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Covid: Emilia Romagna, Molise e Campania verso la zona arancione. Umbria e Bolzano verso la rossa

In attesa delle decisioni del ministro Speranza, alla luce delle ultime valutazioni della cabina di regia e del Comitato tecnico scientifico, sono tre le regioni che potrebbero passare da gialle ad arancio da domenica 21 o da lunedì 22 febbraio: Emilia Romagna, Molise e Campania. La provincia Autonoma di Bolzano e l’Umbria dovrebbero passare al rosso anche se in parte già lo erano con ordinanze regionali.

Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, con un post su Twitter conferma che la Regione resterà in zona gialla: “La Lombardia resta gialla. Siamo intervenuti con limitazioni localizzate per contenere meglio, tracciare e isolare i piccoli focolai. Azioni mirate a mantenere la Lombardia il più possibile libera da restrizioni. Serve massima attenzione da parte di tutti. Serve che arrivino i vaccini”. All’interno della regione, però, ci sono quattro eccezioni: dal 24 febbraio, infatti, a Bollate (MI), Castrezzato (BS), Mede (PV) e Viggiu’ (VA), sono applicate le disposizioni previste nella fascia rossa.

Dal monitoraggio dell’Iss, nel periodo dal 27 gennaio al 9 febbraio, l’Rt nazional è in crescita con una media di 0.99 e 1.07 nel limite superiore. Attualmente sono dieci le Regioni con un Rt maggiore di 1 e, rispetto la settimana scorsa, passano a 12 le Regioni a rischio moderato, mentre otto rimangono a rischio basso.

Foto: Ansa.it

La Strana Coppia vi porta il luna park e la discoteca a casa

Le discoteche e i luna park sono chiusi, ma dj Cuccurullo ve le porta a domicilio! Gettonatevi con La Strana Coppia e le canzoni più tamarre mixate… oltre ai commenti degli ascoltatori.

Sanremo 2021: Sinisa Mihajlovic in duetto con Ibrahimovic

Arrivano nuove indiscrezioni da Sanremo e questa volta si parla di Sinisa Mihajlovic, il mister del Bologna. Da quanto riporta La Repubblica, sembra che Sinisa si esibirà in duetto con Zlatan Ibrahimovic sul palco dell’Ariston, ancora non si sa se sarà un’esibizione musicale o se si tratterà di qualcosa di calcistico.

Nemmeno è stata rivelata una data, il calciatore del Milan sarà presente per tutte le serate, dal 2 al 6 marzo, mentre il Bologna partirà il 2 marzo per una trasferta a Cagliari per la partita del 3 marzo, come prevede il calendario di Serie A per la 25° giornata di campionato. Inoltre il 7 marzo i rossoblù saranno sul campo del Napoli, tutto lascia supporre che, tra il 4 e il 5 marzo, l’allenatore potrebbe approdare al Festival di Sanremo.

Sinisa però sembra averci preso gusto con le apparizioni televisive, soprattutto da quando ha sconfitto la leucemia, non perde occasione mondana: qualche mese fa era a “Ballando con le Stelle”, in compagnia della moglie Arianna, e circa a metà gennaio 2021 è stato in video collegamento a “Quelli che il calcio”.

Sinisa conferma le voci all’Ansa: “Ho sentito Amadeus stamattina. Sì, vado a Sanremo, io e Ibra canteremo: due zingari sul palcoscenico. Per fortuna non ci sarà il pubblico, perché non so né ballare, e questo lo avete già potuto vedere, non so neppure cantare. Zlatan è un po’ meglio di me a ballare, ma pure lui a cantare… male male. Voi italiani avete una grande musica. Personalmente mi piace Io vagabondo. In Italia c’è tutto, in questo paese si sta bene”, ha detto il tecnico.

Foto: pagina Instagram Bologna F.C.

