Home Blog Pagina 217

Carabiniere ucciso a colpi d’arma da fuoco: sarebbe andato in pensione tra poco

Tragedia nella prima mattinata di oggi, giovedì 12 giugno, a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi.

Un Carabiniere, che sarebbe andato in pensione tra poche settimane, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco. Il Militare si chiamava Carlo Legrottaglie, aveva 59 anni ed era originario di Ostuni. Lascia la moglie e due figlie.

Come riportato da diversi media, la pattuglia dei Carabinieri di cui faceva parte Carlo Legrottaglie era intervenuta dopo la segnalazione di una rapina a un distributore di carburanti. I due Carabinieri hanno intercettato l’auto dei rapinatori, una Lancia Y di colore scuro, e, dopo un inseguimento durante il quale le due vetture si sarebbero più volte speronate, si sono fermati in aperta campagna.

I rapinatori sarebbero fuggiti a piedi, dividendosi: Legrottaglie ne ha inseguito uno che gli ha sparato contro, uccidendolo. Il Carabiniere sarebbe riuscito a rispondere al fuoco e pare abbia ferito il malvivente. Sono in corso le ricerche dei due uomini. (fotografia di repertorio)

 

Pisa: nuova delibera per l’assegnazione dell’Arena Garibaldi

COMUNICATO STAMPA

Pisa Sporting Club, nuova delibera per l’assegnazione dell’Arena Garibaldi: «Garantire continuità e collaborazione con la società neroazzurra»

Pisa, 11 giugno 2025. La Giunta Comunale ha approvato una delibera che avvia il procedimento per una nuova assegnazione da parte del Comune di Pisa al Pisa Sporting Club dello stadio comunale “Arena Garibaldi – Romeo Anconetani”.

Questa decisione si inserisce nel percorso già avviato nei mesi scorsi, in vista della scadenza della convenzione attualmente in vigore, fissata al 31 luglio 2025. Il nuovo contratto avrà carattere transitorio e potrà essere considerata, a tutti gli effetti, una convenzione “ponte”, volta a garantire la continuità dell’utilizzo dell’impianto da parte della squadra cittadina. Nell’ambito del compendio immobiliare dello stadio, l’Amministrazione ha inoltre avviato il percorso per il recupero della cosiddetta ex Casa del Custode, attualmente esclusa dal contratto.

«Con questa delibera – dichiara il Sindaco di Pisa Michele Conti – proseguiamo un percorso amministrativo costruito nel tempo, nell’interesse della città e con l’obiettivo di garantire le condizioni necessarie alle esigenze della squadra di calcio della città in Serie A. Abbiamo operato in stretta sinergia con il Pisa Sporting Club, attraverso un lavoro costante improntato al dialogo e alla condivisione. Il nuovo contratto di affitto lo consideriamo “ponte” in relazione alla prospettiva da parte del Pisa Sporting Club, di una proposta progettuale per la riqualificazione dello stadio, che avvierà un diverso iter amministrativo basato sulla legge stadi. E’ stata riconfermata la volontà di recuperare anche all’ex Casa del Custode, per la quale l’Amministrazione si sta adoperando per il rientro nella disponibilità pubblica. L’immobile in futuro, ad esempio, potrà rispondere alla proposta dell’Associazione Cento per la realizzazione di un museo dedicato alla storia del Pisa, patrimonio collettivo della nostra comunità».

Adesso gli uffici comunali e il Pisa Sporting Club dovranno condividere e firmare il contratto, entro il mese di luglio, per l’utilizzo regolare dello stadio nella prossima stagione nel campionato di Serie A, in linea con la delibera di indirizzo adottata dalla Giunta lo scorso 3 aprile.

55enne muore dopo essere stata investita, si cerca il responsabile

Una donna di 55 anni è morta dopo essere stata investita da un’auto che però non si sarebbe fermata. Come riportato dalla stampa locale, è accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 11 giugno, intorno alle 9.00, a Riccione, in provincia di Rimini.

