Era salito a cavalcioni sul corpo della moglie, una 40enne reggiana, in piena notte, e, dopo averle sferrato un pugno mentre la donna dormiva, ha cercato di soffocarla con un cuscino.
Provvidenziale l’intervento del figlio minorenne della coppia che, sentendo le urla della madre, si è svegliato, è andato nella camera dei genitori e ha lanciato l’allarme ai carabinieri, evitando così che si consumasse la tragedia domestica. E’ accaduto alla fine dello scorso mese di gennaio quando i Carabinieri di Bibbiano, nel reggiano, sono intervenuti dopo essere stati allertati dal figlioletto che aveva contattato il 112.
A seguito delle indagini condotte dai Militari, la Procura reggiana ha richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, un provvedimento restrittivo di natura cautelare che è stato eseguito dai Carabinieri. L’uomo, che riteneva al capolinea il suo matrimonio sospettando tradimenti da parte della moglie, è stato arrestato per il reato di tentato omicidio.
Diodato vince il 70° Festival di Sanremo con la sua “Fai rumore” e si aggiudica il premio della critica “Mia Martini” e quello “Lucio Dalla” della sala stampa radio, tv e web.
Francesco Gabbani si classifica secondo con “Viceversa”, portandosi a casa anche il riconoscimento Tim Music per la canzone più ascoltata. Terzi i Pinguini Tattici Nucleari con la loro “Ringo Star”.
A Tosca viene conferito il premio “Giancarlo Bigazzi”, assegnato dai professori d’orchestra, mentre il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, assegnato dalla Commissione Musicale, se lo aggiudica Rancore per “Eden”.
Ci sarà un Amadeus e Fiorello bis?“I vertici Rai ci hanno proposto di fare il Sanremo Bis: la risposta la daremo alla fine di questa puntata, la settimana prossima”, l’annuncio di Fiorello arriva a sorpresa all’inizio della finalissima, ironizzando sulla durata delle puntate del Festival. Da quanto trapela, la richiesta della Rai sarebbe arrivata al termine della puntata di venerdì. D’altronde questa edizione ha avuto ottimi risultati d’ascolto e la complicità tra i due conduttori ha spazzato via le polemiche delle vigilia.
Ecco la classifica finale:
1. Diodato
2. Francesco Gabbani
3. Pinguini Tattici Nucleari
4. Le Vibrazioni
5. Piero Pelù
6. Tosca
7. Elodie
8. Achille Lauro
9. Irene Grandi
10. Rancore
11. Raphael Gualazzi
12. Levante
13. Anastasio
14. Alberto Urso
15. Marco Masini
16. Paolo Jannacci
17. Rita Pavone
18. Michele Zarrillo
19. Enrico Nigiotti
20. Giordana Angi
21. Elettra Lamborghini
22. Junior Cally
23. Riki
Colpo di scena sul palco dell’Ariston: a pochi secondi dell’inizio dell’esibizione di “Sincero”, Bugo lascia il palco, dopo il cambio del testo da parte di Morgan, in cui gli rinfaccia la brutta figura della sera precedente. Secondo il regolamento si tratta di una defezione e Amadeus annuncia la squalifica dei due artisti dalla gara: “Bugo e Morgan non rientrano. Si tratta di defezione, quindi da regolamento sono squalificati dal festival di Sanremo”. “Li considero due grandi artisti e la loro è una bellissima canzone, come le altre 23. Spiace che non siano qui a cantare” ha continuato il presentatore.
Morgan ha cambiato in questo modo il testo della canzone: “Le brutte intenzioni, la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera, la tua ingratitudine, la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa”, “ma tu sai solo coltivare invidia”, “ringrazia il cielo se sei su questo palco, rispetta chi ti ci ha portato dentro e questo sono io”.
Nella quarta serata del Festival di Sanremo torna Fiorello travestito da coniglio del Cantante mascherato: “Sono il figlio di Milly Carlucci, mi chiamo Coniglio Carlucci. Siamo una famiglia, siamo i Conigli Tattici Nucleari”. Le sorprese non sono finite: sotto la testa da coniglio si nasconde la parrucca di Maria De Filippi “e sotto lo smoking c’è la tutina di Achille Lauro”. Lo showman scherza e scatena le risate del pubblico.
Torna anche Tiziano Ferro che emoziona la platea con il medley di “L’ultima notte al mondo”, “Ti scatterò una foto”, “L’amore è una cosa semplice” e infine il duetto con Fiorello in “Finalmente tu” che suggella la pace tra i due.
Amadeus è stato accompagnato sul palco da Antonella Clerici e Francesca Sofia Novello, che ironizza sulla sua gaffe fatta in conferenza stampa.
Grandi ospiti all’Ariston, a partire da Dua Lipa che canta “Don’t start now”, primo singolo estratto dal nuovo album Future nostalgia. Toccante il video di omaggio a Vincenzo Mollica che va in pensione: per lui il saluto di Stefania Sandrelli, Vasco Rossi, Roberto Benigni, mentre Fiorello lo abbraccia in platea. A mezzanotte tocca anche a Ghali, per la prima volta all’Ariston con un medley dei suoi successi.
