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Serie A: Juve batte Samp, bene il Sassuolo, la Lazio vince il derby, Napoli a punteggio pieno

Le gare di Serie A della domenica sono iniziate a ora di pranzo con il successo della Juventus per 3-2 contro la Sampdoria. Bianconeri avanti nel primo tempo con Dybala e Bonucci, prima del gol di Yoshida allo scadere. Locatelli nella ripresa sigla il tris bianconero, nel finale la riapre Candreva ma non riesce la rimonta ai blucerchiati che giocano un ottimo finale.

Oltre a Empoli e Fiorentina (di cui parliamo nelle apposite sezioni del sito) alle ore 15 si è giocata anche la partita che ha visto il successo del Sassuolo in casa per 1-0 sulla Salernitana: decisiva la rete di Berardi a inizio del secondo tempo. Nel finale errore incredibile sottomisura di Simy, che spreca l’occasione del possibile pareggio.

Nel tardo pomeriggio la Lazio vince il derby per 3-2 contro la Roma: decisivi i gol per i biancocelesti di Milinkovic-Savic, Pedro e Felipe Anderson. Per i giallorossi a segno Ibanez e Veretout.

In notturna il Napoli continua la propria marcia inarrestabile in testa alla classifica, battendo il Cagliari per 2-0. A segno Osimhen nel primo tempo e Insigne su rigore nella ripresa. Azzurri ancora a punteggio pieno con 18 punti.

6a Giornata | Empoli-Bologna: gol, rigori, pali, traverse, emozioni e tanto spettacolo. E un meraviglioso poker azzurro: 4-2!

Servizio di Gabriele Guastella

EMPOLI (4-3-1-2) – 13 Vicario; 30 Stojanovic, 6 Romagnoli, 42 Viti, 3 Marchizza (dal 34′ st 33 Luperto); 8 Henderson (dal 27′ st 5 Stulac), 28 Ricci, 27 Zurkowski; 10 Bajrami (dal 34′ st 23 Asllani); 11 Di Francesco (dal 18′ st 25 Bandinelli), 99 Pinamonti (dal 34′ st 9 Cutrone). A disp. 1 Ujkani, 22 Furlan, 65 Parisi, 32 Haas, 7 Mancuso, 19 La Mantia. All. A. Andreazzoli

BOLOGNA (4-2-3-1) – 28 Skorupski; 29 De Silvestri, 17 Medel, 4 Bonifazi (dal 23′ st 7 Orsolini), 3 Hickey (dal 1′ st Theate); 8 Dominguez (dal 32′ st 2 Binks), 55 Vignato (dal 1′ st 32 Svamberg); 11 Skov Olsen (dal 1′ st 10 Sansone), 21 Soriano, 99 Barrow; 9 Arnautovic. A disp. 22 Bardi, 5 Soumaoro Bakary, 15 Mbaye, 19 Santander, 20 Van Hooijdonk, 35 Dijks, 74 Cangiano. All. M. Tanjga (S. Mihajlovic squalificato in tribuna)

Arbitro: Sig. P. Giacomelli di Trieste (Passeri-Sechi | IV Uff.le Minelli – VAR Mariani-Marchetti)

Marcatori: 2′ aut. 4 Bonifazi (B), 11′ 99 Barrow (B), 32′ 99 Pinamonti (E); 8′ st rig. 10 Bajrami (E), 30′ st 9 Arnautovic (B), 44′ st 28 Ricci (E).

Note: Angoli Empoli 3 Bologna 10. Ammoniti: al 24′ 55 Vignato (B), al 34′ 8 Henderson (E); al 22′ st 99 Pinamonti (E), al 48′ st 7 Orsolini (B). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 5′ st. Spettatori: 5.022 (Stadio aperto con capienza al 50% per emergenza sanitaria).

 

Al Castellani l’Empoli ospita il Bologna di Sinisa Mihajlovic, squalificato e presente in tribuna, per la quarta partita casalinga della stagione e alla caccia della prima vittoria casalinga e dei primi punti in campionato.

E’ la terza partita in pochi giorni a causa del turno infrasettimanale e c’è quindi l’insidia dell’acido lattico nelle gambe, soprattutto in casa Empoli con gli azzurri che arrivano da una trasferta difficile e da un match vittorioso ma anche tirato in casa del Cagliari.

Andreazzoli, che alla vigilia perde anche Ismajli, deve ancora fare i conti con l’assenza di Tonelli, Damiani e Fiamozzi, e quindi è in emergenza in difesa. Nonostante tutto il tecnico conferma gli undici di Cagliari con l’unica novità rappresentata da Bajrami al posto di Haas.

Così sugli esterni conferme per Stojanovic e Marchizza, mentre Viti e Romagnoli sono ancora i due centrali, con Ricci play basso di un centrocampo composto poi da Henderson e Zurkowski, Di Francesco-Pinamonti coppia d’attacco.

Mihajlovic invece fa un po’ di turnover e cambia molto rispetto a mercoledì, ma schiera ancora il suo Bologna con un modulo offensivo 4-2-3-1 con Arnautovic terminale offensivo.

PRIMO TEMPO – Neanche il tempo di studiare la disposizione dei giocatori in campo che l’Empoli passa in vantaggio, regalando la prima emozione della giornata.

Dentro al primo minuto Henderson riceve palla sulla fascia destra e avanza fin quasi all’altezza del vertice destro dell’area di rigore; da lì fa partire un tiro-cross che viene toccato da Bonifazi. Il tocco del difensore tradisce l’ex Skorupski che non può raggiungere il pallone che si infila in rete. L’azione si sviluppa a cavallo tra i primi due giri di lancette della partita, all’alba del secondo l’Empoli passa in vantaggio, subito una doccia gelata per il Bologna, in un pomeriggio con un anomalo caldo afoso da sembrare un pomeriggio di luglio.

Il gol scombina i piani dei felsinei che ora sono costretti a forzare per cercare il pari. Il Bologna con il passare dei minuti cresce e al 10′ procura il primo pericolo a Vicario. E’ Barrow, servito da Vignato dopo una buona giocata di Arnautovic sulla sinistra, a provarci dal limite: il suo tiro è deviato in angolo da Vicario.

Sugli sviluppi del susseguente calcio d’angolo (11′) arriva proprio il gol del pareggio: angolo battuto corto, sfera che arriva proprio a Barrow che è lesto a calciare verso la porta e trovare un tiro angolato ad incrociare che si insacca da sinistra verso l’angolino basso alla destra di Vicario.

Il quasi immediato pareggio galvanizza gli ospiti che ora sembrano attaccare con una maggior convinzione, e soprattutto riescono a mettere sotto pressione la difesa empolese che al 19′ trema di nuovo: un’azione insistita degli ospiti culmina con Zurkowski che, nel tentativo di anticipare in area di rigore De Silvestri impegnato in una incursione, causa un rigore in favore del Bologna.

Dentro al 20′ il tentativo dal dischetto di Arnautovic angolato ma che colpisce in pieno il palo alla destra di Vicario che si era tuffato nell’angolo giusto.

Il pericolo scampato assume le sembianze di uno scappellotto che sveglia di nuovo l’Empoli, forse dalle proprie paure di ripetere gli errori del passato. Quelli di “crollare” psicologicamente dopo il gol subito dagli avversari: era successo con Lazio, Venezia e Sampdoria.

L’Empoli torna a giocare come chiede Andreazzoli, con quella intensità che serve per competere con formazioni sulla carta forse tecnicamente e da un punto di vista di esperienza con qualcosa in più.

Sarà un caso ma l’Empoli con questo atteggiamento torna di nuovo a creare pericoli dalle parti di Skorupski.

Al 29′ Bajrami dalla bandierina pennella per la testa di Romagnoli che manda di poco sul fondo. E’ il preludio al gol empolese che arriva tre minuti più tardi.

