Non ha la febbre né altri sintomi ma i genitori hanno deciso di tenerlo a casa da scuola a scopo prudenziale. Come riporta l’edizione locale de Il Resto del Carlino, il piccolo che frequenta una scuola materna comunale di Rimini, tornato da un viaggio in Cina con i genitori, è uno dei primi casi di quarantena volontaria.
A decidere di non mandare a scuola il bambino e di tenerlo a casa per 14 giorni sono stati i genitori, rientrati da poco dal loro paese d’origine, una regione della Cina, lontana da Wuhan (luogo in cui è scoppiata l’epidemia).
Un altro caso riguarda le scuole medie Panzini: un alunno cinese deve ancora rientrare in Italia dopo essere stato in Cina con la famiglia. Si sono recati nel loro Paese d’origine tra dicembre e gennaio, poi è scoppiata l’epidemia e non sono più riusciti a fare ritorno nel nostro Paese.
“Quando rientreranno” – ha dichiarato la preside Lorella Camporesi al quotidiano – “a Rimini sarà seguita la procedura indicata dal Ministero della Salute”.
Intanto continua anche all’Aeroporto Marconi di Bologna il monitoraggio della temperatura corporea di tutti i passeggeri in arrivo da voli internazionali, come disposto dal Ministero della Salute.
La tempesta Ciara sta sferzando il Nord Europa: in Gran Bretagna, Francia, Olanda e Germania si registrano pesanti danni e disagi.
Centinaia i voli e treni cancellati fra domenica e oggi a causa dei forti venti che hanno lasciato la Gran Bretagna per spostarsi sul continente. In Francia, dove le raffiche hanno toccato punte fra i 130 e i 160 km orari, 130mila abitazioni sono senza corrente elettrica, mentre a Parigi è stata chiusa la Tour Eiffel.
Nell’Hampshire inglese e in Slovenia due persone hanno perso la vita dopo essere rimaste schiacciate da un albero mentre erano a bordo della propria auto.
Nella città francese di Drancy un uomo, un 40enne, è morto dopo avere perso il controllo del suo scooter, probabilmente a causa del forte da vento.
Una persona risulta dispersa in mare nel sud della Svezia dopo che la sua barca si è rovesciata e in Polonia, nella zona di Zakopane, vicino al confine con la Slovacchia, una donna e la sua bambina sono state uccise dall’impatto di un tetto portato via dal vento. Tre feriti gravi per la caduta di alberi anche in Germania.
Oggi si sono registrati venti forti anche sul Centro-nord dell’Italia, specie in montagna; nelle prossime ore la perturbazione si sposterà anche sulle regioni meridionali. La Protezione civile ha emesso una nuova allerta meteo che comprende anche probabili mareggiate sulle coste.
Questa volta le voci sulla relazione sentimentale tra Antonio Diodato e Levante, cominciata nel 2017 e finita pochi mesi fa, sono stati confermati.
E’ successo durante l’intervista rilasciata a Mara Venier nella puntata di “Domenica In” il giorno dopo la finale del Festival.
Il vincitore di Sanremo 2020 ha spigato che la canzone “parla dei muri dell’incomunicabilità che a volte si alzano nei rapporti, ad esempio quando un amore finisce o quanto due amici si allontanano”. La Venier lo ha incalzato, rivelando il retroscena che qualcuno nell’ambiente già sapeva: “dopo 2 anni di relazione, Diodato e la collega Levante (vero nome Claudia Lagona) si sono lasciati pochi mesi fa e questa canzone, che racconta il dolore dell’assenza, riporta inevitabilmente a quella rottura”.
A quel punto il cantautore aostano, visibilmente imbarazzato, ha ammesso che “Fai rumore” “…è anche dedicato a lei” ma, lo ha fatto discretamente, precisando che “non ho mai parlato della mia storia. La musica mi serve per riconnettermi anche al mio magma interiore, per non andare dallo psicologo, diciamo così“.
Levante ha voluto precisare che: “Al contrario di quello che taluni si stanno divertendo a raccontare, io e Antonio siamo in ottimi rapporti. Non solo ci siamo scritti, ma ci siamo anche visti a settembre e di recente”.
