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Treno investe e uccide un giovane, che forse non l’ha sentito a causa delle cuffiette che indossava

Tragedia sulla linea ferroviaria Pisa-Lucca, a Gagno, in prossimità della stazione di Pisa San Rossore. Un 20enne è stato travolto e ucciso da un treno in corsa.

Il tragico incidente si è consumato con tutta probabilità all’alba, dalle 5 alle 6, ma il corpo senza vita è stato scoperto solo qualche ora dopo. Il macchinista, complice il buio e il rumore del treno in corsa, non si sarebbe infatti accorto di nulla. Forse si tratta di un treno merci. In base alle prime informazioni, il giovane, al momento dell’incidente, indossava le cuffiette e stava attraversando i binari vicino a un passaggio a livello pedonale.

Sull’episodio indagano la Polfer di Pisa e la polizia scientifica.
Alla base dell’incidente vi sarebbe un gesto di imprudenza della vittima, che forse, anche a causa degli auricolari che indossava, non si sarebbe accorta dell’arrivo del convoglio. (fotografia di repertorio)

Malata terminale riceve visita fiscale dell’Inps all’Hospice, a due giorni dalla morte

Una vicenda davvero vergognosa e agghiacciante quella accaduta a Gorlago, nel Bergamasco, e raccontata dal quotidiano L’Eco di Bergamo.

La 64enne Virginia Corini, ricoverata in un hospice, perché malata terminale, a causa di un tumore ai polmoni, ha ricevuto la visita del medico fiscale incaricato dall’Inps per verificare se la donna fosse effettivamente malata.
E’ accaduto lo scorso 7 novembre e, dopo appena due giorni, Virginia se n’è andata.

Dalla fine di ottobre la donna si trovava nella struttura per sottoporsi a cure palliative della terapia del dolore e per trascorrere gli ultimi giorni di vita in compagnia di parenti e amici.
“Davanti alle rimostranze dei medici della struttura, – come ha raccontato la cognata di Virginia al quotidiano – “la dottoressa ha risposto “Voi fate il vostro lavoro, io devo fare il mio”. E poi ha detto a mia cognata che avrebbe avuto i giorni di malattia fino al 10 dicembre”. E Virginia due giorni dopo è morta.

A breve giro di posta sono arrivate anche le scuse da parte dell’Inps, che ha parlato di controlli di routine: “Siamo molto dispiaciuti e ci scusiamo con la famiglia. Ma il medico di base aveva indicato sul certificato l’indirizzo dell’hospice senza la parola hospice e omesso di scrivere che la signora fosse ricoverata. Per questo il medico fiscale ha raggiunto quella struttura: certo, quando ha visto di cosa si trattava, si sarebbe dovuto astenere dal visitarla. Purtroppo spesso abbiamo a disposizione medici a contratto, non sempre formati a dovere sulle procedure da adottare”.

Le Strane Telefonate di giovedì 21 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, dal mondo meraviglioso delle edicole, Virna ci racconta l’arrivo degli unicorni che fanno la cacca glitterata.

Nella rubrica: I coglioni da… parliamo di categorie di automobilisti. Ascoltate le storie degli ascoltatori.

Due tragedie familiari: un 22enne massacra a pugni la nonna, un altro giovane di 27 anni uccide lo zio a coltellate

Uccisa a botte dal nipote: la tragedia si è consumata ieri sera poco dopo le 21.00 all’angolo tra via Modena e via Marconi, a Ferrara. Pierpaolo Alessio di 22 anni ha ucciso la nonna Maria Luisa Silvestri, 71 anni, picchiandola mentre l’anziana si trovava al volante della sua auto, una Lancia Y, e lui al posto del passeggero.

Ad accorgersi che qualcosa non andava, dal momento che la vettura procedeva a una velocità insolitamente lenta, una donna che si stava recando a cena dal cognato, un Carabiniere. Una volta spiegato al parente quello che aveva notato, dopo la chiamata in centrale, si sono messi in auto, hanno raggiunto la Lancia e sono riusciti a bloccarla in corrispondenza di un semaforo. A quel punto il Militare, fuori servizio, ha aperto la portiera del passeggero riuscendo a fatica e grazie all’aiuto di un passante, un barbiere pachistano, a bloccare il giovane.