La donna è stata rinvenuta senza vita in viale Settembrini, all’incrocio con via Galliano, dove abitava. Si chiamava Antonia Conti e lavorava come illustratrice medico scientifica.
Sul posto, oltre al personale sanitario del 118, sono intervenuti gli Agenti della Polizia Locale e i Carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile. Non vi sarebbero testimoni oculari.

Dai primi accertamenti, non vi sarebbero nemmeno segni di frenata e tra le ipotesi c’è pure quella che l’investitore non si sia accorto di nulla.
Sul luogo del sinistro è giunto anche il medico legale che dovrà accertare le cause della morte. (fotografia di repertorio)

Salute, in arrivo in Emilia-Romagna due piccole pazienti provenienti dalla Striscia di Gaza

Ancora una volta l’Emilia-Romagna è pronta ad accogliere pazienti bisognosi di cure provenienti dalla Striscia di Gaza: è previsto per la serata di oggi l’arrivo in regione di una ragazzina di 11 anni, affetta da Febbre del Mediterraneo, che nella fase di primo trattamento sarà accolta dalla Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Bologna, e una bambina di 6 anni, affetta da Epidermolisi Bollosa, la cosiddetta sindrome rara dei “Bambini Farfalla”, che sarà ricoverata al Policlinico di Modena, dove è presente il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale per l’EB, centro di riferimento per la cura di questa patologia per tantissimi pazienti provenienti da tutta Italia.

La missione, che fa parte della gestione nazionale Emergenza Gaza, coordinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha avuto inizio ieri, con il decollo di un aereo di Stato da Pisa per andare a prendere le due bambine accompagnate dai familiari, insieme a pazienti destinati ad altre regioni. Oggi pomeriggio è previsto l’imbarco dei passeggeri e il volo di rientro in Italia, con destinazione Pisa; da qui il viaggio verso l’Emilia-Romagna, grazie al trasporto organizzato dalla Croce Rossa e dal Servizio sanitario regionale in collaborazione con Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), con arrivo previsto in serata, salvo complicazioni, a Bologna e Modena.

É la terza missione per cui l’Emilia-Romagna ha dato la propria disponibilità ad ospitare e curare feriti provenienti dalla Striscia di Gaza.
Le due pazienti viaggiano accompagnate dai familiari, tra i quali i genitori, la cui ospitalità è organizzata e coordinata dalle Prefetture, in collaborazione con Associazioni di volontariato. (fotografia di repertorio, generica di corridoio d’ospedale)

Ufficiale: sarà Salernitana-Samp il playout di Serie B

UFFICIALE: sarà – il playout di #SerieBKT per decidere chi rimarrà nella serie cadetta e chi invece retrocederà in Serie C.

Andata domenica 15 giugno ore 20:30 a Genova

Ritorno venerdì 20 giugno ore 20:30 a Salerno

Colpito da malore muore davanti agli occhi delle sue figliolette

Tragedia a Riccione, in provincia di Rimini, sulla riviera romagnola. Un uomo di 51 anni è morto stroncato da un malore mentre era in vacanza con le figlie piccole.

L’uomo si trovava in spiaggia, sulla battigia a pochi metri dalla riva, davanti allo stabilimento 88, quando, mentre giocava in acqua con le sue bimbe di 9 e 10 anni, si è improvvisamente sentito male e si è accasciato. E’ accaduto nel pomeriggio di lunedì scorso, 9 giugno. I primi a prestare soccorso sono stati i bagnini, attirati dalle urla delle piccole, in attesa del personale sanitario del 118, giunto con un’ambulanza e un’auto medicalizzata. Per il 51enne non c’è stato però purtroppo nulla da fare, il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso.

