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Claudio Baglioni in diretta a Radio Bruno

Claudio Baglioni sarà in diretta telefonica giovedì 10 dicembre, dalle 16.00, durante il Fans Club con Barbara Pinotti e Marco Marini.
Ci presenterà il suo nuovo album “Questa storia che è la mia”.

Non perdete la diretta radio e tv!

Potrete seguirci anche in Tv (digitale terrestre canale 256 e per l’Emilia Romagna anche il 71), sulla App e in streaming su radiobruno.it.

Venerdì 4 dicembre è uscito “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, il nuovo attesissimo album di CLAUDIO BAGLIONI, sedicesimo disco – realizzato in studio – della sua cinquantennale, straordinaria, carriera, a sette anni da “ConVoi”.

«“In questa storia che è la mia” è un invito. Una spinta a rileggere la nostra storia. La storia di ciascuno di noi, di queste pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme» racconta Claudio Baglioni.

14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

La tracklist di “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”:

capostoria
altrove e qui
1. non so com’è cominciata
gli anni più belli
quello che sarà di noi
in un mondo nuovo
2. al pianoforte ogni giorno
come ti dirò
uno e due
mentre il fiume va
3. e firmo in fede un contratto
pioggia blu
mal d’amore
reo confesso
4. adesso è strano pensare
io non sono lì
lei lei lei lei
dodici note
uomo di varie età
finestoria

Nel formato digitale e deluxe dell’album saranno inoltre presenti le versioni acustiche – voce e piano, voce e chitarra – dei brani: “Gli anni più belli”, “Mal d’amore”, “Io non sono lì”, “Dodici note”.

«Un album ideato e composto come una volta – spiega Claudio Baglioni – Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato. È un progetto al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura, strutturata come non accadeva da tempo, su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare, sembra offrire sempre meno. Le sonorità sono tutte vere – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica è stato dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Ne sono venuti fuori quattordici pezzi suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che fanno quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la creatività, l’invenzione, l’energia e la passione – in una parola: la musicalità – che hanno dentro».

Oltre alla versione digitale, l’album sarà disponibile in 5 versioni:
• CD singolo (14 canzoni inedite)
• 2CD deluxe (14 canzoni inedite, 4 brani in versione acustica, foto esclusive)
• 2LP 180gr black (14 canzoni inedite)
• 2LP 180gr black – deluxe (14 canzoni inedite, 2 brani in versione acustica, foto esclusive)
• 2LP 180gr black – deluxe *Esclusiva Amazon* (14 canzoni inedite, 2 brani in versione acustica, foto esclusive e poster autografato).

L’Emilia Romagna torna in zona gialla, ne parliamo con Davide Massarini, Presidente provinciale di Confcommercio-Imprese per l’Italia Reggio Emilia

Da domenica 6 dicembre l’Emilia Romagna è tornata in zona gialla – rischio moderato.
Per il commercio, i pubblici esercizi, bar e ristoranti è sicuramente una buona notizia
Abbiamo sentito Davide Massarini, Presidente provinciale di Confcommercio-Imprese per l’Italia Reggio Emilia che conferma l’importanza dell’opportunità per tutte le attività rappresentate …..“nel rispetto comunque delle regole che sono previste dalla zona gialla è un’opportunità che dobbiamo cogliere con consapevolezza”.
Ascolta l’intervista

Puglia: zona arancione per venti Comuni. Lamorgese positiva al test del Covid-19

Il Presidente della Regione Puglia (da ieri zona gialla), Michele Emiliano, dopo l’assenso del ministro Speranza, ha istituito con l’ordinanza 448 la zona arancione per venti Comuni nelle province Bat, Foggia e Bari.

Si tratta di Andria, Barletta, Bisceglie e Spinazzola per la provincia Bat; Accadia, Ascoli Satriano, Carapelle, Cerignola, Lucera, Manfredonia, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, San Severo, Torremaggiore, Troia, Zapponeta, Foggia e Monte Sant’Angelo della provincia di Foggia; Altamura e Gravina in Puglia nella Murgia barese. L’ordinanza sarà in vigore da domani 8 dicembre fino al 14 dicembre.