Esame di maturità 2021, Bianchi: “niente scritti, solo un elaborato per l’orale”

In un’intervista al Corriere della Sera, Patrizio Bianchi, nuovo ministro dell’Istruzione, ha illustrato come si svolgerà l’esame di maturità di quest’anno: niente prove scritte come nel 2020. “I maturandi dovranno preparare un ampio elaborato sulle materie di indirizzo concordandolo con il consiglio di classe. Da qui comincerà l’orale che si svilupperà poi anche sulle altre discipline”, ha spiegato il ministro.

L’esame non sarà garantito per tutti, come è successo l’anno scorso, ma l’ammissione sarà disposta in sede di scrutinio finale, dal consiglio di classe. Ancora non è chiaro se verrà allungato il calendario scolastico per recuperare i giorni persi, Bianchi nell’intervista ha specificato che “c’è bisogno di un confronto con le Regioni, la legge prevede almeno 200 giorni di lezione, ma non è un problema di un giorno in più o in meno. Dobbiamo decidere rispettando i diritti e la vita delle persone. La scuola non è solo insegnamento, apprendimento, ma anche vita comune”.

Tra gli obiettivi di Bianchi, oltre a voler che tutto sia pronto per tornare sui banchi il primo settembre, c’è anche una riforma del sistema scolastico: “la prima è quella dell’istruzione tecnica, dagli istituti professionali agli Its di cui dobbiamo ridisegnare i percorsi. Ma io sogno per i ragazzi un percorso scolastico che parte dai tre anni e arriva fino alla fine della laurea triennale, perché solo così colmeremo il gap per i giovani del nostro Paese”.

B3N annuncia il suo primo concerto online, ecco come partecipare

B3N, conosciuto dai più come Benji, è pronto a presentare “California”, il suo primo album da solista, con un concerto online che si concluderà con un Q&A con i fan. L’appuntamento è per il 9 marzo, alle 19.30, per chi ha acquistato il disco presso i negozi La Feltrinelli.

Partecipare è semplicissimo: basta preordinare o acquistare una copia fisica dell’album online o nei negozi La Feltrinelli e si riceverà un codice d’accesso per il live esclusivo dell’artista. Nel pomeriggio di martedì 9 marzo, i fan in possesso del disco riceveranno una e-mail con le istruzioni per partecipare alla diretta con B3N, che si esibirà per la prima volta da solista.

“California” uscirà il 26 febbraio, l’esordio da solista di Benji Mascolo del duo Benji & Fede. Dopo i grandi successi ottenuti con il duo pop più famoso in Italia, B3N ha aperto una nuova fase della sua carriera artistica: Ci pensi mai a quanto sarebbe assurdo ricominciare da zero? Quasi buttare via tutto quello che hai fatto fino adesso, rischiare tutto – racconta B3N – Sai, non è facile quando hai costruito qualcosa. È quasi più facile quando sei un ragazzino e non hai niente da perdere. Adesso non sono più un ragazzino. Gli amici si sposano, c’è chi ha qualche figlio. Io sono ancora qui che inseguo i miei sogni. Sono proprio un pazzo, ma secondo me lì fuori è pieno di pazzi come me. Sai cosa? Faccio un album solista. Il mio primo album solista. Nel 2021”.

Dramma a Vicenza: anziano uccide la moglie e poi si suicida

carabinieri

Marito e moglie, lui 84 anni e lei 79, sono stati ritrovati senza vita nella loro abitazione e Rosà, in provincia di Vicenza. A fare la tragica scoperta è stato un familiare preoccupato che, giovedì 18 febbraio, ha tentato di mettersi in contatto con la coppia senza riuscirci. L’uomo, che aveva una copia delle chiavi, si è introdotto nella villetta dei familiari per controllare che stessero bene, ma al suo arrivo ha trovato i corpi senza vita: l’anziana era a terra coperta da un lenzuolo, mentre il marito si sarebbe impiccato a una trave in un’altra stanza. E’ stato dato subito l’allarme, 118, polizia e carabinieri sono accorsi sul posto insieme alla scientifica e al pm di turno.

Le vittime sono una coppia di anziani coniugi, come riporta il Giornale di Vicenza, e secondo le testimonianze dei vicini si trattava di una coppia tranquilla. L’anziano avrebbe lasciato un biglietto dove si scusa del gesto, ora al vaglio degli inquirenti.

