i biglietti e per essere sempre presenti. Ci rifaremo appena sarà possibile.E sarà ancora più bello.”

 

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Era inevitabile. Ma è giusto così perché ho a cuore la mia salute e la salute di tutti. Sono la prima ad essere dispiaciuta soprattutto perché so quanto lavoro c’è dietro un progetto e quante persone in questo momento non possono fare il proprio lavoro. Sono dispiaciuta perché immagino anche i vostri sacrifici per acquistare i biglietti e per essere sempre presenti. Ci rifaremo appena sarà’ possibile. E sarà ancora più bello. ❤️ ———————————————— A seguito delle misure disposte dalle autorità per l’emergenza covid-19, l’Arena di Verona e @friendsandpartners comunicano il rinvio di tutti gli eventi in programma nel mese di maggio. Tutti gli show sono rinviati, i biglietti acquistati rimangono validi, le nuove date verranno riprogrammate e comunicate entro e non oltre il 31 luglio 2020.

Un post condiviso da Emma Marrone (@real_brown) in data:

MODA’
“Ciao Romantici, purtroppo anche lo show del 2 maggio all’Arena di Verona è stato rinviato.
Teniamo duro e continuiamo a stare a casa , così anche i concerti ricominceranno al più presto”

BENJI E FEDE
“E così oggi abbiamo avuto la conferma ufficiale che aspettavamo. Purtroppo il nostro concerto all’Arena di Verona previsto per il 3 maggio è stato rimandato a data da destinarsi.
E’ con il cuore a pezzi che vi comunichiamo questa notizia , aspettavamo tutti quel giorno e avevamo già iniziato a preparare uno spettacolo unico, il più grande e speciale della nostra carriera….
Rimane nostra priorità tutelare la salute di tutti e far sì che questa grande festa si svolga nella più totale sicurezza possibile , i nostri pensieri vanno in primis a voi che che da sempre ci sostenete , ma anche a tutte quelle persone che lavorano insieme ai sottoscritti ed altri artisti in occasione di tour ed eventi : i tecnici , i costruttori, i musicisti , la sicurezza, i promoter , e tutto lo staff che rende possibile realizzare lo spettacolo di un grande concerto. Vi vogliamo bene”.

 

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E così oggi abbiamo avuto la conferma ufficiale che aspettavamo: purtroppo il nostro concerto all’Arena di Verona previsto per il 3 Maggio è stato rimandato a data da destinarsi. È con il cuore in pezzi che vi comunichiamo questa notizia, aspettavamo tutti quel giorno e avevamo già iniziato a preparare uno spettacolo unico, il più grande e speciale della nostra carriera. Tutti i biglietti venduti sono e saranno sempre validi per la nuova data, per la quale vi comunicheremo il giorno esatto appena sarà deciso dagli enti organizzativi. Rimane nostra priorità tutelare la salute di tutti e far si che questa grande festa si svolga nella più totale sicurezza possibile, i nostri pensieri oggi vanno in primis a voi che da sempre ci sostenete, ma anche a tutte quelle persone che lavorano insieme ai sottoscritti ed altri artisti in occasione di tour ed eventi: i tecnici, i costruttori, i musicisti, la sicurezza, i promoter e tutto lo staff che rende possibile realizzare lo spettacolo di un grande concerto. Vi vogliamo bene. B&F

Un post condiviso da Benji & Fede (@benjiefede) in data:

Enrico Nigiotti: tour rinviato a ottobre

“Mi dispiace tanto …
Mi avrebbe fatto molto bene in questo momento cantarci addosso.
Ci vediamo ad Ottobre però !
Sarà più bello e più forte …
Io adesso sto solo pensando a scrivere cose nuove ed aspettare di farvele sentire .
Vi bacio ❤️”

Così Enrico Nigiotti avverte i fan sui suoi canali social, anche lui, come tanti altri artisti, è stato costretto a posticipare il tour in autunno. A causa del perdurare dello stato di emergenza e alla luce delle ultime disposizioni governative, il tour teatrale, la cui partenza era prevista il 2 maggio 2020 da Bologna, è stato rinviato.

