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Uccise la fidanzata e poi vagò tutta la notte con il suo cadavere in auto: condannato a trent’anni, si è suicidato

Francesco Mazzega, condannato a 30 anni per la morte della sua fidanzata, Nadia Orlando, si è suicidato.

L’uomo, 38 anni, si è impiccato nel giardino della sua abitazione, a Muzzana del Turgnano (Udine), dove era ai domiciliari. E’ accaduto nella tarda serata di sabato, come riporta Il Messaggero Veneto. Prima ha cenato coi genitori, poi ha compiuto il gesto estremo. Sono stati i suoi parenti a trovarlo: immediato l’intervento dei soccorsi e dei sanitari del 118 che hanno cercato di rianimarlo per 40 minuti, senza però riuscirci.

Francesco Mazzega, lo ricordiamo, la sera del 31 luglio del 2017 aveva ucciso la fidanzata per poi vagare tutta notte in auto col cadavere e infine consegnarsi alla polizia.
Venerdì in appello era stata confermata la condanna a 30 anni per l’omicidio di Nadia Orlando, di Vidulis di Dignano (Udine), e, dopo la sentenza, l’uomo era tornato a casa dei genitori, con il braccialetto elettronico. Nei prossimi giorni i giudici avrebbero dovuto decidere in merito alla richiesta di fargli scontare la pena in carcere.

La ragazza aveva 21 anni quando fu uccisa a pochi passi da casa: a scatenare la furia omicida dell’uomo la volontà di Nadia di chiudere la relazione.

Sparatoria a Londra: un morto e alcuni feriti

Allarme nel centro di Londra. Oggi pomeriggio intorno alle 14.00, ora locale, sul London Bridge, uno dei principali ponti londinesi, un uomo armato di coltello ha aggredito diversi passanti: ci sarebbe un morto, mentre i feriti sarebbero quattro. Ferito anche l’aggressore dopo una sparatoria con la Polizia.

Scotland Yard, che in primo momento parlava di “incidente” ora ipotizza la matrice terroristica e, sul suo account Twitter, ha fatto sapere, di aver “fermato” un uomo armato con coltelli.
Diverse persone si sono barricate all’interno dei negozi.
La polizia ha isolato l’area bloccando l’accesso al ponte dove si trova un camion di traverso al centro della carreggiata.
Un giornalista della Bbc ha riferito di aver visto un gruppo di uomini coinvolto in uno scontro a fuoco sul ponte.

La dinamica dei fatti e il luogo riportano alla mente quanto accaduto nel giugno 2017 quando, sempre sul London Bridge, undici persone, tra cui tre attentatori, morirono a seguito di un attentato terroristico.

Aggiornamento delle ore 17.37

Aggiornamenti da Londra: è stato un attentato terroristico quello di oggi sul London Bridge.
Lo ha confermato Scotland Yard poco fa in un breve incontro con la stampa. Poco dopo le 14 ora locale (15 in Italia), sul London Bridge, un uomo con un giubbotto esplosivo addosso ha iniziato ad accoltellare alcuni passanti. Sarebbero 5 le persone rimaste ferite.
L’uomo è stato ucciso dalla polizia, i testimoni hanno sentito alcuni spari. L’area è stata al momento isolata per ragioni di sicurezza.
Sarà aumentata la presenza di agenti di polizia in tutta Londra nelle prossime ore, la polizia chiede collaborazione da parte di tutti e di restare vigili e attenti; tanti anche i turisti italiani in zona, la città è già addobbata in vista del Natale.

Allenatore aggredisce arbitro donna: squalificato per tre anni

Grave episodio proprio nel fine settimana in cui si celebrava la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Su un campo da calcio, dove si stava disputando una partita di calcio a 5, un allenatore di una squadra giovanile ha aggredito un arbitro donna, prendendola per il collo. E’ accaduto a Senigallia, nell’Anconetano.

L’uomo, tecnico della Virtus Team Fabriano, è stato squalificato per 3 anni dal giudice sportivo, con una multa da mille euro e la sconfitta per la squadra a tavolino. La Questura di Ancona sta inoltre valutando il Daspo.

Partito da proteste particolarmente accese è poi passato alle ingiurie per arrivare ad una vera e propria aggressione fisica: la ragazza è stata presa per il collo ed è finita al pronto soccorso, rimediando una prognosi di sette giorni.
L’allenatore si è dimesso e si è scusato pubblicamente.

