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Vasco Rossi riceve le chiavi della città di Firenze

Dopo i due concerti alla Visarno Arena, totalmente sold out, Vasco Rossi è stato invitato a ricevere un importantissimo riconoscimento. Il Komandante ha ricevuto dalle mani della sindaca Sara Funaro le Chiavi della Città di Firenze, davanti a una folla gremita di fan esultanti e giornalisti.

“A Vasco Rossi, il provocatore come ama definirsi, il conferimento delle Chiavi della Città che rappresentano il segno inequivocabile della gratitudine di Firenze verso un artista che ha saputo essere vicino alla sua gente, condividendo le profonde e proprie emozioni, valori e passioni”, questo il discorso della sindaca Sara Funaro.

 

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E non è mancato un momento di commozione, con un post dedicato al padre Carlino, scomparso nel 1979: “Ieri è stata davvero una splendida giornata! Sono onorato e fiero di aver ricevuto le Chiavi della Città di Firenze e dedico questo riconoscimento a mio padre Carlino, il camionista che non ha potuto vedere niente di tutto questo.
Grazie Firenze. Grazie”.

 

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E infine un post con le foto più belle di questo momento memorabile per il rocker di Zocca, che l’11 e 12 giugno è atteso a Bologna per le prossime date di “Vasco Live Duemilaventicinque”. Il tour proseguirà poi a Napoli, Messina e Roma.

“Sono ancora emozionato… ! Un affetto sincero, così straordinario… da una città meravigliosa come Firenze. La città d’arte più bella del mondo! Dove La bellezza, l’arte e la cultura si respirano nell’aria. Sono orgoglioso e fiero di essere considerato un vostro concittadino! Porterò questa giornata nel cuore come uno dei momenti più belli della mia vita”, ha scritto sui social.

 

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F1, calendario 2026: l’Italia perde Imola. Confermata Monza

44 HAMILTON Lewis (gbr), Scuderia Ferrari SF-25, action 16 LECLERC Charles (mco), Scuderia Ferrari SF-25, action during the Formula 1 AWS Gran Premio del Made in Italy e Dell’Emilia-Romagna 2025, Emilia Romagna Grand Prix 2025, 7th round of the 2025 FIA Formula One World Championship from May 16 to 18, 2025 on the Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, in Imola, Italy - Photo Alberto Vimercati / DPPI

Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna, nel circuito di Imola, nel Bolognese, è stato escluso dal calendario dei Gran premi di Formula 1 del 2026, ufficializzato da FIA e Formula 1.
È una notizia – hanno dichiarato all’Ansa il Sindaco Marco Panieri e il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale di cui eravamo consapevoli e che comprensibilmente all’esterno genera interrogativi, dispiacere e un senso di amarezza, perché in questi anni il nostro territorio ha dato prova di saper ospitare un evento straordinario con numeri record ed era stato uno dei più amati e apprezzati da tifosi“.

Si parte dal fine settimana dell’8 marzo a quello del 6 dicembre 2026, per un totale di 24 Gran Premi. Al via con il Gran Premio d’Australia per chiudere con Abu Dhabi. Per l’Italia è confermato l’appuntamento di Monza (4-6 settembre), mentre perde quello di Imola, che viene invece “sostituito” dal Gran Premio di Madrid, facendo raddoppiare la Spagna. Restano invece tre gli appuntamenti negli Stati Uniti, a Miami, Austin e Las Vegas. (fotografia di copertina: Ferrari Media Center)

Sanità, infarto: nei pazienti seguiti da infermieri esperti si riduce del 30% il rischio di recidiva

Per chi ha già avuto un infarto il rischio di recidiva si riduce del 30% se è seguito da un infermiere esperto. È il risultato del progetto “Allepre”, condotto in sette centri cardiologici dell’Emilia-Romagna, che ha valutato l’efficacia di un programma di prevenzione secondaria completamente gestito da infermieri esperti insieme ai medici, per ridurre nel tempo il rischio di eventi cardiovascolari, come infarto e ictus, e di abbassare la mortalità.
Un’importante ricerca a livello internazionale per numero di partecipanti, con oltre duemila persone seguite da infermieri per un periodo continuativo di cinque anni, che ha coinvolto sette centri cardiologici emiliano-romagnoli: Cardiologia Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma (capofila), Cardiologia Ospedale di Vaio Fidenza, Cardiologia Ospedale Guglielmo da Saliceto Piacenza, Cardiologia Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, Cardiologia Castelnovo Monti (RE), Cardiologia Ospedale di Carpi (MO), Cardiologia Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense di Baggiovara (MO).

