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Evanescence: spostato a settembre 2021 il concerto di Milano

Anche gli Evanescence hanno scelto di posticipare il tour europeo al 2021, in cui è inclusa anche la data italiana. Il concerto previsto per il 14 aprile 2020, in cui la band sarà affiancata dai Within Temptation, slitta al 29 settembre 2021, sempre al Mediolanum Forum di Assago (MI) alle 20.30.

I biglietti acquistati per aprile rimarranno validi per la nuova data. I tagliandi acquistati per il concerto rimandato possono essere venduti sulla piattaforma Fansale. Il cambio di nominativo, previsto per le location a capienza maggiore di 5000 persone, sarà messo a disposizione a ridosso della data riprogrammata.

Anche Amy Lee in questo periodo di quarantena ha voluto coinvolgere i suoi fan per rispettare le regole e promuovere il distanziamento sociale, per contenere i contagi da Coronavirus. Ha intrattenuto tutti i fan con una diretta sui social, in cui ha cantato i grandi successi della band, da “Swimming Home” a “Good Enough”.

Coronavirus: ordinanza in Lombardia, in giro solo con protezione sul viso

E’ in vigore la nuova ordinanza in Lombardia: per limitare il contagio da Coronavirus si dovrà andare in giro indossando una mascherina o una protezione per naso e bocca. Il provvedimento sarà in vigore fino al 13 aprile e introduce l’obbligo, per chi esce dalla propria abitazione, di proteggere se stessi e gli altri coprendosi il volto con mascherine o semplici foulard e sciarpe.

Durante il punto stampa di domenica 5 aprile, l’assessore alla Protezione civile, Pietro Foroni, ha annunciato la distribuzione gratuita di 3 milioni e 300mila mascherine su tutta la regione a partire da oggi. Di queste, 300mila saranno consegnate alle farmacie, mentre gli altri 3 milioni sono già stati inviati ai 12 capoluoghi di provincia (ad esempio, 900mila a Milano, 249mila a Varese, 95mila a Lodi). Sarà compito della protezione civile consegnarle a supermercati, banche, uffici postali, tabaccai e piccoli negozi.

Gli esercizi commerciali di alimentari e prima necessità hanno l’obbligo di fornire gel igienizzante e guanti ai propri clienti. Il documento regionale conferma poi la chiusura di alberghi (con le eccezioni già in vigore), studi professionali, mercati e tutte le attività non essenziali. Tornano però reperibili gli articoli di cancelleria all’interno dei supermercati e negli esercizi commerciali che vendono beni di prima necessità, già aperti, inoltre potranno riprendere le vendite di fiori e piante, ma solo con consegna a domicilio.

Da oggi sono attesi anche i primi pazienti all’ospedale allestito alla Fiera di Bergamo: la struttura conta 142 posti letto, di cui la metà di terapia intensiva ed entrerà a regime gradualmente. L’ospedale è stato costruito grazie all’Associazione Nazionale Alpini, che contribuirà anche mettendo a disposizione il personale medico e tecnico, con l’aiuto della Confartigianato Imprese di Bergamo e con imprenditori che hanno acquistato per poi donarle le apparecchiature.

Coca-Cola e Cesare Cremonini insieme per la Croce Rossa

Dopo una donazione di 1.3 milioni di euro a favore della Croce Rossa Italiana, Coca-Cola lancia un’altra iniziativa insieme a Cesare Cremonini. Ispirandosi alla canzone “Un giorno migliore”, che oggi assume un significato ancora più importante, viene lanciata la campagna di crowdfunding #ungiornomigliore a sostegno di chi oggi sta combattendo in prima linea.

L’iniziativa è lanciata attraverso un video in cui Cremonini compare a titolo gratuito, che rende omaggio ai flashmob spontanei che si sono avvicendati sui balconi di tutta Italia e sul web, e nel quale si invita a donare attraverso la piattaforma Gofundme. Come primo sostenitore della campagna di raccolta fondi, Coca-Cola ha donato a Croce Rossa Italiana ulteriori 100.000 euro.

I fondi che verranno raccolti contribuiranno ad acquistare altre ambulanze attrezzate, mezzi per l’assistenza personale, materiali per trasporto ad alto contenimento biologico, macchine e ciclomotori per assistere le persone a casa, acquisto di dispositivi per l’utilizzo da parte di medici e volontari, oltre che per uso ospedaliero. Inoltre, sarà possibile mettere in campo azioni aggiuntive di volontariato rivolte agli ospedali e a favore delle categorie più deboli durante le condizioni di emergenza.