Giallo nel Parmense: trovato cadavere carbonizzato in strada

carabinieri

Giallo a Noceto, nel Parmense: questa mattina, intorno alle 7.10, un cadavere completamente carbonizzato è stato rinvenuto alle curve di Sant’Antonio, sulla strada che porta da Noceto a Medesano, subito dopo la località La Rampa.

Si ipotizza che il corpo possa appartenere a un uomo: saranno gli accertamenti a confermarlo. Sul posto sono giunti i Carabinieri, la Polizia Locale di Noceto, l’ambulanza del 118 ed anche la Polizia Scientifica, che sta effettuando le verifiche e gli approfondimenti del caso. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.

Da stabilire le cause del decesso e l’identità della persona morta: nei pressi del luogo in cui è stato ritrovato il cadavere non c’erano auto o altri veicoli bruciati. Il che infittisce il mistero.

AGGIORNAMENTO

Il cadavere sarebbe di un operaio di 59 anni di origini indiane, residente nel parmense insieme  alla famiglia. Continuano le indagini: tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti starebbe prendendo piede quella del gesto estremo. Il 59enne avrebbe infatti lasciato nella sua auto un bigliettino d’addio. Inoltre assieme al corpo sarebbero stati trovati frammenti di una tanica.

Le Strane Telefonate di giovedì 28 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, la promessa sposa di DJ Cuccurullo, Pаmela Dai, racconta nuove stories su INSTA. Erika da Rimini con gli Strani imita una “MicroMachine”.

Alunni accusano malori in palestra: attimi di paura ieri mattina per un gruppo di studenti

Attimi di paura ieri mattina per un gruppo di studenti dell’istituto comprensivo di Villa Verucchio, nel Riminese. Durante l’ora di ginnastica di una delle classi delle medie, all’interno della palestra del plesso “Rodari”, nove alunni hanno accusato tosse e forti giramenti di testa.

Gli insegnanti, allarmati dalla situazione, hanno subito avvertito i soccorsi: sul posto si sono precipitati i sanitari del 118, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco specializzati del nucleo Nbcr (nucleare-batterico-chimico-radiologico). La palestra della scuola è stata evacuata.
Per precauzione i ragazzini sono stati accompagnati al pronto soccorso (5 a Rimini, 4 Cesena), dove sono stati visitati. Nessuno di loro era in gravi condizioni: sono stati tutti dimessi.

Ora si sta indagando per capire sono sia effettivamente accaduto e cosa abbia provocato i malori dei piccoli alunni. Al momento non si esclude possa essere stato un virus o una fuga di gas.

Gioco erotico online finisce male: muore 30enne

carabinieri

Gioco erotico online finisce in modo tragico: è accaduto nei giorni scorsi. A rimetterci la vita un uomo di 30 anni che abitava a Trento ed è morto impiccato nella sua abitazione.

L’allarme è partito da un 65enne di Bologna, in collegamento con il ragazzo via Skype. L’uomo, nella mattinata di sabato scorso, si è recato presso la caserma dei Carabinieri per denunciare che secondo lui il 30enne era morto durante un gioco hot tra i due.

I Militari hanno così iniziato a indagare non senza difficoltà dal momento che il 65enne non sapeva indicare dove il ragazzo si trovasse. Avvertiti anche i colleghi e la Polizia di Trento. Il giovane è stato infine rinvenuto senza vita: secondo i primi accertamenti, il 30enne sarebbe morto per asfissia, rimanendo impiccato ad una cintura agganciata al soffitto di casa, durante una pratica sessuale.
L’analisi della chat tra i due avrebbe consentito di escludere possibili responsabilità a carico del 65enne.

Faceva benzina con i soldi del Comune: ispettore della Polizia Locale condannato per peculato

Faceva benzina alla sua Mercedes utilizzando la tessera carburanti in dotazione alla Polizia Locale.

Per questa ragione un ispettore dei Vigili Urbani di Tombolo, in provincia di Padova, è stato condannato per peculato a due anni, cinque mesi e venti giorni di carcere, oltre al risarcimento all’amministrazione per 6.037 euro e tremila euro di spese processuali. I fatti risalgono al periodo 2012-2016. A riportare la notizia è il quotidiano Il Gazzettino.