“In questi momenti il primo pensiero va ai parenti che stanno vivendo questo dramma dai contorni al momento inspiegabili. A loro va tutta la mia vicinanza e la nostra preghiera”, afferma il sindaco di Rosà. “Posso solo dire che erano due persone anziane normalissime che mai nel passato, ci risulta, abbiano dato segnali di disagio o difficoltà. Parlando con i famigliari mi hanno raccontato di come i coniugi erano per tutti un punto di riferimento, spesso di conforto, due persone unite da un grande amore sino a questo dramma”.

Lorenzo, il figlio di Vasco Rossi confessa: “Mia madre era la Gabri della canzone”

In un’intervista a Leggo, Lorenzo Rossi Sturani, terzo figlio del rocker di Zocca, ha raccontato la sua relazione con il padre e ha svelato chi è la “Gabri” della canzone. Lorenzo, che oggi lavora come speaker radiofonico e nel settore marketing, ha raccontato il momento in cui ha voluto conoscere Vasco Rossi all’età di 14 anni e chi era sua madre, Gabriella Sturani.

Gabriella è infatti la donna a cui è stata dedicata “Gabri”, celebre canzone di Vasco Rossi, brano a cui è ancora oggi molto affezionato: “Quando la ascolto mi passano in mente le immagini di mia mamma, momenti di felicità, ricordi belli”. Nel 1993 uscì “Gli spari sopra”, album in cui era contenuta anche la famosa canzone. La relazione tra il Blasco e Gabriella durò un paio di anni e fu molto intensa, ma quando lei rimase incinta del piccolo Lorenzo, come lei stessa raccontò in un’intervista a Vanity Fair nel 2013, Vasco si accorse che non era ancora il momento di diventare padre.

Oggi Lorenzo non vive il suo cognome come un peso e, soprattutto, non ha le stesse aspirazioni del padre, non ha mai sentito il desiderio di cantare o suonare, ma piuttosto è innamorato del mondo della radio. E pensando a Vasco, ha raccontato che canzoni come “Sally”, “Un gran bel film” e “Cambia-menti” gli hanno insegnato tanto su come prendere la vita: “Sally è quella che mi ha aiutato, quando dice che ‘la vita è un brivido che vola via’, significa che bisogna stare attenti a tutto quello che si fa. E poi c’è Un gran bel film, che dice agli altri di farsi gli affari loro. Cambia-menti, fondamentale negli ultimi anni, quando dice che si può cambiare se stessi e fare la rivoluzione”.

 

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Un post condiviso da LORENZO ROSSI (@lorenzorossigram)

L’ex assistente di Marilyn Manson lo accusa: “Ha minacciato di morte la moglie”

Si allunga la lista di persone che accusano Marilyn Manson, dopo l’uscita pubblica di Evan Rachel Wood e l’accusa da parte di altre donne, che gli è costato il contratto con la sua etichetta discografica, ora parla anche l’ex assistente del musicista. Da quanto viene riportato dall’Huffington Post e ripreso da Consequence of Sound, in una puntata del suo podcast, Dan Cleary, ex assistente di Manson, ha affermato di aver assistito ad abusi e minacce di morte da parte del cantante verso Lindsay Usich, sua attuale moglie.

Cleary ha lavorato al fianco di Manson nel 2014 e 2015 e in quel periodo l’avrebbe visto in atteggiamenti violenti verso la sua fidanzata, sua attuale moglie: “Ho assistito ad alcuni episodi di violenza come spingere e lanciare cose contro di lei e un sacco di violenti scatti d’ira contro di lei”. Ha poi raccontato alcuni episodi: “C’erano volte in cui Manson le diceva che l’avrebbe uccisa e tagliata a pezzi e diceva a me che l’avrei seppellita del deserto”.

