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Laura Pausini a Venezia, concerto a rischio per l’acqua alta

Tutto pronto per i tre concerti in Piazza San Marco di Laura Pausini, per festeggiare i 30 anni di carriera… ma potrebbe esserci un piccolo problema. Dopo l’esibizione sul palco della RCF Arena di Reggio Emilia, in occasione dell’evento benefico Italy Loves Romagna a sostegno delle città colpite dall’alluvione, la cantante è ora pronta per le tre maxi serate a Venezia, ma le condizioni meteo non sembrano essere favorevoli.

Infatti si prevedere acqua alta per venerdì sera, 1 luglio, proprio per l’inizio della sua esibizione. 95 centimetri il picco fuori stagione previsto dall’Ufficio maree per le 21.10, in pratica ci saranno almeno 20 centimetri effettivi di acqua in Piazza San Marco, che resterà per quasi due ore, finché la marea comincerà a calare. Non è nemmeno previsto l’utilizzo del Mose, opera pensata per le maree eccezionali superiori ai 110 cm.

“Forse conviene pensare ai vecchi stivali” sorride un organizzatore dell’evento. Per chi ha acquistato il biglietto del concerto di venerdì converrà muoversi per tempo, per non trovarsi nel picco della marea.

Come riportano i giornali del luogo, la Polizia locale ha emesso un’ordinanza che vieta il passaggio sotto le Procuratie dopo le 18.45, vieta anche l’uscita dai sotoporteghi delle Procuratie Vecchie, individuati come vie di fuga. L’ultimo accesso al campanile sarà alle 18.45. Limitazioni anche per i proprietari di esercizi commerciali mentre i Caffè che hanno il plateatico potranno accogliere i loro ospiti a ridosso del palco.

Intanto Laura Pausini non vede l’ora di tornare in tour e di incontrare i suoi fan, come ha scritto sui social in questi giorni: “Ci siamo ragazzi… 💙 Tutte le prove sono finite e adesso possiamo esibirci davanti a voi! Il concerto sarà uno spettacolo vero e proprio per raccontare la nostra storia. Sarà diviso in 3 parti, ognuna con un diverso arrangiamento musicale e un colore che la rappresenta. Il nostro passato, presente e futuro.
È stato un lavoro lunghissimo e per questo ci tengo tanto a far sì che sia speciale.
Venezia e Siviglia sono l’anteprima del tour nei palasport che inizierà a fine anno, e sono due città nelle quali presenterò questo spettacolo pensato esclusivamente per le piazze.
Sono passati 4 anni da mio ultimo tour e adesso non vedo l’ora di cantare per e con voi. Sono Pronta.”

Madonna ha rischiato di morire, i famigliari: “Tutti pensavano che avremmo potuto perderla”

Sembra che il pericolo sia passato per Madonna. La star, ricoverata sabato scorso per una grave infezione batterica, ora si sta riprendendo, ma ha seriamente rischiato di morire, tanto che la sua famiglia ha temuto il peggio.

Da quanto riporta il Daily Mail, un parente ha svelato che si è temuto il peggio: “Negli ultimi due giorni, nessuno sapeva quale direzione avrebbe preso la situazione e la sua famiglia si stava preparando al peggio. Tutti pensavano che avremmo potuto perderla”.

Tutta la famiglia si è riunita e hanno ritenuto necessario posticipare il tour, per impedire alla star di tenere fede agli impegni presi con i fan. A quanto pare Madonna veniva da un momento veramente faticoso, fatto di prove estenuanti con i collaboratori con un solo giorno di riposo alla settimana, oltre a lavorare 24 ore su 24 per definire ogni dettaglio del tour. Di certo non una vita non adatta a una persona della sua età (il 16 agosto compirà 65 anni).

“Tutti i membri della famiglia di Madonna si sono riuniti. Ciò è servito a ricordare alla cantante che aveva bisogno di prendersi cura di se stessa. Questo l’ha davvero svegliata. Lei non ha vissuto una vita così sana come dovrebbe essere per la sua età e negli ultimi due mesi si è esaurita. Pensa di essere ancora giovane quando, in realtà, non lo è. Crede anche di essere invincibile. Ogni cosa, compreso questo tour, ora è passato in secondo piano e a nessuno è permesso nemmeno menzionare qualsiasi cosa legata al lavoro. Lei metterà la sua carriera e la sua fama davanti alla sua salute fino al giorno in cui morirà”, si legge su Daily Mail.

