Home Blog Pagina 469

Abbandona due gattini in strada: identificato e denunciato dai Carabinieri

Guai in vista per un cittadino 76enne del Ferrarese. Nei giorni scorsi due gattini neonati sarebbero stati abbandonati, gettati da un’auto, lungo viale Idris Ricci, a Copparo, con l’autista che avrebbe tentato di allontanarsi e passare inosservato.

Tentativo vano poiché l’uomo è stato notato da un’altra persona che, dopo averne rilevato il numero di targa, lo ha riportato alle autorità.
I Carabinieri di Copparo hanno recepito l’informazione e hanno sviluppato una rapida indagine, ricostruendo la vicenda e assumendo dati dai testimoni che hanno assistito alla scena, giungendo velocemente all’identificazione del responsabile.

Per l’uomo, un 76enne italiano, ora è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Ferrara, alla quale dovrà rispondere della condotta di abbandono e maltrattamento di animali.

Bimbo di 3 anni precipita dalla finestra di casa nel Modenese

Tragedia sfiorata nella mattinata di oggi, venerdì 31 maggio, poco prima di mezzogiorno, a Limidi di Soliera, in provincia di Modena, dove un bambino di tre anni è precipitato dalla finestra di un appartamento posto al primo piano.

Il piccolo è stato soccorso dagli operatori del 118 che, per precauzione, hanno richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso. Il bimbo, sempre vigile, è stata trasportato in elicottero all’Ospedale Maggiore di Bologna in codice 2: le sue condizioni fortunatamente non sono gravi. Il piccolo sarebbe caduto su un’auto, elemento che avrebbe attutito la caduta.

In corso di accertamento da parte dei Carabinieri la dinamica  e la causa dell’incidente. (fotografia di repertorio)

Bambina di tre anni precipita dal balcone: grave in ospedale

E’ ricoverata in gravi condizioni in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita la bambina di 3 anni che nel pomeriggio di ieri, giovedì 30 maggio, è precipitata dal balcone di casa, al secondo piano di un’abitazione, a Costa Masnaga, in provincia di Lecco.

Come riportato dalla stampa locale, la piccola avrebbe riportato gravi traumi ma non avrebbe mai perso conoscenza. A dare l’allarme sarebbero stati i familiari: sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 con l’elisoccorso che, per abbreviare il più possibile i tempi, ha agito con il verricello. La bambina è stata trasportata e ricoverata all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

I Carabinieri del comando provinciale di Lecco stanno cercando di ricostruire nel dettaglio l’accaduto, accertando cause e dinamica del grave incidente. (fotografia di repertorio)

Infermiere 59enne muore in incidente stradale, grave il figlio di 7 anni

Tragico incidente stradale nella serata di ieri, giovedì 30 maggio, poco dopo le 21.00, a Sasso Marconi, nel Bolognese: come riportato dalla stampa locale, a seguito dello scontro tra due auto, avvenuto per cause in corso di accertamento, all’altezza del Raccordo autostradale R-43 – SS64 Porrettana, un uomo è morto, mentre altre tre persone sono rimaste ferite.

Tra queste anche il figlioletto di 7 anni della vittima che si chiamava Davide Moccia e aveva 59 anni. L’uomo è deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale per le ferite riportate nell’impatto. Il bimbo si trova ricoverato all’Ospedale Maggiore di Bologna, nel reparto di rianimazione, in prognosi riservata. Ferite più lievi per le altre due persone, un uomo e una donna, entrambi sessantenni, trasportati in ospedale in codice 2. Oltre al personale sanitario del 118, sul posto sono giunti anche i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine che dovranno ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro.

Michelino Davide Moccia lavorava come infermiere al pronto soccorso del Policlinico di Modena. (fotografia di repertorio)

Arrestata in Pakistan la madre di Saman Abbas

È stata arrestata in Pakistan Nazia Shaheen, la madre di Saman Abbas, condannata in Italia all’ergastolo per l’omicidio della figlia 18enne. La donna, 51 anni, era l’unica delle persone accusate del delitto della giovane, uccisa a Novellara, nella Bassa reggiana, ad essere ancora latitante. Lo scorso dicembre, insieme al marito, era stata condannata all’ergastolo dalla Corte di Assise di Reggio Emilia.

