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Tasso “ubriaco” dopo avere mangiato dei fichi: Pignoletto sta meglio e presto tornerà libero

Pignoletto sta migliorando e domenica verrà rimesso in libertà”. È stato ribattezzato con questo simpatico nome il tasso recuperato domenica scorsa, 12 settembre, in un campo di Sestola, sull’Appennino modenese. Il povero animale era svenuto sotto il sole dopo avere fatto un’abbandonate scorpacciata di fichi che, fermentati nello stomaco, gli avevano provocato un elevato tasso alcolico, fino a farlo finire in coma.

Fortunatamente il tasso era stato avvistato da un abitante della zona che subito lo credeva morto ma poi, accortosi che in realtà aveva solo perso i sensi, ha immediatamente avvisato il Centro Fauna Selvatica “Il Pettirosso” di Modena. I volontari, giunti sul posto, lo hanno recuperato e trasportato presso la struttura di via Nonantolana, dove è stato sottoposto a diverse flebo per diluire ed abbassare il tasso alcolico nel sangue.

Pignoletto – dice Piero Milani, direttore de “Il Pettirosso” – sta meglio, ha smaltito la sbornia ed ha ripreso a mangiare da solo: presto, già domenica prossima, 19 settembre, potrà dunque essere reinserito nel suo ambiente. Pensiamo che sia importante liberarlo quanto prima visto l’autunno incombente, stagione per la quale Pignoletto dovrà prepararsi al meglio. Colgo l’occasione per ricordare che in caso di emergenze relative ai nostri amici selvatici sono attivi 24 ore su 24 due numeri telefonici :339 3535192 e 339 8183676, oltre al 112, numero unico per le emergenze a livello europeo. Come dimostra anche la disavventura di Pignoletto, le segnalazioni sono fondamentali per poter salvare e mettere in sicurezza i nostri amici in difficoltà”. (fotografia: frame del video pubblicato sulla pagina Facebook da Centro Fauna Selvatica “Il Pettirosso” di Modena)

Federica Boccaletti

Pisa, nuovi talenti si presentano: da Lorenzo Lucca fino a Yonathan Cohen

Intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione dei nuovi acquisti anche il nuovo centravanti del Pisa, Lorenzo
Lucca: “Sono contento dei complimenti degli allenatori e direttori che ho avuto. Sono un ragazzo giovane alla prima esperienza in campionato, cerco di aiutare in settimana i compagni. Nella mia testa ho tanti obiettivi, mi aspetto molto da me stesso, sono contento di come son partito, spero di continuare così. Sono felice per la Nazionale anche perché il mister ha parlato bene di me. Come goal penso che sono stati tutti e tre non facili ma penso che l’assist per Cohen è stata una giocata molto bella. Appena ho saputo del Pisa non ho esitato ad incontrarci ed a parlarci, dalla C alla A era un passo molto grande e quindi ho deciso di confermarmi in una categoria come la B per poi chissà un giorno sperare in meglio”.

Due nuovi innesti importanti in casa Pisa Sporting Club, a centrocampo ed in attacco, grazie agli arrivi di Idrissa Tourè e Yonathan Cohen. Prima prende parola il nuovo centrocampista neroazzurro Tourè: “Io non ho pensato che questo affetto dei tifosi si creasse così velocemente. Sono molto felice per essere qui ed aiutare la squadra e ringrazio i tifosi per avermi accolto bene, spero che tutto vada sempre così. Con Claudio Chiellini ci conoscevamo già, la relazione era già positiva. Mi ha aiutato quando ho giocato in Olanda, dicendomi cosa dovevo ancora imparare ed alla fine ho parlato con il mio agente insieme a Claudio che mi ha detto del progetto del Pisa, cosa voleva ottenere. Mi è piaciuto molto, loro hanno fiducia in me. Sono un giocatore a cui piace vincere tutti i contrasti ma mi piace anche attaccare e difendere nello stesso momento. Provo a far vedere cosa posso fare, mi manca ancora il goal ma spero che in quest’anno di farli. Sono molto flessibile come ruolo, posso giocare in tante posizioni dove il mister ha bisogno vado“.

Poi la parola al talento israeliano: “Sono venuto a Pisa perché volevo migliorarmi ed avere nuovi obiettivi. Non è stato facile lasciare la mia casa, la mia famiglia, devo essere però felice di essere qui, ed allenarmi giorno dopo giorno, cercando di entrare nei meccanismi. È stato spettacolare il goal, prima però la vittoria e per me è stato incredibile e devo continuare così. Voglio segnare in tutte le partite e vincere tutte le partite. Penso che la mia posizione sia la seconda punta o un attaccante esterno, ho parlato molto con Claudio ed abbiamo valutato sui posizionamenti migliori. Ma a prescindere qualsiasi posizione che il mister crede sia migliore giocherò e darò il massimo“.

Nella cornice dell’auditorium delle “Officine Garibaldi” sono stati presentati altri nuovi acquisti del calciomercato del Pisa Sporting Club. Una scoperta positiva in casa nerazzurra è stata la conferma di Gabriele Piccinini, entusiasta di far parte di questo organico: “Non mi sarei mai aspettato di rimanere qui dopo il ritiro, il doppio salto è molto impegnativo, si è sentito a livello fisico e di intensità. L’esordio è stato incredibile, non me lo sarei mai aspettato, è stata una delle emozioni più belle che ho provato finora. Quando ho toccato i primi palloni poi ho cancellato tutto. In Serie D ho fatto due anni e mezzo, ho giocato in tutti i ruoli del campo tranne il difensore centrale, ovvio che in due categorie superiori mi sento più una mezzala“.

Più esperto ed arrivato negli ultimi giorni di mercato Adam Nagy, felice di questa nuovo ritorno in Italia: “Questi primi giorni era un po’ strani, ho firmato il contratto però non mi ero mai allenato. Sono tornato subito in Ungheria per la Nazionale, poi sono tornato a Pisa per l’allenamento e poi la trasferta di Terni. La mia prima settimana con il Pisa inizia praticamente adesso. Quando ho lasciato il Bologna pensavo che dovevo cambiare l’ambiente, ma mancava l’Italia anche dopo il primo anno in Inghilterra. Mi piace molto giocare mezzala o play, tipo un numero sei, giocare e tenere la palla ma ogni tanto bisogna fare circolazione. Ovviamente abbiamo iniziato molto bene ma la strada è ancora lunga. È importante perché così anche nello spogliatoio siamo molto contenti. Stiamo costruendo un ambiente giusto. Difficile dire quante differenze ci sono in Italia rispetto in Inghilterra: i calciatori in Inghilterra vanno senza testa, non c’è tattica, ti danno un tipo di sistema di gioco però quando viene il sabato i giocatori vanno ed ai tifosi piace così. In Italia c’è più ragionamento, ci sono più calciatori con tecnica“.