Notizia di poco fa, il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, è risultata positiva al Covid-19 e si è dovuta allontanare dal Consiglio dei Ministri, che è stato momentaneamente sospeso.

Cesare Cremonini in diretta a Radio Bruno

Cesare Cremonini sarà in diretta telefonica mercoledì 9 dicembre, dalle 11.00, durante Brunomattina con Clarissa Martinelli e Antonio Valli.
Ci presenterà il suo libro “Let Them Talk”.

Non perdete la diretta radio e tv!

Potrete seguirci anche in Tv (digitale terrestre canale 256 e per l’Emilia Romagna anche il 71), sulla App e in streaming su radiobruno.it.

E’ uscito il 1° dicembre Let them talk – Ogni canzone è una storia (Mondadori), un libro di Cesare Cremonini in cui la musica diviene, attraverso le sue parole, racconto: delle sue canzoni e della sua vita, del passato ma anche del presente e del futuro, di una generazione e del suo modo di pensare, di Cremonini ma anche di tutti noi.
Il progetto grafico della copertina è firmato da Aldo Drudi.

«(…) Faccio canzoni solo quando trovo un punto di incontro. Con vite devastate, vissute fino in fondo. Con gli uomini e le donne che hanno già amato, sofferto e dato. Anche se le mie canzoni restano sospese in un sentimento leggero, che tende alla gioia, è proprio in quelle vite che trovo l’interlocutore ideale, nel punto di contatto in cui siamo fragili. È lì che finiamo per somigliarci tutti. Così questo libro non cercherà di raccontare le mie diversità, ciò che mi rende unico per i dolori vissuti o per le fortune e i successi. Al contrario. Questo libro è nato, come tutte le mie canzoni, per far incontrare, e stringersi in un abbraccio, la mia storia con le storie di chi vi entra o ci passa accanto per caso. Le canzoni sono piene di metafore convincenti, ma quella che preferisco è già qui, la state leggendo. Anche Tu, come Me».

Cesare Cremonini racconta così lo spirito di questo libro, con un invito ai lettori ad abbandonarsi al suo mondo per riconoscervi, forse, anche il loro. Cremonini è stato, fino a questo libro, uno dei misteri meglio custoditi della musica italiana. Di lui conoscevamo soprattutto le canzoni, l’ironia e la riservatezza. Perciò Let them talk – Ogni canzone è una storia, è un piccolo miracolo.

In queste pagine Cremonini finalmente si svela, con estro inafferrabile, come nel suo stile, disseminando la scrittura di indizi, di tessere che a poco a poco compongono il mosaico della sua personalità. Il fascino di Cremonini sta infatti proprio nelle sue contraddizioni, era un bambino introverso fino alle lacrime ma allo stesso tempo accentratore, esibizionista, già votato allo spettacolo: «(…) sono stato un figlio che sfuggiva alle regole borghesi della famiglia pur assimilandone i comandamenti, per nulla impaurito dall’idea della fuga verso il mondo esterno, anzi attratto dagli sguardi degli altri. Un figlio che scriveva in continuazione, recitava, ballava, inventava, durante le vacanze in famiglia, durante le lezioni a scuola, durante i pomeriggi di studio, prima di dormire e anche nei sogni. (…) Ogni sera nella camera dei miei andava in scena un musical diverso. (…) Tutti i giorni con un’idea diversa di me».
Quella di Cremonini era una famiglia indifferente alla musica, mentre lui si scopriva un piccolo pianista che cresceva ossessionato dalle note, fino alla ribellione, al travestimento, alla fuga e al successo improvviso, travolgente.

Oggi, a quarant’anni, Cesare Cremonini è una star, un uomo che, mentre ti parla, sorride, ma nasconde più di un lato oscuro. E in questo libro li rivela, non per soddisfare la nostra morbosità ma perché è da queste ambivalenze, dal buio dove vivono i suoi demoni, contrapposto alla solarità del suo continuo omaggio alla vita, che sono nate le sue canzoni. «Ero felice, è vero. Ma a volte non si ha altra scelta».