La cantautrice siciliana gli ha anche dedicato una canzone, “Antonio”, che fa parte del suo ultimo album: “E’ una bellissima canzone d’amore. Io amo fare i nomi delle cose, delle persone, delle città, perché, come nei migliori diari, per ricordare bene bisogna descrivere nel dettaglio e io l’ho fatto anche con questa canzone. Una canzone d’amore faticosa nel racconto che però lascia il sorriso. L’avevo scritta quando ancora stavamo insieme, poi quando ho chiuso il disco la nostra storia era finita. Ma ho deciso di lasciarla perché abbiamo avuto una bellissima storia d’amore che si meritava una bellissima canzone d’amore. Non si rinnega la felicità vissuta. Anzi: ogni album è un pezzo del mio diario, volevo che restasse traccia delle cose belle che ci sono state“.
I Sum 41, dopo lo show al Lorenzini District di Milano lo scorso 28 gennaio, torneranno nel nostro Paese per due live in programma la prossima estate.
La band di Derick Whibley sarà in concerto il 14 agosto al Festival di Majano (UD) e il 15 agosto al Bay Fest 2020 di Bellaria Igea Marina (RN) come headliner della prima di tre giornate dell’evento con Bad Religion, Strung Out, Satanic Surfers, Circle Jerks e altri.
I biglietti per la data di Majano sono disponibili in prevendita su TicketOne, quelli per il concerto a Bellaria sono in vendita su Mailticket e Vivaticket.
I Sum 41 presenteranno dal vivo il loro ultimo album “Order in decline”, uscito il 19 luglio 2019, insieme a vecchi successi come “Pieces”, “Fat Lip”, Still Waiting” e “In too deep”.
Dopo il concerto del 10 agosto all’Arena di Verona, annunciato durante la sua ospitata al Festival di Sanremo, Mika ha svelato luoghi e date di altri tre “live” nel nostro Paese: il 15 luglio a Umbria Jazz, presso l’Arena Santa Giuliana di Perugia, il 4 agosto al Teatro Antico di Taormina e il 6 agosto a Riola Sardo (OR), nell’ambito della rassegna Parco dei Suoni.
Mika ha da poco concluso la seconda parte del tour di supporto all’album “My name is Michael Holbrook” con concerti a Padova, Bolzano, Napoli, Barie Reggio Calabria. La prima parte della tournée del cantante inglese (di origini libanesi) è andata invece in scena tra novembre e dicembre scorsi.
“My Name Is Michael Holbrook” è uscito lo scorso anno. E’ il quinto album di Mika il cui esordio risale al 2007 con “Life in Cartoon Motion”.
Era salito a cavalcioni sul corpo della moglie, una 40enne reggiana, in piena notte, e, dopo averle sferrato un pugno mentre la donna dormiva, ha cercato di soffocarla con un cuscino.
Provvidenziale l’intervento del figlio minorenne della coppia che, sentendo le urla della madre, si è svegliato, è andato nella camera dei genitori e ha lanciato l’allarme ai carabinieri, evitando così che si consumasse la tragedia domestica. E’ accaduto alla fine dello scorso mese di gennaio quando i Carabinieri di Bibbiano, nel reggiano, sono intervenuti dopo essere stati allertati dal figlioletto che aveva contattato il 112.
A seguito delle indagini condotte dai Militari, la Procura reggiana ha richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, un provvedimento restrittivo di natura cautelare che è stato eseguito dai Carabinieri. L’uomo, che riteneva al capolinea il suo matrimonio sospettando tradimenti da parte della moglie, è stato arrestato per il reato di tentato omicidio.
Diodato vince il 70° Festival di Sanremo con la sua “Fai rumore” e si aggiudica il premio della critica “Mia Martini” e quello “Lucio Dalla” della sala stampa radio, tv e web.
Francesco Gabbani si classifica secondo con “Viceversa”, portandosi a casa anche il riconoscimento Tim Music per la canzone più ascoltata. Terzi i Pinguini Tattici Nucleari con la loro “Ringo Star”.
