Il Livorno fa la partita, ma i padroni di casa si difendono con ordine e la prima occasione arriva soltanto al 26′, quando Bellazzini mette i brividi a Battini con una conclusione dal limite. Nel primo tempo, poi, non succede più niente, se non l’infortunio di Panebianco, costretto ad abbandonare il terreno di gioco al 39′: al suo posto dentro Marinai.
In avvio di ripresa il San Miniato sfiora subito il gol dopo pochi secondi, con Cela che semina il panico nella retroguardia amaranto prima di servire Kthella, sul cui destro è bravo Mazzoni a dire di no con i piedi. Gli amaranto rispondono al 58′ con il destro di Torromino (bravo Battini nella deviazione in angolo), ma non trovano continuità nella manovra offensiva. Al 79′, poi, l’episodio decisivo: Lecceti tocca in area di rigore Vantaggiato, l’arbitro indica il penalty e dal dischetto lo stesso numero 10 amaranto non sbaglia.
Tre punti pesantissimi per i nerazzurri Il Pisa batte il Cittadella 1-0 all’Arena Garibaldi, grazie alla sesta rete con la maglia del Pisa di Ernesto Torregrossa.
Partita complicata, sporca con poche occasioni pulite: al 39’pt arriva però una grande azione corale per i neroazzurri con la progressione di Birindelli, il cross di Siega ed il colpo di testa di Torregrossa per il vantaggio.
Nella ripresa il canovaccio rimane lo stesso con timidi tentativi offensivi degli ospiti senza impensierire troppo Nicolas.
Al 25’st Frare rimedia anche il secondo cartellino giallo e lascia i suoi in dieci uomini per il resto della gara.
Nel finale il Pisa potrebbe anche trovare il raddoppio ma gestisce comunque bene il vantaggio e si riprende la vetta per tre ore, fino poi alla vittoria della Cremonese che torna in testa. I nerazzurri comunque sono soli al secondo posto prima della sosta.
In questo sabato 19 marzo ricco di anticipi di alta classifica in Serie A, Milan e Napoli approfittano del mezzo passo falso dell’Inter contro la Fiorentina (di cui parliamo meglio nella sezione del sito dedicata ai viola).
Nel pomeriggio il Napoli ha vinto in rimonta per 2-1 contro l’Udinese. Deulofeu illude i friulani, ma la doppietta di Osimhen ribalta tutto e regala i tre punti a Spalletti.
In serata successo esterno del Milan che espugna 1-0 il campo del Cagliari grazie al gol di Bennacer nella ripresa e si prende la vetta solitaria della classifica.
Nella 30a giornata di Serie A, la Fiorentina strappa un grande punto, pareggiando 1-1 a San Siro con l’Inter. I nerazzurri continuano a perdere punti preziosi nella lotta scudetto: ora il Napoli è a +3 e il Milan può allungare a +6 in caso di vittoria a Cagliari.
Meglio la Viola nel primo tempo, con occasioni per Gonzalez e Saponara, mentre Terracciano è bravo su Dzeko. Al 50′ Torreira porta avanti la Viola, 5′ dopo il pareggio di testa di Dumfries. Nel finale occasioni per Sanchez e Ikone, che solo davanti ad Handanovic non è freddo per il colpo del 2-1
SASSUOLO(4-3-3) – 1 Lemey; 27 Santoro, 32 Dongus, 85 Filangeri, 2 Philtjens; 8 Pondini (dal 29′ st 22 Ferrato), 6 Mihashi, 10 Dubcova; 36 Cambiaghi, 5 Benoit (dal 19′ st 7 Bugeja), 26 Clelland (dal 29′ st 4 Parisi). A disp. 73 Lauria, 15 Brignoli, 19 Buonamassa, 77 Iriguchi, 86 Micheli, 33 Pellinghelli. All. G. Piovani
Arbitro: Sig. Bordi di Bassano del Grappa (Biffi-Zanellati)
Marcatori: al 26′ st 9 Dompig (E), al 41′ st 4 Parisi (S).
Note – Ammoniti: al 10′ st 14 De Rita (E), al 12′ st 32 Dongus (S), al 13′ st 26 Monterubbiano (E), al 46′ st 18 Silvioni (E). Espulsi: al 38′ st 32 Dongus (S) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt – 4′ st.
