Sequestra e abusa della ex moglie del fratello per un mese.
La donna, una 53enne, è stata attirata con una trappola nella casa dell’uomo, che poi l’ha rinchiusa in un pollaio e legata a una branda metallica, dopo averla barbaramente picchiata. La donna veniva liberata solo un paio di volte al giorno per darle la possibilità di nutrirsi ad acqua e biscotti. E’ stata inoltre obbligata a scrivere una lettera all’ex coniuge per comunicargli un suo trasferimento all’estero, così non ne avrebbe denunciato la scomparsa, e una delega alla compagna dell’uomo affinché potesse usare la sua carta di pagamento (la donna percepisce il reddito di cittadinanza). Queste le pesanti accuse nei confronti di un 55enne pluripregiudicato italiano.
La vicenda risale ai primi di settembre ed è accaduta in una casa in una zona isolata del comune di Rufina (Firenze). Alla fine del mese la vittima è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto a un passante dopo aver percorso 6 km a piedi nei boschi.
Il 55enne è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona in concorso, lesioni, violenza sessuale, violenza privata, rapina e indebito utilizzo di carte di pagamento. Obbligo di dimora per un suo fratello ritenuto complice nel sequestro. Da definire il ruolo della compagna del 55enne. (fotografia di repertorio)
La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.
Nella puntata di oggi, Mirko viene chiamato per gli auguri a sorpresa e piange in modo strano dopo la lettera letta dalla finta Maria de Filippi. Ivana Stalla in collegamento mentre munge e fa cantare il gallo Bruno Vs il gallo Radio. Pàmela Dai l’influencer, promessa sposa di Dj Cuccurullo cambia il brand di riferimento.
Attesa e richiesta dagli ascoltatori di Radio Bruno per i quali è un gradevole rito da una decina di anni, torna la canzone di Natale del Team di Radio Bruno“NATALE SIAMO NOI” scritta e ideata come da tradizione da B-NARIO.
I DJ di Radio Bruno cantano le parole di “Natale siamo noi” e sono protagonisti dello spiritoso video che accompagna la canzone.
Obiettivo, ancora una volta, aiutare l’associazione AISM (associazione Italiana Sclerosi Multipla) in collaborazione con la Nazionale Italiana Cantanti.
La trovate in tutti i digital store e, naturalmente, sulle frequenze di Radio Bruno.
Il brano è scaricabile su iTunes, Google Play (al costo di 0,99 Euro), su Amazon Music (al costo di 1,29 Euro) interamente devoluti a AISM e lo puoi ascoltare in streaming su Spotify e Shazam.
“NATALE SIAMO NOI”
La nuova canzone di Radio Bruno disponibile in tutti gli store digitali! Natale siamo noi,
ma soprattutto siete voi.
Con il vostro affetto potete fare la differenza. Natale siamo noi, scritta da B-Nario con le voci dei conduttori di Radio Bruno: da scaricare, ascoltare e cantare insieme.
II ricavato andrà all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
Scarica “Natale siamo noi” da questi store:
Vuoi fare qualcosa di più per l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla insieme a Radio Bruno?
Puoi utilizzare il conto presso Banca Popolare Emilia Romagna
IBAN: IT69E0538723300000001411824
causale: “AISM”
CREDITI
TITOLO: Natale siamo noi
ARTISTA: Radio Bruno Team feat. B-nario
MUSICA E PAROLE: M. Zoara – D. Mangano – E.Del Marco
PRODUZIONE ARTISTICA: Massimo Zoara
REGISTRATO AL QG StUDIOS DI MILANO
HANNo SUONATO:
VOCI: I DJ di Radio Bruno e B-NARIO
TASTIERE E PROGRAMMAZIONI: Massimo Zoara
CHITARRA: Nicoletta La Motta
PIANOfORTE: Danilo Mangano
LEAD VOCAL, CORI, VIOLINO: Eleonora Del Marco
EDITORE: Effe Emme S.R.L.
Si ringrazia la Nazionale Italiana Cantanti
Graphic designer: Vince Vezzali
I CANTANTI
Dj angelo, Erio Cipolli, Pasquale Cortese, Sandro Damura, Bruno De Minico, Enzo Ferrari, Enrico Gualdi, Robby Mantovani, Marco Marini, Pierluigi Marrone, Clarissa Martinelli, Giorgio Martini, Paolo Meneghelli, Laura Padovani,Georgia Passuello, Fausto Peppi, Barbara Pinotti, Alessandro Prandi, Mario Rybansky, Simone Ruscetta, Stefano Sculli, Gianluca Setti, Alex Testi, Roberto Trapani, Roberto Uggeri, Antonio Valli e Leonello Viale.
