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Scuolabus si ribalta nel fosso: paura per i bambini a bordo

Tanta paura ma per fortuna nessuna grave conseguenza per i bambini che questa mattina erano a bordo del pulmino che li stava portando a scuola e che ha subito un incidente.

Il mezzo, proveniente da Sant’Agata sul Santerno, si è capottato ed è volato in un fosso dopo essere stato urtato da un’auto, una Bmw che, in base alle prime informazioni, non avrebbe rispettato lo stop. E’ accaduto questa mattina intorno alle 8.30 a San Lorenzo di Lugo, in provincia di Ravenna. Al volante del pulmino che trasportava 7 bambini tra i 6 e i 10 anni si trovava un autista di 62 anni.

Immediati i soccorsi: sul posto sono arrivate 3 ambulanze, l’elicottero e la Polizia Locale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Fortunatamente quasi tutti i piccoli, che erano assicurati ai sedili con le cinture di sicurezza, se la sono cavata solo con qualche livido.

Due di loro sono stati trasportati all’ospedale di Lugo per accertamenti mentre uno è al Bufalini di Cesena per un sospetto trauma cranico. Le sue condizioni comunque non preoccupano. Indenni l’autista del pulmino e quello dell’auto.

87enne muore dopo essere stato investito da un’auto pirata

E’ caccia al pirata della strada che ieri pomeriggio ha investito un uomo di 87 anni, provocandone la morte per poi fuggire.

L’uomo, Silvio Gattamelati, è stato trovato da un passante sull’asfalto privo di sensi e insanguinato. A qualche metro di distanza sono stati rinvenuti i suoi mocassini e l’ombrello. E’ accaduto intorno alle 17.30 in via Canalina a Reggio Emilia: in quel momento era già buio e pioveva, condizioni che potrebbero avere compromesso la visibilità.

L’87enne, che riportava evidenti segni di un trauma cranico, è stato trasportato d’urgenza in ospedale ma è morto poco dopo l’arrivo al Pronto Soccorso.
Ora si cerca il conducente che dopo averlo investito è fuggito senza prestare soccorso: la Procura di Reggio ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale e omissione di soccorso a carico di ignoti. Indagano i Carabinieri che analizzeranno le immagini delle telecamere della zona.

Buona Cuoiopelli, Massese sprecona sconfitta 0-2

.Massese Cuoiopelli 0 – 2
.
Massese: Giacobbe, Bonni, Materazzi ( 60′ Forcella),Barbero, La Rosa, Cela, Marcon, Galloni (68′ Faye), Fusco, Dell’Amico (46′ Conedera), Khtella. A disp. Fiaschi, Giomi, Mussi, Piscopo, Biserni, Manfredi L. All. Matteo Gassani.
Cuoiopelli: Sollazzi, Rossi Leshi, Mancini, Nidiaci, Morelli, Magnani, Caciagli, Garunja (85′ Nieri), Niccolai, Bianchi (58′ Pellegrini). A disp. Puccini, Pinucci, Ferretti, Gargini, Casalini, Nardi, Marzi. All. Giglioli.
Reti: 45′ Bianchi (r), 78′ Pellegrini.
Arbitro: Zippilli di Mantova. Note: spettatori 200 circa, partita sospesa per 30 minuti all’inizio del secondo tempo per il maltempo.
Massa. Due squadre a confronto che dovevano farsi perdonale le sconfitte dell’ultima giornata, poi ci si è messo anche il violento acquazzone cresciuto di intensità verso la fine del primo tempo a complicare le cose ed a mettere in serio dubbio la prosecuzione della gara. Con le squadre negli spogliatoi sembra impossibile continuare, l’arbitro chiede di attendere dieci minuti ( poi diventati quasi trenta) per vedere se le cose miglioravano ed infatti in quel lasso di tempo il terreno è diventato da un lago ad un campo agibile. Durante il secondo sopralluogo l’arbitro non ha gradito la presenza di mister Gassani e lo ha invitato a non rientrare.
La partita. Massese in campo priva dei sei elementi che hanno lasciato la società in settimana ed in panchina il nuovo Faye. Bisogna subito dire che la Massese ha avuto una netta superiorità territoriale però non concretizzata e dove ha sbagliato le conclusioni, la Cuoio è stata molto concreta, coperta, compatta curando le ripartenze senza impegnare però quasi mai Giacobbe. Nel primo tempo al 8′ tiro di Bianchi, vola Giacobbe alla deviazione. Al 22′ prima occasione della Massese con Marcon la cui parabola sfiora l’incrocio. Nel frattempo aumenta di intensità la pioggia, diventa anche più buio e in tanti pensano anche ai riflettori che non ci sono più, se ce ne fosse bisogno….Al 30′ ancora Marcon alla battuta devia un avversario, per qualcuno è stato un braccio, per l’arbitro no. Al 36′ bel cross di Khtella e Fusco di testa segna ma la rete viene annullata per fuori gioco. All’ultimo minuto mischia in area bianconera con Garunja che va a terra. L’arbitro indica il dischetto ed ammonisce Cela. L’ennesimo rigore dubbio contro i bianconeri agli Oliveti. Poi quando si riprende, dopo oltre 45 minuti , fra riposo e attesa, la Massese sembra decisa a recuperare e si riversa nella metà campo avversario, che naturalmente diventa sempre più chiusa, ma non tralascia di reagire in contropiede. Al 50′ punizione di Barbero che sfiora il palo, poi al 61′ gran tiro di Fusco che costringe Sollazzi alla deviazione in volo e cinque minuti dopo segna La Rosa ma c’è la bandierina alzata e gol non convalidato. Su una ripartenza della Cuoio questa volta è La Rosa a salvare in extremis su Garunja e tre minuti dopo su una punizione per gli ospiti un difensore bianconero scivola lasciano via libera ancora a Garunja che porta la Cuoio sul 2-0. Sul finale la beffa non poteva mancare, al 92′ rigore alla Massese che Fusco ( non aveva mai sbagliato un penalty) confermando il momento no di tutto manda alle stelle. “ Cosi non va – ha sentenziato un dirigente a fine gara – anche oggi un direttore di gara non all’altezza, forse ingannato dal campo ma come in altre volte, oggi i rigori non c’erano, sia quello della Cuoiopelli che quello della Massese”.
Aldo Antola