Omicidio di Alice Neri: chiesta l’archiviazione per il marito e il collega

La Procura di Modena ha formalizzato al Gip la richiesta di archiviazione per il marito di Alice Neri e il collega che aveva trascorso con lei la serata e parte della nottata allo Smart Caffè, prima che la donna venisse uccisa.

Entrambi erano stati iscritti nel registro degli indagati a seguito del rinvenimento del corpo carbonizzato della 32enne, a Concordia sulla Secchia, nel Modenese, il 18 novembre dello scorso anno, ma le indagini svolte hanno escluso la presenza degli stessi nel luogo e nell’ora dell’omicidio e della distruzione del cadavere. Lo ha comunicato la stessa Procura di Modena in una nota stampa.

L’unica persona indagata, con le ipotesi di omicidio volontario e occultamento/distruzione di cadavere, rimane Mohamed Gaaloul, il 29enne tunisino fermato in Francia, dove si era recato nei giorni successivi all’omicidio e oggi in carcere a Modena, rispetto al quale, conferma la Procura, sono stati acquisiti “gravi indizi di colpevolezza”.
L’uomo è infatti destinatario della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Modena. (fotografia da Facebook)

Scontro tra due auto: una prende fuoco

Un incidente stradale è accaduto oggi, giovedì 29 giugno, poco prima delle 13.00, sulla Statale via Emilia, nel Comune di Anzola, in provincia di Bologna.

A seguito dello scontro frontale tra due auto, avvenuto per cause in corso di accertamento, una delle vetture, quella alimentata a gpl, ha preso fuoco. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Bologna e il personale sanitario del 118 che ha provveduto a trasportare presso l’Ospedale Maggiore di Bologna le persone rimaste ferite nel sinistro.

Alle 14.15 il tratto stradale interessato dall’incidente era ancora interrotto al traffico.

Follia a Reggio Emilia: arrestato 39enne per tentata strage

Momenti di follia a Gualtieri, nel reggiano, dove un 39enne ha tentato di uccidere una famiglia con cui aveva avuto un diverbio. L’uomo è stato poi arrestato.

Lo scorso 16 giugno in una palazzina di via Di Vittorio a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, un reggiano aveva aperto nella sua cantina le valvole di diverse bombole di gas Gpl con il preciso intento di uccidere la famiglia residente sopra alla cantina. A causa del forte odore di gas, erano giunti sul posto i Vigili del fuoco, allertati da un vicino, che hanno evitato quella che poteva essere una strage.

Qualche ora dopo il tentato pluriomicidio, il 39enne ha guidato fino a un supermercato del paese in stato alterato dall’alcol e ha minacciato di morte il titolare del locale. Verso sera poi, l’uomo aveva telefonato al 112 dicendo che di lì a poco si sarebbe presentato in caserma per uccidere un militare.

Dopo questi fatti gravissimi, il reggiano era stato denunciato per tentata strage e violazione della sorveglianza speciale cui era sottoposto. Dal 16 giugno il 39enne si trovava ai domiciliari ma ieri il gip ha emesso nei suoi confronti la misura della custodia cautelare per timore di reiterazione del reato.  

Precipita dalla cascata: morta 21enne

Scivola dalla cascata di Santa Petronilla, nel territorio di Biasca, in Canton Ticino (Svizzera) e muore.

A perdere la vita una ragazza italiana di 21 anni: come riportato da diversi media, la giovane era insieme a un conoscente quando, per cause in corso di accertamento, è precipitata nel vuoto e, dopo aver fatto un volo di una quarantina di metri, si è schiantata sulle rocce sottostanti. Il tragico incidente è accaduto nella serata di ieri, mercoledì 28 giugno, poco prima delle 19.30.