TESTO DELLA CANZONE
25 Di dicembre
Mai in ritardo come sempre
Arriva Natale
Dobbiamo cantare
L’impazienza dei bambini
La pace coi vicini
Ed ogni particolare
Ricorda il Natale
Non sai cos’è neanche sai perché
Sembra di abitare in un posto migliore
Niente ipocrisia senza polizia
Tutto il pianeta fa festa e sorride
Natale dura poco però
Se vogliamo in questo giorno si può
Imparare che star bene
Tutti quanti insieme
Davvero si può
Non aspettare ancora un altro anno
Andare avanti dopo Capodanno
È possibile se vuoi
Perché Natale siamo noi…
Noi noi siamo noi noi noi
Noi noi siamo noi noi natale siamo noi…
Un regalo intelligente
Fare pace con l’ambiente
Cambiare quello che non va
Sarebbe già una novità
Merry christmas, jingle bells
Gli auguri della ex
Se non fosse Natale
Ci fininirei a litigare
Non sai cos’è
Neanche sai perché
Sembra di abitare in un posto migliore
Dove casa mia è anche casa tua
Senza una bandiera che segna il cofine
Natale dura poco però
Però
Se vogliamo in questo giorno si può imparare
Che star bene tutti quanti insieme
Davvero si può
Non aspettare ancora un altro anno
Andare avanti dopo Capodanno
È possibile se vuoi
Perché natale siamo noi…
E non dobbiamo diventare eroi
Ma neanche dire che non cambierà mai
C’è da capire solamente che a volte i miei
Problemi sono anche i tuoi
E dare un senso alla parola insieme
Non vale solo il giorno di natale
Per dire dopo che ci penseranno
Gli altri prima o poi
Se non facciamo niente
Se non facciamo niente noi
Natale dura poco però
Se vogliamo in questo giorno si può
Imparare che star bene tutti quanti insieme davvero si può
Non aspettare ancora un altro anno
Andare avanti dopo Capodanno è possibile se vuoi
Perché natale siamo noi…
Natale siamo noi…
Natale siamo noi…
Marito e moglie muoiono a distanza di pochi minuti uno dall’altra. E’ accaduto a Montale (Pistoia). Marcello Innocenti, 87 anni, non ha retto al dolore e quando ha visto la moglie esanime, colpita da un infarto, è stato a sua volta stroncato da un malore.
La donna, 86 anni, si è sentita male mentre era in ambulanza che stava accompagnando il marito in ospedale perché doveva essere operato a una gamba. Attaccata al rianimatore è stata così portata in pronto soccorso, mentre il marito ha raggiunto il reparto. Troppo forte però per lui lo shock e l’ansia per la moglie: poco dopo anche lui è stato colpito da un malore che si è rivelato fatale.
Si sono spenti praticamente insieme in due distinte camere dello stesso ospedale Marcello e Giovanna. Una fatalità che ha colpito, oltre alla famiglia, anche i medici e gli infermieri del San Jacopo di Pistoia. Per i coniugi verrà organizzato un unico funerale, che sarà celebrato oggi pomeriggio nella chiesa del paese.
Laureatosi ieri mattina in Giurisprudenza, muore nella notte colto da malore. E’ accaduto a Ferrara. Il ragazzo, Adriano Bianco, 34 anni, originario della Calabria, dopo la laurea aveva accompagnato i genitori alla stazione per poi andare a festeggiare con gli amici.
E nella notte si è consumata la tragedia: ad ucciderlo pare sia stata una crisi respiratoria, poco prima delle 3.00. La morte è avvenuta nell’abitazione di un amico in via Boiardo, in pieno centro a Ferrara, dove il 34enne era ospitato. I sanitari, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Gli inquirenti hanno disposto l’esame tossicologico e l’autopsia per stabilire con esattezza le cause del decesso ed escludere possa essere collegato all’uso di alcol o stupefacenti di cui potrebbe aver fatto uso durante la festa di laurea.
Murati vivi senza cibo né acqua all’interno di un vecchio casolare a Lugo di Grezzana, nel Veronese. I cinque cani, tre cuccioli, la madre e il padre, sarebbero morti di stenti se non fosse intervenuta la Lav dopo un giro di telefonate. Il padre, un pastore maremmano, era rinchiuso in un recinto non lontano dal casolare.