Sul posto è intervenuto anche il personale della Capitaneria di Porto per gli accertamenti di rito. L’uomo, che si chiamava Giangiacomo Giorgi, era arrivato da Bologna da alcuni giorni per trascorrere le vacanze nella sua casa di Riccione. (fotografia di repertorio)

I Tiromancino festeggiano i 25 anni di “La descrizione di un attimo”

Sono passati 25 anni dalla pubblicazione di “La descrizione di un attimo”, uno degli album più amati e famosi della band, e i Tiromancino vogliono festeggiare questo anniversario con la ripubblicazione dello storico disco. Come svelano Federico Zampaglione e compagni, l’album uscirà il 20 giugno e sarà disponibile in diversi formati: LP in vinile da 180 grammi, CD Digipack e uno speciale Set in edizione limitata numerata con LP, CD e riproduzione in plexiglass dell’indimenticabile cartello della copertina.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Federico Zampaglione (@tiromancinoofficial)

Prima dell’uscita del disco, i Tiromancino partiranno per il tour estivo, che prenderà il via l’11 giugno a Castel Raimondo (MC) e che proseguirà il 22 giugno a Maida (CZ), il 12 luglio a Tharros Cabras (OR), il 16 luglio a Santa Severa (RM), il 19 luglio a Cuneo, il 10 agosto a Montemileto (AV), il 14 agosto ad Alba Adriatica (TE), il 17 agosto a Taranto, il 18 agosto a Pisticci (MT) e il 21 agosto a Rodi Garganico (FG).

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Federico Zampaglione (@tiromancinoofficial)

Vasco Rossi riceve le chiavi della città di Firenze

Dopo i due concerti alla Visarno Arena, totalmente sold out, Vasco Rossi è stato invitato a ricevere un importantissimo riconoscimento. Il Komandante ha ricevuto dalle mani della sindaca Sara Funaro le Chiavi della Città di Firenze, davanti a una folla gremita di fan esultanti e giornalisti.

“A Vasco Rossi, il provocatore come ama definirsi, il conferimento delle Chiavi della Città che rappresentano il segno inequivocabile della gratitudine di Firenze verso un artista che ha saputo essere vicino alla sua gente, condividendo le profonde e proprie emozioni, valori e passioni”, questo il discorso della sindaca Sara Funaro.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi)

E non è mancato un momento di commozione, con un post dedicato al padre Carlino, scomparso nel 1979: “Ieri è stata davvero una splendida giornata! Sono onorato e fiero di aver ricevuto le Chiavi della Città di Firenze e dedico questo riconoscimento a mio padre Carlino, il camionista che non ha potuto vedere niente di tutto questo.
Grazie Firenze. Grazie”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi)

E infine un post con le foto più belle di questo momento memorabile per il rocker di Zocca, che l’11 e 12 giugno è atteso a Bologna per le prossime date di “Vasco Live Duemilaventicinque”. Il tour proseguirà poi a Napoli, Messina e Roma.

“Sono ancora emozionato… ! Un affetto sincero, così straordinario… da una città meravigliosa come Firenze. La città d’arte più bella del mondo! Dove La bellezza, l’arte e la cultura si respirano nell’aria. Sono orgoglioso e fiero di essere considerato un vostro concittadino! Porterò questa giornata nel cuore come uno dei momenti più belli della mia vita”, ha scritto sui social.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi)

F1, calendario 2026: l’Italia perde Imola. Confermata Monza

44 HAMILTON Lewis (gbr), Scuderia Ferrari SF-25, action 16 LECLERC Charles (mco), Scuderia Ferrari SF-25, action during the Formula 1 AWS Gran Premio del Made in Italy e Dell’Emilia-Romagna 2025, Emilia Romagna Grand Prix 2025, 7th round of the 2025 FIA Formula One World Championship from May 16 to 18, 2025 on the Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, in Imola, Italy - Photo Alberto Vimercati / DPPI

Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna, nel circuito di Imola, nel Bolognese, è stato escluso dal calendario dei Gran premi di Formula 1 del 2026, ufficializzato da FIA e Formula 1.
È una notizia – hanno dichiarato all’Ansa il Sindaco Marco Panieri e il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale di cui eravamo consapevoli e che comprensibilmente all’esterno genera interrogativi, dispiacere e un senso di amarezza, perché in questi anni il nostro territorio ha dato prova di saper ospitare un evento straordinario con numeri record ed era stato uno dei più amati e apprezzati da tifosi“.