Sul posto, oltre ad agenti della Polizia Cantonale e, in supporto, della Polizia Comunale del polo di Biasca, sono intervenuti i soccorritori di Tre Valli Soccorso, che non hanno potuto far altro che costatare la morte della 21enne a causa delle gravi ferite riportate. (fotografia generica di cascata, particolare della foto di Robert Pügner su pexels.com)

Madonna ricoverata in terapia intensiva: “ha una seria infezione batterica”

Madonna è ricoverata in terapia intensiva! Sabato 24 giugno, la star è stata portata d’urgenza in un’ospedale di New York, dove è stata ricoverata per un non meglio specificata “grave infezione batterica”, come riferisce sui social Guy Oseary, storico manager dell’artista.

“Sabato 24 giugno Madonna ha sviluppato una grave infezione batterica che l’ha condotta a una degenza di diversi giorni in terapia intensiva. Le sue condizioni stanno migliorando, ma è ancora sotto le cure dei medici. La prospettiva è quella di una completa guarigione. Questa situazione impone una pausa a tutti gli impegni, tour compreso. Condivideremo maggiori dettagli non appena saranno disponibili, comprese la nuova data di inizio del tour e la riprogrammazione di tutti gli appuntamenti in calendario”, ha riferito sui social il manager.

Madonna si stava preparando per il tour “Celebration”, che dal 15 luglio l’avrebbe portata in Nord America e in Europa, per un totale di 84 date, tra cui quelle del 23 e 25 novembre a Milano al Forum di Assago.

 

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Tubo di metano tranciato durante lo sfalcio dell’erba: intervengono tecnici e Vigili del Fuoco

Alle 20.00 di ieri, mercoledì 28 giugno, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in un campo agricolo nei pressi della SR 11, a Grumolo delle Abbadesse, in provincia di Vicenza, per una copiosa perdita di gas metano da un tubo di media pressione, tranciato durante i lavori di sfalcio dell’erba.

I pompieri arrivati con un’autopompa, un’autobotte e 7 operatori coordinati dal funzionario di guardia, hanno effettuato un primo intervento per tamponare e abbassare la pressione del gas. La nuvola di metano prodotta è stata abbassata con getti di acqua nebulizzata. La strada regionale è stata chiusa a scopo cautelativo e il traffico deviato. Alle 22.30 i tecnici della rete gas sono riusciti a chiudere a intercettare la perdita con il montaggio in opera di una valvola.

Le operazioni dei Vigili del Fuoco sono poi proseguite per la messa in sicurezza della zona e consentire la riapertura della strada.

Pontedera, l’ex sindaco Millozzi è il nuovo presidente del club

L’US Città di Pontedera comunica che si è svolta l’assemblea dei soci nella quale sono stati eletti i membri del CDA. Questo sarà composto dai signori Rossano Signorini, Rosettano Navarra e Simone Millozzi, con quest’ultimo che ricoprirà altresì la carica di Presidente. In passato Millozzi è stato sindaco di Pontedera dal 2009 al 2019.

Roma, 17enne trovata morta in una carello della spesa

Nel quartiere Primavalle di Roma è stato rinvenuto il corpo senza vita di Maria Michelle Causo, 17 anni, all’interno di una busta della spazzatura in un carrello della spesa. Sul suo corpo diverse ferite di arma da taglio. Fermato il fidanzato 17enne.

Tragico rinvenimento a fianco dei cassonetti in via Stefano Borgia, in zona Primavalle a Roma. Il cadavere di una ragazza di 17 anni è stato infatti trovato intorno alle 15 di ieri, mercoledì 28 giugno, da un passante all’interno di un carrello della spesa.

L’uomo ha immediatamente allertato i soccorsi che sono giunti sul posto insieme a Scientifica e Squadra Mobile della Questura di Roma che hanno chiuso la strada per i rilevamenti del caso.

La ragazza si chiamava Maria Michelle Causo, aveva 17 anni e frequentava il liceo psicopedagogico Vittorio Gassman. Sul suo cadavere sono state rinvenute diverse ferite di arma da taglio. Al momento, per l’omicidio della minorenne è stato fermato il fidanzato, anche lui 17enne nato a Roma originario dello Sri Lanka, che stando a quanto emerge sarebbe stato visto con il carrello a poca distanza dal luogo di ritrovamento del cadavere.

Seguono aggiornamenti. 