Un pastore ha avvertito i latrati di sofferenza degli animali che provenivano dal casolare e lo ha raccontato a una sua conoscente di Trento. La donna, compresa la gravità della cosa, ha immediatamente contattato la Lav. E ieri mattina è partita l’ispezione guidata dalla Presidente della Lav di Verona, Lorenza Zanaboni, che, insieme ai funzionari del canile sanitario, ha trovato i cani nel casolare, con la porta completamente bloccata, in condizioni pietose: erano in una pozza d’acqua fredda (il tetto del casolare era infatti crollato), completamente senza cibo da almeno quindici giorni.”Una scena di inaudita crudeltà”, sottolineano dalla Lav di Verona.
Gli animali sono stati portati al canile sanitario per le prime cure: gravissima la mamma, sottoposta a una potente reidratazione, a rischio sopravvivenza. Ovviamente il proprietario sarà denunciato per maltrattamenti.
Ci sono artisti che hanno un legame forte con Radio Bruno. Uno è sicuramente Cesare Cremonini che lo ha ribadito più volte durante la brillante chiacchierata con Clarissa Martinelli e Antonio Valli in diretta a Brunomattina dove ha presentato il suo nuovo lavoro “2C2C The Best Of”.
“Qui sono a casa mia”. Ha ricordato quando, nel 1999, prese parte per la prima volta al Radio Bruno Estate e per la stampa era “il biondino dei Lunapop. “Ho ancora a casa la locandina – spiega – e il nostro nome era scritto ancora in piccolo. Anno dopo anno il nome era sempre più grande!”. E ricordiamo la fatica della sicurezza a tenere ferme le ragazzine impazzite per questi ragazzini bolognesi ancora increduli per il successo inarrestabile di Squerez.
Il nuovo disco raccoglie molte sue canzoni in una versione rimasterizzata e molto materiale ghiotto per i suoi estimatori oltre a sei canzoni inedite, tra le quali la poetica “Al telefono” e la divertente “Giovane stupida” dedicata alla sua fidanzata Martina. “Ha 23 anni – spiega –, sono pazzo di lei. La canzone è una dichiarazione d’amore in cui ironizzo anche sul gap generazionale. Questi vent’anni hanno visto cambiamenti enormi e lei è cresciuta con riferimenti diversi dai miei, aveva tre anni quando ho iniziato a cantare io”. “Come chi è Mick Jagger?” chiede Cesare nel testo, irresistibile e prossimo singolo.
In via d’Azeglio a Bologna le luminarie di Natale quest’anno riportano stralci di Nessuno vuole essere Robin. L’anno precedente erano state scelte frasi delle canzoni di Lucio Dalla“Quando c’è stata la festa e si sono accese le luci ero in mezzo alla confusione – dice Cesare in diretta -, la mattina dopo, quando ho realizzato, mi sono commosso, ho pianto. E ho pensato a Lucio”–
Cesare parla anche del rapporto col padre, stimatissimo medico morto da poco, al quale aveva dedicato Padremadre raccontando di una distanza di età eccessiva per capirsi “Padre, mille anni” diceva una strofa. “Negli ultimi anni c’eravamo capiti e mi rendo conto di essere diventato molto simile a lui – racconta –; io nella musica e lui come medico, alla fine, abbiamo fatto cose simili” e si lascia andare ai ricordi della sua infanzia, quando a sei anni fu obbligato dai genitori a prendere lezioni di pianoforte, fino a 5 ore al giorno e lui lo detestava. “Li ringrazio molto perché in questo modo ho potuto scrivere le prime canzoni e scoprire di poter avere così molto successo con le ragazze, più che se avessi imparato a fare molti palleggi a calcio. La musica serve per propagare la specie umana” e ride. Temeva il padre mentre scriveva le canzoni nella sua stanza: quando lo sorprendeva lo sgridava e gli intimava di studiare. Oggi Cesare continua a realizzare i suoi sogni. Riempie gli stadi, i biglietti vanno a ruba, a San Siro non si trovano più due posti numerati uno accanto all’altro, anche a Imola all’autodromo il 18 luglio si preannuncia un’atmosfera unica.
Tiziano Ferro ha annunciato, con un post sui propri canali social, l’aggiunta di nuove date al suoi tour “TZN2020”. Arriva la terza data a San Siro a Milano, l’8 giugno e raddoppia Roma con la seconda serata all’Olimpico prevista per il 16 luglio.
I biglietti per le nuove date saranno in prevendita dalle ore 11 del 9 dicembre su Ticketone.
