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Cinema: record al botteghino per il biopic “Michael”

Il biopic “Michael” debutta sul grande schermo con numeri molto forti: 217 milioni di dollari incassati a livello globale, di cui 97 solo negli Stati Uniti. È il miglior esordio di sempre per un film musicale di questo tipo. Il progetto è dedicato a Michael Jackson ed è interpretato dal nipote Jaafar Jackson. Con questi numeri, il film supera altri titoli noti come “Straight Outta Compton” e “Bohemian Rhapsody”, almeno per quanto riguarda il debutto.

Dietro il successo al box office, però, ci sono anche diverse polemiche. Secondo quanto riportato dal magazine Variety, una parte del film sarebbe stata modificata: il terzo atto, legato alle accuse di abusi, sarebbe stato rimosso. Questa scelta sarebbe collegata a questioni legali, in particolare a un accordo passato con la famiglia di Jordan Chandler, che impedirebbe di rappresentare certi episodi. Si tratta di una vicenda che risale agli anni ’90 e che ha segnato a lungo la figura pubblica di Jackson.

Nel frattempo, il dibattito si è riacceso anche fuori dal cinema. James Safechuck, tra i protagonisti del documentario “Leaving Neverland”, ha pubblicato un messaggio critico, parlando del rischio che alcune figure vengano ancora celebrate nonostante le accuse. Anche il regista del documentario, Dan Reed, ha attaccato il film, sostenendo che ignori completamente questi aspetti. Dall’altra parte, il regista del biopic, Antoine Fuqua, ha risposto mettendo in dubbio alcune testimonianze e parlando di possibili interessi economici.

La discussione resta quindi aperta. Da un lato ci sono i numeri molto alti al botteghino, dall’altro un tema che continua a dividere opinione pubblica e addetti ai lavori.

Domani sera finale della Supercoppa di Eccellenza toscana tra Lucchese e Rondinella Marzocco

Domani (mercoledì 29 aprile), alle 20,45, allo stadio Germano Bellucci di Agliana, la Lucchese Calcio disputerà l’ultimo match stagionale: sarà la Supercoppa Eccellenza Toscana, che si contenderà con la Rondinella Marzocco, vincitrice del girone B.

Dopo 7 anni, quindi, viene riproposta la sfida che assegna il titolo di miglior squadra della massima categoria regionale. L’ultima edizione si era giocata nel 2019 tra Grassina e Grosseto, con la vittoria dei fiorentini allo stadio “Bozzi” delle Due Strade, a Firenze; successivamente, il Covid aveva fermato questa competizione, che non era più stata ripristinata fino a quest’anno.

Dove passa il fuoco: i rischi del luogo considerato il più sicuro, la propria casa

Ogni anno in Italia i Vigili del Fuoco effettuano oltre 200mila interventi per incendi ed esplosioni. Le abitazioni rappresentano il contesto più frequentemente coinvolto e, soprattutto, quello più pericoloso: oltre il 60% delle vittime di incendio si registra proprio in ambito domestico.
Questo dato evidenzia come la casa, pur essendo percepita come un luogo sicuro, sia in realtà uno degli ambienti a maggior rischio in caso di incendio, soprattutto a causa della presenza diffusa di materiali combustibili e della possibilità di inalazione di fumi tossici.

Statisticamente, oltre la metà degli incendi (o dei principi di incendio) ha origine da cause elettriche, spesso riconducibili all’utilizzo di elettrodomestici, a cortocircuiti o a malfunzionamenti dell’impianto elettrico. Una quota significativa è inoltre associata a problematiche legate alle canne fumarie e all’uso di dispositivi di cottura alimentati a gas, mentre la restante parte è imputabile a cause varie o non accertate.
Anche i dispositivi alimentati da batterie ricaricabili possono costituire una possibile fonte di innesco, in particolare durante la fase di ricarica, quando risultano collegati alla rete elettrica o a dispositivi di alimentazione ausiliari (power bank).

Un incendio all’interno di un’abitazione può evolvere in modo altamente distruttivo, raggiungendo il punto di flash-over, cui segue l’incendio generalizzato di tutto il materiale combustibile presente. In altri casi può rimanere confinato nel locale in cui si è sviluppato fino ad auto estinguersi.
La discriminante sull’andamento dell’evento distruttivo dipende da alcune caratteristiche:
– quantità di combustibile;
– tipo di combustibile;
– aereazione dei locali;
– compartimentazione dei locali.

Naturalmente, qualora un incendio si sviluppi in un ambiente caratterizzato da un basso carico d’incendio, con presenza limitata di materiali combustibili e arredi in legno massello, la probabilità di una rapida propagazione risulta ridotta, così come la produzione di fumi e gas nocivi.
Al contrario, ambienti con elevato carico d’incendio, caratterizzati dalla presenza di materiali combustibili quali arredi imbottiti, pannelli in legno truciolare, colle e materie plastiche, determinano, in caso di incendio, una significativa produzione di fumi e gas altamente tossici e infiammabili.

