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Coronavirus: i decessi salgono a sette

Si registrano altre due vittime per il coronavirus in Italia.
La sesta persona è una donna di Crema, risultata positiva al test, morta agli Spedali Civili di Brescia dove era stata trasferita domenica. Si tratta di una paziente oncologica il cui quadro clinico risultava già compromesso.
+++ Il sesto caso è stato smentito dalla Regione Lombardia. ++
La settima vittima è un 80enne di Castiglione d’Adda, in provincia di Lodi, morto al sacco di Milano. Giovedì era stato portato dal 118 all’ospedale di Lodi per un infarto.

Intanto continuano a crescere i casi: la Lombardia è la prima regione con, finora, 172 contagi. In Veneto salgono a 32. 18 in Emilia-Romagna.
Un militare dell’Esercito, residente a Cremona, è risultato positivo al coronavirus. Lo rende noto la stessa Forza armata secondo cui “sono già disposte tutte le misure a tutela del personale”.

I passeggeri di un volo Alitalia partito da Roma ieri sera sono stati bloccati all’aeroporto di Mauritius. Le autorità locali hanno fermato circa 40 persone, tutte provenienti dalle regioni infette, Veneto e Lombardia. L’ingresso è consentito solo alle persone che accettano un periodo di quarantena nell’ospedale della capitale. In caso contrario, si ha l’obbligo di rientrare in Italia.

Coronavirus: confermato il caso modenese. Si tratta di un carpigiano

Coronavirus: c’è un caso anche nel modenese. Si tratta di un uomo di Carpi che ha lavorato per alcune settimane nel Lodigiano ed ora si trova ricoverato al reparto Malattie Infettive del Policlinico di Modena. L’uomo è un imprenditore edile di 62 anni.

Mercoledì scorso, 19 febbraio, avvertendo sintomi sospetti, il 62enne è rimasto a casa e ha chiamato il medico di base: a quel punto è scattato il protocollo previsto in questi casi.
Ora anche i suoi familiari sono sotto osservazione: le persone entrate in contatto con lui e che sono state tutte sottoposte a tamponi, per i quali si è in attesa dell’esito, sono una ventina.

Salgono così a 18 i contagi in Emilia-Romagna, in base a quanto dichiarato questa mattina dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel corso di una conferenza stampa.

Salgono a 5 le vittime italiane. Un caso di contagio anche nel modenese

Sale a 5 il bilancio delle vittime italiane, morte dopo avere contagiato il coronavirus. L’ultimo è un 88enne di Caselle Landi, in provincia di Lodi.

In tutto i casi positivi sono al momento 213: 163 in Lombardia, dove si registrano i 4 morti, 26 in Veneto, dove si registra un morto, 4 in Piemonte, 2 in Lazio e 18 in Emilia-Romagna.
Di questi 213, 99 sono ricoverati in ospedale con sintomi, 23 si trovano in terapia intensiva e 91 in isolamento domiciliare.
Sono i numeri diffusi poco fa dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel corso di una conferenza stampa.
“Nel nostro paese c’è sicurezza e si può venire tranquillamente”. E’ quanto ha detto Borrelli, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se ci fossero dei rischi per gli stranieri che vogliono venire in Italia.

Un caso di coronavirus anche nel modenese: si tratta di un residente nel carpigiano che ha lavorato per alcune settimane nel Lodigiano, ora ricoverato al reparto Malattie infettive del Policlinico di Modena. E’, quindi, un caso che, come gli altri, è riconducibile al focolaio lombardo.Lo ha comunicato poco fa la Regione Emilia-Romagna con una nota.

Le Strane Telefonate: Coronavirus, cerchiamo di sdrammatizzare un po’

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nelle telefonate di oggi inevitabilmente il protagonista è il Coronavirus. Cerchiamo nonostante tutto di ridere e sdrammatizzare grazie agli ascoltatori.

Coronavirus: in Emilia-Romagna i contagi salgono a 16

Crescono i casi in Emilia-Romagna. Si registrano sette nuovi contagi di coronavirus tutti riconducibili al focolaio lombardo: cinque, di cui quattro cittadini lodigiani, riscontrati a Piacenza, e due cittadini della provincia di Parma, ricoverati in isolamento al reparto infettivi all’Ospedale di Parma e in buone condizioni. A comunicarlo la Regione in una nota.