 

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Dopo la donazione di 1.3 milioni di euro a @crocerossaitaliana per l’acquisto di materiale santirario, ho scelto di collaborare a titolo gratuito con @cocacolait per il raccoglimento fondi per nuove ambulanze attrezzate, mezzi per l’assistenza al personale, materiali per il trasporto ad alto contenimento biologico, macchine e ciclomotori per assistere le persone a casa, acquisto di dispositivi sanitari per l’utilizzo da parte di medici e volontari, oltre che per uso ospedaliero. Sono onorato e ringrazio @cocacolait per aver scelto #UnGiornoMigliore come un messaggio di speranza in un momento in cui la forza della musica può essere uno strumento capace di unire le persone. Mai come in questi giorni difficili la musica ha avuto il poter di farci sentire vicini. Rendiamo il domani #ungiornomigliore. Sostieni chi è in prima linea nel combattere l’emergenza COVID-19 gofundme/ungiornomigliore nel 👉👉👉👉 LINK in BIO e leggi la storia su www.coca-colaitalia.it/storie/un-giorno-migliore

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Achille Lauro: è uscito il nuovo singolo “16 marzo”

È uscito “16 marzo”, il nuovo singolo di Achille Lauro da oggi disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Il brano segna un nuovo corso dell’artista ed è il primo singolo che Lauro pubblica con Warner Music Italy nella veste di Chief Creative di Elektra Records. Un passo importante, raccontato ancora una volta in forma epistolare da Lauro, che ufficializza così l’inizio di questo nuovo capitolo della sua crescita artistica, sempre in un’ottica di irrefrenabile creatività:

“Cari amici,
sono nuovamente qui a scrivervi, in un periodo in cui scrivere è uno dei pochi modi che abbiamo di tenere vivo il contatto umano.
Oggi vi parlo di un sentimento comune a tutti.
Qualcosa di così irreale da diventare affascinante.
Così affascinante che me ne sono avvelenato.
Nel mese dei nuovi amori,
il mese in cui ognuno torna da chi non lo starà cercando più.
È una tempesta dentro me.
È ciclica.
Perdere tutto per inseguire un’illusione.
Oggi sono senza costume, senza trucco, innamorato di un ricordo.
Vi presento il nuovo me.
Ve lo affido..
Grazie
A presto”

Achille Lauro ha trasformato l’attesa per il nuovo singolo in un racconto epico: “In studio non esistono né regole né orari e dopo qualche ora già percepiamo un’atmosfera di leggenda”. “È come se lo avessimo già fatto. Già sentito. Sempre esistito. A volte c’è qualcosa di mistico. Sembra che le canzoni si compongano da sole, che abbiano un’anima propria o che ce le stiano donando dal cielo” – così viene descritta la fase di creazione del singolo. Il racconto poi prosegue: “È un momento particolare. Intimo. Ultraterreno. Il vestito che dovrà avere questo brano è quello che eravamo. Nostalgico come il passato. È come ripensare a quando si aveva 9 anni. Qualcosa di talmente inesistente ormai, da diventare affascinante. Talmente affascinante da avvelenarmi. Era solo una lettera per lei”.

Con“16 marzo” l’artista raggiunge l’espressione di sé che aveva sempre cercato, attraverso un nuovo linguaggio, libero e liberato, e mai come questa volta sente così sua la propria musica.

Simona Ventura in diretta streaming presenta il suo ultimo libro: “Codice Ventura”

Il nuovo romanzo di Simona Ventura racconta i mitici anni ’80: “Oggi i ragazzi sono più fragili, noi eravamo più ruspanti”. Domenica 5 aprile alle 17.30 la conduttrice è in diretta sulla pagina facebook “BPER Forum Monzani” e sul sito del Forum

Simona Ventura torna in libreria con Codice Ventura (Sperling e Kupfer), un libro personale, in cui si guarda allo specchio e cerca di ricordare com’è stato crescere e iniziare a lavorare nella tv degli anni ’80. Il suo è un viaggio nei ricordi di una generazione, che l’ha vista crescere, per poi diventare una delle protagoniste più famose del piccolo schermo.

“Un libro che ho voluto fortemente – ha detto – Trovo che quegli anni siano stati sottovalutati, hanno portato le nuove generazioni verso l’epoca moderna. Sono gli anni in cui mi buttavo in tutte le situazioni, non stavo a guardare il capello. Oggi è cambiato tutto, i ragazzi sono più fragili, noi eravamo più ruspanti“.

La conduttrice presenta il suo libro “a domicilio”, domenica 5 aprile alle 17.30, in diretta, sulla pagina facebook “BPER Forum Monzani” e sulla home page del sito www.forumguidomonzani.it con uno streming interattivo. Durante la dirette facebook gli spettatori possono interagire con Simona Ventura attraverso i commenti: gli spunti e le domande più interessanti vengono girate agli autori e riportate in sovraimpressione.