I risultati dello studio, presentati recentemente al congresso internazionale di cardiologia American College of Cardiology a Chicago, evidenziano come l’infermiere sia un elemento cruciale nel percorso di cura: da un lato è il primo punto di contatto con pazienti e famiglie in un momento di particolare vulnerabilità, dall’altro contribuisce a instaurare un rapporto di fiducia per adottare comportamenti più salutari e prevenire le recidive. Circa il 20-30% dei pazienti che hanno subito un infarto, infatti, rischia di affrontarne un secondo entro due anni. Nonostante l’adozione di uno stile di vita sano e il controllo dei fattori di rischio siano strategie efficaci contro le recidive, dopo un anno un paziente su quattro interrompe le terapie prescritte.

La metodologia
La ricerca ha coinvolto soprattutto uomini di circa 64 anni ricoverati per condizioni cardiache gravi quali infarto miocardico acuto o angina instabile. I pazienti sono stati suddivisi in due gruppi, uno seguito da infermieri esperti insieme ai medici, attraverso un programma strutturato, e l’altro curato con l’assistenza standard.
Nel gruppo di intervento, i pazienti hanno partecipato a nove sessioni educazionali individuali durante le quali gli infermieri hanno valutato complessivamente il rischio cardiovascolare, offrendo consulenze mirate per modificare lo stile di vita e favorire l’adesione alle terapie. Un team multidisciplinare composto da diabetologi, nutrizionisti, specialisti antifumo e psicologi ha fornito supporto aggiuntivo in base alle necessità individuali.

Il gruppo di ricerca
Il progetto, nato a cura del prof. Diego Ardissino, già primario del reparto di Cardiologia dell’Ospedale Maggiore di Parma, si è sviluppato con la collaborazione della direttrice delle attività didattiche professionalizzanti del corso di laurea in infermieristica Rachele La Sala e dell’infermiere Giuseppe De Stefano, del Direttore della struttura di Cardiologia prof. Giampaolo Niccoli insieme alla ricercatrice Giulia Magnani. Hanno contribuito alla realizzazione dello studio Caterina Caminiti, direttrice della struttura Ricerca clinica ed Epidemiologica e il biostatistico Giuseppe Maglietta.

Sparatoria in una scuola in Austria: dieci morti e diversi feriti

Strage nella mattinata di oggi, martedì 10 giugno, in una scuola di Graz, in Austria, nello Stato federale della Stiria. dove uno studente ha aperto il fuoco, provocando la morte di almeno dieci persone, tra ragazzi e insegnanti. Tra le vittime anche il presunto killer. Si tratterebbe di uno studente dell’Istituto superiore Borg nella Dreischuetzengasse, lo stesso in cui si è consumata la sparatoria. L’allarme è scattato intorno alle 10.00.

Secondo il portavoce della Polizia, Fritz Grundnig, come riportano diversi media, lo studente si è poi tolto la vita ed è stato trovato in uno dei bagni dell’istituto.
Oltre alle vittime, ci sarebbero anche diverse persone ferite, alcune delle quali in gravi condizioni.
Secondo quanto scrive Krone Zeitung, l’aggressore avrebbe aperto il fuoco in due aule.

Non è ancora chiaro se abbia agito da solo e il movente della strage. Il presunto killer, riferiscono i media austriaci, si considerava vittima di bullismo. (fotografia di repertorio, generica di auto Polizia di Max Fleischmann su Unsplash)

40enne aggredita dal suo cane adottato di recente

Attimi di paura nel pomeriggio di ieri, lunedì 9 giugno, a Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia, per una donna di 40 anni che è stata aggredita dal proprio cane.
E’ accaduto intorno alle 18.30, in un’area privata di via Malagoli.

Come riportato dalla stampa locale, la donna è stata azzannata al volto, al seno e a un braccio. Soccorsa dal personale sanitario del 118, una volta ricevute le prime cure e stabilizzata, è stata trasportata in elicottero presso l’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico: fortunatamente non è in pericolo di vita.

