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Acqua alta record a Venezia: città in ginocchio

Eccezionale marea a Venezia che si è risvegliata in ginocchio, con evidenti segni di devastazione: pontili distrutti, barche spinte dal vento nelle calli o affondate, danni alla Basilica. Si registrano inoltre due persone decedute: si tratta di un anziano di 78 anni, morto fulminato nell’isola di Pellestrina, mentre cercava di far ripartire le elettropompe nella sua casa allagata, e di un altro abitante dell’isola deceduto pure lui in casa, probabilmente per cause naturali.

L’acqua alta ha invaso la Basilica di San Marco dove potrebbe avere provocato danni ingenti. Al momento tutta la cripta risulta sott’acqua. Lo stesso Centro Maree è stato travolto dalla mareggiata che ha danneggiato le linee telefoniche.
Ieri alle 22.50 l’acqua alta ha toccato i 187 centimetri: si tratta della seconda misura storica più alta dopo i 194 cm dell’alluvione del 1966.

“Questo è un disastro, questa volta bisognerà contare i danni”, ha detto il sindaco, Luigi Brugnaro, che ha annunciato che chiederà per la città lo stato di calamità.

Un’altra super-marea, vicina al metro e 45, è attesa per le 10.30.

Rubano una gattina e poi mettono le foto su Facebook: madre e figlia denunciate

Finiscono nei guai dopo avere rubato una gattina in un negozio di animali. Protagoniste della vicenda una donna di 61 anni e la figlia di 27, entrambe di Forlì.

Le due hanno sottratto il cucciolo di razza persiana del valore di 800 euro dall’esercizio commerciale di cui sono clienti e, dopo il furto, la figlia ha postato sul suo profilo Facebook le foto dell’animale.
Sono così state facilmente individuate dagli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale ed è stata disposta la perquisizione della loro abitazione. Qui gli agenti hanno rinvenuto la gattina, subito riconsegnata al negozio, ed anche una bicicletta elettrica rubata tre giorni fa in centro a Forlì sequestrata per essere restituita al legittimo proprietario.

Madre e figlia, che tra l’altro hanno precedenti di polizia, sono state denunciate per furto aggravato in concorso e ricettazione della bicicletta che avevano cercato di vendere on line.

“The Crown 3”: deve ancora uscire e sta già facendo discutere

Mancano pochi giorni all’uscita su Netflix della terza stagione di “The Crown 3”, domenica 17 novembre, ed è già polemica.

La serie è incentrata sulla vita di Sua Maestà, la Regina Elisabetta II, e dalle prime anticipazioni risulta che la nuova stagione darà spazio a un tradimento.
In “The Crown 3” si allude al fatto che la stessa Regina abbia avuto un amante: si tratta di Lord Porchester, conte di Carnarvon e amico di fiducia della Sovrana, che lo nominò anche horse racing manager e che lei chiama in modo affettuoso Porchie. La loro stretta amicizia è passata alla storia ma a far discutere è l’allusione ad una vera e propria relazione clandestina tra i due.

In particolare i riflettori sarebbero puntati su un viaggio che Elisabetta II ha compiuto in sua compagnia nel 1965: stettero insieme, lontano da Londra, per visitare alcuni allevamenti di cavalli da corsa, grande passione della Monarca. Prima andarono in Francia, poi negli Stati Uniti. “I giorni più belli della mia vita”, dice la Regina nella serie.

Nella realtà la Sovrana e Lord Porchester rimasero intimi amici fino alla morte dell’uomo (nel 2001), ma niente ha mai fatto pensare a una relazione, smentita categoricamente dal suo ex segretario stampa, Dickie Arbiter, che, intervistato da The Times, ha definito la serie “ridicola e ingiuriosa”.
Immediata la replica dello sceneggiatore di “The Crown”, Peter Morgan, che ha sottolineato come sia proprio di una fiction il diritto alla finzione, ribadendone comunque il fondo di verità. Backingham Palace non è ovviamente intervenuto nel dibattito polemico.

Le Strane Telefonate di martedì 12 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, da un messaggio inviato durante la diretta nasce “l’argomentone” della mattinata. Gli anni 80 erano tamarri? Gli ascoltatori ricordano le tamarrate di quegli anni.

Nave italiana attaccata dai pirati nel Golfo del Messico

Una nave italiana è stata attaccata dai pirati nel Golfo del Messico.

