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Falsi invalidi: indagata anche la madre di Arisa

25 settembre 2019 – E’ finita nell’indagine “Il canto delle sirene” della Procura di Potenza sui falsi invalidi.
Stiamo parlando di Assunta Santarsiero, 62 anni, di Pignola (Potenza), mamma della cantante Arisa.

La donna è accusata di truffa in concorso: nel 2017 fu “accompagnata dal marito e trasportata su carrozzina” nel Tribunale di Potenza, “perché non in grado di camminare autonomamente” e “al momento dell’esame clinico si dimostrò impossibilitata a provvedere ai suoi elementari bisogni e a svolgere gli atti quotidiani della vita senza assistenza, traendo così in inganno” – ha scritto nell’ordinanza il gip Lucio Setola – “il perito nominato dal giudice del Tribunale civile”. Al termine dell’iter burocratico, Santarsiero avrebbe ottenuto la condizione di invalidità civile e i benefici dell’indennità di accompagnamento: 24mila euro i sussidi intascati senza averne diritto. La 62enne sarebbe poi stata vista uscire di casa da sola, senza assistenza, anche per curare l’orto, dimostrando dunque che la sedia a rotelle era tutta una messinscena, come ha sottolineato il giudice. Santarsiero ora è indagata a piede libero con l’accusa di truffa in concorso nei confronti dell’Inps.

L’inchiesta vede al momento coinvolte 40 persone, cinque delle quali agli arresti domiciliari, per truffa ai danni dello Stato di 530mila euro.

I Blink-182 sono tornati. E’ uscito “Nine”!

Per lanciare l’uscita del loro nuovo album “Nine”, hanno eseguito uno dei brani, “I Really Wish I Hated You”, durante il Monday Night Football.

“Nine”, ottavo album in studio dei Blink-182, è il secondo realizzato con il nuovo chitarrista Matt Skiba, che nel 2015 ha preso il posto di Tom DeLonge. Composto da 15 tracce, “Nine”, presenta un gruppo in gran forma che suona con energia accompagnata da una maggiore complessità rispetto al passato.

Dal 1992 ad oggi il trio californiano composto da Mark Hoppus, Travis Barker e Matt Skiba ha venduto oltre cinquanta milioni di album in tutto il mondo.

Se avete voglia di vederli, e ascoltarli, dal vivo sappiate che la band sarà protagonista della festa ufficiale TwitchCon il 28 settembre al Petco Park di San Diego. La performance sarà trasmessa in diretta streaming sul sito di TwitchCon https://www.twitch.tv/twitch.

Lenny Kravitz perde gli occhiali da sole e lancia un appello ai fan

E’ successo sabato sera al termine di un concerto: “Ho perso questo paio di occhiali da sole dopo il mio spettacolo allo Shrine di Los Angeles nel fine settimana. Hanno un incredibile valore sentimentale per me, sono vintage e appartenevano a un membro della mia famiglia. Sperando di poterli riavere, senza ricevere domande. Per qualsiasi informazione inviare una email a kravitzglasses@gmail.com”.


In queste poche righe, postate da Lenny Kravitz sul suo profilo Instagram, ci sono apprensione e disappunto per un evento del tutto inaspettato e sgradevole.

Cerchiamo di metterci nei panni di chi, indebitamente in possesso di questo speciale paio di occhiali da sole, è tormentato dal dubbio: tenerli come prezioso cimelio del proprio artista preferito o restituirli, convinti che anche le rockstar hanno un cuore e che essere onesti e rispettosi, in fondo, è una gran bella cosa?

Facebook compra start-up che rivoluziona il modo di connettersi

24 settembre 2019 – Facebook ha comprato Ctrl-Labs, una start up che, grazie alla sua tecnologia, consente di far interagire i dispositivi elettronici con il pensiero.

Lo ha comunicato il vicepresidente di Facebook, Andrew Bosworth, che si occupa di realtà virtuale e aumentata. Saranno così sfruttati gli impulsi del nostro cervello e trasformati in comandi per i dispositivi elettronici. Questo avverrà con un braccialetto come naturale estensione di un movimento. “La visione finale di questo lavoro è un braccialetto che dia alle persone la possibilità di controllare i loro dispositivi, come naturale estensione di un movimento. Potrebbe cambiare il modo con cui ci connettiamo” – ha scritto Bosworth su Facebook.