Nuovo volto in difesa quello di Hjortur Hermannsson, difensore islandese pronto a togliersi soddisfazioni sotto la Torre: “Il mio approccio in Serie B è stato positivo con belle vittorie e prestazioni. È un bel campionato e mi aspetto di fare una bella stagione. Sono stato 5 anni in Danimarca, e quando sono andato via avevamo vinto il titolo ed era il modo migliore per lasciare quel club. È un campionato molto fisico, veloce, meno tattico rispetto a qui. Sono un difensore centrale ma do il massimo in qualsiasi posizione venga schierato. Il mio contratto scadeva, quando mi ha chiamato Chiellini mi ha parlato del progetto ed era l’opzione più entusiasmante che mi avevano fatto. Mi piace fare parte di un grande progetto come Pisa“.

Gradito ritorno in casa neroazzurra quello del centrocampista Davide Di Quinzio, artefice della promozione in Serie B dopo la finale di Trieste, emozionato nel ritornare: “All’inizio non ci credevo molto poi parlando con il mio procuratore e Giovanni Corrado ero molto felice perché mi piaceva già l’ambiente. Devo confrontarmi con la Serie B in quest’anno, so che è difficile cerco di allenarmi sempre bene e cercare di prendermi il posto. Penso che il gruppo sia molto importante si sono integrati tutti molto bene, si rivede un po’ quello della vittoria di Trieste. A livello di differenze la società è cresciuta molto, come giocatori, staff, stanno cercando di alzare il livello per fare quel passo che il Pisa merita. A livello tattico è cambiato anche se già alla fine della mia prima esperienza c’era già questa idea“.

Giovane di prospettiva, che si è messo in mostra già con la Primavera, il classe 2004 Assane Seck: “Sono molto contento di essere a Pisa, felice di fare una mano alla Primavera e poi guadagnarmi uno spazio in prima squadra. A livello di ruoli darò il massimo in qualsiasi posizione. Mi trattano bene, mi prendono sempre in giro che devo mangiare e crescere. Lucca è un giocatore forte spero di imparare qualcosa da lui“.

FOTO: PISA SPORTING CLUB

Isole Faroe: 1500 delfini massacrati a coltellate per la tradizionale caccia

1500 delfini uccisi a coltellate: è la macabra usanza che domenica scorsa, 12 settembre, si è svolta alle isole Faroe, arcipelago tra Islanda e Norvegia, protettorato della Danimarca a governo autonomo.

Come riportano diversi media, si tratta di una mattanza che va avanti da secoli e che viene considerata dagli abitanti del posto una caccia tradizionale. Questa usanza, che vede il coinvolgimento anche dei bambini, che assistono ai genitori e parenti impegnati nella caccia, prende il nome di Grindadrap e prevede che i delfini vengano sospinti da motoscafi verso la riva per poi essere radunati e massacrati. I poveri cetacei vengono sventrati con dei coltelli e il loro sangue colora di rosso le acque del mare, dando vita a una scena impressionante.

Tale pratica si ripete ogni anno ed ogni volta scatena polemiche e indignazione da più parti, soprattutto quest’anno dal momento che sono stati uccisi ben 1500 cetacei contro i 200 circa degli anni precedenti. A denunciarlo è la Sea Shepherd, l’organizzazione impegnata da anni nella tutela della fauna marina. (fotografia generica delle Isole Faroe di Eric Welch su Unsplash

Alfred Duncan fa il punto sul momento della Fiorentina

Alfred Duncan è arrivato alla Fiorentina via Sassuolo nel gennaio 2020, l’ultimo mercato prima della pandemia, quando i costi degli acquisti erano ancora alti e quando un milione in più o in meno per un club come quello viola non facevano la differenza. Iachini lo volle fortemente e Commisso lo accontentò senza colpo ferire. Poi la parabola discendente, prestazioni normali o sotto la sufficienza che non rispondevano positivamente all’investimento fatto. Il Covid, il rischio retrocessione e infine un lungo periodo ai margini fino alla cessione al Cagliari. Di Francesco prima e poi Semplici, lo hanno utilizzato con maggiore continuità ma sempre con prestazioni al di sotto delle aspettative. Il ritorno a Firenze sembrava fosse solo un passaggio obbligato prima di un nuovo addio e invece, con Italiano, è arrivato il riscatto che in pochi si aspettavano. Ora Duncan è tra i giocatori che il tecnico siciliano ha saputo rilanciare nelle prime giornate di campionato: “Il mister ci ha fatto sentire tutti importanti fin da subito, sento la sua fiducia e ora sono pronto a ripagarla”. La storia del riscatto di un centrocampista che dalla rampa di lancio ha tenuto a lungo in motori in folle prima del decollo in maglia viola, in esclusiva su Tuttomercatoweb.com:

Buongiorno Duncan, la Fiorentina è tornata a vincere due partite di fila, cosa che non era mai riuscita nella scorsa stagione. Rispetto a pochi mesi fa è davvero cambiato tutto?
“Siamo partiti con la spirito giusto. Dopo due anni in cui abbiamo ottenuto risultati deludenti, volevamo dimostrare, anche a noi stessi, che potevamo fare molto di più. Il nostro nuovo allenatore riesce a trasmettere le sue idee e la sua voglia e questo si è tramutato in questa buona partenza. Siamo solo all’inizio però e non abbiamo ancora fatto nulla, dobbiamo continuare a lavorare con grinta e impegno”.

A inizio estate si sarebbe aspettato di cominciare la nuova stagione con la maglia viola?
“A Firenze sto bene e il mister mi ha sempre dimostrato fiducia. Adesso sta a me lavorare per meritare la considerazione dell’allenatore”.

Quest’estate alcune squadre hanno provato a ad acquistarla e lei avrebbe potuto cominciare una nuova avventura altrove, cosa l’ha spinta a restare in viola?
“La mia volontà è sempre stata quella di rimanere qui. Mi piace Firenze e penso che in questa stagione potremo fare bene”.

I 15 milioni più bonus che la Fiorentina ha investito per acquistarla dal Sassuolo prima della pandemia le hanno mai pesato?
“No. I prezzi li fa il mercato, noi calciatori dobbiamo solo pensare ad allenarci e a giocare”.

Torniamo a parlare di Italiano, cosa pensa del nuovo allenatore? Propone davvero qualcosa di nuovo rispetto agli altri?
“È un allenatore molto preparato e ha un modo di vedere il calcio sicuramente offensivo, ma sempre molto attento agli equilibri. È giovane, ma ha già grande esperienza e sa bene cosa vuole dai suoi calciatori”.

La prima volta che le ha parlato, cosa le ha detto?
“Il mister ci fa sentire tutti importanti, ha sempre ribadito che non ci sono titolari e riserve ma tutti sono fondamentali e possono dare il proprio contributo alla squadra. Lui ha dei principi molto precisi e coinvolgenti. Ci sentiamo tutti parte di un gruppo ed ognuno deve fare la propria parte”.

A centrocampo siete tanti, come vivete la concorrenza? Le piace il ruolo che le sta ritagliando l’allenatore?
“Sì, io con mister Italiano mi trovo benissimo. Sento la sua fiducia e so che impegnandomi al massimo, in allenamento come in partita, posso dare il mio contributo alla squadra. È vero che siamo in tanti ma tutti i centrocampisti in rosa sono di grande valore. La stagione è lunga, le partite sono tante, ci sono i cinque cambi, sono certo che ognuno potrà ritagliarsi il suo spazio e dare il suo contributo, poi io penso che la concorrenza, quando è sana come la nostra, non può fare altro che bene alla squadra”.