Le posizioni dei 23 big in gara al festival nella quarta serata votate dalla sala stampa dopo la squalifica del brano di Morgan e Bugo:
1 Diodato
2 Francesco Gabbani
3 Pinguini Tattici Nucleari
4 Le Vibrazioni
5 Piero Pelù
6 Tosca
7 Rancore
8 Elodie
9 Achille Lauro
10 Irene Grandi
11 Anastasio
12 Raphael Gualazzi
13 Paolo Jannacci
14 Rita Pavone
15 Levante
16 Marco Masini
17 Junior Cally
18 Elettra Lamborghini
19 Giordana Angi
20 Michele Zarrillo
21 Enrico Nigiotti
22 Riki
23 Alberto Urso
Leo Gassmann vince il 70° Festival di Sanremo nella categoria delle Nuove Proposte.
Durante la serata i quattro finalisti si erano sfidati in due duelli a esclusione diretta: Tecla Insolia ha gareggiato contro Marco Sentieri, Leo Gassmann contro Fasma. La finale si è disputata tra Tecla e Gassmann, quest’ultimo ha vinto con il 52,5% dei voti espressi da tre giurie: demoscopica (per il 33% del peso totale), sala stampa (per l’altro 33% del peso totale) e televoto (per il restanta 34% del peso totale).
Durante la serata sono stati assegnati, come da tradizione, anche altri premi sempre per la categoria ‘Giovani’: il Premio della Critica “Mia Martini”, assegnato dalla Sala Stampa Roof dell’Ariston, va agli Eugenio in Via di Gioia con il brano “Tsunami”; il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”, assegnato dalla Sala Stampa Radio-Tv-Web del Palafiori, va a Tecla con il brano 8 marzo.
Annunciata l’unica data italiana per John Legend. L’artista statunitense sarà a Lucca, in piazza Napoleone il 5 luglio nell’ambito di Lucca Summer Festival.
I biglietti saranno disponibili da lunedì10 febbraio, alle ore 10:00, su Ticketone. Nelle prevendite autorizzate, da giovedì 13 febbraio alle ore 10:00.
John Legend torna a Lucca dopo l’indimenticabile concerto del 2015 e il live di luglio sarà ricco delle hit che lo hanno reso uno degli artisti più celebrati al mondo. Legend può vantare un curriculum di premi notevole: è uno dei pochi ad aver vinto un Emmy Award, un Grammy, un premio Oscar e un Tony Award, ovvero i premi più importanti per la tv, la musica, il cinema e il teatro.
Per tutti gli amanti della musica anni Novanta arriva “So’90s Festival”, lo show per rivivere le atmosfere, i colori e le emozioni che hanno caratterizzato quel magico decennio. Sono previsti due eventi estivi a Roma e Milano dove si esibiranno artisti come Aqua, Eiffel 65 e Vengaboys.
Le date: 2 luglio Milano, Ippodromo Snai San Siro – Milano Summer Festival 3 luglio Roma, Ippodromo delle Capannelle – Main Stage
I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nelle prevendite autorizzate.
Gli AQUA conquistano l’attenzione del pubblico a partire dal 1997 grazie al loro primo album, dal titolo “Aquarium”, e diventano immediatamente un sensazionale fenomeno pop. Il disco contiene i singoli “Barbie Girl” (141 milioni di stream su Spotify e 702,7 milioni di video views su YouTube), “Roses are Red”, “My Oh My”, “Doctor Jones” e “Turn Back Time”, riconosciuti e amati da un’intera generazione che segue il gruppo nei suoi tour planetari, ricchi di stravaganza e carisma. Nel 2000 esce il loro secondo album, ‘Aquarius’, che contiene le hit ‘Cartoon Heroes’ e ‘Around the World’. Successivamente, decidono di prendersi un periodo di pausa. Ma la magia non può finire così e nel 2009 tornano insieme per pubblicare un ‘Greatest Hits’, progetto che include due inediti: ‘Back to the 80’s’ e ‘My Mamma Said’. Il terzo album in studio, dal titolo ‘Megalomania’, esce nel 2011 e segna la svolta della band convertitasi a nuove sonorità e ad un elettro-pop più moderno. Con oltre 30 milioni di copie vendute in tutto il mondo, gli AQUA rappresentano una delle più grandi band pop a cui la Danimarca abbia mai dato i natali, affermandosi tra gli artisti più riconosciuti a livello internazionale, grazie alla loro musica.