Ctrl-Labs è stata fondata nel 2015 dai neuroscienziati Thomas Reardon, cofondatore del browser Internet Explorer, e Patrick Kaifosh.
Facebook avrebbe sborsato per questa start up tra i 500 milioni e un miliardo di dollari.

La Strana Coppia e il principe degli edicolanti

Oggi, martedì 24 settembre, La Strana Coppia ha contattato Patrizio, il principe degli edicolanti, durante la colazione, che ci spiega cos’è il Bragalopiteco: l’anello mancante tra il giornalaio e il barista.

Scopri le nuove tendenze dell’edicola, con l’inizio della scuola, in una gara di ignoranza con Enrico e Sandro.

La Strana Coppia ricorda Triveneta insieme a Patrizio

Oggi, martedì 17 settembre, La Strana Coppia è al telefono con Patrizio dell’edicola Santa Viola. L’argomento di oggi è Triveneta, la tv che negli anni ’80 trasmetteva film “particolari” dopo la mezzanotte, l’antenata televisiva di Youporn.

Ascolta i ricordi degli ascoltatori.

Chi di voi se la ricorda?

Tutti pronti per il Moto GP di Misano!

Cresce la febbre per il Moto GP di Misano di domenica 15 settembre! Oggi La Strana Coppia è al telefono con Alle Tattoo in tour per l’Italia, oggi si trova a Cattolica, ma ieri sera si trovava a Tavuglia dal suo amico Valentino Rossi.

Ma non solo, abbiamo anche Orietta e Marino intenti a tagliare mutande in laboratorio… anche loro stanno aspettando il MotoGP di Misano, dove andranno nel weekend a tifare per Valentino.

Superenalotto: la vincita record centrata a Lodi non è ancora stata riscossa

11 settembre 2019 – Sicuramente in tanti si ricorderanno della vincita da capogiro messa a segno in una tabaccheria di Lodi poco meno di un mese fa, lo scorso 13 agosto.
Ma il neomilionario giocatore (o giocatrice), che molti hanno invidiato, non ha ancora provveduto a ritirare la cifra record di 209 milioni di euro e se non lo farà entro il prossimo 14 novembre, se la terrà l’Erario. A riportare la notizia è il quotidiano Il Giorno.

Non si sa chi sia il fortunato che ha centrato la vincita più alta mai registrata in Italia, le titolari del bar tabacchi Marino di Lodi, Marisa Caserini e Sara Poggi, madre e figlia, assicurano di non averne idea, ed ora il giallo riguarda anche le motivazioni per le quali non ha ancora reclamato la cifra da record: non ha controllato il tagliando o l’ha perso? Fatto sta che rimangono circa due mesi e poi i soldi andranno nelle casse dello Stato.

Negli ultimi nove anni in Italia non sono stati ritirati premi per oltre 350 milioni in totale, se si considerano Lotto, Superenalotto e lotterie.

Vuoi fare un’offerta in chiesa ma non hai i contanti? A Chioggia, nel veneziano, puoi usare il bancomat

11 settembre 2019 – Già “famoso” per il primato che lo vede sette volte laureato, ora don Vincenzo Tosello, 68 anni, della parrocchia di San Giacomo, nel centro storico di Chioggia fa di nuovo parlare di sé. E questa volta è perché ha deciso di consentire ai fedeli il pagamento di offerte, candele, messe di suffragio, etc anche attraverso il bancomat o la carta di credito, come in un qualsiasi negozio.
Il nuovo metodo di pagamento va ad aggiungersi e non a sostituire la classica cassetta delle offerte.

Il tariffario, come noto, viene deciso a livello nazionale dalla Conferenza episcopale italiana ma è puramente indicativo. Vale a dire il fedele può decidere di versare meno o anche di più ed è sempre garantita l’emissione di una regolare fattura così per consentire, a chi lo volesse, di scaricare l’offerta dalla dichiarazione dei redditi.
Una novità, quella lanciata dalla Diocesi di Chioggia (il servizio è attivo anche in cattedrale e nella parrocchia di San Martino) che, durante la fase di sperimentazione, partita lo scorso mese di maggio, ha sollevato qualche critica, espressa in maniera anche piuttosto forte attraverso i social da alcuni cittadini che non la ritengono consona a un luogo di culto.