Ecco le nuove date:
19 ottobre, Teatro Colosseo – TORINO (recupero del concerto del 11 maggio)
20 ottobre, Teatro Il Celebrazioni – BOLOGNA (recupero del concerto del 2 maggio)
22 ottobre, Teatro Verdi – FIRENZE (recupero del concerto del 4 maggio)
26 ottobre, Teatro Acacia – NAPOLI (recupero del concerto del 8 maggio)

Le date relative ai concerti di Milano, Roma e Livorno, inizialmente previste rispettivamente per il 5, il 19, il 21 maggio, saranno comunicate entro il 29 maggio.

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.
È possibile rivendere i biglietti utilizzando la piattaforma Fansale di TicketOne: www.fansale.it/fansale.

Paul Mc Cartney “Senza Lennon non avremmo mai potuto far rivivere i Beatles”

L’intervista telefonica (modalità obbligatoria in tempo di Covid 19) per l’emittente radiofonica inglese SiriusXM è avvenuta solo ieri mattina, ma già tutti ne parlano. Il dialogo, divertente e a tratti irriverente, è intercorso tra il Baronetto ex Beatles Paul Mc Cartney e il conduttore Howard Stern (noto conduttore radiofonico oltre che televisivo, scrittore e fotografo) che, da sua stessa ammissione, non ha dormito tutta la notte precedente pensando a quali domande adeguate potesse rivolgere ad un mito come Mc Cartney per poi esordire, invece, in modo molto trash chiedendo all’artista se la convivenza obbligata dalle restrizioni causate dall’emergenza sanitaria avesse, come dire, facilitato la vita sessuale tra Paul e la moglie Nancy.

Ed è così che si è aperta una chiacchierata ricca di spunti interessanti. A parte il sapere che la coppia purtroppo è costretta a rimanere separata, non essendo riuscita a ricongiungersi prima che scattassero di tutti i divieti da Coronavirus (Paul infatti è in Inghilterra con la sua primogenita Mary (51 anni) e la sua famiglia (il marito e i tre figli avuti nel corso dei suoi due matrimoni), mentre la moglie Nancy si trova a New York), tanto si è parlato di musica, ovviamente.

Due però sembrano essere stati gli argomenti che hanno catturato maggiormente l’attenzione. Nel primo caso Stern ha chiesto a Paul se avesse mai pensato di poter far rivivere i Beatles anche dopo la morte di John Lennon. Senza esitazione la risposta “Nessun rimpianto. Quando le famiglie si rompono, ha a che fare con l’emozione e il dolore. Stai soffrendo troppo. Quindi non sarebbe successo. Abbiamo attraversato troppe cose e penso che fossimo stanchi di tutto quanto”

Poi la domanda sulla creatività di George Harrison tenuta lungamente ai margini della produzione beatlesiana. “George – ha risposto Mc Cartney –  è sbocciato tardi, all’inizio non era così interessato”

Nonostante questo è proprio dalla sua ispirazione che è nata una delle canzoni più belle di tutti i tempi “Something” uscita nel 1969

Spesso vicino ad operazioni sociali e umanitarie, anche nella lotta contro il Coronavirus non farà mancare la sua presenza. Infatti sabato prossimo, 18 aprile, prenderà parte al concerto benefico One World Toghether at Home patrocinato da Lady Gaga a sostegno, appunto, della raccolta fondi per contrastare il terribile virus che sta mettendo in ginocchio il mondo intero.

Al concerto è stato invitato a partecipare anche il nostro Zucchero

Patrizia Santini

“Naked”: il libro di Benji e Fede esce a maggio

Dopo la brutta notizia dello spostamento del loro concerto dell’Arena di Verona, Benji e Fede tornano a sorridere per l’annuncio dell’uscita il 5 maggio del loro libro “Naked” – Tutto quello che non avete visto (ed Mondadori Electa).