L’aria sembra cambiata anche all’interno del gruppo, c’è maggiore serenità rispetto al passato, perché?
“Abbiamo iniziato la stagione con grande serenità. La società ha fatto un ottimo lavoro ed il mister ha portato idee nuove e fresche. Sono stati anni tribolati per vari motivi, ricordiamoci che la pandemia ha portato grande scompiglio, nel calcio come in tutti gli altri settori. Abbiamo finalmente iniziato una stagione “normale”, i primi risultati hanno portato fiducia, tutti ci sentiamo coinvolti e valorizzati, credo sia questo che sta facendo la differenza”.

Vlahovic sta impressionando il mondo col suo rendimento, lei che lo vede tutti i giorni, pensa che abbia ulteriori margini di crescita? L’ha stupita rispetto a gennaio 2020?
“Dusan è un predestinato. Ha tutto, classe, forza fisica, testa, voglia di lavorare. Credo che abbia tutto per diventare un assoluto top player anche perché è sempre concentrato e si allena sempre al massimo, cerca di migliorare costantemente in tutti i dettagli. Noi che ci allenavamo con lui, sapevamo sin da subito che era un potenziale campione, lui ha sempre lavorato durissimo ed i risultati si vedono”.

Oltre Vlahovic, rispetto a gennaio 2020 quando è arrivato a Firenze, qual è il compagno che ha visto crescere di più con l’arrivo di Italiano?
“Come detto prima, ci sono state svariate cause che hanno portato il gruppo a non riuscire ad esprimersi al massimo. Tutti penso che ora stiamo riuscendo a tirare fuori il meglio, e questo è merito della Società che ci permette di lavorare in serenità, del mister che ci fa sentire tutti coinvolti e sa toccare le giuste corde e di tutto il gruppo che è molto unito e coeso”.

Perché una squadra che non è cambiata radicalmente ma solo in alcuni elementi, si è ritrovata da lottare per la retrocessione per due anni di fila a essere la potenziale sorpresa della Serie A?
“Abbiamo ritrovato una situazione di normalità nel nostro mondo, siamo ripartiti con una preparazione estiva regolare, il mister lavora benissimo e cerca di infonderci le sue idee esaltando le qualità di ciascuno. Credo sia questo il mix che, in questo momento, sta funzionando”.

Nel suo futuro pensa che la Fiorentina possa essere a lungo la sua casa o le ambizioni e gli stimoli potrebbero portarla altrove?
“Nel calcio è ovvio che le cose cambiano molto rapidamente, ma io, così come la mia famiglia, a Firenze sto benissimo. Sento la fiducia della società e del mister e mi sento coinvolto in un progetto molto interessante. In questo momento mi vedo solo qui”.

Lorenzo Lucca: “Felice di questo inizio, credo molto in me stesso”.

Di Lorenzo Aliberti

Intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione dei nuovi acquisti anche il nuovo centravanti del Pisa, Lorenzo
Lucca: “Sono contento dei complimenti degli allenatori e direttori che ho avuto. Sono un ragazzo giovane alla prima esperienza in campionato, cerco di aiutare in settimana i compagni. Nella mia testa ho tanti obiettivi, mi aspetto molto da me stesso, sono contento di come son partito, spero di continuare così. Sono felice per la Nazionale anche perché il mister ha parlato bene di me. Come goal penso che sono stati tutti e tre non facili ma penso che l’assist per Cohen è stata una giocata molto bella. Appena ho saputo del Pisa non ho esitato ad incontrarci ed a parlarci, dalla C alla A era un passo molto grande e quindi ho deciso di confermarmi in una categoria come la B per poi chissà un giorno sperare in meglio”.

FONTE FOTO: PISA SPORTING CLUB

Precipita da un’impalcatura: muore operaio di 54 anni

Tragico incidente sul lavoro nella mattinata di oggi, mercoledì a Genova: un operaio di 54 anni è morto dopo essere precipitato da un’impalcatura.
Sul posto sono giunti i sanitari del 118 che hanno cercato di rianimarlo, ma per l’uomo non c’è stato purtroppo nulla da fare.

Indagano gli ispettori dell’Asl che dovranno verificare il rispetto e la presenza di tutti i dispositivi di sicurezza. In base a una prima ricostruzione, come riporta l’Ansa, l’operaio era impegnato nel montaggio dell’impalcatura di un palazzo di via Cecchi, dove dovevano iniziare i lavori di rifacimento della facciata, quando, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe precipitato dal terzo piano, finendo sul marciapiede. Dai primi rilievi risulta che aveva l’imbracatura di sicurezza.

Sul posto, oltre agli ispettori dell’Asl e ai Carabinieri, sono arrivati anche il pm Stefano Puppo e il procuratore capo facente funzioni Francesco Pinto. (fotografia di repertorio)

Pinguini Tattici Nucleari: rinviato il tour

Ancora una volta il tour dei Pinguini Tattici Nucleari ha subito un rinvio, questa volta però non si conoscono le nuove date.

A causa delle attuali restrizioni per il contenimento dell’emergenza sanitaria e delle conseguenti limitazioni per il settore dei concerti dal vivo, BPM Concerti e Trident Music comunicano lo spostamento del tour nei palazzetti dei Pinguini Tattici Nucleari.

“Come organizzatori, abbiamo sperato fino ad oggi di ricevere comunicazioni chiare da parte del Governo in merito alla possibilità di effettuare concerti indoor con il 100% della capienza, come del resto sta già accadendo in molti Paesi Europei. Ad oggi, purtroppo, non ci è stata comunicata alcuna possibile data di riapertura, ma la speranza è che questo avvenga in breve tempo e quindi si possa tornare a fare concerti senza limitazioni di capienza nei prossimi mesi.
Abbiamo pertanto deciso di sospendere momentaneamente la comunicazione del nuovo calendario, in modo da poter annunciare le nuove tappe con una data definitiva, alla luce delle prossime decisioni governative di cui siamo in attesa.
I concerti sono tutti sold out, ad accezione della seconda data di Firenze e delle tappe di Eboli e Ancona. La vendita dei biglietti per questi concerti sarà sospesa e riprenderà regolarmente non appena potremo comunicare il tour definitivo. Sarà nostra cura tenervi costantemente informati.”