Tali condizioni favoriscono una rapida propagazione dell’incendio agli ambienti limitrofi e il possibile raggiungimento della fase di flashover in tempi brevi.
L’aerazione dei locali gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo di un incendio. Oggi, grazie a infissi sempre più performanti e a sistemi di riscaldamento e raffrescamento evoluti, le abitazioni sono molto più “sigillate” rispetto al passato e la ventilazione naturale si è ridotta notevolmente.
In queste condizioni, l’incendio può rallentare la sua velocità di propagazione che, se da un lato evita un maggior coinvolgimento della struttura, dall’altro comporta comunque la formazione di grandi quantità di fumi caldi e gas tossici, estremamente pericolosi per chi si trova all’interno.
Il rischio maggiore si presenta nel cosiddetto backdraft (ritorno di fiamma): se un ambiente chiuso, saturo di fumi e gas infiammabili, riceve improvvisamente aria dall’esterno, ad esempio aprendo una porta o una finestra, può verificarsi un’accensione violenta della miscela, con effetti simili a un’esplosione.

MISURE DI PREVENZIONE:

1. verificare che gli impianti elettrici siano realizzati a regola d’arte e che sia presente dichiarazione di conformità;
2. lo stesso vale per gli impianti di adduzione e utilizzo di gas infiammabili (metano o gpl);
3. verificare che i camini e gli altri impianti a combustibile solido (legna, pellet, cippato, ecc) siano montati a regola d’arte con particolare attenzione al montaggio delle canne fumarie e soprattutto in caso di presenza di tetti in legno o peggio ancora tetti ventilati;
4. non lasciare MAI in carica bici o monopattini elettrici dentro casa, qualora sia l’unico posto possibile, caricare sempre quando si è presenti e possibilmente in stanze ventilate e con poco materiale infiammabile;
5. non lasciare in carica cellulari o tablet di notte, se proprio non se ne può fare a meno, tenerli comunque a portata di mano e comunque non appoggiarli MAI in carica su materiale infiammabile (cuscini, materassi, divani imbottiti, poltrone, ecc);
6. in caso di uso di candele posizionarle in contenitori che non bruciano e in posizione distante da materiale combustibile;
7. non uscire di casa lasciando sul piano cottura pentole con il fuoco acceso.

MISURE DI PROTEZIONE:

1. se il fuoco è nella fase iniziale e valgono tutte le seguenti condizioni:
– è di modeste dimensioni (interessa un cestino, un cuscino, un pentolino);
– l’aria è sicuramente respirabile;
– hai a disposizione una via di esodo alle spalle per andare via in qualsiasi istante;
– hai a disposizione un estintore;
allora prova a spegnere con l’estintore.

2. se non puoi provare a spegnere:
– esci dai locali interessati;
– chiudi le relative porte di accesso;
– avvisa possibilmente tutti i presenti dell’edificio di quanto sta avvenendo.
Segui quanto indicato al punto 3).

3. In caso di necessità, chiama immediatamente il numero unico di emergenza 112 (dal 1° aprile 2025, il 112 ingloba le chiamate di soccorso al 115, al 118, al 112, al 113, …), indicando:
– le proprie generalità e da dove si sta telefonando;
– cosa sta accadendo con riferimento a luogo, entità dell’INCENDIO e, soprattutto, se ci sono persone bloccate che non possono uscire e in imminente pericolo di vita;
– se l’incendio coinvolge depositi con sostanze pericolose o apparecchiature;
– attendere sempre che sia l’operatore della Sala operativa a chiudere la chiamata cercando di rispondere a tutte le domande.

4. mantieni, se possibile, accessibile la viabilità ai mezzi di soccorso per consentire nel modo più efficace le operazioni dei Vigili del Fuoco quando arrivano e l’avvicinamento con mezzi per evacuare le persone (Autoscala). (a cura dei Vigili del Fuoco di Ravenna- fotografia: incendio appartamento Firenze 2024)

Pooh: a grande richiesta si aggiunge una nuova data al Parco Ducale di Parma

A grande richiesta i Pooh, lunedì 7 settembre, saranno al Parco Ducale di Parma, grazie a Caos Organizzazione Spettacoli, con “Pooh 60 – La Nostra Storia – Estate”, il tour estivo che porterà la grande celebrazione dei 60 anni di carriera della band nelle più suggestive location all’aperto con un repertorio senza tempo.
Un’esperienza unica di musica, ricordi e condivisione, pensata per vivere dal vivo una storia che attraversa generazioni, che ha segnato la colonna sonora di milioni di persone e che, a sessant’anni dal primo passo, continua a stupire, coinvolgere e unire il pubblico.