Nazia Shaheen era latitante dal primo maggio 2021, il giorno in cui era tornata in patria da Novellara, insieme al marito, dopo l’omicidio della figlia. Su di lei c’era un mandato di cattura internazionale.
A quanto si apprende, sarebbe stata trovata in un villaggio ai confini con il Kashmir, nell’ambito delle attività d’indagine poste in essere in collaborazione con Interpol e la Polizia Federale pachistana.

La donna, dopo l’arresto in un villaggio ai confini con il Kashmir, a quanto si apprende, sarebbe stata trasferita a Islamabad per le procedure formali di estradizione. La donna è comparsa questa mattina in tribunale nella capitale pachistana alle 10.00 ora locale (le 7.00 in Italia).

Finale di andata dei playoff di Serie B: è 0-0 tra Cremonese e Venezia

Finisce 0-0 tra Cremonese e Venezia allo Zini al termine della finale di andata dei playoff di Serie B.

Tutto rinviato, dunque, alla gara di ritorno, in programma al Penzo tra tre giorni, nella quale i lagunari avranno due risultati su tre a disposizione per accedere in Serie A in virtù del miglior piazzamento in campionato.

Pinguini Tattici Nucleari: terminato il tour al via i lavori per l’album “Hello World”

Grande festa per i Pinguini Tattici Nucleari, che hanno terminato in bellezza il lunghissimo tour nei palazzetti di 33 date. Il gruppo si prenderà una piccola pausa prima di tornare al lavoro in studio di registrazione per il nuovo album che si chiamerà “Hello World”.

Stesso nome dato dalla band al tour negli stadi per l’estate 2025, che per ora conta 9 date nelle principali città italiane. “Ora torniamo in studio a lavorare alle nuove canzoni di Hello World” ha detto Riccardo Zanotti, il leader dei Pinguini, nel video di ringraziamento a fine tour, ufficializzando il titolo del nuovo progetto musicale.

Con la seconda data a Messina, si è concluso il tour nei palazzetti dei record, andato sold out in meno di due mesi. Una bella soddisfazione per la band, che a fine tour ha festeggiato con tutto lo staff che li ha seguiti in questi mesi: “Un capitolo si chiude, vi ringraziamo per aver vissuto così intensamente ‘Fake News’ con noi. È stato un onore fare questo viaggio insieme”, hanno scritto i Pinguini ai fan.

Il Portico di San Luca si riaccende grazie a Cesare Cremonini

Il Portico di San Luca di Bologna torna a illuminarsi dal tramonto all’alba, grazie al progetto artistico voluto da Cesare Cremonini. Come l’anno scorso, i tre chilometri del portico più lungo al mondo saranno illuminati, dal 5 al 9 giugno, dalle installazioni dell’artista tedesco Philipp Frank.

“Luci a San Luca”, così si intitola il progetto, racconterà Bologna attraverso luci e colori che riflettono i sentimenti di una città in un anno ricco di traguardi e ricorrenze, dal 150mo anniversario della nascita di Guglielmo Marconi (25 aprile 1874), ai 60 dalla morte del pittore Giorgio Morandi, fino alla storica qualificazione del Bologna in Champions League dopo 60 anni. Un progetto importante che ha visto collaborare tantissime persone.

Il visionario land-light artist Philipp Frank, che per la prima volta ha visto i portici patrimonio dell’Unesco, ha previsto alcuni punti di accoglienza durante il percorso: al Meloncello, nei pressi dei cipressi alla curva delle orfanelle e altri 100 metri alla fine del percorso, illuminando 300 archi miscelando luci e paesaggio.