Il libro forse lascerà delusi quanti cercavano un po’ di gossip, aneddoti, segreti mai rivelati; saranno soddisfatti invece i fan della conduttrice che hanno voglia di conoscere più a fondo la donna e non il personaggio pubblico. Simona mette nero su bianco i suoi ricordi, fotografa i suoi primi 50 anni: il suo racconto diventa il racconto di un’epoca, un libro che cerca di riportare i ricordi di quei meravigliosi anni ai valori che dovrebbero essere senza tempo.

Rovazzi piange la scomparsa del nonno: “Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto”

“Ho sperato nell’impossibile, ho creduto fino all’ultimo che fossi l’unico in grado di scampare a quella maledetta figura oscura con la falce in mano. Mi sbagliavo” così Fabio Rovazzi inizia il suo straziante post su Instagram.

Rovazzi ha perso il nonno a causa del Coronavirus, una delle persone più importanti della sua vita, dopo aver perso il padre a 16 anni aveva trovato un lui una delle figure portanti della sua formazione: “Questo maledetto virus ti è venuto a bussare alla porta. E fidati quando ti dico che non te lo meritavi. Con te ho passato gran parte della mia infanzia e credo che tutto quello che sono oggi per la stragrande maggioranza lo devo a te. Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto”.

L’uomo era già malato da tempo, come si legge nel post: “Nei hai passate tante negli ultimi anni, ti ho visto sparire a poco a poco nella nebbia e nell’ultimo periodo sono venuto a trovare solo il tuo ricordo…”.

E ha poi terminato l’accorato messaggio: “Hai sempre filmato tutto, chissà da chi ho preso la passione per i video :) Sei sempre stato orgoglioso di me, ma non ti sei mai reso conto che quello che sono diventato è solo grazie a te.
Grazie di cuore,
Sei stato il miglior nonno che si possa desiderare.
Fabio”.

Il Coronavirus non sta risparmiando i vip, da Piero Chiambretti, che dopo il ricovero ha perso la madre a causa della malattia, a Fiordaliso, che ha annunciato sui social che il virus si sarebbe portato via sua madre, mentre lei, suo padre e sua sorella sarebbero fortunatamente guariti.

 

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Ho sperato nell’impossibile, ho creduto fino all’ultimo che fossi l’unico in grado di scampare a quella maledetta figura oscura con la falce in mano. Mi sbagliavo. La morte piano piano prende tutti, non capisco perchè debba prendere sempre prima del dovuto tutti quelli a cui tengo. Ho fatto il possibile, l’impossibile e l’impensabile…. ma alla fine questo maledetto virus ti è venuto a bussare alla porta. E fidati quando ti dico che non te lo meritavi. Con te ho passato gran parte della mia infanzia e credo che tutto quello che sono oggi per la stragande maggioranza lo devo a te. Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto. Mi hai insegnato che la fortuna non esiste. Mi hai insegnato che la tenacia e la forza di volontá sono alla base di tutto. Sei partito da gommista e sei volato in Argentina diventando dirigente di una delle più grosse multinazionali del mondo. Sei sempre stato il mio esempio di vita e lo sarai sempre nonostante l’assenza di quest’ultima. Dentro di me sapevo che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato ma… scusami non riusciró mai ad abituarmi a queste cose. Ogni volta che succede una parte di me crolla e un altra diventa più forte perchè sa che dovrà andare avanti sempre più sola. Nei hai passate tante negli ultimi anni, ti ho visto sparire a poco a poco nella nebbia e nell’ultimo periodo sono venuto a trovare solo il tuo ricordo… Tramandare i ricordi è stato fondamentale per te: penso che tu sia l’unico nonno al mondo che in ereditá mi ha lasciato terabyte di video storici di famiglia, con annesse lettere e spiegazioni di ogni situazione. Hai sempre filmato tutto, chissà da chi ho preso la passione per i video :) Sei sempre stato orgoglioso di me, ma non ti sei mai reso conto che quello che sono diventato è solo grazie a te. Grazie di cuore, Sei stato il miglior nonno che si possa desiderare. Fabio.

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Coloravirus

Fai disegnare al Tuo bimbo/a come vede il CORONAVIRUS, manda la foto del disegno con oggetto “Coloravirus” con il tuo nome dell’artista, età, città di residenza e la foto del disegno.

Pubblicheremo sul nostro sito tutte le opere sul come i bimbi vedono e vivono questo momento.

#andràtuttobene

Tutti i disegni che arriveranno entro venerdì 10 aprile saranno pubblicati e diventeranno un libro che riceverete in regalo!

