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Serie C: playoff, Pianese batte Juve Next Gen e va alla fase nazionale

I risultati delle gare dei play-off di Serie C del secondo turno della fase a gironi, disputate mercoledì 6 maggio:

CITTADELLA-Lumezzane 1-0

22′ Rabbi

LECCO-Giana Erminio  2-1

51′ Ferri (GE), 63′ Battistini (L), 76′ Duca (L)

GIRONE B

CAMPOBASSO-Pineto 1-1

38′ D’Andrea (P), 88′ Salines (C)

Juventus Next Gen-PIANESE 0-2

79′ Bertini, 90’+2 Colombo

GIRONE C

CASERTANA-Crotone 1-1

8′ Maggio (CR), 77′ Rocchi (CA)

Cosenza-CASARANO 1-5

4′ Mazzocchi (CO), 44′ Leonetti (CA), 55′ Versienti (CA), 73′ Grandolfo (CA) 82′ Cerbone (CA), 90’+3 Chiricò (CA)

Fa le fusa il nuovo “dottore” dell’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze

È rosso, affettuosissimo, coccolone ed è un generoso dispensatore di fusa. Il gatto Pitagora, come si legge in un comunicato stampa, è il primo felino a varcare la soglia dell’Ospedale Meyer di Firenze nell’ambito di un progetto di pet therapy. Il micio, che fa parte della scuderia a quattro zampe dell’associazione Antropozoa, ha trascorso un paio d’ore in uno dei reparti più delicati: quello destinato ai pazienti e alle pazienti della Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza.

In via sperimentale, Pitagora entrerà in ospedale una volta a settimana in un ambiente igienizzato prima e dopo la sua presenza e incontrerà i giovani pazienti individuati da un’equipe composta da medici, infermieri ed esperti di interventi assistito con gli animali.
Con Pitagora saranno sempre presenti due professionisti del settore: Francesca Mugnai, psicologa ed esperta di interventi assistiti con animali, e Alexis Gerakis, operatore di interventi assistiti con gli animali. Insieme a una squadra di veterinari ed etologi, il comportamento e benessere del gatto verrà costantemente osservato e monitorato.

Grazie al supporto della Fondazione Meyer – si legge nel comunicato – e un’intuizione pionieristica, il Meyer è stato il primo centro sanitario pubblico che a livello nazionale ha introdotto gli interventi assistiti con gli animali (la cosiddetta “pet therapy”) inserendoli all’interno del protocollo sanitario e conferendo loro la dignità di una vera e propria terapia. Da 25 anni, quindi, i cani dell’associazione Antropozoa, accompagnati dal loro operatore umano specializzato, sono diventati una presenza fissa nei corridoi, nei reparti, nelle stanze dell’ospedale, attesi da pazienti, famiglie e operatori.
Un progetto strutturato che adesso compie un nuovo salto di qualità, introducendo un elemento di novità con la figura del gatto; una scelta basata sui nuovi bisogni dei pazienti, soprattutto quelli ricoverati nella Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza.

La presenza del gatto in molti contesti sociali e spesso nelle case, lo rende una figura familiare. Favorisce il contatto fisico creando situazioni di cure e di accudimento emotivamente intense, con la possibilità di instaurare una relazione fisica stretta, con effetti rassicuranti per il benessere emotivo.
È indicato soprattutto per quei pazienti, come i pazienti con patologie psichiatriche, che hanno difficoltà a fidarsi e a creare legami. La relazione con il felino è spesso incentrata su attività di cura e di gioco, attivo o passivo. Il gioco incoraggia infatti la comunicazione e l’espressione, anche nelle dinamiche di gruppo, e produce benefici importanti, consentendo la creazione di un clima caloroso.

I benefici si riflettono in modo trasversale sul piano cognitivo, emotivo e relazionale.
La presenza dell’animale, in particolare del gatto, agisce come un potente mediatore capace di stimolare la motivazione all’apprendimento e di favorire un progressivo avvicinamento alla conoscenza di sé. In questo contesto, il paziente è portato a mettersi in gioco in modo spontaneo, rafforzando l’autostima e sviluppando una maggiore capacità di autocontrollo. L’interazione guidata contribuisce inoltre a promuovere una partecipazione attiva all’interno del gruppo, con traguardi graduali, rendendo visibile e concreto il processo di crescita“.

Negramaro: nuova data per il tour estivo

A grande richiesta si aggiunge una nuova data al tour estivo dei Negramaro! “Una storia ancora semplice live 2026” si arricchisce così del nuovo appuntamento al Golfo Aranci (SS), il 27 giugno, al Gamf – Piazza Cossiga.