L’uomo, 57 anni, è stato anche interdetto dai pubblici uffici per cinque anni; venne denunciato dai suoi stessi colleghi che notarono come gli scontrini di rimborso del bimestre maggio-giugno 2016 non corrispondevano alle uscite dal conto corrente, che risultavano superiori.
Sono state le immagini delle telecamere dei benzinai del paese a svelare l’arcano e ad inchiodare l’ispettore che poi confessò.
Tra il 2012 e il giugno 2016, secondo l’accusa, il 57enne avrebbe alleggerito le casse comunali di 6.116 euro.

Coppia accoltellata in strada mentre passeggia col cane

carabinieri

Vengono accoltellati mentre passeggiano in strada con il cane. E’ accaduto questa mattina intorno alle 8.30, tra via Pulci e viale Aleardi, a Firenze.

Tutti e tre sono stati accoltellati: la donna, una 39enne italiana, è rimasta ferita a un fianco ed è stata trasportata in Ospedale a Torregalli in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi. Non preoccupano invece quelle dell’uomo.
Ferito gravemente anche il cane. Non sono note al momento le ragioni del gesto: la donna dopo l’accoltellamento si sarebbe rifugiata in un bar.
Sul posto sono giunti anche Polizia e Carabinieri.

L’uomo è fuggito subito dopo l’aggressione ma è stato riconosciuto da un testimone: le Forze dell’Ordine lo hanno così individuato e catturato. Sarebbe un senza fissa dimora italiano di 54 anni.
Ora si trova nella caserma dei Carabinieri.

Allerta rossa per la piena del Po. Intanto è in arrivo un’altra perturbazione

Maltempo: si stanno vivendo ore d’ansia a causa della piena del fiume Po in transito in Emilia-Romagna. Nuova allerta rossa diramata dalla Protezione Civile, specie nei comuni di pianura reggiani e ferraresi.

Sono chiusi da ieri pomeriggio il ponte tra Guastalla e Dosolo e quello tra Boretto e Viadana, oltre alla strada sull’argine maestro. Nessuna ripercussione al momento per quanto riguarda il traffico ferroviario.
Oltre 220 persone ieri hanno dovuto lasciare le proprie case: la maggior parte di questi sono i residenti della frazione di Ghiarole di Brescello. Sempre a Brescello oggi tutte le scuole rimangono chiuse. Chiusi anche gli Istituti Superiori di Viadana, nel mantovano.

A Luzzara la scorsa notte alle 4.00, il Po ha rotto l’argine golenale Fogarino-Martinelli, come nel 2014, e l’acqua ha invaso la golena di Luzzara.
A Guastalla l’acqua sta sormontando la Cinta Boschetto e arriverà contro l’argine maestro del parcheggio Ragazzi del Po.

Nella mattinata di domani il Grande Fiume dovrebbe rientrare sotto i 7 metri e 50, una situazione che permetterebbe il ritorno alla normalità. Ma già da oggi è previsto l’arrivo di una nuova perturbazione. (fotografia dalla pagina Facebook Polizia Locale Unione Bassa Reggiana)

AGGIORNAMENTO 28 novembre 2019, ore 15.15:

il livello del Fiume Po è sceso a quota 7.30 e continuerà a scendere nelle prossime ore. Questa mattina alle 9.00 è stato riaperto il ponte Boretto-Viadana, mentre il ponte Guastalla-Dosolo è stato riaperto oggi pomeriggio alle 15.00. Alla stessa ora sono stati riaperti anche il tratto arginale ex SS 62 da Guastalla a Tagliata e via Staffola (SP2). Rimangono ancora chiusi i tratti arginali ex SS 62 tra Tagliata e Luzzara e tra Guastalla e Brescello. Ancora chiuso anche il ponte di Baccanello sul Crostolo. E’ opportuno prestare la massima attenzione alla segnaletica provvisoria.

Intanto la Protezione Civile ha prorogato l’allerta rossa per tutta la giornata di domani, 29 novembre, in Emilia-Romagna per il transito della piena del Po nella pianura emiliana orientale, centrale e sulla costa ferrarese. Secondo l’ultimo bollettino sono attesi livelli idrometrici della piena superiori alla soglia 3. Nella pianura e bassa collina emiliana occidentale l’allerta domani sarà invece arancione.