Si tratta della Remas della Micoperi di Ravenna, raggiunta da un commando composto da 7 o 8 uomini a bordo di due barchini. I pirati sono saliti a bordo della nave italiana facendo fuoco contro l’equipaggio e depredandola di quanto possibile. Due i marinai rimasti feriti, fortunatamente in modo non grave: uno è stato colpito alla testa da un oggetto contundente, l’altro ferito al ginocchio con un colpo d’arma da fuoco. Nove in totale i marittimi italiani a bordo dell’imbarcazione.

I due feriti sono stati sbarcati nel porto di Ciudad del Carmen: qui si trovava ad attenderli, per le cure necessarie, il personale sanitario e la Remas arrivata scortata da un’ unità militare messicana.
L’Unità di Crisi della Farnesina segue la vicenda “con la massima attenzione e in raccordo con l’ambasciata d’Italia a Città del Messico”. (fotografia ANSA)

Donna di 57 anni muore mentre aspetta al pronto soccorso

Muore in attesa al pronto soccorso di Imola, nel bolognese.

E’ accaduto la mattina dello scorso primo novembre a una donna di 57 anni al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria della Scaletta, dove si era recata a seguito di un malore.
Ora la famiglia si è rivolta a un avvocato per fare luce sull’accaduto. A raccontare la vicenda è l’edizione locale de Il Resto del Carlino.

Il legale racconta al quotidiano che la donna era arrivata in auto al parcheggio del nosocomio intorno alle 8.15 e una volta giunta al pronto soccorso è stata lasciata in sala d’attesa più di un’ora e mezzo. La donna è poi andata alla toilette e, uscita dal bagno, si è appoggiata alla parete crollando a terra per arresto cardiaco.

Ora la famiglia vuole scoprire cosa sia poi accaduto e cosa abbia portato al decesso della 57enne. Per questo ha sporto denuncia ai carabinieri.
Intanto dall’Ausl hanno comunicato che stanno facendo tutte le verifiche. (fotografia di repertorio)

Sarà di Giuliano Sangiorgi la colonna sonora di “Frozen 2”

Frozen si tinge di rosa”. Lo dice Giuliano Sangiorgi, il cantante dei Negramaro, che in un video pubblicato su Instagram e su Facebook, annuncia ufficialmente che sarà lui a cantare la colonna sonora di “Frozen 2”, il film della Walt Disney atteso nelle sale a fine novembre (a partire da mercoledì 27).

“Sono diventato padre e proprio in questi giorni in cui esce il film, Stella, mia figlia, compie un anno – dice Sangiorgi – Ho pensato, devo fare un regalo a Stella, devo cantare Frozen, lo devo fare per lei e devo farlo anche perché ho la voglia che lei vedrà Frozen 2, alla fine ascolterà la voce di suo padre e penserà: “Ok è naturale, mio padre è ovunque”. E alla fine dovrà pensare: “Mio padre ci sarà in tutti gli altri film Disney?” Chi lo sa…”

Il brano che sarà dunque il regalo per il primo compleanno della figlia si intitola “Nell’ignoto”. E così il leader dei Negramaro entra a tutti gli effetti nel magico mondo della Disney.

E45: cedono lastre da un cavalcavia. Fortunatamente in quel momento nella strada sottostante non passava nessuno

Alcune lastre del fondo stradale del cavalcavia della E45, che passa sopra via Zavalloni, a Cesena, hanno ceduto creando parecchia preoccupazione e lasciando un vistoso buco sulla sede stradale. E’ accaduto questa mattina.

Sulla strada sottostante sono caduti calcinacci che però non hanno creato danni a veicoli o persone dal momento che in quel momento non transitava nessuno.
Via Zavalloni, il cui intervento era già stato programmato per mercoledì, 13 novembre, rimarrà chiusa almeno una settimana al transito dei veicoli per consentire lo svolgimento dei lavori. Intanto Anas ha deviato il traffico lungo le vie San Mauro e Settecrociari.

“Dopo i fatti avvenuti questa mattina – commenta il sindaco e presidente dell’Unione Comuni Valle del Savio, Enzo Lattuca – rinnovo ad Anas la richiesta di un incontro per avviare un confronto, non più rinviabile, sullo stato di salute dell’E45 nel suo tratto tra Verghereto e Cesena. Diventa ormai urgente, infatti, l’istituzione di un tavolo permanente attorno al quale dovranno sedere Anas, Province e Comuni”.

