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Buon compleanno Radio Bruno!

Radio Bruno compie 50 anni. Buon compleanno!

PRIMAVERA 2 | L’Empoli strapazza il Como 4-1 e vince la Supercoppa Primavera2

Gli azzurrini di mister Andrea Filippeschi, fresca vincitrice del Girone B della Primavera 2 e promossa con largo anticipo in Primavera 1, ha strapazzato con un netto 4-1 il Como, vincitore dell’altro girone di Primavera 2, conquistando così la Supercoppa Primavera 2, ed ottenendo il secondo titolo della stagione.

Dopo il vantaggio dei lariani con Candido i toscani hanno ribaltato il punteggio prima dell’intervallo grazie ai gol di Raballo e Orlandi. Nella ripresa gli azzurri hanno preso letteralmente il dominio della partita prendendo il largo e calando il poker con i gol di Monaco ed Egan.

Fonte: gabrieleguastella.it

Modena: estubata e cosciente la donna tedesca di 69 anni

Salim El Koudri, il 31enne che sabato scorso si è lanciato a folle velocità con la sua auto contro la gente che stava passeggiando sulla via Emilia, in pieno centro a Modena, in vista dell’interrogatorio di garanzia che si terrà oggi alle 14.00, potrebbe avvalersi ancora della facoltà di non rispondere. Lo ha già fatto sabato sera davanti al pm nel corso dell’interrogatorio.

Di origini marocchine, nato a Bergamo e italiano da quando aveva 14 anni, abitava a Ravarino, nella provincia modenese. L’uomo deve rispondere del reato di strage e rischia un minimo di 15 anni di carcere.
Nella perquisizione effettuata sabato nella sua casa di Ravarino, dove il 31enne viveva con i genitori, non sarebbe stato trovato nulla di immediatamente rilevante. Quel che è certo è che l’uomo che ha travolto otto persone, ferendone gravemente quattro, è laureato in economia aziendale, attualmente non stava lavorando e per un paio di anni, fino al 2024, è stato seguito dal centro di salute mentale.
La sindaca di Ravarino, Maurizia Rebecchi, ricostruisce il suo percorso di salute mentale: “Il giovane ha chiesto informazioni nel 2022 ma non c’è stata una presa in carico da parte dei Servizi sociali perché quanto chiedeva era legato a un supporto di carattere sanitario, pertanto è stato orientato al Centro di salute mentale di Castelfranco Emilia dove il giovane ha poi iniziato un percorso educativo e di supporto che poi si è interrotto nel 2024”.

E’ delle 11.00 della mattinata di oggi, lunedì 18 maggio, l’ultimo bollettino relativo alle condizioni delle quattro persone ferite gravemente: “I due pazienti ricoverati all’Ospedale Maggiore di Bologna sono entrambi in rianimazione in condizioni stabili. La paziente donna di 55 anni presenta diversi traumi, le sue condizioni sono in lieve miglioramento ma restano critiche e in prognosi riservata. L’uomo, anche lui di 55 anni con diversi traumi è stabile, non più in immediato pericolo di vita ma la prognosi è riservata.
Rispetto alle condizioni dei pazienti ricoverati all’Ospedale Civile di Baggiovara (Modena): la donna di 69 anni pur in un quadro di gravità complessivo presenta segni di progressivo miglioramento che hanno portato a staccare la paziente dai supporti ventilatori ed è pertanto in respiro spontaneo; la donna di 53 anni, sempre in condizioni gravi, presenta un quadro clinico stabile. Per entrambe la prognosi resta riservata. Il paziente di 59 anni, con trauma facciale, nel confermare la prognosi già comunicata ieri di 30 giorni in totale, presenta un quadro di stabilità e condizioni cliniche buone”.