All’ospedale di Piacenza, si tratta della compagna, del figlio e della nuora di un paziente già riscontrato positivo e ricoverato sempre a Piacenza, tutti e tre del lodigiano: la compagna è isolata al suo domicilio, figlio e nuora sono ricoverati a Piacenza. Così come è della provincia di Lodi una quarta persona, un uomo, anch’esso ricoverato al nosocomio di Piacenza. La quinta è invece un’infermiera dell’ospedale piacentino, isolata a domicilio.
Due sono invece cittadini della provincia di Parma, entrambi ricoverati all’ospedale di Parma: una signora che si era recata più volte all’Ospedale di Codogno, in Lombardia, per assistere la madre, e un uomo che si era recato sempre a Codogno per un evento di ballo.
Complessivamente, i casi di positività salgono così a 16, tutti sempre riconducibili al focolaio lombardo.

Di questi, 6 ricoverati all’Ospedale di Piacenza, 6 in isolamento a domicilio e 2 trasferiti dall’Ospedale di Piacenza a quello di Parma, reparto Malattie infettive, dove si trovano anche i 2 pazienti parmigiani riscontrati positivi nelle ultime ore.

Coronavirus: c’è la quarta vittima italiana

Si aggrava il bilancio delle vittime del coronavirus che salgono a 4 in Italia. Si tratta di un anziano di Bergamo, un uomo di 84 anni che era ricoverato all’Ospedale Giovanni XXIII.
E’ il terzo decesso in Lombardia, la regione che registra anche il maggior numero di contagi arrivati ormai a 150.

L’Italia è il terzo Paese al mondo per numero di casi dopo la Cina e la Corea del Sud.
Intanto l’Austria ha revocato il blocco dei treni da e per l’Italia.
Ricordiamo che per una settimana le scuole di ogni ordine e grado e le Università rimarranno chiuse in Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte.

Anche in Regioni non toccate dal virus sono state disposte chiusure, come misure di massima prevenzione: chiuse le scuole e le Università in Friuli Venezia Giulia, in Liguria e gli asili e le Università in Trentino.
Chiuse anche diverse chiese tra cui i Duomo di Milano, sospeso il carnevale di Venezia.

Piero Pelù: rinviata l’intervista a Radio Bruno

A seguito dell’ordinanza emanata dalla Regione Emilia Romagna per fronteggiare il Coronavirus (potete trovarne un sunto qui>>), l’intervista negli studi centrali di Radio Bruno con Piero Pelù, prevista per lunedì 24 febbraio, è stata rimandata a data da destinarsi.

Per lo stesso motivo è stato rinviato anche l’appuntamento instore di Bologna previsto per lunedì 24 febbraio, alle 18.00, al Semm Music Store & More di via Oberdan, 24F.

Coronavirus: l’Emilia Romagna si attrezza per fronteggiare la diffusione del virus

Sospensione totale delle attività delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, asili nido, Università, di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi. Sono le misure che vengono adottate in Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del Coronavirus e che saranno valide fino al prossimo 1° marzo compreso.

Sospensione totale delle attività delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, asili nido, Università, di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi. Sono le misure che vengono adottate in Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del Coronavirus e che saranno valide fino al prossimo 1° marzo compreso. Sono previste nell’ordinanza che viene firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza.
“Abbiamo deciso di mettere in campo una serie di provvedimenti per far sì che si possa fronteggiare la diffusione del virus offrendo le migliori condizioni possibili di sicurezza e tutela ai cittadini. E voglio davvero ringraziare tutti i professionisti della sanità, e parlo di medici, biologi, tecnici, infermieri e quanti sono al lavoro da giorni, per quanto stanno facendo, che è davvero straordinario”, ha commentato il presidente Stefano Bonaccini.

LE MISURE PREVISTE DALL’ORDINANZA

In primo luogo, si prevede la Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”.
Prevista poi la Sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza.
Inoltre, l’Ordinanza prevede la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.
Sospeso anche ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero.
C’è, inoltre, la previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in Emilia-Romagna da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.
Le Direzioni sanitarie ospedaliere devono predisporre la limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno. Anche le RSA per non autosufficienti dovranno limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti.
L’Ordinanza raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali”.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aeree e via acqua.
Prevista, infine, la sospensione delle procedure concorsuali  esclusione dei concorsi per personale sanitario.
Contattare il Numero Verde regionale 800462340 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.