Gli EIFFEL 65, una delle band simbolo della musica dance italiana, si formano negli anni ‘90 dall’incontro di Jeffrey Jey, Maury Lobina e Gabry Ponte. Il loro singolo di debutto, dal titolo ‘Blue Da Ba Dee’ (certificato disco di platino) raggiunge immediatamente un successo incredibile e li consacra stelle del panorama italiano ed internazionale della disco music: il brano raggiunge la #1 posizione nelle classifiche dance in diversi paesi tra cui Inghilterra e Stati Uniti e, a questi risultati, seguono concerti in tutto il mondo, insieme alla pubblicazione dei primi due album, ‘Europop’ (1999) e ‘Contact!’ (2001). Da allora, gli Eiffel 65 vendono oltre 15 milioni di dischi, diventando una delle band italiane ad aver venduto più album in tutto il mondo. Nel 2002 pubblicano la loro prima canzone in italiano dal titolo ‘Cosa resterà’, che anticipa l’uscita del terzo album, dall’omonimo titolo ‘Eiffel 65’ (2003). Il brano è seguito da ‘Quelli che non hanno età’ e ‘Viaggia insieme a me’. Dopo alcuni anni di pausa, durante i quali i singoli componenti portano avanti progetti solisti, gli Eiffel 65 tornano nel 2016 con un nuovo singolo intitolato ‘Panico’ e continuano ad esibirsi live in tutto il mondo.
In ultimo, i VENGABOYS, gruppo europop olandese composto da Cowboy Donny, Captain Kim, Partygirl D’Nice e Sailorboy Robin. La storia della band ha inizio nei primi anni ‘90, durante alcuni dj set: sono state proprio le feste in spiaggia ad Ibiza ad unire i componenti, che negli anni seguenti hanno deciso di creare qualcosa di innovativo e concreto. Il primo successo internazionale è ‘Up & Down’, singolo pubblicato nel marzo del 1997, che raggiunge rapidamente le classifiche mondiali, posizionandosi al #1 posto della Billboard Dance Chart. L’album di debutto, intitolato ‘The Party Album!’ e rilasciato un anno dopo, vale alla band una nomination agli MTV Best Breakthrough. Da allora i Vengaboys hanno pubblicato successi entrati nella storia della musica pop-dance mondiale, come ‘We Like To Party!’, ‘Boom Boom Boom Boom’, ‘We’re Going to Ibiza!’, ‘Shalala lala’ e ‘Kiss (When the Sun don’t shine).
Conto alla rovescia per la quarta serata del 70° Festival di Sanremo. Questa sera Amadeus sarà accompagnato da Francesca Sofia Novello e Antonella Clerici e scopriremo chi sarà il vincitore delle Nuove Proposte tra Leo Gassman contro Fasma e Tecla Insola contro Matteo Faustini.
Sono attesi diversi ospiti oltre a Fiorello e Tiziano Ferro: Ghali, Tony Renis, Gianna Nannini e Coez. Ci sarà anche Dua Lipa, superstar mondiale con all’attivo oltre 6 miliardi di streaming, un album di debutto, il più ascoltato di sempre su Spotify per un’artista femminile e più di 4 milioni di copie vendute, è la cantante pop più giovane in assoluto ad aver raggiunto 1 miliardo di visualizzazioni su YouTube: Dua Lipa presenterà “Don’t start now”, il primo singolo estratto da “Future nostalgia”, il nuovo album in uscita ad aprile.
Si esibiranno anche i 24 Campioni in gara. Le canzoni verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web. La media tra le percentuali di voto ottenute durante la serata e quelle ottenute in quelle precedenti determinerà una nuova classifica generale.
Ecco tutti i campioni in ordine di uscita:
Paolo Jannacci
Rancore
Giordana Angi
Francesco Gabbani
Raphael Gualazzi
Anastasio
Pinguini Tattici Nucleari
Elodie
Riki
Diodato
Irene Grandi
Achille Lauro
Pierò Pelù
Tosca
Michele Zarrillo
Junior Cally
Vibrazioni
Alberto Urso
Levante
Bugo e Morgan
Rita Pavone
Enrico Nigiotti
Elettra Lamborghini
Marco Masini
La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.
Nella puntata di oggi gli opinionisti siete Voi; ecco cosa pensano gli ascoltatori, veri #influencerdignoranza della serata dei duetti.
Tra gli ascoltatori, anche Luciano da Correggio elettricista mascherato diretto a Zocca per il compleanno di Vasco. Nel CantaSanremo ascoltate le strane versioni di Vita Spericolata.
Sette grandi voci della musica italiana insieme per raccogliere fondi destinati ai centri antiviolenza: Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e Laura Pausini saliranno sul palco della RCF Arena di Reggio Emilia (Campovolo), sabato 19 settembre, dalle 20.30.
“Una. Nessuna. Centomila. Il concerto” sarà un evento imperdibile. A differenza di altre esperienze, che hanno visto queste grandi artiste italiane insieme per supportare delle cause importanti in eventi tutti al femminile, questa volta le artiste non saranno sole. Ognuna di loro inviterà a cantare un collega, un uomo, perché questa volta per una causa così impellente, il messaggio che partirà dal palco deve essere universale, tutti insieme contro le violenze.
Un evento straordinario, un momento di festa e condivisione, che nasce per dare un aiuto concreto ai centri e alle organizzazioni che sostengono e supportano le donne vittime di violenza.
I proventi del concerto verranno erogati a strutture selezionate sulla base di criteri di trasparenza e tracciabilità, strutture in grado di garantire il proprio empowerment, assicurando la sostenibilità nel tempo delle attività da loro realizzate e fornendo un supporto solido e duraturo alle vittime.