A Tosca viene conferito il premio “Giancarlo Bigazzi”, assegnato dai professori d’orchestra, mentre il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, assegnato dalla Commissione Musicale, se lo aggiudica Rancore per “Eden”.
Ci sarà un Amadeus e Fiorello bis?“I vertici Rai ci hanno proposto di fare il Sanremo Bis: la risposta la daremo alla fine di questa puntata, la settimana prossima”, l’annuncio di Fiorello arriva a sorpresa all’inizio della finalissima, ironizzando sulla durata delle puntate del Festival. Da quanto trapela, la richiesta della Rai sarebbe arrivata al termine della puntata di venerdì. D’altronde questa edizione ha avuto ottimi risultati d’ascolto e la complicità tra i due conduttori ha spazzato via le polemiche delle vigilia.
Ecco la classifica finale:
1. Diodato
2. Francesco Gabbani
3. Pinguini Tattici Nucleari
4. Le Vibrazioni
5. Piero Pelù
6. Tosca
7. Elodie
8. Achille Lauro
9. Irene Grandi
10. Rancore
11. Raphael Gualazzi
12. Levante
13. Anastasio
14. Alberto Urso
15. Marco Masini
16. Paolo Jannacci
17. Rita Pavone
18. Michele Zarrillo
19. Enrico Nigiotti
20. Giordana Angi
21. Elettra Lamborghini
22. Junior Cally
23. Riki
Colpo di scena sul palco dell’Ariston: a pochi secondi dell’inizio dell’esibizione di “Sincero”, Bugo lascia il palco, dopo il cambio del testo da parte di Morgan, in cui gli rinfaccia la brutta figura della sera precedente. Secondo il regolamento si tratta di una defezione e Amadeus annuncia la squalifica dei due artisti dalla gara: “Bugo e Morgan non rientrano. Si tratta di defezione, quindi da regolamento sono squalificati dal festival di Sanremo”. “Li considero due grandi artisti e la loro è una bellissima canzone, come le altre 23. Spiace che non siano qui a cantare” ha continuato il presentatore.
Morgan ha cambiato in questo modo il testo della canzone: “Le brutte intenzioni, la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera, la tua ingratitudine, la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa”, “ma tu sai solo coltivare invidia”, “ringrazia il cielo se sei su questo palco, rispetta chi ti ci ha portato dentro e questo sono io”.
Nella quarta serata del Festival di Sanremo torna Fiorello travestito da coniglio del Cantante mascherato: “Sono il figlio di Milly Carlucci, mi chiamo Coniglio Carlucci. Siamo una famiglia, siamo i Conigli Tattici Nucleari”. Le sorprese non sono finite: sotto la testa da coniglio si nasconde la parrucca di Maria De Filippi “e sotto lo smoking c’è la tutina di Achille Lauro”. Lo showman scherza e scatena le risate del pubblico.
Torna anche Tiziano Ferro che emoziona la platea con il medley di “L’ultima notte al mondo”, “Ti scatterò una foto”, “L’amore è una cosa semplice” e infine il duetto con Fiorello in “Finalmente tu” che suggella la pace tra i due.
Amadeus è stato accompagnato sul palco da Antonella Clerici e Francesca Sofia Novello, che ironizza sulla sua gaffe fatta in conferenza stampa.
Grandi ospiti all’Ariston, a partire da Dua Lipa che canta “Don’t start now”, primo singolo estratto dal nuovo album Future nostalgia. Toccante il video di omaggio a Vincenzo Mollica che va in pensione: per lui il saluto di Stefania Sandrelli, Vasco Rossi, Roberto Benigni, mentre Fiorello lo abbraccia in platea. A mezzanotte tocca anche a Ghali, per la prima volta all’Ariston con un medley dei suoi successi.
Le posizioni dei 23 big in gara al festival nella quarta serata votate dalla sala stampa dopo la squalifica del brano di Morgan e Bugo:
1 Diodato
2 Francesco Gabbani
3 Pinguini Tattici Nucleari
4 Le Vibrazioni
5 Piero Pelù
6 Tosca
7 Rancore
8 Elodie
9 Achille Lauro
10 Irene Grandi
11 Anastasio
12 Raphael Gualazzi
13 Paolo Jannacci
14 Rita Pavone
15 Levante
16 Marco Masini
17 Junior Cally
18 Elettra Lamborghini
19 Giordana Angi
20 Michele Zarrillo
21 Enrico Nigiotti
22 Riki
23 Alberto Urso
Leo Gassmann vince il 70° Festival di Sanremo nella categoria delle Nuove Proposte.