“Finalmente è ufficiale: il 7 settembre suoneremo nel Parco Ducale di Parma, polmone verde della città che ci accoglie a braccia aperte fin dagli anni ’70.
Siamo felici di ritornare in una città che amiamo tantissimo e che negli anni ci ha ospitati nei suoi teatri, nel palasport”, hanno scritto sui social.

1966 – 2026. 60 anni di musica, di emozioni e di successi: i Pooh sono pronti a tornare per quello che sarà un attesissimo anno di festeggiamenti e sorprese per il traguardo da record del loro sessantennale, che li conferma tre le band più longeve e amate di sempre. Uno degli eventi musicali più attesi e celebrati di sempre. Una band che continua a scrivere la storia e un successo che non conosce pause.

La storia e la carriera dei Pooh sarà focus nel live da ogni punto di vista: per “Pooh 60 – La Nostra Storia”, le grafiche, le scenografie, e le immagini saranno pensate per ripercorrere i 60 anni di storia della band, proprio come era stato fatto nel 1991 per l’omonimo tour iconico con cui i Pooh avevano festeggiato i loro 25 anni di carriera.
Nati nel 1966 da un’idea di Valerio Negrini, in 60 anni di carriera i Pooh hanno superato i 100 milioni di dischi venduti, hanno ottenuto un elenco spropositato di premi e riconoscimenti e si sono dimostrati dei veri “pionieri” per le rivoluzioni introdotte nei loro live, i temi trattati nei loro brani, l’uso della tecnologia moderna e la multimedialità e tanto ancora.

I biglietti per il concerto a Parma sono in vendita dalle ore 10.00 di domani, mercoledì 29 aprile su TicketOne e presso i punti vendita autorizzati.

Taylor Swift brevetta voce e immagine per proteggersi dall’intelligenza artificiale

Taylor Swift fa ancora parlare di sé, ma questa volta per un motivo diverso dal solito: quello dei brevetti. L’obiettivo è chiaro, provare a proteggere la sua voce e la sua immagine, soprattutto in un momento in cui i contenuti creati con l’intelligenza artificiale stanno aumentando.

Negli ultimi giorni ha depositato alcune richieste presso l’ufficio marchi negli Stati Uniti. Tra queste ci sono anche due frasi molto semplici: “Hey, it’s Taylor” e “Hey, it’s Taylor Swift”. Non solo scritte, ma proprio registrate con la sua voce, con file audio allegati. Non è una pratica così comune, di solito si vengono registrati nomi, loghi o simboli, anche se esistono già esempi legati ai suoni, come alcuni jingle televisivi. In questo caso, però, il focus è proprio sulla voce.

C’è anche un’altra richiesta: riguarda una sua immagine mentre si esibisce sul palco. In realtà Swift ha già molti marchi registrati, tra nome, titoli di album e testi, ma questa volta il contesto è diverso. Dietro questa scelta c’è anche il tema dei deepfake: video e audio generati con l’IA stanno diventando sempre più diffusi, e questo tipo di tutela potrebbe servire a limitare usi non autorizzati.

Non è l’unico caso recente. Anche Matthew McConaughey aveva provato a muoversi in modo simile, cercando di proteggere la propria immagine. Resta però da capire quanto queste strategie possano davvero funzionare a livello legale. Per ora, Swift aggiunge un altro tassello al controllo della sua identità artistica, spostandosi anche su un piano più tecnico e giuridico.

Barca avvolta dalle fiamme a Venezia: ferito il proprietario

Uno scoppio e un’alta colonna di fumo: attimi di paura per turisti e residenti nella mattinata di oggi, martedì 28 aprile, quando, intorno alle 6.30, una barca ormeggiata in un canale del sestiere di Cannaregio, alla Madonna dell’Orto, a Venezia, ha preso fuoco.

Due APL, Autopompe Lagunari dei Vigili del Fuoco, giunte dalla sede di Venezia Dorsoduro, sono intervenute per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Nel tentativo di spegnere le fiamme, partite dal motore, per cause in corso di accertamento, e che si sono poi propagate al resto dell’imbarcazione, il proprietario del natante è rimasto ferito ed è stato affidato al personale sanitario del Suem 118. L’uomo è stato traportato in ospedale ma non sarebbe grave.

Coinvolta nel rogo anche la prua di un’imbarcazione vicina. Sul luogo dell’incendio è intervenuta la Polizia Locale per svolgere gli accertamenti del caso.

Enrico Galiano in scena a Bologna con “Sei un mito!”