Il cane, un esemplare di razza boxer, era stato adottato recentemente da un canile.
Sul posto sono giunti anche i Carabinieri. (fotografia di repertorio)

Rkomi annuncia le date nei teatri: “Ci vediamo lì. A luci spente”

Rkomi ha annunciato le nuove date del tour, “Mirko nei Teatri 2025”, che lo vedrà protagonista dei palchi dei teatri delle principali città italiane.

“I teatri hanno un’anima. La senti appena entri: è fatta di silenzi, di respiri trattenuti, di luci che si accendono piano. Ogni palco racconta storie, ogni sipario custodisce segreti. Portarci dentro la mia musica è come parlare al cuore della gente, senza filtri. Questo tour non sarà solo una serie di concerti. E’ un viaggio nell’anima. E io, ogni sera, ci metto la mia. Quando le luci si abbassano, il teatro ascolta. E io, ogni sera, racconterò chi sono. Ci vediamo lì. a luci spente, ha scritto sui social.

Ecco il calendario completo:

3 novembre – Napoli – Teatro Augusteo
5 novembre – Palermo – Teatro Golden
6 novembre – Catania – Teatro Metropolitan
17 novembre – Pescara – Teatro Massimo
19 novembre – Firenze – Teatro Cartiere Carrara
20 novembre – Padova – Gran Teatro Geox
23 novembre – Bologna – Europauditorium
25 novembre – Torino – Teatro Colosseo
27 novembre – Bari – Teatro Team
29 novembre – Ancona – Teatro delle Muse
30 novembre – Roma – Auditorium Parco della Musica
4 dicembre – Brescia – Teatro Dis_Play
10 dicembre – Parma – Teatro Regio
12 dicembre – Cremona – Teatro Ponchielli

I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

 

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Referendum: affluenza ferma al 30%

Si sono chiuse alle 15.00 in tutta Italia le urne per la seconda giornata di voto sui 5 referendum dedicati ai temi del lavoro e della cittadinanza.
L’affluenza è, a livello nazionale, del 30,58%.

La regione in cui si è votato di più è la Toscana, che ha superato il 39%, seguita dall’Emilia-Romagna (38,9%).
Quella con la percentuale più bassa è il Trentino-Alto Adige che non va oltre il 22,70%, seguita dalla Sicilia con il 23,11%.

Nessun quesito ha raggiunto il quorum. (fotografia di repertorio)

Contromano in A23: la Polizia di Stato blocca due tir

Tragedia sfiorata venerdì scorso, 6 giugno, in A23 quando due tir, di nazionalità estera, che percorrevano l’autostrada in direzione Udine, per motivi ancora in corso di accertamento, hanno imboccato contromano lo svincolo d’uscita autostradale di Tarvisio, per poi riprendere, con una serie di manovre azzardate, il corretto senso di marcia, mettendo a repentaglio la propria incolumità e quella dei numerosi utenti della strada, che fin dalle prime ore del mattino si trovavano in viaggio per raggiungere le principali mete turistiche.

Le varie segnalazioni ricevute e gli allarmi dei sensori di sicurezza ubicati lungo la rete autostradale hanno permesso al Centro Operativo Polizia Stradale di Udine di intervenire tempestivamente intercettando, tramite il sistema di videosorveglianza presente in sala operativa, i due mezzi pesanti, allertando le pattuglie competenti per territorio.

Grazie a tale sinergia e coordinamento, le pattuglie della Sottosezione Polizia Stradale di Amaro sono riuscite ad agganciare i due complessi veicolari in prossimità dell’area di parcheggio “Cormor Ovest” e a sanzionare i due conducenti, di nazionalità straniera, col ritiro immediato della patente di guida, la multa da 2046 a 8168 euro e il fermo amministrativo del mezzo per un periodo di tre mesi. (fotografia di repertorio)

Nasce il “Laura Pausini Museum”

Una grande notizia per i fan di tutto il mondo: nasce il “Laura Pausini Museum”! Il 7 settembre aprirà le porte la mostra permanente dedicata a una delle cantanti più amate in Italia e al mondo a Solarolo, in provincia di Ravenna, paese che ha dato i natali a Laura Pausini. Una notizia che ha entusiasmato i fan più accaniti, che saranno tra i primi a inaugurare la mostra nella casa in cui ha mosso i primi passi della sua carriera. “Laura Pausini Museum” promette di essere un viaggio attraverso tutti i successi di Laura, i premi e ai lati inediti della sua storia e della sua carriera.