Le date precedentemente programmate:
25 settembre 2021 Conegliano (Tv), Zoppas Arena – SOLD OUT
27 settembre 2021 Assago (Mi), Mediolanum Forum – SOLD OUT
28 settembre 2021 Assago (Mi), Mediolanum Forum – SOLD OUT
1 ottobre 2021 Roma, Palazzo dello Sport – SOLD OUT
2 ottobre 2021 Roma, Palazzo dello Sport – SOLD OUT
4 ottobre 2021 Torino, Pala Alpitour – SOLD OUT
6 ottobre 2021 Firenze, Nelson Mandela Forum – SOLD OUT
7 ottobre 2021 Firenze, Nelson Mandela Forum
9 ottobre 2021 Eboli, Palasele
11 ottobre 2021 Casalecchio di Reno (Bo), Unipol Arena – SOLD OUT
13 ottobre 2021 Montichiari, PalaGeorge – SOLD OUT
14 ottobre 2021 Padova, Kioene Arena – SOLD OUT
16 ottobre 2021 Ancona, PalaPrometeo
18 ottobre 2021 Assago (Mi), Mediolanum Forum – SOLD OUT

Maestra d’asilo denunciata per maltrattamenti: avrebbe preso a calci e pugni 17 bambini

Una maestra d’asilo di 59 anni di Monza è stata denunciata dai Carabinieri con la pesante accusa di avere maltrattato diciassette bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni, di cui uno con disabilità. I piccoli sarebbero stati insultati e presi a calci e pugni dalla maestra.
Lo riportano diversi media tra cui Il Giorno e TGCOM24.

Le indagini dei Militari brianzoli, a seguito di alcune segnalazioni, hanno documentato (anche grazie a telecamere spia) le aggressioni fisiche e verbali alle quali la donna avrebbe sottoposto i bambini, quando questi non reagivano ai suoi ordini nel modo che lei gradiva.
Le prime segnalazioni alle Forze dell’Ordine sarebbero partite, come riporta Il Giorno, dopo la manifestazione di comportamenti sospetti da parte alcuni piccoli che apparivano spaventati e traumatizzati.

La donna è stata anche interdetta per un anno dall’esercizio della professione. (fotografia di repertorio)

Autostrade, al via il cashback: ecco come funziona il rimborso in caso di ritardi

Autostrade per l’Italia introduce il cashback sui pedaggi, vale a dire un rimborso che va dal 25 al 100%, commisurato ai ritardi causati dai cantieri rispetto ai tempi di percorrenza normali.

Per ottenerlo non occorre avere il telepass, ma è sufficiente scaricare la app di Free To X che è già disponibile su tutti gli store per dispositivi Android e IOS.
L’applicazione gratuita, dopo un periodo di test portato avanti nei mesi estivi – si legge in un comunicato stampa di Autostrade per l’Italia – è aperta ora a una fase sperimentale (fino al 31/12/2021) per l’utilizzo di massa, indipendentemente dalla classe di veicolo e dal mezzo di pagamento utilizzato. Ai consorzi e ai loro associati il servizio sarà reso accessibile in una fase successiva, grazie a un processo di adesione dedicato che consentirà di recuperare retroattivamente i rimborsi relativi agli itinerari percorsi dal 15 settembre”.

Il cashback sarà erogato esclusivamente in caso di ritardi generati da cantieri per lavori sulla rete di Autostrade per l’Italia che influiscono sulla regolarità dei transiti a causa della riduzione delle corsie originariamente disponibili (esclusa la corsia di emergenza) e potrà essere riconosciuto già per itinerari brevi, a partire da 15 minuti di ritardo, consentendo l’accesso a rimborsi dal 25% al 100% del pedaggio, sulla base del tempo effettivo di viaggio e sulla lunghezza del percorso effettuato. In particolare, il cashback sarà valido per le seguenti tipologie di transiti su:
– percorsi con ingresso e uscita su rete ASPI;
– percorsi con ingresso su rete ASPI e uscita su altra concessionaria;
– percorsi con ingresso su altra concessionaria e uscita su rete ASPI;
– percorsi con ingresso e uscita su altra concessionaria, con attraversamento su rete ASPI.
Non rientrano nell’iniziativa i ritardi non legati alle attività del concessionario, di natura imprevedibile come: traffico intenso, incidenti, eventi meteo, manifestazioni, o qualunque altra motivazione non connessa al piano di lavori per l’ammodernamento delle infrastrutture autostradali.

Al test condotto sul servizio di cashback, hanno partecipato anche cinque grandi associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori). Scaricando la app di Free to X, nella sezione Cashback, gli utenti potranno ottenere un rimborso sia per i pagamenti con dispositivi di telepedaggio, sia per pagamenti con carte di credito, di debito, Viacard e contanti. Chi ha sistemi di telepedaggio, potrà inserire i riferimenti relativi al dispositivo prescelto per ricevere in automatico la notifica del cashback, limitandosi alla conferma dell’itinerario. A chi utilizza contanti o carte, per richiedere il rimborso sarà sufficiente inviare la fotografia – tramite app – della ricevuta di pagamento, ritirata al casello di uscita.
Durante la fase sperimentale (fino al 31/12/2021) i rimborsi saranno accumulati – per tutte le tipologie di pagamento – nella sezione “borsellino” e gli accrediti verranno erogati a partire da gennaio 2022, per i transiti effettuati dal 15 settembre, sul proprio conto corrente, tramite bonifico o per quanto riguarda gli operatori di telepedaggio secondo modalità in corso di definizione.
Per supportare gli utenti in questi mesi di sperimentazione di massa, Free To X ha attivato diversi canali dedicati: dal sito internet www.freeto-x.it, al servizio di customer care disponibile nella sezione Assistenza dell’app Free To X, attivo con operatore dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00, e il sabato dalle 8:00 alle 14:00. Per il contatto diretto con assistenti per l’utilizzo dell’applicazione, è disponibile il numero verde: 800. 93.2000.(fotografia di copertina di repertorio)

Nuovo regolamento per Sanremo Giovani: solo due vincitori in gara con i Big al festival

E’ stato pubblicato sul sito ufficiale del Festival di Sanremo il nuovo regolamento di Sanremo Giovani, che porta una rivoluzione nella categoria Nuove Proposte in gara. Tra le principali novità troviamo proprio l’eliminazione di questa categoria, a favore dell’accesso diretto in gara dei due vincitori di Sanremo Giovani, che verranno scelti a dicembre, insieme ai Big. Si riduce anche la fascia d’età dei partecipanti, ora gli artisti dovranno aver compiuto 16 anni il 1° gennaio 2022 e non dovranno avere più di 29 anni.

I 30 artisti selezionati che accederanno alle audizioni dal vivo, insieme ai vincitori di Area Sanremo, dovranno presentare un brano diverso da quello che verrà proposto a Sanremo Giovani e che andrà in gara al Festival di Sanremo a febbraio.

Verranno scelti 12 artisti per la finalissima di dicembre (8 di Sanremo Giovani e 4 di Area Sanremo), dove verranno scelti i vincitori. I brani verranno prima ascoltati da Amadeus, poi dalla Commissione musicale che sceglierà i 30 artisti che si esibiranno nelle audizioni.

“Sarà anche quest’anno una bella sfida e anche un privilegio scoprire e scovare degli artisti emergenti da lanciare e valorizzare nella diretta su Rai1 di dicembre. La musica italiana vive un momento di grande vitalità e come sempre la Rai è dalla parte degli artisti e dei giovani”, ha commentato Amadeus.

Le Case discografiche dovranno inviare le domande di partecipazione dei propri artisti all’Organizzazione del Festival, a partire dalle ore 11.00 di giovedì 16 settembre 2021 e tassativamente entro e non oltre sabato 16 ottobre 2021.