Uccise la fidanzata e poi vagò tutta la notte con il suo cadavere in auto: condannato a trent’anni, si è suicidato

Francesco Mazzega, condannato a 30 anni per la morte della sua fidanzata, Nadia Orlando, si è suicidato.

L’uomo, 38 anni, si è impiccato nel giardino della sua abitazione, a Muzzana del Turgnano (Udine), dove era ai domiciliari. E’ accaduto nella tarda serata di sabato, come riporta Il Messaggero Veneto. Prima ha cenato coi genitori, poi ha compiuto il gesto estremo. Sono stati i suoi parenti a trovarlo: immediato l’intervento dei soccorsi e dei sanitari del 118 che hanno cercato di rianimarlo per 40 minuti, senza però riuscirci.

Francesco Mazzega, lo ricordiamo, la sera del 31 luglio del 2017 aveva ucciso la fidanzata per poi vagare tutta notte in auto col cadavere e infine consegnarsi alla polizia.
Venerdì in appello era stata confermata la condanna a 30 anni per l’omicidio di Nadia Orlando, di Vidulis di Dignano (Udine), e, dopo la sentenza, l’uomo era tornato a casa dei genitori, con il braccialetto elettronico. Nei prossimi giorni i giudici avrebbero dovuto decidere in merito alla richiesta di fargli scontare la pena in carcere.

La ragazza aveva 21 anni quando fu uccisa a pochi passi da casa: a scatenare la furia omicida dell’uomo la volontà di Nadia di chiudere la relazione.

Sparatoria a Londra: un morto e alcuni feriti

Allarme nel centro di Londra. Oggi pomeriggio intorno alle 14.00, ora locale, sul London Bridge, uno dei principali ponti londinesi, un uomo armato di coltello ha aggredito diversi passanti: ci sarebbe un morto, mentre i feriti sarebbero quattro. Ferito anche l’aggressore dopo una sparatoria con la Polizia.

Scotland Yard, che in primo momento parlava di “incidente” ora ipotizza la matrice terroristica e, sul suo account Twitter, ha fatto sapere, di aver “fermato” un uomo armato con coltelli.
Diverse persone si sono barricate all’interno dei negozi.
La polizia ha isolato l’area bloccando l’accesso al ponte dove si trova un camion di traverso al centro della carreggiata.
Un giornalista della Bbc ha riferito di aver visto un gruppo di uomini coinvolto in uno scontro a fuoco sul ponte.

La dinamica dei fatti e il luogo riportano alla mente quanto accaduto nel giugno 2017 quando, sempre sul London Bridge, undici persone, tra cui tre attentatori, morirono a seguito di un attentato terroristico.

Aggiornamento delle ore 17.37

Aggiornamenti da Londra: è stato un attentato terroristico quello di oggi sul London Bridge.
Lo ha confermato Scotland Yard poco fa in un breve incontro con la stampa. Poco dopo le 14 ora locale (15 in Italia), sul London Bridge, un uomo con un giubbotto esplosivo addosso ha iniziato ad accoltellare alcuni passanti. Sarebbero 5 le persone rimaste ferite.
L’uomo è stato ucciso dalla polizia, i testimoni hanno sentito alcuni spari. L’area è stata al momento isolata per ragioni di sicurezza.
Sarà aumentata la presenza di agenti di polizia in tutta Londra nelle prossime ore, la polizia chiede collaborazione da parte di tutti e di restare vigili e attenti; tanti anche i turisti italiani in zona, la città è già addobbata in vista del Natale.

Allenatore aggredisce arbitro donna: squalificato per tre anni

Grave episodio proprio nel fine settimana in cui si celebrava la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Su un campo da calcio, dove si stava disputando una partita di calcio a 5, un allenatore di una squadra giovanile ha aggredito un arbitro donna, prendendola per il collo. E’ accaduto a Senigallia, nell’Anconetano.

L’uomo, tecnico della Virtus Team Fabriano, è stato squalificato per 3 anni dal giudice sportivo, con una multa da mille euro e la sconfitta per la squadra a tavolino. La Questura di Ancona sta inoltre valutando il Daspo.

Partito da proteste particolarmente accese è poi passato alle ingiurie per arrivare ad una vera e propria aggressione fisica: la ragazza è stata presa per il collo ed è finita al pronto soccorso, rimediando una prognosi di sette giorni.
L’allenatore si è dimesso e si è scusato pubblicamente.