Durante la serata i quattro finalisti si erano sfidati in due duelli a esclusione diretta: Tecla Insolia ha gareggiato contro Marco Sentieri, Leo Gassmann contro Fasma. La finale si è disputata tra Tecla e Gassmann, quest’ultimo ha vinto con il 52,5% dei voti espressi da tre giurie: demoscopica (per il 33% del peso totale), sala stampa (per l’altro 33% del peso totale) e televoto (per il restanta 34% del peso totale).
Durante la serata sono stati assegnati, come da tradizione, anche altri premi sempre per la categoria ‘Giovani’: il Premio della Critica “Mia Martini”, assegnato dalla Sala Stampa Roof dell’Ariston, va agli Eugenio in Via di Gioia con il brano “Tsunami”; il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”, assegnato dalla Sala Stampa Radio-Tv-Web del Palafiori, va a Tecla con il brano 8 marzo.
Annunciata l’unica data italiana per John Legend. L’artista statunitense sarà a Lucca, in piazza Napoleone il 5 luglio nell’ambito di Lucca Summer Festival.
I biglietti saranno disponibili da lunedì10 febbraio, alle ore 10:00, su Ticketone. Nelle prevendite autorizzate, da giovedì 13 febbraio alle ore 10:00.
John Legend torna a Lucca dopo l’indimenticabile concerto del 2015 e il live di luglio sarà ricco delle hit che lo hanno reso uno degli artisti più celebrati al mondo. Legend può vantare un curriculum di premi notevole: è uno dei pochi ad aver vinto un Emmy Award, un Grammy, un premio Oscar e un Tony Award, ovvero i premi più importanti per la tv, la musica, il cinema e il teatro.
Non ha la febbre né altri sintomi ma i genitori hanno deciso di tenerlo a casa da scuola a scopo prudenziale. Come riporta l’edizione locale de Il Resto del Carlino, il piccolo che frequenta una scuola materna comunale di Rimini, tornato da un viaggio in Cina con i genitori, è uno dei primi casi di quarantena volontaria.
A decidere di non mandare a scuola il bambino e di tenerlo a casa per 14 giorni sono stati i genitori, rientrati da poco dal loro paese d’origine, una regione della Cina, lontana da Wuhan (luogo in cui è scoppiata l’epidemia).
Un altro caso riguarda le scuole medie Panzini: un alunno cinese deve ancora rientrare in Italia dopo essere stato in Cina con la famiglia. Si sono recati nel loro Paese d’origine tra dicembre e gennaio, poi è scoppiata l’epidemia e non sono più riusciti a fare ritorno nel nostro Paese.
“Quando rientreranno” – ha dichiarato la preside Lorella Camporesi al quotidiano – “a Rimini sarà seguita la procedura indicata dal Ministero della Salute”.
Intanto continua anche all’Aeroporto Marconi di Bologna il monitoraggio della temperatura corporea di tutti i passeggeri in arrivo da voli internazionali, come disposto dal Ministero della Salute.
La tempesta Ciara sta sferzando il Nord Europa: in Gran Bretagna, Francia, Olanda e Germania si registrano pesanti danni e disagi.
Centinaia i voli e treni cancellati fra domenica e oggi a causa dei forti venti che hanno lasciato la Gran Bretagna per spostarsi sul continente. In Francia, dove le raffiche hanno toccato punte fra i 130 e i 160 km orari, 130mila abitazioni sono senza corrente elettrica, mentre a Parigi è stata chiusa la Tour Eiffel.
Nell’Hampshire inglese e in Slovenia due persone hanno perso la vita dopo essere rimaste schiacciate da un albero mentre erano a bordo della propria auto.
Nella città francese di Drancy un uomo, un 40enne, è morto dopo avere perso il controllo del suo scooter, probabilmente a causa del forte da vento.