I NUMERI

Aumentano i casi di positività al coronavirus in Italia. Il numero dei casi accertati è salito a 130 persone in cinque regioni: in Lombardia i casi sono 93, in Veneto 24, in Piemonte 6, in Emilia Romagna 9 (TUTTI a PIACENZA) e nel Lazio 2. Questi ultimi sono la coppia di cinesi che si trova ancora allo Spallanzani. Nel dettaglio, ci sono 54 persone sono ricoverate, 26 sono in terapia intensiva e 22 in isolamento domiciliare. Il conteggio – va detto – non contempla le due vittime – una in Lombardia e una in Veneto – e il ricercatore che era ricoverato allo Spallanzani poi guarito.

Foto: Repubblica.it

Coldplay: è uscito l’EP “Reimagined”

Nuovo EP per i Coldplay! La band di Chris Martin ha pubblicato “Reimagined”, che contiene “Cry Cry Cry”, “BrokEn” e “Champion of the World” in versione acustica, singoli tratti dall’album “Everyday Life” uscito a novembre 2019.

“Oggi abbiamo provato a spogliare queste canzoni che erano già abbastanza spoglie. Lo abbiamo fatto rimuovendo due membri della band” così Martin spiega il loro nuovo progetto musicale.

La scorsa settimana la band inglese aveva pubblicato il video del singolo “Cry Cry Cry” girato in una storica sala da ballo londinese dai registi Dakota Johnson e Cory Bailey.

Chris Martin di recente ha dichiarato che i Coldplay hanno ormai raggiunto tutti i loro obiettivi: “Non è rimasto nulla in termini di aspirazioni di carriera. Il nostro lavoro è tradurre le canzoni che riceviamo e uscire e essere utili alle persone se lo vogliono. Dobbiamo essere un servizio, come una stazione TV. O un rubinetto”.

Coronavirus: 6 i contagi in Lombardia. A Codogno scuole e locali chiusi

Salgono a sei le persone infettate dal coronavirus: oltre alla moglie (insegnante che non sta lavorando perché incinta) e a un conoscente del 38enne di Castiglione d’Adda (Lodi), ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale di Codogno, sono altre tre le persone che risultano contagiate. Tra queste una donna di Piacenza, sintomatica, collega del 38enne all’ Unilever di Casalpusterlengo; la donna è stata ricoverata in isolamento, in attesa dell’esito del tampone esaminato presso il laboratorio di riferimento regionale del Sant’Orsola.

Il Ministero della Salute ha firmato un’ordinanza che prevede la quarantena obbligatoria “per i contatti stretti con un caso risultato positivo. Dispone la sorveglianza attiva con permanenza domiciliare fiduciaria per chi è stato nelle aree a rischio negli ultimi 14 giorni con obbligo di segnalazione da parte del soggetto interessato alle autorità sanitarie locali”.

Intanto sindaco di Codogno, Francesco Passerini, con due diverse ordinanze, ha disposto la chiusura delle scuole e, almeno fino a domenica, di tutti “gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di pubblico intrattenimento ed i luoghi di ritrovo ed assembramento del pubblico” come discoteche, sale da ballo, sale giochi e impianti sportivi. Una misura, come ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Severino Giovannini, presa a scopo precauzionale.

A Castiglione d’Adda, il sindaco Costantino Pesatori, ha deciso di chiudere da domani gli uffici comunali e la biblioteca comunale. Già da oggi pomeriggio, inoltre, tutte le attività ricreative, sportive e non, sono interrotte. Chiuso anche il centro di raccolta rifiuti comunale.

Sul fronte sportivo, la Federcalcio, in contatto col Ministero della Salute, ha comunicato che al momento non vi sono elementi per rinviare le partite di calcio previste nel fine settimane in Lombardia, fatta eccezione per i comuni oggetto dell’ordinanza e per le squadre e i calciatori che vi abitano.