E’ infatti il 32′ quando Pinamonti angola con il contagiri un bel cross da destra, su grande giocata di Stojanovic che batte rapidamente una punizione sulla fascia sorprendendo il Bologna. Il tiro di Pinamonti è preciso all’angolino alla destra di Skorupski che nulla può davvero sulla deviazione.

Gli azzurri chiudono in crescendo la prima frazione con altre due occasioni: Henderson al 39′, tiro centrale parato a terra, e Bajrami dal 41′ con ancora decisivo l’ex portiere dell’Empoli.

L’esultanza del gruppo azzurro dopo il gol che apre la partita: Henderson abbracciato dai compagni, sono passati due minuti dal fischio d’inizio (Credit Ph EFC 1920)

SECONDO TEMPO – Squadre in campo con delle novità nel Bologna. Ci sono Sansone, Theate e Svamberg al posto rispettivamente di Scov Olsen, Hickey e Vignato. Il Bologna, probabilmente strigliato dal tecnico Mihajlovic nell’intervallo, parte forte e al 4′ Sansone costringe Vicario ad una non semplice deviazione in angolo con un tiro angolato a mezza altezza.

Nel momento di maggior pressione degli emiliani l’Empoli trova il gol del tre a uno.

Dentro al minuto 7′ Henderson si getta con generosità su un cross dalla sinistra di Bajrami, lo scozzese cade e l’impressione che si ha dalla postazione in tribuna è che effettivamente ci sia stato un contatto sospetto.

Un sospetto che nella sala VAR diventa rigore netto: è proprio uno dei nuovi entrati Theate ad atterrare da dietro Henderson che poi finisce su Skorupski sulla linea di porta. Un rigore difficile da notare per il direttore di gara appostato in una posizione non favorevole.

E’ il primo rigore per l’Empoli in epoca VAR in serie A.

Dal dischetto dentro al minuto 8 è freddissimo Bajrami che spiazza Skorupski e segna la sua seconda rete nella massima serie ancora dal dischetto come contro il Venezia.

Ora il Bologna, sotto di due gol, reagisce con veemenza e al 16′ la traversa empolese trema due volte nel giro di pochissimi secondi. Prima Barrow con un tiro dal limite, poi Arnautovic che sulla ribattuta del legno spedisce sulla parte superiore della traversa con palla che poi termina sul fondo.

Di Francesco, stremato chiede il cambio che avviene al 18′ con Bandinelli che prende il suo posto, mentre il Bologna al 23′ inserisce Orsolini per Bonifazi cercando un’ancor maggiore spinta a trazione offensiva.

Il Bologna attacca e si scopre, l’Empoli allora si adatta e prova a ripartire con azioni di rimessa. E’ il caso della traversa colpita da Zurkowski al 25′, da posizione centrale e dai venti metri, su assist dalla destra di Bandinelli bravo a bruciare la difesa schierata del Bologna sul filo del fuorigioco.

Ora però per l’Empoli c’è da percorrere chilometri a centrocampo, si deve rincorrere gli avversari e c’è un pericolo: quello di Henderson, che ha procurato l’iniziale vantaggio azzurro e il rigore del 3-1, ed è anche ammonito. Così Andreazzoli intuisce che è arrivato il momento di farlo congedare (tra gli applausi meritati, ndr) dalla partita: al suo posto entra Stulac.

L’ingresso dello sloveno a centrocampo coincide l’esatto momento in cui il Bologna sembra non riuscire più a creare grattacapi all’Empoli. Insomma sembra superata la fase superoffensiva del Bologna che invece al 30′ torna nel match. Arnautovic come un falco da pochi passi batte Vicario approfittando di una giocata di Orsolini a destra e di un pallone finito in una zona non coperta dalle maglie azzurre.

Il gol rianima il Bologna che torna decisamente in partita e, dopo l’ennesimo cambio di Mihajlovic (31′ Binks al posto di un esausto Dominguez, ndr) al 33′ sfiora l’incredibile pareggio con Arnautovic che da pochi passi questa volta manda clamorosamente alto sul fondo.

E’ un campanello di allarme importante che la panchina azzurra recepisce al volo, così al minuto 34 l’Empoli opera un tris di cambi: Asllani, Luperto e Cutrone entrano al posto di Bajrami, Marchizza e Pinamonti.

Ora il Bologna attacca a testa bassa e l’Empoli con ordine respinge gli attacchi con una sostanziale differenza, e cioè che gli emiliani non riescono più ad andare oltre i venti metri dalla porta di Vicario.

Nel massimo della pressione ospite alla ricerca del desiderato 3-3 l’Empoli punisce il Bologna con una azione fatta di geometrie ed equilibrio, ma anche di tecnica e sostanza. La manovra, avvenuta dentro al 44′, con tocchi tutti di prima vede spostarsi il pallone da destra a sinistra e poi di nuovo verso destra, coinvolge tutti gli uomini avanzati della squadra azzurra ed il culmine è nel tiro di Samuele Ricci: una freccia scoccata dal limite dell’area di rigore e da posizione centrale, indirizzata precisa nell’angolino basso alla destra di Skorupski. Il gol che chiude il match e provoca un vero e proprio boato di tutto il Castellani. Il gol che abbatte definitivamente la squadra di Mihajlovic.

Nei cinque minuti di recupero ordinati dal direttore di gara c’è la voglia del Bologna di lottare ancora, ma con meno convinzione, c’è la voglia dell’Empoli di subire altri gol, e c’è solo da annotare un cartellino giallo comminato ad Orsolini per fallo su Bandinelli.

Poi tutti giù dal palco, dopo gli applausi strameritati agli azzurri, e appena in tempo per evitare la bomba d’acqua (ed una mezza tromba d’aria, ndr) che colpisce il Castellani circa venti minuti dopo il triplice fischio finale con ancora alcuni giornalisti, compreso il sottoscritto, impegnati per chiudere i servizi sul confronto.

Sono altri tre punti pesantissimi, punti che alla fine di una stagione possono essere determinanti per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Nastasic: “Con questa unità si possono vincere tante partite”

Seconda presenza in campo in stagione per Matija Nastasic, che in zona mista ha commentato la vittoria sull’Udinese: “Penso che solo con questa unità e un grande gruppo si possono vincere le partite. Questo è il modo in cui vogliamo affrontare tutte le gare, siamo contenti di aver preso i 3 punti anche oggi. Abbiamo preparato questa partita, come anche le ultime, e siamo stati pronti contro una buona squadra come l’Udinese, che ha fatto bene nel secondo tempo. Abbiamo mostrato un buon carattere. La squadra può cambiare sistema tante volte e dobbiamo essere sempre pronti, c’è spazio per migliorare ma siamo sulla strada giusta. Il mio ritorno? Sono contentissimo di essere tornato alla Fiorentina dopo 10 anni, mi sento come a casa qui. Sono contento di aver ritrovato molte persone che c’erano già allora. Il Napoli? Tra una settimana giochiamo contro un grande avversario, ora recuperiamo e prepariamo al meglio la partita”.

Pradè: “Oggi non siamo stati belli ma con voglia e sacrificio abbiamo portato a casa i tre punti”

Il direttore sportivo della FiorentinaDaniele Pradè, intervistato dal sito ufficiale viola dopo la vittoria contro l’Udinese ha detto: “Voglio ripartire da martedì, quando ho fatto i complimenti alla squadra, perché hanno fatto un primo tempo da squadra non italiana, ma inglese. Siamo stati bravi ad assorbire la sconfitta con l’Inter e oggi l’abbiamo vinta combattendo, la prima gara in cui non siamo stati bellissimi, ma eccezionali sotto il profilo della voglia e del sacrificio, così come piace alla nostra gente. E’ una vittoria particolare perché sofferta”.