Il libro sarebbe dovuto uscire il 17 marzo, ma con la chiusura delle librerie tutto era stato posticipato.
In attesa di rivederli live, le fans potranno consolarsi leggendo il racconto del loro incredibile successo con la speranza che il duo ritorni di nuovo insieme. Per le più scatenate è possibile preordinare il libro sulle piattaforme digitali.

Tommaso Paradiso torna con un nuovo singolo: “Ma lo vuoi capire?”

Siete pronti ad ascoltare la nuova canzone di Tommaso Paradiso? Venerdì 17 aprile su Radio Bruno sarà in onda il suo nuovo brano “Ma lo vuoi capire?” (Island Records). Si tratta del terzo singolo della carriera solista di Paradiso dopo “Non avere paura” e “I nostri anni”.
L’artista, il 21 marzo scorso, aveva ricordato i due anni dall’uscita del brano “Questa nostra stupida canzone d’Amore”, realizzato con i Thegiornalisti, con una personale versione acustica di sola chitarra e voce, confessando ai fans “ho sempre i brividi ogni volta che la canto”.

Restare a casa non ha fermato la sua voglia di musica, portandolo a pubblicare una versione acustica di “Non Avere Paura”. In collaborazione con Elisa, ha addirittura scritto e cantato il brano “Andrà Tutto Bene”, un esperimento nato a distanza, ognuno a casa sua, in diretta su Instagram e con il coinvolgimento del pubblico nella stesura del testo.
La canzone è stata utilizzata per la campagna istituzionale promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo per incentivare le donazioni per affrontare l’emergenza Covid-19.

Polizia postale: attenzione alla truffa dei falsi buoni Coop gratis

La Polizia postale ha individuato una nuova truffa che in queste ore si sta diffondendo in Rete. Questa volta i poliziotti hanno rilevato una massiccia diffusione di messaggi pubblicitari truffaldini relativi ad una presunta attività sociale dei supermercati Coop.

Il messaggio ingannevole è simile al seguente: “Coop sta distribuendo generi alimentari gratuiti del valore di 250 euro per sostenere la nazione durante la pandemia di Corona. Sbrigati! Raccogli il tuo voucher GRATUITO qui: http://xxxxxxxxxxxxxxx”.

Ancora una volta criminali senza scrupoli stanno sfruttando la pandemia da Coronavirus e le difficoltà economiche di molte persone, invitando i cittadini a cliccare su un falso sito internet della società Coop e ad inserire i propri dati anagrafici per garantirsi un voucher gratuito.

La società Coop, che ha presentato denuncia alla Polizia postale di Bologna, ha disconosciuto tale attività truffaldina e raccomanda a tutti i consumatori di consultare esclusivamente il proprio sito www.e-coop.it.

Fate sempre attenzione. Non cliccate mai sui link che vengono proposti da messaggi analoghi, non compilate mai moduli online con i dati personali e verificate sempre sui siti ufficiali le informazioni che ricevete.

I casi sospetti potete segnalarli sul sito della Polizia postale.

Coronavirus: bambino scappa di casa per raggiungere la madre al lavoro a Trieste

Dopo un mese che non vedeva la madre e non vedeva l’ora di riabbracciarla. Un bimbo di 5 anni è scappato di casa, a Pordenone dove viveva con i nonni dall’inizio della pandemia, per dirigersi a Trieste, dove lavora la sua mamma.

Per fortuna tutto è andato bene per il piccolo intraprendente che, dopo una sgridata per una marachella, era sgattaiolato fuori di casa con il piano di chiedere un passaggio a un automobilista. Il fuggitivo è stato rintracciato dalla Guardia di Finanza a poche decine di metri di distanza dall’abitazione e riportato subito dai parenti, mentre i nonni lo stavano cercando in casa.

Peter Gabriel, pubblica il live all’Arena di Verona e lancia un appello: “Sostenete l’Italia”

Peter Gabriel ha pubblicato il live del 26 settembre 2010 all’Arena di Verona, per una campagna a sostegno dell’Italia. L’ex Genesis ha reso disponibili allo streaming gratuito i due film-documentari “Scratch My Back” e “Taking The Pulse” che ricostruiscono lo storico live.