Arriva il 15 maggio al Teatro Celebrazioni di Bologna “Sei un mito!”, la lezione-spettacolo di Enrico Galiano che parte dai miti greci per osservare meglio il presente. Centrale il concetto del Dàimon platonico, quella forza interiore che guida ciascuno verso la realizzazione del proprio potenziale.
Sentiamo Galiano, intervistato da Alessio Aymone:

Samurai Jay: il 22 maggio arriva il nuovo album “Amatore”

Il nuovo capitolo di Samurai Jay ha una data precisa: “Amatore” uscirà il 22 maggio. È il suo secondo album di inediti, a distanza di sei anni da “Lacrime”. Negli ultimi mesi le cose si sono mosse velocemente per l’artista: ha iniziato il 2026 con il debutto tra i big al Festival di Sanremo, chiuso al 17° posto. Subito dopo è partito il percorso del singolo “Ossessione”, che è rimasto per settimane in cima alla classifica FIMI. Il brano ha ottenuto il Disco di Platino e ha avuto anche una versione in spagnolo, “Obsesiòn”, realizzata insieme a Naiara. Un passaggio che ha allargato ancora di più il pubblico.

Tornando all’album, Amatore non è solo un titolo, ma anche il cognome dell’artista (Gennaro Amatore) e soprattutto un’idea che guida tutto il disco. Il tema centrale è quello dell’amore, visto come qualcosa che spinge avanti sia nella vita che nella musica.

L’album è già disponibile in pre-order, anche in versione fisica. Sarà disponibile in vinile standard, edizioni autografate e varianti con cover alternativa, oltre al classico CD.

 

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Fugge dopo avere investito e ucciso un uomo: 52enne arrestato dai Carabinieri

Un albanese di 52 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Castel d’Aiano, nel Bolognese, per omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso. È accaduto alle 18.30 di ieri, lunedì 27 aprile, quando i Militari sono stati informati che un automobilista era fuggito dopo aver investito un pedone in via dei Piani.

All’arrivo dei Carabinieri, il pedone, identificato in Gaetano Martone, 69enne, originario della provincia di Caserta e residente a Castel d’Aiano, era deceduto. Durante gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare l’automobilista in fuga, i Militari hanno scoperto che la vettura coinvolta nell’incidente stradale, una Mercedes-Benz GLC 250, si trovava a una distanza di circa 500 metri, ferma, senza conducente e danneggiata nella parte anteriore, con una serie di segni compatibili con l’investimento: parabrezza rotto con presenza di tracce ematiche, airbag esplosi e altri danni sulla carrozzeria. Il proprietario dell’auto era nelle vicinanze ed è stato identificato nel 52enne albanese. Lo stesso avrebbe ammesso di essere uscito fuori strada, negando l’investimento del 69enne. Invitato a sottoporsi all’alcol test, l’automobilista, illeso, si è rifiutato, dando comunque ai Carabinieri il consenso per essere accompagnato in una struttura sanitaria per un prelievo di sangue.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, la salma del 69enne è stata affidata ai familiari, il veicolo coinvolto nell’incidente  è stato sottoposto a sequestro penale e nei confronti del presunto responsabile, il 52enne albanese, è stata disposta la misura precautelare degli arresti domiciliari, in attesa della convalida del Gip. (foto Carabinieri di Castel d’Aiano, Bologna)

 

A scuola con una mannaia da macellaio nello zaino: denunciato 14enne

Momenti di tensione l’altra mattina in un istituto scolastico del Reggiano: secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, intorno alle 8.00 del mattino, all’esterno dei cancelli della scuola, un ragazzo di 14 anni, residente nel Reggiano, avrebbe avvicinato un altro studente di 16 anni, anch’egli reggiano, estraendo dallo zaino l’arma, una mannaia da macellaio, della lunghezza complessiva di oltre 30 cm, con una lama affilata di quasi 18 cm, per intimidirlo. L’avrebbe poi nascosta nei vestiti per entrare regolarmente a scuola.

Le motivazioni alla base del gesto sarebbero riconducibili a forti attriti legati alla gelosia per una ragazza. Gli ulteriori accertamenti condotti dai Militari, anche attraverso l’analisi dei profili social, hanno di fatto confermato la situazione di conflittualità tra i due ragazzini poi sfociata nelle minacce. I Carabinieri hanno sequestrato l’arma, che è stata peraltro successivamente riconosciuta dal genitore del minore come un utensile da cucina prelevato dalla propria abitazione.