Il 22enne è stato portato in caserma mentre la nonna Maria Luisa in ospedale dove ha cessato di vivere poco dopo.
Da quanto emerso Pierpaolo, noto alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio, in passato avrebbe avuto discussioni in famiglia per questioni di droga e soldi. Diversi gli aspetti ancora da chiarire: non è chiaro, ad esempio, se abbia utilizzato un’arma o se abbia colpito la nonna solo con i pugni.

Tragedia familiare anche a Reggio Emilia dove un ragazzo di 27 anni, in cura per problemi psichiatrici, ha ucciso a coltellate lo zio di 57 anni. E’ accaduto questa mattina all’alba, nell’appartamento in cui il giovane viveva con lo zio e il padre, in Viale Primo Maggio a Reggio Emilia. L’uomo è stato colpito nel sonno con un coltello da cucina: cinque i fendenti al cuore.
Il giovane, in stato di fermo, è stato portato al pronto soccorso per accertamenti. Sul caso indaga la Polizia.

Grave lutto nella Lucchese: è morta la figlia del giocatore Michel Cruciani di appena 5 anni

Un grave lutto ha colpito la Lucchese e la comunità dei tifosi. E’ scomparsa Victoria, la figlia di appena 5 anni del giocatore Michel Cruciani, 33 anni.

La piccola era nata prematura con diversi problemi di salute: per questo era stata costretta a ricorrere a cure continue negli Stati Uniti e a subire due interventi chirurgici.

Per aiutare Victoria a combattere la sua battaglia e la famiglia a sostenere le spese per i viaggi si era mobilitato il mondo del Wrestling, che aveva organizzato uno spettacolo al Teatro Tendeastrisce di Roma, e Francesco Totti. L’ex capitano e dirigente della Roma aveva anche pubblicato un video su Facebook per invitare la gente a prendere parte allo spettacolo ed aiutare così la bambina.

Ma purtroppo Victoria non ce l’ha fatta: una notizia che ha colpito e commosso giocatori, tecnici, dirigenti e tifosi.
Il papà, Michel Cruciani, è subito volato in Bulgaria dove viveva la piccola.

Domenica prossima la Lucchese scenderà in campo contro la Fezzanese con il lutto al braccio e prima del fischio d’inizio verrà osservato un minuto di raccoglimento in memoria della piccola.

Travolge e uccide un motociclista: guardia giurata si spara

La tragedia si è consumata la notte scorsa, intorno alle 4.00, a Milano: secondo una prima ricostruzione, all’incrocio tra Piazza Emilia e viale Piceno, la guardia giurata di 26 anni, che stava procedendo da Linate verso il centro, non avrebbe rispettato il rosso a un semaforo investendo il motociclista, un 65enne.

Il giovane, sceso per verificare le condizioni del ferito, si sarebbe immediatamente reso conto che le sue condizioni erano disperate. E’ così risalito a bordo della sua vettura, ha rivolto verso se stesso la sua pistola d’ordinanza facendo fuoco e uccidendosi. I sanitari del 118 hanno a lungo cercato di rianimare i due uomini: per entrambi, purtroppo, la corsa in ospedale si è rivelata inutile.

La guardia giurata è stata portata al Policlinico, dov’è deceduta un’ora dopo l’incidente, poco dopo le 5.00. Mentre il motociclista è stato trasportato a Niguarda. Anche per lui non c’è stato nulla da fare: il 65enne è morto all’alba.

Barista 27enne uccisa da una meningite fulminante

La giovane, Ilaria Caccia, 27 anni, aveva iniziato a sentirsi male domenica pomeriggio ed è deceduta per sepsi meningococcica all’Ospedale San Martino di Genova appena sei ore dopo l’arrivo in ospedale, la mattina seguente.

La sua situazione era apparsa subito molto critica, dopo i primi esami effettuati nel nosocomio e per questo è stata subito ricoverata. Ma non c’è stato nulla da fare. “Si tratta di una sepsi meningococcica, un’infezione che ha colpito prioritariamente il sangue con interessamento iniziale delle meningi e rapida disseminazione. – ha spiegato Matteo Bassetti, direttore dell’unità operativa Malattie Infettive del Policlinico – Il decorso è stato rapidissimo, ma tranquillizziamo i cittadini. Questi casi a livello nazionale sono pochissimi”.