Una persona risulta dispersa in mare nel sud della Svezia dopo che la sua barca si è rovesciata e in Polonia, nella zona di Zakopane, vicino al confine con la Slovacchia, una donna e la sua bambina sono state uccise dall’impatto di un tetto portato via dal vento. Tre feriti gravi per la caduta di alberi anche in Germania.
Oggi si sono registrati venti forti anche sul Centro-nord dell’Italia, specie in montagna; nelle prossime ore la perturbazione si sposterà anche sulle regioni meridionali. La Protezione civile ha emesso una nuova allerta meteo che comprende anche probabili mareggiate sulle coste.
Questa volta le voci sulla relazione sentimentale tra Antonio Diodato e Levante, cominciata nel 2017 e finita pochi mesi fa, sono stati confermati.
E’ successo durante l’intervista rilasciata a Mara Venier nella puntata di “Domenica In” il giorno dopo la finale del Festival.
Il vincitore di Sanremo 2020 ha spigato che la canzone “parla dei muri dell’incomunicabilità che a volte si alzano nei rapporti, ad esempio quando un amore finisce o quanto due amici si allontanano”. La Venier lo ha incalzato, rivelando il retroscena che qualcuno nell’ambiente già sapeva: “dopo 2 anni di relazione, Diodato e la collega Levante (vero nome Claudia Lagona) si sono lasciati pochi mesi fa e questa canzone, che racconta il dolore dell’assenza, riporta inevitabilmente a quella rottura”.
A quel punto il cantautore aostano, visibilmente imbarazzato, ha ammesso che “Fai rumore” “…è anche dedicato a lei” ma, lo ha fatto discretamente, precisando che “non ho mai parlato della mia storia. La musica mi serve per riconnettermi anche al mio magma interiore, per non andare dallo psicologo, diciamo così“.
Levante ha voluto precisare che: “Al contrario di quello che taluni si stanno divertendo a raccontare, io e Antonio siamo in ottimi rapporti. Non solo ci siamo scritti, ma ci siamo anche visti a settembre e di recente”.
La cantautrice siciliana gli ha anche dedicato una canzone, “Antonio”, che fa parte del suo ultimo album: “E’ una bellissima canzone d’amore. Io amo fare i nomi delle cose, delle persone, delle città, perché, come nei migliori diari, per ricordare bene bisogna descrivere nel dettaglio e io l’ho fatto anche con questa canzone. Una canzone d’amore faticosa nel racconto che però lascia il sorriso. L’avevo scritta quando ancora stavamo insieme, poi quando ho chiuso il disco la nostra storia era finita. Ma ho deciso di lasciarla perché abbiamo avuto una bellissima storia d’amore che si meritava una bellissima canzone d’amore. Non si rinnega la felicità vissuta. Anzi: ogni album è un pezzo del mio diario, volevo che restasse traccia delle cose belle che ci sono state“.
I Sum 41, dopo lo show al Lorenzini District di Milano lo scorso 28 gennaio, torneranno nel nostro Paese per due live in programma la prossima estate.
La band di Derick Whibley sarà in concerto il 14 agosto al Festival di Majano (UD) e il 15 agosto al Bay Fest 2020 di Bellaria Igea Marina (RN) come headliner della prima di tre giornate dell’evento con Bad Religion, Strung Out, Satanic Surfers, Circle Jerks e altri.
I biglietti per la data di Majano sono disponibili in prevendita su TicketOne, quelli per il concerto a Bellaria sono in vendita su Mailticket e Vivaticket.
I Sum 41 presenteranno dal vivo il loro ultimo album “Order in decline”, uscito il 19 luglio 2019, insieme a vecchi successi come “Pieces”, “Fat Lip”, Still Waiting” e “In too deep”.
Dopo il concerto del 10 agosto all’Arena di Verona, annunciato durante la sua ospitata al Festival di Sanremo, Mika ha svelato luoghi e date di altri tre “live” nel nostro Paese: il 15 luglio a Umbria Jazz, presso l’Arena Santa Giuliana di Perugia, il 4 agosto al Teatro Antico di Taormina e il 6 agosto a Riola Sardo (OR), nell’ambito della rassegna Parco dei Suoni.
