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Anziano morto nella sua abitazione: arrestati moglie e figlio

All’alba di oggi, lunedì 30 marzo, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Piacenza su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti della moglie 81enne e del figlio 50enne di un anziano di 85 anni, morto nella propria abitazione lo scorso 25 ottobre. Entrambi, riferiscono i Carabinieri di Piacenza, sono gravemente indiziati di concorso in maltrattamenti e sequestro di persona e solo per il figlio, portato in carcere, l’accusa è anche di omicidio volontario aggravato. L’anziana madre è invece finita ai domiciliari.

I familiari riferirono ai soccorritori del 118 di aver trovato l’85enne senza vita nel letto, ma ai Militari non sfuggirono discrepanze nelle deposizioni e segni sospetti sul corpo dell’anziano. Il sopralluogo tecnico ha infatti rivelato una realtà diversa: la vittima non era morta in camera da letto, ma era stata spostata e ricomposta dopo il decesso per simulare una fine serena.
Le indagini, supportate da intercettazioni ambientali e da approfondimenti scientifici del Ris di Parma, hanno ricostruito una situazione drammaticamente diversa: l’anziano, affetto da gravi patologie invalidanti, sarebbe stato segregato nel seminterrato, rinchiuso in un piccolo locale-bagno, privo di riscaldamento, luce e in condizioni igieniche degradanti. L’uomo sarebbe stato privato di cure: costretto a dormire su un divano troppo piccolo, alimentato con cibo insufficiente e lasciato senza assistenza medica nonostante profonde piaghe da decubito.

L’85enne sarebbe anche stato vittima di violenze: il ritrovamento di schizzi di sangue sulle pareti del bagno ha portato a ricostruire recenti aggressioni fisiche. L’autopsia avrebbe evidenziato, oltre all’evidente stato di malnutrizione, anche una ferita da punta e taglio al padiglione auricolare destro che avrebbe causato un’importante emorragia risultata fatale per l’85enne. (fotografia di repertorio)

Manuali per costruire ordigni e armi: arrestato 17enne

Nelle prime ore della mattinata di oggi, lunedì 30 marzo, in Abruzzo, Emilia-Romagna, Umbria e Toscana, il Ros dei Carabinieri, in collaborazione con i Comandi Provinciali, ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, con successivo trasferimento presso un Istituto Penale Minorile, a carico di un ragazzo di 17 anni pescarese, domiciliato nella provincia di Perugia.

Il minore è ritenuto gravemente indiziato dei delitti di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, oltre che di detenzione di materiale con finalità di terrorismo. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura Minorile di L’Aquila, ha permesso di contestare al giovane il reperimento e la diffusione di manuali contenenti istruzioni dettagliate per la fabbricazione di congegni bellici e armi da fuoco. Tra il materiale sequestrato, riferiscono i Carabinieri attraverso un comunicato stampa, figurano documenti contenenti indicazioni tecniche su sostanze chimiche e batteriologiche pericolose, nonché vademecum dedicati al sabotaggio di servizi pubblici essenziali, il tutto inserito in una chiara cornice di finalità terroristica. Nello specifico, appaiono assumere un profilo di rilevante pericolosità le informazioni detenute in ordine al reperimento di armi, alla loro fabbricazione con tecnologia 3D e alla preparazione del TATP (perossido di acetone), sostanza nota per l’estrema facilità di sintesi e già impiegata nelle stragi di Bruxelles e Parigi. “Le indagini – si legge nella nota dei Militari –hanno altresì documentato i contatti tra il minore e il vertice di un gruppo Telegram denominato “Werwolf Division”, incentrato su contenuti e narrazioni legati alla supposta superiorità della “razza ariana”, nonché sulla costante glorificazione di mass shooters quali Brenton Tarrant, autore degli attentati alle moschee di Christchurch avvenuti il 15.03.2019, e Anders Behring Breivik, autore degli attentati avvenuti a Oslo e Utoya il 22.11.2011, elevati a “santi” per incentivare l’emulazione. È emerso inoltre l’esplicito intento di compiere una strage scolastica ispirata alla Columbine High School (20 aprile 1999), seguita dal proprio suicidio“.