Siete pronti? Anche noi restiamo a casa e aspettiamo i vostri disegni “Coloravirus”!

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Contro la solitudine e l’isolamento da Coronavirus, corre in aiuto la tecnologia

Coronavirus, negli ospedali dell’Emilia Romagna 1.000 smartphone e 750 schede Sim contro l’isolamento dei pazienti

Contro la solitudine e l’isolamento da Coronavirus, corre in aiuto la tecnologia. Nei reparti ospedalieri dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, stanno arrivando infatti 1.000 smartphone e 750 schede Sim: consentiranno ai pazienti ricoverati di dialogare con i propri cari, con i caregiver, o anche con gli psicologi, superando così la barriera fisica, ma anche emotiva, cui sono sottoposti per poter essere curati. Un’idea nata dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute e resa possibile grazie alla collaborazione di Unieuro Spa e Lepida, società in house della Regione.

“Tutto – spiega l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Doniniè partito da una riflessione sul profondo senso di solitudine che nasce, inevitabilmente, dall’isolamento dei pazienti in ospedale. Si tratta, forse, di uno degli aspetti più drammatici dell’emergenza sanitaria in atto, perché rende ancora più difficile e pesante il percorso di cura di chi è malato e fragile. Grazie all’intervento di Unieuro e Lepida – prosegue l’assessore- è nato questo progetto; un progetto di umanità, che esprime la volontà e la capacità da parte del nostro sistema sanitario di occuparsi anche della parte emotiva dei pazienti Covid, riducendo il carico di sofferenza causato dalla distanza, dall’impossibilità di toccare i propri cari, di parlare con loro, di vederli. Pubblico e privato si sono uniti e hanno lavorato insieme con un obiettivo comune: restituire calore e vicinanza a relazioni che la malattia ha forzatamente interrotto. La sanità pubblica, per noi, è anche questo”.

Unieuro Spa si è attivata per donare 1.000 smartphone Motorola E6 play e per effettuare le consegne presso le Aziende ospedaliero-universitarie e le Aziende sanitarie locali dell’Emilia-Romagna; le prime sono avvenute proprio in questi giorni. Saranno poi le singole strutture a distribuire i dispositivi nei reparti.

Per ovviare al problema di un’eventuale scarsa copertura di campo (dove, in sostanza, il wifi funziona poco), Lepida ha acquistato 750 Sim di tipologia M2M, che potranno essere utilizzate qualora non siano disponibili collegamenti adeguati (segnale basso). Per quest’attività le Aziende possono fare riferimento a Lepida, che negli anni scorsi ha supportato, ad esempio, l’estensione della rete EmiliaRomagnaWiFi.

“Rinascerò, Rinascerai”: la Siae rinuncerà alle provvigioni per la canzone di Facchinetti e D’Orazio

Una bella iniziativa della Siae che ha stabilito che rinuncerà alle provvigioni per la canzone ‘Rinascerò, rinascerai’ che Roby Facchinetti ha scritto insieme a Stefano D’Orazio per la sua Bergamo, colpita pesantemente dal coronavirus. Quindi i proventi saranno devoluti all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Lo ha annunciato la stessa Società italiana degli autori ed editori in un comunicato.
“Dal 27 marzo la canzone è in rotazione radiofonica ed è disponibile su tutte le piattaforme digitali. La canzone ‘Rinascerò, rinascerai’, è in testa alle classifiche”.

Ma non solo, anche il presidente dell’Atalanta, Antonio Percassi, ha chiamato Facchinetti per complimentarsi della canzone e comunicargli che verrà trasmessa dagli altoparlanti ogni volta che la squadra giocherà al Gewiss Stadium.

Vasco Rossi: slittano le prenotazioni per il soundcheck del concerto di Firenze

E’ stata posticipata la chiusura delle prenotazioni del soundcheck gratuito del concerto di Firenze di Vasco Rossi. Inizialmente prevista per il 31 marzo, ora è possibile prenotarsi fino al 30 aprile, per farlo si deve essere membri del fan club ufficiale del Komandante con tessera rinnovata. La possibilità di assistere alle prove è riservata alla giornata del 9 giugno, alla vigilia del concerto. La prenotazione non è vincolante: l’utente può infatti liberamente decidere di non partecipare all’evento, previa disdetta dell’iscrizione effettuata.

Per ora i concerti del rocker di Zocca sono tutti confermati, anche se da settimane si vocifera su eventuali rinvii, ma non ci sono ancora conferme ufficiali da parte dell’organizzazione che attende le direttive dell’esecutivo sulle restrizioni necessarie al contenimento del contagio.