Tutte le immagini saranno accompagnate dalla musica di Cesare Cremonini: “Bologna è la città dove la luce si può camminare. Da ogni prospettiva la si guardi, è lei la protagonista del nostro saper vivere. Dalle continue geometrie di ombra e luce che si creano tra i portici alle facciate infuscate di colore al tramonto, fino alla luce dell’intelletto e del sapere”, ha detto il cantautore.

“Quella luce che dalla finestra del suo studio Giorgio Morandi ha rappresentato in tutte le sue tonalità”, ha aggiunto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore. “Bologna é quel luogo in cui il buio non fa paura”, ha concluso Cremonini.

Mister Fabio Pecchia si racconta a Radio Bruno

Abbiamo rivissuto la splendida cavalcata del Parma con chi ha condotto le fila dal primo giorno. L’allenatore, Fabio Pecchia, si è raccontato ai microfoni di Radio Bruno dopo aver dominato il campionato di Serie B: un ritratto intimo del condottiero che ha riportato il Club di Krause in Serie A dopo tre anni. Le passioni, la famiglia, gli aneddoti e i retroscena di una stagione storica tutti da scoprire e rivivere.

Il rapporto con i genitori, Lenola e il suo porto sicuro, la musica, la lettura, il rapporto con lo Staff, la famiglia e il calcio, le passioni di Fabio Pecchia, l’uomo che ha riportato il Parma nel calcio d’elitè.

Si ringrazia il Parma Calcio 1913.

Ospedale di Perugia: tecnica mini invasiva per il cuore

Un filo chirurgico che chiude un buco nel cuore (chiusura percutanea di forame ovale cardiaco) senza l’utilizzo di device metallici: è questa la tecnica innovativa mini-invasiva inventata dall’ingegnere americano prof. Antony Nobles che è stata praticata nei giorni scorsi su due pazienti di 38 e 42 anni dai cardiologi dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.

Nella sala operatoria di Emodinamica della Cardiologia di Perugia, un uomo di 42 anni e una donna di 38 anni, affetti da ictus ischemico, sono stati sottoposti a un delicato intervento percutaneo per mano degli specialisti, i cardiologi dottor Rocco Sclafani (direttore facente funzioni della Cardiologia) e il dottor Salvatore Notaristefano, con il supporto dell’inventore della procedura Antony Nobles. Un intervento delicato che prevede la chiusura del forame ovale pervio utilizzando il NobleStitch, invece del dispositivo metallico.

Si tratta di un filo di sutura chirurgico – spiega Rocco Sclafani – che entra per via percutanea attraverso la vena della gamba e viaggia verso il cuore sotto la guida di fluoroscopia (X-ray) per chiudere il tunnel. L’efficacia della procedura per la chiusura del FOP è paragonabile a quella dell’intervento chirurgico ma con minori complicazioni e minore ospedalizzazione. L’intervento può richiedere meno di 20 minuti. In medicina si parla di FOP, forame ovale pervio (aperto), quando la chiusura anatomica alle due camere cardiache, che avviene subito dopo la nascita, risulta imperfetta, quindi si interviene per via percutanea per correggere questa anomalia così da evitare nuovi episodi ischemici o prevenirli del tutto. Il confronto diretto con il prof. Nobles, inventore della metodica, è stato molto utile per implementare ulteriormente l’efficacia di tale terapia innovativa, già praticata da qualche anno presso il nostro ospedale, per la prevenzione delle recidive di ictus in pazienti molto giovani”.

La possibilità di chiudere FOP con una sutura invece di un dispositivo metallico ha molti vantaggi evidenti – afferma Nobles –, il più importante è che non c’è bisogno di lasciare una protesi metallica ingombrante nel cuore; significa nessun rischio di embolizzazione, danno miocardico, endocardite, allergie e necessità di trattamento farmacologico con potenziali effetti collaterali. Sono convinto che questa tecnologia può essere applicata per altre malattie cardiache strutturali e valvolari”. (fotografia: dal sito internet azienda ospedaliera di Perugia)

Abbandona due gattini in strada: identificato e denunciato dai Carabinieri

Guai in vista per un cittadino 76enne del Ferrarese. Nei giorni scorsi due gattini neonati sarebbero stati abbandonati, gettati da un’auto, lungo viale Idris Ricci, a Copparo, con l’autista che avrebbe tentato di allontanarsi e passare inosservato.