Cleary aveva lavorato con i Jane’s Addiction e ha avuto occasione di conoscere la Wood tra il 2007 e 2008. Ha raccontato che in quel periodo l’attrice era molto cambiata: “Il suo atteggiamento era cambiato, il suo aspetto fisico era cambiato ed era più magra. Tutta quella sua aura era diventata più oscura”. E molto prima che questo caso scoppiasse, a settembre scorso, Cleary aveva pubbicato un post su Twitter in cui accusava Manson dei suoi pessimi atteggiamenti: “Ho lavorato direttamente con Marilyn Manson nel 2007-2008 per la sua band in tour quando Evan Rachel Wood stava con lui. È stata in tour con noi tutto il tempo. Nel corso di 1 anno l’ha trasformata in una persona diversa. L’ha fatta a pezzi. Me ne sono reso conto solo più tardi”.

Egitto: scoperto il birrificio più antico al mondo di oltre 5000 anni fa

Bionda, rossa o scura, la birra rimane una delle bevande amate al mondo… da ben 5000 anni! Anche gli archeologi ci hanno appurato quanto fosse apprezzata dagli antichi Egizi, dimostrando come facesse parte della loro alimentazione e rinvenendo reperti in merito nel corso degli anni.

Ora però si è fatta una scoperta straordinaria: un birrificio risalente al 3000 ac, ai tempi del re Narmer, noto anche come faraone Menes, leggendario unificatore dell’Alto e del Basso Egitto. Un team di archeologi americani ed egiziani ha portato alla luce il più antico birrificio di cui si conosca l’esistenza. La fabbrica è stata rinvenuta nei pressi della città di Abydos, che si trova nel deserto a ovest del Nilo, a circa 450 km a sud dal Cairo e rappresenta uno dei maggiori siti archeologici egiziani finora noti.

Secondo gli egittologi Matthew Adams (dell’Institute of Fine Arts, della New York University) e Deborah Vischak (docente di Storia dell’arte antica egiziana alla Princeton University) la fabbrica era in grado di produrre 22.400 litri di birra alla volta. Inoltre pare che il birrificio sorgesse in quella zona per poter utilizzare la bevanda durante i riti sacrificali dell’epoca, come confermano le ricerche sugli usi di questa bevanda.

Nel sito sono stati rinvenute otto enormi unità, ciascuna lunga 20 metri e larga 2 metri e mezzo, che comprendevano ognuna 40 bacini di ceramica, utilizzati per riscaldare una miscela di cereali e acqua per produrre birra.

Alex Schwazer assolto dal tribunale di Bolzano: “Non ci fu doping nel 2016”

Alex Schwazer è stato assolto dall’accusa di doping per non aver commesso il fatto. Walter Pelino, Gip del tribunale di Bolzano, ha disposto l’archiviazione del processo nei confronti dell’atleta, che nel 2016 era risultato positivo a un controllo a sorpresa e squalificato dall’attività agonistica per otto anni.

Il giudice ha accolto la richiesta del pm contestandone la tesi di “opacità” da parte di Iaaf e Wada nelle analisi, che portarono alla positività di Schwazer, e rilanciando con dure accuse: “Iaaf e Wada hanno operato in maniera totalmente autoreferenziale, non tollerando controlli dall’esterno fino al punto di produrre dichiarazioni false”. “È quindi provato che la manipolazione delle provette che lo scrivente ritiene provata con altro grado di probabilità razionale avrebbe potuto avvenire in qualsiasi momento a Stoccarda come a Colonia – sedi del laboratorio dove sono stati effettuati i controlli –, ove si è dimostrato esservi provette non sigillate dunque agevolmente utilizzabili alla bisogna”, come riporta Tgcom24.

Purtroppo Schwazer non potrà partecipare ai giochi di Tokyo, nonostante la chiusura del processo e il proscioglimento: la squalifica comminata dal Tas di Losanna è valida fino al 2024. Ora però l’atleta potrà presentare ricorso per poter tornare alle competizioni. Il Gip di Bolzano ha anche chiesto che si indaghi sull’ipotesi di manipolazione, con reati di “falso ideologico, frode processuale e diffamazione”.