Trovano un dente umano nel cibo da asporto

Una disgustosa disavventura, a dir poco, è capitata a una coppia che vive nel Regno Unito. Stephanie McDonough e il suo fidanzato David hanno deciso di ordinare del cibo cinese a domicilio ma, proprio mentre stavano mangiando il maiale al curry, ci hanno trovato dentro un dente umano.

Una scoperta sconvolgente che ha, ovviamente, tolto l’appetito alla coppia. A quel punto la donna ha telefonato al ristorante, facendo presente il raccapricciante incidente. In base a quanto documentato dalla stessa Stephanie con un post su Facebook, il direttore del ristorante avrebbe prima negato dicendo che si trattava di un pezzo di cipolla o maiale, poi, come si legge tra i commenti, avrebbe cercato di scusarsi offrendo ai due una cena gratis, proposta rifiutata da Stephanie e David.

Dopo la denuncia della coppia, sarebbero in corso dei controlli sul ristorante.

New York mette fuori legge il foie gras: troppa crudeltà nei confronti degli animali

New York mette fuori legge il piatto simbolo della tradizione gastronomica francese: stiamo parlando del foie gras, il fegato d’anatra o d’oca, e la motivazione è la crudeltà nei confronti degli animali che vengono nutriti con dei tubi, in modo da ottenere un fegato particolarmente morbido e gelatinoso.

Lo ha deciso il Consiglio Comunale e, nella Grande Mela, il divieto scatterà dalla fine del mese di ottobre 2020 (tre anni dopo l’adozione della legge): i ristoratori, che in barba alla normativa, continueranno a servire nel loro locale questo piatto saranno puniti con una multa da 500 a 2 mila dollari, che può essere rinnovata ogni 24 ore.

E’ sparita invece la detenzione, inizialmente proposta nei casi più gravi. Una decisione fortemente voluta da diverse associazioni per la protezione degli animali ma che sta ovviamente scatenando aspre polemiche da parte di produttori e ristoratori.

Non è la prima volta che questo alimento viene vietato: la California, ad esempio, lo mise al bando nel 2012 e poi di nuovo (dopo l’abolizione della prima legge nel 2015) nel 2017.

La guida sta timbrando i biglietti per la comitiva ma i controllori non vogliono sentire ragioni: li multano e li fanno scendere dal tram

31 turisti in visita al capoluogo toscano vengono multati e fatti scendere dal tram, nonostante la guida avesse comprato tutti i biglietti e li stesse regolarmente obliterando a bordo del mezzo. A riportare la notizia è l’edizione locale de La Nazione.