Come spiega l’artista di Latina, il tour sarà poco legato all’album “Accetto Miracoli”, uscito il 22 novembre, ma piuttosto sarà una raccolta dei suoi più grandi singoli. Una festa continua in concomitanza con i 40 anni di Tiziano, che compirà il prossimo anno: “La regola è: se non sei stato singolo, non sei in scaletta”, ma assicura che ci sarà qualcosa del nuovo album, ma solo singoli.
Ecco tutte le date del tour:
30 Maggio 2020 – Lignano – Stadio G.Teghil
5 Giugno 2020 – Milano – Stadio San Siro
6 Giugno 2020 – Milano – Stadio San Siro
8 Giugno 2020 – Milano – Stadio San Siro – NUOVA DATA
11 Giugno 2020 – Torino – Stadio Olimpico
14 Giugno 2020 – Padova – Stadio Euganeo
17 Giugno 2020 – Firenze – Stadio Franchi
20 Giugno 2020 – Ancona – Stadio Del Conero
24 Giugno 2020 – Napoli – Stadio San Paolo
27 Giugno 2020 – Messina – Stadio San Filippo
3 Luglio 2020 – Bari – Stadio San Nicola
7 Luglio 2020 – Modena – Stadio Braglia
11 Luglio 2020 – Cagliari – Fiera
15 Luglio 2020 – Roma – Stadio Olimpico
16 Luglio 2020 – Roma – Stadio Olimpico – NUOVA DATA
Sente armeggiare degli uomini alla porta della sua abitazione e spara dalla finestra uccidendone uno.
E’ accaduto questa mattina, intorno alle 5.00 a Bazzano, in Valsamoggia, nel Bolognese.
Secondo le prime informazioni una donna, residente in una casa di campagna, ha chiamato i carabinieri di Bologna riferendo che il marito aveva esploso un colpo di pistola, arma regolarmente detenuta, da una finestra.
Uscendo di casa, in attesa dell’arrivo dei Militari, i due coniugi, secondo quanto da loro raccontato agli uomini dell’Arma, hanno rinvenuto il cadavere di un uomo.
Sul posto sono giunti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Borgo Panigale, unitamente ai Carabinieri di Bazzano e del Nucleo Investigativo di Bologna, e i sanitari del 118 che hanno accertato il decesso dell’uomo.
Il cadavere non è ancora stato identificato perché sprovvisto di documenti di riconoscimento.
AGGIORNAMENTO: l’uomo che ha sparato è un bolognese 68enne incensurato, custode della villa insieme alla moglie.
Visibilmente sotto choc, ha raccontato ai carabinieri di avere sparato 5 colpi da due finestre con lo scopo di spaventare i presunti ladri. Uno è però stato colpito ed è morto: si tratta di un ragazzo tra in 20 e i 25 anni, non ancora identificato.
Accanto al corpo sarebbe stata trovata una torcia. A quanto si apprende alcune persone erano riuscite a forzare l’accesso di un capanno e a portare via alcuni attrezzi che poi sono stati trovati non lontano dalla villa dai Carabinieri.
La Procura di Bologna “cercherà di verificare le modalità di esplosione del colpo, ragionando sugli spazi di applicabilità della legittima difesa o dell’eccesso colposo, alla luce del punto dove sarebbe stata attinta la persona deceduta”. Lo ha comunicato la stessa Procura bolognese in una nota.
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Villa Gessa. Via Ghiarini, Bazzano, Valsamoggia, Bo
Villa Gessa. Via Ghiarini, Bazzano, Valsamoggia, Bo
Villa Gessa. Via Ghiarini, Bazzano, Valsamoggia, Bo
Villa Gessa. Via Ghiarini, Bazzano, Valsamoggia, Bo
E’ rimasta alcuni minuti in casa da sola perché aveva la febbre e la mamma doveva andare a recuperare gli altri due suoi figli di 8 e 10 anni. Quando la donna è arrivata in strada ha sentito un tonfo alle sue spalle: si è girata e ha visto la propria figlioletta a terra esanime. La piccola era precipitata dalla finestra al quinto piano di un palazzo in vico San Marcellino, nel centro storico di Genova.
La madre l’ha così presa in braccio cercando disperatamente aiuto. Sono stati i commercianti a chiamare l’ambulanza, ma purtroppo per la piccola di appena 3 anni non c’è stato nulla da fare: la bambina è morta davanti agli occhi atterriti della madre. La tragedia si è consumata ieri pomeriggio intorno alle 16.30.
Indagano gli uomini della squadra mobile che stanno cercando di ricostruire con esattezza quanto accaduto.
Forse la finestra è stata lasciata socchiusa o forse era rotta e per la bambina è stato facile aprirla: quando si è sporta per vedere la mamma ha perso l’equilibrio, precipitando. Ora la donna, originaria del Bangladesh, è indagata per abbandono di minore seguito da morte.