E come aveva spiegato la band, sarà un “tour speciale, pensato come un grande abbraccio collettivo: una scaletta imperdibile, un regalo ai fan che in questi vent’anni hanno seguito ogni tappa della loro storia, e un modo per ripercorrere insieme tutte le grandi hit che hanno reso inconfondibile il loro percorso”.

Ecco il calendario completo:
12 giugno 2026 – Campobasso, Festival dei Misteri
20 giugno 2026 – Roma, Rock in Roma
27 giugno 2026 – Golfo Aranci (SS), Gamf – Piazza Cossiga – NUOVA DATA
3 luglio 2026 – Marostica, Piazza Castello
4 luglio 2026 – Collegno, Parco Certosa Reale
10 luglio 2026 – Brescia, Arena Campo Marte
11 luglio 2026 – Genova, Arena del Mare al Porto Antico
24 luglio 2026 – Riccione, Piazzale Roma
25 luglio 2026 – Codroipo, Villa Manin
1 agosto 2026 – Lecce, Cava Del Duca
2 agosto 2026 – Bari, Oversound Music Festival – NUOVA DATA
8 agosto 2026 – Rieti, Rieti Summer Arena – NUOVA DATA
12 agosto 2026 – Follonica, Parco Centrale
13 agosto 2026 – Cinquale, Arena della Versilia
17 agosto 2026 – Santa Maria del Cedro, Arena dei Cedri
18 agosto 2026 – Roccella Jonica, Teatro al Castello
21 agosto 2026 – Palermo, Veolodromo paolo Borsellino
22 agosto 2026 – Catania, Villa Bellini
29 agosto 2026 – Montesilvano, Lungomare Aldo Moro
4 settembre 2026 – Caserta, Reggia di Caserta
6 settembre 2026 – Trento,Trento Live Fest
8 settembre 2026 – Milano, Parco della Musica
20 settembre 2026 – Verona, Arena

I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

Scontro tra tre auto: un 56enne morto e due persone ferite

Un grave incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 6 maggio, sulla SP 158, a Scarlino, in provincia di Grosseto.

A seguito di uno scontro, avvenuto per cause in corso di accertamento, tra tre auto, un 56enne ha perso la vita. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco: le operazioni di recupero della persona deceduta si sono rivelate particolarmente complesse, a causa delle condizioni del veicolo.
Una seconda persona, un ragazzo di 25 anni, già estratto dall’abitacolo da alcuni passanti prima dell’arrivo dei soccorsi, è stato trasportato alle Scotte di Siena tramite l’elisoccorso Pegaso. Un terzo ferito, in stato di shock, è stato affidato al personale sanitario e trasferito con l’ambulanza al pronto soccorso dell’Ospedale di Grosseto per accertamenti.

Sul posto sono intervenuti, oltre ai Vigili del Fuoco, il personale sanitario del 118 e le Forze dell’Ordine per i rilievi del caso necessari a ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro.

Vasco Rossi: a Ferrara parte il countdown

A Ferrara il conto alla rovescia è già iniziato. Mancano trenta giorni al ritorno di Vasco Rossi e la città ha deciso di renderlo impossibile da ignorare. Da ora, all’ingresso della città, un grande pannello led segna il tempo che separa i fan dalle due date del 5 e 6 giugno al Parco Urbano “Giorgio Bassani”. Saranno proprio questi concerti ad aprire ufficialmente il Vasco Tour 2026.

Il display è stato installato in via Modena, in uno dei punti più trafficati di Ferrara. Sopra il countdown c’è anche un enorme poster del tour, illuminato di notte da luci led. Un colpo d’occhio pensato per accogliere chi entra in città e ricordare che qualcosa di grande sta arrivando. Le due serate sono già praticamente sold out e segnano il ritorno di Vasco a Ferrara dopo quarant’anni. Un’assenza lunga, che rende questo doppio appuntamento ancora più simbolico.

Nel frattempo, la città si sta già preparando. Da mesi è attiva una task force organizzativa insieme a Live Nation, mentre il Comune continua a costruire l’attesa intorno all’evento.
E non finisce qui. L’8 maggio verrà inaugurata anche la mostra “Vasco! Vasco! Vasco!” al Teatro Comunale di Ferrara, con gli scatti del fotografo Guido Harari. Un altro pezzo del percorso che accompagnerà i fan verso il live.

Il sindaco Alan Fabbri ha parlato di un segnale concreto per preparare Ferrara ad accogliere Vasco. Ma più che un semplice concerto, qui si respira già il clima del grande evento.

Gaia accende l’estate a ritmo di samba e bossa: annunciate le prime date

A pochi giorni dalla pubblicazione del nuovo singolo “Bossa nostra”, Gaia annuncia le prime date del suo tour estivo “Summer Live 2026”.

“Samba, bossa e un’altra estate italiana. Dove ci vediamo?”, ha scritto sui social.

