Massese: Giacobbe, Bonni, Mussi, Biserni, La Rosa, Cela, Galloni (26’ Manfredi Luca), Marcon, Conedera, Posenato, Khtella. A disposizione Fiaschi, Giomi, Materazzi, Piscopo, Bonati, Dell’Amico, Manfredi Filippo, Dell’Amico, Fusco. All. Cristian Rolla.
Camaiore: Barsottini, Ghilarducci, Barsotti, Ceciarini, Contipelli, Fiale, D’alessandro, D’Antongiovanni, Pegollo, Morelli, Mancini. A disp. Ferraiuolo, Orlandi, Nardini, Bresciani, Tonazzini, Arnaldi, Viola, Papi, Peralta. All. Raffaele Moriani.
Arbitro: Stefano Giordano di Grosseto.
Note: Gara sospesa al 39’ del primo tempo per infortunio all’arbitro, spettatori 450.
Massa. In una bella giornata di sole Massese e Camaiore hanno iniziato a darsi battaglia proponendo anche un bel gioco. E quando la partita dopo un periodo di reciproco studio dava la sensazione di aprirsi si è infortunato il direttore di gara e dopo una manciata di minuti di lavoro dei massaggiatori l’arbitro ha deciso che tutto sarebbe finito lì. Si è rialzato, ha provato e quindi ha effettuato il triplice fischio per la chiusura definitiva. Come abbiamo detto c’erano tutte le indicazioni per assistere ad una bella gara fra due squadre scese in campo con moduli quasi speculari e comunque chiaramente votati all’attacco. E vediamo la cronaca di questi 39’ minuti d’avanti ad un buon pubblico. Prima fase di studio poi un tentativo per parte. Al 10’ rovesciata di Morelli, alto, un minuto dopo Khtella dai 25’ metri e Barsottini vola a deviare, al 13’ Mancini entra in area e lo ferma in extremis La Rosa, al 22’ su una palla rubata a Biserni Pegollo calcia fuori, poi attacco furioso della Massese ed al 32’ in due azioni consecutive i bianconeri protestano per altrettanti falli in area. Nel frattempo era uscito per infortunio e portato per precauzione al pronto soccorso Galloni). Poi due minuti di fuoco degli ospiti, al 38’ azione prolungata di Ceciarini con servizio per D’Antongiovanni che dall’area piccola manda alto ed un minuto dopo Pegollo si invola da metà campo , si porta sulla linea di fondo e rimette un rasoterra che nessuno riesce a deviare in porta e la partita finisce qui perché nel frattempo l’arbitro era a terra dolorante ad una gamba.
Aldo Antola
Massese –Camaiore sospesa al 39’ pt per infortunio all’arbitro sullo 0-0.
Intervista: Giovanni Allevi racconta il suo nuovo album “HOPE” uscito ieri
“..In realtà il meglio l’ho sempre dato quando ho perso l’equilibrio. Per me non è uno stato di pace da raggiungere ma una condizione in movimento. Così sono fuggito su un’isola dell’Atlantico, che tengo segreta, per comporre la musica raccolta in Equilibrium…” Giovanni Allevi
“Equilibrium” è il suo album precedente a cui è allegato anche un Film Concert, come questo trailer presenta
E’ uscito ieri venerdì 15 novembre (2019) il nuovo album “Hope” del Maestro Giovanni Allevi. 14 tracce che con la consueta genialità del musicista marchigiano ci fanno immergere in quelle che sono le più note sonorità natalizie rielaborandole e arricchendole con il supporto prezioso del Coro dell’Opera di Parma, delle voci bianche dei Pueri Cantores della Cappella Musicale del Duomo di Milano e dell’Orchestra Sinfonica Italiana.
Un concept album che potrei descrivere con tre aggettivi: coinvolgente, avvolgente, sognante e un titolo che richiama anche la generazione più giovane “I giovani ci stanno dando un grande insegnamento, si sono fatti portavoce di un pensiero innanzitutto sovranazionale, mondiale, poi immediato che parla di purezza, di rispetto della natura”

Avevo già avuto modo di intervistare Allevi proprio all’inizio della sua sfolgorante carriera e ritrovarlo dopo tanti anni è stato ugualmente travolgente.