L’Empoli ottiene un punto importante in casa contro il Sassuolo, terza forza del campionato alle spalle di Juventus e Roma, anche se c’è un pizzico di rammarico in casa azzurra perché le emiliane sono riuscite a pareggiare a quattro minuti dal novantesimo e per giunta quando da un paio di minuti erano rimaste in dieci uomini per l’espulsione, per somma di ammonizioni, del difensore centrale Dongus.
Le azzurre erano passate in vantaggio con Dompig al 26′ della ripresa, il gol del definitivo pareggio delle ospiti al 41′ grazie a Parisi che era entrata al 29′ al posto di Clelland.
L’Empoli, in attesa delle partite della Fiorentina contro il fanalino di coda Hellas Verona e del Pomigliano contro la Lazio penultima, allunga a +4 sul Napoli sconfitto 2-0 dalla Juventus.
L’attaccante olandese Dompig autrice del gol con cui al 26′ del secondo tempo l’Empoli era passato in vantaggio sul Sassuolo (Credit Ph EFC 1920)
Il tecnico Aurelio Andreazzoli ha parlato alla vigilia della partita casalinga contro l’Hellas Verona. “Giochiamo contro una formazione forte, che pur partendo con un handicap iniziale sta facendo un campionato importante. Abbiamo qualche problemino, quindi devo ancora fare delle scelte diciamo definitive”.
Rispondendo alla nostra seconda domanda, ultima della conferenza, risponde secco: “no non credo alla cabala!”. Il nostro riferimento è al fatto che non vinciamo una partita ufficiale proprio dalla gara di Coppa Italia in casa del Verona, a metà dicembre, partita in cui sono iniziati i problemi con l’infortunio serio di Haas. A Verona due settimane fa anche Cecilia Prugna si è rotta il crociato, come Haas, e sempre contro l’Hellas all’andata l’Empoli ha avuto seri problemi di spogliatoio, perdendo la partita per 2-1 in pieno recupero e molto immeritatamente.
Alla nostra prima domanda sulle qualità dell’Hellas che gioca veloce, di prima, la migliore ad arrivare nell’area di rigore avversaria crossando meno di tutti risponde: “sì, confermo, sono caratteristiche che conosciamo e che rispecchiano ciò che pensiamo di loro, hanno qualità importanti”.
Il Livorno fa la partita, ma i padroni di casa si difendono con ordine e la prima occasione arriva soltanto al 26′, quando Bellazzini mette i brividi a Battini con una conclusione dal limite. Nel primo tempo, poi, non succede più niente, se non l’infortunio di Panebianco, costretto ad abbandonare il terreno di gioco al 39′: al suo posto dentro Marinai.
In avvio di ripresa il San Miniato sfiora subito il gol dopo pochi secondi, con Cela che semina il panico nella retroguardia amaranto prima di servire Kthella, sul cui destro è bravo Mazzoni a dire di no con i piedi. Gli amaranto rispondono al 58′ con il destro di Torromino (bravo Battini nella deviazione in angolo), ma non trovano continuità nella manovra offensiva. Al 79′, poi, l’episodio decisivo: Lecceti tocca in area di rigore Vantaggiato, l’arbitro indica il penalty e dal dischetto lo stesso numero 10 amaranto non sbaglia.
Tre punti pesantissimi per i nerazzurri Il Pisa batte il Cittadella 1-0 all’Arena Garibaldi, grazie alla sesta rete con la maglia del Pisa di Ernesto Torregrossa.
Partita complicata, sporca con poche occasioni pulite: al 39’pt arriva però una grande azione corale per i neroazzurri con la progressione di Birindelli, il cross di Siega ed il colpo di testa di Torregrossa per il vantaggio.
Nella ripresa il canovaccio rimane lo stesso con timidi tentativi offensivi degli ospiti senza impensierire troppo Nicolas.
Al 25’st Frare rimedia anche il secondo cartellino giallo e lascia i suoi in dieci uomini per il resto della gara.
Nel finale il Pisa potrebbe anche trovare il raddoppio ma gestisce comunque bene il vantaggio e si riprende la vetta per tre ore, fino poi alla vittoria della Cremonese che torna in testa. I nerazzurri comunque sono soli al secondo posto prima della sosta.
In questo sabato 19 marzo ricco di anticipi di alta classifica in Serie A, Milan e Napoli approfittano del mezzo passo falso dell’Inter contro la Fiorentina (di cui parliamo meglio nella sezione del sito dedicata ai viola).
Nel pomeriggio il Napoli ha vinto in rimonta per 2-1 contro l’Udinese. Deulofeu illude i friulani, ma la doppietta di Osimhen ribalta tutto e regala i tre punti a Spalletti.