Ecco le prime date annunciate:

1 maggio – OLMEDO (SS) – Anfiteatro Olmedo
16 maggio – LESINA (FG) – Piazza Umberto I
23 maggio – MELILLI (SR) – Villasmundo
1 giugno – PIEDIMONTE MATESE (CE) – Piazza Roma
5 giugno – PADOVA – Pride Village
13 giugno – SAN DAMIANO D’ASTI (AT) – Collisioni Festival
27 luglio – VOLTURARA IRPINA (AV) – Piazza Roma
15 agosto – TORTORETO LIDO (TE) – Rotonda Carducci
30 agosto – TEMPIO PAUSANIA – Piazza XXV Aprile

 

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Scontro tra due auto: morta una 25enne, grave la sorella di 24 anni

Un tragico incidente stradale è accaduto nella serata di ieri, martedì 5 maggio, poco dopo le 23.30, a Granarolo, sulla Trasversale di Pianura, in provincia di Bologna.

Come riportato dalla stampa locale, a seguito di uno scontro tra due auto, avvenuto per cause in corso di accertamento, una ragazza pachistana di 25 anni, residente a Budrio, ha perso la vita e la sorella di un anno più giovane è stata trasportata in gravi condizioni all’Ospedale Maggiore di Bologna.
Le due sorelle stavano stavano tornando a casa dopo il turno di lavoro all’Interporto su una Opel Meriva condotta dalla 25enne quando è avvenuto il terribile scontro frontale con una Mercedes a bordo della quale viaggiavano due fidanzati di 30 e 24 anni, residenti a Cavezzo, nella Bassa modenese. Feriti, anche loro sono stati portati dai sanitari al Maggiore, nel capoluogo emiliano: la 24enne verserebbe in gravi condizioni. A lanciare l’allarme alcuni automobilisti di passaggio: sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118. La 25enne è apparsa subito la più grave ed è morta poco dopo.

Sul luogo del tragico sinistro anche i Carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Rolling Stones: il grande ritorno con il nuovo album “Foreign Tongues”

I Rolling Stones annunciano l’uscita del loro attesissimo nuovo album in studio, “Foreign Tongues”, in arrivo il 10 luglio in tutto il mondo. Il nuovo disco contiene 14 brani incredibilmente vividi e arriva a meno di tre anni di distanza da “Hackney Diamonds”, album acclamato dalla critica e vincitore di 1 Grammy Award. Il nuovo album sarà anticipato dal primo singolo “In the Stars”, un brano allegro e coinvolgente, da ora disponibile sulle piattaforme digitali insieme alla traccia di apertura dell’album “Rough and Twisted”.

L’album sarà disponibile in edizione fisica e digitale dal 10 luglio, mentre il singolo “In the Stars/Rough and Twisted” uscirà in formato fisico il 15 maggio.

Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood parteciperanno oggi a Brooklyn, New York, alla presentazione di “Foreign Tongues” alla stampa.
Prima dell’annuncio ufficiale di oggi, la band ha saputo alimentare con discrezione l’attesa per il nuovo progetto, anche grazie all’uscita in edizione limitata del brano “Rough and Twisted” su vinile con etichetta bianca, sotto pseudonimo The Cockroaches. Circolando tra fan e collezionisti, questa pubblicazione ha già suscitato entusiasmo e speculazioni sul sound e sulla direzione di “Foreign Tongues”, offrendo un primo assaggio dell’energia esplosiva ed esplorativa dell’album.

Registrato durante un periodo di eccezionale creatività, “Foreign Tongues” ha preso vita in meno di un mese ai Metropolis Studios di West London, con Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood che si sono riuniti con il produttore vincitore di 1 Grammy Andrew Watt, già alla guida del precedente “Hackney Diamonds”. Il risultato è un disco dinamico e lungimirante che cattura il suono inconfondibile della band mentre si spinge in nuovi territori sonori e testuali, consolidando ulteriormente la loro eredità senza pari.

L’album presenta interpretazioni eccezionali di Jagger, Richards e Wood, affiancati dai loro collaboratori abituali, tra cui Darryl Jones, Matt Clifford e Steve Jordan. Include, inoltre, una partecipazione speciale di Charlie Watts, registrata durante una delle sue ultime sessioni in studio prima della sua scomparsa nel 2021. A completare il tutto, una schiera impressionante di artisti ospiti, tra cui Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei The Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers.

Riflettendo sul processo di registrazione, Mick Jagger ha affermato: “Adoro fare queste sessioni di registrazione a Londra, al Metropolis. Sono state settimane molto intense quelle dedicate alla registrazione di “Foreign Tongues”. Avevamo 14 brani fantastici e abbiamo lavorato il più velocemente possibile. Mi piace quella sala perché non è troppo grande, così si percepisce la passione di tutti i presenti”.