Eseguite anche 7 perquisizioni locali, personali e informatiche nei confronti di altrettanti minorenni nelle provincie di Teramo, Perugia, Pescara, Bologna e Arezzo. “Gli stessi – precisa il comunicato – sono indagati in quanto ritenuti autori di condotte inquadrabili ex art. 604 bis c.p. Tutti i minori appaiono: inseriti in un ecosistema virtuale transnazionale, composto da gruppi e canali social di matrice neonazista, accelerazionista e suprematista; particolarmente sensibili alla carica istigatoria del materiale ideologico condiviso e alla fascinazione per la violenza e l’estremismo“. (fotografia di repertorio)

Parma, colpo milionario alla Fondazione Magnani-Rocca

Furto milionario alla Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo, nel Parmense: il colpo è stato messo a segno nella notte tra domenica 22 marzo e lunedì 23 .

Nel mirino dei malviventi tre capolavori dal valore milionario: “Les Poissons” di Pierre-Auguste Renoir, la “Natura morta con ciliegie” di Paul Cézanne e un'”Odalisca sulla terrazza“, acquatinta su carta del 1922 di Henri Matisse. I dipinti, esposti nella sala dei francesi della villa di Luigi Magnani, sono stati trafugati da una banda di professionisti entrata forzando un portone. L’azione è durata meno di tre minuti, con i ladri ripresi dalle telecamere mentre agivano a volto coperto. Determinante l’intervento dei sistemi di sicurezza e delle Forze dell’Ordine, che ha impedito il completamento del colpo. Secondo quanto emerso, riporta la stampa locale, un quarto quadro sarebbe stato abbandonato all’interno dell’edificio.

Sono ora in corso indagini serrate da parte dei Carabinieri di Parma unitamente al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. Gli investigatori hanno anche acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza. Il museo è rimasto aperto al pubblico. (fotografia: frame di un video dei Carabinieri di Parma)

Pianese indenne a Forlì: finisce 0-0

Dopo il pareggio del Pontedera contro il Bra, avvenuto nel primo pomeriggio, questa domenica si sono disputati e altre partite del girone B di serie C:

Campobasso-Guidonia 2-2

Vis Pesaro-Perugia 0-1

Forlì-Pianese 0-0

Serie D, i risultati dei gironi del 29/03

SERIE D Girone D – 29ª Giornata ore 15

Cittadella Vis Modena-Sasso Marconi 2-0 (10′ Caprioni, 40′ Arrondini)
Crema-Rovato Vertovese 0-0
Lentigione-Piacenza 3-1 (33′ rig. Nanni, 41′ Montipò, 58′ Montipò, 76′ Mustacchio)
Pro Sesto-Imolese 2-4(3′ aut. Chiricallo, 24′ Rizzi, 32′ Banfi, 37′ rig. Rizzi, 83′ rig. Banfi, 94′ Lisi)
Progresso-Palazzolo 1-2 (56′ Bonetti, 95′ Minessi, 96′ Palazzi) ieri
Sant Angelo-Pistoiese 1-3 (29′ Grandinetti, 56′ Rossi, 78′ Gennari, 87′ Russo)
Trevigliese-San Giuliano City 0-2 (24′ Barzago)
Tropical Coriano-Desenzano rinviata 8/4
Tuttocuoio-Correggese 0-6 (12′ Siligardi, 37′ Saccà, 38′ Saccà, 42′ Formato, 59′ Formato, 83′ Barbuti)