Gli utilizzi di tutte le risorse economiche raccolte nell’ambito di“Una. Nessuna. Centomila. Il concerto” verranno rendicontati e comunicati nella totale trasparenza.
I biglietti per il concerto saranno disponibili a partire dalle ore 16.00 di oggi, venerdì 7 febbraio, su TicketOne.it, e dalle ore 11.00 di venerdì 28 febbraio nei punti vendita e prevendite abituali.
Prezzi (incluso diritto di prevendita): Gold Package 250 euro (199 euro in promozione, per tutti coloro che acquisteranno fino a sabato 29 Febbraio salva disponibilità), Red Zone 70 euro, Yellow & Orange Zone 65 euro, Green & Blue Zone 49 euro.
Dal 2 marzo saranno disponibili su friendsandpartners.it le informazioni relative ai parcheggi e alle modalità di accesso all’area concerto (in base alla tipologia di biglietto acquistato), al campeggio e ai treni speciali (A/R in giornata per Reggio Emilia) e al servizio autobus A/R da tutta Italia all’area del Campovolo con diversi orari di arrivo e partenza da 150 città.
Altro grande successo di share per la terza serata del 70° Festival di Sanremo, Sanremo 70, la serata dedicata alle cover delle canzoni che hanno fatto la storia del Festival, è stata seguita da 9.836.000 telespettatori con uno share del 54,5%. Nuovo record dal 1997.
Serata libera per Fiorello e Amadeus è stato affiancato da Georgina Rodriguez, compagna di Cristiano Ronaldo (presente tra gli spettatori in platea), e da Alketa Vejsiu. Al Festival si continua a parlare di violenza contro le donne e sul palco arrivano anche Alessandra Amoroso, Giorgia, Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Gianna Nannini, Elisa ed Emma, ciascuna salita sul palco dell’Ariston con un simbolo rosso, per promuovere “Una. Nessuna. Centomila”, il concerto che si terrà a Reggio Emilia il 19 settembre per raccogliere fondi per i centri anti violenza.
Dopo nove anni di assenza torna anche Roberto Benigni sul palco dell’Ariston: “Stasera anche io vi voglio fare una canzone, perché è la serata delle cover. Vorrei presentare la canzone più bella. Ho cercato, alla fine l’ho trovata, la canzone delle canzoni: è il Cantico dei cantici”. Roberto Benigni spiazza tutti e al festival di Sanremo porta l’esegesi del testo biblico. “È una canzone d’amore, parla d’amore fisico di due ragazzi che cantano ognuno l’amore per l’altro. Non c’è canzone più ardente. E’ come avere Imagine o Yesterday dei Beatles e nessuno l’hai mai fatta in tv” spiega il comico toscano.
Tanti gli ospiti della serata, oltre all’immancabile Tiziano Ferro (che ha cantato “In mezzo a questo inverno”, “Accetto miracoli” e “Amici per errore”), anche il cast de “L’amica geniale” con Margherita Mazzucco e Gaia Girace. Ma non solo: anche Mika (che si è esibito in “Dear jealousy” e “Happy ending” prima di dedicare un omaggio in italiano a Fabrizio de André cantando la sua “Amore che vieni, amore che vai”) e Lewis Capaldi.
I 24 Campioni in gara, che si sono esibiti in duetto o da soli, sono stati giudicati dai musicisti e dai coristi dell’orchestra del Festival: alla fine delle esibizioni in testa alla classifica troviamo Tosca, che con Silvia Perez Cruz ha interpretato “Piazza Grande”.
Ecco la classifica completa della serata:
1. Tosca con Silvia Perez Cruz – Piazza Grande
2. Piero Pelù – Cuore matto
3. Pinguini Tattici Nucleari – Settanta volte
4. Anastasio con P.F.M. – Spalle al muro
5. Diodato con Nina Zilli – 24000 baci
6. Le Vibrazioni con Canova – Un’emozione da poco
7. Paolo Jannacci con Francesco Mandelli e Daniele Moretto – Se me lo dicevi prima
8. Francesco Gabbani – L’italiano
9. Rancore con Dardust e La Rappresentante di Lista – Luce
10. Marco Masini con Arisa – Vacanze romane
11. Raphael Gualazzi con Simona Molinari – E se domani
12. Enrico Nigiotti con Simone Cristicchi – Ti regalerò una rosa
13. Rita Pavone con Amedeo Minghi – 1950
14. Irene Grandi con Bobo Rondelli – La musica è finita
15. Michele Zarrillo con Fausto Leali – Deborah
16. Achille Lauro con Annalisa – Gli uomini non cambiano
17. Levante con Francesca Michielin e Maria Antonietta – Si può dare di più
18. Giordana Angi con SOLIS String Quartet – La nevicata del ’56
19. Elodie con Aeham Ahmad – Adesso tu
20. Alberto Urso con Ornella Vanoni – La voce del silenzio
21. Junior Cally con i Viito – Vado al massimo
22. Riki con Ana Mena – L’edera
23. Elettra Lamborghini con MYSS KETA – Non succederà più
24. Bugo e Morgan – Canzone per te
Era salito a cavalcioni sul corpo della moglie, una 40enne reggiana, in piena notte, e, dopo averle sferrato un pugno mentre la donna dormiva, ha cercato di soffocarla con un cuscino.