Sequestra e abusa della ex moglie del fratello per un mese.
La donna, una 53enne, è stata attirata con una trappola nella casa dell’uomo, che poi l’ha rinchiusa in un pollaio e legata a una branda metallica, dopo averla barbaramente picchiata. La donna veniva liberata solo un paio di volte al giorno per darle la possibilità di nutrirsi ad acqua e biscotti. E’ stata inoltre obbligata a scrivere una lettera all’ex coniuge per comunicargli un suo trasferimento all’estero, così non ne avrebbe denunciato la scomparsa, e una delega alla compagna dell’uomo affinché potesse usare la sua carta di pagamento (la donna percepisce il reddito di cittadinanza). Queste le pesanti accuse nei confronti di un 55enne pluripregiudicato italiano.
La vicenda risale ai primi di settembre ed è accaduta in una casa in una zona isolata del comune di Rufina (Firenze). Alla fine del mese la vittima è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto a un passante dopo aver percorso 6 km a piedi nei boschi.
Il 55enne è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona in concorso, lesioni, violenza sessuale, violenza privata, rapina e indebito utilizzo di carte di pagamento. Obbligo di dimora per un suo fratello ritenuto complice nel sequestro. Da definire il ruolo della compagna del 55enne. (fotografia di repertorio)
La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.
Nella puntata di oggi, Mirko viene chiamato per gli auguri a sorpresa e piange in modo strano dopo la lettera letta dalla finta Maria de Filippi. Ivana Stalla in collegamento mentre munge e fa cantare il gallo Bruno Vs il gallo Radio. Pàmela Dai l’influencer, promessa sposa di Dj Cuccurullo cambia il brand di riferimento.
Attesa e richiesta dagli ascoltatori di Radio Bruno per i quali è un gradevole rito da una decina di anni, torna la canzone di Natale del Team di Radio Bruno“NATALE SIAMO NOI” scritta e ideata come da tradizione da B-NARIO.
I DJ di Radio Bruno cantano le parole di “Natale siamo noi” e sono protagonisti dello spiritoso video che accompagna la canzone.
Obiettivo, ancora una volta, aiutare l’associazione AISM (associazione Italiana Sclerosi Multipla) in collaborazione con la Nazionale Italiana Cantanti.
La trovate in tutti i digital store e, naturalmente, sulle frequenze di Radio Bruno.
Il brano è scaricabile su iTunes, Google Play (al costo di 0,99 Euro), su Amazon Music (al costo di 1,29 Euro) interamente devoluti a AISM e lo puoi ascoltare in streaming su Spotify e Shazam.
“NATALE SIAMO NOI”
La nuova canzone di Radio Bruno disponibile in tutti gli store digitali! Natale siamo noi,
ma soprattutto siete voi.
Con il vostro affetto potete fare la differenza. Natale siamo noi, scritta da B-Nario con le voci dei conduttori di Radio Bruno: da scaricare, ascoltare e cantare insieme.
II ricavato andrà all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
Scarica “Natale siamo noi” da questi store:
Vuoi fare qualcosa di più per l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla insieme a Radio Bruno?
Puoi utilizzare il conto presso Banca Popolare Emilia Romagna
IBAN: IT69E0538723300000001411824
causale: “AISM”
CREDITI
TITOLO: Natale siamo noi
ARTISTA: Radio Bruno Team feat. B-nario
MUSICA E PAROLE: M. Zoara – D. Mangano – E.Del Marco
PRODUZIONE ARTISTICA: Massimo Zoara
REGISTRATO AL QG StUDIOS DI MILANO
HANNo SUONATO:
VOCI: I DJ di Radio Bruno e B-NARIO
TASTIERE E PROGRAMMAZIONI: Massimo Zoara
CHITARRA: Nicoletta La Motta
PIANOfORTE: Danilo Mangano
LEAD VOCAL, CORI, VIOLINO: Eleonora Del Marco
EDITORE: Effe Emme S.R.L.
Si ringrazia la Nazionale Italiana Cantanti
Graphic designer: Vince Vezzali
I CANTANTI
Dj angelo, Erio Cipolli, Pasquale Cortese, Sandro Damura, Bruno De Minico, Enzo Ferrari, Enrico Gualdi, Robby Mantovani, Marco Marini, Pierluigi Marrone, Clarissa Martinelli, Giorgio Martini, Paolo Meneghelli, Laura Padovani,Georgia Passuello, Fausto Peppi, Barbara Pinotti, Alessandro Prandi, Mario Rybansky, Simone Ruscetta, Stefano Sculli, Gianluca Setti, Alex Testi, Roberto Trapani, Roberto Uggeri, Antonio Valli e Leonello Viale.