 

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“Finalmente dopo tanto lavoro e tanti disagi dovuti dall’alluvione in Romagna siamo pronti per inaugurare il nostro museo!! L’appuntamento per il taglio del nastro è domenica 7 Settembre alle ore 16.00 in Via F. Santi, 14 Solarolo (RA) – Italia: la casa dove sono cresciuta con la mia famiglia e dove ora sono esposti tutti i nostri premi, memorabilia e gli abiti più rappresentativi della nostra carriera. P. s. Tutte le info su modalità di visite future e da quando sarà possibile iniziare a prenotare, le troverete prestissimo sul sito ufficiale del fan club”, ha scritto sui social.

Il primo museo dedicato a Laura Pausini aprirà i battenti il giorno successivo al “Pau Party 2025”, l’incontro ufficiale con cui l’artista festeggerà i 30 anni del Laura Pausini Official Fanclub. L’appuntamento con i socie del Laura4U.com è fissato per il 6 settembre al Palacattani di Faenza (Ravenna).

 

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Avrebbe ucciso la moglie per poi tentare il suicidio: 83enne grave in ospedale

Una donna di 82 anni è stata trovata senza vita all’interno della propria abitazione, accanto a lei il marito di un anno più vecchio, ferito in modo grave ma ancora in vita.

Come riportato dalla stampa locale, è accaduto nella mattinata di oggi, lunedì 9 giugno, in un’abitazione di via Buozzi, a Empoli, Firenze.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 10.20 da un familiare della coppia. Sul posto è giunta la Polizia e il personale sanitario del 118 che ha provveduto a soccorrere l’uomo e trasportarlo in ospedale. Le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita.

La Polizia scientifica ha effettuato i rilievi all’interno dell’abitazione, si indaga per ricostruire i contorni dell’accaduto: secondo una prima ipotesi investigativa, come scrivono i media locali,  l’83enne avrebbe ucciso la moglie, soffocandola con un sacchetto di plastica, per poi cercare di togliersi la vita. Sul corpo della donna sarà effettuata l’autopsia, disposta dal magistrato di turno della Procura di Firenze. (fotografia di repertorio)

Vasco Rossi riceve le chiavi della città di Firenze

Dopo i due concerti alla Visarno Arena, totalmente sold out, Vasco Rossi è stato invitato a ricevere un importantissimo riconoscimento. Il Komandante ha ricevuto dalle mani della sindaca Sara Funaro le Chiavi della Città di Firenze, davanti a una folla gremita di fan esultanti e giornalisti.

“A Vasco Rossi, il provocatore come ama definirsi, il conferimento delle Chiavi della Città che rappresentano il segno inequivocabile della gratitudine di Firenze verso un artista che ha saputo essere vicino alla sua gente, condividendo le profonde e proprie emozioni, valori e passioni”, questo il discorso della sindaca Sara Funaro.

 

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E non è mancato un momento di commozione, con un post dedicato al padre Carlino, scomparso nel 1979: “Ieri è stata davvero una splendida giornata! Sono onorato e fiero di aver ricevuto le Chiavi della Città di Firenze e dedico questo riconoscimento a mio padre Carlino, il camionista che non ha potuto vedere niente di tutto questo.
Grazie Firenze. Grazie”.

 

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E infine un post con le foto più belle di questo momento memorabile per il rocker di Zocca, che l’11 e 12 giugno è atteso a Bologna per le prossime date di “Vasco Live Duemilaventicinque”. Il tour proseguirà poi a Napoli, Messina e Roma.

“Sono ancora emozionato… ! Un affetto sincero, così straordinario… da una città meravigliosa come Firenze. La città d’arte più bella del mondo! Dove La bellezza, l’arte e la cultura si respirano nell’aria. Sono orgoglioso e fiero di essere considerato un vostro concittadino! Porterò questa giornata nel cuore come uno dei momenti più belli della mia vita”, ha scritto sui social.