Modena: manifestazione in Piazza Grande per le vittime e le loro famiglie

Un grande abbraccio collettivo; una Modena unita che non cede davanti all’orrore e si stringe alle persone ferite, alle loro famiglie e a tutta la sua comunità, profondamente colpita da quanto accaduto sabato pomeriggio in via Emilia Centro. È questo il messaggio – si legge in un comunicato stampa del Comune di Modena che nella serata di domenica 17 maggio si è levato da Piazza Grande dove circa cinquemila tra cittadini e rappresentanti delle istituzioni hanno accolto l’appello del sindaco Massimo Mezzetti a ritrovarsi davanti al municipio per dire grazie ai soccorritori, alle Forze dell’Ordine, al personale sanitario e anche ai cittadini presenti in centro storico che, con coraggio e grande umanità, sono intervenuti prestando i primi soccorsi e contribuendo a fermare l’aggressore. Presenti in piazza, dalle 19, i gonfaloni del Comune e della Provincia di Modena, assieme a tanti rappresentanti degli enti del territorio, tra i quali diversi sindaci, assessori regionali e provinciali, oltre a tutta la Giunta modenese. Sul palco, allestito vicino alla “Preda ringadora”, il sindaco Mezzetti, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale e quello della Provincia di Modena Fabio Braglia, i cui interventi sono stati accolti da forti applausi”.

Pesantissimo il bilancio di quanto accaduto nel pomeriggio di sabato in centro a Modena, in via Emilia, dove il 31enne Salim El Koudri, ha lanciato la sua auto a folle velocità contro la gente che stava passeggiando: sono 8 le persone ferite, 4 delle quali in condizioni molto gravi. Due turiste, una donna tedesca e una polacca, hanno subito amputazioni di entrambe le gambe.

L’uomo, accusato di strage, davanti ai pm ha scelto di non parlare: “sono confuso” avrebbe detto ai magistrati che l’hanno interrogato. Ora è in stato di fermo in carcere. L’attenzione si concentra sul suo percorso di cure psichiatriche, intrapreso tra il 2022 e il 2024 e, a quanto parebbe, interrotto.

Clamoroso tonfo della Juventus: perde in casa contro la Fiorentina e allontana la Champions

La Fiorentina batte la Juventus 2-0!

I viola superano gli avversari bianconeri grazie ai gol di Cher Ndour e Rolando Mandragora, e soprattutto grazie a una bella prestazione da parte dell’intera la squadra.

Meno bene i padroni di casa che anche in virtù dei risultati dagli altri campi occupano ora la quinta posizione in classifica a pari merito col Como, uscendo così dalla zona Champions. Fischi sonori allo Stadium per i giocatori di Luciano Spalletti.

Altro scempio nerazzurro: il Napoli passeggia a Pisa

Pisa-Napoli 0-3

L’ennesima sconfitta del Pisa di oggi, dove i nerazzurri hanno fatto poco più da comparsa, infrange un altro record. Le 8 sconfitte consecutive non solo non si erano mai verificate in Serie A per il Pisa, ma in assoluto nella sua storia ultracentenaria.

La partita non ha veramente nulla da dire a parte le tre reti segnate dal Napoli con McTominay, Rrahmani e Hojlund.

I pavoni di Punta Marina Terme stanno facendo il giro del mondo

Tutti pazzi per i pavoni di Punta Marina Terme. L’entusiasmo è soprattutto quello dei giornalisti e delle trasmissioni televisive che in questi giorni non si sono risparmiati con reportage, collegamenti in diretta e interviste.

Una visibilità davvero sorprendente e inaspettata per la frazione, che sorge sulla costa di Ravenna: la località turistica, poco più di 3mila abitanti, attraverso il web, sta letteralmente facendo il giro del mondo (i pavoni sono finiti pure sull’emittente statunitense CNN). La notizia sta rimbalzando da giorni, forse settimane, sui social dove alcuni si sono divertiti a creare anche parodie e meme.

A fare rumore sarebbe il numero crescente di questi affascinanti volatili che tranquilli passeggiano per le vie del paese e delle lamentele più o meno accese di alcuni residenti: ai giornalisti, che hanno preso d’assalto la località rivierasca, hanno raccontato di essere stanchi dei versi degli animali, specie durante il periodo dell’accoppiamento, e di una presenza giudicata un po’ troppo invadente. Sarebbero infatti anche responsabili di danni ai tetti delle case, con lo spostamento delle tegole, e graffi alle auto, e sporcherebbero strade e giardini con le loro deiezioni. Tanto che alcuni cittadini si sono recati in Comune a Ravenna per chiedere l’intervento diretto dell’ente, che avrebbe dato il via a un monitoraggio, finalizzato al censimento dei volatili. C’è infatti chi dice che siano ben più di cento.
Dall’altra parte ci sono gli animalisti che li difendono a spada tratta e si dicono contrari a un loro possibile trasferimento e altri residenti che trovano piacevole la presenza dei pavoni e perché no, la vedono anche come un’attrazione.