Tentativo vano poiché l’uomo è stato notato da un’altra persona che, dopo averne rilevato il numero di targa, lo ha riportato alle autorità.
I Carabinieri di Copparo hanno recepito l’informazione e hanno sviluppato una rapida indagine, ricostruendo la vicenda e assumendo dati dai testimoni che hanno assistito alla scena, giungendo velocemente all’identificazione del responsabile.

Per l’uomo, un 76enne italiano, ora è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Ferrara, alla quale dovrà rispondere della condotta di abbandono e maltrattamento di animali.

Bimbo di 3 anni precipita dalla finestra di casa nel Modenese

Tragedia sfiorata nella mattinata di oggi, venerdì 31 maggio, poco prima di mezzogiorno, a Limidi di Soliera, in provincia di Modena, dove un bambino di tre anni è precipitato dalla finestra di un appartamento posto al primo piano.

Il piccolo è stato soccorso dagli operatori del 118 che, per precauzione, hanno richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso. Il bimbo, sempre vigile, è stata trasportato in elicottero all’Ospedale Maggiore di Bologna in codice 2: le sue condizioni fortunatamente non sono gravi. Il piccolo sarebbe caduto su un’auto, elemento che avrebbe attutito la caduta.

In corso di accertamento da parte dei Carabinieri la dinamica  e la causa dell’incidente. (fotografia di repertorio)

Bambina di tre anni precipita dal balcone: grave in ospedale

E’ ricoverata in gravi condizioni in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita la bambina di 3 anni che nel pomeriggio di ieri, giovedì 30 maggio, è precipitata dal balcone di casa, al secondo piano di un’abitazione, a Costa Masnaga, in provincia di Lecco.

Come riportato dalla stampa locale, la piccola avrebbe riportato gravi traumi ma non avrebbe mai perso conoscenza. A dare l’allarme sarebbero stati i familiari: sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 con l’elisoccorso che, per abbreviare il più possibile i tempi, ha agito con il verricello. La bambina è stata trasportata e ricoverata all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

I Carabinieri del comando provinciale di Lecco stanno cercando di ricostruire nel dettaglio l’accaduto, accertando cause e dinamica del grave incidente. (fotografia di repertorio)

Infermiere 59enne muore in incidente stradale, grave il figlio di 7 anni

Tragico incidente stradale nella serata di ieri, giovedì 30 maggio, poco dopo le 21.00, a Sasso Marconi, nel Bolognese: come riportato dalla stampa locale, a seguito dello scontro tra due auto, avvenuto per cause in corso di accertamento, all’altezza del Raccordo autostradale R-43 – SS64 Porrettana, un uomo è morto, mentre altre tre persone sono rimaste ferite.

Tra queste anche il figlioletto di 7 anni della vittima che si chiamava Davide Moccia e aveva 59 anni. L’uomo è deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale per le ferite riportate nell’impatto. Il bimbo si trova ricoverato all’Ospedale Maggiore di Bologna, nel reparto di rianimazione, in prognosi riservata. Ferite più lievi per le altre due persone, un uomo e una donna, entrambi sessantenni, trasportati in ospedale in codice 2. Oltre al personale sanitario del 118, sul posto sono giunti anche i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine che dovranno ricostruire l’esatta dinamica del tragico sinistro.

Michelino Davide Moccia lavorava come infermiere al pronto soccorso del Policlinico di Modena. (fotografia di repertorio)

Arrestata in Pakistan la madre di Saman Abbas

È stata arrestata in Pakistan Nazia Shaheen, la madre di Saman Abbas, condannata in Italia all’ergastolo per l’omicidio della figlia 18enne. La donna, 51 anni, era l’unica delle persone accusate del delitto della giovane, uccisa a Novellara, nella Bassa reggiana, ad essere ancora latitante. Lo scorso dicembre, insieme al marito, era stata condannata all’ergastolo dalla Corte di Assise di Reggio Emilia.