Provvidenziale l’intervento del figlio minorenne della coppia che, sentendo le urla della madre, si è svegliato, è andato nella camera dei genitori e ha lanciato l’allarme ai carabinieri, evitando così che si consumasse la tragedia domestica. E’ accaduto alla fine dello scorso mese di gennaio quando i Carabinieri di Bibbiano, nel reggiano, sono intervenuti dopo essere stati allertati dal figlioletto che aveva contattato il 112.
A seguito delle indagini condotte dai Militari, la Procura reggiana ha richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, un provvedimento restrittivo di natura cautelare che è stato eseguito dai Carabinieri. L’uomo, che riteneva al capolinea il suo matrimonio sospettando tradimenti da parte della moglie, è stato arrestato per il reato di tentato omicidio.
Diodato vince il 70° Festival di Sanremo con la sua “Fai rumore” e si aggiudica il premio della critica “Mia Martini” e quello “Lucio Dalla” della sala stampa radio, tv e web.
Francesco Gabbani si classifica secondo con “Viceversa”, portandosi a casa anche il riconoscimento Tim Music per la canzone più ascoltata. Terzi i Pinguini Tattici Nucleari con la loro “Ringo Star”.
A Tosca viene conferito il premio “Giancarlo Bigazzi”, assegnato dai professori d’orchestra, mentre il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, assegnato dalla Commissione Musicale, se lo aggiudica Rancore per “Eden”.
Ci sarà un Amadeus e Fiorello bis?“I vertici Rai ci hanno proposto di fare il Sanremo Bis: la risposta la daremo alla fine di questa puntata, la settimana prossima”, l’annuncio di Fiorello arriva a sorpresa all’inizio della finalissima, ironizzando sulla durata delle puntate del Festival. Da quanto trapela, la richiesta della Rai sarebbe arrivata al termine della puntata di venerdì. D’altronde questa edizione ha avuto ottimi risultati d’ascolto e la complicità tra i due conduttori ha spazzato via le polemiche delle vigilia.
Ecco la classifica finale:
1. Diodato
2. Francesco Gabbani
3. Pinguini Tattici Nucleari
4. Le Vibrazioni
5. Piero Pelù
6. Tosca
7. Elodie
8. Achille Lauro
9. Irene Grandi
10. Rancore
11. Raphael Gualazzi
12. Levante
13. Anastasio
14. Alberto Urso
15. Marco Masini
16. Paolo Jannacci
17. Rita Pavone
18. Michele Zarrillo
19. Enrico Nigiotti
20. Giordana Angi
21. Elettra Lamborghini
22. Junior Cally
23. Riki
Colpo di scena sul palco dell’Ariston: a pochi secondi dell’inizio dell’esibizione di “Sincero”, Bugo lascia il palco, dopo il cambio del testo da parte di Morgan, in cui gli rinfaccia la brutta figura della sera precedente. Secondo il regolamento si tratta di una defezione e Amadeus annuncia la squalifica dei due artisti dalla gara: “Bugo e Morgan non rientrano. Si tratta di defezione, quindi da regolamento sono squalificati dal festival di Sanremo”. “Li considero due grandi artisti e la loro è una bellissima canzone, come le altre 23. Spiace che non siano qui a cantare” ha continuato il presentatore.
Morgan ha cambiato in questo modo il testo della canzone: “Le brutte intenzioni, la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera, la tua ingratitudine, la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa”, “ma tu sai solo coltivare invidia”, “ringrazia il cielo se sei su questo palco, rispetta chi ti ci ha portato dentro e questo sono io”.
Nella quarta serata del Festival di Sanremo torna Fiorello travestito da coniglio del Cantante mascherato: “Sono il figlio di Milly Carlucci, mi chiamo Coniglio Carlucci. Siamo una famiglia, siamo i Conigli Tattici Nucleari”. Le sorprese non sono finite: sotto la testa da coniglio si nasconde la parrucca di Maria De Filippi “e sotto lo smoking c’è la tutina di Achille Lauro”. Lo showman scherza e scatena le risate del pubblico.
Torna anche Tiziano Ferro che emoziona la platea con il medley di “L’ultima notte al mondo”, “Ti scatterò una foto”, “L’amore è una cosa semplice” e infine il duetto con Fiorello in “Finalmente tu” che suggella la pace tra i due.
Amadeus è stato accompagnato sul palco da Antonella Clerici e Francesca Sofia Novello, che ironizza sulla sua gaffe fatta in conferenza stampa.
Grandi ospiti all’Ariston, a partire da Dua Lipa che canta “Don’t start now”, primo singolo estratto dal nuovo album Future nostalgia. Toccante il video di omaggio a Vincenzo Mollica che va in pensione: per lui il saluto di Stefania Sandrelli, Vasco Rossi, Roberto Benigni, mentre Fiorello lo abbraccia in platea. A mezzanotte tocca anche a Ghali, per la prima volta all’Ariston con un medley dei suoi successi.