Dal un look sempre minimal, ad una personalità al contrario totalmente effervescente, ricca di alti e bassi, rasentando più volte stati depressivi, come lui stesso ha raccontato nel corso del nostro colloquio telefonico.
Lunedì prossimo (18 novembre) alle ore 18, Giovanni Allevi sarà alla Libreria Feltrinelli di Bologna, in Piazza Ravegnana per presentare il nuovo lavoro che ha intitolato, non a caso “HOPE”, “Speranza”.
E a sostenere la produzione il 1° dicembre partirà per una breve ma intensa tournée
1/12 Milano – Teatro Dal Verme, 12/12 Lecce – Politeama, 16/12 Perugia – Teatro Morlacchi, 17/12 Napoli – Teatro Augusteo, 18/12 Bologna – Auditorium Manzoni, 19/12 Catania – Teatro Metropolitan, 20/12 Marsala – Teatro Impero, 21/12 Palermo – Teatro Golden, 28/12 Firenze – Teatro Verdi, 5/1/20 Roma – Auditorium Conciliazione, 11/1 Torino – Teatro Colosseo.
Patrizia Santini
Il cast di “Happy Days” di nuovo insieme
Dopo ben 45 anni il cast di “Happy Days“, la serie televisiva che ha appassionato gli adolescenti di allora, e non solo, ha deciso di ritrovarsi.
L’occasione della reunion è stata una serata in onore di Gary Marshall, creatore del fortunato telefilm (ed anche di altri successi cinematografici come “Pretty Woman“), attraverso una raccolta fondi per mantenere aperto il teatro fondato dallo stesso Marshall a Los Angeles e a lui intitolato, dopo la sua morte nel 2016.
Ron Howard (Richie Cunningham), Henry Winkler (Fonzie), Don Most (Ralph), Anson Williams (Potsie) e Marion Ross (Marion Cunningham) si sono ritrovati tutti assieme dopo 45 anni dalla prima puntata che venne trasmessa il 15 gennaio 1974: un’occasione per ricordare anche chi non c’è più come Tom Bosley (il padre di Richie Cunningham) e Erin Moran (Jonie, la sorella di Richie).
La serata immortalata è stata immortalata in uno scatto pubblicato su Instagram da Ron Howard, oggi registra di successo, che ha entusiasmato i fan più nostalgici.
Visualizza questo post su Instagram
back stage before an event honoring #GarryMarshal to support his theater in #Toluca Lake
Un post condiviso da RealRonHoward (@realronhoward) in data:
Continua il maltempo su diverse regioni italiane
Toscana sferzata dal maltempo: la Protezione Civile ha diramato un’allerta in diverse zone della regione tra cui la provincia di Grosseto e la parte sud della provincia di Livorno.
In mattinata una tromba d’aria si è abbattuta su Marina di Carrara, provocando numerosi danni agli stabilimenti balneari. Il dehor di un ristorante, chiuso in questo periodo, è andato distrutto.
In Maremma, nella zona di Manciano, ha esondato il fiume Elsa: è stato necessario chiudere un paio di strade alla circolazione.
Diversi gli allagamenti che si sono registrati anche in Versilia e a Viareggio.
Il maltempo sta purtroppo creando notevoli problemtei anche in altre zone d’Italia: accanto al disastro provocato dall’acqua alta a Venezia, diversi black-out hanno interessato il Piemonte, la Liguria e il Lazio. Alcune strade sono state chiuse in Trentino per pericolo valanghe. Disagi anche in Campania.
In arrivo novità per i like su Instagram
Dopo la sperimentazione condotta Italia e in altri 6 diversi Paesi, Instagram avrebbe deciso di ampliare questa formula, prevedendo di nascondere i like ai post anche negli Stati Uniti. Questa prima fase ha interessato Australia, Brasile, Canada, Irlanda, Italia, Giappone e Nuova Zelanda, ma ora il social renderà il test globale.
A rivelarlo, un post pubblicato sul profilo Twitter ufficiale di Instagram.
Gli account interessati da questo test non saranno in grado di visualizzare il contatore dei like sui post di altre persone, bensì solo sui propri.
Lo scopo è quello di rendere meno competitivo il social, dando modo alle persone di concentrarsi maggiormente sui loro contatti, limitando l’ansia e il confronto sociale.