Mika ha da poco concluso la seconda parte del tour di supporto all’album “My name is Michael Holbrook” con concerti a Padova, Bolzano, Napoli, Barie Reggio Calabria. La prima parte della tournée del cantante inglese (di origini libanesi) è andata invece in scena tra novembre e dicembre scorsi.
“My Name Is Michael Holbrook” è uscito lo scorso anno. E’ il quinto album di Mika il cui esordio risale al 2007 con “Life in Cartoon Motion”.
Era salito a cavalcioni sul corpo della moglie, una 40enne reggiana, in piena notte, e, dopo averle sferrato un pugno mentre la donna dormiva, ha cercato di soffocarla con un cuscino.
Provvidenziale l’intervento del figlio minorenne della coppia che, sentendo le urla della madre, si è svegliato, è andato nella camera dei genitori e ha lanciato l’allarme ai carabinieri, evitando così che si consumasse la tragedia domestica. E’ accaduto alla fine dello scorso mese di gennaio quando i Carabinieri di Bibbiano, nel reggiano, sono intervenuti dopo essere stati allertati dal figlioletto che aveva contattato il 112.
A seguito delle indagini condotte dai Militari, la Procura reggiana ha richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, un provvedimento restrittivo di natura cautelare che è stato eseguito dai Carabinieri. L’uomo, che riteneva al capolinea il suo matrimonio sospettando tradimenti da parte della moglie, è stato arrestato per il reato di tentato omicidio.
Diodato vince il 70° Festival di Sanremo con la sua “Fai rumore” e si aggiudica il premio della critica “Mia Martini” e quello “Lucio Dalla” della sala stampa radio, tv e web.
Francesco Gabbani si classifica secondo con “Viceversa”, portandosi a casa anche il riconoscimento Tim Music per la canzone più ascoltata. Terzi i Pinguini Tattici Nucleari con la loro “Ringo Star”.
A Tosca viene conferito il premio “Giancarlo Bigazzi”, assegnato dai professori d’orchestra, mentre il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, assegnato dalla Commissione Musicale, se lo aggiudica Rancore per “Eden”.
Ci sarà un Amadeus e Fiorello bis?“I vertici Rai ci hanno proposto di fare il Sanremo Bis: la risposta la daremo alla fine di questa puntata, la settimana prossima”, l’annuncio di Fiorello arriva a sorpresa all’inizio della finalissima, ironizzando sulla durata delle puntate del Festival. Da quanto trapela, la richiesta della Rai sarebbe arrivata al termine della puntata di venerdì. D’altronde questa edizione ha avuto ottimi risultati d’ascolto e la complicità tra i due conduttori ha spazzato via le polemiche delle vigilia.
Ecco la classifica finale:
1. Diodato
2. Francesco Gabbani
3. Pinguini Tattici Nucleari
4. Le Vibrazioni
5. Piero Pelù
6. Tosca
7. Elodie
8. Achille Lauro
9. Irene Grandi
10. Rancore
11. Raphael Gualazzi
12. Levante
13. Anastasio
14. Alberto Urso
15. Marco Masini
16. Paolo Jannacci
17. Rita Pavone
18. Michele Zarrillo
19. Enrico Nigiotti
20. Giordana Angi
21. Elettra Lamborghini
22. Junior Cally
23. Riki
Colpo di scena sul palco dell’Ariston: a pochi secondi dell’inizio dell’esibizione di “Sincero”, Bugo lascia il palco, dopo il cambio del testo da parte di Morgan, in cui gli rinfaccia la brutta figura della sera precedente. Secondo il regolamento si tratta di una defezione e Amadeus annuncia la squalifica dei due artisti dalla gara: “Bugo e Morgan non rientrano. Si tratta di defezione, quindi da regolamento sono squalificati dal festival di Sanremo”. “Li considero due grandi artisti e la loro è una bellissima canzone, come le altre 23. Spiace che non siano qui a cantare” ha continuato il presentatore.