Coronavirus: i decessi salgono a sette

Si registrano altre due vittime per il coronavirus in Italia.
La sesta persona è una donna di Crema, risultata positiva al test, morta agli Spedali Civili di Brescia dove era stata trasferita domenica. Si tratta di una paziente oncologica il cui quadro clinico risultava già compromesso.
+++ Il sesto caso è stato smentito dalla Regione Lombardia. ++
La settima vittima è un 80enne di Castiglione d’Adda, in provincia di Lodi, morto al sacco di Milano. Giovedì era stato portato dal 118 all’ospedale di Lodi per un infarto.

Intanto continuano a crescere i casi: la Lombardia è la prima regione con, finora, 172 contagi. In Veneto salgono a 32. 18 in Emilia-Romagna.
Un militare dell’Esercito, residente a Cremona, è risultato positivo al coronavirus. Lo rende noto la stessa Forza armata secondo cui “sono già disposte tutte le misure a tutela del personale”.

I passeggeri di un volo Alitalia partito da Roma ieri sera sono stati bloccati all’aeroporto di Mauritius. Le autorità locali hanno fermato circa 40 persone, tutte provenienti dalle regioni infette, Veneto e Lombardia. L’ingresso è consentito solo alle persone che accettano un periodo di quarantena nell’ospedale della capitale. In caso contrario, si ha l’obbligo di rientrare in Italia.

Coronavirus: confermato il caso modenese. Si tratta di un carpigiano

Coronavirus: c’è un caso anche nel modenese. Si tratta di un uomo di Carpi che ha lavorato per alcune settimane nel Lodigiano ed ora si trova ricoverato al reparto Malattie Infettive del Policlinico di Modena. L’uomo è un imprenditore edile di 62 anni.

Mercoledì scorso, 19 febbraio, avvertendo sintomi sospetti, il 62enne è rimasto a casa e ha chiamato il medico di base: a quel punto è scattato il protocollo previsto in questi casi.
Ora anche i suoi familiari sono sotto osservazione: le persone entrate in contatto con lui e che sono state tutte sottoposte a tamponi, per i quali si è in attesa dell’esito, sono una ventina.

Salgono così a 18 i contagi in Emilia-Romagna, in base a quanto dichiarato questa mattina dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel corso di una conferenza stampa.

Salgono a 5 le vittime italiane. Un caso di contagio anche nel modenese

Sale a 5 il bilancio delle vittime italiane, morte dopo avere contagiato il coronavirus. L’ultimo è un 88enne di Caselle Landi, in provincia di Lodi.

In tutto i casi positivi sono al momento 213: 163 in Lombardia, dove si registrano i 4 morti, 26 in Veneto, dove si registra un morto, 4 in Piemonte, 2 in Lazio e 18 in Emilia-Romagna.
Di questi 213, 99 sono ricoverati in ospedale con sintomi, 23 si trovano in terapia intensiva e 91 in isolamento domiciliare.
Sono i numeri diffusi poco fa dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel corso di una conferenza stampa.
“Nel nostro paese c’è sicurezza e si può venire tranquillamente”. E’ quanto ha detto Borrelli, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se ci fossero dei rischi per gli stranieri che vogliono venire in Italia.

Un caso di coronavirus anche nel modenese: si tratta di un residente nel carpigiano che ha lavorato per alcune settimane nel Lodigiano, ora ricoverato al reparto Malattie infettive del Policlinico di Modena. E’, quindi, un caso che, come gli altri, è riconducibile al focolaio lombardo.Lo ha comunicato poco fa la Regione Emilia-Romagna con una nota.

Le Strane Telefonate: Coronavirus, cerchiamo di sdrammatizzare un po’

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nelle telefonate di oggi inevitabilmente il protagonista è il Coronavirus. Cerchiamo nonostante tutto di ridere e sdrammatizzare grazie agli ascoltatori.

Coronavirus: in Emilia-Romagna i contagi salgono a 16

Crescono i casi in Emilia-Romagna. Si registrano sette nuovi contagi di coronavirus tutti riconducibili al focolaio lombardo: cinque, di cui quattro cittadini lodigiani, riscontrati a Piacenza, e due cittadini della provincia di Parma, ricoverati in isolamento al reparto infettivi all’Ospedale di Parma e in buone condizioni. A comunicarlo la Regione in una nota.