Tasso “ubriaco” dopo avere mangiato dei fichi: Pignoletto sta meglio e presto tornerà libero

Pignoletto sta migliorando e domenica verrà rimesso in libertà”. È stato ribattezzato con questo simpatico nome il tasso recuperato domenica scorsa, 12 settembre, in un campo di Sestola, sull’Appennino modenese. Il povero animale era svenuto sotto il sole dopo avere fatto un’abbandonate scorpacciata di fichi che, fermentati nello stomaco, gli avevano provocato un elevato tasso alcolico, fino a farlo finire in coma.

Fortunatamente il tasso era stato avvistato da un abitante della zona che subito lo credeva morto ma poi, accortosi che in realtà aveva solo perso i sensi, ha immediatamente avvisato il Centro Fauna Selvatica “Il Pettirosso” di Modena. I volontari, giunti sul posto, lo hanno recuperato e trasportato presso la struttura di via Nonantolana, dove è stato sottoposto a diverse flebo per diluire ed abbassare il tasso alcolico nel sangue.

Pignoletto – dice Piero Milani, direttore de “Il Pettirosso” – sta meglio, ha smaltito la sbornia ed ha ripreso a mangiare da solo: presto, già domenica prossima, 19 settembre, potrà dunque essere reinserito nel suo ambiente. Pensiamo che sia importante liberarlo quanto prima visto l’autunno incombente, stagione per la quale Pignoletto dovrà prepararsi al meglio. Colgo l’occasione per ricordare che in caso di emergenze relative ai nostri amici selvatici sono attivi 24 ore su 24 due numeri telefonici :339 3535192 e 339 8183676, oltre al 112, numero unico per le emergenze a livello europeo. Come dimostra anche la disavventura di Pignoletto, le segnalazioni sono fondamentali per poter salvare e mettere in sicurezza i nostri amici in difficoltà”. (fotografia: frame del video pubblicato sulla pagina Facebook da Centro Fauna Selvatica “Il Pettirosso” di Modena)

Federica Boccaletti

Pisa, nuovi talenti si presentano: da Lorenzo Lucca fino a Yonathan Cohen

Intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione dei nuovi acquisti anche il nuovo centravanti del Pisa, Lorenzo
Lucca: “Sono contento dei complimenti degli allenatori e direttori che ho avuto. Sono un ragazzo giovane alla prima esperienza in campionato, cerco di aiutare in settimana i compagni. Nella mia testa ho tanti obiettivi, mi aspetto molto da me stesso, sono contento di come son partito, spero di continuare così. Sono felice per la Nazionale anche perché il mister ha parlato bene di me. Come goal penso che sono stati tutti e tre non facili ma penso che l’assist per Cohen è stata una giocata molto bella. Appena ho saputo del Pisa non ho esitato ad incontrarci ed a parlarci, dalla C alla A era un passo molto grande e quindi ho deciso di confermarmi in una categoria come la B per poi chissà un giorno sperare in meglio”.

Due nuovi innesti importanti in casa Pisa Sporting Club, a centrocampo ed in attacco, grazie agli arrivi di Idrissa Tourè e Yonathan Cohen. Prima prende parola il nuovo centrocampista neroazzurro Tourè: “Io non ho pensato che questo affetto dei tifosi si creasse così velocemente. Sono molto felice per essere qui ed aiutare la squadra e ringrazio i tifosi per avermi accolto bene, spero che tutto vada sempre così. Con Claudio Chiellini ci conoscevamo già, la relazione era già positiva. Mi ha aiutato quando ho giocato in Olanda, dicendomi cosa dovevo ancora imparare ed alla fine ho parlato con il mio agente insieme a Claudio che mi ha detto del progetto del Pisa, cosa voleva ottenere. Mi è piaciuto molto, loro hanno fiducia in me. Sono un giocatore a cui piace vincere tutti i contrasti ma mi piace anche attaccare e difendere nello stesso momento. Provo a far vedere cosa posso fare, mi manca ancora il goal ma spero che in quest’anno di farli. Sono molto flessibile come ruolo, posso giocare in tante posizioni dove il mister ha bisogno vado“.

Poi la parola al talento israeliano: “Sono venuto a Pisa perché volevo migliorarmi ed avere nuovi obiettivi. Non è stato facile lasciare la mia casa, la mia famiglia, devo essere però felice di essere qui, ed allenarmi giorno dopo giorno, cercando di entrare nei meccanismi. È stato spettacolare il goal, prima però la vittoria e per me è stato incredibile e devo continuare così. Voglio segnare in tutte le partite e vincere tutte le partite. Penso che la mia posizione sia la seconda punta o un attaccante esterno, ho parlato molto con Claudio ed abbiamo valutato sui posizionamenti migliori. Ma a prescindere qualsiasi posizione che il mister crede sia migliore giocherò e darò il massimo“.

Nella cornice dell’auditorium delle “Officine Garibaldi” sono stati presentati altri nuovi acquisti del calciomercato del Pisa Sporting Club. Una scoperta positiva in casa nerazzurra è stata la conferma di Gabriele Piccinini, entusiasta di far parte di questo organico: “Non mi sarei mai aspettato di rimanere qui dopo il ritiro, il doppio salto è molto impegnativo, si è sentito a livello fisico e di intensità. L’esordio è stato incredibile, non me lo sarei mai aspettato, è stata una delle emozioni più belle che ho provato finora. Quando ho toccato i primi palloni poi ho cancellato tutto. In Serie D ho fatto due anni e mezzo, ho giocato in tutti i ruoli del campo tranne il difensore centrale, ovvio che in due categorie superiori mi sento più una mezzala“.

Più esperto ed arrivato negli ultimi giorni di mercato Adam Nagy, felice di questa nuovo ritorno in Italia: “Questi primi giorni era un po’ strani, ho firmato il contratto però non mi ero mai allenato. Sono tornato subito in Ungheria per la Nazionale, poi sono tornato a Pisa per l’allenamento e poi la trasferta di Terni. La mia prima settimana con il Pisa inizia praticamente adesso. Quando ho lasciato il Bologna pensavo che dovevo cambiare l’ambiente, ma mancava l’Italia anche dopo il primo anno in Inghilterra. Mi piace molto giocare mezzala o play, tipo un numero sei, giocare e tenere la palla ma ogni tanto bisogna fare circolazione. Ovviamente abbiamo iniziato molto bene ma la strada è ancora lunga. È importante perché così anche nello spogliatoio siamo molto contenti. Stiamo costruendo un ambiente giusto. Difficile dire quante differenze ci sono in Italia rispetto in Inghilterra: i calciatori in Inghilterra vanno senza testa, non c’è tattica, ti danno un tipo di sistema di gioco però quando viene il sabato i giocatori vanno ed ai tifosi piace così. In Italia c’è più ragionamento, ci sono più calciatori con tecnica“.

Nuovo volto in difesa quello di Hjortur Hermannsson, difensore islandese pronto a togliersi soddisfazioni sotto la Torre: “Il mio approccio in Serie B è stato positivo con belle vittorie e prestazioni. È un bel campionato e mi aspetto di fare una bella stagione. Sono stato 5 anni in Danimarca, e quando sono andato via avevamo vinto il titolo ed era il modo migliore per lasciare quel club. È un campionato molto fisico, veloce, meno tattico rispetto a qui. Sono un difensore centrale ma do il massimo in qualsiasi posizione venga schierato. Il mio contratto scadeva, quando mi ha chiamato Chiellini mi ha parlato del progetto ed era l’opzione più entusiasmante che mi avevano fatto. Mi piace fare parte di un grande progetto come Pisa“.