SERIE D Girone E – 29ª Giornata ore 15

Aquila Montevarchi-Poggibonsi 1-1 (82′ Boriosi, 95′ Bocci) ieri
Camaiore-Tau Altopascio 1-1 (12′ Bouha, 74′ Bigica) ieri
Foligno-Vivi.Sansepolcro 2-0 (7′ Bosi, 65′ Pupo Posada)
Ghiviborgo-Prato 0-3 (14′ rig. Rossetti, 34′ Verde, 42′ Verde)
Grosseto-Follonica Gavorrano 1-1 (61′ Presta, 76′ Sabelli) ieri
Orvietana-Cannara 0-0
San Donato Tavarnelle-Siena 2-3 (21′ Lipari, 28′ Cavallari, 48′ Calonaci, 65′ Andolfi, 83′ Rotondo)
Seravezza Pozzi-Terranuova Traiana 2-0 (61′ Lepri, 77′ Sava)
Trestina-Scandicci 1-1 (60′ Biancon, 82′ Bussotti) ieri

Il Pontedera non va oltre lo 0-0 col Bra

Un pareggio che serve a poco e lascia l’amaro in bocca. Il Pontedera non va oltre lo 0-0 contro il Bra al termine di una gara povera di emozioni e, a quattro giornate dalla fine, con i granata a 20 punti in campionato costretti a vedere assottigliarsi ulteriormente le speranze di agganciare la zona salvezza. I granata restano distanti 12 punti dal Perugia e impossibiltati a disputare gli spareggi salvezza, in attesa dei risultati proprio degli umbri e della Sambenedettese. Non aiuta il netto successo della Torres sul Livorno.

Il Tabellino di Pontedera-Bra 0-0

Pontedera: Saracco; Leo, Piana, Cerretti, Sapola (79′ Mbambi); Faggi (82′ Pietrelli), Caponi (79′ Emmanuello); Vitali, Kabashi (73′ Manfredonia), Raychev (73′ Dell’Aquila); Yeboah. A disp. Biagini, Strada, Paolieri, Lugano, Wagner, Beghetto, Fancelli. Allenatore: Piero Braglia.

Bra: Renzetti; Sganzerla, De Santis, Fiordaliso; Lia,  Armstrong, Brambilla (82′ Pretato), Lionetti,  La Marca; Baldini (79′ Akammadu), Sinani. A disp. Franzini, Rottersteiner, Tuzza, Campedelli, Rabuffi, Palumbo, Capac. Allenatore: Fabio Nisticò.

Arbitro: Cristiano Ursini di Pescara. (Di Carlo/Berardino). IV ufficiale: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato. Operatore Fvs: Filippo Pignatelli di Viareggio.

Giornalismo in lutto: è morto Aldo Paradossi

È morto nella serata di sabato 28 marzo all’età di 87 anni Aldo Paradossi, storico volto dell’emittente pisana 50 Canale. Giornalista pubblicista iscritto all’albo dal lontano 1983, era molto conosciuto in particolare per la trasmissione La Civetta.

E’ stato anche per molti anni la voce dell’Arena Garibaldi durante le partite del Pisa.

Alla sua famiglia vanno le condoglianze di tutta la redazione di Radio Bruno Toscana.

Dargen D’Amico è venuto a trovarci a Radio Bruno

Dargen D’Amico è stato ospite nei nostri studi, in diretta con Giordano Vaccari, per parlarci del suo nuovo album “Doppia Mozzarella” e tante altre curiosità su Sanremo e le sue canzoni.

Guarda le foto della diretta:

Serie C, Torres-Livorno 3-1: naufragio amaranto in Sardegna, per la salvezza c’è ancora da soffrire

Forse, qualcuno, si era illuso di aver chiuso la pratica salvezza troppo presto. Perché il Livorno, nelle ultime settimane, sembra aver staccato la spina e a Sassari, contro l’affamata Torres, è arrivato un ko preoccupante, non tanto per il risultato finale (3-1), quanto per le modalità con cui è maturato: gli amaranto, al Vanni Sanna, sono andati infatti sotto di tre reti dopo appena sedici minuti, facendo mestamente da sparring partner ai rossoblù. Un brutto segnale in un finale di stagione che, purtroppo, sta scivolando via nella maniera più triste possibile.