Ciò che è certo è che il clamore e la curiosità per questi pavoni, non manca di attirare turisti che, specie nel fine settimana, raggiungono Punta Marina, oltre che per godersi il mare e il relax di questa piacevole località balneare, anche per vedere da vivo quelli che ormai sono diventati vere e proprie celebrità. E via di selfie e video con i più fortunati che riescono a immortalare la coloratissima ruota e a registrare il paupulo degli esemplari innamorati.

Federica Boccaletti

Grazie al ritrovamento di un tartufo da 600 grammi, importante donazione all’Ospedale Maggiore di Parma

Un gesto di solidarietà per sostenere la cura dei pazienti colpiti da ictus. La famiglia Bussolati e l’amico Salvatore Mozzo hanno effettuato una donazione all’Unità Percorso Stroke Care dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma in memoria di Paolo Bussolati, contribuendo concretamente al potenziamento delle attività assistenziali dedicate ai pazienti ricoverati.

La donazione nasce dall’eccezionale ritrovamento di un tartufo bianco da 600 grammi rinvenuto sulle colline parmensi dal signor Mozzo insieme alla fidata cagnolina Lilibeth Diana, che ha scovato il prezioso “diamante della tavola”. Orgoglioso di condividere un ritrovamento così raro in memoria di Paolo, Mozzo ha scelto di metterlo a disposizione per una cena benefica che ha coinvolto amici e conoscenti.
Grazie al ricavato della serata è stato possibile acquisire uno speciale e nuovo monitor multiparametrico, strumento fondamentale per il controllo continuo dei parametri vitali dei pazienti più critici ricoverati nella struttura semi-intensiva, che dispone attualmente di 14 posti letto dedicati alla gestione delle patologie cerebrovascolari acute.
Ogni anno l’Unità Stroke Care dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma assiste oltre 500 pazienti con ictus acuto; circa 200 vengono sottoposti a trombectomia meccanica, procedura altamente specialistica che richiede monitoraggio clinico e strumentale costante nelle fasi precedenti e successive all’intervento.

La disponibilità di un ulteriore monitor multiparametrico rappresenta un supporto concreto e significativo per garantire cure tempestive, sicure e di elevata qualità”, sottolinea il direttore dell’unità Alessandro Pezzini, che, insieme alla coordinatrice infermieristica Paola Valenti, ha espresso il ringraziamento dell’intero personale sanitario alla famiglia Bussolati.
“Desidero esprimere la più profonda gratitudine per questo gesto di straordinario valore umano – aggiunge Pezzini –. La memoria di Paolo Bussolati continuerà ad essere viva attraverso l’aiuto che potremo offrire ai tanti pazienti che ogni giorno affidano a noi la propria salute”.

La donazione rappresenta un importante contributo al miglioramento dell’assistenza e delle capacità di monitoraggio dell’Unità Stroke Care, impegnata quotidianamente nella gestione delle emergenze neurologiche acute. (comunicato stampa)

86enne muore nella sua abitazione in fiamme

Un incendio dalle tragiche conseguenze è divampato nella mattinata di oggi, venerdì 15 maggio, intorno alle 8.30, in un’abitazione di via Meneghelli, a Galzignano Terme, in provincia di Padova. A causa del rogo il residente, un uomo di 86 anni, ha perso la vita.

Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Abano Terme che ha provveduto allo spegnimento delle fiamme e alla messa in sicurezza del locale interessato dall’incendio, inizialmente domato dai familiari dell’anziano, residenti nelle vicinanze, dopo aver notato del fumo provenire dall’abitazione. Per l’uomo, rinvenuto all’interno della casa, non c’è stato però purtroppo nulla da fare.

Sul luogo dell’evento sono giunti anche i Carabinieri e il personale sanitario del Suem 118. Tra le ipotesi al vaglio, una scintilla sviluppatasi durante l’accensione di una stufa a legna.