Foto: Leggo.it

Covid: Emilia Romagna, Molise e Campania verso la zona arancione. Umbria e Bolzano verso la rossa

In attesa delle decisioni del ministro Speranza, alla luce delle ultime valutazioni della cabina di regia e del Comitato tecnico scientifico, sono tre le regioni che potrebbero passare da gialle ad arancio da domenica 21 o da lunedì 22 febbraio: Emilia Romagna, Molise e Campania. La provincia Autonoma di Bolzano e l’Umbria dovrebbero passare al rosso anche se in parte già lo erano con ordinanze regionali.

Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, con un post su Twitter conferma che la Regione resterà in zona gialla: “La Lombardia resta gialla. Siamo intervenuti con limitazioni localizzate per contenere meglio, tracciare e isolare i piccoli focolai. Azioni mirate a mantenere la Lombardia il più possibile libera da restrizioni. Serve massima attenzione da parte di tutti. Serve che arrivino i vaccini”. All’interno della regione, però, ci sono quattro eccezioni: dal 24 febbraio, infatti, a Bollate (MI), Castrezzato (BS), Mede (PV) e Viggiu’ (VA), sono applicate le disposizioni previste nella fascia rossa.

Dal monitoraggio dell’Iss, nel periodo dal 27 gennaio al 9 febbraio, l’Rt nazional è in crescita con una media di 0.99 e 1.07 nel limite superiore. Attualmente sono dieci le Regioni con un Rt maggiore di 1 e, rispetto la settimana scorsa, passano a 12 le Regioni a rischio moderato, mentre otto rimangono a rischio basso.

Foto: Ansa.it

La Strana Coppia vi porta il luna park e la discoteca a casa

Le discoteche e i luna park sono chiusi, ma dj Cuccurullo ve le porta a domicilio! Gettonatevi con La Strana Coppia e le canzoni più tamarre mixate… oltre ai commenti degli ascoltatori.

Sanremo 2021: Sinisa Mihajlovic in duetto con Ibrahimovic

Arrivano nuove indiscrezioni da Sanremo e questa volta si parla di Sinisa Mihajlovic, il mister del Bologna. Da quanto riporta La Repubblica, sembra che Sinisa si esibirà in duetto con Zlatan Ibrahimovic sul palco dell’Ariston, ancora non si sa se sarà un’esibizione musicale o se si tratterà di qualcosa di calcistico.

Nemmeno è stata rivelata una data, il calciatore del Milan sarà presente per tutte le serate, dal 2 al 6 marzo, mentre il Bologna partirà il 2 marzo per una trasferta a Cagliari per la partita del 3 marzo, come prevede il calendario di Serie A per la 25° giornata di campionato. Inoltre il 7 marzo i rossoblù saranno sul campo del Napoli, tutto lascia supporre che, tra il 4 e il 5 marzo, l’allenatore potrebbe approdare al Festival di Sanremo.

Sinisa però sembra averci preso gusto con le apparizioni televisive, soprattutto da quando ha sconfitto la leucemia, non perde occasione mondana: qualche mese fa era a “Ballando con le Stelle”, in compagnia della moglie Arianna, e circa a metà gennaio 2021 è stato in video collegamento a “Quelli che il calcio”.

Sinisa conferma le voci all’Ansa: “Ho sentito Amadeus stamattina. Sì, vado a Sanremo, io e Ibra canteremo: due zingari sul palcoscenico. Per fortuna non ci sarà il pubblico, perché non so né ballare, e questo lo avete già potuto vedere, non so neppure cantare. Zlatan è un po’ meglio di me a ballare, ma pure lui a cantare… male male. Voi italiani avete una grande musica. Personalmente mi piace Io vagabondo. In Italia c’è tutto, in questo paese si sta bene”, ha detto il tecnico.

Foto: pagina Instagram Bologna F.C.

Esame di maturità 2021, Bianchi: “niente scritti, solo un elaborato per l’orale”

In un’intervista al Corriere della Sera, Patrizio Bianchi, nuovo ministro dell’Istruzione, ha illustrato come si svolgerà l’esame di maturità di quest’anno: niente prove scritte come nel 2020. “I maturandi dovranno preparare un ampio elaborato sulle materie di indirizzo concordandolo con il consiglio di classe. Da qui comincerà l’orale che si svilupperà poi anche sulle altre discipline”, ha spiegato il ministro.