Si parte dal fine settimana dell’8 marzo a quello del 6 dicembre 2026, per un totale di 24 Gran Premi. Al via con il Gran Premio d’Australia per chiudere con Abu Dhabi. Per l’Italia è confermato l’appuntamento di Monza (4-6 settembre), mentre perde quello di Imola, che viene invece “sostituito” dal Gran Premio di Madrid, facendo raddoppiare la Spagna. Restano invece tre gli appuntamenti negli Stati Uniti, a Miami, Austin e Las Vegas. (fotografia di copertina: Ferrari Media Center)

Sanità, infarto: nei pazienti seguiti da infermieri esperti si riduce del 30% il rischio di recidiva

Per chi ha già avuto un infarto il rischio di recidiva si riduce del 30% se è seguito da un infermiere esperto. È il risultato del progetto “Allepre”, condotto in sette centri cardiologici dell’Emilia-Romagna, che ha valutato l’efficacia di un programma di prevenzione secondaria completamente gestito da infermieri esperti insieme ai medici, per ridurre nel tempo il rischio di eventi cardiovascolari, come infarto e ictus, e di abbassare la mortalità.
Un’importante ricerca a livello internazionale per numero di partecipanti, con oltre duemila persone seguite da infermieri per un periodo continuativo di cinque anni, che ha coinvolto sette centri cardiologici emiliano-romagnoli: Cardiologia Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma (capofila), Cardiologia Ospedale di Vaio Fidenza, Cardiologia Ospedale Guglielmo da Saliceto Piacenza, Cardiologia Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, Cardiologia Castelnovo Monti (RE), Cardiologia Ospedale di Carpi (MO), Cardiologia Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense di Baggiovara (MO).

I risultati dello studio, presentati recentemente al congresso internazionale di cardiologia American College of Cardiology a Chicago, evidenziano come l’infermiere sia un elemento cruciale nel percorso di cura: da un lato è il primo punto di contatto con pazienti e famiglie in un momento di particolare vulnerabilità, dall’altro contribuisce a instaurare un rapporto di fiducia per adottare comportamenti più salutari e prevenire le recidive. Circa il 20-30% dei pazienti che hanno subito un infarto, infatti, rischia di affrontarne un secondo entro due anni. Nonostante l’adozione di uno stile di vita sano e il controllo dei fattori di rischio siano strategie efficaci contro le recidive, dopo un anno un paziente su quattro interrompe le terapie prescritte.

La metodologia
La ricerca ha coinvolto soprattutto uomini di circa 64 anni ricoverati per condizioni cardiache gravi quali infarto miocardico acuto o angina instabile. I pazienti sono stati suddivisi in due gruppi, uno seguito da infermieri esperti insieme ai medici, attraverso un programma strutturato, e l’altro curato con l’assistenza standard.
Nel gruppo di intervento, i pazienti hanno partecipato a nove sessioni educazionali individuali durante le quali gli infermieri hanno valutato complessivamente il rischio cardiovascolare, offrendo consulenze mirate per modificare lo stile di vita e favorire l’adesione alle terapie. Un team multidisciplinare composto da diabetologi, nutrizionisti, specialisti antifumo e psicologi ha fornito supporto aggiuntivo in base alle necessità individuali.

Il gruppo di ricerca
Il progetto, nato a cura del prof. Diego Ardissino, già primario del reparto di Cardiologia dell’Ospedale Maggiore di Parma, si è sviluppato con la collaborazione della direttrice delle attività didattiche professionalizzanti del corso di laurea in infermieristica Rachele La Sala e dell’infermiere Giuseppe De Stefano, del Direttore della struttura di Cardiologia prof. Giampaolo Niccoli insieme alla ricercatrice Giulia Magnani. Hanno contribuito alla realizzazione dello studio Caterina Caminiti, direttrice della struttura Ricerca clinica ed Epidemiologica e il biostatistico Giuseppe Maglietta.