TESTO DELLA CANZONE
25 Di dicembre
Mai in ritardo come sempre
Arriva Natale
Dobbiamo cantare
L’impazienza dei bambini
La pace coi vicini
Ed ogni particolare
Ricorda il Natale
Non sai cos’è neanche sai perché
Sembra di abitare in un posto migliore
Niente ipocrisia senza polizia
Tutto il pianeta fa festa e sorride
Natale dura poco però
Se vogliamo in questo giorno si può
Imparare che star bene
Tutti quanti insieme
Davvero si può
Non aspettare ancora un altro anno
Andare avanti dopo Capodanno
È possibile se vuoi
Perché Natale siamo noi…
Noi noi siamo noi noi noi
Noi noi siamo noi noi natale siamo noi…
Un regalo intelligente
Fare pace con l’ambiente
Cambiare quello che non va
Sarebbe già una novità
Merry christmas, jingle bells
Gli auguri della ex
Se non fosse Natale
Ci fininirei a litigare
Non sai cos’è
Neanche sai perché
Sembra di abitare in un posto migliore
Dove casa mia è anche casa tua
Senza una bandiera che segna il cofine
Natale dura poco però
Però
Se vogliamo in questo giorno si può imparare
Che star bene tutti quanti insieme
Davvero si può
Non aspettare ancora un altro anno
Andare avanti dopo Capodanno
È possibile se vuoi
Perché natale siamo noi…
E non dobbiamo diventare eroi
Ma neanche dire che non cambierà mai
C’è da capire solamente che a volte i miei
Problemi sono anche i tuoi
E dare un senso alla parola insieme
Non vale solo il giorno di natale
Per dire dopo che ci penseranno
Gli altri prima o poi
Se non facciamo niente
Se non facciamo niente noi
Natale dura poco però
Se vogliamo in questo giorno si può
Imparare che star bene tutti quanti insieme davvero si può
Non aspettare ancora un altro anno
Andare avanti dopo Capodanno è possibile se vuoi
Perché natale siamo noi…
Natale siamo noi…
Natale siamo noi…
Marito e moglie muoiono a distanza di pochi minuti uno dall’altra. E’ accaduto a Montale (Pistoia). Marcello Innocenti, 87 anni, non ha retto al dolore e quando ha visto la moglie esanime, colpita da un infarto, è stato a sua volta stroncato da un malore.
La donna, 86 anni, si è sentita male mentre era in ambulanza che stava accompagnando il marito in ospedale perché doveva essere operato a una gamba. Attaccata al rianimatore è stata così portata in pronto soccorso, mentre il marito ha raggiunto il reparto. Troppo forte però per lui lo shock e l’ansia per la moglie: poco dopo anche lui è stato colpito da un malore che si è rivelato fatale.
Si sono spenti praticamente insieme in due distinte camere dello stesso ospedale Marcello e Giovanna. Una fatalità che ha colpito, oltre alla famiglia, anche i medici e gli infermieri del San Jacopo di Pistoia. Per i coniugi verrà organizzato un unico funerale, che sarà celebrato oggi pomeriggio nella chiesa del paese.
Laureatosi ieri mattina in Giurisprudenza, muore nella notte colto da malore. E’ accaduto a Ferrara. Il ragazzo, Adriano Bianco, 34 anni, originario della Calabria, dopo la laurea aveva accompagnato i genitori alla stazione per poi andare a festeggiare con gli amici.
E nella notte si è consumata la tragedia: ad ucciderlo pare sia stata una crisi respiratoria, poco prima delle 3.00. La morte è avvenuta nell’abitazione di un amico in via Boiardo, in pieno centro a Ferrara, dove il 34enne era ospitato. I sanitari, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Gli inquirenti hanno disposto l’esame tossicologico e l’autopsia per stabilire con esattezza le cause del decesso ed escludere possa essere collegato all’uso di alcol o stupefacenti di cui potrebbe aver fatto uso durante la festa di laurea.
Murati vivi senza cibo né acqua all’interno di un vecchio casolare a Lugo di Grezzana, nel Veronese. I cinque cani, tre cuccioli, la madre e il padre, sarebbero morti di stenti se non fosse intervenuta la Lav dopo un giro di telefonate. Il padre, un pastore maremmano, era rinchiuso in un recinto non lontano dal casolare.