Evanescence: spostato a settembre 2021 il concerto di Milano

Anche gli Evanescence hanno scelto di posticipare il tour europeo al 2021, in cui è inclusa anche la data italiana. Il concerto previsto per il 14 aprile 2020, in cui la band sarà affiancata dai Within Temptation, slitta al 29 settembre 2021, sempre al Mediolanum Forum di Assago (MI) alle 20.30.

I biglietti acquistati per aprile rimarranno validi per la nuova data. I tagliandi acquistati per il concerto rimandato possono essere venduti sulla piattaforma Fansale. Il cambio di nominativo, previsto per le location a capienza maggiore di 5000 persone, sarà messo a disposizione a ridosso della data riprogrammata.

Anche Amy Lee in questo periodo di quarantena ha voluto coinvolgere i suoi fan per rispettare le regole e promuovere il distanziamento sociale, per contenere i contagi da Coronavirus. Ha intrattenuto tutti i fan con una diretta sui social, in cui ha cantato i grandi successi della band, da “Swimming Home” a “Good Enough”.

Coronavirus: ordinanza in Lombardia, in giro solo con protezione sul viso

E’ in vigore la nuova ordinanza in Lombardia: per limitare il contagio da Coronavirus si dovrà andare in giro indossando una mascherina o una protezione per naso e bocca. Il provvedimento sarà in vigore fino al 13 aprile e introduce l’obbligo, per chi esce dalla propria abitazione, di proteggere se stessi e gli altri coprendosi il volto con mascherine o semplici foulard e sciarpe.

Durante il punto stampa di domenica 5 aprile, l’assessore alla Protezione civile, Pietro Foroni, ha annunciato la distribuzione gratuita di 3 milioni e 300mila mascherine su tutta la regione a partire da oggi. Di queste, 300mila saranno consegnate alle farmacie, mentre gli altri 3 milioni sono già stati inviati ai 12 capoluoghi di provincia (ad esempio, 900mila a Milano, 249mila a Varese, 95mila a Lodi). Sarà compito della protezione civile consegnarle a supermercati, banche, uffici postali, tabaccai e piccoli negozi.

Gli esercizi commerciali di alimentari e prima necessità hanno l’obbligo di fornire gel igienizzante e guanti ai propri clienti. Il documento regionale conferma poi la chiusura di alberghi (con le eccezioni già in vigore), studi professionali, mercati e tutte le attività non essenziali. Tornano però reperibili gli articoli di cancelleria all’interno dei supermercati e negli esercizi commerciali che vendono beni di prima necessità, già aperti, inoltre potranno riprendere le vendite di fiori e piante, ma solo con consegna a domicilio.

Da oggi sono attesi anche i primi pazienti all’ospedale allestito alla Fiera di Bergamo: la struttura conta 142 posti letto, di cui la metà di terapia intensiva ed entrerà a regime gradualmente. L’ospedale è stato costruito grazie all’Associazione Nazionale Alpini, che contribuirà anche mettendo a disposizione il personale medico e tecnico, con l’aiuto della Confartigianato Imprese di Bergamo e con imprenditori che hanno acquistato per poi donarle le apparecchiature.

Coca-Cola e Cesare Cremonini insieme per la Croce Rossa

Dopo una donazione di 1.3 milioni di euro a favore della Croce Rossa Italiana, Coca-Cola lancia un’altra iniziativa insieme a Cesare Cremonini. Ispirandosi alla canzone “Un giorno migliore”, che oggi assume un significato ancora più importante, viene lanciata la campagna di crowdfunding #ungiornomigliore a sostegno di chi oggi sta combattendo in prima linea.

L’iniziativa è lanciata attraverso un video in cui Cremonini compare a titolo gratuito, che rende omaggio ai flashmob spontanei che si sono avvicendati sui balconi di tutta Italia e sul web, e nel quale si invita a donare attraverso la piattaforma Gofundme. Come primo sostenitore della campagna di raccolta fondi, Coca-Cola ha donato a Croce Rossa Italiana ulteriori 100.000 euro.

I fondi che verranno raccolti contribuiranno ad acquistare altre ambulanze attrezzate, mezzi per l’assistenza personale, materiali per trasporto ad alto contenimento biologico, macchine e ciclomotori per assistere le persone a casa, acquisto di dispositivi per l’utilizzo da parte di medici e volontari, oltre che per uso ospedaliero. Inoltre, sarà possibile mettere in campo azioni aggiuntive di volontariato rivolte agli ospedali e a favore delle categorie più deboli durante le condizioni di emergenza.