Keith Richards ha aggiunto: “L’album “Foreign Tongues” è in continuità con “Hackney Diamonds” ed è stato fantastico lavorare di nuovo a Londra e avere quell’atmosfera londinese intorno a noi. È stato un mese di grande intensità. Per me, ciò che conta è il divertimento. Sono fortunato a poter fare questo e spero che duri a lungo”.

Ronnie Wood ha commentato: “L’atmosfera in studio era davvero creativa e tutta la band ha dato il meglio di sé durante l’intero processo. Molto spesso abbiamo centrato l’obiettivo già alla prima ripresa. Spero che piaccia a tutti”.

La suggestiva copertina dell’album è un dipinto realizzato dal celebre artista americano Nathaniel Mary Quinn, che ha commentato: “Creare la copertina dell’album per i Rolling Stones è un onore artistico: un dialogo con una delle forze più durature della storia culturale”.

Disabile in carrozzina vittima di una violenta rapina: identificati dai Carabinieri due uomini

Un’aggressione brutale ai danni di una persona vulnerabile, un uomo di 80 anni, invalido e costretto su una sedia a rotelle, è stata consumata in pieno giorno nella zona della stazione ferroviaria di Reggio Emilia. Identificati dai Carabinieri, come presunti responsabili della rapina aggravata, un 28enne e il suo complice 30enne.

I fatti risalgono al pomeriggio dello scorso 7 aprile: la vittima, mentre rientrava presso la propria abitazione in via Monsignor Tondelli, è stata colpita alle spalle da un soggetto che ha tentato di strapparle il marsupio portato a tracolla. Nella colluttazione che ne è seguita, l’anziano è stato sbalzato a terra, provocando il ribaltamento della carrozzina. L’aggressore, dopo aver rotto la tracolla del marsupio, è riuscito a impossessarsi dell’oggetto, contenente contanti, documenti sanitari e una tessera del supermercato, per poi dileguarsi. A causa della caduta, la vittima ha riportato ferite alle gambe, medicate sul posto dai sanitari. Le indagini sono state condotte con estrema rapidità dai Militari del Nucleo Operativo Radiomobile di Reggio Emilia.

Attraverso un’attenta analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona della stazione, gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. I filmati hanno permesso di individuare non solo il presunto autore materiale dell’aggressione, ma anche un secondo uomo che avrebbe fatto da “palo”. Quest’ultimo, dopo la sottrazione del marsupio, è stato ripreso mentre rovistava nella refurtiva insieme al complice prima di allontanarsi definitivamente. L’incrocio tra le immagini e il successivo riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima ha consentito di dare un nome ai due presunti responsabili: un egiziano di 28 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici, individuato come l’esecutore materiale, e un cubano di 30 anni, irregolare sul territorio nazionale, identificato come il “palo”. Sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri della sezione operativa, la Procura reggiana ha chiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale di Reggio Emilia un’ordinanza di applicazione di misure cautelari.

L’egiziano, già in carcere a Parma per altra causa, ha ricevuto la notifica della custodia cautelare in carcere. Per il complice è stata invece disposta la misura del divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia. Entrambi sono accusati di concorso in rapina aggravata. L’aggravante del reato è stata contestata in relazione alle condizioni della vittima e alla sua età, sottolineando l’indole violenta degli indagati che hanno agito senza scrupoli, davanti a diversi passanti.

Gigi D’Agostino torna per un evento speciale a Roma

C’è una data da segnare per l’estate 2026, e riguarda uno dei nomi più iconici della musica dance: Gigi D’Agostino torna a Roma. L’appuntamento è fissato per il 3 luglio, in una location che parla da sola: la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Un luogo che raramente ospita eventi di questo tipo, e che per una sera si trasformerà in una grande pista a cielo aperto.

Non sarà un live qualsiasi. L’evento viene presentato come unico, speciale. E il motivo è anche nel percorso recente dell’artista. Dopo un periodo lontano dalle scene, Gigi D’Agostino è tornato a farsi vedere e soprattutto a suonare. Il ritorno più simbolico è stato al Festival di Sanremo 2024, dopo oltre due anni di stop legati a problemi di salute mai raccontati nei dettagli. Da lì è ripartito tutto. Prima alcune date, poi nuovi eventi in Italia e all’estero. Ora questo concerto a Roma, che segna un altro passo in avanti.

I biglietti saranno disponibili dal 6 maggio alle ore 11 su Ticketone. Ma al di là della vendita, il punto è un altro: rivederlo in consolle.

Per molti sarà più di un semplice concerto. Sarà un momento da vivere, tra nostalgia e presente. Una notte per tornare a ballare con una colonna sonora che ha segnato intere generazioni.

