Il Livorno parte subito forte, chiude nella propria metà campo il Tau e all’11’ colpisce una clamorosa traversa con un colpo di testa a botta sicura di Gelsi. Gli amaranto insistono e si fanno vedere anche con Ferretti, che ci prova prima al 22′ con un destro al volo e poi al 29′ con un sinistro respinto da Di Biagio. Il Tau, però, non sta a guardare e al 40′, alla prima vera occasione, sblocca il risultato con Benedetti, che batte Pulidori al termine di un rapido contropiede. Gli uomini di Angelini reagiscono subito e tre minuti più tardi Vantaggiato, direttamente da calcio di punizione, scheggia il palo alla destra del portiere ospite.
Nella ripresa il Livorno ci prova subito con un colpo di testa di Vantaggiato, ma al 73′, in contropiede, gli ospiti sfiorano il raddoppio con Antoni, sulla cui conclusione è bravo Pulidori a deviare in corner. All’81’ la grande occasione: Mancini stende Frati in area, il direttore di gara indica il dischetto ma Vantaggiato si fa respingere il penalty da Di Biagio. Nel finale gli amaranto si buttano in avanti, ma senza lucidità. E al Picchi finisce tra i fischi ed il coro “Vergognatevi”.
Dal nostro inviato al Centro Sportivo di Petroio (Vinci)
EMPOLI(4-4-2): Hvalic; Boli, Guarino, Pezzola (dal 26′ st Dragoner), Rizza (dal 42′ st Baggiani); Bonassi, Rossi, Barsi (dal 26′ st Ignacchiti), Renzi (dal 42′ st El Biache); Fini, Peralta (dal 7′ st Sodero). A disp. Fantoni, Biagini, Morelli, Evengelisti, Kaczmarski, Cappelli. All. A. Buscè
CAGLIARI(4-3-3): Lolic; Zallu, Obert, Palomba (dal 36′ st Vitale), Noah (dal 1′ st Secci); Conti (dal 21′ st Carboni), Cavuoti (dal 21′ st Kourfalidis), Del Pupo; Desogus, Tramoni, Yanken (dal 12′ st Pulina). A disp. Fusco, Corsini, Schirru, Pintus, Murru, Martino, Kosiqi. All. Mereu
ARBITRO: T. Zamagni di Cesena (Giorgi-Pizzoni)
MARCATORI: al 10′ Peralta (E)
NOTE: Angoli Empoli 7 Cagliari 5. Ammoniti: Palomba (C), Tramoni (C), Barsi (E), Rizza (E), Rossi (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 4′ st. Spettatori: 200 (partita giocata con impianto sportivo aperto al 100%, con raccomandazione utilizzo mascherina in caso di assembramento per emergenza sanitaria)
Finisce con un successo per 1-0 il campionato e la stagione 2021/22 dell’Empoli Primavera di Antonio Buscè. Un successo prestigioso contro la sorpresa della stagione Cagliari che, a causa proprio di questa sconfitta lascia il secondo posto all’Inter ed è costretta da terza in classifica a dover giocare i Play Off nei Quarti di Finale contro la Sampdoria.
Roma e Inter accedono direttamente in Semifinale, rispettivamente prima e seconda in classifica, mentre l’altro quarto di finale coinvolge l’Atalanta quarta e la Juventus quinta. Fuori dai Play Off a sorpresa la Fiorentina che arriva settima alle spalle della Sampdoria.
Gli azzurrini con questa vittoria agganciano la nona posizione a quota 46 punti, a sole 7 lunghezze dal sesto posto Play Off Scudetto, a pari merito con Hellas Verona e Bologna.
LA PARTITA – Contro il Cagliari decisivo il gol di Peralta al 10′ del primo tempo. Gara combattuta ed equilibrata, a tratti anche maschia con l’Empoli intenzionato a chiudere la stagione con un successo, centrando l’obiettivo.