Un pastore ha avvertito i latrati di sofferenza degli animali che provenivano dal casolare e lo ha raccontato a una sua conoscente di Trento. La donna, compresa la gravità della cosa, ha immediatamente contattato la Lav. E ieri mattina è partita l’ispezione guidata dalla Presidente della Lav di Verona, Lorenza Zanaboni, che, insieme ai funzionari del canile sanitario, ha trovato i cani nel casolare, con la porta completamente bloccata, in condizioni pietose: erano in una pozza d’acqua fredda (il tetto del casolare era infatti crollato), completamente senza cibo da almeno quindici giorni.”Una scena di inaudita crudeltà”, sottolineano dalla Lav di Verona.
Gli animali sono stati portati al canile sanitario per le prime cure: gravissima la mamma, sottoposta a una potente reidratazione, a rischio sopravvivenza. Ovviamente il proprietario sarà denunciato per maltrattamenti.
Ci sono artisti che hanno un legame forte con Radio Bruno. Uno è sicuramente Cesare Cremonini che lo ha ribadito più volte durante la brillante chiacchierata con Clarissa Martinelli e Antonio Valli in diretta a Brunomattina dove ha presentato il suo nuovo lavoro “2C2C The Best Of”.
“Qui sono a casa mia”. Ha ricordato quando, nel 1999, prese parte per la prima volta al Radio Bruno Estate e per la stampa era “il biondino dei Lunapop. “Ho ancora a casa la locandina – spiega – e il nostro nome era scritto ancora in piccolo. Anno dopo anno il nome era sempre più grande!”. E ricordiamo la fatica della sicurezza a tenere ferme le ragazzine impazzite per questi ragazzini bolognesi ancora increduli per il successo inarrestabile di Squerez.
Il nuovo disco raccoglie molte sue canzoni in una versione rimasterizzata e molto materiale ghiotto per i suoi estimatori oltre a sei canzoni inedite, tra le quali la poetica “Al telefono” e la divertente “Giovane stupida” dedicata alla sua fidanzata Martina. “Ha 23 anni – spiega –, sono pazzo di lei. La canzone è una dichiarazione d’amore in cui ironizzo anche sul gap generazionale. Questi vent’anni hanno visto cambiamenti enormi e lei è cresciuta con riferimenti diversi dai miei, aveva tre anni quando ho iniziato a cantare io”. “Come chi è Mick Jagger?” chiede Cesare nel testo, irresistibile e prossimo singolo.
In via d’Azeglio a Bologna le luminarie di Natale quest’anno riportano stralci di Nessuno vuole essere Robin. L’anno precedente erano state scelte frasi delle canzoni di Lucio Dalla“Quando c’è stata la festa e si sono accese le luci ero in mezzo alla confusione – dice Cesare in diretta -, la mattina dopo, quando ho realizzato, mi sono commosso, ho pianto. E ho pensato a Lucio”–
Cesare parla anche del rapporto col padre, stimatissimo medico morto da poco, al quale aveva dedicato Padremadre raccontando di una distanza di età eccessiva per capirsi “Padre, mille anni” diceva una strofa. “Negli ultimi anni c’eravamo capiti e mi rendo conto di essere diventato molto simile a lui – racconta –; io nella musica e lui come medico, alla fine, abbiamo fatto cose simili” e si lascia andare ai ricordi della sua infanzia, quando a sei anni fu obbligato dai genitori a prendere lezioni di pianoforte, fino a 5 ore al giorno e lui lo detestava. “Li ringrazio molto perché in questo modo ho potuto scrivere le prime canzoni e scoprire di poter avere così molto successo con le ragazze, più che se avessi imparato a fare molti palleggi a calcio. La musica serve per propagare la specie umana” e ride. Temeva il padre mentre scriveva le canzoni nella sua stanza: quando lo sorprendeva lo sgridava e gli intimava di studiare. Oggi Cesare continua a realizzare i suoi sogni. Riempie gli stadi, i biglietti vanno a ruba, a San Siro non si trovano più due posti numerati uno accanto all’altro, anche a Imola all’autodromo il 18 luglio si preannuncia un’atmosfera unica.
Tiziano Ferro ha annunciato, con un post sui propri canali social, l’aggiunta di nuove date al suoi tour “TZN2020”. Arriva la terza data a San Siro a Milano, l’8 giugno e raddoppia Roma con la seconda serata all’Olimpico prevista per il 16 luglio.
I biglietti per le nuove date saranno in prevendita dalle ore 11 del 9 dicembre su Ticketone.