La politica di nascondere i like potrebbe però prevedere alcune eccezioni in futuro: ad esempio per i content creator, il cui lavoro si basa sui numeri che sono in grado di mostrare ai potenziali partner con cui potrebbero stringere accordi commerciali. Il social, sempre nel tweet, ha comunicato che sta “studiando alcuni modi in cui i creatori possano comunicare questo valore ai partner”.
Emanuele Filiberto e l’annuncio che fa discutere
“Buonasera a tutti gli Italiani. Ho il dovere di annunciare ufficialmente il ritorno della Famiglia Reale”. A dirlo è Emanuele Filiberto di Savoia in un messaggio video postato su Twitter.
Nel video si vede il 47enne seduto dietro a una prestigiosa scrivania di legno in una sala molto elegante.
“E’ tempo di tornare a respirare la tranquillità, la fiducia e l’eleganza di cui abbiamo bisogno oggi più che mai. Guidata da un forte senso del dovere, la Famiglia Reale si pone l’obiettivo di tutelare i cittadini per guardare al futuro con rinnovato ottimismo. Grazie a tutti. I Reali stanno tornando”, dice rivolgendosi agli Italiani.
Numerosi i commenti che sono seguiti a questo insolito tweet: in tanti hanno pensato possa trattarsi di una trovata pubblicitaria attraverso la quale lanciare un nuovo spettacolo o programma televisivo, probabilmente su Netflix.
Non sono comunque mancati diversi messaggi polemici o gli sfottò.
Sta arrivando il momento. È per me un dovere, ma anche un grande onore, annunciarvi l’imminente ritorno della Famiglia Reale. #emanuelefiliberto #irealistannotornando #adv pic.twitter.com/O0J3U6IqsN
— Emanuele Filiberto (@efsavoia) November 14, 2019
Selfie killer: 33enne muore in Thailandia
Muore mentre si fa un selfie. E’ accaduto sull’isola di Koh Samui, in Thailandia.
Vittima un turista francese 33enne scivolato nella cascata Na Mueang 2, come hanno confermato gli agenti della Polizia Locale.
Sempre in quel punto, a luglio lo stesso tragico destino toccò a un turista spagnolo.
Il terreno lì è particolarmente scivoloso e ci sono volute diverse ore per recuperare il corpo senza vita del 33enne. Il suo amico ha detto che stava cercando di fare un selfie quando è caduto, scivolando.
Ancora un caso dunque in cui il “selfie a tutti i costi” si è trasformato in tragedia ed è costato la vita a un ragazzo di 33 anni.
Secondo i dati resi noti nei mesi scorsi dal Rapporto Italia 2019 in sei anni, tra l’ottobre 2011 e novembre 2017, nel mondo, sono state ben 259 le persone morte mentre si scattavano un selfie.
Le Strane Telefonate di venerdì 15 novembre
La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.
Nella puntata di oggi, al quarto piano (che non esiste) del Radio Bruno Palace c’è il centro massaggi “Il Procione”, la titolare Reginalda ha una passione per Gualdi e vuole aprire il suo Chakra! Abbiamo chiesto agli ascoltatori il “confort Food” ascoltate le risposte, tra i tanti anche Luciano da Correggio.
Incubo per una 70enne aggredita e violentata per 11 ore nella sua abitazione
Incubo per una 70enne di Milano: la donna è stata minacciata, picchiata e violentata per 11 ore da un 29enne.
Il ragazzo, contattato dalla donna su internet per una prestazione sessuale a pagamento, quando è stato a casa sua, in zona Arco della Pace a Milano, le ha spento i cellulari per poi stuprarla, picchiarla e minacciarla di morte con un coltello.
E’ accaduto dalle 22 del 3 novembre fino alle 9 del mattino seguente, quando la donna, uscita dalla sua abitazione, avrebbe chiesto aiuto ai vicini e poi denunciato l’accaduto ai Carabinieri. A riportare la vicenda è il Corriere della Sera.