Giallo nel Parmense: trovato cadavere carbonizzato in strada

carabinieri

Giallo a Noceto, nel Parmense: questa mattina, intorno alle 7.10, un cadavere completamente carbonizzato è stato rinvenuto alle curve di Sant’Antonio, sulla strada che porta da Noceto a Medesano, subito dopo la località La Rampa.

Si ipotizza che il corpo possa appartenere a un uomo: saranno gli accertamenti a confermarlo. Sul posto sono giunti i Carabinieri, la Polizia Locale di Noceto, l’ambulanza del 118 ed anche la Polizia Scientifica, che sta effettuando le verifiche e gli approfondimenti del caso. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.

Da stabilire le cause del decesso e l’identità della persona morta: nei pressi del luogo in cui è stato ritrovato il cadavere non c’erano auto o altri veicoli bruciati. Il che infittisce il mistero.

AGGIORNAMENTO

Il cadavere sarebbe di un operaio di 59 anni di origini indiane, residente nel parmense insieme  alla famiglia. Continuano le indagini: tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti starebbe prendendo piede quella del gesto estremo. Il 59enne avrebbe infatti lasciato nella sua auto un bigliettino d’addio. Inoltre assieme al corpo sarebbero stati trovati frammenti di una tanica.

Le Strane Telefonate di giovedì 28 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, la promessa sposa di DJ Cuccurullo, Pаmela Dai, racconta nuove stories su INSTA. Erika da Rimini con gli Strani imita una “MicroMachine”.

Alunni accusano malori in palestra: attimi di paura ieri mattina per un gruppo di studenti

Attimi di paura ieri mattina per un gruppo di studenti dell’istituto comprensivo di Villa Verucchio, nel Riminese. Durante l’ora di ginnastica di una delle classi delle medie, all’interno della palestra del plesso “Rodari”, nove alunni hanno accusato tosse e forti giramenti di testa.

Gli insegnanti, allarmati dalla situazione, hanno subito avvertito i soccorsi: sul posto si sono precipitati i sanitari del 118, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco specializzati del nucleo Nbcr (nucleare-batterico-chimico-radiologico). La palestra della scuola è stata evacuata.
Per precauzione i ragazzini sono stati accompagnati al pronto soccorso (5 a Rimini, 4 Cesena), dove sono stati visitati. Nessuno di loro era in gravi condizioni: sono stati tutti dimessi.

Ora si sta indagando per capire sono sia effettivamente accaduto e cosa abbia provocato i malori dei piccoli alunni. Al momento non si esclude possa essere stato un virus o una fuga di gas.

Gioco erotico online finisce male: muore 30enne

carabinieri

Gioco erotico online finisce in modo tragico: è accaduto nei giorni scorsi. A rimetterci la vita un uomo di 30 anni che abitava a Trento ed è morto impiccato nella sua abitazione.

L’allarme è partito da un 65enne di Bologna, in collegamento con il ragazzo via Skype. L’uomo, nella mattinata di sabato scorso, si è recato presso la caserma dei Carabinieri per denunciare che secondo lui il 30enne era morto durante un gioco hot tra i due.

I Militari hanno così iniziato a indagare non senza difficoltà dal momento che il 65enne non sapeva indicare dove il ragazzo si trovasse. Avvertiti anche i colleghi e la Polizia di Trento. Il giovane è stato infine rinvenuto senza vita: secondo i primi accertamenti, il 30enne sarebbe morto per asfissia, rimanendo impiccato ad una cintura agganciata al soffitto di casa, durante una pratica sessuale.
L’analisi della chat tra i due avrebbe consentito di escludere possibili responsabilità a carico del 65enne.

Faceva benzina con i soldi del Comune: ispettore della Polizia Locale condannato per peculato

Faceva benzina alla sua Mercedes utilizzando la tessera carburanti in dotazione alla Polizia Locale.

Per questa ragione un ispettore dei Vigili Urbani di Tombolo, in provincia di Padova, è stato condannato per peculato a due anni, cinque mesi e venti giorni di carcere, oltre al risarcimento all’amministrazione per 6.037 euro e tremila euro di spese processuali. I fatti risalgono al periodo 2012-2016. A riportare la notizia è il quotidiano Il Gazzettino.