Carabiniere ucciso a colpi d’arma da fuoco: sarebbe andato in pensione tra poco

Tragedia nella prima mattinata di oggi, giovedì 12 giugno, a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi.

Un Carabiniere, che sarebbe andato in pensione tra poche settimane, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco. Il Militare si chiamava Carlo Legrottaglie, aveva 59 anni ed era originario di Ostuni. Lascia la moglie e due figlie.

Come riportato da diversi media, la pattuglia dei Carabinieri di cui faceva parte Carlo Legrottaglie era intervenuta dopo la segnalazione di una rapina a un distributore di carburanti. I due Carabinieri hanno intercettato l’auto dei rapinatori, una Lancia Y di colore scuro, e, dopo un inseguimento durante il quale le due vetture si sarebbero più volte speronate, si sono fermati in aperta campagna.

I rapinatori sarebbero fuggiti a piedi, dividendosi: Legrottaglie ne ha inseguito uno che gli ha sparato contro, uccidendolo. Il Carabiniere sarebbe riuscito a rispondere al fuoco e pare abbia ferito il malvivente. Sono in corso le ricerche dei due uomini. (fotografia di repertorio)

 

Pisa: nuova delibera per l’assegnazione dell’Arena Garibaldi

COMUNICATO STAMPA

Pisa Sporting Club, nuova delibera per l’assegnazione dell’Arena Garibaldi: «Garantire continuità e collaborazione con la società neroazzurra»

Pisa, 11 giugno 2025. La Giunta Comunale ha approvato una delibera che avvia il procedimento per una nuova assegnazione da parte del Comune di Pisa al Pisa Sporting Club dello stadio comunale “Arena Garibaldi – Romeo Anconetani”.

Questa decisione si inserisce nel percorso già avviato nei mesi scorsi, in vista della scadenza della convenzione attualmente in vigore, fissata al 31 luglio 2025. Il nuovo contratto avrà carattere transitorio e potrà essere considerata, a tutti gli effetti, una convenzione “ponte”, volta a garantire la continuità dell’utilizzo dell’impianto da parte della squadra cittadina. Nell’ambito del compendio immobiliare dello stadio, l’Amministrazione ha inoltre avviato il percorso per il recupero della cosiddetta ex Casa del Custode, attualmente esclusa dal contratto.

«Con questa delibera – dichiara il Sindaco di Pisa Michele Conti – proseguiamo un percorso amministrativo costruito nel tempo, nell’interesse della città e con l’obiettivo di garantire le condizioni necessarie alle esigenze della squadra di calcio della città in Serie A. Abbiamo operato in stretta sinergia con il Pisa Sporting Club, attraverso un lavoro costante improntato al dialogo e alla condivisione. Il nuovo contratto di affitto lo consideriamo “ponte” in relazione alla prospettiva da parte del Pisa Sporting Club, di una proposta progettuale per la riqualificazione dello stadio, che avvierà un diverso iter amministrativo basato sulla legge stadi. E’ stata riconfermata la volontà di recuperare anche all’ex Casa del Custode, per la quale l’Amministrazione si sta adoperando per il rientro nella disponibilità pubblica. L’immobile in futuro, ad esempio, potrà rispondere alla proposta dell’Associazione Cento per la realizzazione di un museo dedicato alla storia del Pisa, patrimonio collettivo della nostra comunità».

Adesso gli uffici comunali e il Pisa Sporting Club dovranno condividere e firmare il contratto, entro il mese di luglio, per l’utilizzo regolare dello stadio nella prossima stagione nel campionato di Serie A, in linea con la delibera di indirizzo adottata dalla Giunta lo scorso 3 aprile.

55enne muore dopo essere stata investita, si cerca il responsabile

Una donna di 55 anni è morta dopo essere stata investita da un’auto che però non si sarebbe fermata. Come riportato dalla stampa locale, è accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 11 giugno, intorno alle 9.00, a Riccione, in provincia di Rimini.