 

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F1, calendario 2026: l’Italia perde Imola. Confermata Monza

44 HAMILTON Lewis (gbr), Scuderia Ferrari SF-25, action 16 LECLERC Charles (mco), Scuderia Ferrari SF-25, action during the Formula 1 AWS Gran Premio del Made in Italy e Dell’Emilia-Romagna 2025, Emilia Romagna Grand Prix 2025, 7th round of the 2025 FIA Formula One World Championship from May 16 to 18, 2025 on the Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, in Imola, Italy - Photo Alberto Vimercati / DPPI

Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna, nel circuito di Imola, nel Bolognese, è stato escluso dal calendario dei Gran premi di Formula 1 del 2026, ufficializzato da FIA e Formula 1.
È una notizia – hanno dichiarato all’Ansa il Sindaco Marco Panieri e il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale di cui eravamo consapevoli e che comprensibilmente all’esterno genera interrogativi, dispiacere e un senso di amarezza, perché in questi anni il nostro territorio ha dato prova di saper ospitare un evento straordinario con numeri record ed era stato uno dei più amati e apprezzati da tifosi“.

Si parte dal fine settimana dell’8 marzo a quello del 6 dicembre 2026, per un totale di 24 Gran Premi. Al via con il Gran Premio d’Australia per chiudere con Abu Dhabi. Per l’Italia è confermato l’appuntamento di Monza (4-6 settembre), mentre perde quello di Imola, che viene invece “sostituito” dal Gran Premio di Madrid, facendo raddoppiare la Spagna. Restano invece tre gli appuntamenti negli Stati Uniti, a Miami, Austin e Las Vegas. (fotografia di copertina: Ferrari Media Center)

Sanità, infarto: nei pazienti seguiti da infermieri esperti si riduce del 30% il rischio di recidiva

Per chi ha già avuto un infarto il rischio di recidiva si riduce del 30% se è seguito da un infermiere esperto. È il risultato del progetto “Allepre”, condotto in sette centri cardiologici dell’Emilia-Romagna, che ha valutato l’efficacia di un programma di prevenzione secondaria completamente gestito da infermieri esperti insieme ai medici, per ridurre nel tempo il rischio di eventi cardiovascolari, come infarto e ictus, e di abbassare la mortalità.
Un’importante ricerca a livello internazionale per numero di partecipanti, con oltre duemila persone seguite da infermieri per un periodo continuativo di cinque anni, che ha coinvolto sette centri cardiologici emiliano-romagnoli: Cardiologia Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma (capofila), Cardiologia Ospedale di Vaio Fidenza, Cardiologia Ospedale Guglielmo da Saliceto Piacenza, Cardiologia Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, Cardiologia Castelnovo Monti (RE), Cardiologia Ospedale di Carpi (MO), Cardiologia Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense di Baggiovara (MO).

I risultati dello studio, presentati recentemente al congresso internazionale di cardiologia American College of Cardiology a Chicago, evidenziano come l’infermiere sia un elemento cruciale nel percorso di cura: da un lato è il primo punto di contatto con pazienti e famiglie in un momento di particolare vulnerabilità, dall’altro contribuisce a instaurare un rapporto di fiducia per adottare comportamenti più salutari e prevenire le recidive. Circa il 20-30% dei pazienti che hanno subito un infarto, infatti, rischia di affrontarne un secondo entro due anni. Nonostante l’adozione di uno stile di vita sano e il controllo dei fattori di rischio siano strategie efficaci contro le recidive, dopo un anno un paziente su quattro interrompe le terapie prescritte.

La metodologia
La ricerca ha coinvolto soprattutto uomini di circa 64 anni ricoverati per condizioni cardiache gravi quali infarto miocardico acuto o angina instabile. I pazienti sono stati suddivisi in due gruppi, uno seguito da infermieri esperti insieme ai medici, attraverso un programma strutturato, e l’altro curato con l’assistenza standard.
Nel gruppo di intervento, i pazienti hanno partecipato a nove sessioni educazionali individuali durante le quali gli infermieri hanno valutato complessivamente il rischio cardiovascolare, offrendo consulenze mirate per modificare lo stile di vita e favorire l’adesione alle terapie. Un team multidisciplinare composto da diabetologi, nutrizionisti, specialisti antifumo e psicologi ha fornito supporto aggiuntivo in base alle necessità individuali.

Il gruppo di ricerca
Il progetto, nato a cura del prof. Diego Ardissino, già primario del reparto di Cardiologia dell’Ospedale Maggiore di Parma, si è sviluppato con la collaborazione della direttrice delle attività didattiche professionalizzanti del corso di laurea in infermieristica Rachele La Sala e dell’infermiere Giuseppe De Stefano, del Direttore della struttura di Cardiologia prof. Giampaolo Niccoli insieme alla ricercatrice Giulia Magnani. Hanno contribuito alla realizzazione dello studio Caterina Caminiti, direttrice della struttura Ricerca clinica ed Epidemiologica e il biostatistico Giuseppe Maglietta.