I turisti, in maggioranza spagnoli e inglesi, sbarcati giovedì scorso a Livorno e arrivati a Firenze per trascorrere una mezza giornata, hanno ricevuto l’insolito e tutt’altro che gradito benvenuto. A raccontare al quotidiano la vicenda è stata la stessa guida incredula. Il gruppetto dei controllori, saliti a bordo di Sirio poco dopo il capolinea di Scandicci, non avrebbe voluto sentire ragioni e quando la guida ha spiegato loro che stava timbrando i biglietti dei 31 turisti le avrebbero risposto che non era regolare, perché ognuno doveva timbrare il suo.

19 passeggeri della comitiva che avevano già ricevuto il loro biglietto obliterato non hanno avuto problemi, ma per i restanti 31 è cominciato il calvario: sono stati infatti fatti scendere dal mezzo in via Alamanni e portati nella biglietteria Ataf per essere multati. “Hanno perso più di un’ora. – ha riferito la guida a La Nazione – Erano indignati e hanno urlato “A Firenze mai più”. Con loro c’era anche una signora disabile di 85 anni”.

Una vicenda assurda che ha ovviamente fatto scalpore: alla fine Atac ha tolto la multa, scusandosi coi 31 turisti stranieri. Anche il Comune di Firenze per bocca dell’assessore al turismo, Cecilia Del Re, ha voluto porgere le proprie scuse ai malcapitati. (fotografia da pendolaria.it)

Muore sotto i ferri durante un banale intervento di protesi all’anca

Si sottopone a un banale intervento di protesi all’anca ma muore sotto i ferri.
E’ accaduto venerdì scorso, 25 ottobre, a una donna di 69 anni, residente a Cagli, in provincia di Pesaro-Urbino, operata in una clinica della Valconca.

La signora era in buone condizioni di salute, gli esami pre-operatori non avevano evidenziato nulla di particolare, ma poi, durante l’intervento di inserimento della protesi, qualcosa è andato storto e la situazione è precipitata. La 69enne è deceduta sotto i ferri per l’insorgere di gravi complicazioni di fronte alle quali i medici non hanno potuto fare nulla.

La famiglia, che pretende delle risposte, si è rivolta a un legale. Intanto la Procura di Rimini ha disposto il sequestro della salma della donna e delle cartelle cliniche e l’autopsia che potrebbe essere eseguita già nella giornata di oggi.

Benedetta Rossi, la cuoca più amata del web torna con un nuovo libro “In cucina con voi!”

Il suo canale youtube supera il milione di iscritti, il suo profilo Instagram ne conta quasi 2 milioni, la pagina Facebook, proprio con noi, ne ha festeggiati 5 milioni ..e, appunto, noi l’abbiamo intervistata. Sabato 2 novembre alle 17.30 sarà a Carpi per la presentazione presso l’Auditorium Loria in via Rodolfo Pio 1 e domenica 3 novembre a Mantova, alle 11.00 al Mondadori Bookstore di via Verdi, 2.

Un’occasione da non perdere anche perché uno spazio sarà riservato al cosiddetto ‘firma copie’. Momento molto atteso, di massima vicinanza a Benedetta, che il pubblico ha dimostrato di gradire oltremisura. Lo scorso anno a Carpi erano oltre 200 le persone arrivate per conoscerla.

A questo proposito, con l’acquisto del libro presso il punto vendita in cui avverrà la presentazione a Carpi e a Mantova, verrà consegnato il pass per l’accesso prioritario al firma copie.

In cucina con voi!” edito da Mondadori Electa è il suo atteso quarto libro e proprio per il grande successo che negli anni (l’8 gennaio 2011 nasce su Youtube “Fatto in casa da Benedetta”) insieme al marito, Marco, ha deciso di sacrificare, forse momentaneamente, l’attività del loro agriturismo per potersi dedicare anima e corpo al progetto che, ora, li unisce in tutto e per tutto. Semplicità, umiltà, chiarezza, creatività,.. questi alcuni ‘segreti’ del suo successo, come mi ha raccontato in questo incontro telefonico

Patrizia Santini

 

La California continua a bruciare: salta anche la prima del film “Terminator: Dark Fate”

Continua in California l’allarme incendi.
Le fiamme che hanno interessato diverse zone boschive, in particolare nelle contee di Los Angeles, Ventura e San Bernardino, hanno determinato l’evacuazione di oltre 200mila persone, provocando blackout e la distruzione di edifici ed abitazioni. Solo a Los Angeles le case evacuate sono state ben 7mila.