Ilaria, che insieme al padre gestiva il bar “Passeggiata Librocaffè” nel centro storico di Genova, sabato sera aveva preso parte a una festa in parrocchia. L’Ausl si è già messa in contatto con le persone presenti per avviare, in via precauzionale, la profilassi.

32 intossicati dopo un incendio in galleria

Attimi di paura questa mattina sull’autostrada A10, tra Spotorno e Savona.

Trentadue persone sono rimaste intossicate a causa di un incendio scoppiato all’interno della Galleria Fornaci. Un tir ha preso fuoco e il denso fumo sprigionatosi dal rogo ha velocemente invaso la galleria, provocando l’intossicazione degli automobilisti rimasti bloccati.

Molte delle trentadue persone erano a bordo di un autobus che si trovava dietro al Tir. Sono tutti stati trasportati negli ospedali San Paolo di Savona e Santa Corona di Pietra Ligure. Illeso il conducente del camion.
Sul posto sono arrivati i soccorsi e i Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme non senza difficoltà.
L’ autostrada, nel tratto interessato dall’incendio, è rimasta chiusa per diverse ore.

Le Strane Telefonate di martedì 19 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, Patrizio l’edicolante del quartiere Santa Viola di Bologna non ha un bel rapporto con i gadgets di Frozen. In “ESCLUSIVA” i particolari del tradimento di Pаmela Dai: l’influencer promessa sposa di Dj Cuccurullo .

Cosa fanno gli ascoltatori mentre sono in coda in auto?

Donna di 54 anni accoltellata alla gola: forse una rapina

Grave e inquietante fatto di cronaca la scorsa notte: una donna di 54 anni è grave dopo essere stata accoltellata alla gola.

L’aggressione è avvenuta all’interno della propria abitazione, in via Luzzatti nel centro di Cuneo. La 54enne è stata trasportata all’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, dove si trova ricoverata in rianimazione in gravi condizioni.

Indaga la Polizia che, al momento, non esclude possa essersi trattato di una rapina.
Gli inquirenti stanno vagliando le immagini della videosorveglianza delle case della zona. L’arma utilizzata non è ancora stata rinvenuta. La donna vive sola.

Treno investe e uccide un giovane, che forse non l’ha sentito a causa delle cuffiette che indossava

Tragedia sulla linea ferroviaria Pisa-Lucca, a Gagno, in prossimità della stazione di Pisa San Rossore. Un 20enne è stato travolto e ucciso da un treno in corsa.

Il tragico incidente si è consumato con tutta probabilità all’alba, dalle 5 alle 6, ma il corpo senza vita è stato scoperto solo qualche ora dopo. Il macchinista, complice il buio e il rumore del treno in corsa, non si sarebbe infatti accorto di nulla. Forse si tratta di un treno merci. In base alle prime informazioni, il giovane, al momento dell’incidente, indossava le cuffiette e stava attraversando i binari vicino a un passaggio a livello pedonale.

Sull’episodio indagano la Polfer di Pisa e la polizia scientifica.
Alla base dell’incidente vi sarebbe un gesto di imprudenza della vittima, che forse, anche a causa degli auricolari che indossava, non si sarebbe accorta dell’arrivo del convoglio. (fotografia di repertorio)

Malata terminale riceve visita fiscale dell’Inps all’Hospice, a due giorni dalla morte

Una vicenda davvero vergognosa e agghiacciante quella accaduta a Gorlago, nel Bergamasco, e raccontata dal quotidiano L’Eco di Bergamo.

La 64enne Virginia Corini, ricoverata in un hospice, perché malata terminale, a causa di un tumore ai polmoni, ha ricevuto la visita del medico fiscale incaricato dall’Inps per verificare se la donna fosse effettivamente malata.
E’ accaduto lo scorso 7 novembre e, dopo appena due giorni, Virginia se n’è andata.

Dalla fine di ottobre la donna si trovava nella struttura per sottoporsi a cure palliative della terapia del dolore e per trascorrere gli ultimi giorni di vita in compagnia di parenti e amici.
“Davanti alle rimostranze dei medici della struttura, – come ha raccontato la cognata di Virginia al quotidiano – “la dottoressa ha risposto “Voi fate il vostro lavoro, io devo fare il mio”. E poi ha detto a mia cognata che avrebbe avuto i giorni di malattia fino al 10 dicembre”. E Virginia due giorni dopo è morta.