A dieci anni dal concerto, Gabriel si fa portavoce di una campagna di donazioni a favore del nostro Paese, perché come racconta deve tanto all’Italia: “Abbiamo nel cuore tutti i nostri amici, fans e tutti coloro che sono stati colpiti in un modo o nell’altro dal virus, in Italia e nel mondo. Siamo anche preoccupati per il Regno Unito. Non vediamo l’ora di incontrarvi tutti nuovamente non appena questo genio cattivo è ritornato nella lampada. Andrà tutto bene”.

Peter Gabriel ricorda come negli anni ’70 i Genesis trovarono nel nostro paese un pubblico ideale per potersi affermare: “L’Italia ci diede lavoro quando non ce ne era. In particolare durante le estati degli anni ’70, quando si riusciva sempre a trovare da suonare. Le tournée migliori e più caotiche erano quelle in cui si attraversava tutto il paese in auto per fare un miscuglio di concerti fantastici, dalle discoteche litoranee ai campi di calcio in montagna. Sia la musica dei Genesis che la mia trovarono un pubblico meraviglioso e appassionato che cantava i nostri pezzi durante i concerti. Quando dovevamo registrare un album dal vivo, sempre come prima cosa chiedevo se fosse possibile farlo in Italia”.

Come ricorderanno in molti, proprio negli anni ’70 i Genesis trovarono qui il successo e il calore che ancora non arrivava dal Regno Unito, dove ancora si piangeva per lo scioglimento dei Beatles e in cui i Queen stavano prendendo sempre più piede.

L’artista fa la richiesta di aiutare l’Italia con delle donazioni alla Croce Rossa Italiana e alla Protezione Civile. Un amore per il nostro paese che dichiara in apertura della sua lettera: “Sono quasi 50 anni che amo l’Italia: la gente, la cultura, il mangiare, la storia e più recentemente la Sardegna”.

Eccovi i video:

Odissea per 200 ragazzi italiani di Disney World bloccati in Florida

Odissea per 200 ragazzi italiani bloccati in Florida. Lavoravano tutti a Disney World fino a poche settimane fa ma, alla chiusura del parco, la direzione gli ha chiesto di liberare gli alloggi in cui vivono e di lasciare gli Stati Uniti entro un mese.

Come riporta il Corriere della Sera, il parco era stato chiuso il 16 marzo, cosa che non succedeva dall’assassinio di John Kennedy e dagli attacchi terroristici del 2001. I dipendenti erano stati messi in quarantena  e nel mese successivo Disney ha continuato a garantire un minimo di salario per permettere ai lavoratori dello scambio culturale di poter pagare l’affitto. Il 6 aprile, però, tutti i dipendenti dello scambio culturale, tra cui i 200 ragazzi italianim sono stati licenziati con un’email: “Abbiamo preso la difficile decisione di sospendere la Disney Internships & Programs, compreso il Cultural Representative Program, a partire dal 18 aprile: non è stata presa con leggerezza e capiamo il vostro disappunto. Se avete delle domande, parlate direttamente con il vostro datore di lavoro individuale”. I ragazzi, infatti, erano arrivati fino a Orlando grazie a una società francese che gestisce alcuni dei ristoranti all’interno del parco. Il 12 aprile arriva una nuova email dalla Disney, in cui si chiede se i dipendenti hanno programmato il viaggio di ritorno in patria: “A meno che non vi sia stata garantita un’eccezione, la vostra partenza dovrà avvenire entro venerdì 17 aprile: se selezionerete una data successiva, vi contatteremo per discutere dei vostri piani. Se non siete in grado di prenotare un viaggio a causa delle restrizioni, specificate nel form il vostro Paese di destinazione, così da poter valutare”.

La vera odissea per il ritorno inizia ora, in quanto esiste solo una volo al giorno per l’Italia da New York fino al 30 aprile e le nuove regole di distanziamento sociale limita i posti sull’aereo. Se normalmente un volo ha una capacità di 300 persone, ora sono notevolmente diminuiti per mantenere la sicurezza. I ragazzi hanno provato a chiedere ad Alitalia un volo privato, ma il costo si aggira sui 400 mila euro, cifra inaffrontabile per il gruppo.