 

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Dopo la donazione di 1.3 milioni di euro a @crocerossaitaliana per l’acquisto di materiale santirario, ho scelto di collaborare a titolo gratuito con @cocacolait per il raccoglimento fondi per nuove ambulanze attrezzate, mezzi per l’assistenza al personale, materiali per il trasporto ad alto contenimento biologico, macchine e ciclomotori per assistere le persone a casa, acquisto di dispositivi sanitari per l’utilizzo da parte di medici e volontari, oltre che per uso ospedaliero. Sono onorato e ringrazio @cocacolait per aver scelto #UnGiornoMigliore come un messaggio di speranza in un momento in cui la forza della musica può essere uno strumento capace di unire le persone. Mai come in questi giorni difficili la musica ha avuto il poter di farci sentire vicini. Rendiamo il domani #ungiornomigliore. Sostieni chi è in prima linea nel combattere l’emergenza COVID-19 gofundme/ungiornomigliore nel 👉👉👉👉 LINK in BIO e leggi la storia su www.coca-colaitalia.it/storie/un-giorno-migliore

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Achille Lauro: è uscito il nuovo singolo “16 marzo”

È uscito “16 marzo”, il nuovo singolo di Achille Lauro da oggi disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Il brano segna un nuovo corso dell’artista ed è il primo singolo che Lauro pubblica con Warner Music Italy nella veste di Chief Creative di Elektra Records. Un passo importante, raccontato ancora una volta in forma epistolare da Lauro, che ufficializza così l’inizio di questo nuovo capitolo della sua crescita artistica, sempre in un’ottica di irrefrenabile creatività:

“Cari amici,
sono nuovamente qui a scrivervi, in un periodo in cui scrivere è uno dei pochi modi che abbiamo di tenere vivo il contatto umano.
Oggi vi parlo di un sentimento comune a tutti.
Qualcosa di così irreale da diventare affascinante.
Così affascinante che me ne sono avvelenato.
Nel mese dei nuovi amori,
il mese in cui ognuno torna da chi non lo starà cercando più.
È una tempesta dentro me.
È ciclica.
Perdere tutto per inseguire un’illusione.
Oggi sono senza costume, senza trucco, innamorato di un ricordo.
Vi presento il nuovo me.
Ve lo affido..
Grazie
A presto”

Achille Lauro ha trasformato l’attesa per il nuovo singolo in un racconto epico: “In studio non esistono né regole né orari e dopo qualche ora già percepiamo un’atmosfera di leggenda”. “È come se lo avessimo già fatto. Già sentito. Sempre esistito. A volte c’è qualcosa di mistico. Sembra che le canzoni si compongano da sole, che abbiano un’anima propria o che ce le stiano donando dal cielo” – così viene descritta la fase di creazione del singolo. Il racconto poi prosegue: “È un momento particolare. Intimo. Ultraterreno. Il vestito che dovrà avere questo brano è quello che eravamo. Nostalgico come il passato. È come ripensare a quando si aveva 9 anni. Qualcosa di talmente inesistente ormai, da diventare affascinante. Talmente affascinante da avvelenarmi. Era solo una lettera per lei”.

Con“16 marzo” l’artista raggiunge l’espressione di sé che aveva sempre cercato, attraverso un nuovo linguaggio, libero e liberato, e mai come questa volta sente così sua la propria musica.

Simona Ventura in diretta streaming presenta il suo ultimo libro: “Codice Ventura”

Il nuovo romanzo di Simona Ventura racconta i mitici anni ’80: “Oggi i ragazzi sono più fragili, noi eravamo più ruspanti”. Domenica 5 aprile alle 17.30 la conduttrice è in diretta sulla pagina facebook “BPER Forum Monzani” e sul sito del Forum

Simona Ventura torna in libreria con Codice Ventura (Sperling e Kupfer), un libro personale, in cui si guarda allo specchio e cerca di ricordare com’è stato crescere e iniziare a lavorare nella tv degli anni ’80. Il suo è un viaggio nei ricordi di una generazione, che l’ha vista crescere, per poi diventare una delle protagoniste più famose del piccolo schermo.

“Un libro che ho voluto fortemente – ha detto – Trovo che quegli anni siano stati sottovalutati, hanno portato le nuove generazioni verso l’epoca moderna. Sono gli anni in cui mi buttavo in tutte le situazioni, non stavo a guardare il capello. Oggi è cambiato tutto, i ragazzi sono più fragili, noi eravamo più ruspanti“.

La conduttrice presenta il suo libro “a domicilio”, domenica 5 aprile alle 17.30, in diretta, sulla pagina facebook “BPER Forum Monzani” e sulla home page del sito www.forumguidomonzani.it con uno streming interattivo. Durante la dirette facebook gli spettatori possono interagire con Simona Ventura attraverso i commenti: gli spunti e le domande più interessanti vengono girate agli autori e riportate in sovraimpressione.