Per molti di questi ragazzi ora è il tempo dei saluti dall’Under 19: qualcuno di loro lo potremo ritrovare in ritiro precampionato con la prima squadra azzurra tra circa sei/sette settimane; altri probabilmente salperanno verso altri lidi in formazioni professionistiche di Serie C se non addirittura Serie B, mentre qualcuno di loro avrà l’opportunità di mettersi in mostra con le migliori compagini di Serie D.
VERDETTI: San Donato Tavarnelle promosso in Serie C, Unipomezia, Cannara e Pro Livorno Sorgenti retrocesse in Eccellenza
POST SEASON: Accoppiamenti playoff: Poggibonsi-Pianese, Arezzo-Follonica Gavorrano. Playout: Rieti-Foligno
ECCELLENZA Triangolare vincenti play-off – 3ª giornata ore 15 Terranuova Traiana-Lastrigiana 0-0 CLASSIFICA: Terranuova Traiana 4 (2) e Cuoiopelli 3 (2), Lastrigiana 1 (2)
La prima classificata, il Terranuova Traiana, accede agli spareggi nazionali fra le seconde d’Eccellenza
ECCELLENZA Triangolare salvezza – 4ª giornata ore 15 Castelfiorentino-Baldaccio Bruni 0-0 CLASSIFICA (tra parentesi le gare giocate): Baldaccio Bruni 5 (3), Castelfiorentino 4 (3), Castelnuovo G. 1 (2)
FIORENTINA(4-2-3-1): Schroffenegger (dal 31′ st Russo); Cafferata (dal 17′ st Zanoli), Tortelli, Breitner, Vigilucci; Mascarello (dal 32′ st Zazzera), Huchet; Monnecchi (dal 17′ st Giacinti), Boquete, Catena (dal 32′ st Baldi); Sabatino. A disp. Tasselli, Lundin, Kravets, Aronsson. All. P. Panico
EMPOLI(4-3-2-1): Ciccioli (dal 35′ st Sacchi); De Rita, Maia, Knol, Oliviero; Bellucci, Silvioni, Nichele; Morreale (dal 1′ st Nocchi), Tamborini (dal 1′ st Monterubbiano); Bragonzi (dal 32′ st Nicolini). A disp. Capelletti, Brscic, Binazzi. All. F. Ulderici
ARBITRO: Sig. Centi di Terni (Landoni-Di Maio | IV Uff.le Gavini)
MARCATORI: al 29′ rig. Sabatino (F); al 3′ st Boquete (F), al 15′ st Catena (F), al 19′ st Giacinti (F), al 40′ st Sabatino (F), al 42′ st Giacinti (F).
Note – Ammoniti: Knol (E).
Finisce con una pesante sconfitta in casa della Fiorentina il campionato 2021/22 dell’Empoli di mister Ulderici, probabilmente scarico mentalmente dopo la salvezza acquisita ormai da tre settimane. Alle azzurre è un po’ successo quello che è accaduto alla Sampdoria che, dopo aver tagliato il traguardo della permanenza in Serie A, ha perso in casa contro l’Empoli e poi è crollato con un pesante 0-8 sul campo della Roma.
Le azzurre dopo la vittoria-salvezza sul terreno di gioco delle blucerchiate, hanno perso in casa con il Napoli e poi sono crollate a Firenze: peccato soprattutto perché si tratta pur sempre di un derby, e perché chiudere così il torneo lascia un pochino di delusione.
Intanto è retrocesso in Serie B il Napoli, che ha perso il decisivo scontro diretto con il Pomigliano.
Juventus Campione d’Italia, che con Roma giocherà nella Champions League della prossima stagione, Napoli, Hellas Verona e Lazio retrocedono in Serie B. Questi i verdetti finali della stagione 2021/22.
Dopo il pareggio con la Salernitana (1-1) ha parlato il tecnico azzurro Aurelio Andreazzoli, l’autore del gol Cutrone e il portiere Vicario, autore della parata sul rigore di Perotti.