Serie C: playoff, Pianese batte Juve Next Gen e va alla fase nazionale

I risultati delle gare dei play-off di Serie C del secondo turno della fase a gironi, disputate mercoledì 6 maggio:

CITTADELLA-Lumezzane 1-0

22′ Rabbi

LECCO-Giana Erminio  2-1

51′ Ferri (GE), 63′ Battistini (L), 76′ Duca (L)

GIRONE B

CAMPOBASSO-Pineto 1-1

38′ D’Andrea (P), 88′ Salines (C)

Juventus Next Gen-PIANESE 0-2

79′ Bertini, 90’+2 Colombo

GIRONE C

CASERTANA-Crotone 1-1

8′ Maggio (CR), 77′ Rocchi (CA)

Cosenza-CASARANO 1-5

4′ Mazzocchi (CO), 44′ Leonetti (CA), 55′ Versienti (CA), 73′ Grandolfo (CA) 82′ Cerbone (CA), 90’+3 Chiricò (CA)

Fa le fusa il nuovo “dottore” dell’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze

È rosso, affettuosissimo, coccolone ed è un generoso dispensatore di fusa. Il gatto Pitagora, come si legge in un comunicato stampa, è il primo felino a varcare la soglia dell’Ospedale Meyer di Firenze nell’ambito di un progetto di pet therapy. Il micio, che fa parte della scuderia a quattro zampe dell’associazione Antropozoa, ha trascorso un paio d’ore in uno dei reparti più delicati: quello destinato ai pazienti e alle pazienti della Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza.

In via sperimentale, Pitagora entrerà in ospedale una volta a settimana in un ambiente igienizzato prima e dopo la sua presenza e incontrerà i giovani pazienti individuati da un’equipe composta da medici, infermieri ed esperti di interventi assistito con gli animali.
Con Pitagora saranno sempre presenti due professionisti del settore: Francesca Mugnai, psicologa ed esperta di interventi assistiti con animali, e Alexis Gerakis, operatore di interventi assistiti con gli animali. Insieme a una squadra di veterinari ed etologi, il comportamento e benessere del gatto verrà costantemente osservato e monitorato.

Grazie al supporto della Fondazione Meyer – si legge nel comunicato – e un’intuizione pionieristica, il Meyer è stato il primo centro sanitario pubblico che a livello nazionale ha introdotto gli interventi assistiti con gli animali (la cosiddetta “pet therapy”) inserendoli all’interno del protocollo sanitario e conferendo loro la dignità di una vera e propria terapia. Da 25 anni, quindi, i cani dell’associazione Antropozoa, accompagnati dal loro operatore umano specializzato, sono diventati una presenza fissa nei corridoi, nei reparti, nelle stanze dell’ospedale, attesi da pazienti, famiglie e operatori.
Un progetto strutturato che adesso compie un nuovo salto di qualità, introducendo un elemento di novità con la figura del gatto; una scelta basata sui nuovi bisogni dei pazienti, soprattutto quelli ricoverati nella Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza.

La presenza del gatto in molti contesti sociali e spesso nelle case, lo rende una figura familiare. Favorisce il contatto fisico creando situazioni di cure e di accudimento emotivamente intense, con la possibilità di instaurare una relazione fisica stretta, con effetti rassicuranti per il benessere emotivo.
È indicato soprattutto per quei pazienti, come i pazienti con patologie psichiatriche, che hanno difficoltà a fidarsi e a creare legami. La relazione con il felino è spesso incentrata su attività di cura e di gioco, attivo o passivo. Il gioco incoraggia infatti la comunicazione e l’espressione, anche nelle dinamiche di gruppo, e produce benefici importanti, consentendo la creazione di un clima caloroso.

I benefici si riflettono in modo trasversale sul piano cognitivo, emotivo e relazionale.
La presenza dell’animale, in particolare del gatto, agisce come un potente mediatore capace di stimolare la motivazione all’apprendimento e di favorire un progressivo avvicinamento alla conoscenza di sé. In questo contesto, il paziente è portato a mettersi in gioco in modo spontaneo, rafforzando l’autostima e sviluppando una maggiore capacità di autocontrollo. L’interazione guidata contribuisce inoltre a promuovere una partecipazione attiva all’interno del gruppo, con traguardi graduali, rendendo visibile e concreto il processo di crescita“.

Negramaro: nuova data per il tour estivo

A grande richiesta si aggiunge una nuova data al tour estivo dei Negramaro! “Una storia ancora semplice live 2026” si arricchisce così del nuovo appuntamento al Golfo Aranci (SS), il 27 giugno, al Gamf – Piazza Cossiga.

E come aveva spiegato la band, sarà un “tour speciale, pensato come un grande abbraccio collettivo: una scaletta imperdibile, un regalo ai fan che in questi vent’anni hanno seguito ogni tappa della loro storia, e un modo per ripercorrere insieme tutte le grandi hit che hanno reso inconfondibile il loro percorso”.