Cucciolo abbandonato accanto ai cassonetti dei rifiuti: 29enne denunciato dalla Polizia Locale

Avvolto in una coperta, immobile e in preda a una grave ipotermia. Era stato lasciato così, lo scorso marzo, un cucciolo femmina di simil razza Maltese di appena cinque mesi, depositato accanto ai cassonetti dei rifiuti in via Rotta, a Ravenna. Oggi, dopo settimane di indagini, gli Agenti dell’Ufficio Ambiente e Benessere Animale della Polizia Locale di Ravenna hanno individuato un 29enne presunto responsabile, del reato di abbandono e maltrattamento di animali.

Il fatto risale, si legge in un comunicato stampa, a circa due mesi fa, quando una segnalazione alla Sala Operativa aveva dato luogo ai primi accertamenti: gli Agenti avevano rinvenuto un cucciolo di piccola taglia, privo di microchip, in evidente stato di sofferenza e incapace di camminare; considerate le condizioni critiche e la necessità di immediate cure, il cagnolino era stato sequestrato e affidato al veterinario responsabile sanitario del Canile Municipale di Ravenna. Oltre all’animale, una femmina, di giovane età, presumibilmente di circa cinque mesi, affetta da problematiche sanitarie che le impedivano la normale deambulazione e in stato di ipotermia, nel corso del sopralluogo, gli Agenti avevano rinvenuto alimenti per cuccioli, una ciotola, medicinali veterinari e altri accessori, tutti acquisiti ai fini investigativi.

L’individuazione del presunto autore dell’abbandono è stata possibile grazie all’analisi dei filmati di un impianto di videosorveglianza, che ha ripreso il 29enne mentre posizionava l’involucro vicino ai cassonetti, pochi minuti prima del ritrovamento. Ulteriore riscontro è arrivato dall’analisi delle chat telefoniche, scambiate dal giovane nelle ore precedenti all’abbandono e acquisite dagli investigatori. Il giovane è stato denunciato. I veterinari confermano che le condizioni della cucciola, inizialmente critiche, sono rapidamente migliorate grazie alle terapie tempestive. Oggi la piccola Maltese è completamente guarita e ha già ricevuto numerose richieste di adozione.

La Polizia Locale di Ravenna ricorda che l’abbandono e il maltrattamento di animali sono reati e rinnova l’invito a segnalare con tempestività ogni caso di presunto abuso o abbandono.

Buon compleanno Radio Bruno!

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PRIMAVERA 2 | L’Empoli strapazza il Como 4-1 e vince la Supercoppa Primavera2

Gli azzurrini di mister Andrea Filippeschi, fresca vincitrice del Girone B della Primavera 2 e promossa con largo anticipo in Primavera 1, ha strapazzato con un netto 4-1 il Como, vincitore dell’altro girone di Primavera 2, conquistando così la Supercoppa Primavera 2, ed ottenendo il secondo titolo della stagione.

Dopo il vantaggio dei lariani con Candido i toscani hanno ribaltato il punteggio prima dell’intervallo grazie ai gol di Raballo e Orlandi. Nella ripresa gli azzurri hanno preso letteralmente il dominio della partita prendendo il largo e calando il poker con i gol di Monaco ed Egan.

Fonte: gabrieleguastella.it

Modena: estubata e cosciente la donna tedesca di 69 anni

Salim El Koudri, il 31enne che sabato scorso si è lanciato a folle velocità con la sua auto contro la gente che stava passeggiando sulla via Emilia, in pieno centro a Modena, in vista dell’interrogatorio di garanzia che si terrà oggi alle 14.00, potrebbe avvalersi ancora della facoltà di non rispondere. Lo ha già fatto sabato sera davanti al pm nel corso dell’interrogatorio.

Di origini marocchine, nato a Bergamo e italiano da quando aveva 14 anni, abitava a Ravarino, nella provincia modenese. L’uomo deve rispondere del reato di strage e rischia un minimo di 15 anni di carcere.
Nella perquisizione effettuata sabato nella sua casa di Ravarino, dove il 31enne viveva con i genitori, non sarebbe stato trovato nulla di immediatamente rilevante. Quel che è certo è che l’uomo che ha travolto otto persone, ferendone gravemente quattro, è laureato in economia aziendale, attualmente non stava lavorando e per un paio di anni, fino al 2024, è stato seguito dal centro di salute mentale.
La sindaca di Ravarino, Maurizia Rebecchi, ricostruisce il suo percorso di salute mentale: “Il giovane ha chiesto informazioni nel 2022 ma non c’è stata una presa in carico da parte dei Servizi sociali perché quanto chiedeva era legato a un supporto di carattere sanitario, pertanto è stato orientato al Centro di salute mentale di Castelfranco Emilia dove il giovane ha poi iniziato un percorso educativo e di supporto che poi si è interrotto nel 2024”.