Il libro forse lascerà delusi quanti cercavano un po’ di gossip, aneddoti, segreti mai rivelati; saranno soddisfatti invece i fan della conduttrice che hanno voglia di conoscere più a fondo la donna e non il personaggio pubblico. Simona mette nero su bianco i suoi ricordi, fotografa i suoi primi 50 anni: il suo racconto diventa il racconto di un’epoca, un libro che cerca di riportare i ricordi di quei meravigliosi anni ai valori che dovrebbero essere senza tempo.

Rovazzi piange la scomparsa del nonno: “Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto”

“Ho sperato nell’impossibile, ho creduto fino all’ultimo che fossi l’unico in grado di scampare a quella maledetta figura oscura con la falce in mano. Mi sbagliavo” così Fabio Rovazzi inizia il suo straziante post su Instagram.

Rovazzi ha perso il nonno a causa del Coronavirus, una delle persone più importanti della sua vita, dopo aver perso il padre a 16 anni aveva trovato un lui una delle figure portanti della sua formazione: “Questo maledetto virus ti è venuto a bussare alla porta. E fidati quando ti dico che non te lo meritavi. Con te ho passato gran parte della mia infanzia e credo che tutto quello che sono oggi per la stragrande maggioranza lo devo a te. Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto”.

L’uomo era già malato da tempo, come si legge nel post: “Nei hai passate tante negli ultimi anni, ti ho visto sparire a poco a poco nella nebbia e nell’ultimo periodo sono venuto a trovare solo il tuo ricordo…”.

E ha poi terminato l’accorato messaggio: “Hai sempre filmato tutto, chissà da chi ho preso la passione per i video :) Sei sempre stato orgoglioso di me, ma non ti sei mai reso conto che quello che sono diventato è solo grazie a te.
Grazie di cuore,
Sei stato il miglior nonno che si possa desiderare.
Fabio”.

Il Coronavirus non sta risparmiando i vip, da Piero Chiambretti, che dopo il ricovero ha perso la madre a causa della malattia, a Fiordaliso, che ha annunciato sui social che il virus si sarebbe portato via sua madre, mentre lei, suo padre e sua sorella sarebbero fortunatamente guariti.

 

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Ho sperato nell’impossibile, ho creduto fino all’ultimo che fossi l’unico in grado di scampare a quella maledetta figura oscura con la falce in mano. Mi sbagliavo. La morte piano piano prende tutti, non capisco perchè debba prendere sempre prima del dovuto tutti quelli a cui tengo. Ho fatto il possibile, l’impossibile e l’impensabile…. ma alla fine questo maledetto virus ti è venuto a bussare alla porta. E fidati quando ti dico che non te lo meritavi. Con te ho passato gran parte della mia infanzia e credo che tutto quello che sono oggi per la stragande maggioranza lo devo a te. Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto. Mi hai insegnato che la fortuna non esiste. Mi hai insegnato che la tenacia e la forza di volontá sono alla base di tutto. Sei partito da gommista e sei volato in Argentina diventando dirigente di una delle più grosse multinazionali del mondo. Sei sempre stato il mio esempio di vita e lo sarai sempre nonostante l’assenza di quest’ultima. Dentro di me sapevo che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato ma… scusami non riusciró mai ad abituarmi a queste cose. Ogni volta che succede una parte di me crolla e un altra diventa più forte perchè sa che dovrà andare avanti sempre più sola. Nei hai passate tante negli ultimi anni, ti ho visto sparire a poco a poco nella nebbia e nell’ultimo periodo sono venuto a trovare solo il tuo ricordo… Tramandare i ricordi è stato fondamentale per te: penso che tu sia l’unico nonno al mondo che in ereditá mi ha lasciato terabyte di video storici di famiglia, con annesse lettere e spiegazioni di ogni situazione. Hai sempre filmato tutto, chissà da chi ho preso la passione per i video :) Sei sempre stato orgoglioso di me, ma non ti sei mai reso conto che quello che sono diventato è solo grazie a te. Grazie di cuore, Sei stato il miglior nonno che si possa desiderare. Fabio.

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Coloravirus

Fai disegnare al Tuo bimbo/a come vede il CORONAVIRUS, manda la foto del disegno con oggetto “Coloravirus” con il tuo nome dell’artista, età, città di residenza e la foto del disegno.

Pubblicheremo sul nostro sito tutte le opere sul come i bimbi vedono e vivono questo momento.