L’esame non sarà garantito per tutti, come è successo l’anno scorso, ma l’ammissione sarà disposta in sede di scrutinio finale, dal consiglio di classe. Ancora non è chiaro se verrà allungato il calendario scolastico per recuperare i giorni persi, Bianchi nell’intervista ha specificato che “c’è bisogno di un confronto con le Regioni, la legge prevede almeno 200 giorni di lezione, ma non è un problema di un giorno in più o in meno. Dobbiamo decidere rispettando i diritti e la vita delle persone. La scuola non è solo insegnamento, apprendimento, ma anche vita comune”.

Tra gli obiettivi di Bianchi, oltre a voler che tutto sia pronto per tornare sui banchi il primo settembre, c’è anche una riforma del sistema scolastico: “la prima è quella dell’istruzione tecnica, dagli istituti professionali agli Its di cui dobbiamo ridisegnare i percorsi. Ma io sogno per i ragazzi un percorso scolastico che parte dai tre anni e arriva fino alla fine della laurea triennale, perché solo così colmeremo il gap per i giovani del nostro Paese”.

B3N annuncia il suo primo concerto online, ecco come partecipare

B3N, conosciuto dai più come Benji, è pronto a presentare “California”, il suo primo album da solista, con un concerto online che si concluderà con un Q&A con i fan. L’appuntamento è per il 9 marzo, alle 19.30, per chi ha acquistato il disco presso i negozi La Feltrinelli.

Partecipare è semplicissimo: basta preordinare o acquistare una copia fisica dell’album online o nei negozi La Feltrinelli e si riceverà un codice d’accesso per il live esclusivo dell’artista. Nel pomeriggio di martedì 9 marzo, i fan in possesso del disco riceveranno una e-mail con le istruzioni per partecipare alla diretta con B3N, che si esibirà per la prima volta da solista.

“California” uscirà il 26 febbraio, l’esordio da solista di Benji Mascolo del duo Benji & Fede. Dopo i grandi successi ottenuti con il duo pop più famoso in Italia, B3N ha aperto una nuova fase della sua carriera artistica: Ci pensi mai a quanto sarebbe assurdo ricominciare da zero? Quasi buttare via tutto quello che hai fatto fino adesso, rischiare tutto – racconta B3N – Sai, non è facile quando hai costruito qualcosa. È quasi più facile quando sei un ragazzino e non hai niente da perdere. Adesso non sono più un ragazzino. Gli amici si sposano, c’è chi ha qualche figlio. Io sono ancora qui che inseguo i miei sogni. Sono proprio un pazzo, ma secondo me lì fuori è pieno di pazzi come me. Sai cosa? Faccio un album solista. Il mio primo album solista. Nel 2021”.

Dramma a Vicenza: anziano uccide la moglie e poi si suicida

carabinieri

Marito e moglie, lui 84 anni e lei 79, sono stati ritrovati senza vita nella loro abitazione e Rosà, in provincia di Vicenza. A fare la tragica scoperta è stato un familiare preoccupato che, giovedì 18 febbraio, ha tentato di mettersi in contatto con la coppia senza riuscirci. L’uomo, che aveva una copia delle chiavi, si è introdotto nella villetta dei familiari per controllare che stessero bene, ma al suo arrivo ha trovato i corpi senza vita: l’anziana era a terra coperta da un lenzuolo, mentre il marito si sarebbe impiccato a una trave in un’altra stanza. E’ stato dato subito l’allarme, 118, polizia e carabinieri sono accorsi sul posto insieme alla scientifica e al pm di turno.

Le vittime sono una coppia di anziani coniugi, come riporta il Giornale di Vicenza, e secondo le testimonianze dei vicini si trattava di una coppia tranquilla. L’anziano avrebbe lasciato un biglietto dove si scusa del gesto, ora al vaglio degli inquirenti.