Negli anticipi di sabato 14 maggio in Serie A, oltre al pareggio fra Empoli e Salernitana, spicca la vittoria esterna dello Spezia in rimonta sul campo dell’Udinese per 3-2: un successo che certifica la matematica salvezza della squadra ligure.
Successo esterno anche per il Torino che vince 1-0 a Verona.
In serata Roma-Venezia finisce 1-1, coi giallorossi che agguantano il pari nel finale e fanno un passo falso nella corsa all’Europa League. I veneti retrocedono in Serie B e lo erano già prima del fischio iniziale.
Questo sabato 14 maggio si è giocato il secondo match del primo turno dei playoff di Serie B.
Il Brescia batte 3-2 il Perugia ai supplementari. Ci sono voluti 120 minuti per decretare il passaggio del turno. Ottima prova anche del Perugia, capace di andare due volte in vantaggio, grazie a Kouan e poi a Matos, ma il Brescia in entrambi i casi la rimette in piedi, prima con Pajac e poi con Ake. Allo scadere arriva il gol vittoria delle rondinelle con Bianchi.
Con questa vittoria la squadra bresciana vola in semifinale dove affronterà il Monza.
EMPOLI(4-3-1-2) – 13 Vicario; 30 Stojanovic, 6 Romagnoli, 33 Luperto, 65 Parisi (dal 32′ st 21 Cacace); 27 Zurkowski (dal 28′ st 15 Benassi), 23 Asllani, 25 Bandinelli (dal 28′ st 8 Henderson); 7 Verre (dal 32′ st 19 La Mantia); 9 Cutrone (dal 12′ st 10 Bajrami), 99 Pinamonti. A disp. 1 Ujkani, 22 Furlan, 20 Fiamozzi, 34 Ismajli, 42 Viti, 5 Stulac, 35 Baldanzi. All. A. Andreazzoli
SALERNITANA(3-5-2) – 55 Sepe; 23 Gyomber, 16 Radovanovic, 17 Fazio; 30 Mazzocchi (dal 34′ st 88 Perotti), 20 Kastanos (dal 8′ st 9 Bonazzoli), 18 L. Coulibaly (dal 1′ st 3 Ruggeri), 13 Ederson, 22 Obi (dal 17′ st 21 Zortea); 11 Djuric, 10 Verdi (dal 34′ st 2 M. Coulibaly). A disp. 12 Russo, 72 Belec, 14 Di Tacchio, 25 Dragusin, 28 Capezzi, 31 Gagliolo, 87 Viana. All. D. Nicola
Arbitro: Sig. D. Massa di Imperia (Peretti-Alassio | IV Uff.le Marcenaro – VAR Di Bello-Abbatista)
Marcatori: 31′ 9 Cutrone (E); 31′ st 9 Bonazzoli (S), al 39′ st 13 Vicario (E) para un rigore a 88 Perotti (S).
Note: Angoli Empoli 3 Salernitana 11. Ammoniti: al 29′ st 8 Henderson (E), al 30′ st 16 Radovanovic (S), al 31′ st 13 Vicario (E), al 40′ st 13 Ederson (S), al 46′ st 10 Bajrami (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 10.000 (stadio aperto al 100% con raccomandazione uso mascherina in caso di assembramenti, per emergenza sanitaria).
Finisce 1-1 l’attesissima sfida tra Empoli e Salernitana, attesissima soprattutto perché dal Castellani passava un incastro importante nella lotta salvezza, ovviamente dalla parte della Salernitana. I riflettori su Empoli erano puntati da mezza Serie A: da Cagliari e Genova soprattutto, da Spezia e da Venezia, che da oggi con questo pareggio è matematicamente retrocesso in Serie B con una giornata d’anticipo e senza giocare la sua penultima in casa della Roma.