La donna è stata rinvenuta senza vita in viale Settembrini, all’incrocio con via Galliano, dove abitava. Si chiamava Antonia Conti e lavorava come illustratrice medico scientifica.
Sul posto, oltre al personale sanitario del 118, sono intervenuti gli Agenti della Polizia Locale e i Carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile. Non vi sarebbero testimoni oculari.

Dai primi accertamenti, non vi sarebbero nemmeno segni di frenata e tra le ipotesi c’è pure quella che l’investitore non si sia accorto di nulla.
Sul luogo del sinistro è giunto anche il medico legale che dovrà accertare le cause della morte. (fotografia di repertorio)

Salute, in arrivo in Emilia-Romagna due piccole pazienti provenienti dalla Striscia di Gaza

Ancora una volta l’Emilia-Romagna è pronta ad accogliere pazienti bisognosi di cure provenienti dalla Striscia di Gaza: è previsto per la serata di oggi l’arrivo in regione di una ragazzina di 11 anni, affetta da Febbre del Mediterraneo, che nella fase di primo trattamento sarà accolta dalla Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Bologna, e una bambina di 6 anni, affetta da Epidermolisi Bollosa, la cosiddetta sindrome rara dei “Bambini Farfalla”, che sarà ricoverata al Policlinico di Modena, dove è presente il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale per l’EB, centro di riferimento per la cura di questa patologia per tantissimi pazienti provenienti da tutta Italia.

La missione, che fa parte della gestione nazionale Emergenza Gaza, coordinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha avuto inizio ieri, con il decollo di un aereo di Stato da Pisa per andare a prendere le due bambine accompagnate dai familiari, insieme a pazienti destinati ad altre regioni. Oggi pomeriggio è previsto l’imbarco dei passeggeri e il volo di rientro in Italia, con destinazione Pisa; da qui il viaggio verso l’Emilia-Romagna, grazie al trasporto organizzato dalla Croce Rossa e dal Servizio sanitario regionale in collaborazione con Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), con arrivo previsto in serata, salvo complicazioni, a Bologna e Modena.

É la terza missione per cui l’Emilia-Romagna ha dato la propria disponibilità ad ospitare e curare feriti provenienti dalla Striscia di Gaza.
Le due pazienti viaggiano accompagnate dai familiari, tra i quali i genitori, la cui ospitalità è organizzata e coordinata dalle Prefetture, in collaborazione con Associazioni di volontariato. (fotografia di repertorio, generica di corridoio d’ospedale)

Ufficiale: sarà Salernitana-Samp il playout di Serie B

UFFICIALE: sarà – il playout di #SerieBKT per decidere chi rimarrà nella serie cadetta e chi invece retrocederà in Serie C.

Andata domenica 15 giugno ore 20:30 a Genova

Ritorno venerdì 20 giugno ore 20:30 a Salerno

Colpito da malore muore davanti agli occhi delle sue figliolette

Tragedia a Riccione, in provincia di Rimini, sulla riviera romagnola. Un uomo di 51 anni è morto stroncato da un malore mentre era in vacanza con le figlie piccole.

L’uomo si trovava in spiaggia, sulla battigia a pochi metri dalla riva, davanti allo stabilimento 88, quando, mentre giocava in acqua con le sue bimbe di 9 e 10 anni, si è improvvisamente sentito male e si è accasciato. E’ accaduto nel pomeriggio di lunedì scorso, 9 giugno. I primi a prestare soccorso sono stati i bagnini, attirati dalle urla delle piccole, in attesa del personale sanitario del 118, giunto con un’ambulanza e un’auto medicalizzata. Per il 51enne non c’è stato però purtroppo nulla da fare, il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso.