Pradè ha poi aggiunto: “Abbiamo giocato contro una squadra molto fisica e con dei giocatori molto forti. Sono punti veramente importanti e abbiamo ora tempo per prepararci al meglio contro la squadra più forte del campionato (il Napoli ndr). Siamo contenti anche per la famiglia Commisso“.

Sull’impatto di Italiano: “E’ entrato nella testa di tutti i ragazzi e sta nascendo una bella empatia con la città. Questo è quello che volevamo. Si respira una bella energia, ma siamo stati molto uniti anche nei momenti di difficoltà”.

Italiano: “Volevamo reagire dopo la gara con l’Inter e seppur soffrendo ci siamo riusciti”

Queste le parole di Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina, dalla sala stampa della Dacia Arena dopo il successo di questo pomeriggio contro l’Udinese: “Dopo l’Inter, dove la squadra ha fatto per 70’ una grande gara, volevamo reagire in termini di punti: aver vinto è importante. Oggi ci siamo riusciti, abbiamo fatto un primo tempo ottimo, mentre nel secondo l’Udinese ci ha messo in difficoltà e col cambio di sistema ci ha sorpreso: la sofferenza però ci sta, in Serie A è così. Bravo Dragowski, ci prendiamo i tre punti. L’assenza di gol subiti? Conta perché è sempre un obiettivo: è importante che i difensori non prendano reti, così come per l’attaccante è importante far gol. Non era mai successo e siamo contenti. Cosa non mi ha convinto oggi? Quando l’avversario alza il baricentro e ci mette pressione, iniziamo a perdere lucidità: dobbiamo migliorare su questo. La gara di Vlahovic? E’ un 2000, è giovane ed ha margini di miglioramento incredibili. Lui lavora 90’ per la squadra, lotta e difende: oltre ad essere un attaccante che vede la porta, è sulla strada giusta”.

Promozione, Coppa Italia: i risultati del primo turno (ritorno o gara 2)

COPPA ITALIA Promozione – Primo turno (ritorno o gara-2) ore 15.30
Capezzano Pianore-Virtus Marina di Massa (andata 3-1) 4-0 (15′ Togneri, 20′ Domenici, 46′ Cotza, 80′ Picchi)
Lammari-Villa Basilica (riposa Pieve Fosciana) 3-2 (13′ Borelli, 35′ Berrettini, 45′ rig. Biggi, 50′ Villa, 75′ Bacci)
CLASSIFICA: Pieve Fosciana 3, Lammari 3, Villa Basilica 0
Atletico Etruria-Urbino Taccola (2-0) 1-1 (36′ Principe, 49′ Romeo)
Castiglioncello-Colli Marittimi (0-0) 2-1 (58′ Grandi, 62′ Faraoni, 80′ Giudici)
Sporting Cecina-Saline (2-1) 5-4 (16′, 50′, 61′ rig., 78′ rig. Bigazzi, 43′, 73′ rig., 76′ Rossi, 48′ Campisi, 88′ Passalacqua)
Venturina-Monterotondo (2-1) 2-3 (57′ Bastieri, 60′ Busdraghi, 63′ Franchellucci, 71′ Gurma, 79′ Bachini)
S.Andrea-Atletico Maremma (1-2) 0-0
S.Quirico-Montalcino (1-2) 2-1 (5-3 d.c.r.) (48′ El Guerouani, 65′ Bellavista, 95′ Bianconi)
Mazzola Valdarbia-Asta (0-0) 1-0 (84′ rig. Violetta)
Gambassi-Forcoli Valdera (2-2) 2-0 (15′ Rosi, 42′ Ciacci)
Montelupo-Montespertoli (0-1) 0-0
Rondinella M.-C.S.Lebowski (riposa Audace Galluzzo) ore 18 0-0
CLASSIFICA: Audace Galluzzo 3, C.S.Lebowski e Rondinella M. 0-0
Larcianese-Pontebuggianese (1-1) 0-2 (43′ Maiorana, 54′ Secchi)
Meridien-Amici Miei (riposa Quarrata Ol.) 2-1 (73′, 91′ Bicchieri, 80′ Poggiani)
CLASSIFICA Quarrata Ol. 3, Meridien 3, Amici Miei 0
Real Cerretese-Lampo (0-1) 0-1 (16′ Nalli)
Sestese-Maliseti Seano (riposa Viaccia) ore 17.30 0-0
CLASSIFICA: Viaccia e Maliseti Seano 1, Sestese 0
Athletic Calenzano-Lanciotto Campi (riposa Gallianese) 0-0
CLASSIFICA: Lanciotto Campi 2, Gallianese 1, Athletic Calenzano 1
Luco-Audax Rufina (0-1) 0-2 (26′ aut. Arias, 60′ Falugiani)
Rignanese-S.Piero a Sieve (0-1) 0-3 (24′, 89′ Jori, 75′ Monelli)
Cortona Camucia-Lucignano (1-0) 3-0 ieri
Pratovecchio Stia-Casentino Academy (riposa A.G.Dicomano) 2-0 (22′ Bighellini, 32′ Vangelisti)
CLASSIFICA: A.G.Dicomano 3, Pratovecchio Stia 3, Casentino Academy 0
Castelnuovese-Castiglionese (0-2) 0-5 (5′ Redi, 13′ Sekseni, 26′ Bassini, 42′ Maloku, 76′ aut. Forni)
Alberoro-Montagnano (0-0) 0-1 ieri
Chiusi-Pienza (0-2) 2-6

Parma – Pisa 1-1, Lucca illude Del Prato pareggia: neroazzurri sempre primi ed imbattuti in campionato

Parma – Pisa 1-1

Marcatori: 13’pt Lucca (P), 9’st Del Prato (Par)

LE FORMAZIONI UFFICIALI

Parma (4231) Buffon; Valenti, Delprato, Cobbaut, Coulibaly; Juric (19’pt Felix Correia), Brunetta; Schiattarella (35’st Sohm), Vazquez, Mihaila; Tutino (17’st Inglese). A disposizione: Turk; Busi, Dierckx, Traore, Benedyczak, Bonny, D. Iacoponi. All. Maresca.

Pisa (433) Nicolas; Hermannsson, Leverbe, Caracciolo, Birindelli (35’st Mastinu); Touré (31’st De Vitis), Nagy, Marin; Gucher (22’st Marsura), Sibilli (35’st Piccinini), Lucca (31’st Masucci). A disposizione: Livieri, Dekic; Beruatto, Curci, Cisco, Di Quinzio, Cohen. All. D’Angelo.

Arbitro: Prontera di Bologna (Mondin-Dei Giudici – IV° Giaccaglia – VAR: Sacchi – AVAR: Cecconi)

Ammoniti: Del Prato (Par), Vazquez (Par), Nagy (P).

Finisce 1-1 la sfida del “Tardini” tra Parma e Pisa. Buon approccio dei padroni di casa reduci da due sconfitte anche se il Pisa esce bene e inizia a creare qualche grattacapo soprattutto con il colpo di testa di Gucher. Al 13’pt arriva il vantaggio: cross di Birindelli e tocco sotto rete di Lucca che porta avanti i ragazzi di D’Angelo. Nel finale del primo tempo si scuote la squadra di Maresca che va vicino al pari sugli sviluppi di un corner su cui si supera Nicolas e con il salvataggio sulla linea di Caracciolo. Nel secondo tempo arriva il pareggio dei padroni di casa al termine di un’azione insistita che porta al cross di Mihaila ed al tap-in sul secondo palo di Del Prato che anticipa Birindelli. Sulle ali dell’entusiasmo il Parma prova a segnare il punto del 2-1 ma Nicolas è determinante su Tutino e Brunetta. Finisce 1-1 in Emilia, un ottimo pareggio per il Pisa, sempre primo in campionato ed imbattuto ancora nel torneo.