l tabellino di Torres-Livorno

Torres (3-4-1-2): Zaccagno; Baldi, Antonelli, Nunziatini; Sala, Giorico (86′ Fabriani), Mastinu (86′ Masala), Zambataro; Di Stefano (73′ Brentan); Luciani (73′ Lunghi), Sorrentino (82′ Diakite). A disposizione: Marano, Petriccione, Idda, Olayiwola, Bonin, Dumani, Zanandrea. All. Greco
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Mawete (46′ Gentile), Camporese, Tosto, Falasco; Luperini, Hamlili (46′ Panaioli), Bonassi (76′ Malagrida); Peralta (46′ Biondi); Dionisi, Di Carmine. A disposizione: Tani, Ciobanu, Odjer, Ghezzi, Vayrynen, Haveri, Marinari, Noce, Baldi, Marchesi. All. Venturato
Arbitro: Cerea sezione di Bergamo
Reti: 7′ Di Stefano, 14′ Di Stefano, 16′ Di Stefano, 63′ rig. Di Carmine
Note: angoli 1-0; ammoniti Hamlili, Luciani, Bonassi, Tosto, Panaioli, Luperini, Mastinu, Biondi, Masala; recupero 2′; spettatori 2.911

 

Profanata la tomba di Pamela Genini, 29enne vittima di femminicidio

Il cadavere di Pamela Genini, la modella di 29 anni uccisa lo scorso ottobre a Milano dall’ex compagno 52enne, è stato trafugato e la testa tagliata.

Come riportato dalla stampa locale, la macabra scoperta è stata fatta dagli operai del cimitero, lo scorso lunedì, 23 marzo, durante il trasferimento del feretro, che si trovava nel cimitero di Strozza, in provincia di Bergamo, dal loculo alla cappella di famiglia. Ora la salma è stata posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria, ma la testa sarebbe sparita. La sconcertante  notizia è stata anticipata nel corso del programma “Dentro la notizia“, in onda su Canale 5.

I Carabinieri di Zogno e del comando provinciale di Bergamo indagano per scoprire chi abbia profanato la tomba della giovane vittima di femminicidio e il movente del gesto. La Procura di Bergamo, per accertare questi elementi, ha aperto un fascicolo per vilipendio di cadavere e furto della testa. (fotografia di repertorio)

 

Anziano morto nella sua abitazione: arrestati moglie e figlio

All’alba di oggi, lunedì 30 marzo, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Piacenza su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti della moglie 81enne e del figlio 50enne di un anziano di 85 anni, morto nella propria abitazione lo scorso 25 ottobre. Entrambi, riferiscono i Carabinieri di Piacenza, sono gravemente indiziati di concorso in maltrattamenti e sequestro di persona e solo per il figlio, portato in carcere, l’accusa è anche di omicidio volontario aggravato. L’anziana madre è invece finita ai domiciliari.

I familiari riferirono ai soccorritori del 118 di aver trovato l’85enne senza vita nel letto, ma ai Militari non sfuggirono discrepanze nelle deposizioni e segni sospetti sul corpo dell’anziano. Il sopralluogo tecnico ha infatti rivelato una realtà diversa: la vittima non era morta in camera da letto, ma era stata spostata e ricomposta dopo il decesso per simulare una fine serena.
Le indagini, supportate da intercettazioni ambientali e da approfondimenti scientifici del Ris di Parma, hanno ricostruito una situazione drammaticamente diversa: l’anziano, affetto da gravi patologie invalidanti, sarebbe stato segregato nel seminterrato, rinchiuso in un piccolo locale-bagno, privo di riscaldamento, luce e in condizioni igieniche degradanti. L’uomo sarebbe stato privato di cure: costretto a dormire su un divano troppo piccolo, alimentato con cibo insufficiente e lasciato senza assistenza medica nonostante profonde piaghe da decubito.

L’85enne sarebbe anche stato vittima di violenze: il ritrovamento di schizzi di sangue sulle pareti del bagno ha portato a ricostruire recenti aggressioni fisiche. L’autopsia avrebbe evidenziato, oltre all’evidente stato di malnutrizione, anche una ferita da punta e taglio al padiglione auricolare destro che avrebbe causato un’importante emorragia risultata fatale per l’85enne. (fotografia di repertorio)

Manuali per costruire ordigni e armi: arrestato 17enne

Nelle prime ore della mattinata di oggi, lunedì 30 marzo, in Abruzzo, Emilia-Romagna, Umbria e Toscana, il Ros dei Carabinieri, in collaborazione con i Comandi Provinciali, ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, con successivo trasferimento presso un Istituto Penale Minorile, a carico di un ragazzo di 17 anni pescarese, domiciliato nella provincia di Perugia.