All’ospedale di Piacenza, si tratta della compagna, del figlio e della nuora di un paziente già riscontrato positivo e ricoverato sempre a Piacenza, tutti e tre del lodigiano: la compagna è isolata al suo domicilio, figlio e nuora sono ricoverati a Piacenza. Così come è della provincia di Lodi una quarta persona, un uomo, anch’esso ricoverato al nosocomio di Piacenza. La quinta è invece un’infermiera dell’ospedale piacentino, isolata a domicilio.
Due sono invece cittadini della provincia di Parma, entrambi ricoverati all’ospedale di Parma: una signora che si era recata più volte all’Ospedale di Codogno, in Lombardia, per assistere la madre, e un uomo che si era recato sempre a Codogno per un evento di ballo.
Complessivamente, i casi di positività salgono così a 16, tutti sempre riconducibili al focolaio lombardo.

Di questi, 6 ricoverati all’Ospedale di Piacenza, 6 in isolamento a domicilio e 2 trasferiti dall’Ospedale di Piacenza a quello di Parma, reparto Malattie infettive, dove si trovano anche i 2 pazienti parmigiani riscontrati positivi nelle ultime ore.

Coronavirus: c’è la quarta vittima italiana

Si aggrava il bilancio delle vittime del coronavirus che salgono a 4 in Italia. Si tratta di un anziano di Bergamo, un uomo di 84 anni che era ricoverato all’Ospedale Giovanni XXIII.
E’ il terzo decesso in Lombardia, la regione che registra anche il maggior numero di contagi arrivati ormai a 150.

L’Italia è il terzo Paese al mondo per numero di casi dopo la Cina e la Corea del Sud.
Intanto l’Austria ha revocato il blocco dei treni da e per l’Italia.
Ricordiamo che per una settimana le scuole di ogni ordine e grado e le Università rimarranno chiuse in Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte.

Anche in Regioni non toccate dal virus sono state disposte chiusure, come misure di massima prevenzione: chiuse le scuole e le Università in Friuli Venezia Giulia, in Liguria e gli asili e le Università in Trentino.
Chiuse anche diverse chiese tra cui i Duomo di Milano, sospeso il carnevale di Venezia.

Piero Pelù: rinviata l’intervista a Radio Bruno

A seguito dell’ordinanza emanata dalla Regione Emilia Romagna per fronteggiare il Coronavirus (potete trovarne un sunto qui>>), l’intervista negli studi centrali di Radio Bruno con Piero Pelù, prevista per lunedì 24 febbraio, è stata rimandata a data da destinarsi.

Per lo stesso motivo è stato rinviato anche l’appuntamento instore di Bologna previsto per lunedì 24 febbraio, alle 18.00, al Semm Music Store & More di via Oberdan, 24F.

Coronavirus: l’Emilia Romagna si attrezza per fronteggiare la diffusione del virus

Sospensione totale delle attività delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, asili nido, Università, di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi. Sono le misure che vengono adottate in Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del Coronavirus e che saranno valide fino al prossimo 1° marzo compreso.

Sospensione totale delle attività delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, asili nido, Università, di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi. Sono le misure che vengono adottate in Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del Coronavirus e che saranno valide fino al prossimo 1° marzo compreso. Sono previste nell’ordinanza che viene firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza.
“Abbiamo deciso di mettere in campo una serie di provvedimenti per far sì che si possa fronteggiare la diffusione del virus offrendo le migliori condizioni possibili di sicurezza e tutela ai cittadini. E voglio davvero ringraziare tutti i professionisti della sanità, e parlo di medici, biologi, tecnici, infermieri e quanti sono al lavoro da giorni, per quanto stanno facendo, che è davvero straordinario”, ha commentato il presidente Stefano Bonaccini.

LE MISURE PREVISTE DALL’ORDINANZA

In primo luogo, si prevede la Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”.
Prevista poi la Sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza.
Inoltre, l’Ordinanza prevede la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.
Sospeso anche ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero.
C’è, inoltre, la previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in Emilia-Romagna da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.
Le Direzioni sanitarie ospedaliere devono predisporre la limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno. Anche le RSA per non autosufficienti dovranno limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti.
L’Ordinanza raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali”.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aeree e via acqua.
Prevista, infine, la sospensione delle procedure concorsuali  esclusione dei concorsi per personale sanitario.
Contattare il Numero Verde regionale 800462340 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.