Eccellenza, Coppa Italia: i risultati del primo turno (ritorno o gara 2)

COPPA ITALIA Eccellenza – Primo turno (ritorno o gara-2) ore 15
Pontremolese-San Marco Avenza (riposa Masese) 0-0 Rinviata
CLASSIFICA: Massese e San Marco Avenza 1, Potremolese 0
Castelnuovo G.-River Pieve (andata 0-1) 0-2 (34′ rig. Satti, 55′ Cecchini)
Vald.Montecatini-Tau Calcio (riposa Camaiore) 1-2(45′ Benedetti, 55′ Desideri, 75′ Marsiglia)
CLASSIFICA: Camaiore e Tau Calcio 3, Vald.Montecatini 0
Tuttocuoio-Fratres Perignano (1-1) 0-5 (28′ e 75′ Remedi, 34′, 80′, 92′ Sciapi)
Ponsacco-Atletico Cenaia (2-1) 2-3 (18′ rig. Cutroneo, 55′ Cosi, 65′ Remedi, 80′ Rossi, 85′ Tavano)
Armando Picchi-Livorno ore 20.30 (riposa Atletico Piombino) 2-3 (2′ Neri, 15′ Frati, 23′ Ferretti, 49′ Ferretti, 82′ Quilici)
CLASSIFICA: Atletico Piombino, Armando Picchi e Livorno 0
Fucecchio-Cuoiopelli (0-0) d.c.r. (0-0) 2-3 ieri
San Miniato B.-Castelfiorentino (2-2) 0-1 (44′ Bruzzone)
Signa-Firenze Ovest (riposa Lastrigiana) 2-0 (15′ Tempesti, 80′ Lava)
CLASSIFICA: Lastrigiana e Signa 3, Firenze Ovest 0
Prato 2000-Zenith Audax (0-0) 3-2 (31′ Baroncelli, 35′ rig. Servillo, 66′ Falteri, 77′ Caggianese, 87′ Fratoni)
Colligiana-Certaldo (0-1) 2-4 ieri 
Antella-Porta Romana (riposa Grassina) 0-2
CLASSIFICA: Porta Romana 4, Grassina 1, Antella 0
Pontassieve-Fortis Juventus (0-1) 1-1 ieri
Baldaccio Bruni-Terranuova Traiana (0-5) 2-4 ieri 
Sinalunghese-Foiano (0-0) 3-0 ieri

Serie D: i risultati della 2°giornata

SERIE D Girone D – Giornata 2 ore 15
Bagnolese-Rimini 2-2 (17′ Michael, 50′ Dembacaj, 77′ Piscitella, 88′ Greselin)
Borgo San Donnino-Real Forte Querceta 0-0
Forlì-Aglianese 1-1 (10′ Pera, 58′ Artioli)
Lentigione-Ghiviborgo 2-1 (20′ rig. Aloia, 27′ Zagnoni, 78′ Adusa)
Prato-Alcione Milano (“Torrini” Sesto Fiorentino) 0-2 (42′ Manuzzi, 65′ aut. Guida)
Progresso-Mezzolara 0-1 (91′ Rossi)
Ravenna-Seravezza P. ore 15:30 0-0 Rinviata
Sammaurese-Correggese 2-0 (39′ Giannini, 54′ Bonandi)
Sasso Marconi-Athletic Carpi 0-3 (26′ e 62′ Raffini, 74′ Villanova)
Tritium-Fanfulla 2-2 (47′ e 48′ Gobbi, 51′ Franchini, 54′ rig. Brognoli)

SERIE D Girone E – Giornata 2 ore 15
Cannara-Pro Livorno Sorgenti 3-0 (16′ Brunetti, 36′ e 51′ Moracci)
Cascina-Pianese (a porte chiuse) 2-2 (26′ Giani, 28′ Palma, 41′ Cesario, 90′ Rossi)
Flaminia-Tiferno Lerchi 2-2 (21′ Sciamanna, 23′ rig. Calderini, 31′ Puan, 70′ Bagnolo)
Lornano Badesse-San Donato Tavarnelle 0-1 (78′ Marzierli)
Montespaccato-Follonica Gavorrano 2-0 (15′ Calì, 52′ Varriale)
Rieti-Foligno 2-1 (43′ e 52′ Marcheggiani, 63′ Peluso)
Scandicci-Poggibonsi 2-1 (26′ rig. Pierangioli, 37′ Kernezo, 83′ Nicoloso)
Trestina-Sangiovannese 1-0 (88′ Khribech)
Unipomezia-Arezzo 1-3 (3′ Sparacello, 6′ rig. Foggia, 65′ rig. Delgado, 76′ Muzzi)

Un rigore di Vlahovic consente alla Fiorentina di vincere in casa dell’Udinese

La Fiorentina concretizza il primo quarto d’ora – L’avvio racconta di lunghissimi possessi di palla ospiti, con la squadra friulana che aspetta ben compatta, bassa e chiusa. Al minuto 8 il primo tiro, inoffensivo: Milenkovic calcia molto alto da fuori. Risposta dell’Udinese all’11° con la girata aerea di Becao, larga, su calcio d’angolo. Meglio la Fiorentina nel quarto d’ora iniziale, che finisce con l’episodio che sblocca il match: Bonaventura è atterrato in area da Walace, Ghersini viene richiamato dal VAR e dopo aver visto coi suoi occhi decide per il rigore. Lo trasforma un freddo Vlahovic per lo 0-1.

Nel primo tempo non c’è reazione – L’Udinese, subito il gol dello svantaggio, non si scompone troppo e prosegue sul piano-gara. Al 27° Deulofeu si apre un varco accelerando in solitaria, salvo poi inciampare al momento del tiro. Prova a imitarlo Beto un minuto dopo: lo ferma però Martinez Quarta. Nel finale, al 40°, c’è spazio per la discesa di Odriozola: il suo tiro-cross per poco non arriva dalle parti di Vlahovic. È l’ultima emozione di un primo tempo che ne ha viste poche e che si conclude con attimi di nervosismo tra Arslan e Bonaventura. All’intervallo è 0-1.

A inizio ripresa ecco l’Udinese – Gotti cambia già all’intervallo, alzando il baricentro grazie agli ingressi di Makengo e Pussetto al posto di Arslan e Soppy, ma la prima conclusione (alta) è della Fiorentina con Torreira al 49°. C’è però in campo un’Udinese diversa e il segnale arriva al minuto 55: prima Beto chiama Dragowski ad una bella risposta in tuffo, mentre il successivo tentativo di Makengo è più facile da disinnescare. Tempo tre minuti e Makengo ci riprova, trovando però ancora pronto Dragowski.

Secondo tempo più aperto – Cambia anche Italiano, che ne mette dentro tre insieme al 66°. Tra questi Maleh, che dopo un minuto scalda già il mancino da fuori, spedito alto e non di molto. Ci prova anche Saponara: destro insidioso e angolato al minuto 70 sul quale però si fa trovare pronto Silvestri. Al 77° è Molina, subentrato poco prima, a tentare di risollevare i suoi, ma lo fa con un destro troppo alto.

Gotti all’assalto finale, Italiano si chiude – La pressione dell’Udinese, man mano che il cronometro avanza nella sua corsa, si fa sempre più crescente e Italiano corre ai ripari, mettendo i suoi con la difesa a cinque per gli ultimi dieci minuti più recupero. All’85° la grande chance, creata da un Deulofeu pimpante che semina il panico sulla fascia, prima di calciare e trovare ancora un super Dragowski a sbarrargli la strada verso il pareggio. Nei cinque minuti di recupero non succede più nulla, se si esclude un tentativo impreciso di Vlahovic su servizio di Callejon (91°) e uno slalom gigante di Deulofeu, il cui destro viene ostruito col corpo da Milenkovic (92°).