Come spiega l’artista di Latina, il tour sarà poco legato all’album “Accetto Miracoli”, uscito il 22 novembre, ma piuttosto sarà una raccolta dei suoi più grandi singoli. Una festa continua in concomitanza con i 40 anni di Tiziano, che compirà il prossimo anno: “La regola è: se non sei stato singolo, non sei in scaletta”, ma assicura che ci sarà qualcosa del nuovo album, ma solo singoli.
Ecco tutte le date del tour:
30 Maggio 2020 – Lignano – Stadio G.Teghil
5 Giugno 2020 – Milano – Stadio San Siro
6 Giugno 2020 – Milano – Stadio San Siro
8 Giugno 2020 – Milano – Stadio San Siro – NUOVA DATA
11 Giugno 2020 – Torino – Stadio Olimpico
14 Giugno 2020 – Padova – Stadio Euganeo
17 Giugno 2020 – Firenze – Stadio Franchi
20 Giugno 2020 – Ancona – Stadio Del Conero
24 Giugno 2020 – Napoli – Stadio San Paolo
27 Giugno 2020 – Messina – Stadio San Filippo
3 Luglio 2020 – Bari – Stadio San Nicola
7 Luglio 2020 – Modena – Stadio Braglia
11 Luglio 2020 – Cagliari – Fiera
15 Luglio 2020 – Roma – Stadio Olimpico
16 Luglio 2020 – Roma – Stadio Olimpico – NUOVA DATA
Sente armeggiare degli uomini alla porta della sua abitazione e spara dalla finestra uccidendone uno.
E’ accaduto questa mattina, intorno alle 5.00 a Bazzano, in Valsamoggia, nel Bolognese.
Secondo le prime informazioni una donna, residente in una casa di campagna, ha chiamato i carabinieri di Bologna riferendo che il marito aveva esploso un colpo di pistola, arma regolarmente detenuta, da una finestra.
Uscendo di casa, in attesa dell’arrivo dei Militari, i due coniugi, secondo quanto da loro raccontato agli uomini dell’Arma, hanno rinvenuto il cadavere di un uomo.
Sul posto sono giunti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Borgo Panigale, unitamente ai Carabinieri di Bazzano e del Nucleo Investigativo di Bologna, e i sanitari del 118 che hanno accertato il decesso dell’uomo.
Il cadavere non è ancora stato identificato perché sprovvisto di documenti di riconoscimento.
AGGIORNAMENTO: l’uomo che ha sparato è un bolognese 68enne incensurato, custode della villa insieme alla moglie.
Visibilmente sotto choc, ha raccontato ai carabinieri di avere sparato 5 colpi da due finestre con lo scopo di spaventare i presunti ladri. Uno è però stato colpito ed è morto: si tratta di un ragazzo tra in 20 e i 25 anni, non ancora identificato.
Accanto al corpo sarebbe stata trovata una torcia. A quanto si apprende alcune persone erano riuscite a forzare l’accesso di un capanno e a portare via alcuni attrezzi che poi sono stati trovati non lontano dalla villa dai Carabinieri.
La Procura di Bologna “cercherà di verificare le modalità di esplosione del colpo, ragionando sugli spazi di applicabilità della legittima difesa o dell’eccesso colposo, alla luce del punto dove sarebbe stata attinta la persona deceduta”. Lo ha comunicato la stessa Procura bolognese in una nota.
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Villa Gessa. Via Ghiarini, Bazzano, Valsamoggia, Bo
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E’ rimasta alcuni minuti in casa da sola perché aveva la febbre e la mamma doveva andare a recuperare gli altri due suoi figli di 8 e 10 anni. Quando la donna è arrivata in strada ha sentito un tonfo alle sue spalle: si è girata e ha visto la propria figlioletta a terra esanime. La piccola era precipitata dalla finestra al quinto piano di un palazzo in vico San Marcellino, nel centro storico di Genova.
La madre l’ha così presa in braccio cercando disperatamente aiuto. Sono stati i commercianti a chiamare l’ambulanza, ma purtroppo per la piccola di appena 3 anni non c’è stato nulla da fare: la bambina è morta davanti agli occhi atterriti della madre. La tragedia si è consumata ieri pomeriggio intorno alle 16.30.
Indagano gli uomini della squadra mobile che stanno cercando di ricostruire con esattezza quanto accaduto.
Forse la finestra è stata lasciata socchiusa o forse era rotta e per la bambina è stato facile aprirla: quando si è sporta per vedere la mamma ha perso l’equilibrio, precipitando. Ora la donna, originaria del Bangladesh, è indagata per abbandono di minore seguito da morte.