Mette in moto l’auto e travolge il meccanico che la stava riparando

Anziana signora mette in moto l’auto e travolge il meccanico. Il brutto incidente si è verificato in un’officina di Candia Canavese, lungo la Statale 26, nel Torinese.

La 72enne avrebbe messo in moto la vettura senza accorgersi di avere la marcia inserita e schiacciando così involontariamente l’uomo, che stava riparando l’auto, contro il muro.
Immediati i soccorsi giunti sul posto: il meccanico, un uomo di 37 anni, è stato ricoverato all’ospedale di Ivrea e, fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita.

In base a quanto ricostruito dai Carabinieri della compagnia di Chiavasso, il 37enne aveva appena finito di riparare la Fiat 600, quando la proprietaria, residente a San Giusto, ha avviato il motore.

Professore di storia uccide e smembra una sua studentessa

Arrestato dopo essere stato sorpreso con due braccia di donna all’interno dello zaino. Protagonista della raccapricciante scoperta lo storico russo 63enne Oleg Sokolov.

L’uomo, specialista dell’era napoleonica, è stato salvato dalla polizia russa dopo essere caduto nelle acque gelide del fiume Moïka a San Pietroburgo, probabilmente nel tentativo di liberarsi dei resti del cadavere.
Sokolov era ubriaco e nello zaino aveva anche una pistola: i media russi ipotizzano che l’uomo prima volesse disfarsi del corpo della donna uccisa per poi suicidarsi vestito da Napoleone.

Il suo avvocato ha fatto sapere che lo storico, dall’ospedale in cui è ricoverato per ipotermia, ha confessato di avere ucciso accidentalmente Anastassia Echtchenko, sua ex studentessa 24enne, con cui aveva una relazione, al culmine di una lite. Poi ha smembrato il corpo della giovane per potersene disfare. Ora però si dichiara pentito.

Sokolov, titolare di una cattedra di storia all’università statale di San Pietroburgo, ha scritto diversi libri. E’ stato decorato con la Legione d’onore nel 2003 e ha lavorato come consulente per film e documentari su Napoleone, passione che condivideva con la sua vittima.

Acqua alta record a Venezia: città in ginocchio

Eccezionale marea a Venezia che si è risvegliata in ginocchio, con evidenti segni di devastazione: pontili distrutti, barche spinte dal vento nelle calli o affondate, danni alla Basilica. Si registrano inoltre due persone decedute: si tratta di un anziano di 78 anni, morto fulminato nell’isola di Pellestrina, mentre cercava di far ripartire le elettropompe nella sua casa allagata, e di un altro abitante dell’isola deceduto pure lui in casa, probabilmente per cause naturali.

L’acqua alta ha invaso la Basilica di San Marco dove potrebbe avere provocato danni ingenti. Al momento tutta la cripta risulta sott’acqua. Lo stesso Centro Maree è stato travolto dalla mareggiata che ha danneggiato le linee telefoniche.
Ieri alle 22.50 l’acqua alta ha toccato i 187 centimetri: si tratta della seconda misura storica più alta dopo i 194 cm dell’alluvione del 1966.

“Questo è un disastro, questa volta bisognerà contare i danni”, ha detto il sindaco, Luigi Brugnaro, che ha annunciato che chiederà per la città lo stato di calamità.

Un’altra super-marea, vicina al metro e 45, è attesa per le 10.30.

Rubano una gattina e poi mettono le foto su Facebook: madre e figlia denunciate

Finiscono nei guai dopo avere rubato una gattina in un negozio di animali. Protagoniste della vicenda una donna di 61 anni e la figlia di 27, entrambe di Forlì.

Le due hanno sottratto il cucciolo di razza persiana del valore di 800 euro dall’esercizio commerciale di cui sono clienti e, dopo il furto, la figlia ha postato sul suo profilo Facebook le foto dell’animale.
Sono così state facilmente individuate dagli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale ed è stata disposta la perquisizione della loro abitazione. Qui gli agenti hanno rinvenuto la gattina, subito riconsegnata al negozio, ed anche una bicicletta elettrica rubata tre giorni fa in centro a Forlì sequestrata per essere restituita al legittimo proprietario.

Madre e figlia, che tra l’altro hanno precedenti di polizia, sono state denunciate per furto aggravato in concorso e ricettazione della bicicletta che avevano cercato di vendere on line.