Serie A: Juve batte Samp, bene il Sassuolo, la Lazio vince il derby, Napoli a punteggio pieno

Le gare di Serie A della domenica sono iniziate a ora di pranzo con il successo della Juventus per 3-2 contro la Sampdoria. Bianconeri avanti nel primo tempo con Dybala e Bonucci, prima del gol di Yoshida allo scadere. Locatelli nella ripresa sigla il tris bianconero, nel finale la riapre Candreva ma non riesce la rimonta ai blucerchiati che giocano un ottimo finale.

Oltre a Empoli e Fiorentina (di cui parliamo nelle apposite sezioni del sito) alle ore 15 si è giocata anche la partita che ha visto il successo del Sassuolo in casa per 1-0 sulla Salernitana: decisiva la rete di Berardi a inizio del secondo tempo. Nel finale errore incredibile sottomisura di Simy, che spreca l’occasione del possibile pareggio.

Nel tardo pomeriggio la Lazio vince il derby per 3-2 contro la Roma: decisivi i gol per i biancocelesti di Milinkovic-Savic, Pedro e Felipe Anderson. Per i giallorossi a segno Ibanez e Veretout.

In notturna il Napoli continua la propria marcia inarrestabile in testa alla classifica, battendo il Cagliari per 2-0. A segno Osimhen nel primo tempo e Insigne su rigore nella ripresa. Azzurri ancora a punteggio pieno con 18 punti.

6a Giornata | Empoli-Bologna: gol, rigori, pali, traverse, emozioni e tanto spettacolo. E un meraviglioso poker azzurro: 4-2!

Servizio di Gabriele Guastella

EMPOLI (4-3-1-2) – 13 Vicario; 30 Stojanovic, 6 Romagnoli, 42 Viti, 3 Marchizza (dal 34′ st 33 Luperto); 8 Henderson (dal 27′ st 5 Stulac), 28 Ricci, 27 Zurkowski; 10 Bajrami (dal 34′ st 23 Asllani); 11 Di Francesco (dal 18′ st 25 Bandinelli), 99 Pinamonti (dal 34′ st 9 Cutrone). A disp. 1 Ujkani, 22 Furlan, 65 Parisi, 32 Haas, 7 Mancuso, 19 La Mantia. All. A. Andreazzoli

BOLOGNA (4-2-3-1) – 28 Skorupski; 29 De Silvestri, 17 Medel, 4 Bonifazi (dal 23′ st 7 Orsolini), 3 Hickey (dal 1′ st Theate); 8 Dominguez (dal 32′ st 2 Binks), 55 Vignato (dal 1′ st 32 Svamberg); 11 Skov Olsen (dal 1′ st 10 Sansone), 21 Soriano, 99 Barrow; 9 Arnautovic. A disp. 22 Bardi, 5 Soumaoro Bakary, 15 Mbaye, 19 Santander, 20 Van Hooijdonk, 35 Dijks, 74 Cangiano. All. M. Tanjga (S. Mihajlovic squalificato in tribuna)

Arbitro: Sig. P. Giacomelli di Trieste (Passeri-Sechi | IV Uff.le Minelli – VAR Mariani-Marchetti)

Marcatori: 2′ aut. 4 Bonifazi (B), 11′ 99 Barrow (B), 32′ 99 Pinamonti (E); 8′ st rig. 10 Bajrami (E), 30′ st 9 Arnautovic (B), 44′ st 28 Ricci (E).

Note: Angoli Empoli 3 Bologna 10. Ammoniti: al 24′ 55 Vignato (B), al 34′ 8 Henderson (E); al 22′ st 99 Pinamonti (E), al 48′ st 7 Orsolini (B). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 5′ st. Spettatori: 5.022 (Stadio aperto con capienza al 50% per emergenza sanitaria).

 

Al Castellani l’Empoli ospita il Bologna di Sinisa Mihajlovic, squalificato e presente in tribuna, per la quarta partita casalinga della stagione e alla caccia della prima vittoria casalinga e dei primi punti in campionato.

E’ la terza partita in pochi giorni a causa del turno infrasettimanale e c’è quindi l’insidia dell’acido lattico nelle gambe, soprattutto in casa Empoli con gli azzurri che arrivano da una trasferta difficile e da un match vittorioso ma anche tirato in casa del Cagliari.

Andreazzoli, che alla vigilia perde anche Ismajli, deve ancora fare i conti con l’assenza di Tonelli, Damiani e Fiamozzi, e quindi è in emergenza in difesa. Nonostante tutto il tecnico conferma gli undici di Cagliari con l’unica novità rappresentata da Bajrami al posto di Haas.

Così sugli esterni conferme per Stojanovic e Marchizza, mentre Viti e Romagnoli sono ancora i due centrali, con Ricci play basso di un centrocampo composto poi da Henderson e Zurkowski, Di Francesco-Pinamonti coppia d’attacco.

Mihajlovic invece fa un po’ di turnover e cambia molto rispetto a mercoledì, ma schiera ancora il suo Bologna con un modulo offensivo 4-2-3-1 con Arnautovic terminale offensivo.

PRIMO TEMPO – Neanche il tempo di studiare la disposizione dei giocatori in campo che l’Empoli passa in vantaggio, regalando la prima emozione della giornata.

Dentro al primo minuto Henderson riceve palla sulla fascia destra e avanza fin quasi all’altezza del vertice destro dell’area di rigore; da lì fa partire un tiro-cross che viene toccato da Bonifazi. Il tocco del difensore tradisce l’ex Skorupski che non può raggiungere il pallone che si infila in rete. L’azione si sviluppa a cavallo tra i primi due giri di lancette della partita, all’alba del secondo l’Empoli passa in vantaggio, subito una doccia gelata per il Bologna, in un pomeriggio con un anomalo caldo afoso da sembrare un pomeriggio di luglio.

Il gol scombina i piani dei felsinei che ora sono costretti a forzare per cercare il pari. Il Bologna con il passare dei minuti cresce e al 10′ procura il primo pericolo a Vicario. E’ Barrow, servito da Vignato dopo una buona giocata di Arnautovic sulla sinistra, a provarci dal limite: il suo tiro è deviato in angolo da Vicario.

Sugli sviluppi del susseguente calcio d’angolo (11′) arriva proprio il gol del pareggio: angolo battuto corto, sfera che arriva proprio a Barrow che è lesto a calciare verso la porta e trovare un tiro angolato ad incrociare che si insacca da sinistra verso l’angolino basso alla destra di Vicario.

Il quasi immediato pareggio galvanizza gli ospiti che ora sembrano attaccare con una maggior convinzione, e soprattutto riescono a mettere sotto pressione la difesa empolese che al 19′ trema di nuovo: un’azione insistita degli ospiti culmina con Zurkowski che, nel tentativo di anticipare in area di rigore De Silvestri impegnato in una incursione, causa un rigore in favore del Bologna.

Dentro al 20′ il tentativo dal dischetto di Arnautovic angolato ma che colpisce in pieno il palo alla destra di Vicario che si era tuffato nell’angolo giusto.

Il pericolo scampato assume le sembianze di uno scappellotto che sveglia di nuovo l’Empoli, forse dalle proprie paure di ripetere gli errori del passato. Quelli di “crollare” psicologicamente dopo il gol subito dagli avversari: era successo con Lazio, Venezia e Sampdoria.

L’Empoli torna a giocare come chiede Andreazzoli, con quella intensità che serve per competere con formazioni sulla carta forse tecnicamente e da un punto di vista di esperienza con qualcosa in più.

Sarà un caso ma l’Empoli con questo atteggiamento torna di nuovo a creare pericoli dalle parti di Skorupski.

Al 29′ Bajrami dalla bandierina pennella per la testa di Romagnoli che manda di poco sul fondo. E’ il preludio al gol empolese che arriva tre minuti più tardi.