LA PARTITA – Sullo 0-0 la Salernitana si costruisce tre palle gol, su due delle quali si verifica un salvataggio sulla linea e due interventi strepitosi di Vicario che negano il vantaggio agli ospiti, seguiti da almeno seimilacinquecento tifosi.
L’Empoli però si era reso pericoloso per primo con un diagonale di Cutrone su cui si è opposto Sepe.
L’Empoli con la sua proprietà di palleggio con il passare dei minuti ha preso in mano la partita fino a costruire il gol del vantaggio con Cutrone: l’azione del gol è da manuale del calcio. Prima dell’intervallo un tiro di Radovanovic illude, ma la prima frazione si chiude con il vantaggio empolese.
L’esultanza di Cutrone per il momentaneo 1-0 dell’Empoli: è il 31′ del primo tempo (Credit EFC 1920)
La Salernitana rientra in campo con una novità: dentro Ruggeri al posto di Lassana Coulibaly. La partenza è buona per gli ospiti che però ottengono come massimo una sfilza di calci d’angolo uno dietro l’altro.
All’ora di gioco Nicola passa ad una squadra a trazione anteriore: dentro anche Bonazzoli e l’esterno offensivo Zortea. Risultato: squadra spaccata in due, e partita ancora più vibrante. L’Empoli riparte in contropiede almeno in cinque occasioni: Cutrone colpisce un palo, Pinamonti manda di poco a lato, Bajrami mette in risalto le qualità di Sepe che devia in angolo togliendo la palla dall’angolino.
La Salernitana si vede alla mezzora con Bonazzoli che ribatte a rete a colpo sicuro su una corta respinta di Parisi: strepitoso Vicario che di riflesso devia in angolo. Dall’angolo, è il 31′, nasce il gol del pareggio proprio di Bonazzoli, che ribatte in rete in rovesciata un pallone mal respinto proprio da Vicario. Il portiere protesta tanto per un contatto con Radunovic, prendendosi anche un giallo, ma per sua stessa ammissione in sala stampa (ad una nostra domanda, ndr) ha ammesso di aver errato l’uscita dando ragione all’arbitro.
Il pareggio raggiunto galvanizza la Salernitana sospinti anche dai suoi tifosi che improvvisamente si riaccendono. Nicola inserisce anche Perotti, al posto di Mazzocchi, e Mamadou Coulibaly al posto di Verdi. E i due tra il 38′ ed il 39′ si rendono protagonisti di un finale thrilling. Romagnoli interviene in scivolata per anticipare il centrocampista, l’arbitro indica rimessa dal fondo vedendo l’ultimo tocco del centrocampista ospite.
Il VAR lo richiama al monitor e cambia decisione: rigore per la Salernitana.
Dal dischetto Perotti che battezza l’angolino alla sinistra di Vicario che intuisce e respinge.
Il contraccolpo psicologico disturba la Salernitana che rischia di prendere gol in almeno due occasioni con due contropiedi degli azzurri non finalizzati a dovere.
Nei cinque di recupero, poi allungati a sei e mezzo, gli schemi saltano completamente: ormai il match è diventato pazzo, come definirà Andreazzoli nel dopogara, e i rovesciamenti di fronte sono continui.
Finisce 1-1: e festeggia l’Empoli che giocherà la sua quindicesima stagione in Serie A… sulle note di “come nelle fAvole…” di Vasco Rossi.
Applausi e incitamento dai sui tifosi per la squadra di Nicola, che adesso vivrà ventiquattro ore di passione osservando le partite degli altri, e sperando di dover giocare contro l’Udinese con il destino nelle proprie mani.
L’EMPOLI OSPITA L’UCRAINA – Martedì sera l’Empoli ospita l’Ucraina, che giocherà gli spareggi per accedere ai Mondiali in Qatar. I riflettori del Castellani si accenderanno per una partita il cui incasso sarà devoluto interamente in beneficenza.