Laura Pausini a Venezia, concerto a rischio per l’acqua alta

Tutto pronto per i tre concerti in Piazza San Marco di Laura Pausini, per festeggiare i 30 anni di carriera… ma potrebbe esserci un piccolo problema. Dopo l’esibizione sul palco della RCF Arena di Reggio Emilia, in occasione dell’evento benefico Italy Loves Romagna a sostegno delle città colpite dall’alluvione, la cantante è ora pronta per le tre maxi serate a Venezia, ma le condizioni meteo non sembrano essere favorevoli.

Infatti si prevedere acqua alta per venerdì sera, 1 luglio, proprio per l’inizio della sua esibizione. 95 centimetri il picco fuori stagione previsto dall’Ufficio maree per le 21.10, in pratica ci saranno almeno 20 centimetri effettivi di acqua in Piazza San Marco, che resterà per quasi due ore, finché la marea comincerà a calare. Non è nemmeno previsto l’utilizzo del Mose, opera pensata per le maree eccezionali superiori ai 110 cm.

“Forse conviene pensare ai vecchi stivali” sorride un organizzatore dell’evento. Per chi ha acquistato il biglietto del concerto di venerdì converrà muoversi per tempo, per non trovarsi nel picco della marea.

Come riportano i giornali del luogo, la Polizia locale ha emesso un’ordinanza che vieta il passaggio sotto le Procuratie dopo le 18.45, vieta anche l’uscita dai sotoporteghi delle Procuratie Vecchie, individuati come vie di fuga. L’ultimo accesso al campanile sarà alle 18.45. Limitazioni anche per i proprietari di esercizi commerciali mentre i Caffè che hanno il plateatico potranno accogliere i loro ospiti a ridosso del palco.

Intanto Laura Pausini non vede l’ora di tornare in tour e di incontrare i suoi fan, come ha scritto sui social in questi giorni: “Ci siamo ragazzi… 💙 Tutte le prove sono finite e adesso possiamo esibirci davanti a voi! Il concerto sarà uno spettacolo vero e proprio per raccontare la nostra storia. Sarà diviso in 3 parti, ognuna con un diverso arrangiamento musicale e un colore che la rappresenta. Il nostro passato, presente e futuro.
È stato un lavoro lunghissimo e per questo ci tengo tanto a far sì che sia speciale.
Venezia e Siviglia sono l’anteprima del tour nei palasport che inizierà a fine anno, e sono due città nelle quali presenterò questo spettacolo pensato esclusivamente per le piazze.
Sono passati 4 anni da mio ultimo tour e adesso non vedo l’ora di cantare per e con voi. Sono Pronta.”

Madonna ha rischiato di morire, i famigliari: “Tutti pensavano che avremmo potuto perderla”

Sembra che il pericolo sia passato per Madonna. La star, ricoverata sabato scorso per una grave infezione batterica, ora si sta riprendendo, ma ha seriamente rischiato di morire, tanto che la sua famiglia ha temuto il peggio.

Da quanto riporta il Daily Mail, un parente ha svelato che si è temuto il peggio: “Negli ultimi due giorni, nessuno sapeva quale direzione avrebbe preso la situazione e la sua famiglia si stava preparando al peggio. Tutti pensavano che avremmo potuto perderla”.

Tutta la famiglia si è riunita e hanno ritenuto necessario posticipare il tour, per impedire alla star di tenere fede agli impegni presi con i fan. A quanto pare Madonna veniva da un momento veramente faticoso, fatto di prove estenuanti con i collaboratori con un solo giorno di riposo alla settimana, oltre a lavorare 24 ore su 24 per definire ogni dettaglio del tour. Di certo non una vita non adatta a una persona della sua età (il 16 agosto compirà 65 anni).

“Tutti i membri della famiglia di Madonna si sono riuniti. Ciò è servito a ricordare alla cantante che aveva bisogno di prendersi cura di se stessa. Questo l’ha davvero svegliata. Lei non ha vissuto una vita così sana come dovrebbe essere per la sua età e negli ultimi due mesi si è esaurita. Pensa di essere ancora giovane quando, in realtà, non lo è. Crede anche di essere invincibile. Ogni cosa, compreso questo tour, ora è passato in secondo piano e a nessuno è permesso nemmeno menzionare qualsiasi cosa legata al lavoro. Lei metterà la sua carriera e la sua fama davanti alla sua salute fino al giorno in cui morirà”, si legge su Daily Mail.