E’ infatti il 32′ quando Pinamonti angola con il contagiri un bel cross da destra, su grande giocata di Stojanovic che batte rapidamente una punizione sulla fascia sorprendendo il Bologna. Il tiro di Pinamonti è preciso all’angolino alla destra di Skorupski che nulla può davvero sulla deviazione.

Gli azzurri chiudono in crescendo la prima frazione con altre due occasioni: Henderson al 39′, tiro centrale parato a terra, e Bajrami dal 41′ con ancora decisivo l’ex portiere dell’Empoli.

L’esultanza del gruppo azzurro dopo il gol che apre la partita: Henderson abbracciato dai compagni, sono passati due minuti dal fischio d’inizio (Credit Ph EFC 1920)

SECONDO TEMPO – Squadre in campo con delle novità nel Bologna. Ci sono Sansone, Theate e Svamberg al posto rispettivamente di Scov Olsen, Hickey e Vignato. Il Bologna, probabilmente strigliato dal tecnico Mihajlovic nell’intervallo, parte forte e al 4′ Sansone costringe Vicario ad una non semplice deviazione in angolo con un tiro angolato a mezza altezza.

Nel momento di maggior pressione degli emiliani l’Empoli trova il gol del tre a uno.

Dentro al minuto 7′ Henderson si getta con generosità su un cross dalla sinistra di Bajrami, lo scozzese cade e l’impressione che si ha dalla postazione in tribuna è che effettivamente ci sia stato un contatto sospetto.

Un sospetto che nella sala VAR diventa rigore netto: è proprio uno dei nuovi entrati Theate ad atterrare da dietro Henderson che poi finisce su Skorupski sulla linea di porta. Un rigore difficile da notare per il direttore di gara appostato in una posizione non favorevole.

E’ il primo rigore per l’Empoli in epoca VAR in serie A.

Dal dischetto dentro al minuto 8 è freddissimo Bajrami che spiazza Skorupski e segna la sua seconda rete nella massima serie ancora dal dischetto come contro il Venezia.

Ora il Bologna, sotto di due gol, reagisce con veemenza e al 16′ la traversa empolese trema due volte nel giro di pochissimi secondi. Prima Barrow con un tiro dal limite, poi Arnautovic che sulla ribattuta del legno spedisce sulla parte superiore della traversa con palla che poi termina sul fondo.

Di Francesco, stremato chiede il cambio che avviene al 18′ con Bandinelli che prende il suo posto, mentre il Bologna al 23′ inserisce Orsolini per Bonifazi cercando un’ancor maggiore spinta a trazione offensiva.

Il Bologna attacca e si scopre, l’Empoli allora si adatta e prova a ripartire con azioni di rimessa. E’ il caso della traversa colpita da Zurkowski al 25′, da posizione centrale e dai venti metri, su assist dalla destra di Bandinelli bravo a bruciare la difesa schierata del Bologna sul filo del fuorigioco.

Ora però per l’Empoli c’è da percorrere chilometri a centrocampo, si deve rincorrere gli avversari e c’è un pericolo: quello di Henderson, che ha procurato l’iniziale vantaggio azzurro e il rigore del 3-1, ed è anche ammonito. Così Andreazzoli intuisce che è arrivato il momento di farlo congedare (tra gli applausi meritati, ndr) dalla partita: al suo posto entra Stulac.

L’ingresso dello sloveno a centrocampo coincide l’esatto momento in cui il Bologna sembra non riuscire più a creare grattacapi all’Empoli. Insomma sembra superata la fase superoffensiva del Bologna che invece al 30′ torna nel match. Arnautovic come un falco da pochi passi batte Vicario approfittando di una giocata di Orsolini a destra e di un pallone finito in una zona non coperta dalle maglie azzurre.

Il gol rianima il Bologna che torna decisamente in partita e, dopo l’ennesimo cambio di Mihajlovic (31′ Binks al posto di un esausto Dominguez, ndr) al 33′ sfiora l’incredibile pareggio con Arnautovic che da pochi passi questa volta manda clamorosamente alto sul fondo.

E’ un campanello di allarme importante che la panchina azzurra recepisce al volo, così al minuto 34 l’Empoli opera un tris di cambi: Asllani, Luperto e Cutrone entrano al posto di Bajrami, Marchizza e Pinamonti.

Ora il Bologna attacca a testa bassa e l’Empoli con ordine respinge gli attacchi con una sostanziale differenza, e cioè che gli emiliani non riescono più ad andare oltre i venti metri dalla porta di Vicario.

Nel massimo della pressione ospite alla ricerca del desiderato 3-3 l’Empoli punisce il Bologna con una azione fatta di geometrie ed equilibrio, ma anche di tecnica e sostanza. La manovra, avvenuta dentro al 44′, con tocchi tutti di prima vede spostarsi il pallone da destra a sinistra e poi di nuovo verso destra, coinvolge tutti gli uomini avanzati della squadra azzurra ed il culmine è nel tiro di Samuele Ricci: una freccia scoccata dal limite dell’area di rigore e da posizione centrale, indirizzata precisa nell’angolino basso alla destra di Skorupski. Il gol che chiude il match e provoca un vero e proprio boato di tutto il Castellani. Il gol che abbatte definitivamente la squadra di Mihajlovic.

Nei cinque minuti di recupero ordinati dal direttore di gara c’è la voglia del Bologna di lottare ancora, ma con meno convinzione, c’è la voglia dell’Empoli di subire altri gol, e c’è solo da annotare un cartellino giallo comminato ad Orsolini per fallo su Bandinelli.

Poi tutti giù dal palco, dopo gli applausi strameritati agli azzurri, e appena in tempo per evitare la bomba d’acqua (ed una mezza tromba d’aria, ndr) che colpisce il Castellani circa venti minuti dopo il triplice fischio finale con ancora alcuni giornalisti, compreso il sottoscritto, impegnati per chiudere i servizi sul confronto.

Sono altri tre punti pesantissimi, punti che alla fine di una stagione possono essere determinanti per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Nastasic: “Con questa unità si possono vincere tante partite”

Seconda presenza in campo in stagione per Matija Nastasic, che in zona mista ha commentato la vittoria sull’Udinese: “Penso che solo con questa unità e un grande gruppo si possono vincere le partite. Questo è il modo in cui vogliamo affrontare tutte le gare, siamo contenti di aver preso i 3 punti anche oggi. Abbiamo preparato questa partita, come anche le ultime, e siamo stati pronti contro una buona squadra come l’Udinese, che ha fatto bene nel secondo tempo. Abbiamo mostrato un buon carattere. La squadra può cambiare sistema tante volte e dobbiamo essere sempre pronti, c’è spazio per migliorare ma siamo sulla strada giusta. Il mio ritorno? Sono contentissimo di essere tornato alla Fiorentina dopo 10 anni, mi sento come a casa qui. Sono contento di aver ritrovato molte persone che c’erano già allora. Il Napoli? Tra una settimana giochiamo contro un grande avversario, ora recuperiamo e prepariamo al meglio la partita”.

Pradè: “Oggi non siamo stati belli ma con voglia e sacrificio abbiamo portato a casa i tre punti”

Il direttore sportivo della FiorentinaDaniele Pradè, intervistato dal sito ufficiale viola dopo la vittoria contro l’Udinese ha detto: “Voglio ripartire da martedì, quando ho fatto i complimenti alla squadra, perché hanno fatto un primo tempo da squadra non italiana, ma inglese. Siamo stati bravi ad assorbire la sconfitta con l’Inter e oggi l’abbiamo vinta combattendo, la prima gara in cui non siamo stati bellissimi, ma eccezionali sotto il profilo della voglia e del sacrificio, così come piace alla nostra gente. E’ una vittoria particolare perché sofferta”.