E’ delle 11.00 della mattinata di oggi, lunedì 18 maggio, l’ultimo bollettino relativo alle condizioni delle quattro persone ferite gravemente: “I due pazienti ricoverati all’Ospedale Maggiore di Bologna sono entrambi in rianimazione in condizioni stabili. La paziente donna di 55 anni presenta diversi traumi, le sue condizioni sono in lieve miglioramento ma restano critiche e in prognosi riservata. L’uomo, anche lui di 55 anni con diversi traumi è stabile, non più in immediato pericolo di vita ma la prognosi è riservata.
Rispetto alle condizioni dei pazienti ricoverati all’Ospedale Civile di Baggiovara (Modena): la donna di 69 anni pur in un quadro di gravità complessivo presenta segni di progressivo miglioramento che hanno portato a staccare la paziente dai supporti ventilatori ed è pertanto in respiro spontaneo; la donna di 53 anni, sempre in condizioni gravi, presenta un quadro clinico stabile. Per entrambe la prognosi resta riservata. Il paziente di 59 anni, con trauma facciale, nel confermare la prognosi già comunicata ieri di 30 giorni in totale, presenta un quadro di stabilità e condizioni cliniche buone”.

Modena: manifestazione in Piazza Grande per le vittime e le loro famiglie

Un grande abbraccio collettivo; una Modena unita che non cede davanti all’orrore e si stringe alle persone ferite, alle loro famiglie e a tutta la sua comunità, profondamente colpita da quanto accaduto sabato pomeriggio in via Emilia Centro. È questo il messaggio – si legge in un comunicato stampa del Comune di Modena che nella serata di domenica 17 maggio si è levato da Piazza Grande dove circa cinquemila tra cittadini e rappresentanti delle istituzioni hanno accolto l’appello del sindaco Massimo Mezzetti a ritrovarsi davanti al municipio per dire grazie ai soccorritori, alle Forze dell’Ordine, al personale sanitario e anche ai cittadini presenti in centro storico che, con coraggio e grande umanità, sono intervenuti prestando i primi soccorsi e contribuendo a fermare l’aggressore. Presenti in piazza, dalle 19, i gonfaloni del Comune e della Provincia di Modena, assieme a tanti rappresentanti degli enti del territorio, tra i quali diversi sindaci, assessori regionali e provinciali, oltre a tutta la Giunta modenese. Sul palco, allestito vicino alla “Preda ringadora”, il sindaco Mezzetti, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale e quello della Provincia di Modena Fabio Braglia, i cui interventi sono stati accolti da forti applausi”.

Pesantissimo il bilancio di quanto accaduto nel pomeriggio di sabato in centro a Modena, in via Emilia, dove il 31enne Salim El Koudri, ha lanciato la sua auto a folle velocità contro la gente che stava passeggiando: sono 8 le persone ferite, 4 delle quali in condizioni molto gravi. Due turiste, una donna tedesca e una polacca, hanno subito amputazioni di entrambe le gambe.

L’uomo, accusato di strage, davanti ai pm ha scelto di non parlare: “sono confuso” avrebbe detto ai magistrati che l’hanno interrogato. Ora è in stato di fermo in carcere. L’attenzione si concentra sul suo percorso di cure psichiatriche, intrapreso tra il 2022 e il 2024 e, a quanto parebbe, interrotto.

Clamoroso tonfo della Juventus: perde in casa contro la Fiorentina e allontana la Champions

La Fiorentina batte la Juventus 2-0!

I viola superano gli avversari bianconeri grazie ai gol di Cher Ndour e Rolando Mandragora, e soprattutto grazie a una bella prestazione da parte dell’intera la squadra.

Meno bene i padroni di casa che anche in virtù dei risultati dagli altri campi occupano ora la quinta posizione in classifica a pari merito col Como, uscendo così dalla zona Champions. Fischi sonori allo Stadium per i giocatori di Luciano Spalletti.