Il Livorno parte subito forte, chiude nella propria metà campo il Tau e all’11’ colpisce una clamorosa traversa con un colpo di testa a botta sicura di Gelsi. Gli amaranto insistono e si fanno vedere anche con Ferretti, che ci prova prima al 22′ con un destro al volo e poi al 29′ con un sinistro respinto da Di Biagio. Il Tau, però, non sta a guardare e al 40′, alla prima vera occasione, sblocca il risultato con Benedetti, che batte Pulidori al termine di un rapido contropiede. Gli uomini di Angelini reagiscono subito e tre minuti più tardi Vantaggiato, direttamente da calcio di punizione, scheggia il palo alla destra del portiere ospite.
Nella ripresa il Livorno ci prova subito con un colpo di testa di Vantaggiato, ma al 73′, in contropiede, gli ospiti sfiorano il raddoppio con Antoni, sulla cui conclusione è bravo Pulidori a deviare in corner. All’81’ la grande occasione: Mancini stende Frati in area, il direttore di gara indica il dischetto ma Vantaggiato si fa respingere il penalty da Di Biagio. Nel finale gli amaranto si buttano in avanti, ma senza lucidità. E al Picchi finisce tra i fischi ed il coro “Vergognatevi”.
Dal nostro inviato al Centro Sportivo di Petroio (Vinci)
EMPOLI(4-4-2): Hvalic; Boli, Guarino, Pezzola (dal 26′ st Dragoner), Rizza (dal 42′ st Baggiani); Bonassi, Rossi, Barsi (dal 26′ st Ignacchiti), Renzi (dal 42′ st El Biache); Fini, Peralta (dal 7′ st Sodero). A disp. Fantoni, Biagini, Morelli, Evengelisti, Kaczmarski, Cappelli. All. A. Buscè
CAGLIARI(4-3-3): Lolic; Zallu, Obert, Palomba (dal 36′ st Vitale), Noah (dal 1′ st Secci); Conti (dal 21′ st Carboni), Cavuoti (dal 21′ st Kourfalidis), Del Pupo; Desogus, Tramoni, Yanken (dal 12′ st Pulina). A disp. Fusco, Corsini, Schirru, Pintus, Murru, Martino, Kosiqi. All. Mereu
ARBITRO: T. Zamagni di Cesena (Giorgi-Pizzoni)
MARCATORI: al 10′ Peralta (E)
NOTE: Angoli Empoli 7 Cagliari 5. Ammoniti: Palomba (C), Tramoni (C), Barsi (E), Rizza (E), Rossi (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 4′ st. Spettatori: 200 (partita giocata con impianto sportivo aperto al 100%, con raccomandazione utilizzo mascherina in caso di assembramento per emergenza sanitaria)
Finisce con un successo per 1-0 il campionato e la stagione 2021/22 dell’Empoli Primavera di Antonio Buscè. Un successo prestigioso contro la sorpresa della stagione Cagliari che, a causa proprio di questa sconfitta lascia il secondo posto all’Inter ed è costretta da terza in classifica a dover giocare i Play Off nei Quarti di Finale contro la Sampdoria.
Roma e Inter accedono direttamente in Semifinale, rispettivamente prima e seconda in classifica, mentre l’altro quarto di finale coinvolge l’Atalanta quarta e la Juventus quinta. Fuori dai Play Off a sorpresa la Fiorentina che arriva settima alle spalle della Sampdoria.
Gli azzurrini con questa vittoria agganciano la nona posizione a quota 46 punti, a sole 7 lunghezze dal sesto posto Play Off Scudetto, a pari merito con Hellas Verona e Bologna.
LA PARTITA – Contro il Cagliari decisivo il gol di Peralta al 10′ del primo tempo. Gara combattuta ed equilibrata, a tratti anche maschia con l’Empoli intenzionato a chiudere la stagione con un successo, centrando l’obiettivo.