Il 14enne è stato condotto in caserma per le procedure di identificazione e successivamente riaffidato alla famiglia dopo essere stato denunciato alla Procura minorile per i reati di minaccia aggravata e porto abusivo di armi. (fotografia di repertorio)

Cinema: record al botteghino per il biopic “Michael”

Il biopic “Michael” debutta sul grande schermo con numeri molto forti: 217 milioni di dollari incassati a livello globale, di cui 97 solo negli Stati Uniti. È il miglior esordio di sempre per un film musicale di questo tipo. Il progetto è dedicato a Michael Jackson ed è interpretato dal nipote Jaafar Jackson. Con questi numeri, il film supera altri titoli noti come “Straight Outta Compton” e “Bohemian Rhapsody”, almeno per quanto riguarda il debutto.

Dietro il successo al box office, però, ci sono anche diverse polemiche. Secondo quanto riportato dal magazine Variety, una parte del film sarebbe stata modificata: il terzo atto, legato alle accuse di abusi, sarebbe stato rimosso. Questa scelta sarebbe collegata a questioni legali, in particolare a un accordo passato con la famiglia di Jordan Chandler, che impedirebbe di rappresentare certi episodi. Si tratta di una vicenda che risale agli anni ’90 e che ha segnato a lungo la figura pubblica di Jackson.

Nel frattempo, il dibattito si è riacceso anche fuori dal cinema. James Safechuck, tra i protagonisti del documentario “Leaving Neverland”, ha pubblicato un messaggio critico, parlando del rischio che alcune figure vengano ancora celebrate nonostante le accuse. Anche il regista del documentario, Dan Reed, ha attaccato il film, sostenendo che ignori completamente questi aspetti. Dall’altra parte, il regista del biopic, Antoine Fuqua, ha risposto mettendo in dubbio alcune testimonianze e parlando di possibili interessi economici.

La discussione resta quindi aperta. Da un lato ci sono i numeri molto alti al botteghino, dall’altro un tema che continua a dividere opinione pubblica e addetti ai lavori.

Domani sera finale della Supercoppa di Eccellenza toscana tra Lucchese e Rondinella Marzocco

Domani (mercoledì 29 aprile), alle 20,45, allo stadio Germano Bellucci di Agliana, la Lucchese Calcio disputerà l’ultimo match stagionale: sarà la Supercoppa Eccellenza Toscana, che si contenderà con la Rondinella Marzocco, vincitrice del girone B.

Dopo 7 anni, quindi, viene riproposta la sfida che assegna il titolo di miglior squadra della massima categoria regionale. L’ultima edizione si era giocata nel 2019 tra Grassina e Grosseto, con la vittoria dei fiorentini allo stadio “Bozzi” delle Due Strade, a Firenze; successivamente, il Covid aveva fermato questa competizione, che non era più stata ripristinata fino a quest’anno.

Dove passa il fuoco: i rischi del luogo considerato il più sicuro, la propria casa

Ogni anno in Italia i Vigili del Fuoco effettuano oltre 200mila interventi per incendi ed esplosioni. Le abitazioni rappresentano il contesto più frequentemente coinvolto e, soprattutto, quello più pericoloso: oltre il 60% delle vittime di incendio si registra proprio in ambito domestico.
Questo dato evidenzia come la casa, pur essendo percepita come un luogo sicuro, sia in realtà uno degli ambienti a maggior rischio in caso di incendio, soprattutto a causa della presenza diffusa di materiali combustibili e della possibilità di inalazione di fumi tossici.

Statisticamente, oltre la metà degli incendi (o dei principi di incendio) ha origine da cause elettriche, spesso riconducibili all’utilizzo di elettrodomestici, a cortocircuiti o a malfunzionamenti dell’impianto elettrico. Una quota significativa è inoltre associata a problematiche legate alle canne fumarie e all’uso di dispositivi di cottura alimentati a gas, mentre la restante parte è imputabile a cause varie o non accertate.
Anche i dispositivi alimentati da batterie ricaricabili possono costituire una possibile fonte di innesco, in particolare durante la fase di ricarica, quando risultano collegati alla rete elettrica o a dispositivi di alimentazione ausiliari (power bank).

Un incendio all’interno di un’abitazione può evolvere in modo altamente distruttivo, raggiungendo il punto di flash-over, cui segue l’incendio generalizzato di tutto il materiale combustibile presente. In altri casi può rimanere confinato nel locale in cui si è sviluppato fino ad auto estinguersi.
La discriminante sull’andamento dell’evento distruttivo dipende da alcune caratteristiche:
– quantità di combustibile;
– tipo di combustibile;
– aereazione dei locali;
– compartimentazione dei locali.

Naturalmente, qualora un incendio si sviluppi in un ambiente caratterizzato da un basso carico d’incendio, con presenza limitata di materiali combustibili e arredi in legno massello, la probabilità di una rapida propagazione risulta ridotta, così come la produzione di fumi e gas nocivi.
Al contrario, ambienti con elevato carico d’incendio, caratterizzati dalla presenza di materiali combustibili quali arredi imbottiti, pannelli in legno truciolare, colle e materie plastiche, determinano, in caso di incendio, una significativa produzione di fumi e gas altamente tossici e infiammabili.