L’obiettivo, come ha precisato lo stesso parroco, è quello di dare anche la possibilità di effettuare offerte anche a chi non ha con sé dei contanti. (fotografia di repertorio da quifinanza.it)

A 18 anni dal terribile attentato dell’11 settembre, il 40% dei resti delle vittime deve ancora essere identificato

11 settembre 2019 – Sono passati ormai 18 anni dalla terribile tragedia delle Torri Gemelle che l’11 settembre del 2001 ha segnato per sempre la storia dell’umanità e che ha provocato la morte di quasi 3mila persone. Da quel momento nulla è più stato come prima.

A 18 anni di distanza è stata identificata la 1643esima vittima dell’attentato al World Trade Center di New York. Il nome non è stato diffuso dalle autorità locali, mentre il riconoscimento ufficiale, su parti di cadavere, recuperate dalla macerie solo nel 2013, durante i lavoro di rifacimento dell’area, è avvenuto lunedì scorso da parte dell’ufficio dei medici legali che da anni si occupano dei resti.
L’ultima identificazione di una vittima del tragico attentato risaliva al luglio 2018: i resti vennero ricondotti al corpo di Scott Michael Johnson, 26enne, che lavorava come operatore finanziario all’89esimo piano della Torre Sud.
Secondo le autorità locali, il 40% dei resti delle persone scomparse (1110) è ancora senza nome: negli ultimi 5 anni ne sono state identificate appena 5.

Alcune famiglie delle vittime hanno costituito un comitato chiamato World Trade Center Families for Proper Burial, (Famiglie del World Trade Center per una degna sepoltura) affinché i medici legali della città di New York non rinuncino a procedere con l’identificazione dei resti che ancora non hanno un nome, nonostante le notevoli difficoltà.

Falsi invalidi: indagata anche la madre di Arisa

25 settembre 2019 – E’ finita nell’indagine “Il canto delle sirene” della Procura di Potenza sui falsi invalidi.
Stiamo parlando di Assunta Santarsiero, 62 anni, di Pignola (Potenza), mamma della cantante Arisa.

La donna è accusata di truffa in concorso: nel 2017 fu “accompagnata dal marito e trasportata su carrozzina” nel Tribunale di Potenza, “perché non in grado di camminare autonomamente” e “al momento dell’esame clinico si dimostrò impossibilitata a provvedere ai suoi elementari bisogni e a svolgere gli atti quotidiani della vita senza assistenza, traendo così in inganno” – ha scritto nell’ordinanza il gip Lucio Setola – “il perito nominato dal giudice del Tribunale civile”. Al termine dell’iter burocratico, Santarsiero avrebbe ottenuto la condizione di invalidità civile e i benefici dell’indennità di accompagnamento: 24mila euro i sussidi intascati senza averne diritto. La 62enne sarebbe poi stata vista uscire di casa da sola, senza assistenza, anche per curare l’orto, dimostrando dunque che la sedia a rotelle era tutta una messinscena, come ha sottolineato il giudice. Santarsiero ora è indagata a piede libero con l’accusa di truffa in concorso nei confronti dell’Inps.

L’inchiesta vede al momento coinvolte 40 persone, cinque delle quali agli arresti domiciliari, per truffa ai danni dello Stato di 530mila euro.

I Blink-182 sono tornati. E’ uscito “Nine”!

Per lanciare l’uscita del loro nuovo album “Nine”, hanno eseguito uno dei brani, “I Really Wish I Hated You”, durante il Monday Night Football.

“Nine”, ottavo album in studio dei Blink-182, è il secondo realizzato con il nuovo chitarrista Matt Skiba, che nel 2015 ha preso il posto di Tom DeLonge. Composto da 15 tracce, “Nine”, presenta un gruppo in gran forma che suona con energia accompagnata da una maggiore complessità rispetto al passato.