“In questi momenti il primo pensiero va ai parenti che stanno vivendo questo dramma dai contorni al momento inspiegabili. A loro va tutta la mia vicinanza e la nostra preghiera”, afferma il sindaco di Rosà. “Posso solo dire che erano due persone anziane normalissime che mai nel passato, ci risulta, abbiano dato segnali di disagio o difficoltà. Parlando con i famigliari mi hanno raccontato di come i coniugi erano per tutti un punto di riferimento, spesso di conforto, due persone unite da un grande amore sino a questo dramma”.

Lorenzo, il figlio di Vasco Rossi confessa: “Mia madre era la Gabri della canzone”

In un’intervista a Leggo, Lorenzo Rossi Sturani, terzo figlio del rocker di Zocca, ha raccontato la sua relazione con il padre e ha svelato chi è la “Gabri” della canzone. Lorenzo, che oggi lavora come speaker radiofonico e nel settore marketing, ha raccontato il momento in cui ha voluto conoscere Vasco Rossi all’età di 14 anni e chi era sua madre, Gabriella Sturani.

Gabriella è infatti la donna a cui è stata dedicata “Gabri”, celebre canzone di Vasco Rossi, brano a cui è ancora oggi molto affezionato: “Quando la ascolto mi passano in mente le immagini di mia mamma, momenti di felicità, ricordi belli”. Nel 1993 uscì “Gli spari sopra”, album in cui era contenuta anche la famosa canzone. La relazione tra il Blasco e Gabriella durò un paio di anni e fu molto intensa, ma quando lei rimase incinta del piccolo Lorenzo, come lei stessa raccontò in un’intervista a Vanity Fair nel 2013, Vasco si accorse che non era ancora il momento di diventare padre.

Oggi Lorenzo non vive il suo cognome come un peso e, soprattutto, non ha le stesse aspirazioni del padre, non ha mai sentito il desiderio di cantare o suonare, ma piuttosto è innamorato del mondo della radio. E pensando a Vasco, ha raccontato che canzoni come “Sally”, “Un gran bel film” e “Cambia-menti” gli hanno insegnato tanto su come prendere la vita: “Sally è quella che mi ha aiutato, quando dice che ‘la vita è un brivido che vola via’, significa che bisogna stare attenti a tutto quello che si fa. E poi c’è Un gran bel film, che dice agli altri di farsi gli affari loro. Cambia-menti, fondamentale negli ultimi anni, quando dice che si può cambiare se stessi e fare la rivoluzione”.

 

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Un post condiviso da LORENZO ROSSI (@lorenzorossigram)

L’ex assistente di Marilyn Manson lo accusa: “Ha minacciato di morte la moglie”

Si allunga la lista di persone che accusano Marilyn Manson, dopo l’uscita pubblica di Evan Rachel Wood e l’accusa da parte di altre donne, che gli è costato il contratto con la sua etichetta discografica, ora parla anche l’ex assistente del musicista. Da quanto viene riportato dall’Huffington Post e ripreso da Consequence of Sound, in una puntata del suo podcast, Dan Cleary, ex assistente di Manson, ha affermato di aver assistito ad abusi e minacce di morte da parte del cantante verso Lindsay Usich, sua attuale moglie.

Cleary ha lavorato al fianco di Manson nel 2014 e 2015 e in quel periodo l’avrebbe visto in atteggiamenti violenti verso la sua fidanzata, sua attuale moglie: “Ho assistito ad alcuni episodi di violenza come spingere e lanciare cose contro di lei e un sacco di violenti scatti d’ira contro di lei”. Ha poi raccontato alcuni episodi: “C’erano volte in cui Manson le diceva che l’avrebbe uccisa e tagliata a pezzi e diceva a me che l’avrei seppellita del deserto”.