Tali condizioni favoriscono una rapida propagazione dell’incendio agli ambienti limitrofi e il possibile raggiungimento della fase di flashover in tempi brevi.
L’aerazione dei locali gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo di un incendio. Oggi, grazie a infissi sempre più performanti e a sistemi di riscaldamento e raffrescamento evoluti, le abitazioni sono molto più “sigillate” rispetto al passato e la ventilazione naturale si è ridotta notevolmente.
In queste condizioni, l’incendio può rallentare la sua velocità di propagazione che, se da un lato evita un maggior coinvolgimento della struttura, dall’altro comporta comunque la formazione di grandi quantità di fumi caldi e gas tossici, estremamente pericolosi per chi si trova all’interno.
Il rischio maggiore si presenta nel cosiddetto backdraft (ritorno di fiamma): se un ambiente chiuso, saturo di fumi e gas infiammabili, riceve improvvisamente aria dall’esterno, ad esempio aprendo una porta o una finestra, può verificarsi un’accensione violenta della miscela, con effetti simili a un’esplosione.

MISURE DI PREVENZIONE:

1. verificare che gli impianti elettrici siano realizzati a regola d’arte e che sia presente dichiarazione di conformità;
2. lo stesso vale per gli impianti di adduzione e utilizzo di gas infiammabili (metano o gpl);
3. verificare che i camini e gli altri impianti a combustibile solido (legna, pellet, cippato, ecc) siano montati a regola d’arte con particolare attenzione al montaggio delle canne fumarie e soprattutto in caso di presenza di tetti in legno o peggio ancora tetti ventilati;
4. non lasciare MAI in carica bici o monopattini elettrici dentro casa, qualora sia l’unico posto possibile, caricare sempre quando si è presenti e possibilmente in stanze ventilate e con poco materiale infiammabile;
5. non lasciare in carica cellulari o tablet di notte, se proprio non se ne può fare a meno, tenerli comunque a portata di mano e comunque non appoggiarli MAI in carica su materiale infiammabile (cuscini, materassi, divani imbottiti, poltrone, ecc);
6. in caso di uso di candele posizionarle in contenitori che non bruciano e in posizione distante da materiale combustibile;
7. non uscire di casa lasciando sul piano cottura pentole con il fuoco acceso.

MISURE DI PROTEZIONE:

1. se il fuoco è nella fase iniziale e valgono tutte le seguenti condizioni:
– è di modeste dimensioni (interessa un cestino, un cuscino, un pentolino);
– l’aria è sicuramente respirabile;
– hai a disposizione una via di esodo alle spalle per andare via in qualsiasi istante;
– hai a disposizione un estintore;
allora prova a spegnere con l’estintore.

2. se non puoi provare a spegnere:
– esci dai locali interessati;
– chiudi le relative porte di accesso;
– avvisa possibilmente tutti i presenti dell’edificio di quanto sta avvenendo.
Segui quanto indicato al punto 3).

3. In caso di necessità, chiama immediatamente il numero unico di emergenza 112 (dal 1° aprile 2025, il 112 ingloba le chiamate di soccorso al 115, al 118, al 112, al 113, …), indicando:
– le proprie generalità e da dove si sta telefonando;
– cosa sta accadendo con riferimento a luogo, entità dell’INCENDIO e, soprattutto, se ci sono persone bloccate che non possono uscire e in imminente pericolo di vita;
– se l’incendio coinvolge depositi con sostanze pericolose o apparecchiature;
– attendere sempre che sia l’operatore della Sala operativa a chiudere la chiamata cercando di rispondere a tutte le domande.

4. mantieni, se possibile, accessibile la viabilità ai mezzi di soccorso per consentire nel modo più efficace le operazioni dei Vigili del Fuoco quando arrivano e l’avvicinamento con mezzi per evacuare le persone (Autoscala). (a cura dei Vigili del Fuoco di Ravenna- fotografia: incendio appartamento Firenze 2024)

Pooh: a grande richiesta si aggiunge una nuova data al Parco Ducale di Parma

A grande richiesta i Pooh, lunedì 7 settembre, saranno al Parco Ducale di Parma, grazie a Caos Organizzazione Spettacoli, con “Pooh 60 – La Nostra Storia – Estate”, il tour estivo che porterà la grande celebrazione dei 60 anni di carriera della band nelle più suggestive location all’aperto con un repertorio senza tempo.
Un’esperienza unica di musica, ricordi e condivisione, pensata per vivere dal vivo una storia che attraversa generazioni, che ha segnato la colonna sonora di milioni di persone e che, a sessant’anni dal primo passo, continua a stupire, coinvolgere e unire il pubblico.