Omicidio di Alice Neri: chiesta l’archiviazione per il marito e il collega

La Procura di Modena ha formalizzato al Gip la richiesta di archiviazione per il marito di Alice Neri e il collega che aveva trascorso con lei la serata e parte della nottata allo Smart Caffè, prima che la donna venisse uccisa.

Entrambi erano stati iscritti nel registro degli indagati a seguito del rinvenimento del corpo carbonizzato della 32enne, a Concordia sulla Secchia, nel Modenese, il 18 novembre dello scorso anno, ma le indagini svolte hanno escluso la presenza degli stessi nel luogo e nell’ora dell’omicidio e della distruzione del cadavere. Lo ha comunicato la stessa Procura di Modena in una nota stampa.

L’unica persona indagata, con le ipotesi di omicidio volontario e occultamento/distruzione di cadavere, rimane Mohamed Gaaloul, il 29enne tunisino fermato in Francia, dove si era recato nei giorni successivi all’omicidio e oggi in carcere a Modena, rispetto al quale, conferma la Procura, sono stati acquisiti “gravi indizi di colpevolezza”.
L’uomo è infatti destinatario della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Modena. (fotografia da Facebook)

Scontro tra due auto: una prende fuoco

Un incidente stradale è accaduto oggi, giovedì 29 giugno, poco prima delle 13.00, sulla Statale via Emilia, nel Comune di Anzola, in provincia di Bologna.

A seguito dello scontro frontale tra due auto, avvenuto per cause in corso di accertamento, una delle vetture, quella alimentata a gpl, ha preso fuoco. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Bologna e il personale sanitario del 118 che ha provveduto a trasportare presso l’Ospedale Maggiore di Bologna le persone rimaste ferite nel sinistro.

Alle 14.15 il tratto stradale interessato dall’incidente era ancora interrotto al traffico.

Follia a Reggio Emilia: arrestato 39enne per tentata strage

Momenti di follia a Gualtieri, nel reggiano, dove un 39enne ha tentato di uccidere una famiglia con cui aveva avuto un diverbio. L’uomo è stato poi arrestato.

Lo scorso 16 giugno in una palazzina di via Di Vittorio a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, un reggiano aveva aperto nella sua cantina le valvole di diverse bombole di gas Gpl con il preciso intento di uccidere la famiglia residente sopra alla cantina. A causa del forte odore di gas, erano giunti sul posto i Vigili del fuoco, allertati da un vicino, che hanno evitato quella che poteva essere una strage.

Qualche ora dopo il tentato pluriomicidio, il 39enne ha guidato fino a un supermercato del paese in stato alterato dall’alcol e ha minacciato di morte il titolare del locale. Verso sera poi, l’uomo aveva telefonato al 112 dicendo che di lì a poco si sarebbe presentato in caserma per uccidere un militare.

Dopo questi fatti gravissimi, il reggiano era stato denunciato per tentata strage e violazione della sorveglianza speciale cui era sottoposto. Dal 16 giugno il 39enne si trovava ai domiciliari ma ieri il gip ha emesso nei suoi confronti la misura della custodia cautelare per timore di reiterazione del reato.  

Precipita dalla cascata: morta 21enne

Scivola dalla cascata di Santa Petronilla, nel territorio di Biasca, in Canton Ticino (Svizzera) e muore.

A perdere la vita una ragazza italiana di 21 anni: come riportato da diversi media, la giovane era insieme a un conoscente quando, per cause in corso di accertamento, è precipitata nel vuoto e, dopo aver fatto un volo di una quarantina di metri, si è schiantata sulle rocce sottostanti. Il tragico incidente è accaduto nella serata di ieri, mercoledì 28 giugno, poco prima delle 19.30.