Nazia Shaheen era latitante dal primo maggio 2021, il giorno in cui era tornata in patria da Novellara, insieme al marito, dopo l’omicidio della figlia. Su di lei c’era un mandato di cattura internazionale.
A quanto si apprende, sarebbe stata trovata in un villaggio ai confini con il Kashmir, nell’ambito delle attività d’indagine poste in essere in collaborazione con Interpol e la Polizia Federale pachistana.

La donna, dopo l’arresto in un villaggio ai confini con il Kashmir, a quanto si apprende, sarebbe stata trasferita a Islamabad per le procedure formali di estradizione. La donna è comparsa questa mattina in tribunale nella capitale pachistana alle 10.00 ora locale (le 7.00 in Italia).

Finale di andata dei playoff di Serie B: è 0-0 tra Cremonese e Venezia

Finisce 0-0 tra Cremonese e Venezia allo Zini al termine della finale di andata dei playoff di Serie B.

Tutto rinviato, dunque, alla gara di ritorno, in programma al Penzo tra tre giorni, nella quale i lagunari avranno due risultati su tre a disposizione per accedere in Serie A in virtù del miglior piazzamento in campionato.

Pinguini Tattici Nucleari: terminato il tour al via i lavori per l’album “Hello World”

Grande festa per i Pinguini Tattici Nucleari, che hanno terminato in bellezza il lunghissimo tour nei palazzetti di 33 date. Il gruppo si prenderà una piccola pausa prima di tornare al lavoro in studio di registrazione per il nuovo album che si chiamerà “Hello World”.

Stesso nome dato dalla band al tour negli stadi per l’estate 2025, che per ora conta 9 date nelle principali città italiane. “Ora torniamo in studio a lavorare alle nuove canzoni di Hello World” ha detto Riccardo Zanotti, il leader dei Pinguini, nel video di ringraziamento a fine tour, ufficializzando il titolo del nuovo progetto musicale.

Con la seconda data a Messina, si è concluso il tour nei palazzetti dei record, andato sold out in meno di due mesi. Una bella soddisfazione per la band, che a fine tour ha festeggiato con tutto lo staff che li ha seguiti in questi mesi: “Un capitolo si chiude, vi ringraziamo per aver vissuto così intensamente ‘Fake News’ con noi. È stato un onore fare questo viaggio insieme”, hanno scritto i Pinguini ai fan.

Il Portico di San Luca si riaccende grazie a Cesare Cremonini

Il Portico di San Luca di Bologna torna a illuminarsi dal tramonto all’alba, grazie al progetto artistico voluto da Cesare Cremonini. Come l’anno scorso, i tre chilometri del portico più lungo al mondo saranno illuminati, dal 5 al 9 giugno, dalle installazioni dell’artista tedesco Philipp Frank.

“Luci a San Luca”, così si intitola il progetto, racconterà Bologna attraverso luci e colori che riflettono i sentimenti di una città in un anno ricco di traguardi e ricorrenze, dal 150mo anniversario della nascita di Guglielmo Marconi (25 aprile 1874), ai 60 dalla morte del pittore Giorgio Morandi, fino alla storica qualificazione del Bologna in Champions League dopo 60 anni. Un progetto importante che ha visto collaborare tantissime persone.

Il visionario land-light artist Philipp Frank, che per la prima volta ha visto i portici patrimonio dell’Unesco, ha previsto alcuni punti di accoglienza durante il percorso: al Meloncello, nei pressi dei cipressi alla curva delle orfanelle e altri 100 metri alla fine del percorso, illuminando 300 archi miscelando luci e paesaggio.

Tutte le immagini saranno accompagnate dalla musica di Cesare Cremonini: “Bologna è la città dove la luce si può camminare. Da ogni prospettiva la si guardi, è lei la protagonista del nostro saper vivere. Dalle continue geometrie di ombra e luce che si creano tra i portici alle facciate infuscate di colore al tramonto, fino alla luce dell’intelletto e del sapere”, ha detto il cantautore.