Sparatoria in una scuola in Austria: dieci morti e diversi feriti

Strage nella mattinata di oggi, martedì 10 giugno, in una scuola di Graz, in Austria, nello Stato federale della Stiria. dove uno studente ha aperto il fuoco, provocando la morte di almeno dieci persone, tra ragazzi e insegnanti. Tra le vittime anche il presunto killer. Si tratterebbe di uno studente dell’Istituto superiore Borg nella Dreischuetzengasse, lo stesso in cui si è consumata la sparatoria. L’allarme è scattato intorno alle 10.00.

Secondo il portavoce della Polizia, Fritz Grundnig, come riportano diversi media, lo studente si è poi tolto la vita ed è stato trovato in uno dei bagni dell’istituto.
Oltre alle vittime, ci sarebbero anche diverse persone ferite, alcune delle quali in gravi condizioni.
Secondo quanto scrive Krone Zeitung, l’aggressore avrebbe aperto il fuoco in due aule.

Non è ancora chiaro se abbia agito da solo e il movente della strage. Il presunto killer, riferiscono i media austriaci, si considerava vittima di bullismo. (fotografia di repertorio, generica di auto Polizia di Max Fleischmann su Unsplash)

40enne aggredita dal suo cane adottato di recente

Attimi di paura nel pomeriggio di ieri, lunedì 9 giugno, a Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia, per una donna di 40 anni che è stata aggredita dal proprio cane.
E’ accaduto intorno alle 18.30, in un’area privata di via Malagoli.

Come riportato dalla stampa locale, la donna è stata azzannata al volto, al seno e a un braccio. Soccorsa dal personale sanitario del 118, una volta ricevute le prime cure e stabilizzata, è stata trasportata in elicottero presso l’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico: fortunatamente non è in pericolo di vita.

Il cane, un esemplare di razza boxer, era stato adottato recentemente da un canile.
Sul posto sono giunti anche i Carabinieri. (fotografia di repertorio)

Rkomi annuncia le date nei teatri: “Ci vediamo lì. A luci spente”

Rkomi ha annunciato le nuove date del tour, “Mirko nei Teatri 2025”, che lo vedrà protagonista dei palchi dei teatri delle principali città italiane.

“I teatri hanno un’anima. La senti appena entri: è fatta di silenzi, di respiri trattenuti, di luci che si accendono piano. Ogni palco racconta storie, ogni sipario custodisce segreti. Portarci dentro la mia musica è come parlare al cuore della gente, senza filtri. Questo tour non sarà solo una serie di concerti. E’ un viaggio nell’anima. E io, ogni sera, ci metto la mia. Quando le luci si abbassano, il teatro ascolta. E io, ogni sera, racconterò chi sono. Ci vediamo lì. a luci spente, ha scritto sui social.

Ecco il calendario completo:

3 novembre – Napoli – Teatro Augusteo
5 novembre – Palermo – Teatro Golden
6 novembre – Catania – Teatro Metropolitan
17 novembre – Pescara – Teatro Massimo
19 novembre – Firenze – Teatro Cartiere Carrara
20 novembre – Padova – Gran Teatro Geox
23 novembre – Bologna – Europauditorium
25 novembre – Torino – Teatro Colosseo
27 novembre – Bari – Teatro Team
29 novembre – Ancona – Teatro delle Muse
30 novembre – Roma – Auditorium Parco della Musica
4 dicembre – Brescia – Teatro Dis_Play
10 dicembre – Parma – Teatro Regio
12 dicembre – Cremona – Teatro Ponchielli

I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

 

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Referendum: affluenza ferma al 30%

Si sono chiuse alle 15.00 in tutta Italia le urne per la seconda giornata di voto sui 5 referendum dedicati ai temi del lavoro e della cittadinanza.
L’affluenza è, a livello nazionale, del 30,58%.

La regione in cui si è votato di più è la Toscana, che ha superato il 39%, seguita dall’Emilia-Romagna (38,9%).
Quella con la percentuale più bassa è il Trentino-Alto Adige che non va oltre il 22,70%, seguita dalla Sicilia con il 23,11%.