Cleary aveva lavorato con i Jane’s Addiction e ha avuto occasione di conoscere la Wood tra il 2007 e 2008. Ha raccontato che in quel periodo l’attrice era molto cambiata: “Il suo atteggiamento era cambiato, il suo aspetto fisico era cambiato ed era più magra. Tutta quella sua aura era diventata più oscura”. E molto prima che questo caso scoppiasse, a settembre scorso, Cleary aveva pubbicato un post su Twitter in cui accusava Manson dei suoi pessimi atteggiamenti: “Ho lavorato direttamente con Marilyn Manson nel 2007-2008 per la sua band in tour quando Evan Rachel Wood stava con lui. È stata in tour con noi tutto il tempo. Nel corso di 1 anno l’ha trasformata in una persona diversa. L’ha fatta a pezzi. Me ne sono reso conto solo più tardi”.

Egitto: scoperto il birrificio più antico al mondo di oltre 5000 anni fa

Bionda, rossa o scura, la birra rimane una delle bevande amate al mondo… da ben 5000 anni! Anche gli archeologi ci hanno appurato quanto fosse apprezzata dagli antichi Egizi, dimostrando come facesse parte della loro alimentazione e rinvenendo reperti in merito nel corso degli anni.

Ora però si è fatta una scoperta straordinaria: un birrificio risalente al 3000 ac, ai tempi del re Narmer, noto anche come faraone Menes, leggendario unificatore dell’Alto e del Basso Egitto. Un team di archeologi americani ed egiziani ha portato alla luce il più antico birrificio di cui si conosca l’esistenza. La fabbrica è stata rinvenuta nei pressi della città di Abydos, che si trova nel deserto a ovest del Nilo, a circa 450 km a sud dal Cairo e rappresenta uno dei maggiori siti archeologici egiziani finora noti.

Secondo gli egittologi Matthew Adams (dell’Institute of Fine Arts, della New York University) e Deborah Vischak (docente di Storia dell’arte antica egiziana alla Princeton University) la fabbrica era in grado di produrre 22.400 litri di birra alla volta. Inoltre pare che il birrificio sorgesse in quella zona per poter utilizzare la bevanda durante i riti sacrificali dell’epoca, come confermano le ricerche sugli usi di questa bevanda.

Nel sito sono stati rinvenute otto enormi unità, ciascuna lunga 20 metri e larga 2 metri e mezzo, che comprendevano ognuna 40 bacini di ceramica, utilizzati per riscaldare una miscela di cereali e acqua per produrre birra.

Alex Schwazer assolto dal tribunale di Bolzano: “Non ci fu doping nel 2016”

Alex Schwazer è stato assolto dall’accusa di doping per non aver commesso il fatto. Walter Pelino, Gip del tribunale di Bolzano, ha disposto l’archiviazione del processo nei confronti dell’atleta, che nel 2016 era risultato positivo a un controllo a sorpresa e squalificato dall’attività agonistica per otto anni.

Il giudice ha accolto la richiesta del pm contestandone la tesi di “opacità” da parte di Iaaf e Wada nelle analisi, che portarono alla positività di Schwazer, e rilanciando con dure accuse: “Iaaf e Wada hanno operato in maniera totalmente autoreferenziale, non tollerando controlli dall’esterno fino al punto di produrre dichiarazioni false”. “È quindi provato che la manipolazione delle provette che lo scrivente ritiene provata con altro grado di probabilità razionale avrebbe potuto avvenire in qualsiasi momento a Stoccarda come a Colonia – sedi del laboratorio dove sono stati effettuati i controlli –, ove si è dimostrato esservi provette non sigillate dunque agevolmente utilizzabili alla bisogna”, come riporta Tgcom24.

Purtroppo Schwazer non potrà partecipare ai giochi di Tokyo, nonostante la chiusura del processo e il proscioglimento: la squalifica comminata dal Tas di Losanna è valida fino al 2024. Ora però l’atleta potrà presentare ricorso per poter tornare alle competizioni. Il Gip di Bolzano ha anche chiesto che si indaghi sull’ipotesi di manipolazione, con reati di “falso ideologico, frode processuale e diffamazione”.

Foto: Leggo.it

Gatto cade nell’Adige: salvato dai Vigili del Fuoco

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