“Quella luce che dalla finestra del suo studio Giorgio Morandi ha rappresentato in tutte le sue tonalità”, ha aggiunto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore. “Bologna é quel luogo in cui il buio non fa paura”, ha concluso Cremonini.

Mister Fabio Pecchia si racconta a Radio Bruno

Abbiamo rivissuto la splendida cavalcata del Parma con chi ha condotto le fila dal primo giorno. L’allenatore, Fabio Pecchia, si è raccontato ai microfoni di Radio Bruno dopo aver dominato il campionato di Serie B: un ritratto intimo del condottiero che ha riportato il Club di Krause in Serie A dopo tre anni. Le passioni, la famiglia, gli aneddoti e i retroscena di una stagione storica tutti da scoprire e rivivere.

Il rapporto con i genitori, Lenola e il suo porto sicuro, la musica, la lettura, il rapporto con lo Staff, la famiglia e il calcio, le passioni di Fabio Pecchia, l’uomo che ha riportato il Parma nel calcio d’elitè.

Si ringrazia il Parma Calcio 1913.

Ospedale di Perugia: tecnica mini invasiva per il cuore

Un filo chirurgico che chiude un buco nel cuore (chiusura percutanea di forame ovale cardiaco) senza l’utilizzo di device metallici: è questa la tecnica innovativa mini-invasiva inventata dall’ingegnere americano prof. Antony Nobles che è stata praticata nei giorni scorsi su due pazienti di 38 e 42 anni dai cardiologi dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.

Nella sala operatoria di Emodinamica della Cardiologia di Perugia, un uomo di 42 anni e una donna di 38 anni, affetti da ictus ischemico, sono stati sottoposti a un delicato intervento percutaneo per mano degli specialisti, i cardiologi dottor Rocco Sclafani (direttore facente funzioni della Cardiologia) e il dottor Salvatore Notaristefano, con il supporto dell’inventore della procedura Antony Nobles. Un intervento delicato che prevede la chiusura del forame ovale pervio utilizzando il NobleStitch, invece del dispositivo metallico.

Si tratta di un filo di sutura chirurgico – spiega Rocco Sclafani – che entra per via percutanea attraverso la vena della gamba e viaggia verso il cuore sotto la guida di fluoroscopia (X-ray) per chiudere il tunnel. L’efficacia della procedura per la chiusura del FOP è paragonabile a quella dell’intervento chirurgico ma con minori complicazioni e minore ospedalizzazione. L’intervento può richiedere meno di 20 minuti. In medicina si parla di FOP, forame ovale pervio (aperto), quando la chiusura anatomica alle due camere cardiache, che avviene subito dopo la nascita, risulta imperfetta, quindi si interviene per via percutanea per correggere questa anomalia così da evitare nuovi episodi ischemici o prevenirli del tutto. Il confronto diretto con il prof. Nobles, inventore della metodica, è stato molto utile per implementare ulteriormente l’efficacia di tale terapia innovativa, già praticata da qualche anno presso il nostro ospedale, per la prevenzione delle recidive di ictus in pazienti molto giovani”.

La possibilità di chiudere FOP con una sutura invece di un dispositivo metallico ha molti vantaggi evidenti – afferma Nobles –, il più importante è che non c’è bisogno di lasciare una protesi metallica ingombrante nel cuore; significa nessun rischio di embolizzazione, danno miocardico, endocardite, allergie e necessità di trattamento farmacologico con potenziali effetti collaterali. Sono convinto che questa tecnologia può essere applicata per altre malattie cardiache strutturali e valvolari”. (fotografia: dal sito internet azienda ospedaliera di Perugia)

Ditonellapiaga a Radio Bruno

Domenica 12 aprile, dalle 15.00, Ditonellapiaga sarà ospite di Giordano Vaccari nell'Happy Hour. Ci parlerà del suo nuovo album Miss Italia. Potrete ascoltarla in radio...