Gradito ritorno in casa neroazzurra quello del centrocampista Davide Di Quinzio, artefice della promozione in Serie B dopo la finale di Trieste, emozionato nel ritornare: “All’inizio non ci credevo molto poi parlando con il mio procuratore e Giovanni Corrado ero molto felice perché mi piaceva già l’ambiente. Devo confrontarmi con la Serie B in quest’anno, so che è difficile cerco di allenarmi sempre bene e cercare di prendermi il posto. Penso che il gruppo sia molto importante si sono integrati tutti molto bene, si rivede un po’ quello della vittoria di Trieste. A livello di differenze la società è cresciuta molto, come giocatori, staff, stanno cercando di alzare il livello per fare quel passo che il Pisa merita. A livello tattico è cambiato anche se già alla fine della mia prima esperienza c’era già questa idea“.

Giovane di prospettiva, che si è messo in mostra già con la Primavera, il classe 2004 Assane Seck: “Sono molto contento di essere a Pisa, felice di fare una mano alla Primavera e poi guadagnarmi uno spazio in prima squadra. A livello di ruoli darò il massimo in qualsiasi posizione. Mi trattano bene, mi prendono sempre in giro che devo mangiare e crescere. Lucca è un giocatore forte spero di imparare qualcosa da lui“.

FOTO: PISA SPORTING CLUB

Isole Faroe: 1500 delfini massacrati a coltellate per la tradizionale caccia

1500 delfini uccisi a coltellate: è la macabra usanza che domenica scorsa, 12 settembre, si è svolta alle isole Faroe, arcipelago tra Islanda e Norvegia, protettorato della Danimarca a governo autonomo.

Come riportano diversi media, si tratta di una mattanza che va avanti da secoli e che viene considerata dagli abitanti del posto una caccia tradizionale. Questa usanza, che vede il coinvolgimento anche dei bambini, che assistono ai genitori e parenti impegnati nella caccia, prende il nome di Grindadrap e prevede che i delfini vengano sospinti da motoscafi verso la riva per poi essere radunati e massacrati. I poveri cetacei vengono sventrati con dei coltelli e il loro sangue colora di rosso le acque del mare, dando vita a una scena impressionante.

Tale pratica si ripete ogni anno ed ogni volta scatena polemiche e indignazione da più parti, soprattutto quest’anno dal momento che sono stati uccisi ben 1500 cetacei contro i 200 circa degli anni precedenti. A denunciarlo è la Sea Shepherd, l’organizzazione impegnata da anni nella tutela della fauna marina. (fotografia generica delle Isole Faroe di Eric Welch su Unsplash

Alfred Duncan fa il punto sul momento della Fiorentina

Alfred Duncan è arrivato alla Fiorentina via Sassuolo nel gennaio 2020, l’ultimo mercato prima della pandemia, quando i costi degli acquisti erano ancora alti e quando un milione in più o in meno per un club come quello viola non facevano la differenza. Iachini lo volle fortemente e Commisso lo accontentò senza colpo ferire. Poi la parabola discendente, prestazioni normali o sotto la sufficienza che non rispondevano positivamente all’investimento fatto. Il Covid, il rischio retrocessione e infine un lungo periodo ai margini fino alla cessione al Cagliari. Di Francesco prima e poi Semplici, lo hanno utilizzato con maggiore continuità ma sempre con prestazioni al di sotto delle aspettative. Il ritorno a Firenze sembrava fosse solo un passaggio obbligato prima di un nuovo addio e invece, con Italiano, è arrivato il riscatto che in pochi si aspettavano. Ora Duncan è tra i giocatori che il tecnico siciliano ha saputo rilanciare nelle prime giornate di campionato: “Il mister ci ha fatto sentire tutti importanti fin da subito, sento la sua fiducia e ora sono pronto a ripagarla”. La storia del riscatto di un centrocampista che dalla rampa di lancio ha tenuto a lungo in motori in folle prima del decollo in maglia viola, in esclusiva su Tuttomercatoweb.com:

Buongiorno Duncan, la Fiorentina è tornata a vincere due partite di fila, cosa che non era mai riuscita nella scorsa stagione. Rispetto a pochi mesi fa è davvero cambiato tutto?
“Siamo partiti con la spirito giusto. Dopo due anni in cui abbiamo ottenuto risultati deludenti, volevamo dimostrare, anche a noi stessi, che potevamo fare molto di più. Il nostro nuovo allenatore riesce a trasmettere le sue idee e la sua voglia e questo si è tramutato in questa buona partenza. Siamo solo all’inizio però e non abbiamo ancora fatto nulla, dobbiamo continuare a lavorare con grinta e impegno”.

A inizio estate si sarebbe aspettato di cominciare la nuova stagione con la maglia viola?
“A Firenze sto bene e il mister mi ha sempre dimostrato fiducia. Adesso sta a me lavorare per meritare la considerazione dell’allenatore”.

Quest’estate alcune squadre hanno provato a ad acquistarla e lei avrebbe potuto cominciare una nuova avventura altrove, cosa l’ha spinta a restare in viola?
“La mia volontà è sempre stata quella di rimanere qui. Mi piace Firenze e penso che in questa stagione potremo fare bene”.

I 15 milioni più bonus che la Fiorentina ha investito per acquistarla dal Sassuolo prima della pandemia le hanno mai pesato?
“No. I prezzi li fa il mercato, noi calciatori dobbiamo solo pensare ad allenarci e a giocare”.

Torniamo a parlare di Italiano, cosa pensa del nuovo allenatore? Propone davvero qualcosa di nuovo rispetto agli altri?
“È un allenatore molto preparato e ha un modo di vedere il calcio sicuramente offensivo, ma sempre molto attento agli equilibri. È giovane, ma ha già grande esperienza e sa bene cosa vuole dai suoi calciatori”.

La prima volta che le ha parlato, cosa le ha detto?
“Il mister ci fa sentire tutti importanti, ha sempre ribadito che non ci sono titolari e riserve ma tutti sono fondamentali e possono dare il proprio contributo alla squadra. Lui ha dei principi molto precisi e coinvolgenti. Ci sentiamo tutti parte di un gruppo ed ognuno deve fare la propria parte”.

A centrocampo siete tanti, come vivete la concorrenza? Le piace il ruolo che le sta ritagliando l’allenatore?
“Sì, io con mister Italiano mi trovo benissimo. Sento la sua fiducia e so che impegnandomi al massimo, in allenamento come in partita, posso dare il mio contributo alla squadra. È vero che siamo in tanti ma tutti i centrocampisti in rosa sono di grande valore. La stagione è lunga, le partite sono tante, ci sono i cinque cambi, sono certo che ognuno potrà ritagliarsi il suo spazio e dare il suo contributo, poi io penso che la concorrenza, quando è sana come la nostra, non può fare altro che bene alla squadra”.