L’uomo, 57 anni, è stato anche interdetto dai pubblici uffici per cinque anni; venne denunciato dai suoi stessi colleghi che notarono come gli scontrini di rimborso del bimestre maggio-giugno 2016 non corrispondevano alle uscite dal conto corrente, che risultavano superiori.
Sono state le immagini delle telecamere dei benzinai del paese a svelare l’arcano e ad inchiodare l’ispettore che poi confessò.
Tra il 2012 e il giugno 2016, secondo l’accusa, il 57enne avrebbe alleggerito le casse comunali di 6.116 euro.

Coppia accoltellata in strada mentre passeggia col cane

carabinieri

Vengono accoltellati mentre passeggiano in strada con il cane. E’ accaduto questa mattina intorno alle 8.30, tra via Pulci e viale Aleardi, a Firenze.

Tutti e tre sono stati accoltellati: la donna, una 39enne italiana, è rimasta ferita a un fianco ed è stata trasportata in Ospedale a Torregalli in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi. Non preoccupano invece quelle dell’uomo.
Ferito gravemente anche il cane. Non sono note al momento le ragioni del gesto: la donna dopo l’accoltellamento si sarebbe rifugiata in un bar.
Sul posto sono giunti anche Polizia e Carabinieri.

L’uomo è fuggito subito dopo l’aggressione ma è stato riconosciuto da un testimone: le Forze dell’Ordine lo hanno così individuato e catturato. Sarebbe un senza fissa dimora italiano di 54 anni.
Ora si trova nella caserma dei Carabinieri.

Allerta rossa per la piena del Po. Intanto è in arrivo un’altra perturbazione

Maltempo: si stanno vivendo ore d’ansia a causa della piena del fiume Po in transito in Emilia-Romagna. Nuova allerta rossa diramata dalla Protezione Civile, specie nei comuni di pianura reggiani e ferraresi.

Sono chiusi da ieri pomeriggio il ponte tra Guastalla e Dosolo e quello tra Boretto e Viadana, oltre alla strada sull’argine maestro. Nessuna ripercussione al momento per quanto riguarda il traffico ferroviario.
Oltre 220 persone ieri hanno dovuto lasciare le proprie case: la maggior parte di questi sono i residenti della frazione di Ghiarole di Brescello. Sempre a Brescello oggi tutte le scuole rimangono chiuse. Chiusi anche gli Istituti Superiori di Viadana, nel mantovano.

A Luzzara la scorsa notte alle 4.00, il Po ha rotto l’argine golenale Fogarino-Martinelli, come nel 2014, e l’acqua ha invaso la golena di Luzzara.
A Guastalla l’acqua sta sormontando la Cinta Boschetto e arriverà contro l’argine maestro del parcheggio Ragazzi del Po.

Nella mattinata di domani il Grande Fiume dovrebbe rientrare sotto i 7 metri e 50, una situazione che permetterebbe il ritorno alla normalità. Ma già da oggi è previsto l’arrivo di una nuova perturbazione. (fotografia dalla pagina Facebook Polizia Locale Unione Bassa Reggiana)

AGGIORNAMENTO 28 novembre 2019, ore 15.15:

il livello del Fiume Po è sceso a quota 7.30 e continuerà a scendere nelle prossime ore. Questa mattina alle 9.00 è stato riaperto il ponte Boretto-Viadana, mentre il ponte Guastalla-Dosolo è stato riaperto oggi pomeriggio alle 15.00. Alla stessa ora sono stati riaperti anche il tratto arginale ex SS 62 da Guastalla a Tagliata e via Staffola (SP2). Rimangono ancora chiusi i tratti arginali ex SS 62 tra Tagliata e Luzzara e tra Guastalla e Brescello. Ancora chiuso anche il ponte di Baccanello sul Crostolo. E’ opportuno prestare la massima attenzione alla segnaletica provvisoria.

Intanto la Protezione Civile ha prorogato l’allerta rossa per tutta la giornata di domani, 29 novembre, in Emilia-Romagna per il transito della piena del Po nella pianura emiliana orientale, centrale e sulla costa ferrarese. Secondo l’ultimo bollettino sono attesi livelli idrometrici della piena superiori alla soglia 3. Nella pianura e bassa collina emiliana occidentale l’allerta domani sarà invece arancione.

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