Dopo la denuncia della donna, i Militari della Compagnia Milano Duomo sono riusciti a rintracciare il 29enne che nel frattempo era già stato fermato dalla Squadra Mobile di Lodi per un’altra tentata violenza sessuale ai danni di una prostituta colombiana. Il giovane, disoccupato e con qualche problema di dipendenza da sostanze stupefacenti, risiede in un piccolo paese della provincia di Lodi, e sarebbe stato l’autore di altri episodi simili. L’uomo è stato arrestato.
Giornata mondiale del diabete 2019
Oggi si celebra la Giornata mondiale del diabete, istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation (IDF) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete, sulla sua prevenzione e gestione.
World Diabetes Day 2019: “Proteggi la tua famiglia”
L’International Diabetes Federation dedica la Giornata 2019 al tema “Famiglia e diabete”. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto che il diabete ha sulla famiglia e promuovere il suo ruolo nella gestione, cura, prevenzione e conoscenza della malattia.
La diagnosi precoce del diabete coinvolge anche la famiglia
Secondo alcuni dati in Italia, circa il 3% delle persone tra i 35 ed i 69 anni ha il diabete ma non lo sa. La diagnosi precoce e l’adesione alle terapie sono fondamentali per prevenire o ritardare il vero problema del diabete, cioè le possibili complicanze croniche, che hanno un impatto socio-sanitario per il malato e la sua famiglia.
La famiglia rappresenta il primo e più importante fulcro per imparare e mantenere un corretto stile di vita, per migliorare la gestione del diabete tipo 1 ed evitare le sue complicanze e al tempo stesso prevenire sovrappeso e obesità, importanti fattori di rischio del diabete tipo 2 anche in età pediatrica, non solo nell’adulto e nell’anziano.
Alcuni dati sulla malattia nel mondo e in Italia
Secondo i dati pubblicati nel 2017 dalla World Diabetes Federation nel mondo sono 415 milioni le persone che vivono con il diabete (1 adulto su 11) e questo numero è destinato ad aumentare a 642 milioni nel 2040. In Italia, l’Istituto nazionale di statistica (Istat) stima che nel 2016 le persone con diabete sono oltre 3 milioni, cioè il 5,3% dell’intera popolazione.
Ascolta l’intervista ad Alessandra Tartaglia, NPL Coach, Health Coach del Diabete:
Massese –Camaiore sospesa al 39’ pt per infortunio all’arbitro sullo 0-0.
Massese: Giacobbe, Bonni, Mussi, Biserni, La Rosa, Cela, Galloni (26’ Manfredi Luca), Marcon, Conedera, Posenato, Khtella. A disposizione Fiaschi, Giomi, Materazzi, Piscopo, Bonati, Dell’Amico, Manfredi Filippo, Dell’Amico, Fusco. All. Cristian Rolla.
Camaiore: Barsottini, Ghilarducci, Barsotti, Ceciarini, Contipelli, Fiale, D’alessandro, D’Antongiovanni, Pegollo, Morelli, Mancini. A disp. Ferraiuolo, Orlandi, Nardini, Bresciani, Tonazzini, Arnaldi, Viola, Papi, Peralta. All. Raffaele Moriani.
Arbitro: Stefano Giordano di Grosseto.
Note: Gara sospesa al 39’ del primo tempo per infortunio all’arbitro, spettatori 450.
Massa. In una bella giornata di sole Massese e Camaiore hanno iniziato a darsi battaglia proponendo anche un bel gioco. E quando la partita dopo un periodo di reciproco studio dava la sensazione di aprirsi si è infortunato il direttore di gara e dopo una manciata di minuti di lavoro dei massaggiatori l’arbitro ha deciso che tutto sarebbe finito lì. Si è rialzato, ha provato e quindi ha effettuato il triplice fischio per la chiusura definitiva. Come abbiamo detto c’erano tutte le indicazioni per assistere ad una bella gara fra due squadre scese in campo con moduli quasi speculari e comunque chiaramente votati all’attacco. E vediamo la cronaca di questi 39’ minuti d’avanti ad un buon pubblico. Prima fase di studio poi un tentativo per parte. Al 10’ rovesciata di Morelli, alto, un minuto dopo Khtella dai 25’ metri e Barsottini vola a deviare, al 13’ Mancini entra in area e lo ferma in extremis La Rosa, al 22’ su una palla rubata a Biserni Pegollo calcia fuori, poi attacco furioso della Massese ed al 32’ in due azioni consecutive i bianconeri protestano per altrettanti falli in area. Nel frattempo era uscito per infortunio e portato per precauzione al pronto soccorso Galloni). Poi due minuti di fuoco degli ospiti, al 38’ azione prolungata di Ceciarini con servizio per D’Antongiovanni che dall’area piccola manda alto ed un minuto dopo Pegollo si invola da metà campo , si porta sulla linea di fondo e rimette un rasoterra che nessuno riesce a deviare in porta e la partita finisce qui perché nel frattempo l’arbitro era a terra dolorante ad una gamba.