Altro scempio nerazzurro: il Napoli passeggia a Pisa

Pisa-Napoli 0-3

L’ennesima sconfitta del Pisa di oggi, dove i nerazzurri hanno fatto poco più da comparsa, infrange un altro record. Le 8 sconfitte consecutive non solo non si erano mai verificate in Serie A per il Pisa, ma in assoluto nella sua storia ultracentenaria.

La partita non ha veramente nulla da dire a parte le tre reti segnate dal Napoli con McTominay, Rrahmani e Hojlund.

I pavoni di Punta Marina Terme stanno facendo il giro del mondo

Tutti pazzi per i pavoni di Punta Marina Terme. L’entusiasmo è soprattutto quello dei giornalisti e delle trasmissioni televisive che in questi giorni non si sono risparmiati con reportage, collegamenti in diretta e interviste.

Una visibilità davvero sorprendente e inaspettata per la frazione, che sorge sulla costa di Ravenna: la località turistica, poco più di 3mila abitanti, attraverso il web, sta letteralmente facendo il giro del mondo (i pavoni sono finiti pure sull’emittente statunitense CNN). La notizia sta rimbalzando da giorni, forse settimane, sui social dove alcuni si sono divertiti a creare anche parodie e meme.

A fare rumore sarebbe il numero crescente di questi affascinanti volatili che tranquilli passeggiano per le vie del paese e delle lamentele più o meno accese di alcuni residenti: ai giornalisti, che hanno preso d’assalto la località rivierasca, hanno raccontato di essere stanchi dei versi degli animali, specie durante il periodo dell’accoppiamento, e di una presenza giudicata un po’ troppo invadente. Sarebbero infatti anche responsabili di danni ai tetti delle case, con lo spostamento delle tegole, e graffi alle auto, e sporcherebbero strade e giardini con le loro deiezioni. Tanto che alcuni cittadini si sono recati in Comune a Ravenna per chiedere l’intervento diretto dell’ente, che avrebbe dato il via a un monitoraggio, finalizzato al censimento dei volatili. C’è infatti chi dice che siano ben più di cento.
Dall’altra parte ci sono gli animalisti che li difendono a spada tratta e si dicono contrari a un loro possibile trasferimento e altri residenti che trovano piacevole la presenza dei pavoni e perché no, la vedono anche come un’attrazione.

Ciò che è certo è che il clamore e la curiosità per questi pavoni, non manca di attirare turisti che, specie nel fine settimana, raggiungono Punta Marina, oltre che per godersi il mare e il relax di questa piacevole località balneare, anche per vedere da vivo quelli che ormai sono diventati vere e proprie celebrità. E via di selfie e video con i più fortunati che riescono a immortalare la coloratissima ruota e a registrare il paupulo degli esemplari innamorati.

Federica Boccaletti

Grazie al ritrovamento di un tartufo da 600 grammi, importante donazione all’Ospedale Maggiore di Parma

Un gesto di solidarietà per sostenere la cura dei pazienti colpiti da ictus. La famiglia Bussolati e l’amico Salvatore Mozzo hanno effettuato una donazione all’Unità Percorso Stroke Care dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma in memoria di Paolo Bussolati, contribuendo concretamente al potenziamento delle attività assistenziali dedicate ai pazienti ricoverati.

La donazione nasce dall’eccezionale ritrovamento di un tartufo bianco da 600 grammi rinvenuto sulle colline parmensi dal signor Mozzo insieme alla fidata cagnolina Lilibeth Diana, che ha scovato il prezioso “diamante della tavola”. Orgoglioso di condividere un ritrovamento così raro in memoria di Paolo, Mozzo ha scelto di metterlo a disposizione per una cena benefica che ha coinvolto amici e conoscenti.
Grazie al ricavato della serata è stato possibile acquisire uno speciale e nuovo monitor multiparametrico, strumento fondamentale per il controllo continuo dei parametri vitali dei pazienti più critici ricoverati nella struttura semi-intensiva, che dispone attualmente di 14 posti letto dedicati alla gestione delle patologie cerebrovascolari acute.
Ogni anno l’Unità Stroke Care dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma assiste oltre 500 pazienti con ictus acuto; circa 200 vengono sottoposti a trombectomia meccanica, procedura altamente specialistica che richiede monitoraggio clinico e strumentale costante nelle fasi precedenti e successive all’intervento.