Il minore è ritenuto gravemente indiziato dei delitti di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, oltre che di detenzione di materiale con finalità di terrorismo. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura Minorile di L’Aquila, ha permesso di contestare al giovane il reperimento e la diffusione di manuali contenenti istruzioni dettagliate per la fabbricazione di congegni bellici e armi da fuoco. Tra il materiale sequestrato, riferiscono i Carabinieri attraverso un comunicato stampa, figurano documenti contenenti indicazioni tecniche su sostanze chimiche e batteriologiche pericolose, nonché vademecum dedicati al sabotaggio di servizi pubblici essenziali, il tutto inserito in una chiara cornice di finalità terroristica. Nello specifico, appaiono assumere un profilo di rilevante pericolosità le informazioni detenute in ordine al reperimento di armi, alla loro fabbricazione con tecnologia 3D e alla preparazione del TATP (perossido di acetone), sostanza nota per l’estrema facilità di sintesi e già impiegata nelle stragi di Bruxelles e Parigi. “Le indagini – si legge nella nota dei Militari –hanno altresì documentato i contatti tra il minore e il vertice di un gruppo Telegram denominato “Werwolf Division”, incentrato su contenuti e narrazioni legati alla supposta superiorità della “razza ariana”, nonché sulla costante glorificazione di mass shooters quali Brenton Tarrant, autore degli attentati alle moschee di Christchurch avvenuti il 15.03.2019, e Anders Behring Breivik, autore degli attentati avvenuti a Oslo e Utoya il 22.11.2011, elevati a “santi” per incentivare l’emulazione. È emerso inoltre l’esplicito intento di compiere una strage scolastica ispirata alla Columbine High School (20 aprile 1999), seguita dal proprio suicidio“.

Eseguite anche 7 perquisizioni locali, personali e informatiche nei confronti di altrettanti minorenni nelle provincie di Teramo, Perugia, Pescara, Bologna e Arezzo. “Gli stessi – precisa il comunicato – sono indagati in quanto ritenuti autori di condotte inquadrabili ex art. 604 bis c.p. Tutti i minori appaiono: inseriti in un ecosistema virtuale transnazionale, composto da gruppi e canali social di matrice neonazista, accelerazionista e suprematista; particolarmente sensibili alla carica istigatoria del materiale ideologico condiviso e alla fascinazione per la violenza e l’estremismo“. (fotografia di repertorio)

Parma, colpo milionario alla Fondazione Magnani-Rocca

Furto milionario alla Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo, nel Parmense: il colpo è stato messo a segno nella notte tra domenica 22 marzo e lunedì 23 .

Nel mirino dei malviventi tre capolavori dal valore milionario: “Les Poissons” di Pierre-Auguste Renoir, la “Natura morta con ciliegie” di Paul Cézanne e un'”Odalisca sulla terrazza“, acquatinta su carta del 1922 di Henri Matisse. I dipinti, esposti nella sala dei francesi della villa di Luigi Magnani, sono stati trafugati da una banda di professionisti entrata forzando un portone. L’azione è durata meno di tre minuti, con i ladri ripresi dalle telecamere mentre agivano a volto coperto. Determinante l’intervento dei sistemi di sicurezza e delle Forze dell’Ordine, che ha impedito il completamento del colpo. Secondo quanto emerso, riporta la stampa locale, un quarto quadro sarebbe stato abbandonato all’interno dell’edificio.