Le posizioni dei 23 big in gara al festival nella quarta serata votate dalla sala stampa dopo la squalifica del brano di Morgan e Bugo:
1 Diodato
2 Francesco Gabbani
3 Pinguini Tattici Nucleari
4 Le Vibrazioni
5 Piero Pelù
6 Tosca
7 Rancore
8 Elodie
9 Achille Lauro
10 Irene Grandi
11 Anastasio
12 Raphael Gualazzi
13 Paolo Jannacci
14 Rita Pavone
15 Levante
16 Marco Masini
17 Junior Cally
18 Elettra Lamborghini
19 Giordana Angi
20 Michele Zarrillo
21 Enrico Nigiotti
22 Riki
23 Alberto Urso
Leo Gassmann vince il 70° Festival di Sanremo nella categoria delle Nuove Proposte.
Durante la serata i quattro finalisti si erano sfidati in due duelli a esclusione diretta: Tecla Insolia ha gareggiato contro Marco Sentieri, Leo Gassmann contro Fasma. La finale si è disputata tra Tecla e Gassmann, quest’ultimo ha vinto con il 52,5% dei voti espressi da tre giurie: demoscopica (per il 33% del peso totale), sala stampa (per l’altro 33% del peso totale) e televoto (per il restanta 34% del peso totale).
Durante la serata sono stati assegnati, come da tradizione, anche altri premi sempre per la categoria ‘Giovani’: il Premio della Critica “Mia Martini”, assegnato dalla Sala Stampa Roof dell’Ariston, va agli Eugenio in Via di Gioia con il brano “Tsunami”; il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”, assegnato dalla Sala Stampa Radio-Tv-Web del Palafiori, va a Tecla con il brano 8 marzo.
Annunciata l’unica data italiana per John Legend. L’artista statunitense sarà a Lucca, in piazza Napoleone il 5 luglio nell’ambito di Lucca Summer Festival.
I biglietti saranno disponibili da lunedì10 febbraio, alle ore 10:00, su Ticketone. Nelle prevendite autorizzate, da giovedì 13 febbraio alle ore 10:00.
John Legend torna a Lucca dopo l’indimenticabile concerto del 2015 e il live di luglio sarà ricco delle hit che lo hanno reso uno degli artisti più celebrati al mondo. Legend può vantare un curriculum di premi notevole: è uno dei pochi ad aver vinto un Emmy Award, un Grammy, un premio Oscar e un Tony Award, ovvero i premi più importanti per la tv, la musica, il cinema e il teatro.
Per tutti gli amanti della musica anni Novanta arriva “So’90s Festival”, lo show per rivivere le atmosfere, i colori e le emozioni che hanno caratterizzato quel magico decennio. Sono previsti due eventi estivi a Roma e Milano dove si esibiranno artisti come Aqua, Eiffel 65 e Vengaboys.
Le date: 2 luglio Milano, Ippodromo Snai San Siro – Milano Summer Festival 3 luglio Roma, Ippodromo delle Capannelle – Main Stage
I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nelle prevendite autorizzate.
Gli AQUA conquistano l’attenzione del pubblico a partire dal 1997 grazie al loro primo album, dal titolo “Aquarium”, e diventano immediatamente un sensazionale fenomeno pop. Il disco contiene i singoli “Barbie Girl” (141 milioni di stream su Spotify e 702,7 milioni di video views su YouTube), “Roses are Red”, “My Oh My”, “Doctor Jones” e “Turn Back Time”, riconosciuti e amati da un’intera generazione che segue il gruppo nei suoi tour planetari, ricchi di stravaganza e carisma. Nel 2000 esce il loro secondo album, ‘Aquarius’, che contiene le hit ‘Cartoon Heroes’ e ‘Around the World’. Successivamente, decidono di prendersi un periodo di pausa. Ma la magia non può finire così e nel 2009 tornano insieme per pubblicare un ‘Greatest Hits’, progetto che include due inediti: ‘Back to the 80’s’ e ‘My Mamma Said’. Il terzo album in studio, dal titolo ‘Megalomania’, esce nel 2011 e segna la svolta della band convertitasi a nuove sonorità e ad un elettro-pop più moderno. Con oltre 30 milioni di copie vendute in tutto il mondo, gli AQUA rappresentano una delle più grandi band pop a cui la Danimarca abbia mai dato i natali, affermandosi tra gli artisti più riconosciuti a livello internazionale, grazie alla loro musica.
Gli EIFFEL 65, una delle band simbolo della musica dance italiana, si formano negli anni ‘90 dall’incontro di Jeffrey Jey, Maury Lobina e Gabry Ponte. Il loro singolo di debutto, dal titolo ‘Blue Da Ba Dee’ (certificato disco di platino) raggiunge immediatamente un successo incredibile e li consacra stelle del panorama italiano ed internazionale della disco music: il brano raggiunge la #1 posizione nelle classifiche dance in diversi paesi tra cui Inghilterra e Stati Uniti e, a questi risultati, seguono concerti in tutto il mondo, insieme alla pubblicazione dei primi due album, ‘Europop’ (1999) e ‘Contact!’ (2001). Da allora, gli Eiffel 65 vendono oltre 15 milioni di dischi, diventando una delle band italiane ad aver venduto più album in tutto il mondo. Nel 2002 pubblicano la loro prima canzone in italiano dal titolo ‘Cosa resterà’, che anticipa l’uscita del terzo album, dall’omonimo titolo ‘Eiffel 65’ (2003). Il brano è seguito da ‘Quelli che non hanno età’ e ‘Viaggia insieme a me’. Dopo alcuni anni di pausa, durante i quali i singoli componenti portano avanti progetti solisti, gli Eiffel 65 tornano nel 2016 con un nuovo singolo intitolato ‘Panico’ e continuano ad esibirsi live in tutto il mondo.