Per molti di questi ragazzi ora è il tempo dei saluti dall’Under 19: qualcuno di loro lo potremo ritrovare in ritiro precampionato con la prima squadra azzurra tra circa sei/sette settimane; altri probabilmente salperanno verso altri lidi in formazioni professionistiche di Serie C se non addirittura Serie B, mentre qualcuno di loro avrà l’opportunità di mettersi in mostra con le migliori compagini di Serie D.
VERDETTI: San Donato Tavarnelle promosso in Serie C, Unipomezia, Cannara e Pro Livorno Sorgenti retrocesse in Eccellenza
POST SEASON: Accoppiamenti playoff: Poggibonsi-Pianese, Arezzo-Follonica Gavorrano. Playout: Rieti-Foligno
ECCELLENZA Triangolare vincenti play-off – 3ª giornata ore 15 Terranuova Traiana-Lastrigiana 0-0 CLASSIFICA: Terranuova Traiana 4 (2) e Cuoiopelli 3 (2), Lastrigiana 1 (2)
La prima classificata, il Terranuova Traiana, accede agli spareggi nazionali fra le seconde d’Eccellenza
ECCELLENZA Triangolare salvezza – 4ª giornata ore 15 Castelfiorentino-Baldaccio Bruni 0-0 CLASSIFICA (tra parentesi le gare giocate): Baldaccio Bruni 5 (3), Castelfiorentino 4 (3), Castelnuovo G. 1 (2)
FIORENTINA(4-2-3-1): Schroffenegger (dal 31′ st Russo); Cafferata (dal 17′ st Zanoli), Tortelli, Breitner, Vigilucci; Mascarello (dal 32′ st Zazzera), Huchet; Monnecchi (dal 17′ st Giacinti), Boquete, Catena (dal 32′ st Baldi); Sabatino. A disp. Tasselli, Lundin, Kravets, Aronsson. All. P. Panico
EMPOLI(4-3-2-1): Ciccioli (dal 35′ st Sacchi); De Rita, Maia, Knol, Oliviero; Bellucci, Silvioni, Nichele; Morreale (dal 1′ st Nocchi), Tamborini (dal 1′ st Monterubbiano); Bragonzi (dal 32′ st Nicolini). A disp. Capelletti, Brscic, Binazzi. All. F. Ulderici
ARBITRO: Sig. Centi di Terni (Landoni-Di Maio | IV Uff.le Gavini)
MARCATORI: al 29′ rig. Sabatino (F); al 3′ st Boquete (F), al 15′ st Catena (F), al 19′ st Giacinti (F), al 40′ st Sabatino (F), al 42′ st Giacinti (F).
Note – Ammoniti: Knol (E).
Finisce con una pesante sconfitta in casa della Fiorentina il campionato 2021/22 dell’Empoli di mister Ulderici, probabilmente scarico mentalmente dopo la salvezza acquisita ormai da tre settimane. Alle azzurre è un po’ successo quello che è accaduto alla Sampdoria che, dopo aver tagliato il traguardo della permanenza in Serie A, ha perso in casa contro l’Empoli e poi è crollato con un pesante 0-8 sul campo della Roma.
Le azzurre dopo la vittoria-salvezza sul terreno di gioco delle blucerchiate, hanno perso in casa con il Napoli e poi sono crollate a Firenze: peccato soprattutto perché si tratta pur sempre di un derby, e perché chiudere così il torneo lascia un pochino di delusione.
Intanto è retrocesso in Serie B il Napoli, che ha perso il decisivo scontro diretto con il Pomigliano.
Juventus Campione d’Italia, che con Roma giocherà nella Champions League della prossima stagione, Napoli, Hellas Verona e Lazio retrocedono in Serie B. Questi i verdetti finali della stagione 2021/22.
Dopo il pareggio con la Salernitana (1-1) ha parlato il tecnico azzurro Aurelio Andreazzoli, l’autore del gol Cutrone e il portiere Vicario, autore della parata sul rigore di Perotti.