Dal 1992 ad oggi il trio californiano composto da Mark Hoppus, Travis Barker e Matt Skiba ha venduto oltre cinquanta milioni di album in tutto il mondo.

Se avete voglia di vederli, e ascoltarli, dal vivo sappiate che la band sarà protagonista della festa ufficiale TwitchCon il 28 settembre al Petco Park di San Diego. La performance sarà trasmessa in diretta streaming sul sito di TwitchCon https://www.twitch.tv/twitch.

Lenny Kravitz perde gli occhiali da sole e lancia un appello ai fan

E’ successo sabato sera al termine di un concerto: “Ho perso questo paio di occhiali da sole dopo il mio spettacolo allo Shrine di Los Angeles nel fine settimana. Hanno un incredibile valore sentimentale per me, sono vintage e appartenevano a un membro della mia famiglia. Sperando di poterli riavere, senza ricevere domande. Per qualsiasi informazione inviare una email a kravitzglasses@gmail.com”.


In queste poche righe, postate da Lenny Kravitz sul suo profilo Instagram, ci sono apprensione e disappunto per un evento del tutto inaspettato e sgradevole.

Cerchiamo di metterci nei panni di chi, indebitamente in possesso di questo speciale paio di occhiali da sole, è tormentato dal dubbio: tenerli come prezioso cimelio del proprio artista preferito o restituirli, convinti che anche le rockstar hanno un cuore e che essere onesti e rispettosi, in fondo, è una gran bella cosa?

Facebook compra start-up che rivoluziona il modo di connettersi

24 settembre 2019 – Facebook ha comprato Ctrl-Labs, una start up che, grazie alla sua tecnologia, consente di far interagire i dispositivi elettronici con il pensiero.

Lo ha comunicato il vicepresidente di Facebook, Andrew Bosworth, che si occupa di realtà virtuale e aumentata. Saranno così sfruttati gli impulsi del nostro cervello e trasformati in comandi per i dispositivi elettronici. Questo avverrà con un braccialetto come naturale estensione di un movimento. “La visione finale di questo lavoro è un braccialetto che dia alle persone la possibilità di controllare i loro dispositivi, come naturale estensione di un movimento. Potrebbe cambiare il modo con cui ci connettiamo” – ha scritto Bosworth su Facebook.

Ctrl-Labs è stata fondata nel 2015 dai neuroscienziati Thomas Reardon, cofondatore del browser Internet Explorer, e Patrick Kaifosh.
Facebook avrebbe sborsato per questa start up tra i 500 milioni e un miliardo di dollari.

La Strana Coppia e il principe degli edicolanti

Oggi, martedì 24 settembre, La Strana Coppia ha contattato Patrizio, il principe degli edicolanti, durante la colazione, che ci spiega cos’è il Bragalopiteco: l’anello mancante tra il giornalaio e il barista.

Scopri le nuove tendenze dell’edicola, con l’inizio della scuola, in una gara di ignoranza con Enrico e Sandro.

La Strana Coppia ricorda Triveneta insieme a Patrizio

Oggi, martedì 17 settembre, La Strana Coppia è al telefono con Patrizio dell’edicola Santa Viola. L’argomento di oggi è Triveneta, la tv che negli anni ’80 trasmetteva film “particolari” dopo la mezzanotte, l’antenata televisiva di Youporn.

Ascolta i ricordi degli ascoltatori.

Chi di voi se la ricorda?

Tutti pronti per il Moto GP di Misano!

Cresce la febbre per il Moto GP di Misano di domenica 15 settembre! Oggi La Strana Coppia è al telefono con Alle Tattoo in tour per l’Italia, oggi si trova a Cattolica, ma ieri sera si trovava a Tavuglia dal suo amico Valentino Rossi.

Ma non solo, abbiamo anche Orietta e Marino intenti a tagliare mutande in laboratorio… anche loro stanno aspettando il MotoGP di Misano, dove andranno nel weekend a tifare per Valentino.