Per la prima volta nella California del Sud è stato lanciato un allarme rosso “estremo”. I roghi sono alimentati dai venti che arrivano a 128 km orari. A Nord addirittura a 160 km orari. Qui le fiamme stanno interessando 220 km quadrati di terreno, distruggendo oltre 30mila ettari e 189 edifici, tra cui diverse case.

A sud-est di Los Angeles, nella Venuto County, è stata evacuata anche la Ronald Reagan Presidential Library dove sono sepolti l’ex Presidente Americano e l’ex First Lady Nancy Reagan.

I roghi, che stanno interessando Los Angeles, hanno fatto saltare anche la prima e il red carpet per il film “Terminator: Dark Fate”. Lo ha annunciato la Paramount Pictures. Tra l’altro tra le persone che hanno dovuto abbandonare la loro abitazione figura anche lo stesso Schwarzenegger, ex governatore della California e protagonista del film.

In arrivo una novità per WhatsApp

La app di messaggistica WhatsApp introduce una novità gradita a chi ha silenziato le chat, sia singole sia di gruppo: con l’aggiornamento per la versione 2.19.110, per iOS e quindi per iPhone, se si sceglierà di silenziare una chat, non sarà più visualizzato il badge di notifica sull’icona. In questo modo non si sarà più spinti ad aprire la app per vedere i messaggi.

Si tratta di una novità importante con la quale WhatsApp ha deciso di accogliere le richieste degli utenti che, silenziando determinate chat, non vogliono nemmeno essere disturbati o distratti dalle notifiche visive. Nonostante le chat fossero infatti state silenziate, il contatore dei messaggi ricevuti, e non ancora letti, continuava a funzionare.

Come dicevamo tale novità riguarda esclusivamente la versione iOS, mentre su Android è già possibile selezionare e deselezionare la spunta “Mostra notifiche” quando si attiva la modalità silenziosa.

Scuolabus si ribalta nel fosso: paura per i bambini a bordo

Tanta paura ma per fortuna nessuna grave conseguenza per i bambini che questa mattina erano a bordo del pulmino che li stava portando a scuola e che ha subito un incidente.

Il mezzo, proveniente da Sant’Agata sul Santerno, si è capottato ed è volato in un fosso dopo essere stato urtato da un’auto, una Bmw che, in base alle prime informazioni, non avrebbe rispettato lo stop. E’ accaduto questa mattina intorno alle 8.30 a San Lorenzo di Lugo, in provincia di Ravenna. Al volante del pulmino che trasportava 7 bambini tra i 6 e i 10 anni si trovava un autista di 62 anni.

Immediati i soccorsi: sul posto sono arrivate 3 ambulanze, l’elicottero e la Polizia Locale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Fortunatamente quasi tutti i piccoli, che erano assicurati ai sedili con le cinture di sicurezza, se la sono cavata solo con qualche livido.

Due di loro sono stati trasportati all’ospedale di Lugo per accertamenti mentre uno è al Bufalini di Cesena per un sospetto trauma cranico. Le sue condizioni comunque non preoccupano. Indenni l’autista del pulmino e quello dell’auto.

87enne muore dopo essere stato investito da un’auto pirata

E’ caccia al pirata della strada che ieri pomeriggio ha investito un uomo di 87 anni, provocandone la morte per poi fuggire.

L’uomo, Silvio Gattamelati, è stato trovato da un passante sull’asfalto privo di sensi e insanguinato. A qualche metro di distanza sono stati rinvenuti i suoi mocassini e l’ombrello. E’ accaduto intorno alle 17.30 in via Canalina a Reggio Emilia: in quel momento era già buio e pioveva, condizioni che potrebbero avere compromesso la visibilità.

L’87enne, che riportava evidenti segni di un trauma cranico, è stato trasportato d’urgenza in ospedale ma è morto poco dopo l’arrivo al Pronto Soccorso.
Ora si cerca il conducente che dopo averlo investito è fuggito senza prestare soccorso: la Procura di Reggio ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale e omissione di soccorso a carico di ignoti. Indagano i Carabinieri che analizzeranno le immagini delle telecamere della zona.