Sul posto è intervenuto anche il personale della Capitaneria di Porto per gli accertamenti di rito. L’uomo, che si chiamava Giangiacomo Giorgi, era arrivato da Bologna da alcuni giorni per trascorrere le vacanze nella sua casa di Riccione. (fotografia di repertorio)

I Tiromancino festeggiano i 25 anni di “La descrizione di un attimo”

Sono passati 25 anni dalla pubblicazione di “La descrizione di un attimo”, uno degli album più amati e famosi della band, e i Tiromancino vogliono festeggiare questo anniversario con la ripubblicazione dello storico disco. Come svelano Federico Zampaglione e compagni, l’album uscirà il 20 giugno e sarà disponibile in diversi formati: LP in vinile da 180 grammi, CD Digipack e uno speciale Set in edizione limitata numerata con LP, CD e riproduzione in plexiglass dell’indimenticabile cartello della copertina.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Federico Zampaglione (@tiromancinoofficial)

Prima dell’uscita del disco, i Tiromancino partiranno per il tour estivo, che prenderà il via l’11 giugno a Castel Raimondo (MC) e che proseguirà il 22 giugno a Maida (CZ), il 12 luglio a Tharros Cabras (OR), il 16 luglio a Santa Severa (RM), il 19 luglio a Cuneo, il 10 agosto a Montemileto (AV), il 14 agosto ad Alba Adriatica (TE), il 17 agosto a Taranto, il 18 agosto a Pisticci (MT) e il 21 agosto a Rodi Garganico (FG).

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Federico Zampaglione (@tiromancinoofficial)

Vasco Rossi riceve le chiavi della città di Firenze

Dopo i due concerti alla Visarno Arena, totalmente sold out, Vasco Rossi è stato invitato a ricevere un importantissimo riconoscimento. Il Komandante ha ricevuto dalle mani della sindaca Sara Funaro le Chiavi della Città di Firenze, davanti a una folla gremita di fan esultanti e giornalisti.

“A Vasco Rossi, il provocatore come ama definirsi, il conferimento delle Chiavi della Città che rappresentano il segno inequivocabile della gratitudine di Firenze verso un artista che ha saputo essere vicino alla sua gente, condividendo le profonde e proprie emozioni, valori e passioni”, questo il discorso della sindaca Sara Funaro.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi)

E non è mancato un momento di commozione, con un post dedicato al padre Carlino, scomparso nel 1979: “Ieri è stata davvero una splendida giornata! Sono onorato e fiero di aver ricevuto le Chiavi della Città di Firenze e dedico questo riconoscimento a mio padre Carlino, il camionista che non ha potuto vedere niente di tutto questo.
Grazie Firenze. Grazie”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi)

E infine un post con le foto più belle di questo momento memorabile per il rocker di Zocca, che l’11 e 12 giugno è atteso a Bologna per le prossime date di “Vasco Live Duemilaventicinque”. Il tour proseguirà poi a Napoli, Messina e Roma.

“Sono ancora emozionato… ! Un affetto sincero, così straordinario… da una città meravigliosa come Firenze. La città d’arte più bella del mondo! Dove La bellezza, l’arte e la cultura si respirano nell’aria. Sono orgoglioso e fiero di essere considerato un vostro concittadino! Porterò questa giornata nel cuore come uno dei momenti più belli della mia vita”, ha scritto sui social.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi)

F1, calendario 2026: l’Italia perde Imola. Confermata Monza

44 HAMILTON Lewis (gbr), Scuderia Ferrari SF-25, action 16 LECLERC Charles (mco), Scuderia Ferrari SF-25, action during the Formula 1 AWS Gran Premio del Made in Italy e Dell’Emilia-Romagna 2025, Emilia Romagna Grand Prix 2025, 7th round of the 2025 FIA Formula One World Championship from May 16 to 18, 2025 on the Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, in Imola, Italy - Photo Alberto Vimercati / DPPI

Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna, nel circuito di Imola, nel Bolognese, è stato escluso dal calendario dei Gran premi di Formula 1 del 2026, ufficializzato da FIA e Formula 1.
È una notizia – hanno dichiarato all’Ansa il Sindaco Marco Panieri e il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale di cui eravamo consapevoli e che comprensibilmente all’esterno genera interrogativi, dispiacere e un senso di amarezza, perché in questi anni il nostro territorio ha dato prova di saper ospitare un evento straordinario con numeri record ed era stato uno dei più amati e apprezzati da tifosi“.