La disponibilità di un ulteriore monitor multiparametrico rappresenta un supporto concreto e significativo per garantire cure tempestive, sicure e di elevata qualità”, sottolinea il direttore dell’unità Alessandro Pezzini, che, insieme alla coordinatrice infermieristica Paola Valenti, ha espresso il ringraziamento dell’intero personale sanitario alla famiglia Bussolati.
“Desidero esprimere la più profonda gratitudine per questo gesto di straordinario valore umano – aggiunge Pezzini –. La memoria di Paolo Bussolati continuerà ad essere viva attraverso l’aiuto che potremo offrire ai tanti pazienti che ogni giorno affidano a noi la propria salute”.

La donazione rappresenta un importante contributo al miglioramento dell’assistenza e delle capacità di monitoraggio dell’Unità Stroke Care, impegnata quotidianamente nella gestione delle emergenze neurologiche acute. (comunicato stampa)

86enne muore nella sua abitazione in fiamme

Un incendio dalle tragiche conseguenze è divampato nella mattinata di oggi, venerdì 15 maggio, intorno alle 8.30, in un’abitazione di via Meneghelli, a Galzignano Terme, in provincia di Padova. A causa del rogo il residente, un uomo di 86 anni, ha perso la vita.

Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Abano Terme che ha provveduto allo spegnimento delle fiamme e alla messa in sicurezza del locale interessato dall’incendio, inizialmente domato dai familiari dell’anziano, residenti nelle vicinanze, dopo aver notato del fumo provenire dall’abitazione. Per l’uomo, rinvenuto all’interno della casa, non c’è stato però purtroppo nulla da fare.

Sul luogo dell’evento sono giunti anche i Carabinieri e il personale sanitario del Suem 118. Tra le ipotesi al vaglio, una scintilla sviluppatasi durante l’accensione di una stufa a legna.

Cucciolo abbandonato accanto ai cassonetti dei rifiuti: 29enne denunciato dalla Polizia Locale

Avvolto in una coperta, immobile e in preda a una grave ipotermia. Era stato lasciato così, lo scorso marzo, un cucciolo femmina di simil razza Maltese di appena cinque mesi, depositato accanto ai cassonetti dei rifiuti in via Rotta, a Ravenna. Oggi, dopo settimane di indagini, gli Agenti dell’Ufficio Ambiente e Benessere Animale della Polizia Locale di Ravenna hanno individuato un 29enne presunto responsabile, del reato di abbandono e maltrattamento di animali.

Il fatto risale, si legge in un comunicato stampa, a circa due mesi fa, quando una segnalazione alla Sala Operativa aveva dato luogo ai primi accertamenti: gli Agenti avevano rinvenuto un cucciolo di piccola taglia, privo di microchip, in evidente stato di sofferenza e incapace di camminare; considerate le condizioni critiche e la necessità di immediate cure, il cagnolino era stato sequestrato e affidato al veterinario responsabile sanitario del Canile Municipale di Ravenna. Oltre all’animale, una femmina, di giovane età, presumibilmente di circa cinque mesi, affetta da problematiche sanitarie che le impedivano la normale deambulazione e in stato di ipotermia, nel corso del sopralluogo, gli Agenti avevano rinvenuto alimenti per cuccioli, una ciotola, medicinali veterinari e altri accessori, tutti acquisiti ai fini investigativi.

L’individuazione del presunto autore dell’abbandono è stata possibile grazie all’analisi dei filmati di un impianto di videosorveglianza, che ha ripreso il 29enne mentre posizionava l’involucro vicino ai cassonetti, pochi minuti prima del ritrovamento. Ulteriore riscontro è arrivato dall’analisi delle chat telefoniche, scambiate dal giovane nelle ore precedenti all’abbandono e acquisite dagli investigatori. Il giovane è stato denunciato. I veterinari confermano che le condizioni della cucciola, inizialmente critiche, sono rapidamente migliorate grazie alle terapie tempestive. Oggi la piccola Maltese è completamente guarita e ha già ricevuto numerose richieste di adozione.

La Polizia Locale di Ravenna ricorda che l’abbandono e il maltrattamento di animali sono reati e rinnova l’invito a segnalare con tempestività ogni caso di presunto abuso o abbandono.