Buona Cuoiopelli, Massese sprecona sconfitta 0-2

.Massese Cuoiopelli 0 – 2
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Massese: Giacobbe, Bonni, Materazzi ( 60′ Forcella),Barbero, La Rosa, Cela, Marcon, Galloni (68′ Faye), Fusco, Dell’Amico (46′ Conedera), Khtella. A disp. Fiaschi, Giomi, Mussi, Piscopo, Biserni, Manfredi L. All. Matteo Gassani.
Cuoiopelli: Sollazzi, Rossi Leshi, Mancini, Nidiaci, Morelli, Magnani, Caciagli, Garunja (85′ Nieri), Niccolai, Bianchi (58′ Pellegrini). A disp. Puccini, Pinucci, Ferretti, Gargini, Casalini, Nardi, Marzi. All. Giglioli.
Reti: 45′ Bianchi (r), 78′ Pellegrini.
Arbitro: Zippilli di Mantova. Note: spettatori 200 circa, partita sospesa per 30 minuti all’inizio del secondo tempo per il maltempo.
Massa. Due squadre a confronto che dovevano farsi perdonale le sconfitte dell’ultima giornata, poi ci si è messo anche il violento acquazzone cresciuto di intensità verso la fine del primo tempo a complicare le cose ed a mettere in serio dubbio la prosecuzione della gara. Con le squadre negli spogliatoi sembra impossibile continuare, l’arbitro chiede di attendere dieci minuti ( poi diventati quasi trenta) per vedere se le cose miglioravano ed infatti in quel lasso di tempo il terreno è diventato da un lago ad un campo agibile. Durante il secondo sopralluogo l’arbitro non ha gradito la presenza di mister Gassani e lo ha invitato a non rientrare.
La partita. Massese in campo priva dei sei elementi che hanno lasciato la società in settimana ed in panchina il nuovo Faye. Bisogna subito dire che la Massese ha avuto una netta superiorità territoriale però non concretizzata e dove ha sbagliato le conclusioni, la Cuoio è stata molto concreta, coperta, compatta curando le ripartenze senza impegnare però quasi mai Giacobbe. Nel primo tempo al 8′ tiro di Bianchi, vola Giacobbe alla deviazione. Al 22′ prima occasione della Massese con Marcon la cui parabola sfiora l’incrocio. Nel frattempo aumenta di intensità la pioggia, diventa anche più buio e in tanti pensano anche ai riflettori che non ci sono più, se ce ne fosse bisogno….Al 30′ ancora Marcon alla battuta devia un avversario, per qualcuno è stato un braccio, per l’arbitro no. Al 36′ bel cross di Khtella e Fusco di testa segna ma la rete viene annullata per fuori gioco. All’ultimo minuto mischia in area bianconera con Garunja che va a terra. L’arbitro indica il dischetto ed ammonisce Cela. L’ennesimo rigore dubbio contro i bianconeri agli Oliveti. Poi quando si riprende, dopo oltre 45 minuti , fra riposo e attesa, la Massese sembra decisa a recuperare e si riversa nella metà campo avversario, che naturalmente diventa sempre più chiusa, ma non tralascia di reagire in contropiede. Al 50′ punizione di Barbero che sfiora il palo, poi al 61′ gran tiro di Fusco che costringe Sollazzi alla deviazione in volo e cinque minuti dopo segna La Rosa ma c’è la bandierina alzata e gol non convalidato. Su una ripartenza della Cuoio questa volta è La Rosa a salvare in extremis su Garunja e tre minuti dopo su una punizione per gli ospiti un difensore bianconero scivola lasciano via libera ancora a Garunja che porta la Cuoio sul 2-0. Sul finale la beffa non poteva mancare, al 92′ rigore alla Massese che Fusco ( non aveva mai sbagliato un penalty) confermando il momento no di tutto manda alle stelle. “ Cosi non va – ha sentenziato un dirigente a fine gara – anche oggi un direttore di gara non all’altezza, forse ingannato dal campo ma come in altre volte, oggi i rigori non c’erano, sia quello della Cuoiopelli che quello della Massese”.
Aldo Antola

Trovano un dente umano nel cibo da asporto

Una disgustosa disavventura, a dir poco, è capitata a una coppia che vive nel Regno Unito. Stephanie McDonough e il suo fidanzato David hanno deciso di ordinare del cibo cinese a domicilio ma, proprio mentre stavano mangiando il maiale al curry, ci hanno trovato dentro un dente umano.