Ora la Farnesina è in contatto con l’Ambasciata italiana a Washington e ai ragazzi non rimane che attendere di sapere che soluzione troveranno per poter tornare in Italia in tutta sicurezza.

Zucchero: parteciperà al “One World: Together At Home” a sosstegno dell’OMS

Anche Zucchero “Sugar” Fornaciari nel cast d’eccezione di “One World: Together At Home”, l’evento mondiale a sostegno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nella lotta al Covid-19.

Si unisce anche Zucchero a Lady Gaga, Elton John, Paul McCartney, Stevie Wonder, Chris Martin, Eddie Vedder, John Legend, Lizzo, Andrea Bocelli, Billie Eilish, Billie Joe Armstrong dei Green Day, Keith Urban, Lang Lang, Michael Bublè e molte altre personalità della musica e dell’intrattenimento di fama internazionale per l’evento mondiale unico nel suo genere a sostegno dell’OMS nella lotta al Covid-19.

Lo show, presentato da Jimmy Fallon del “The Tonight Show”, Jimmy Kimmel del “Jimmy Kimmel Live!” e Stephen Colbert del “The Late Show with Stephen Colbert”, verrà trasmesso in tutto il mondo da diverse emittenti e piattaforme:
Sabato 18 aprile alle 2.00 di notte ora italiana su ABC, NBC, ViacomCBS Networks, The CW, iHeartMedia and Bell Media;
Sabato 18 Aprile alle 20.00 ora italiana in streaming su Alibaba, Amazon Prime Video, Apple, Facebook, Instagram, LiveXLive, Tencent, TencentMusic Entertainment Group, TIDAL, TuneIn, Twitch, Twitter, Yahoo e YouTube;
Domenica 19 Aprile su BBC One International

Per maggiori informazioni e dettagli consultare il sito www.globalcitizen.org/en/connect/togetherathome

Arena di Verona: rinviati i concerti in programma nel mese di maggio

A seguito delle misure disposte dalle Autorità per l’emergenza covid-19, in accordo con l’Arena di Verona, si comunica il rinvio degli Eventi in programma all’Arena per il mese di maggio.

“Modà – Testa o Croce Tour”, “Benji & Fede all’Arena di Verona”, ”Enrico Brignano – Un’ora sola vi vorrei”, “Marracash – In Persona Tour”, “Emma – Arena di Verona” e dell’evento televisivo “Music Awards” in programma ad inizio giugno.
Tutti gli show sono rinviati, i biglietti acquistati rimangono validi, le nuove date verranno riprogrammate e comunicate entro e non oltre il 31 luglio 2020.

Per informazioni: www.friendsandpartners.it

Le dichiarazioni degli artisti dalle loro pagine Instagram:

EMMA
“Era inevitabile. Ma è giusto così perché ho a cuore la mia salute e la salute di tutti
Sono al prima ad essere dispiaciuta sopratutto perchè so qunto lavoro c’è dietro un progetto e quante persone in questo momento non possono fare il proprio lavoro.
Sono dispiaciuta perchè immagino anche i vostri sacrifici per acquistare i biglietti e per essere sempre presenti. Ci rifaremo appena sarà possibile.E sarà ancora più bello.”

 

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Era inevitabile. Ma è giusto così perché ho a cuore la mia salute e la salute di tutti. Sono la prima ad essere dispiaciuta soprattutto perché so quanto lavoro c’è dietro un progetto e quante persone in questo momento non possono fare il proprio lavoro. Sono dispiaciuta perché immagino anche i vostri sacrifici per acquistare i biglietti e per essere sempre presenti. Ci rifaremo appena sarà’ possibile. E sarà ancora più bello. ❤️ ———————————————— A seguito delle misure disposte dalle autorità per l’emergenza covid-19, l’Arena di Verona e @friendsandpartners comunicano il rinvio di tutti gli eventi in programma nel mese di maggio. Tutti gli show sono rinviati, i biglietti acquistati rimangono validi, le nuove date verranno riprogrammate e comunicate entro e non oltre il 31 luglio 2020.