L’aria sembra cambiata anche all’interno del gruppo, c’è maggiore serenità rispetto al passato, perché?
“Abbiamo iniziato la stagione con grande serenità. La società ha fatto un ottimo lavoro ed il mister ha portato idee nuove e fresche. Sono stati anni tribolati per vari motivi, ricordiamoci che la pandemia ha portato grande scompiglio, nel calcio come in tutti gli altri settori. Abbiamo finalmente iniziato una stagione “normale”, i primi risultati hanno portato fiducia, tutti ci sentiamo coinvolti e valorizzati, credo sia questo che sta facendo la differenza”.

Vlahovic sta impressionando il mondo col suo rendimento, lei che lo vede tutti i giorni, pensa che abbia ulteriori margini di crescita? L’ha stupita rispetto a gennaio 2020?
“Dusan è un predestinato. Ha tutto, classe, forza fisica, testa, voglia di lavorare. Credo che abbia tutto per diventare un assoluto top player anche perché è sempre concentrato e si allena sempre al massimo, cerca di migliorare costantemente in tutti i dettagli. Noi che ci allenavamo con lui, sapevamo sin da subito che era un potenziale campione, lui ha sempre lavorato durissimo ed i risultati si vedono”.

Oltre Vlahovic, rispetto a gennaio 2020 quando è arrivato a Firenze, qual è il compagno che ha visto crescere di più con l’arrivo di Italiano?
“Come detto prima, ci sono state svariate cause che hanno portato il gruppo a non riuscire ad esprimersi al massimo. Tutti penso che ora stiamo riuscendo a tirare fuori il meglio, e questo è merito della Società che ci permette di lavorare in serenità, del mister che ci fa sentire tutti coinvolti e sa toccare le giuste corde e di tutto il gruppo che è molto unito e coeso”.

Perché una squadra che non è cambiata radicalmente ma solo in alcuni elementi, si è ritrovata da lottare per la retrocessione per due anni di fila a essere la potenziale sorpresa della Serie A?
“Abbiamo ritrovato una situazione di normalità nel nostro mondo, siamo ripartiti con una preparazione estiva regolare, il mister lavora benissimo e cerca di infonderci le sue idee esaltando le qualità di ciascuno. Credo sia questo il mix che, in questo momento, sta funzionando”.

Nel suo futuro pensa che la Fiorentina possa essere a lungo la sua casa o le ambizioni e gli stimoli potrebbero portarla altrove?
“Nel calcio è ovvio che le cose cambiano molto rapidamente, ma io, così come la mia famiglia, a Firenze sto benissimo. Sento la fiducia della società e del mister e mi sento coinvolto in un progetto molto interessante. In questo momento mi vedo solo qui”.

Lorenzo Lucca: “Felice di questo inizio, credo molto in me stesso”.

Di Lorenzo Aliberti

Intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione dei nuovi acquisti anche il nuovo centravanti del Pisa, Lorenzo
Lucca: “Sono contento dei complimenti degli allenatori e direttori che ho avuto. Sono un ragazzo giovane alla prima esperienza in campionato, cerco di aiutare in settimana i compagni. Nella mia testa ho tanti obiettivi, mi aspetto molto da me stesso, sono contento di come son partito, spero di continuare così. Sono felice per la Nazionale anche perché il mister ha parlato bene di me. Come goal penso che sono stati tutti e tre non facili ma penso che l’assist per Cohen è stata una giocata molto bella. Appena ho saputo del Pisa non ho esitato ad incontrarci ed a parlarci, dalla C alla A era un passo molto grande e quindi ho deciso di confermarmi in una categoria come la B per poi chissà un giorno sperare in meglio”.

FONTE FOTO: PISA SPORTING CLUB

Precipita da un’impalcatura: muore operaio di 54 anni

Tragico incidente sul lavoro nella mattinata di oggi, mercoledì a Genova: un operaio di 54 anni è morto dopo essere precipitato da un’impalcatura.
Sul posto sono giunti i sanitari del 118 che hanno cercato di rianimarlo, ma per l’uomo non c’è stato purtroppo nulla da fare.

Indagano gli ispettori dell’Asl che dovranno verificare il rispetto e la presenza di tutti i dispositivi di sicurezza. In base a una prima ricostruzione, come riporta l’Ansa, l’operaio era impegnato nel montaggio dell’impalcatura di un palazzo di via Cecchi, dove dovevano iniziare i lavori di rifacimento della facciata, quando, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe precipitato dal terzo piano, finendo sul marciapiede. Dai primi rilievi risulta che aveva l’imbracatura di sicurezza.

Sul posto, oltre agli ispettori dell’Asl e ai Carabinieri, sono arrivati anche il pm Stefano Puppo e il procuratore capo facente funzioni Francesco Pinto. (fotografia di repertorio)

Pinguini Tattici Nucleari: rinviato il tour

Ancora una volta il tour dei Pinguini Tattici Nucleari ha subito un rinvio, questa volta però non si conoscono le nuove date.

A causa delle attuali restrizioni per il contenimento dell’emergenza sanitaria e delle conseguenti limitazioni per il settore dei concerti dal vivo, BPM Concerti e Trident Music comunicano lo spostamento del tour nei palazzetti dei Pinguini Tattici Nucleari.

“Come organizzatori, abbiamo sperato fino ad oggi di ricevere comunicazioni chiare da parte del Governo in merito alla possibilità di effettuare concerti indoor con il 100% della capienza, come del resto sta già accadendo in molti Paesi Europei. Ad oggi, purtroppo, non ci è stata comunicata alcuna possibile data di riapertura, ma la speranza è che questo avvenga in breve tempo e quindi si possa tornare a fare concerti senza limitazioni di capienza nei prossimi mesi.
Abbiamo pertanto deciso di sospendere momentaneamente la comunicazione del nuovo calendario, in modo da poter annunciare le nuove tappe con una data definitiva, alla luce delle prossime decisioni governative di cui siamo in attesa.
I concerti sono tutti sold out, ad accezione della seconda data di Firenze e delle tappe di Eboli e Ancona. La vendita dei biglietti per questi concerti sarà sospesa e riprenderà regolarmente non appena potremo comunicare il tour definitivo. Sarà nostra cura tenervi costantemente informati.”

Le date precedentemente programmate:
25 settembre 2021 Conegliano (Tv), Zoppas Arena – SOLD OUT
27 settembre 2021 Assago (Mi), Mediolanum Forum – SOLD OUT
28 settembre 2021 Assago (Mi), Mediolanum Forum – SOLD OUT
1 ottobre 2021 Roma, Palazzo dello Sport – SOLD OUT
2 ottobre 2021 Roma, Palazzo dello Sport – SOLD OUT
4 ottobre 2021 Torino, Pala Alpitour – SOLD OUT
6 ottobre 2021 Firenze, Nelson Mandela Forum – SOLD OUT
7 ottobre 2021 Firenze, Nelson Mandela Forum
9 ottobre 2021 Eboli, Palasele
11 ottobre 2021 Casalecchio di Reno (Bo), Unipol Arena – SOLD OUT
13 ottobre 2021 Montichiari, PalaGeorge – SOLD OUT
14 ottobre 2021 Padova, Kioene Arena – SOLD OUT
16 ottobre 2021 Ancona, PalaPrometeo
18 ottobre 2021 Assago (Mi), Mediolanum Forum – SOLD OUT

Maestra d’asilo denunciata per maltrattamenti: avrebbe preso a calci e pugni 17 bambini

Una maestra d’asilo di 59 anni di Monza è stata denunciata dai Carabinieri con la pesante accusa di avere maltrattato diciassette bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni, di cui uno con disabilità. I piccoli sarebbero stati insultati e presi a calci e pugni dalla maestra.
Lo riportano diversi media tra cui Il Giorno e TGCOM24.