Una scoperta sconvolgente che ha, ovviamente, tolto l’appetito alla coppia. A quel punto la donna ha telefonato al ristorante, facendo presente il raccapricciante incidente. In base a quanto documentato dalla stessa Stephanie con un post su Facebook, il direttore del ristorante avrebbe prima negato dicendo che si trattava di un pezzo di cipolla o maiale, poi, come si legge tra i commenti, avrebbe cercato di scusarsi offrendo ai due una cena gratis, proposta rifiutata da Stephanie e David.

Dopo la denuncia della coppia, sarebbero in corso dei controlli sul ristorante.

New York mette fuori legge il foie gras: troppa crudeltà nei confronti degli animali

New York mette fuori legge il piatto simbolo della tradizione gastronomica francese: stiamo parlando del foie gras, il fegato d’anatra o d’oca, e la motivazione è la crudeltà nei confronti degli animali che vengono nutriti con dei tubi, in modo da ottenere un fegato particolarmente morbido e gelatinoso.

Lo ha deciso il Consiglio Comunale e, nella Grande Mela, il divieto scatterà dalla fine del mese di ottobre 2020 (tre anni dopo l’adozione della legge): i ristoratori, che in barba alla normativa, continueranno a servire nel loro locale questo piatto saranno puniti con una multa da 500 a 2 mila dollari, che può essere rinnovata ogni 24 ore.

E’ sparita invece la detenzione, inizialmente proposta nei casi più gravi. Una decisione fortemente voluta da diverse associazioni per la protezione degli animali ma che sta ovviamente scatenando aspre polemiche da parte di produttori e ristoratori.

Non è la prima volta che questo alimento viene vietato: la California, ad esempio, lo mise al bando nel 2012 e poi di nuovo (dopo l’abolizione della prima legge nel 2015) nel 2017.

La guida sta timbrando i biglietti per la comitiva ma i controllori non vogliono sentire ragioni: li multano e li fanno scendere dal tram

31 turisti in visita al capoluogo toscano vengono multati e fatti scendere dal tram, nonostante la guida avesse comprato tutti i biglietti e li stesse regolarmente obliterando a bordo del mezzo. A riportare la notizia è l’edizione locale de La Nazione.

I turisti, in maggioranza spagnoli e inglesi, sbarcati giovedì scorso a Livorno e arrivati a Firenze per trascorrere una mezza giornata, hanno ricevuto l’insolito e tutt’altro che gradito benvenuto. A raccontare al quotidiano la vicenda è stata la stessa guida incredula. Il gruppetto dei controllori, saliti a bordo di Sirio poco dopo il capolinea di Scandicci, non avrebbe voluto sentire ragioni e quando la guida ha spiegato loro che stava timbrando i biglietti dei 31 turisti le avrebbero risposto che non era regolare, perché ognuno doveva timbrare il suo.

19 passeggeri della comitiva che avevano già ricevuto il loro biglietto obliterato non hanno avuto problemi, ma per i restanti 31 è cominciato il calvario: sono stati infatti fatti scendere dal mezzo in via Alamanni e portati nella biglietteria Ataf per essere multati. “Hanno perso più di un’ora. – ha riferito la guida a La Nazione – Erano indignati e hanno urlato “A Firenze mai più”. Con loro c’era anche una signora disabile di 85 anni”.

Una vicenda assurda che ha ovviamente fatto scalpore: alla fine Atac ha tolto la multa, scusandosi coi 31 turisti stranieri. Anche il Comune di Firenze per bocca dell’assessore al turismo, Cecilia Del Re, ha voluto porgere le proprie scuse ai malcapitati. (fotografia da pendolaria.it)

Muore sotto i ferri durante un banale intervento di protesi all’anca

Si sottopone a un banale intervento di protesi all’anca ma muore sotto i ferri.
E’ accaduto venerdì scorso, 25 ottobre, a una donna di 69 anni, residente a Cagli, in provincia di Pesaro-Urbino, operata in una clinica della Valconca.

La signora era in buone condizioni di salute, gli esami pre-operatori non avevano evidenziato nulla di particolare, ma poi, durante l’intervento di inserimento della protesi, qualcosa è andato storto e la situazione è precipitata. La 69enne è deceduta sotto i ferri per l’insorgere di gravi complicazioni di fronte alle quali i medici non hanno potuto fare nulla.