“Finalmente è ufficiale: il 7 settembre suoneremo nel Parco Ducale di Parma, polmone verde della città che ci accoglie a braccia aperte fin dagli anni ’70.
Siamo felici di ritornare in una città che amiamo tantissimo e che negli anni ci ha ospitati nei suoi teatri, nel palasport”, hanno scritto sui social.

1966 – 2026. 60 anni di musica, di emozioni e di successi: i Pooh sono pronti a tornare per quello che sarà un attesissimo anno di festeggiamenti e sorprese per il traguardo da record del loro sessantennale, che li conferma tre le band più longeve e amate di sempre. Uno degli eventi musicali più attesi e celebrati di sempre. Una band che continua a scrivere la storia e un successo che non conosce pause.

La storia e la carriera dei Pooh sarà focus nel live da ogni punto di vista: per “Pooh 60 – La Nostra Storia”, le grafiche, le scenografie, e le immagini saranno pensate per ripercorrere i 60 anni di storia della band, proprio come era stato fatto nel 1991 per l’omonimo tour iconico con cui i Pooh avevano festeggiato i loro 25 anni di carriera.
Nati nel 1966 da un’idea di Valerio Negrini, in 60 anni di carriera i Pooh hanno superato i 100 milioni di dischi venduti, hanno ottenuto un elenco spropositato di premi e riconoscimenti e si sono dimostrati dei veri “pionieri” per le rivoluzioni introdotte nei loro live, i temi trattati nei loro brani, l’uso della tecnologia moderna e la multimedialità e tanto ancora.

I biglietti per il concerto a Parma sono in vendita dalle ore 10.00 di domani, mercoledì 29 aprile su TicketOne e presso i punti vendita autorizzati.

Taylor Swift brevetta voce e immagine per proteggersi dall’intelligenza artificiale

Taylor Swift fa ancora parlare di sé, ma questa volta per un motivo diverso dal solito: quello dei brevetti. L’obiettivo è chiaro, provare a proteggere la sua voce e la sua immagine, soprattutto in un momento in cui i contenuti creati con l’intelligenza artificiale stanno aumentando.

Negli ultimi giorni ha depositato alcune richieste presso l’ufficio marchi negli Stati Uniti. Tra queste ci sono anche due frasi molto semplici: “Hey, it’s Taylor” e “Hey, it’s Taylor Swift”. Non solo scritte, ma proprio registrate con la sua voce, con file audio allegati. Non è una pratica così comune, di solito si vengono registrati nomi, loghi o simboli, anche se esistono già esempi legati ai suoni, come alcuni jingle televisivi. In questo caso, però, il focus è proprio sulla voce.

C’è anche un’altra richiesta: riguarda una sua immagine mentre si esibisce sul palco. In realtà Swift ha già molti marchi registrati, tra nome, titoli di album e testi, ma questa volta il contesto è diverso. Dietro questa scelta c’è anche il tema dei deepfake: video e audio generati con l’IA stanno diventando sempre più diffusi, e questo tipo di tutela potrebbe servire a limitare usi non autorizzati.

Non è l’unico caso recente. Anche Matthew McConaughey aveva provato a muoversi in modo simile, cercando di proteggere la propria immagine. Resta però da capire quanto queste strategie possano davvero funzionare a livello legale. Per ora, Swift aggiunge un altro tassello al controllo della sua identità artistica, spostandosi anche su un piano più tecnico e giuridico.

Barca avvolta dalle fiamme a Venezia: ferito il proprietario

Uno scoppio e un’alta colonna di fumo: attimi di paura per turisti e residenti nella mattinata di oggi, martedì 28 aprile, quando, intorno alle 6.30, una barca ormeggiata in un canale del sestiere di Cannaregio, alla Madonna dell’Orto, a Venezia, ha preso fuoco.

Due APL, Autopompe Lagunari dei Vigili del Fuoco, giunte dalla sede di Venezia Dorsoduro, sono intervenute per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Nel tentativo di spegnere le fiamme, partite dal motore, per cause in corso di accertamento, e che si sono poi propagate al resto dell’imbarcazione, il proprietario del natante è rimasto ferito ed è stato affidato al personale sanitario del Suem 118. L’uomo è stato traportato in ospedale ma non sarebbe grave.

Coinvolta nel rogo anche la prua di un’imbarcazione vicina. Sul luogo dell’incendio è intervenuta la Polizia Locale per svolgere gli accertamenti del caso.

Enrico Galiano in scena a Bologna con “Sei un mito!”