In ultimo, i VENGABOYS, gruppo europop olandese composto da Cowboy Donny, Captain Kim, Partygirl D’Nice e Sailorboy Robin. La storia della band ha inizio nei primi anni ‘90, durante alcuni dj set: sono state proprio le feste in spiaggia ad Ibiza ad unire i componenti, che negli anni seguenti hanno deciso di creare qualcosa di innovativo e concreto. Il primo successo internazionale è ‘Up & Down’, singolo pubblicato nel marzo del 1997, che raggiunge rapidamente le classifiche mondiali, posizionandosi al #1 posto della Billboard Dance Chart. L’album di debutto, intitolato ‘The Party Album!’ e rilasciato un anno dopo, vale alla band una nomination agli MTV Best Breakthrough. Da allora i Vengaboys hanno pubblicato successi entrati nella storia della musica pop-dance mondiale, come ‘We Like To Party!’, ‘Boom Boom Boom Boom’, ‘We’re Going to Ibiza!’, ‘Shalala lala’ e ‘Kiss (When the Sun don’t shine).
Conto alla rovescia per la quarta serata del 70° Festival di Sanremo. Questa sera Amadeus sarà accompagnato da Francesca Sofia Novello e Antonella Clerici e scopriremo chi sarà il vincitore delle Nuove Proposte tra Leo Gassman contro Fasma e Tecla Insola contro Matteo Faustini.
Sono attesi diversi ospiti oltre a Fiorello e Tiziano Ferro: Ghali, Tony Renis, Gianna Nannini e Coez. Ci sarà anche Dua Lipa, superstar mondiale con all’attivo oltre 6 miliardi di streaming, un album di debutto, il più ascoltato di sempre su Spotify per un’artista femminile e più di 4 milioni di copie vendute, è la cantante pop più giovane in assoluto ad aver raggiunto 1 miliardo di visualizzazioni su YouTube: Dua Lipa presenterà “Don’t start now”, il primo singolo estratto da “Future nostalgia”, il nuovo album in uscita ad aprile.
Si esibiranno anche i 24 Campioni in gara. Le canzoni verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web. La media tra le percentuali di voto ottenute durante la serata e quelle ottenute in quelle precedenti determinerà una nuova classifica generale.
Ecco tutti i campioni in ordine di uscita:
Paolo Jannacci
Rancore
Giordana Angi
Francesco Gabbani
Raphael Gualazzi
Anastasio
Pinguini Tattici Nucleari
Elodie
Riki
Diodato
Irene Grandi
Achille Lauro
Pierò Pelù
Tosca
Michele Zarrillo
Junior Cally
Vibrazioni
Alberto Urso
Levante
Bugo e Morgan
Rita Pavone
Enrico Nigiotti
Elettra Lamborghini
Marco Masini
La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.
Nella puntata di oggi gli opinionisti siete Voi; ecco cosa pensano gli ascoltatori, veri #influencerdignoranza della serata dei duetti.
Tra gli ascoltatori, anche Luciano da Correggio elettricista mascherato diretto a Zocca per il compleanno di Vasco. Nel CantaSanremo ascoltate le strane versioni di Vita Spericolata.
Sette grandi voci della musica italiana insieme per raccogliere fondi destinati ai centri antiviolenza: Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e Laura Pausini saliranno sul palco della RCF Arena di Reggio Emilia (Campovolo), sabato 19 settembre, dalle 20.30.
“Una. Nessuna. Centomila. Il concerto” sarà un evento imperdibile. A differenza di altre esperienze, che hanno visto queste grandi artiste italiane insieme per supportare delle cause importanti in eventi tutti al femminile, questa volta le artiste non saranno sole. Ognuna di loro inviterà a cantare un collega, un uomo, perché questa volta per una causa così impellente, il messaggio che partirà dal palco deve essere universale, tutti insieme contro le violenze.
Un evento straordinario, un momento di festa e condivisione, che nasce per dare un aiuto concreto ai centri e alle organizzazioni che sostengono e supportano le donne vittime di violenza.
I proventi del concerto verranno erogati a strutture selezionate sulla base di criteri di trasparenza e tracciabilità, strutture in grado di garantire il proprio empowerment, assicurando la sostenibilità nel tempo delle attività da loro realizzate e fornendo un supporto solido e duraturo alle vittime.
Gli utilizzi di tutte le risorse economiche raccolte nell’ambito di“Una. Nessuna. Centomila. Il concerto” verranno rendicontati e comunicati nella totale trasparenza.