Morgan ha cambiato in questo modo il testo della canzone: “Le brutte intenzioni, la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera, la tua ingratitudine, la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa”, “ma tu sai solo coltivare invidia”, “ringrazia il cielo se sei su questo palco, rispetta chi ti ci ha portato dentro e questo sono io”.
Nella quarta serata del Festival di Sanremo torna Fiorello travestito da coniglio del Cantante mascherato: “Sono il figlio di Milly Carlucci, mi chiamo Coniglio Carlucci. Siamo una famiglia, siamo i Conigli Tattici Nucleari”. Le sorprese non sono finite: sotto la testa da coniglio si nasconde la parrucca di Maria De Filippi “e sotto lo smoking c’è la tutina di Achille Lauro”. Lo showman scherza e scatena le risate del pubblico.
Torna anche Tiziano Ferro che emoziona la platea con il medley di “L’ultima notte al mondo”, “Ti scatterò una foto”, “L’amore è una cosa semplice” e infine il duetto con Fiorello in “Finalmente tu” che suggella la pace tra i due.
Amadeus è stato accompagnato sul palco da Antonella Clerici e Francesca Sofia Novello, che ironizza sulla sua gaffe fatta in conferenza stampa.
Grandi ospiti all’Ariston, a partire da Dua Lipa che canta “Don’t start now”, primo singolo estratto dal nuovo album Future nostalgia. Toccante il video di omaggio a Vincenzo Mollica che va in pensione: per lui il saluto di Stefania Sandrelli, Vasco Rossi, Roberto Benigni, mentre Fiorello lo abbraccia in platea. A mezzanotte tocca anche a Ghali, per la prima volta all’Ariston con un medley dei suoi successi.
Le posizioni dei 23 big in gara al festival nella quarta serata votate dalla sala stampa dopo la squalifica del brano di Morgan e Bugo:
1 Diodato
2 Francesco Gabbani
3 Pinguini Tattici Nucleari
4 Le Vibrazioni
5 Piero Pelù
6 Tosca
7 Rancore
8 Elodie
9 Achille Lauro
10 Irene Grandi
11 Anastasio
12 Raphael Gualazzi
13 Paolo Jannacci
14 Rita Pavone
15 Levante
16 Marco Masini
17 Junior Cally
18 Elettra Lamborghini
19 Giordana Angi
20 Michele Zarrillo
21 Enrico Nigiotti
22 Riki
23 Alberto Urso
Leo Gassmann vince il 70° Festival di Sanremo nella categoria delle Nuove Proposte.
Durante la serata i quattro finalisti si erano sfidati in due duelli a esclusione diretta: Tecla Insolia ha gareggiato contro Marco Sentieri, Leo Gassmann contro Fasma. La finale si è disputata tra Tecla e Gassmann, quest’ultimo ha vinto con il 52,5% dei voti espressi da tre giurie: demoscopica (per il 33% del peso totale), sala stampa (per l’altro 33% del peso totale) e televoto (per il restanta 34% del peso totale).
Durante la serata sono stati assegnati, come da tradizione, anche altri premi sempre per la categoria ‘Giovani’: il Premio della Critica “Mia Martini”, assegnato dalla Sala Stampa Roof dell’Ariston, va agli Eugenio in Via di Gioia con il brano “Tsunami”; il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”, assegnato dalla Sala Stampa Radio-Tv-Web del Palafiori, va a Tecla con il brano 8 marzo.
Annunciata l’unica data italiana per John Legend. L’artista statunitense sarà a Lucca, in piazza Napoleone il 5 luglio nell’ambito di Lucca Summer Festival.
I biglietti saranno disponibili da lunedì10 febbraio, alle ore 10:00, su Ticketone. Nelle prevendite autorizzate, da giovedì 13 febbraio alle ore 10:00.
John Legend torna a Lucca dopo l’indimenticabile concerto del 2015 e il live di luglio sarà ricco delle hit che lo hanno reso uno degli artisti più celebrati al mondo. Legend può vantare un curriculum di premi notevole: è uno dei pochi ad aver vinto un Emmy Award, un Grammy, un premio Oscar e un Tony Award, ovvero i premi più importanti per la tv, la musica, il cinema e il teatro.