I NUMERI

Aumentano i casi di positività al coronavirus in Italia. Il numero dei casi accertati è salito a 130 persone in cinque regioni: in Lombardia i casi sono 93, in Veneto 24, in Piemonte 6, in Emilia Romagna 9 (TUTTI a PIACENZA) e nel Lazio 2. Questi ultimi sono la coppia di cinesi che si trova ancora allo Spallanzani. Nel dettaglio, ci sono 54 persone sono ricoverate, 26 sono in terapia intensiva e 22 in isolamento domiciliare. Il conteggio – va detto – non contempla le due vittime – una in Lombardia e una in Veneto – e il ricercatore che era ricoverato allo Spallanzani poi guarito.

Foto: Repubblica.it

Coldplay: è uscito l’EP “Reimagined”

Nuovo EP per i Coldplay! La band di Chris Martin ha pubblicato “Reimagined”, che contiene “Cry Cry Cry”, “BrokEn” e “Champion of the World” in versione acustica, singoli tratti dall’album “Everyday Life” uscito a novembre 2019.

“Oggi abbiamo provato a spogliare queste canzoni che erano già abbastanza spoglie. Lo abbiamo fatto rimuovendo due membri della band” così Martin spiega il loro nuovo progetto musicale.

La scorsa settimana la band inglese aveva pubblicato il video del singolo “Cry Cry Cry” girato in una storica sala da ballo londinese dai registi Dakota Johnson e Cory Bailey.

Chris Martin di recente ha dichiarato che i Coldplay hanno ormai raggiunto tutti i loro obiettivi: “Non è rimasto nulla in termini di aspirazioni di carriera. Il nostro lavoro è tradurre le canzoni che riceviamo e uscire e essere utili alle persone se lo vogliono. Dobbiamo essere un servizio, come una stazione TV. O un rubinetto”.

Coronavirus: 6 i contagi in Lombardia. A Codogno scuole e locali chiusi

Salgono a sei le persone infettate dal coronavirus: oltre alla moglie (insegnante che non sta lavorando perché incinta) e a un conoscente del 38enne di Castiglione d’Adda (Lodi), ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale di Codogno, sono altre tre le persone che risultano contagiate. Tra queste una donna di Piacenza, sintomatica, collega del 38enne all’ Unilever di Casalpusterlengo; la donna è stata ricoverata in isolamento, in attesa dell’esito del tampone esaminato presso il laboratorio di riferimento regionale del Sant’Orsola.

Il Ministero della Salute ha firmato un’ordinanza che prevede la quarantena obbligatoria “per i contatti stretti con un caso risultato positivo. Dispone la sorveglianza attiva con permanenza domiciliare fiduciaria per chi è stato nelle aree a rischio negli ultimi 14 giorni con obbligo di segnalazione da parte del soggetto interessato alle autorità sanitarie locali”.

Intanto sindaco di Codogno, Francesco Passerini, con due diverse ordinanze, ha disposto la chiusura delle scuole e, almeno fino a domenica, di tutti “gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di pubblico intrattenimento ed i luoghi di ritrovo ed assembramento del pubblico” come discoteche, sale da ballo, sale giochi e impianti sportivi. Una misura, come ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Severino Giovannini, presa a scopo precauzionale.

A Castiglione d’Adda, il sindaco Costantino Pesatori, ha deciso di chiudere da domani gli uffici comunali e la biblioteca comunale. Già da oggi pomeriggio, inoltre, tutte le attività ricreative, sportive e non, sono interrotte. Chiuso anche il centro di raccolta rifiuti comunale.

Sul fronte sportivo, la Federcalcio, in contatto col Ministero della Salute, ha comunicato che al momento non vi sono elementi per rinviare le partite di calcio previste nel fine settimane in Lombardia, fatta eccezione per i comuni oggetto dell’ordinanza e per le squadre e i calciatori che vi abitano.

49enne muore folgorato da un cavo dell’alta tensione

Tragedia a Viadana, nel Mantovano, dove un uomo di 49 anni è morto folgorato da un cavo dell’alta tensione. L’incidente è avvenuto nella mattinata...