Potrebbe essere l’alba di una nuova era quella partita oggi con la presentazione del nuovo direttore dell’area tecnica e al ritorno in quel di Pontedera, Paolo Giovannini.
lo stesso si dice pronto a rimettersi al lavoro a Pontedera: «Non vedo l’ora di partire».
Giovannini ha chiarito che il progetto non verrà ridimensionato, ma che sarà necessario intervenire sulla rosa attuale: «Il progetto non verrà ridimensionato, ma servirà anche lavorare su alcuni tra i giocatori presenti e portati dalla società che dovranno chiaramente entrare in condizione migliore. Una settimana di sosta ci aiuterà».Il nuovo direttore ha poi affrontato il tema degli svincolati, sui quali è già pronto a intervenire: «Dobbiamo tenere presente che svincolato non significa senza potenziale, ma con una condizione da recuperare con più tempo».
Resta invece da definire il futuro di Giuseppe Mascara. Giovannini non ha escluso la possibilità di proseguire con l’attuale tecnico: «Ci confronteremo assieme su quale sarà il da farsi e se ci saranno le possibilità per proseguire.
<span;> Rifletteremo assieme sui vari aspetti, ma ad oggi la voglia è quella di proseguire con Giuseppe».
La rivoluzione, però, potrebbe essere immediata anche sul piano della rosa. «Cercheremo di fare il bene comune della città e della squadra», ha spiegato Giovannini, prima di annunciare i primi interventi: «porterò tra i cinque e sette giocatori già da questa settimana. Domani alle 14 ne sarà già in arrivo uno».
Ora, dunque, si apre ufficialmente una nuova fase per il Pontedera. Giovannini avrà il compito di intervenire rapidamente su una rosa costruita durante un’estate complicata e di provare a restituire competitività a una squadra ferma a zero punti dopo quattro giornate. Il primo appuntamento utile sarà quello del Mannucci di domenica 4 ottobre contro il Cittadella Vis Modena, quando il nuovo corso granata sarà chiamato alla prima risposta sul campo.