Sono ora in corso indagini serrate da parte dei Carabinieri di Parma unitamente al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. Gli investigatori hanno anche acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza. Il museo è rimasto aperto al pubblico. (fotografia: frame di un video dei Carabinieri di Parma)

Pianese indenne a Forlì: finisce 0-0

Dopo il pareggio del Pontedera contro il Bra, avvenuto nel primo pomeriggio, questa domenica si sono disputati e altre partite del girone B di serie C:

Campobasso-Guidonia 2-2

Vis Pesaro-Perugia 0-1

Forlì-Pianese 0-0

Serie D, i risultati dei gironi del 29/03

SERIE D Girone D – 29ª Giornata ore 15

Cittadella Vis Modena-Sasso Marconi 2-0 (10′ Caprioni, 40′ Arrondini)
Crema-Rovato Vertovese 0-0
Lentigione-Piacenza 3-1 (33′ rig. Nanni, 41′ Montipò, 58′ Montipò, 76′ Mustacchio)
Pro Sesto-Imolese 2-4(3′ aut. Chiricallo, 24′ Rizzi, 32′ Banfi, 37′ rig. Rizzi, 83′ rig. Banfi, 94′ Lisi)
Progresso-Palazzolo 1-2 (56′ Bonetti, 95′ Minessi, 96′ Palazzi) ieri
Sant Angelo-Pistoiese 1-3 (29′ Grandinetti, 56′ Rossi, 78′ Gennari, 87′ Russo)
Trevigliese-San Giuliano City 0-2 (24′ Barzago)
Tropical Coriano-Desenzano rinviata 8/4
Tuttocuoio-Correggese 0-6 (12′ Siligardi, 37′ Saccà, 38′ Saccà, 42′ Formato, 59′ Formato, 83′ Barbuti)

SERIE D Girone E – 29ª Giornata ore 15

Aquila Montevarchi-Poggibonsi 1-1 (82′ Boriosi, 95′ Bocci) ieri
Camaiore-Tau Altopascio 1-1 (12′ Bouha, 74′ Bigica) ieri
Foligno-Vivi.Sansepolcro 2-0 (7′ Bosi, 65′ Pupo Posada)
Ghiviborgo-Prato 0-3 (14′ rig. Rossetti, 34′ Verde, 42′ Verde)
Grosseto-Follonica Gavorrano 1-1 (61′ Presta, 76′ Sabelli) ieri
Orvietana-Cannara 0-0
San Donato Tavarnelle-Siena 2-3 (21′ Lipari, 28′ Cavallari, 48′ Calonaci, 65′ Andolfi, 83′ Rotondo)
Seravezza Pozzi-Terranuova Traiana 2-0 (61′ Lepri, 77′ Sava)
Trestina-Scandicci 1-1 (60′ Biancon, 82′ Bussotti) ieri

Il Pontedera non va oltre lo 0-0 col Bra

Un pareggio che serve a poco e lascia l’amaro in bocca. Il Pontedera non va oltre lo 0-0 contro il Bra al termine di una gara povera di emozioni e, a quattro giornate dalla fine, con i granata a 20 punti in campionato costretti a vedere assottigliarsi ulteriormente le speranze di agganciare la zona salvezza. I granata restano distanti 12 punti dal Perugia e impossibiltati a disputare gli spareggi salvezza, in attesa dei risultati proprio degli umbri e della Sambenedettese. Non aiuta il netto successo della Torres sul Livorno.

Il Tabellino di Pontedera-Bra 0-0

Pontedera: Saracco; Leo, Piana, Cerretti, Sapola (79′ Mbambi); Faggi (82′ Pietrelli), Caponi (79′ Emmanuello); Vitali, Kabashi (73′ Manfredonia), Raychev (73′ Dell’Aquila); Yeboah. A disp. Biagini, Strada, Paolieri, Lugano, Wagner, Beghetto, Fancelli. Allenatore: Piero Braglia.

Bra: Renzetti; Sganzerla, De Santis, Fiordaliso; Lia,  Armstrong, Brambilla (82′ Pretato), Lionetti,  La Marca; Baldini (79′ Akammadu), Sinani. A disp. Franzini, Rottersteiner, Tuzza, Campedelli, Rabuffi, Palumbo, Capac. Allenatore: Fabio Nisticò.