Arriva il 15 maggio al Teatro Celebrazioni di Bologna “Sei un mito!”, la lezione-spettacolo di Enrico Galiano che parte dai miti greci per osservare meglio il presente. Centrale il concetto del Dàimon platonico, quella forza interiore che guida ciascuno verso la realizzazione del proprio potenziale.
Sentiamo Galiano, intervistato da Alessio Aymone:

Samurai Jay: il 22 maggio arriva il nuovo album “Amatore”

Il nuovo capitolo di Samurai Jay ha una data precisa: “Amatore” uscirà il 22 maggio. È il suo secondo album di inediti, a distanza di sei anni da “Lacrime”. Negli ultimi mesi le cose si sono mosse velocemente per l’artista: ha iniziato il 2026 con il debutto tra i big al Festival di Sanremo, chiuso al 17° posto. Subito dopo è partito il percorso del singolo “Ossessione”, che è rimasto per settimane in cima alla classifica FIMI. Il brano ha ottenuto il Disco di Platino e ha avuto anche una versione in spagnolo, “Obsesiòn”, realizzata insieme a Naiara. Un passaggio che ha allargato ancora di più il pubblico.

Tornando all’album, Amatore non è solo un titolo, ma anche il cognome dell’artista (Gennaro Amatore) e soprattutto un’idea che guida tutto il disco. Il tema centrale è quello dell’amore, visto come qualcosa che spinge avanti sia nella vita che nella musica.

L’album è già disponibile in pre-order, anche in versione fisica. Sarà disponibile in vinile standard, edizioni autografate e varianti con cover alternativa, oltre al classico CD.

 

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Fugge dopo avere investito e ucciso un uomo: 52enne arrestato dai Carabinieri

Un albanese di 52 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Castel d’Aiano, nel Bolognese, per omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso. È accaduto alle 18.30 di ieri, lunedì 27 aprile, quando i Militari sono stati informati che un automobilista era fuggito dopo aver investito un pedone in via dei Piani.

All’arrivo dei Carabinieri, il pedone, identificato in Gaetano Martone, 69enne, originario della provincia di Caserta e residente a Castel d’Aiano, era deceduto. Durante gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare l’automobilista in fuga, i Militari hanno scoperto che la vettura coinvolta nell’incidente stradale, una Mercedes-Benz GLC 250, si trovava a una distanza di circa 500 metri, ferma, senza conducente e danneggiata nella parte anteriore, con una serie di segni compatibili con l’investimento: parabrezza rotto con presenza di tracce ematiche, airbag esplosi e altri danni sulla carrozzeria. Il proprietario dell’auto era nelle vicinanze ed è stato identificato nel 52enne albanese. Lo stesso avrebbe ammesso di essere uscito fuori strada, negando l’investimento del 69enne. Invitato a sottoporsi all’alcol test, l’automobilista, illeso, si è rifiutato, dando comunque ai Carabinieri il consenso per essere accompagnato in una struttura sanitaria per un prelievo di sangue.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, la salma del 69enne è stata affidata ai familiari, il veicolo coinvolto nell’incidente  è stato sottoposto a sequestro penale e nei confronti del presunto responsabile, il 52enne albanese, è stata disposta la misura precautelare degli arresti domiciliari, in attesa della convalida del Gip. (foto Carabinieri di Castel d’Aiano, Bologna)

 

A scuola con una mannaia da macellaio nello zaino: denunciato 14enne

Momenti di tensione l’altra mattina in un istituto scolastico del Reggiano: secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, intorno alle 8.00 del mattino, all’esterno dei cancelli della scuola, un ragazzo di 14 anni, residente nel Reggiano, avrebbe avvicinato un altro studente di 16 anni, anch’egli reggiano, estraendo dallo zaino l’arma, una mannaia da macellaio, della lunghezza complessiva di oltre 30 cm, con una lama affilata di quasi 18 cm, per intimidirlo. L’avrebbe poi nascosta nei vestiti per entrare regolarmente a scuola.

Le motivazioni alla base del gesto sarebbero riconducibili a forti attriti legati alla gelosia per una ragazza. Gli ulteriori accertamenti condotti dai Militari, anche attraverso l’analisi dei profili social, hanno di fatto confermato la situazione di conflittualità tra i due ragazzini poi sfociata nelle minacce. I Carabinieri hanno sequestrato l’arma, che è stata peraltro successivamente riconosciuta dal genitore del minore come un utensile da cucina prelevato dalla propria abitazione.

Il 14enne è stato condotto in caserma per le procedure di identificazione e successivamente riaffidato alla famiglia dopo essere stato denunciato alla Procura minorile per i reati di minaccia aggravata e porto abusivo di armi. (fotografia di repertorio)

Ragazzo di 19 anni perde la vita in un incidente stradale

Un ragazzo di 19 anni ha perso la vita dopo essersi scontrato, al volante della sua auto, una Fiat Panda, con un camion. Il...