Negli anticipi di sabato 14 maggio in Serie A, oltre al pareggio fra Empoli e Salernitana, spicca la vittoria esterna dello Spezia in rimonta sul campo dell’Udinese per 3-2: un successo che certifica la matematica salvezza della squadra ligure.
Successo esterno anche per il Torino che vince 1-0 a Verona.
In serata Roma-Venezia finisce 1-1, coi giallorossi che agguantano il pari nel finale e fanno un passo falso nella corsa all’Europa League. I veneti retrocedono in Serie B e lo erano già prima del fischio iniziale.
Questo sabato 14 maggio si è giocato il secondo match del primo turno dei playoff di Serie B.
Il Brescia batte 3-2 il Perugia ai supplementari. Ci sono voluti 120 minuti per decretare il passaggio del turno. Ottima prova anche del Perugia, capace di andare due volte in vantaggio, grazie a Kouan e poi a Matos, ma il Brescia in entrambi i casi la rimette in piedi, prima con Pajac e poi con Ake. Allo scadere arriva il gol vittoria delle rondinelle con Bianchi.
Con questa vittoria la squadra bresciana vola in semifinale dove affronterà il Monza.
EMPOLI(4-3-1-2) – 13 Vicario; 30 Stojanovic, 6 Romagnoli, 33 Luperto, 65 Parisi (dal 32′ st 21 Cacace); 27 Zurkowski (dal 28′ st 15 Benassi), 23 Asllani, 25 Bandinelli (dal 28′ st 8 Henderson); 7 Verre (dal 32′ st 19 La Mantia); 9 Cutrone (dal 12′ st 10 Bajrami), 99 Pinamonti. A disp. 1 Ujkani, 22 Furlan, 20 Fiamozzi, 34 Ismajli, 42 Viti, 5 Stulac, 35 Baldanzi. All. A. Andreazzoli
SALERNITANA(3-5-2) – 55 Sepe; 23 Gyomber, 16 Radovanovic, 17 Fazio; 30 Mazzocchi (dal 34′ st 88 Perotti), 20 Kastanos (dal 8′ st 9 Bonazzoli), 18 L. Coulibaly (dal 1′ st 3 Ruggeri), 13 Ederson, 22 Obi (dal 17′ st 21 Zortea); 11 Djuric, 10 Verdi (dal 34′ st 2 M. Coulibaly). A disp. 12 Russo, 72 Belec, 14 Di Tacchio, 25 Dragusin, 28 Capezzi, 31 Gagliolo, 87 Viana. All. D. Nicola
Arbitro: Sig. D. Massa di Imperia (Peretti-Alassio | IV Uff.le Marcenaro – VAR Di Bello-Abbatista)
Marcatori: 31′ 9 Cutrone (E); 31′ st 9 Bonazzoli (S), al 39′ st 13 Vicario (E) para un rigore a 88 Perotti (S).
Note: Angoli Empoli 3 Salernitana 11. Ammoniti: al 29′ st 8 Henderson (E), al 30′ st 16 Radovanovic (S), al 31′ st 13 Vicario (E), al 40′ st 13 Ederson (S), al 46′ st 10 Bajrami (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 10.000 (stadio aperto al 100% con raccomandazione uso mascherina in caso di assembramenti, per emergenza sanitaria).
Finisce 1-1 l’attesissima sfida tra Empoli e Salernitana, attesissima soprattutto perché dal Castellani passava un incastro importante nella lotta salvezza, ovviamente dalla parte della Salernitana. I riflettori su Empoli erano puntati da mezza Serie A: da Cagliari e Genova soprattutto, da Spezia e da Venezia, che da oggi con questo pareggio è matematicamente retrocesso in Serie B con una giornata d’anticipo e senza giocare la sua penultima in casa della Roma.