Arbitro: Cristiano Ursini di Pescara. (Di Carlo/Berardino). IV ufficiale: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato. Operatore Fvs: Filippo Pignatelli di Viareggio.

Giornalismo in lutto: è morto Aldo Paradossi

È morto nella serata di sabato 28 marzo all’età di 87 anni Aldo Paradossi, storico volto dell’emittente pisana 50 Canale. Giornalista pubblicista iscritto all’albo dal lontano 1983, era molto conosciuto in particolare per la trasmissione La Civetta.

E’ stato anche per molti anni la voce dell’Arena Garibaldi durante le partite del Pisa.

Alla sua famiglia vanno le condoglianze di tutta la redazione di Radio Bruno Toscana.

Dargen D’Amico è venuto a trovarci a Radio Bruno

Dargen D’Amico è stato ospite nei nostri studi, in diretta con Giordano Vaccari, per parlarci del suo nuovo album “Doppia Mozzarella” e tante altre curiosità su Sanremo e le sue canzoni.

Guarda le foto della diretta:

Serie C, Torres-Livorno 3-1: naufragio amaranto in Sardegna, per la salvezza c’è ancora da soffrire

Forse, qualcuno, si era illuso di aver chiuso la pratica salvezza troppo presto. Perché il Livorno, nelle ultime settimane, sembra aver staccato la spina e a Sassari, contro l’affamata Torres, è arrivato un ko preoccupante, non tanto per il risultato finale (3-1), quanto per le modalità con cui è maturato: gli amaranto, al Vanni Sanna, sono andati infatti sotto di tre reti dopo appena sedici minuti, facendo mestamente da sparring partner ai rossoblù. Un brutto segnale in un finale di stagione che, purtroppo, sta scivolando via nella maniera più triste possibile.

l tabellino di Torres-Livorno

Torres (3-4-1-2): Zaccagno; Baldi, Antonelli, Nunziatini; Sala, Giorico (86′ Fabriani), Mastinu (86′ Masala), Zambataro; Di Stefano (73′ Brentan); Luciani (73′ Lunghi), Sorrentino (82′ Diakite). A disposizione: Marano, Petriccione, Idda, Olayiwola, Bonin, Dumani, Zanandrea. All. Greco
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Mawete (46′ Gentile), Camporese, Tosto, Falasco; Luperini, Hamlili (46′ Panaioli), Bonassi (76′ Malagrida); Peralta (46′ Biondi); Dionisi, Di Carmine. A disposizione: Tani, Ciobanu, Odjer, Ghezzi, Vayrynen, Haveri, Marinari, Noce, Baldi, Marchesi. All. Venturato
Arbitro: Cerea sezione di Bergamo
Reti: 7′ Di Stefano, 14′ Di Stefano, 16′ Di Stefano, 63′ rig. Di Carmine
Note: angoli 1-0; ammoniti Hamlili, Luciani, Bonassi, Tosto, Panaioli, Luperini, Mastinu, Biondi, Masala; recupero 2′; spettatori 2.911

 

Profanata la tomba di Pamela Genini, 29enne vittima di femminicidio

Il cadavere di Pamela Genini, la modella di 29 anni uccisa lo scorso ottobre a Milano dall’ex compagno 52enne, è stato trafugato e la testa tagliata.

Come riportato dalla stampa locale, la macabra scoperta è stata fatta dagli operai del cimitero, lo scorso lunedì, 23 marzo, durante il trasferimento del feretro, che si trovava nel cimitero di Strozza, in provincia di Bergamo, dal loculo alla cappella di famiglia. Ora la salma è stata posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria, ma la testa sarebbe sparita. La sconcertante  notizia è stata anticipata nel corso del programma “Dentro la notizia“, in onda su Canale 5.

I Carabinieri di Zogno e del comando provinciale di Bergamo indagano per scoprire chi abbia profanato la tomba della giovane vittima di femminicidio e il movente del gesto. La Procura di Bergamo, per accertare questi elementi, ha aperto un fascicolo per vilipendio di cadavere e furto della testa. (fotografia di repertorio)