A breve giro di posta sono arrivate anche le scuse da parte dell’Inps, che ha parlato di controlli di routine: “Siamo molto dispiaciuti e ci scusiamo con la famiglia. Ma il medico di base aveva indicato sul certificato l’indirizzo dell’hospice senza la parola hospice e omesso di scrivere che la signora fosse ricoverata. Per questo il medico fiscale ha raggiunto quella struttura: certo, quando ha visto di cosa si trattava, si sarebbe dovuto astenere dal visitarla. Purtroppo spesso abbiamo a disposizione medici a contratto, non sempre formati a dovere sulle procedure da adottare”.

Le Strane Telefonate di giovedì 21 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, dal mondo meraviglioso delle edicole, Virna ci racconta l’arrivo degli unicorni che fanno la cacca glitterata.

Nella rubrica: I coglioni da… parliamo di categorie di automobilisti. Ascoltate le storie degli ascoltatori.

Due tragedie familiari: un 22enne massacra a pugni la nonna, un altro giovane di 27 anni uccide lo zio a coltellate

Uccisa a botte dal nipote: la tragedia si è consumata ieri sera poco dopo le 21.00 all’angolo tra via Modena e via Marconi, a Ferrara. Pierpaolo Alessio di 22 anni ha ucciso la nonna Maria Luisa Silvestri, 71 anni, picchiandola mentre l’anziana si trovava al volante della sua auto, una Lancia Y, e lui al posto del passeggero.

Ad accorgersi che qualcosa non andava, dal momento che la vettura procedeva a una velocità insolitamente lenta, una donna che si stava recando a cena dal cognato, un Carabiniere. Una volta spiegato al parente quello che aveva notato, dopo la chiamata in centrale, si sono messi in auto, hanno raggiunto la Lancia e sono riusciti a bloccarla in corrispondenza di un semaforo. A quel punto il Militare, fuori servizio, ha aperto la portiera del passeggero riuscendo a fatica e grazie all’aiuto di un passante, un barbiere pachistano, a bloccare il giovane.

Il 22enne è stato portato in caserma mentre la nonna Maria Luisa in ospedale dove ha cessato di vivere poco dopo.
Da quanto emerso Pierpaolo, noto alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio, in passato avrebbe avuto discussioni in famiglia per questioni di droga e soldi. Diversi gli aspetti ancora da chiarire: non è chiaro, ad esempio, se abbia utilizzato un’arma o se abbia colpito la nonna solo con i pugni.

Tragedia familiare anche a Reggio Emilia dove un ragazzo di 27 anni, in cura per problemi psichiatrici, ha ucciso a coltellate lo zio di 57 anni. E’ accaduto questa mattina all’alba, nell’appartamento in cui il giovane viveva con lo zio e il padre, in Viale Primo Maggio a Reggio Emilia. L’uomo è stato colpito nel sonno con un coltello da cucina: cinque i fendenti al cuore.
Il giovane, in stato di fermo, è stato portato al pronto soccorso per accertamenti. Sul caso indaga la Polizia.

Grave lutto nella Lucchese: è morta la figlia del giocatore Michel Cruciani di appena 5 anni

Un grave lutto ha colpito la Lucchese e la comunità dei tifosi. E’ scomparsa Victoria, la figlia di appena 5 anni del giocatore Michel Cruciani, 33 anni.

La piccola era nata prematura con diversi problemi di salute: per questo era stata costretta a ricorrere a cure continue negli Stati Uniti e a subire due interventi chirurgici.

Per aiutare Victoria a combattere la sua battaglia e la famiglia a sostenere le spese per i viaggi si era mobilitato il mondo del Wrestling, che aveva organizzato uno spettacolo al Teatro Tendeastrisce di Roma, e Francesco Totti. L’ex capitano e dirigente della Roma aveva anche pubblicato un video su Facebook per invitare la gente a prendere parte allo spettacolo ed aiutare così la bambina.

Ma purtroppo Victoria non ce l’ha fatta: una notizia che ha colpito e commosso giocatori, tecnici, dirigenti e tifosi.
Il papà, Michel Cruciani, è subito volato in Bulgaria dove viveva la piccola.