Aldo Antola
Intervista: Giovanni Allevi racconta il suo nuovo album “HOPE” uscito ieri
“..In realtà il meglio l’ho sempre dato quando ho perso l’equilibrio. Per me non è uno stato di pace da raggiungere ma una condizione in movimento. Così sono fuggito su un’isola dell’Atlantico, che tengo segreta, per comporre la musica raccolta in Equilibrium…” Giovanni Allevi
“Equilibrium” è il suo album precedente a cui è allegato anche un Film Concert, come questo trailer presenta
E’ uscito ieri venerdì 15 novembre (2019) il nuovo album “Hope” del Maestro Giovanni Allevi. 14 tracce che con la consueta genialità del musicista marchigiano ci fanno immergere in quelle che sono le più note sonorità natalizie rielaborandole e arricchendole con il supporto prezioso del Coro dell’Opera di Parma, delle voci bianche dei Pueri Cantores della Cappella Musicale del Duomo di Milano e dell’Orchestra Sinfonica Italiana.
Un concept album che potrei descrivere con tre aggettivi: coinvolgente, avvolgente, sognante e un titolo che richiama anche la generazione più giovane “I giovani ci stanno dando un grande insegnamento, si sono fatti portavoce di un pensiero innanzitutto sovranazionale, mondiale, poi immediato che parla di purezza, di rispetto della natura”

Avevo già avuto modo di intervistare Allevi proprio all’inizio della sua sfolgorante carriera e ritrovarlo dopo tanti anni è stato ugualmente travolgente.
Dal un look sempre minimal, ad una personalità al contrario totalmente effervescente, ricca di alti e bassi, rasentando più volte stati depressivi, come lui stesso ha raccontato nel corso del nostro colloquio telefonico.
Lunedì prossimo (18 novembre) alle ore 18, Giovanni Allevi sarà alla Libreria Feltrinelli di Bologna, in Piazza Ravegnana per presentare il nuovo lavoro che ha intitolato, non a caso “HOPE”, “Speranza”.
E a sostenere la produzione il 1° dicembre partirà per una breve ma intensa tournée
1/12 Milano – Teatro Dal Verme, 12/12 Lecce – Politeama, 16/12 Perugia – Teatro Morlacchi, 17/12 Napoli – Teatro Augusteo, 18/12 Bologna – Auditorium Manzoni, 19/12 Catania – Teatro Metropolitan, 20/12 Marsala – Teatro Impero, 21/12 Palermo – Teatro Golden, 28/12 Firenze – Teatro Verdi, 5/1/20 Roma – Auditorium Conciliazione, 11/1 Torino – Teatro Colosseo.
Patrizia Santini
Il cast di “Happy Days” di nuovo insieme
Dopo ben 45 anni il cast di “Happy Days“, la serie televisiva che ha appassionato gli adolescenti di allora, e non solo, ha deciso di ritrovarsi.
L’occasione della reunion è stata una serata in onore di Gary Marshall, creatore del fortunato telefilm (ed anche di altri successi cinematografici come “Pretty Woman“), attraverso una raccolta fondi per mantenere aperto il teatro fondato dallo stesso Marshall a Los Angeles e a lui intitolato, dopo la sua morte nel 2016.
Ron Howard (Richie Cunningham), Henry Winkler (Fonzie), Don Most (Ralph), Anson Williams (Potsie) e Marion Ross (Marion Cunningham) si sono ritrovati tutti assieme dopo 45 anni dalla prima puntata che venne trasmessa il 15 gennaio 1974: un’occasione per ricordare anche chi non c’è più come Tom Bosley (il padre di Richie Cunningham) e Erin Moran (Jonie, la sorella di Richie).