Un post condiviso da Emma Marrone (@real_brown) in data:

MODA’
“Ciao Romantici, purtroppo anche lo show del 2 maggio all’Arena di Verona è stato rinviato.
Teniamo duro e continuiamo a stare a casa , così anche i concerti ricominceranno al più presto”

BENJI E FEDE
“E così oggi abbiamo avuto la conferma ufficiale che aspettavamo. Purtroppo il nostro concerto all’Arena di Verona previsto per il 3 maggio è stato rimandato a data da destinarsi.
E’ con il cuore a pezzi che vi comunichiamo questa notizia , aspettavamo tutti quel giorno e avevamo già iniziato a preparare uno spettacolo unico, il più grande e speciale della nostra carriera….
Rimane nostra priorità tutelare la salute di tutti e far sì che questa grande festa si svolga nella più totale sicurezza possibile , i nostri pensieri vanno in primis a voi che che da sempre ci sostenete , ma anche a tutte quelle persone che lavorano insieme ai sottoscritti ed altri artisti in occasione di tour ed eventi : i tecnici , i costruttori, i musicisti , la sicurezza, i promoter , e tutto lo staff che rende possibile realizzare lo spettacolo di un grande concerto. Vi vogliamo bene”.

 

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E così oggi abbiamo avuto la conferma ufficiale che aspettavamo: purtroppo il nostro concerto all’Arena di Verona previsto per il 3 Maggio è stato rimandato a data da destinarsi. È con il cuore in pezzi che vi comunichiamo questa notizia, aspettavamo tutti quel giorno e avevamo già iniziato a preparare uno spettacolo unico, il più grande e speciale della nostra carriera. Tutti i biglietti venduti sono e saranno sempre validi per la nuova data, per la quale vi comunicheremo il giorno esatto appena sarà deciso dagli enti organizzativi. Rimane nostra priorità tutelare la salute di tutti e far si che questa grande festa si svolga nella più totale sicurezza possibile, i nostri pensieri oggi vanno in primis a voi che da sempre ci sostenete, ma anche a tutte quelle persone che lavorano insieme ai sottoscritti ed altri artisti in occasione di tour ed eventi: i tecnici, i costruttori, i musicisti, la sicurezza, i promoter e tutto lo staff che rende possibile realizzare lo spettacolo di un grande concerto. Vi vogliamo bene. B&F

Un post condiviso da Benji & Fede (@benjiefede) in data:

Enrico Nigiotti: tour rinviato a ottobre

“Mi dispiace tanto …
Mi avrebbe fatto molto bene in questo momento cantarci addosso.
Ci vediamo ad Ottobre però !
Sarà più bello e più forte …
Io adesso sto solo pensando a scrivere cose nuove ed aspettare di farvele sentire .
Vi bacio ❤️”

Così Enrico Nigiotti avverte i fan sui suoi canali social, anche lui, come tanti altri artisti, è stato costretto a posticipare il tour in autunno. A causa del perdurare dello stato di emergenza e alla luce delle ultime disposizioni governative, il tour teatrale, la cui partenza era prevista il 2 maggio 2020 da Bologna, è stato rinviato.

Ecco le nuove date:
19 ottobre, Teatro Colosseo – TORINO (recupero del concerto del 11 maggio)
20 ottobre, Teatro Il Celebrazioni – BOLOGNA (recupero del concerto del 2 maggio)
22 ottobre, Teatro Verdi – FIRENZE (recupero del concerto del 4 maggio)
26 ottobre, Teatro Acacia – NAPOLI (recupero del concerto del 8 maggio)

Le date relative ai concerti di Milano, Roma e Livorno, inizialmente previste rispettivamente per il 5, il 19, il 21 maggio, saranno comunicate entro il 29 maggio.

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.
È possibile rivendere i biglietti utilizzando la piattaforma Fansale di TicketOne: www.fansale.it/fansale.

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