Ecco il calendario completo:
12 giugno 2026 – Campobasso, Festival dei Misteri
20 giugno 2026 – Roma, Rock in Roma
27 giugno 2026 – Golfo Aranci (SS), Gamf – Piazza Cossiga – NUOVA DATA
3 luglio 2026 – Marostica, Piazza Castello
4 luglio 2026 – Collegno, Parco Certosa Reale
10 luglio 2026 – Brescia, Arena Campo Marte
11 luglio 2026 – Genova, Arena del Mare al Porto Antico
24 luglio 2026 – Riccione, Piazzale Roma
25 luglio 2026 – Codroipo, Villa Manin
1 agosto 2026 – Lecce, Cava Del Duca
2 agosto 2026 – Bari, Oversound Music Festival – NUOVA DATA
8 agosto 2026 – Rieti, Rieti Summer Arena – NUOVA DATA
12 agosto 2026 – Follonica, Parco Centrale
13 agosto 2026 – Cinquale, Arena della Versilia
17 agosto 2026 – Santa Maria del Cedro, Arena dei Cedri
18 agosto 2026 – Roccella Jonica, Teatro al Castello
21 agosto 2026 – Palermo, Veolodromo paolo Borsellino
22 agosto 2026 – Catania, Villa Bellini
29 agosto 2026 – Montesilvano, Lungomare Aldo Moro
4 settembre 2026 – Caserta, Reggia di Caserta
6 settembre 2026 – Trento,Trento Live Fest
8 settembre 2026 – Milano, Parco della Musica
20 settembre 2026 – Verona, Arena

I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

Scontro tra tre auto: un 56enne morto e due persone ferite

Un grave incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 6 maggio, sulla SP 158, a Scarlino, in provincia di Grosseto.

A seguito di uno scontro, avvenuto per cause in corso di accertamento, tra tre auto, un 56enne ha perso la vita. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco: le operazioni di recupero della persona deceduta si sono rivelate particolarmente complesse, a causa delle condizioni del veicolo.
Una seconda persona, un ragazzo di 25 anni, già estratto dall’abitacolo da alcuni passanti prima dell’arrivo dei soccorsi, è stato trasportato alle Scotte di Siena tramite l’elisoccorso Pegaso. Un terzo ferito, in stato di shock, è stato affidato al personale sanitario e trasferito con l’ambulanza al pronto soccorso dell’Ospedale di Grosseto per accertamenti.

Sul posto sono intervenuti, oltre ai Vigili del Fuoco, il personale sanitario del 118 e le Forze dell’Ordine per i rilievi del caso necessari a ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro.

Vasco Rossi: a Ferrara parte il countdown

A Ferrara il conto alla rovescia è già iniziato. Mancano trenta giorni al ritorno di Vasco Rossi e la città ha deciso di renderlo impossibile da ignorare. Da ora, all’ingresso della città, un grande pannello led segna il tempo che separa i fan dalle due date del 5 e 6 giugno al Parco Urbano “Giorgio Bassani”. Saranno proprio questi concerti ad aprire ufficialmente il Vasco Tour 2026.

Il display è stato installato in via Modena, in uno dei punti più trafficati di Ferrara. Sopra il countdown c’è anche un enorme poster del tour, illuminato di notte da luci led. Un colpo d’occhio pensato per accogliere chi entra in città e ricordare che qualcosa di grande sta arrivando. Le due serate sono già praticamente sold out e segnano il ritorno di Vasco a Ferrara dopo quarant’anni. Un’assenza lunga, che rende questo doppio appuntamento ancora più simbolico.

Nel frattempo, la città si sta già preparando. Da mesi è attiva una task force organizzativa insieme a Live Nation, mentre il Comune continua a costruire l’attesa intorno all’evento.
E non finisce qui. L’8 maggio verrà inaugurata anche la mostra “Vasco! Vasco! Vasco!” al Teatro Comunale di Ferrara, con gli scatti del fotografo Guido Harari. Un altro pezzo del percorso che accompagnerà i fan verso il live.

Il sindaco Alan Fabbri ha parlato di un segnale concreto per preparare Ferrara ad accogliere Vasco. Ma più che un semplice concerto, qui si respira già il clima del grande evento.

Gaia accende l’estate a ritmo di samba e bossa: annunciate le prime date

A pochi giorni dalla pubblicazione del nuovo singolo “Bossa nostra”, Gaia annuncia le prime date del suo tour estivo “Summer Live 2026”.

“Samba, bossa e un’altra estate italiana. Dove ci vediamo?”, ha scritto sui social.