La serata immortalata è stata immortalata in uno scatto pubblicato su Instagram da Ron Howard, oggi registra di successo, che ha entusiasmato i fan più nostalgici.
Visualizza questo post su Instagram
back stage before an event honoring #GarryMarshal to support his theater in #Toluca Lake
Un post condiviso da RealRonHoward (@realronhoward) in data:
Continua il maltempo su diverse regioni italiane
Toscana sferzata dal maltempo: la Protezione Civile ha diramato un’allerta in diverse zone della regione tra cui la provincia di Grosseto e la parte sud della provincia di Livorno.
In mattinata una tromba d’aria si è abbattuta su Marina di Carrara, provocando numerosi danni agli stabilimenti balneari. Il dehor di un ristorante, chiuso in questo periodo, è andato distrutto.
In Maremma, nella zona di Manciano, ha esondato il fiume Elsa: è stato necessario chiudere un paio di strade alla circolazione.
Diversi gli allagamenti che si sono registrati anche in Versilia e a Viareggio.
Il maltempo sta purtroppo creando notevoli problemtei anche in altre zone d’Italia: accanto al disastro provocato dall’acqua alta a Venezia, diversi black-out hanno interessato il Piemonte, la Liguria e il Lazio. Alcune strade sono state chiuse in Trentino per pericolo valanghe. Disagi anche in Campania.
In arrivo novità per i like su Instagram
Dopo la sperimentazione condotta Italia e in altri 6 diversi Paesi, Instagram avrebbe deciso di ampliare questa formula, prevedendo di nascondere i like ai post anche negli Stati Uniti. Questa prima fase ha interessato Australia, Brasile, Canada, Irlanda, Italia, Giappone e Nuova Zelanda, ma ora il social renderà il test globale.
A rivelarlo, un post pubblicato sul profilo Twitter ufficiale di Instagram.
Gli account interessati da questo test non saranno in grado di visualizzare il contatore dei like sui post di altre persone, bensì solo sui propri.
Lo scopo è quello di rendere meno competitivo il social, dando modo alle persone di concentrarsi maggiormente sui loro contatti, limitando l’ansia e il confronto sociale.
La politica di nascondere i like potrebbe però prevedere alcune eccezioni in futuro: ad esempio per i content creator, il cui lavoro si basa sui numeri che sono in grado di mostrare ai potenziali partner con cui potrebbero stringere accordi commerciali. Il social, sempre nel tweet, ha comunicato che sta “studiando alcuni modi in cui i creatori possano comunicare questo valore ai partner”.
Emanuele Filiberto e l’annuncio che fa discutere
“Buonasera a tutti gli Italiani. Ho il dovere di annunciare ufficialmente il ritorno della Famiglia Reale”. A dirlo è Emanuele Filiberto di Savoia in un messaggio video postato su Twitter.
Nel video si vede il 47enne seduto dietro a una prestigiosa scrivania di legno in una sala molto elegante.
“E’ tempo di tornare a respirare la tranquillità, la fiducia e l’eleganza di cui abbiamo bisogno oggi più che mai. Guidata da un forte senso del dovere, la Famiglia Reale si pone l’obiettivo di tutelare i cittadini per guardare al futuro con rinnovato ottimismo. Grazie a tutti. I Reali stanno tornando”, dice rivolgendosi agli Italiani.
Numerosi i commenti che sono seguiti a questo insolito tweet: in tanti hanno pensato possa trattarsi di una trovata pubblicitaria attraverso la quale lanciare un nuovo spettacolo o programma televisivo, probabilmente su Netflix.
Non sono comunque mancati diversi messaggi polemici o gli sfottò.
Sta arrivando il momento. È per me un dovere, ma anche un grande onore, annunciarvi l’imminente ritorno della Famiglia Reale. #emanuelefiliberto #irealistannotornando #adv pic.twitter.com/O0J3U6IqsN
— Emanuele Filiberto (@efsavoia) November 14, 2019
Selfie killer: 33enne muore in Thailandia
Muore mentre si fa un selfie. E’ accaduto sull’isola di Koh Samui, in Thailandia.