La famiglia, che pretende delle risposte, si è rivolta a un legale. Intanto la Procura di Rimini ha disposto il sequestro della salma della donna e delle cartelle cliniche e l’autopsia che potrebbe essere eseguita già nella giornata di oggi.

Benedetta Rossi, la cuoca più amata del web torna con un nuovo libro “In cucina con voi!”

Il suo canale youtube supera il milione di iscritti, il suo profilo Instagram ne conta quasi 2 milioni, la pagina Facebook, proprio con noi, ne ha festeggiati 5 milioni ..e, appunto, noi l’abbiamo intervistata. Sabato 2 novembre alle 17.30 sarà a Carpi per la presentazione presso l’Auditorium Loria in via Rodolfo Pio 1 e domenica 3 novembre a Mantova, alle 11.00 al Mondadori Bookstore di via Verdi, 2.

Un’occasione da non perdere anche perché uno spazio sarà riservato al cosiddetto ‘firma copie’. Momento molto atteso, di massima vicinanza a Benedetta, che il pubblico ha dimostrato di gradire oltremisura. Lo scorso anno a Carpi erano oltre 200 le persone arrivate per conoscerla.

A questo proposito, con l’acquisto del libro presso il punto vendita in cui avverrà la presentazione a Carpi e a Mantova, verrà consegnato il pass per l’accesso prioritario al firma copie.

In cucina con voi!” edito da Mondadori Electa è il suo atteso quarto libro e proprio per il grande successo che negli anni (l’8 gennaio 2011 nasce su Youtube “Fatto in casa da Benedetta”) insieme al marito, Marco, ha deciso di sacrificare, forse momentaneamente, l’attività del loro agriturismo per potersi dedicare anima e corpo al progetto che, ora, li unisce in tutto e per tutto. Semplicità, umiltà, chiarezza, creatività,.. questi alcuni ‘segreti’ del suo successo, come mi ha raccontato in questo incontro telefonico

Patrizia Santini

 

La California continua a bruciare: salta anche la prima del film “Terminator: Dark Fate”

Continua in California l’allarme incendi.
Le fiamme che hanno interessato diverse zone boschive, in particolare nelle contee di Los Angeles, Ventura e San Bernardino, hanno determinato l’evacuazione di oltre 200mila persone, provocando blackout e la distruzione di edifici ed abitazioni. Solo a Los Angeles le case evacuate sono state ben 7mila.

Per la prima volta nella California del Sud è stato lanciato un allarme rosso “estremo”. I roghi sono alimentati dai venti che arrivano a 128 km orari. A Nord addirittura a 160 km orari. Qui le fiamme stanno interessando 220 km quadrati di terreno, distruggendo oltre 30mila ettari e 189 edifici, tra cui diverse case.

A sud-est di Los Angeles, nella Venuto County, è stata evacuata anche la Ronald Reagan Presidential Library dove sono sepolti l’ex Presidente Americano e l’ex First Lady Nancy Reagan.

I roghi, che stanno interessando Los Angeles, hanno fatto saltare anche la prima e il red carpet per il film “Terminator: Dark Fate”. Lo ha annunciato la Paramount Pictures. Tra l’altro tra le persone che hanno dovuto abbandonare la loro abitazione figura anche lo stesso Schwarzenegger, ex governatore della California e protagonista del film.

In arrivo una novità per WhatsApp

La app di messaggistica WhatsApp introduce una novità gradita a chi ha silenziato le chat, sia singole sia di gruppo: con l’aggiornamento per la versione 2.19.110, per iOS e quindi per iPhone, se si sceglierà di silenziare una chat, non sarà più visualizzato il badge di notifica sull’icona. In questo modo non si sarà più spinti ad aprire la app per vedere i messaggi.

Si tratta di una novità importante con la quale WhatsApp ha deciso di accogliere le richieste degli utenti che, silenziando determinate chat, non vogliono nemmeno essere disturbati o distratti dalle notifiche visive. Nonostante le chat fossero infatti state silenziate, il contatore dei messaggi ricevuti, e non ancora letti, continuava a funzionare.

Come dicevamo tale novità riguarda esclusivamente la versione iOS, mentre su Android è già possibile selezionare e deselezionare la spunta “Mostra notifiche” quando si attiva la modalità silenziosa.

Madre trova droga nella camera del figlio e chiama i Carabinieri:...

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