LA PARTITA – Sullo 0-0 la Salernitana si costruisce tre palle gol, su due delle quali si verifica un salvataggio sulla linea e due interventi strepitosi di Vicario che negano il vantaggio agli ospiti, seguiti da almeno seimilacinquecento tifosi.
L’Empoli però si era reso pericoloso per primo con un diagonale di Cutrone su cui si è opposto Sepe.
L’Empoli con la sua proprietà di palleggio con il passare dei minuti ha preso in mano la partita fino a costruire il gol del vantaggio con Cutrone: l’azione del gol è da manuale del calcio. Prima dell’intervallo un tiro di Radovanovic illude, ma la prima frazione si chiude con il vantaggio empolese.
L’esultanza di Cutrone per il momentaneo 1-0 dell’Empoli: è il 31′ del primo tempo (Credit EFC 1920)
La Salernitana rientra in campo con una novità: dentro Ruggeri al posto di Lassana Coulibaly. La partenza è buona per gli ospiti che però ottengono come massimo una sfilza di calci d’angolo uno dietro l’altro.
All’ora di gioco Nicola passa ad una squadra a trazione anteriore: dentro anche Bonazzoli e l’esterno offensivo Zortea. Risultato: squadra spaccata in due, e partita ancora più vibrante. L’Empoli riparte in contropiede almeno in cinque occasioni: Cutrone colpisce un palo, Pinamonti manda di poco a lato, Bajrami mette in risalto le qualità di Sepe che devia in angolo togliendo la palla dall’angolino.
La Salernitana si vede alla mezzora con Bonazzoli che ribatte a rete a colpo sicuro su una corta respinta di Parisi: strepitoso Vicario che di riflesso devia in angolo. Dall’angolo, è il 31′, nasce il gol del pareggio proprio di Bonazzoli, che ribatte in rete in rovesciata un pallone mal respinto proprio da Vicario. Il portiere protesta tanto per un contatto con Radunovic, prendendosi anche un giallo, ma per sua stessa ammissione in sala stampa (ad una nostra domanda, ndr) ha ammesso di aver errato l’uscita dando ragione all’arbitro.
Il pareggio raggiunto galvanizza la Salernitana sospinti anche dai suoi tifosi che improvvisamente si riaccendono. Nicola inserisce anche Perotti, al posto di Mazzocchi, e Mamadou Coulibaly al posto di Verdi. E i due tra il 38′ ed il 39′ si rendono protagonisti di un finale thrilling. Romagnoli interviene in scivolata per anticipare il centrocampista, l’arbitro indica rimessa dal fondo vedendo l’ultimo tocco del centrocampista ospite.
Il VAR lo richiama al monitor e cambia decisione: rigore per la Salernitana.
Dal dischetto Perotti che battezza l’angolino alla sinistra di Vicario che intuisce e respinge.
Il contraccolpo psicologico disturba la Salernitana che rischia di prendere gol in almeno due occasioni con due contropiedi degli azzurri non finalizzati a dovere.
Nei cinque di recupero, poi allungati a sei e mezzo, gli schemi saltano completamente: ormai il match è diventato pazzo, come definirà Andreazzoli nel dopogara, e i rovesciamenti di fronte sono continui.
Finisce 1-1: e festeggia l’Empoli che giocherà la sua quindicesima stagione in Serie A… sulle note di “come nelle fAvole…” di Vasco Rossi.
Applausi e incitamento dai sui tifosi per la squadra di Nicola, che adesso vivrà ventiquattro ore di passione osservando le partite degli altri, e sperando di dover giocare contro l’Udinese con il destino nelle proprie mani.
L’EMPOLI OSPITA L’UCRAINA – Martedì sera l’Empoli ospita l’Ucraina, che giocherà gli spareggi per accedere ai Mondiali in Qatar. I riflettori del Castellani si accenderanno per una partita il cui incasso sarà devoluto interamente in beneficenza.