Nessun quesito ha raggiunto il quorum. (fotografia di repertorio)

Contromano in A23: la Polizia di Stato blocca due tir

Tragedia sfiorata venerdì scorso, 6 giugno, in A23 quando due tir, di nazionalità estera, che percorrevano l’autostrada in direzione Udine, per motivi ancora in corso di accertamento, hanno imboccato contromano lo svincolo d’uscita autostradale di Tarvisio, per poi riprendere, con una serie di manovre azzardate, il corretto senso di marcia, mettendo a repentaglio la propria incolumità e quella dei numerosi utenti della strada, che fin dalle prime ore del mattino si trovavano in viaggio per raggiungere le principali mete turistiche.

Le varie segnalazioni ricevute e gli allarmi dei sensori di sicurezza ubicati lungo la rete autostradale hanno permesso al Centro Operativo Polizia Stradale di Udine di intervenire tempestivamente intercettando, tramite il sistema di videosorveglianza presente in sala operativa, i due mezzi pesanti, allertando le pattuglie competenti per territorio.

Grazie a tale sinergia e coordinamento, le pattuglie della Sottosezione Polizia Stradale di Amaro sono riuscite ad agganciare i due complessi veicolari in prossimità dell’area di parcheggio “Cormor Ovest” e a sanzionare i due conducenti, di nazionalità straniera, col ritiro immediato della patente di guida, la multa da 2046 a 8168 euro e il fermo amministrativo del mezzo per un periodo di tre mesi. (fotografia di repertorio)

Nasce il “Laura Pausini Museum”

Una grande notizia per i fan di tutto il mondo: nasce il “Laura Pausini Museum”! Il 7 settembre aprirà le porte la mostra permanente dedicata a una delle cantanti più amate in Italia e al mondo a Solarolo, in provincia di Ravenna, paese che ha dato i natali a Laura Pausini. Una notizia che ha entusiasmato i fan più accaniti, che saranno tra i primi a inaugurare la mostra nella casa in cui ha mosso i primi passi della sua carriera. “Laura Pausini Museum” promette di essere un viaggio attraverso tutti i successi di Laura, i premi e ai lati inediti della sua storia e della sua carriera.

 

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“Finalmente dopo tanto lavoro e tanti disagi dovuti dall’alluvione in Romagna siamo pronti per inaugurare il nostro museo!! L’appuntamento per il taglio del nastro è domenica 7 Settembre alle ore 16.00 in Via F. Santi, 14 Solarolo (RA) – Italia: la casa dove sono cresciuta con la mia famiglia e dove ora sono esposti tutti i nostri premi, memorabilia e gli abiti più rappresentativi della nostra carriera. P. s. Tutte le info su modalità di visite future e da quando sarà possibile iniziare a prenotare, le troverete prestissimo sul sito ufficiale del fan club”, ha scritto sui social.

Il primo museo dedicato a Laura Pausini aprirà i battenti il giorno successivo al “Pau Party 2025”, l’incontro ufficiale con cui l’artista festeggerà i 30 anni del Laura Pausini Official Fanclub. L’appuntamento con i socie del Laura4U.com è fissato per il 6 settembre al Palacattani di Faenza (Ravenna).

 

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Avrebbe ucciso la moglie per poi tentare il suicidio: 83enne grave in ospedale

Una donna di 82 anni è stata trovata senza vita all’interno della propria abitazione, accanto a lei il marito di un anno più vecchio, ferito in modo grave ma ancora in vita.

Come riportato dalla stampa locale, è accaduto nella mattinata di oggi, lunedì 9 giugno, in un’abitazione di via Buozzi, a Empoli, Firenze.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 10.20 da un familiare della coppia. Sul posto è giunta la Polizia e il personale sanitario del 118 che ha provveduto a soccorrere l’uomo e trasportarlo in ospedale. Le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita.

La Polizia scientifica ha effettuato i rilievi all’interno dell’abitazione, si indaga per ricostruire i contorni dell’accaduto: secondo una prima ipotesi investigativa, come scrivono i media locali,  l’83enne avrebbe ucciso la moglie, soffocandola con un sacchetto di plastica, per poi cercare di togliersi la vita. Sul corpo della donna sarà effettuata l’autopsia, disposta dal magistrato di turno della Procura di Firenze. (fotografia di repertorio)

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