I biglietti per il concerto saranno disponibili a partire dalle ore 16.00 di oggi, venerdì 7 febbraio, su TicketOne.it, e dalle ore 11.00 di venerdì 28 febbraio nei punti vendita e prevendite abituali.
Prezzi (incluso diritto di prevendita): Gold Package 250 euro (199 euro in promozione, per tutti coloro che acquisteranno fino a sabato 29 Febbraio salva disponibilità), Red Zone 70 euro, Yellow & Orange Zone 65 euro, Green & Blue Zone 49 euro.
Dal 2 marzo saranno disponibili su friendsandpartners.it le informazioni relative ai parcheggi e alle modalità di accesso all’area concerto (in base alla tipologia di biglietto acquistato), al campeggio e ai treni speciali (A/R in giornata per Reggio Emilia) e al servizio autobus A/R da tutta Italia all’area del Campovolo con diversi orari di arrivo e partenza da 150 città.
Altro grande successo di share per la terza serata del 70° Festival di Sanremo, Sanremo 70, la serata dedicata alle cover delle canzoni che hanno fatto la storia del Festival, è stata seguita da 9.836.000 telespettatori con uno share del 54,5%. Nuovo record dal 1997.
Serata libera per Fiorello e Amadeus è stato affiancato da Georgina Rodriguez, compagna di Cristiano Ronaldo (presente tra gli spettatori in platea), e da Alketa Vejsiu. Al Festival si continua a parlare di violenza contro le donne e sul palco arrivano anche Alessandra Amoroso, Giorgia, Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Gianna Nannini, Elisa ed Emma, ciascuna salita sul palco dell’Ariston con un simbolo rosso, per promuovere “Una. Nessuna. Centomila”, il concerto che si terrà a Reggio Emilia il 19 settembre per raccogliere fondi per i centri anti violenza.
Dopo nove anni di assenza torna anche Roberto Benigni sul palco dell’Ariston: “Stasera anche io vi voglio fare una canzone, perché è la serata delle cover. Vorrei presentare la canzone più bella. Ho cercato, alla fine l’ho trovata, la canzone delle canzoni: è il Cantico dei cantici”. Roberto Benigni spiazza tutti e al festival di Sanremo porta l’esegesi del testo biblico. “È una canzone d’amore, parla d’amore fisico di due ragazzi che cantano ognuno l’amore per l’altro. Non c’è canzone più ardente. E’ come avere Imagine o Yesterday dei Beatles e nessuno l’hai mai fatta in tv” spiega il comico toscano.
Tanti gli ospiti della serata, oltre all’immancabile Tiziano Ferro (che ha cantato “In mezzo a questo inverno”, “Accetto miracoli” e “Amici per errore”), anche il cast de “L’amica geniale” con Margherita Mazzucco e Gaia Girace. Ma non solo: anche Mika (che si è esibito in “Dear jealousy” e “Happy ending” prima di dedicare un omaggio in italiano a Fabrizio de André cantando la sua “Amore che vieni, amore che vai”) e Lewis Capaldi.
I 24 Campioni in gara, che si sono esibiti in duetto o da soli, sono stati giudicati dai musicisti e dai coristi dell’orchestra del Festival: alla fine delle esibizioni in testa alla classifica troviamo Tosca, che con Silvia Perez Cruz ha interpretato “Piazza Grande”.
Ecco la classifica completa della serata:
1. Tosca con Silvia Perez Cruz – Piazza Grande
2. Piero Pelù – Cuore matto
3. Pinguini Tattici Nucleari – Settanta volte
4. Anastasio con P.F.M. – Spalle al muro
5. Diodato con Nina Zilli – 24000 baci
6. Le Vibrazioni con Canova – Un’emozione da poco
7. Paolo Jannacci con Francesco Mandelli e Daniele Moretto – Se me lo dicevi prima
8. Francesco Gabbani – L’italiano
9. Rancore con Dardust e La Rappresentante di Lista – Luce
10. Marco Masini con Arisa – Vacanze romane
11. Raphael Gualazzi con Simona Molinari – E se domani
12. Enrico Nigiotti con Simone Cristicchi – Ti regalerò una rosa
13. Rita Pavone con Amedeo Minghi – 1950
14. Irene Grandi con Bobo Rondelli – La musica è finita
15. Michele Zarrillo con Fausto Leali – Deborah
16. Achille Lauro con Annalisa – Gli uomini non cambiano
17. Levante con Francesca Michielin e Maria Antonietta – Si può dare di più
18. Giordana Angi con SOLIS String Quartet – La nevicata del ’56
19. Elodie con Aeham Ahmad – Adesso tu
20. Alberto Urso con Ornella Vanoni – La voce del silenzio
21. Junior Cally con i Viito – Vado al massimo
22. Riki con Ana Mena – L’edera
23. Elettra Lamborghini con MYSS KETA – Non succederà più
24. Bugo e Morgan – Canzone per te
Nei giorni scorsi, la Polizia Stradale di Mondovì, in provincia di Cuneo, è intervenuta a seguito della segnalazione di continui miagolii provenienti dalla scarpata...