Vittima un turista francese 33enne scivolato nella cascata Na Mueang 2, come hanno confermato gli agenti della Polizia Locale.
Sempre in quel punto, a luglio lo stesso tragico destino toccò a un turista spagnolo.
Il terreno lì è particolarmente scivoloso e ci sono volute diverse ore per recuperare il corpo senza vita del 33enne. Il suo amico ha detto che stava cercando di fare un selfie quando è caduto, scivolando.
Ancora un caso dunque in cui il “selfie a tutti i costi” si è trasformato in tragedia ed è costato la vita a un ragazzo di 33 anni.
Secondo i dati resi noti nei mesi scorsi dal Rapporto Italia 2019 in sei anni, tra l’ottobre 2011 e novembre 2017, nel mondo, sono state ben 259 le persone morte mentre si scattavano un selfie.
Le Strane Telefonate di venerdì 15 novembre
La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.
Nella puntata di oggi, al quarto piano (che non esiste) del Radio Bruno Palace c’è il centro massaggi “Il Procione”, la titolare Reginalda ha una passione per Gualdi e vuole aprire il suo Chakra! Abbiamo chiesto agli ascoltatori il “confort Food” ascoltate le risposte, tra i tanti anche Luciano da Correggio.
Incubo per una 70enne aggredita e violentata per 11 ore nella sua abitazione
Incubo per una 70enne di Milano: la donna è stata minacciata, picchiata e violentata per 11 ore da un 29enne.
Il ragazzo, contattato dalla donna su internet per una prestazione sessuale a pagamento, quando è stato a casa sua, in zona Arco della Pace a Milano, le ha spento i cellulari per poi stuprarla, picchiarla e minacciarla di morte con un coltello.
E’ accaduto dalle 22 del 3 novembre fino alle 9 del mattino seguente, quando la donna, uscita dalla sua abitazione, avrebbe chiesto aiuto ai vicini e poi denunciato l’accaduto ai Carabinieri. A riportare la vicenda è il Corriere della Sera.
Dopo la denuncia della donna, i Militari della Compagnia Milano Duomo sono riusciti a rintracciare il 29enne che nel frattempo era già stato fermato dalla Squadra Mobile di Lodi per un’altra tentata violenza sessuale ai danni di una prostituta colombiana. Il giovane, disoccupato e con qualche problema di dipendenza da sostanze stupefacenti, risiede in un piccolo paese della provincia di Lodi, e sarebbe stato l’autore di altri episodi simili. L’uomo è stato arrestato.
Giornata mondiale del diabete 2019
Oggi si celebra la Giornata mondiale del diabete, istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation (IDF) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete, sulla sua prevenzione e gestione.
World Diabetes Day 2019: “Proteggi la tua famiglia”
L’International Diabetes Federation dedica la Giornata 2019 al tema “Famiglia e diabete”. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto che il diabete ha sulla famiglia e promuovere il suo ruolo nella gestione, cura, prevenzione e conoscenza della malattia.
La diagnosi precoce del diabete coinvolge anche la famiglia
Secondo alcuni dati in Italia, circa il 3% delle persone tra i 35 ed i 69 anni ha il diabete ma non lo sa. La diagnosi precoce e l’adesione alle terapie sono fondamentali per prevenire o ritardare il vero problema del diabete, cioè le possibili complicanze croniche, che hanno un impatto socio-sanitario per il malato e la sua famiglia.
La famiglia rappresenta il primo e più importante fulcro per imparare e mantenere un corretto stile di vita, per migliorare la gestione del diabete tipo 1 ed evitare le sue complicanze e al tempo stesso prevenire sovrappeso e obesità, importanti fattori di rischio del diabete tipo 2 anche in età pediatrica, non solo nell’adulto e nell’anziano.
Alcuni dati sulla malattia nel mondo e in Italia
Secondo i dati pubblicati nel 2017 dalla World Diabetes Federation nel mondo sono 415 milioni le persone che vivono con il diabete (1 adulto su 11) e questo numero è destinato ad aumentare a 642 milioni nel 2040. In Italia, l’Istituto nazionale di statistica (Istat) stima che nel 2016 le persone con diabete sono oltre 3 milioni, cioè il 5,3% dell’intera popolazione.

