In serata successo esterno del Milan che espugna 1-0 il campo del Cagliari grazie al gol di Bennacer nella ripresa e si prende la vetta solitaria della classifica.
Nella 30a giornata di Serie A, la Fiorentina strappa un grande punto, pareggiando 1-1 a San Siro con l’Inter. I nerazzurri continuano a perdere punti preziosi nella lotta scudetto: ora il Napoli è a +3 e il Milan può allungare a +6 in caso di vittoria a Cagliari.
Meglio la Viola nel primo tempo, con occasioni per Gonzalez e Saponara, mentre Terracciano è bravo su Dzeko. Al 50′ Torreira porta avanti la Viola, 5′ dopo il pareggio di testa di Dumfries. Nel finale occasioni per Sanchez e Ikone, che solo davanti ad Handanovic non è freddo per il colpo del 2-1
SASSUOLO(4-3-3) – 1 Lemey; 27 Santoro, 32 Dongus, 85 Filangeri, 2 Philtjens; 8 Pondini (dal 29′ st 22 Ferrato), 6 Mihashi, 10 Dubcova; 36 Cambiaghi, 5 Benoit (dal 19′ st 7 Bugeja), 26 Clelland (dal 29′ st 4 Parisi). A disp. 73 Lauria, 15 Brignoli, 19 Buonamassa, 77 Iriguchi, 86 Micheli, 33 Pellinghelli. All. G. Piovani
Arbitro: Sig. Bordi di Bassano del Grappa (Biffi-Zanellati)
Marcatori: al 26′ st 9 Dompig (E), al 41′ st 4 Parisi (S).
Note – Ammoniti: al 10′ st 14 De Rita (E), al 12′ st 32 Dongus (S), al 13′ st 26 Monterubbiano (E), al 46′ st 18 Silvioni (E). Espulsi: al 38′ st 32 Dongus (S) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt – 4′ st.
L’Empoli ottiene un punto importante in casa contro il Sassuolo, terza forza del campionato alle spalle di Juventus e Roma, anche se c’è un pizzico di rammarico in casa azzurra perché le emiliane sono riuscite a pareggiare a quattro minuti dal novantesimo e per giunta quando da un paio di minuti erano rimaste in dieci uomini per l’espulsione, per somma di ammonizioni, del difensore centrale Dongus.
Le azzurre erano passate in vantaggio con Dompig al 26′ della ripresa, il gol del definitivo pareggio delle ospiti al 41′ grazie a Parisi che era entrata al 29′ al posto di Clelland.
L’Empoli, in attesa delle partite della Fiorentina contro il fanalino di coda Hellas Verona e del Pomigliano contro la Lazio penultima, allunga a +4 sul Napoli sconfitto 2-0 dalla Juventus.
L’attaccante olandese Dompig autrice del gol con cui al 26′ del secondo tempo l’Empoli era passato in vantaggio sul Sassuolo (Credit Ph EFC 1920)
Il tecnico Aurelio Andreazzoli ha parlato alla vigilia della partita casalinga contro l’Hellas Verona. “Giochiamo contro una formazione forte, che pur partendo con un handicap iniziale sta facendo un campionato importante. Abbiamo qualche problemino, quindi devo ancora fare delle scelte diciamo definitive”.
Rispondendo alla nostra seconda domanda, ultima della conferenza, risponde secco: “no non credo alla cabala!”. Il nostro riferimento è al fatto che non vinciamo una partita ufficiale proprio dalla gara di Coppa Italia in casa del Verona, a metà dicembre, partita in cui sono iniziati i problemi con l’infortunio serio di Haas. A Verona due settimane fa anche Cecilia Prugna si è rotta il crociato, come Haas, e sempre contro l’Hellas all’andata l’Empoli ha avuto seri problemi di spogliatoio, perdendo la partita per 2-1 in pieno recupero e molto immeritatamente.
Alla nostra prima domanda sulle qualità dell’Hellas che gioca veloce, di prima, la migliore ad arrivare nell’area di rigore avversaria crossando meno di tutti risponde: “sì, confermo, sono caratteristiche che conosciamo e che rispecchiano ciò che pensiamo di loro, hanno qualità importanti”.
Per cucinarsi dei wurstel hanno bruciato un leccio ultrasecolare di altissimo valore storico. Individuati dai Carabinieri di Grassina, i quattro, tutti minorenni, presunti responsabili,...