Si parte dal fine settimana dell’8 marzo a quello del 6 dicembre 2026, per un totale di 24 Gran Premi. Al via con il Gran Premio d’Australia per chiudere con Abu Dhabi. Per l’Italia è confermato l’appuntamento di Monza (4-6 settembre), mentre perde quello di Imola, che viene invece “sostituito” dal Gran Premio di Madrid, facendo raddoppiare la Spagna. Restano invece tre gli appuntamenti negli Stati Uniti, a Miami, Austin e Las Vegas. (fotografia di copertina: Ferrari Media Center)

Sanità, infarto: nei pazienti seguiti da infermieri esperti si riduce del 30% il rischio di recidiva

Per chi ha già avuto un infarto il rischio di recidiva si riduce del 30% se è seguito da un infermiere esperto. È il risultato del progetto “Allepre”, condotto in sette centri cardiologici dell’Emilia-Romagna, che ha valutato l’efficacia di un programma di prevenzione secondaria completamente gestito da infermieri esperti insieme ai medici, per ridurre nel tempo il rischio di eventi cardiovascolari, come infarto e ictus, e di abbassare la mortalità.
Un’importante ricerca a livello internazionale per numero di partecipanti, con oltre duemila persone seguite da infermieri per un periodo continuativo di cinque anni, che ha coinvolto sette centri cardiologici emiliano-romagnoli: Cardiologia Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma (capofila), Cardiologia Ospedale di Vaio Fidenza, Cardiologia Ospedale Guglielmo da Saliceto Piacenza, Cardiologia Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, Cardiologia Castelnovo Monti (RE), Cardiologia Ospedale di Carpi (MO), Cardiologia Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense di Baggiovara (MO).

I risultati dello studio, presentati recentemente al congresso internazionale di cardiologia American College of Cardiology a Chicago, evidenziano come l’infermiere sia un elemento cruciale nel percorso di cura: da un lato è il primo punto di contatto con pazienti e famiglie in un momento di particolare vulnerabilità, dall’altro contribuisce a instaurare un rapporto di fiducia per adottare comportamenti più salutari e prevenire le recidive. Circa il 20-30% dei pazienti che hanno subito un infarto, infatti, rischia di affrontarne un secondo entro due anni. Nonostante l’adozione di uno stile di vita sano e il controllo dei fattori di rischio siano strategie efficaci contro le recidive, dopo un anno un paziente su quattro interrompe le terapie prescritte.

La metodologia
La ricerca ha coinvolto soprattutto uomini di circa 64 anni ricoverati per condizioni cardiache gravi quali infarto miocardico acuto o angina instabile. I pazienti sono stati suddivisi in due gruppi, uno seguito da infermieri esperti insieme ai medici, attraverso un programma strutturato, e l’altro curato con l’assistenza standard.
Nel gruppo di intervento, i pazienti hanno partecipato a nove sessioni educazionali individuali durante le quali gli infermieri hanno valutato complessivamente il rischio cardiovascolare, offrendo consulenze mirate per modificare lo stile di vita e favorire l’adesione alle terapie. Un team multidisciplinare composto da diabetologi, nutrizionisti, specialisti antifumo e psicologi ha fornito supporto aggiuntivo in base alle necessità individuali.

Il gruppo di ricerca
Il progetto, nato a cura del prof. Diego Ardissino, già primario del reparto di Cardiologia dell’Ospedale Maggiore di Parma, si è sviluppato con la collaborazione della direttrice delle attività didattiche professionalizzanti del corso di laurea in infermieristica Rachele La Sala e dell’infermiere Giuseppe De Stefano, del Direttore della struttura di Cardiologia prof. Giampaolo Niccoli insieme alla ricercatrice Giulia Magnani. Hanno contribuito alla realizzazione dello studio Caterina Caminiti, direttrice della struttura Ricerca clinica ed Epidemiologica e il biostatistico Giuseppe Maglietta.

Fugge dopo avere investito e ucciso un uomo: 52enne arrestato dai...

Un albanese di 52 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Castel d’Aiano, nel Bolognese, per omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso. È...