Sul posto, oltre ad agenti della Polizia Cantonale e, in supporto, della Polizia Comunale del polo di Biasca, sono intervenuti i soccorritori di Tre Valli Soccorso, che non hanno potuto far altro che costatare la morte della 21enne a causa delle gravi ferite riportate. (fotografia generica di cascata, particolare della foto di Robert Pügner su pexels.com)

Madonna ricoverata in terapia intensiva: “ha una seria infezione batterica”

Madonna è ricoverata in terapia intensiva! Sabato 24 giugno, la star è stata portata d’urgenza in un’ospedale di New York, dove è stata ricoverata per un non meglio specificata “grave infezione batterica”, come riferisce sui social Guy Oseary, storico manager dell’artista.

“Sabato 24 giugno Madonna ha sviluppato una grave infezione batterica che l’ha condotta a una degenza di diversi giorni in terapia intensiva. Le sue condizioni stanno migliorando, ma è ancora sotto le cure dei medici. La prospettiva è quella di una completa guarigione. Questa situazione impone una pausa a tutti gli impegni, tour compreso. Condivideremo maggiori dettagli non appena saranno disponibili, comprese la nuova data di inizio del tour e la riprogrammazione di tutti gli appuntamenti in calendario”, ha riferito sui social il manager.

Madonna si stava preparando per il tour “Celebration”, che dal 15 luglio l’avrebbe portata in Nord America e in Europa, per un totale di 84 date, tra cui quelle del 23 e 25 novembre a Milano al Forum di Assago.

 

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Tubo di metano tranciato durante lo sfalcio dell’erba: intervengono tecnici e Vigili del Fuoco

Alle 20.00 di ieri, mercoledì 28 giugno, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in un campo agricolo nei pressi della SR 11, a Grumolo delle Abbadesse, in provincia di Vicenza, per una copiosa perdita di gas metano da un tubo di media pressione, tranciato durante i lavori di sfalcio dell’erba.

I pompieri arrivati con un’autopompa, un’autobotte e 7 operatori coordinati dal funzionario di guardia, hanno effettuato un primo intervento per tamponare e abbassare la pressione del gas. La nuvola di metano prodotta è stata abbassata con getti di acqua nebulizzata. La strada regionale è stata chiusa a scopo cautelativo e il traffico deviato. Alle 22.30 i tecnici della rete gas sono riusciti a chiudere a intercettare la perdita con il montaggio in opera di una valvola.

Le operazioni dei Vigili del Fuoco sono poi proseguite per la messa in sicurezza della zona e consentire la riapertura della strada.

Pontedera, l’ex sindaco Millozzi è il nuovo presidente del club

L’US Città di Pontedera comunica che si è svolta l’assemblea dei soci nella quale sono stati eletti i membri del CDA. Questo sarà composto dai signori Rossano Signorini, Rosettano Navarra e Simone Millozzi, con quest’ultimo che ricoprirà altresì la carica di Presidente. In passato Millozzi è stato sindaco di Pontedera dal 2009 al 2019.

Roma, 17enne trovata morta in una carello della spesa

Nel quartiere Primavalle di Roma è stato rinvenuto il corpo senza vita di Maria Michelle Causo, 17 anni, all’interno di una busta della spazzatura in un carrello della spesa. Sul suo corpo diverse ferite di arma da taglio. Fermato il fidanzato 17enne.

Tragico rinvenimento a fianco dei cassonetti in via Stefano Borgia, in zona Primavalle a Roma. Il cadavere di una ragazza di 17 anni è stato infatti trovato intorno alle 15 di ieri, mercoledì 28 giugno, da un passante all’interno di un carrello della spesa.

L’uomo ha immediatamente allertato i soccorsi che sono giunti sul posto insieme a Scientifica e Squadra Mobile della Questura di Roma che hanno chiuso la strada per i rilevamenti del caso.

La ragazza si chiamava Maria Michelle Causo, aveva 17 anni e frequentava il liceo psicopedagogico Vittorio Gassman. Sul suo cadavere sono state rinvenute diverse ferite di arma da taglio. Al momento, per l’omicidio della minorenne è stato fermato il fidanzato, anche lui 17enne nato a Roma originario dello Sri Lanka, che stando a quanto emerge sarebbe stato visto con il carrello a poca distanza dal luogo di ritrovamento del cadavere.

Seguono aggiornamenti. 

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