“The Crown 3”: deve ancora uscire e sta già facendo discutere

Mancano pochi giorni all’uscita su Netflix della terza stagione di “The Crown 3”, domenica 17 novembre, ed è già polemica.

La serie è incentrata sulla vita di Sua Maestà, la Regina Elisabetta II, e dalle prime anticipazioni risulta che la nuova stagione darà spazio a un tradimento.
In “The Crown 3” si allude al fatto che la stessa Regina abbia avuto un amante: si tratta di Lord Porchester, conte di Carnarvon e amico di fiducia della Sovrana, che lo nominò anche horse racing manager e che lei chiama in modo affettuoso Porchie. La loro stretta amicizia è passata alla storia ma a far discutere è l’allusione ad una vera e propria relazione clandestina tra i due.

In particolare i riflettori sarebbero puntati su un viaggio che Elisabetta II ha compiuto in sua compagnia nel 1965: stettero insieme, lontano da Londra, per visitare alcuni allevamenti di cavalli da corsa, grande passione della Monarca. Prima andarono in Francia, poi negli Stati Uniti. “I giorni più belli della mia vita”, dice la Regina nella serie.

Nella realtà la Sovrana e Lord Porchester rimasero intimi amici fino alla morte dell’uomo (nel 2001), ma niente ha mai fatto pensare a una relazione, smentita categoricamente dal suo ex segretario stampa, Dickie Arbiter, che, intervistato da The Times, ha definito la serie “ridicola e ingiuriosa”.
Immediata la replica dello sceneggiatore di “The Crown”, Peter Morgan, che ha sottolineato come sia proprio di una fiction il diritto alla finzione, ribadendone comunque il fondo di verità. Backingham Palace non è ovviamente intervenuto nel dibattito polemico.

Le Strane Telefonate di martedì 12 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, da un messaggio inviato durante la diretta nasce “l’argomentone” della mattinata. Gli anni 80 erano tamarri? Gli ascoltatori ricordano le tamarrate di quegli anni.

Nave italiana attaccata dai pirati nel Golfo del Messico

Una nave italiana è stata attaccata dai pirati nel Golfo del Messico.

Si tratta della Remas della Micoperi di Ravenna, raggiunta da un commando composto da 7 o 8 uomini a bordo di due barchini. I pirati sono saliti a bordo della nave italiana facendo fuoco contro l’equipaggio e depredandola di quanto possibile. Due i marinai rimasti feriti, fortunatamente in modo non grave: uno è stato colpito alla testa da un oggetto contundente, l’altro ferito al ginocchio con un colpo d’arma da fuoco. Nove in totale i marittimi italiani a bordo dell’imbarcazione.

I due feriti sono stati sbarcati nel porto di Ciudad del Carmen: qui si trovava ad attenderli, per le cure necessarie, il personale sanitario e la Remas arrivata scortata da un’ unità militare messicana.
L’Unità di Crisi della Farnesina segue la vicenda “con la massima attenzione e in raccordo con l’ambasciata d’Italia a Città del Messico”. (fotografia ANSA)

Donna di 57 anni muore mentre aspetta al pronto soccorso

Muore in attesa al pronto soccorso di Imola, nel bolognese.

E’ accaduto la mattina dello scorso primo novembre a una donna di 57 anni al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria della Scaletta, dove si era recata a seguito di un malore.
Ora la famiglia si è rivolta a un avvocato per fare luce sull’accaduto. A raccontare la vicenda è l’edizione locale de Il Resto del Carlino.

Il legale racconta al quotidiano che la donna era arrivata in auto al parcheggio del nosocomio intorno alle 8.15 e una volta giunta al pronto soccorso è stata lasciata in sala d’attesa più di un’ora e mezzo. La donna è poi andata alla toilette e, uscita dal bagno, si è appoggiata alla parete crollando a terra per arresto cardiaco.

Ora la famiglia vuole scoprire cosa sia poi accaduto e cosa abbia portato al decesso della 57enne. Per questo ha sporto denuncia ai carabinieri.
Intanto dall’Ausl hanno comunicato che stanno facendo tutte le verifiche. (fotografia di repertorio)

Sarà di Giuliano Sangiorgi la colonna sonora di “Frozen 2”

Frozen si tinge di rosa”. Lo dice Giuliano Sangiorgi, il cantante dei Negramaro, che in un video pubblicato su Instagram e su Facebook, annuncia ufficialmente che sarà lui a cantare la colonna sonora di “Frozen 2”, il film della Walt Disney atteso nelle sale a fine novembre (a partire da mercoledì 27).