#andràtuttobene

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Contro la solitudine e l’isolamento da Coronavirus, corre in aiuto la tecnologia

Coronavirus, negli ospedali dell’Emilia Romagna 1.000 smartphone e 750 schede Sim contro l’isolamento dei pazienti

Contro la solitudine e l’isolamento da Coronavirus, corre in aiuto la tecnologia. Nei reparti ospedalieri dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, stanno arrivando infatti 1.000 smartphone e 750 schede Sim: consentiranno ai pazienti ricoverati di dialogare con i propri cari, con i caregiver, o anche con gli psicologi, superando così la barriera fisica, ma anche emotiva, cui sono sottoposti per poter essere curati. Un’idea nata dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute e resa possibile grazie alla collaborazione di Unieuro Spa e Lepida, società in house della Regione.

“Tutto – spiega l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Doniniè partito da una riflessione sul profondo senso di solitudine che nasce, inevitabilmente, dall’isolamento dei pazienti in ospedale. Si tratta, forse, di uno degli aspetti più drammatici dell’emergenza sanitaria in atto, perché rende ancora più difficile e pesante il percorso di cura di chi è malato e fragile. Grazie all’intervento di Unieuro e Lepida – prosegue l’assessore- è nato questo progetto; un progetto di umanità, che esprime la volontà e la capacità da parte del nostro sistema sanitario di occuparsi anche della parte emotiva dei pazienti Covid, riducendo il carico di sofferenza causato dalla distanza, dall’impossibilità di toccare i propri cari, di parlare con loro, di vederli. Pubblico e privato si sono uniti e hanno lavorato insieme con un obiettivo comune: restituire calore e vicinanza a relazioni che la malattia ha forzatamente interrotto. La sanità pubblica, per noi, è anche questo”.

Unieuro Spa si è attivata per donare 1.000 smartphone Motorola E6 play e per effettuare le consegne presso le Aziende ospedaliero-universitarie e le Aziende sanitarie locali dell’Emilia-Romagna; le prime sono avvenute proprio in questi giorni. Saranno poi le singole strutture a distribuire i dispositivi nei reparti.

Per ovviare al problema di un’eventuale scarsa copertura di campo (dove, in sostanza, il wifi funziona poco), Lepida ha acquistato 750 Sim di tipologia M2M, che potranno essere utilizzate qualora non siano disponibili collegamenti adeguati (segnale basso). Per quest’attività le Aziende possono fare riferimento a Lepida, che negli anni scorsi ha supportato, ad esempio, l’estensione della rete EmiliaRomagnaWiFi.

“Rinascerò, Rinascerai”: la Siae rinuncerà alle provvigioni per la canzone di Facchinetti e D’Orazio

Una bella iniziativa della Siae che ha stabilito che rinuncerà alle provvigioni per la canzone ‘Rinascerò, rinascerai’ che Roby Facchinetti ha scritto insieme a Stefano D’Orazio per la sua Bergamo, colpita pesantemente dal coronavirus. Quindi i proventi saranno devoluti all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Lo ha annunciato la stessa Società italiana degli autori ed editori in un comunicato.
“Dal 27 marzo la canzone è in rotazione radiofonica ed è disponibile su tutte le piattaforme digitali. La canzone ‘Rinascerò, rinascerai’, è in testa alle classifiche”.

Ma non solo, anche il presidente dell’Atalanta, Antonio Percassi, ha chiamato Facchinetti per complimentarsi della canzone e comunicargli che verrà trasmessa dagli altoparlanti ogni volta che la squadra giocherà al Gewiss Stadium.

Vasco Rossi: slittano le prenotazioni per il soundcheck del concerto di Firenze

E’ stata posticipata la chiusura delle prenotazioni del soundcheck gratuito del concerto di Firenze di Vasco Rossi. Inizialmente prevista per il 31 marzo, ora è possibile prenotarsi fino al 30 aprile, per farlo si deve essere membri del fan club ufficiale del Komandante con tessera rinnovata. La possibilità di assistere alle prove è riservata alla giornata del 9 giugno, alla vigilia del concerto. La prenotazione non è vincolante: l’utente può infatti liberamente decidere di non partecipare all’evento, previa disdetta dell’iscrizione effettuata.

Per ora i concerti del rocker di Zocca sono tutti confermati, anche se da settimane si vocifera su eventuali rinvii, ma non ci sono ancora conferme ufficiali da parte dell’organizzazione che attende le direttive dell’esecutivo sulle restrizioni necessarie al contenimento del contagio.

Pavoni di Punta Marina: nella località balneare saranno lasciati 50 esemplari

Hanno fatto discutere in queste settimane attirando l’interesse dei media nazionali e non solo e hanno fatto il giro del web, diventando il simbolo...