Domenica prossima la Lucchese scenderà in campo contro la Fezzanese con il lutto al braccio e prima del fischio d’inizio verrà osservato un minuto di raccoglimento in memoria della piccola.

Travolge e uccide un motociclista: guardia giurata si spara

La tragedia si è consumata la notte scorsa, intorno alle 4.00, a Milano: secondo una prima ricostruzione, all’incrocio tra Piazza Emilia e viale Piceno, la guardia giurata di 26 anni, che stava procedendo da Linate verso il centro, non avrebbe rispettato il rosso a un semaforo investendo il motociclista, un 65enne.

Il giovane, sceso per verificare le condizioni del ferito, si sarebbe immediatamente reso conto che le sue condizioni erano disperate. E’ così risalito a bordo della sua vettura, ha rivolto verso se stesso la sua pistola d’ordinanza facendo fuoco e uccidendosi. I sanitari del 118 hanno a lungo cercato di rianimare i due uomini: per entrambi, purtroppo, la corsa in ospedale si è rivelata inutile.

La guardia giurata è stata portata al Policlinico, dov’è deceduta un’ora dopo l’incidente, poco dopo le 5.00. Mentre il motociclista è stato trasportato a Niguarda. Anche per lui non c’è stato nulla da fare: il 65enne è morto all’alba.

Barista 27enne uccisa da una meningite fulminante

La giovane, Ilaria Caccia, 27 anni, aveva iniziato a sentirsi male domenica pomeriggio ed è deceduta per sepsi meningococcica all’Ospedale San Martino di Genova appena sei ore dopo l’arrivo in ospedale, la mattina seguente.

La sua situazione era apparsa subito molto critica, dopo i primi esami effettuati nel nosocomio e per questo è stata subito ricoverata. Ma non c’è stato nulla da fare. “Si tratta di una sepsi meningococcica, un’infezione che ha colpito prioritariamente il sangue con interessamento iniziale delle meningi e rapida disseminazione. – ha spiegato Matteo Bassetti, direttore dell’unità operativa Malattie Infettive del Policlinico – Il decorso è stato rapidissimo, ma tranquillizziamo i cittadini. Questi casi a livello nazionale sono pochissimi”.

Ilaria, che insieme al padre gestiva il bar “Passeggiata Librocaffè” nel centro storico di Genova, sabato sera aveva preso parte a una festa in parrocchia. L’Ausl si è già messa in contatto con le persone presenti per avviare, in via precauzionale, la profilassi.

32 intossicati dopo un incendio in galleria

Attimi di paura questa mattina sull’autostrada A10, tra Spotorno e Savona.

Trentadue persone sono rimaste intossicate a causa di un incendio scoppiato all’interno della Galleria Fornaci. Un tir ha preso fuoco e il denso fumo sprigionatosi dal rogo ha velocemente invaso la galleria, provocando l’intossicazione degli automobilisti rimasti bloccati.

Molte delle trentadue persone erano a bordo di un autobus che si trovava dietro al Tir. Sono tutti stati trasportati negli ospedali San Paolo di Savona e Santa Corona di Pietra Ligure. Illeso il conducente del camion.
Sul posto sono arrivati i soccorsi e i Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme non senza difficoltà.
L’ autostrada, nel tratto interessato dall’incendio, è rimasta chiusa per diverse ore.

Le Strane Telefonate di martedì 19 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, Patrizio l’edicolante del quartiere Santa Viola di Bologna non ha un bel rapporto con i gadgets di Frozen. In “ESCLUSIVA” i particolari del tradimento di Pаmela Dai: l’influencer promessa sposa di Dj Cuccurullo .

Cosa fanno gli ascoltatori mentre sono in coda in auto?

Donna di 54 anni accoltellata alla gola: forse una rapina

Grave e inquietante fatto di cronaca la scorsa notte: una donna di 54 anni è grave dopo essere stata accoltellata alla gola.

L’aggressione è avvenuta all’interno della propria abitazione, in via Luzzatti nel centro di Cuneo. La 54enne è stata trasportata all’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, dove si trova ricoverata in rianimazione in gravi condizioni.

Indaga la Polizia che, al momento, non esclude possa essersi trattato di una rapina.
Gli inquirenti stanno vagliando le immagini della videosorveglianza delle case della zona. L’arma utilizzata non è ancora stata rinvenuta. La donna vive sola.

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