Pradè ha poi aggiunto: “Abbiamo giocato contro una squadra molto fisica e con dei giocatori molto forti. Sono punti veramente importanti e abbiamo ora tempo per prepararci al meglio contro la squadra più forte del campionato (il Napoli ndr). Siamo contenti anche per la famiglia Commisso“.

Sull’impatto di Italiano: “E’ entrato nella testa di tutti i ragazzi e sta nascendo una bella empatia con la città. Questo è quello che volevamo. Si respira una bella energia, ma siamo stati molto uniti anche nei momenti di difficoltà”.

Italiano: “Volevamo reagire dopo la gara con l’Inter e seppur soffrendo ci siamo riusciti”

Queste le parole di Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina, dalla sala stampa della Dacia Arena dopo il successo di questo pomeriggio contro l’Udinese: “Dopo l’Inter, dove la squadra ha fatto per 70’ una grande gara, volevamo reagire in termini di punti: aver vinto è importante. Oggi ci siamo riusciti, abbiamo fatto un primo tempo ottimo, mentre nel secondo l’Udinese ci ha messo in difficoltà e col cambio di sistema ci ha sorpreso: la sofferenza però ci sta, in Serie A è così. Bravo Dragowski, ci prendiamo i tre punti. L’assenza di gol subiti? Conta perché è sempre un obiettivo: è importante che i difensori non prendano reti, così come per l’attaccante è importante far gol. Non era mai successo e siamo contenti. Cosa non mi ha convinto oggi? Quando l’avversario alza il baricentro e ci mette pressione, iniziamo a perdere lucidità: dobbiamo migliorare su questo. La gara di Vlahovic? E’ un 2000, è giovane ed ha margini di miglioramento incredibili. Lui lavora 90’ per la squadra, lotta e difende: oltre ad essere un attaccante che vede la porta, è sulla strada giusta”.

Promozione, Coppa Italia: i risultati del primo turno (ritorno o gara 2)

COPPA ITALIA Promozione – Primo turno (ritorno o gara-2) ore 15.30
Capezzano Pianore-Virtus Marina di Massa (andata 3-1) 4-0 (15′ Togneri, 20′ Domenici, 46′ Cotza, 80′ Picchi)
Lammari-Villa Basilica (riposa Pieve Fosciana) 3-2 (13′ Borelli, 35′ Berrettini, 45′ rig. Biggi, 50′ Villa, 75′ Bacci)
CLASSIFICA: Pieve Fosciana 3, Lammari 3, Villa Basilica 0
Atletico Etruria-Urbino Taccola (2-0) 1-1 (36′ Principe, 49′ Romeo)
Castiglioncello-Colli Marittimi (0-0) 2-1 (58′ Grandi, 62′ Faraoni, 80′ Giudici)
Sporting Cecina-Saline (2-1) 5-4 (16′, 50′, 61′ rig., 78′ rig. Bigazzi, 43′, 73′ rig., 76′ Rossi, 48′ Campisi, 88′ Passalacqua)
Venturina-Monterotondo (2-1) 2-3 (57′ Bastieri, 60′ Busdraghi, 63′ Franchellucci, 71′ Gurma, 79′ Bachini)
S.Andrea-Atletico Maremma (1-2) 0-0
S.Quirico-Montalcino (1-2) 2-1 (5-3 d.c.r.) (48′ El Guerouani, 65′ Bellavista, 95′ Bianconi)
Mazzola Valdarbia-Asta (0-0) 1-0 (84′ rig. Violetta)
Gambassi-Forcoli Valdera (2-2) 2-0 (15′ Rosi, 42′ Ciacci)
Montelupo-Montespertoli (0-1) 0-0
Rondinella M.-C.S.Lebowski (riposa Audace Galluzzo) ore 18 0-0
CLASSIFICA: Audace Galluzzo 3, C.S.Lebowski e Rondinella M. 0-0
Larcianese-Pontebuggianese (1-1) 0-2 (43′ Maiorana, 54′ Secchi)
Meridien-Amici Miei (riposa Quarrata Ol.) 2-1 (73′, 91′ Bicchieri, 80′ Poggiani)
CLASSIFICA Quarrata Ol. 3, Meridien 3, Amici Miei 0
Real Cerretese-Lampo (0-1) 0-1 (16′ Nalli)
Sestese-Maliseti Seano (riposa Viaccia) ore 17.30 0-0
CLASSIFICA: Viaccia e Maliseti Seano 1, Sestese 0
Athletic Calenzano-Lanciotto Campi (riposa Gallianese) 0-0
CLASSIFICA: Lanciotto Campi 2, Gallianese 1, Athletic Calenzano 1
Luco-Audax Rufina (0-1) 0-2 (26′ aut. Arias, 60′ Falugiani)
Rignanese-S.Piero a Sieve (0-1) 0-3 (24′, 89′ Jori, 75′ Monelli)
Cortona Camucia-Lucignano (1-0) 3-0 ieri
Pratovecchio Stia-Casentino Academy (riposa A.G.Dicomano) 2-0 (22′ Bighellini, 32′ Vangelisti)
CLASSIFICA: A.G.Dicomano 3, Pratovecchio Stia 3, Casentino Academy 0
Castelnuovese-Castiglionese (0-2) 0-5 (5′ Redi, 13′ Sekseni, 26′ Bassini, 42′ Maloku, 76′ aut. Forni)
Alberoro-Montagnano (0-0) 0-1 ieri
Chiusi-Pienza (0-2) 2-6

Parma – Pisa 1-1, Lucca illude Del Prato pareggia: neroazzurri sempre primi ed imbattuti in campionato

Parma – Pisa 1-1

Marcatori: 13’pt Lucca (P), 9’st Del Prato (Par)

LE FORMAZIONI UFFICIALI

Parma (4231) Buffon; Valenti, Delprato, Cobbaut, Coulibaly; Juric (19’pt Felix Correia), Brunetta; Schiattarella (35’st Sohm), Vazquez, Mihaila; Tutino (17’st Inglese). A disposizione: Turk; Busi, Dierckx, Traore, Benedyczak, Bonny, D. Iacoponi. All. Maresca.

Pisa (433) Nicolas; Hermannsson, Leverbe, Caracciolo, Birindelli (35’st Mastinu); Touré (31’st De Vitis), Nagy, Marin; Gucher (22’st Marsura), Sibilli (35’st Piccinini), Lucca (31’st Masucci). A disposizione: Livieri, Dekic; Beruatto, Curci, Cisco, Di Quinzio, Cohen. All. D’Angelo.

Arbitro: Prontera di Bologna (Mondin-Dei Giudici – IV° Giaccaglia – VAR: Sacchi – AVAR: Cecconi)

Ammoniti: Del Prato (Par), Vazquez (Par), Nagy (P).

Finisce 1-1 la sfida del “Tardini” tra Parma e Pisa. Buon approccio dei padroni di casa reduci da due sconfitte anche se il Pisa esce bene e inizia a creare qualche grattacapo soprattutto con il colpo di testa di Gucher. Al 13’pt arriva il vantaggio: cross di Birindelli e tocco sotto rete di Lucca che porta avanti i ragazzi di D’Angelo. Nel finale del primo tempo si scuote la squadra di Maresca che va vicino al pari sugli sviluppi di un corner su cui si supera Nicolas e con il salvataggio sulla linea di Caracciolo. Nel secondo tempo arriva il pareggio dei padroni di casa al termine di un’azione insistita che porta al cross di Mihaila ed al tap-in sul secondo palo di Del Prato che anticipa Birindelli. Sulle ali dell’entusiasmo il Parma prova a segnare il punto del 2-1 ma Nicolas è determinante su Tutino e Brunetta. Finisce 1-1 in Emilia, un ottimo pareggio per il Pisa, sempre primo in campionato ed imbattuto ancora nel torneo.