Ecco le prime date annunciate:

1 maggio – OLMEDO (SS) – Anfiteatro Olmedo
16 maggio – LESINA (FG) – Piazza Umberto I
23 maggio – MELILLI (SR) – Villasmundo
1 giugno – PIEDIMONTE MATESE (CE) – Piazza Roma
5 giugno – PADOVA – Pride Village
13 giugno – SAN DAMIANO D’ASTI (AT) – Collisioni Festival
27 luglio – VOLTURARA IRPINA (AV) – Piazza Roma
15 agosto – TORTORETO LIDO (TE) – Rotonda Carducci
30 agosto – TEMPIO PAUSANIA – Piazza XXV Aprile

 

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Scontro tra due auto: morta una 25enne, grave la sorella di 24 anni

Un tragico incidente stradale è accaduto nella serata di ieri, martedì 5 maggio, poco dopo le 23.30, a Granarolo, sulla Trasversale di Pianura, in provincia di Bologna.

Come riportato dalla stampa locale, a seguito di uno scontro tra due auto, avvenuto per cause in corso di accertamento, una ragazza pachistana di 25 anni, residente a Budrio, ha perso la vita e la sorella di un anno più giovane è stata trasportata in gravi condizioni all’Ospedale Maggiore di Bologna.
Le due sorelle stavano stavano tornando a casa dopo il turno di lavoro all’Interporto su una Opel Meriva condotta dalla 25enne quando è avvenuto il terribile scontro frontale con una Mercedes a bordo della quale viaggiavano due fidanzati di 30 e 24 anni, residenti a Cavezzo, nella Bassa modenese. Feriti, anche loro sono stati portati dai sanitari al Maggiore, nel capoluogo emiliano: la 24enne verserebbe in gravi condizioni. A lanciare l’allarme alcuni automobilisti di passaggio: sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118. La 25enne è apparsa subito la più grave ed è morta poco dopo.

Sul luogo del tragico sinistro anche i Carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Rolling Stones: il grande ritorno con il nuovo album “Foreign Tongues”

I Rolling Stones annunciano l’uscita del loro attesissimo nuovo album in studio, “Foreign Tongues”, in arrivo il 10 luglio in tutto il mondo. Il nuovo disco contiene 14 brani incredibilmente vividi e arriva a meno di tre anni di distanza da “Hackney Diamonds”, album acclamato dalla critica e vincitore di 1 Grammy Award. Il nuovo album sarà anticipato dal primo singolo “In the Stars”, un brano allegro e coinvolgente, da ora disponibile sulle piattaforme digitali insieme alla traccia di apertura dell’album “Rough and Twisted”.

L’album sarà disponibile in edizione fisica e digitale dal 10 luglio, mentre il singolo “In the Stars/Rough and Twisted” uscirà in formato fisico il 15 maggio.

Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood parteciperanno oggi a Brooklyn, New York, alla presentazione di “Foreign Tongues” alla stampa.
Prima dell’annuncio ufficiale di oggi, la band ha saputo alimentare con discrezione l’attesa per il nuovo progetto, anche grazie all’uscita in edizione limitata del brano “Rough and Twisted” su vinile con etichetta bianca, sotto pseudonimo The Cockroaches. Circolando tra fan e collezionisti, questa pubblicazione ha già suscitato entusiasmo e speculazioni sul sound e sulla direzione di “Foreign Tongues”, offrendo un primo assaggio dell’energia esplosiva ed esplorativa dell’album.

Registrato durante un periodo di eccezionale creatività, “Foreign Tongues” ha preso vita in meno di un mese ai Metropolis Studios di West London, con Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood che si sono riuniti con il produttore vincitore di 1 Grammy Andrew Watt, già alla guida del precedente “Hackney Diamonds”. Il risultato è un disco dinamico e lungimirante che cattura il suono inconfondibile della band mentre si spinge in nuovi territori sonori e testuali, consolidando ulteriormente la loro eredità senza pari.

L’album presenta interpretazioni eccezionali di Jagger, Richards e Wood, affiancati dai loro collaboratori abituali, tra cui Darryl Jones, Matt Clifford e Steve Jordan. Include, inoltre, una partecipazione speciale di Charlie Watts, registrata durante una delle sue ultime sessioni in studio prima della sua scomparsa nel 2021. A completare il tutto, una schiera impressionante di artisti ospiti, tra cui Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei The Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers.

Riflettendo sul processo di registrazione, Mick Jagger ha affermato: “Adoro fare queste sessioni di registrazione a Londra, al Metropolis. Sono state settimane molto intense quelle dedicate alla registrazione di “Foreign Tongues”. Avevamo 14 brani fantastici e abbiamo lavorato il più velocemente possibile. Mi piace quella sala perché non è troppo grande, così si percepisce la passione di tutti i presenti”.