Le indagini dei Militari brianzoli, a seguito di alcune segnalazioni, hanno documentato (anche grazie a telecamere spia) le aggressioni fisiche e verbali alle quali la donna avrebbe sottoposto i bambini, quando questi non reagivano ai suoi ordini nel modo che lei gradiva.
Le prime segnalazioni alle Forze dell’Ordine sarebbero partite, come riporta Il Giorno, dopo la manifestazione di comportamenti sospetti da parte alcuni piccoli che apparivano spaventati e traumatizzati.

La donna è stata anche interdetta per un anno dall’esercizio della professione. (fotografia di repertorio)

Autostrade, al via il cashback: ecco come funziona il rimborso in caso di ritardi

Autostrade per l’Italia introduce il cashback sui pedaggi, vale a dire un rimborso che va dal 25 al 100%, commisurato ai ritardi causati dai cantieri rispetto ai tempi di percorrenza normali.

Per ottenerlo non occorre avere il telepass, ma è sufficiente scaricare la app di Free To X che è già disponibile su tutti gli store per dispositivi Android e IOS.
L’applicazione gratuita, dopo un periodo di test portato avanti nei mesi estivi – si legge in un comunicato stampa di Autostrade per l’Italia – è aperta ora a una fase sperimentale (fino al 31/12/2021) per l’utilizzo di massa, indipendentemente dalla classe di veicolo e dal mezzo di pagamento utilizzato. Ai consorzi e ai loro associati il servizio sarà reso accessibile in una fase successiva, grazie a un processo di adesione dedicato che consentirà di recuperare retroattivamente i rimborsi relativi agli itinerari percorsi dal 15 settembre”.

Il cashback sarà erogato esclusivamente in caso di ritardi generati da cantieri per lavori sulla rete di Autostrade per l’Italia che influiscono sulla regolarità dei transiti a causa della riduzione delle corsie originariamente disponibili (esclusa la corsia di emergenza) e potrà essere riconosciuto già per itinerari brevi, a partire da 15 minuti di ritardo, consentendo l’accesso a rimborsi dal 25% al 100% del pedaggio, sulla base del tempo effettivo di viaggio e sulla lunghezza del percorso effettuato. In particolare, il cashback sarà valido per le seguenti tipologie di transiti su:
– percorsi con ingresso e uscita su rete ASPI;
– percorsi con ingresso su rete ASPI e uscita su altra concessionaria;
– percorsi con ingresso su altra concessionaria e uscita su rete ASPI;
– percorsi con ingresso e uscita su altra concessionaria, con attraversamento su rete ASPI.
Non rientrano nell’iniziativa i ritardi non legati alle attività del concessionario, di natura imprevedibile come: traffico intenso, incidenti, eventi meteo, manifestazioni, o qualunque altra motivazione non connessa al piano di lavori per l’ammodernamento delle infrastrutture autostradali.

Al test condotto sul servizio di cashback, hanno partecipato anche cinque grandi associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori). Scaricando la app di Free to X, nella sezione Cashback, gli utenti potranno ottenere un rimborso sia per i pagamenti con dispositivi di telepedaggio, sia per pagamenti con carte di credito, di debito, Viacard e contanti. Chi ha sistemi di telepedaggio, potrà inserire i riferimenti relativi al dispositivo prescelto per ricevere in automatico la notifica del cashback, limitandosi alla conferma dell’itinerario. A chi utilizza contanti o carte, per richiedere il rimborso sarà sufficiente inviare la fotografia – tramite app – della ricevuta di pagamento, ritirata al casello di uscita.
Durante la fase sperimentale (fino al 31/12/2021) i rimborsi saranno accumulati – per tutte le tipologie di pagamento – nella sezione “borsellino” e gli accrediti verranno erogati a partire da gennaio 2022, per i transiti effettuati dal 15 settembre, sul proprio conto corrente, tramite bonifico o per quanto riguarda gli operatori di telepedaggio secondo modalità in corso di definizione.
Per supportare gli utenti in questi mesi di sperimentazione di massa, Free To X ha attivato diversi canali dedicati: dal sito internet www.freeto-x.it, al servizio di customer care disponibile nella sezione Assistenza dell’app Free To X, attivo con operatore dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00, e il sabato dalle 8:00 alle 14:00. Per il contatto diretto con assistenti per l’utilizzo dell’applicazione, è disponibile il numero verde: 800. 93.2000.(fotografia di copertina di repertorio)

Nuovo regolamento per Sanremo Giovani: solo due vincitori in gara con i Big al festival

E’ stato pubblicato sul sito ufficiale del Festival di Sanremo il nuovo regolamento di Sanremo Giovani, che porta una rivoluzione nella categoria Nuove Proposte in gara. Tra le principali novità troviamo proprio l’eliminazione di questa categoria, a favore dell’accesso diretto in gara dei due vincitori di Sanremo Giovani, che verranno scelti a dicembre, insieme ai Big. Si riduce anche la fascia d’età dei partecipanti, ora gli artisti dovranno aver compiuto 16 anni il 1° gennaio 2022 e non dovranno avere più di 29 anni.

I 30 artisti selezionati che accederanno alle audizioni dal vivo, insieme ai vincitori di Area Sanremo, dovranno presentare un brano diverso da quello che verrà proposto a Sanremo Giovani e che andrà in gara al Festival di Sanremo a febbraio.

Verranno scelti 12 artisti per la finalissima di dicembre (8 di Sanremo Giovani e 4 di Area Sanremo), dove verranno scelti i vincitori. I brani verranno prima ascoltati da Amadeus, poi dalla Commissione musicale che sceglierà i 30 artisti che si esibiranno nelle audizioni.

“Sarà anche quest’anno una bella sfida e anche un privilegio scoprire e scovare degli artisti emergenti da lanciare e valorizzare nella diretta su Rai1 di dicembre. La musica italiana vive un momento di grande vitalità e come sempre la Rai è dalla parte degli artisti e dei giovani”, ha commentato Amadeus.

Le Case discografiche dovranno inviare le domande di partecipazione dei propri artisti all’Organizzazione del Festival, a partire dalle ore 11.00 di giovedì 16 settembre 2021 e tassativamente entro e non oltre sabato 16 ottobre 2021.

Modena, al Policlinico un intervento oncologico complesso totalmente robotico

Un intervento oncologico ad alta complessità, completamente eseguito con tecnica robotica e integrato con chemioterapia intraperitoneale ipertermica (HIPEC), è stato effettuato nei giorni scorsi...