Eccellenza, Coppa Italia: i risultati del primo turno (ritorno o gara 2)

COPPA ITALIA Eccellenza – Primo turno (ritorno o gara-2) ore 15
Pontremolese-San Marco Avenza (riposa Masese) 0-0 Rinviata
CLASSIFICA: Massese e San Marco Avenza 1, Potremolese 0
Castelnuovo G.-River Pieve (andata 0-1) 0-2 (34′ rig. Satti, 55′ Cecchini)
Vald.Montecatini-Tau Calcio (riposa Camaiore) 1-2(45′ Benedetti, 55′ Desideri, 75′ Marsiglia)
CLASSIFICA: Camaiore e Tau Calcio 3, Vald.Montecatini 0
Tuttocuoio-Fratres Perignano (1-1) 0-5 (28′ e 75′ Remedi, 34′, 80′, 92′ Sciapi)
Ponsacco-Atletico Cenaia (2-1) 2-3 (18′ rig. Cutroneo, 55′ Cosi, 65′ Remedi, 80′ Rossi, 85′ Tavano)
Armando Picchi-Livorno ore 20.30 (riposa Atletico Piombino) 2-3 (2′ Neri, 15′ Frati, 23′ Ferretti, 49′ Ferretti, 82′ Quilici)
CLASSIFICA: Atletico Piombino, Armando Picchi e Livorno 0
Fucecchio-Cuoiopelli (0-0) d.c.r. (0-0) 2-3 ieri
San Miniato B.-Castelfiorentino (2-2) 0-1 (44′ Bruzzone)
Signa-Firenze Ovest (riposa Lastrigiana) 2-0 (15′ Tempesti, 80′ Lava)
CLASSIFICA: Lastrigiana e Signa 3, Firenze Ovest 0
Prato 2000-Zenith Audax (0-0) 3-2 (31′ Baroncelli, 35′ rig. Servillo, 66′ Falteri, 77′ Caggianese, 87′ Fratoni)
Colligiana-Certaldo (0-1) 2-4 ieri 
Antella-Porta Romana (riposa Grassina) 0-2
CLASSIFICA: Porta Romana 4, Grassina 1, Antella 0
Pontassieve-Fortis Juventus (0-1) 1-1 ieri
Baldaccio Bruni-Terranuova Traiana (0-5) 2-4 ieri 
Sinalunghese-Foiano (0-0) 3-0 ieri

Serie D: i risultati della 2°giornata

SERIE D Girone D – Giornata 2 ore 15
Bagnolese-Rimini 2-2 (17′ Michael, 50′ Dembacaj, 77′ Piscitella, 88′ Greselin)
Borgo San Donnino-Real Forte Querceta 0-0
Forlì-Aglianese 1-1 (10′ Pera, 58′ Artioli)
Lentigione-Ghiviborgo 2-1 (20′ rig. Aloia, 27′ Zagnoni, 78′ Adusa)
Prato-Alcione Milano (“Torrini” Sesto Fiorentino) 0-2 (42′ Manuzzi, 65′ aut. Guida)
Progresso-Mezzolara 0-1 (91′ Rossi)
Ravenna-Seravezza P. ore 15:30 0-0 Rinviata
Sammaurese-Correggese 2-0 (39′ Giannini, 54′ Bonandi)
Sasso Marconi-Athletic Carpi 0-3 (26′ e 62′ Raffini, 74′ Villanova)
Tritium-Fanfulla 2-2 (47′ e 48′ Gobbi, 51′ Franchini, 54′ rig. Brognoli)

SERIE D Girone E – Giornata 2 ore 15
Cannara-Pro Livorno Sorgenti 3-0 (16′ Brunetti, 36′ e 51′ Moracci)
Cascina-Pianese (a porte chiuse) 2-2 (26′ Giani, 28′ Palma, 41′ Cesario, 90′ Rossi)
Flaminia-Tiferno Lerchi 2-2 (21′ Sciamanna, 23′ rig. Calderini, 31′ Puan, 70′ Bagnolo)
Lornano Badesse-San Donato Tavarnelle 0-1 (78′ Marzierli)
Montespaccato-Follonica Gavorrano 2-0 (15′ Calì, 52′ Varriale)
Rieti-Foligno 2-1 (43′ e 52′ Marcheggiani, 63′ Peluso)
Scandicci-Poggibonsi 2-1 (26′ rig. Pierangioli, 37′ Kernezo, 83′ Nicoloso)
Trestina-Sangiovannese 1-0 (88′ Khribech)
Unipomezia-Arezzo 1-3 (3′ Sparacello, 6′ rig. Foggia, 65′ rig. Delgado, 76′ Muzzi)

Un rigore di Vlahovic consente alla Fiorentina di vincere in casa dell’Udinese

La Fiorentina concretizza il primo quarto d’ora – L’avvio racconta di lunghissimi possessi di palla ospiti, con la squadra friulana che aspetta ben compatta, bassa e chiusa. Al minuto 8 il primo tiro, inoffensivo: Milenkovic calcia molto alto da fuori. Risposta dell’Udinese all’11° con la girata aerea di Becao, larga, su calcio d’angolo. Meglio la Fiorentina nel quarto d’ora iniziale, che finisce con l’episodio che sblocca il match: Bonaventura è atterrato in area da Walace, Ghersini viene richiamato dal VAR e dopo aver visto coi suoi occhi decide per il rigore. Lo trasforma un freddo Vlahovic per lo 0-1.

Nel primo tempo non c’è reazione – L’Udinese, subito il gol dello svantaggio, non si scompone troppo e prosegue sul piano-gara. Al 27° Deulofeu si apre un varco accelerando in solitaria, salvo poi inciampare al momento del tiro. Prova a imitarlo Beto un minuto dopo: lo ferma però Martinez Quarta. Nel finale, al 40°, c’è spazio per la discesa di Odriozola: il suo tiro-cross per poco non arriva dalle parti di Vlahovic. È l’ultima emozione di un primo tempo che ne ha viste poche e che si conclude con attimi di nervosismo tra Arslan e Bonaventura. All’intervallo è 0-1.

A inizio ripresa ecco l’Udinese – Gotti cambia già all’intervallo, alzando il baricentro grazie agli ingressi di Makengo e Pussetto al posto di Arslan e Soppy, ma la prima conclusione (alta) è della Fiorentina con Torreira al 49°. C’è però in campo un’Udinese diversa e il segnale arriva al minuto 55: prima Beto chiama Dragowski ad una bella risposta in tuffo, mentre il successivo tentativo di Makengo è più facile da disinnescare. Tempo tre minuti e Makengo ci riprova, trovando però ancora pronto Dragowski.

Secondo tempo più aperto – Cambia anche Italiano, che ne mette dentro tre insieme al 66°. Tra questi Maleh, che dopo un minuto scalda già il mancino da fuori, spedito alto e non di molto. Ci prova anche Saponara: destro insidioso e angolato al minuto 70 sul quale però si fa trovare pronto Silvestri. Al 77° è Molina, subentrato poco prima, a tentare di risollevare i suoi, ma lo fa con un destro troppo alto.

Gotti all’assalto finale, Italiano si chiude – La pressione dell’Udinese, man mano che il cronometro avanza nella sua corsa, si fa sempre più crescente e Italiano corre ai ripari, mettendo i suoi con la difesa a cinque per gli ultimi dieci minuti più recupero. All’85° la grande chance, creata da un Deulofeu pimpante che semina il panico sulla fascia, prima di calciare e trovare ancora un super Dragowski a sbarrargli la strada verso il pareggio. Nei cinque minuti di recupero non succede più nulla, se si esclude un tentativo impreciso di Vlahovic su servizio di Callejon (91°) e uno slalom gigante di Deulofeu, il cui destro viene ostruito col corpo da Milenkovic (92°).

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