Keith Richards ha aggiunto: “L’album “Foreign Tongues” è in continuità con “Hackney Diamonds” ed è stato fantastico lavorare di nuovo a Londra e avere quell’atmosfera londinese intorno a noi. È stato un mese di grande intensità. Per me, ciò che conta è il divertimento. Sono fortunato a poter fare questo e spero che duri a lungo”.

Ronnie Wood ha commentato: “L’atmosfera in studio era davvero creativa e tutta la band ha dato il meglio di sé durante l’intero processo. Molto spesso abbiamo centrato l’obiettivo già alla prima ripresa. Spero che piaccia a tutti”.

La suggestiva copertina dell’album è un dipinto realizzato dal celebre artista americano Nathaniel Mary Quinn, che ha commentato: “Creare la copertina dell’album per i Rolling Stones è un onore artistico: un dialogo con una delle forze più durature della storia culturale”.

Disabile in carrozzina vittima di una violenta rapina: identificati dai Carabinieri due uomini

Un’aggressione brutale ai danni di una persona vulnerabile, un uomo di 80 anni, invalido e costretto su una sedia a rotelle, è stata consumata in pieno giorno nella zona della stazione ferroviaria di Reggio Emilia. Identificati dai Carabinieri, come presunti responsabili della rapina aggravata, un 28enne e il suo complice 30enne.

I fatti risalgono al pomeriggio dello scorso 7 aprile: la vittima, mentre rientrava presso la propria abitazione in via Monsignor Tondelli, è stata colpita alle spalle da un soggetto che ha tentato di strapparle il marsupio portato a tracolla. Nella colluttazione che ne è seguita, l’anziano è stato sbalzato a terra, provocando il ribaltamento della carrozzina. L’aggressore, dopo aver rotto la tracolla del marsupio, è riuscito a impossessarsi dell’oggetto, contenente contanti, documenti sanitari e una tessera del supermercato, per poi dileguarsi. A causa della caduta, la vittima ha riportato ferite alle gambe, medicate sul posto dai sanitari. Le indagini sono state condotte con estrema rapidità dai Militari del Nucleo Operativo Radiomobile di Reggio Emilia.

Attraverso un’attenta analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona della stazione, gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. I filmati hanno permesso di individuare non solo il presunto autore materiale dell’aggressione, ma anche un secondo uomo che avrebbe fatto da “palo”. Quest’ultimo, dopo la sottrazione del marsupio, è stato ripreso mentre rovistava nella refurtiva insieme al complice prima di allontanarsi definitivamente. L’incrocio tra le immagini e il successivo riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima ha consentito di dare un nome ai due presunti responsabili: un egiziano di 28 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici, individuato come l’esecutore materiale, e un cubano di 30 anni, irregolare sul territorio nazionale, identificato come il “palo”. Sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri della sezione operativa, la Procura reggiana ha chiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale di Reggio Emilia un’ordinanza di applicazione di misure cautelari.

L’egiziano, già in carcere a Parma per altra causa, ha ricevuto la notifica della custodia cautelare in carcere. Per il complice è stata invece disposta la misura del divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia. Entrambi sono accusati di concorso in rapina aggravata. L’aggravante del reato è stata contestata in relazione alle condizioni della vittima e alla sua età, sottolineando l’indole violenta degli indagati che hanno agito senza scrupoli, davanti a diversi passanti.

Gigi D’Agostino torna per un evento speciale a Roma

C’è una data da segnare per l’estate 2026, e riguarda uno dei nomi più iconici della musica dance: Gigi D’Agostino torna a Roma. L’appuntamento è fissato per il 3 luglio, in una location che parla da sola: la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Un luogo che raramente ospita eventi di questo tipo, e che per una sera si trasformerà in una grande pista a cielo aperto.

Non sarà un live qualsiasi. L’evento viene presentato come unico, speciale. E il motivo è anche nel percorso recente dell’artista. Dopo un periodo lontano dalle scene, Gigi D’Agostino è tornato a farsi vedere e soprattutto a suonare. Il ritorno più simbolico è stato al Festival di Sanremo 2024, dopo oltre due anni di stop legati a problemi di salute mai raccontati nei dettagli. Da lì è ripartito tutto. Prima alcune date, poi nuovi eventi in Italia e all’estero. Ora questo concerto a Roma, che segna un altro passo in avanti.

I biglietti saranno disponibili dal 6 maggio alle ore 11 su Ticketone. Ma al di là della vendita, il punto è un altro: rivederlo in consolle.

Per molti sarà più di un semplice concerto. Sarà un momento da vivere, tra nostalgia e presente. Una notte per tornare a ballare con una colonna sonora che ha segnato intere generazioni.

Gatto cade nell’Adige: salvato dai Vigili del Fuoco

Disavventura a lieto fine grazie al provvidenziale intervento dei Vigili del Fuoco: protagonista, suo malgrado, un gatto. E' accaduto a Verona nelle prime ore...