Superenalotto: la vincita record centrata a Lodi non è ancora stata riscossa

11 settembre 2019 – Sicuramente in tanti si ricorderanno della vincita da capogiro messa a segno in una tabaccheria di Lodi poco meno di un mese fa, lo scorso 13 agosto.
Ma il neomilionario giocatore (o giocatrice), che molti hanno invidiato, non ha ancora provveduto a ritirare la cifra record di 209 milioni di euro e se non lo farà entro il prossimo 14 novembre, se la terrà l’Erario. A riportare la notizia è il quotidiano Il Giorno.

Non si sa chi sia il fortunato che ha centrato la vincita più alta mai registrata in Italia, le titolari del bar tabacchi Marino di Lodi, Marisa Caserini e Sara Poggi, madre e figlia, assicurano di non averne idea, ed ora il giallo riguarda anche le motivazioni per le quali non ha ancora reclamato la cifra da record: non ha controllato il tagliando o l’ha perso? Fatto sta che rimangono circa due mesi e poi i soldi andranno nelle casse dello Stato.

Negli ultimi nove anni in Italia non sono stati ritirati premi per oltre 350 milioni in totale, se si considerano Lotto, Superenalotto e lotterie.

Vuoi fare un’offerta in chiesa ma non hai i contanti? A Chioggia, nel veneziano, puoi usare il bancomat

11 settembre 2019 – Già “famoso” per il primato che lo vede sette volte laureato, ora don Vincenzo Tosello, 68 anni, della parrocchia di San Giacomo, nel centro storico di Chioggia fa di nuovo parlare di sé. E questa volta è perché ha deciso di consentire ai fedeli il pagamento di offerte, candele, messe di suffragio, etc anche attraverso il bancomat o la carta di credito, come in un qualsiasi negozio.
Il nuovo metodo di pagamento va ad aggiungersi e non a sostituire la classica cassetta delle offerte.

Il tariffario, come noto, viene deciso a livello nazionale dalla Conferenza episcopale italiana ma è puramente indicativo. Vale a dire il fedele può decidere di versare meno o anche di più ed è sempre garantita l’emissione di una regolare fattura così per consentire, a chi lo volesse, di scaricare l’offerta dalla dichiarazione dei redditi.
Una novità, quella lanciata dalla Diocesi di Chioggia (il servizio è attivo anche in cattedrale e nella parrocchia di San Martino) che, durante la fase di sperimentazione, partita lo scorso mese di maggio, ha sollevato qualche critica, espressa in maniera anche piuttosto forte attraverso i social da alcuni cittadini che non la ritengono consona a un luogo di culto.

L’obiettivo, come ha precisato lo stesso parroco, è quello di dare anche la possibilità di effettuare offerte anche a chi non ha con sé dei contanti. (fotografia di repertorio da quifinanza.it)

A 18 anni dal terribile attentato dell’11 settembre, il 40% dei resti delle vittime deve ancora essere identificato

11 settembre 2019 – Sono passati ormai 18 anni dalla terribile tragedia delle Torri Gemelle che l’11 settembre del 2001 ha segnato per sempre la storia dell’umanità e che ha provocato la morte di quasi 3mila persone. Da quel momento nulla è più stato come prima.

A 18 anni di distanza è stata identificata la 1643esima vittima dell’attentato al World Trade Center di New York. Il nome non è stato diffuso dalle autorità locali, mentre il riconoscimento ufficiale, su parti di cadavere, recuperate dalla macerie solo nel 2013, durante i lavoro di rifacimento dell’area, è avvenuto lunedì scorso da parte dell’ufficio dei medici legali che da anni si occupano dei resti.
L’ultima identificazione di una vittima del tragico attentato risaliva al luglio 2018: i resti vennero ricondotti al corpo di Scott Michael Johnson, 26enne, che lavorava come operatore finanziario all’89esimo piano della Torre Sud.
Secondo le autorità locali, il 40% dei resti delle persone scomparse (1110) è ancora senza nome: negli ultimi 5 anni ne sono state identificate appena 5.

Alcune famiglie delle vittime hanno costituito un comitato chiamato World Trade Center Families for Proper Burial, (Famiglie del World Trade Center per una degna sepoltura) affinché i medici legali della città di New York non rinuncino a procedere con l’identificazione dei resti che ancora non hanno un nome, nonostante le notevoli difficoltà.

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