“Sono diventato padre e proprio in questi giorni in cui esce il film, Stella, mia figlia, compie un anno – dice Sangiorgi – Ho pensato, devo fare un regalo a Stella, devo cantare Frozen, lo devo fare per lei e devo farlo anche perché ho la voglia che lei vedrà Frozen 2, alla fine ascolterà la voce di suo padre e penserà: “Ok è naturale, mio padre è ovunque”. E alla fine dovrà pensare: “Mio padre ci sarà in tutti gli altri film Disney?” Chi lo sa…”

Il brano che sarà dunque il regalo per il primo compleanno della figlia si intitola “Nell’ignoto”. E così il leader dei Negramaro entra a tutti gli effetti nel magico mondo della Disney.

E45: cedono lastre da un cavalcavia. Fortunatamente in quel momento nella strada sottostante non passava nessuno

Alcune lastre del fondo stradale del cavalcavia della E45, che passa sopra via Zavalloni, a Cesena, hanno ceduto creando parecchia preoccupazione e lasciando un vistoso buco sulla sede stradale. E’ accaduto questa mattina.

Sulla strada sottostante sono caduti calcinacci che però non hanno creato danni a veicoli o persone dal momento che in quel momento non transitava nessuno.
Via Zavalloni, il cui intervento era già stato programmato per mercoledì, 13 novembre, rimarrà chiusa almeno una settimana al transito dei veicoli per consentire lo svolgimento dei lavori. Intanto Anas ha deviato il traffico lungo le vie San Mauro e Settecrociari.

“Dopo i fatti avvenuti questa mattina – commenta il sindaco e presidente dell’Unione Comuni Valle del Savio, Enzo Lattuca – rinnovo ad Anas la richiesta di un incontro per avviare un confronto, non più rinviabile, sullo stato di salute dell’E45 nel suo tratto tra Verghereto e Cesena. Diventa ormai urgente, infatti, l’istituzione di un tavolo permanente attorno al quale dovranno sedere Anas, Province e Comuni”.

Mette in moto l’auto e travolge il meccanico che la stava riparando

Anziana signora mette in moto l’auto e travolge il meccanico. Il brutto incidente si è verificato in un’officina di Candia Canavese, lungo la Statale 26, nel Torinese.

La 72enne avrebbe messo in moto la vettura senza accorgersi di avere la marcia inserita e schiacciando così involontariamente l’uomo, che stava riparando l’auto, contro il muro.
Immediati i soccorsi giunti sul posto: il meccanico, un uomo di 37 anni, è stato ricoverato all’ospedale di Ivrea e, fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita.

In base a quanto ricostruito dai Carabinieri della compagnia di Chiavasso, il 37enne aveva appena finito di riparare la Fiat 600, quando la proprietaria, residente a San Giusto, ha avviato il motore.

Professore di storia uccide e smembra una sua studentessa

Arrestato dopo essere stato sorpreso con due braccia di donna all’interno dello zaino. Protagonista della raccapricciante scoperta lo storico russo 63enne Oleg Sokolov.

L’uomo, specialista dell’era napoleonica, è stato salvato dalla polizia russa dopo essere caduto nelle acque gelide del fiume Moïka a San Pietroburgo, probabilmente nel tentativo di liberarsi dei resti del cadavere.
Sokolov era ubriaco e nello zaino aveva anche una pistola: i media russi ipotizzano che l’uomo prima volesse disfarsi del corpo della donna uccisa per poi suicidarsi vestito da Napoleone.

Il suo avvocato ha fatto sapere che lo storico, dall’ospedale in cui è ricoverato per ipotermia, ha confessato di avere ucciso accidentalmente Anastassia Echtchenko, sua ex studentessa 24enne, con cui aveva una relazione, al culmine di una lite. Poi ha smembrato il corpo della giovane per potersene disfare. Ora però si dichiara pentito.

Sokolov, titolare di una cattedra di storia all’università statale di San Pietroburgo, ha scritto diversi libri. E’ stato decorato con la Legione d’onore nel 2003 e ha lavorato come consulente per film e documentari su Napoleone, passione che condivideva con la sua vittima.

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