Le canzoni, filo conduttore, ma solo apparente, di Let them talk, stavolta parlano loro eccome! Ognuna è la chiave di un mondo, uno scrigno che Cremonini ci apre per farci attraversare le porte di quel mondo, il suo. Fatto di un’attrazione totale verso il lato poetico della vita, di curiosità verso l’ignoto, di grandi perdite e di sogni ritrovati, di libri letti e immaginati, di film visti e interiorizzati, per spiegarci che l’arte è una sola e ci ricorda chi siamo: «(…) Io non sono soltanto un cantante. Questa parola di cui si abusa mi rappresenta solo in parte. Sono un uomo, e se oltre a un uomo sono davvero un artista, questo fa un artista: getta su un foglio quel che percepisce come imminente, senza sapere quando e per chi accadrà».

Lo sfondo di questo racconto sono i famosi colli bolognesi e le strade segrete di un’ Emilia Romagna divertente, sexy, generosa di forme e tollerante nell’animo, fertile vivaio di grandi talenti e campioni. Proprio a questa terra appartiene il genio artistico di Aldo Drudi, poliedrico designer che ha creato la copertina di Let them talk.

Infine, chiude il libro una postfazione firmata dallo scrittore e critico musicale Michele Monina, che ha curato il volume e che, come scrive Cremonini, «ha saputo convincermi a scrivere e a raccontarmi» e, nelle pagine finali, inquadra le canzoni e la carriera del cantautore bolognese degli ultimi vent’anni.

BIOGRAFIA
Cesare Cremonini, classe 1980, bolognese, figlio di un medico e di un’insegnante di lettere, non ancora maggiorenne scrive l’album d’esordio più venduto di sempre per una band italiana: …Squérez?, inaugurato dal singolo 50 Special. Ma è tre anni dopo la sua pubblicazione, nel 2002, che si tuffa nell’avventura di una carriera da solista, inanellando una serie di straordinari successi, canzoni ormai entrate nell’immaginario collettivo: da Marmellata #25 a Le sei e ventisei, da Logico #1 a La nuova stella di Broadway, da Poetica a Nessuno vuole essere Robin e tante altre. Le sue parole, cantate o scritte, parlano a tre generazioni e rappresentano un caso unico nel panorama musicale italiano del nuovo millennio. Oggi, nel 2020, a quarant’anni, Cesare è pronto a meravigliarci ancora, portandoci sul palco della sua vita.

Contromano e con i fari spenti per un quarto d’ora: 83enne in stato confusionale bloccato dalla Polizia

polizia

Anziano in stato confusionale fermato dalla Polizia dopo che aveva percorso il Raccordo Siena-Bettolle, da Rapolano a Siena, in 15 minuti, contromano e con i fari spenti.

Fortunatamente l’anziano, al volante della sua Fiat 500, non ha provocato incidenti. La vicenda è accaduta ieri, domenica 6 dicembre, nel pomeriggio, poco dopo le 16.40, come riporta La Nazione.
Alla Sala Operativa della Questura sono arrivate numerose segnalazioni di una vettura che stava percorrendo il raccordo in senso contrario e gli Agenti sono intervenuti immediatamente per evitare il peggio.

Affinché si fermasse, i poliziotti hanno dovuto affiancarlo e mostrargli la paletta: l’anziano, 83 anni, è apparso in stato confusionale, tanto da non ricordare nemmeno che giorno fosse. Gli Agenti hanno così richiesto l’intervento dei sanitari del 118 e sono stati rintracciati i familiari dell’83enne.

Oltre alle sanzioni, sono, come riporta il quotidiano, state avviate le pratiche per proporre la revoca della patente dei guida. (fotografia di repertorio)

Alluvione nel Modenese: migliora la situazione ma sono ancora numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco

Maltempo in Emilia-Romagna: migliora la situazione nel Modenese dove la falla lungo l’argine del fiume Panaro, che ieri aveva provocato l’allagamento della zona di Castelfranco Emilia e Nonantola, è stata chiusa.

Il livello dell’acqua si sta abbassando ma sono ancora centinaia le richieste di intervento che giungono alla sala operativa del 115. Ancora numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco per assistenza e soccorso alla popolazione della zona alluvionata.

Tiziano Ferro, venerdì il nuovo singolo “Casa a Natale”

Venerdì 11 dicembre arriverà in radio un inedito natalizio destinato a diventare un classico delle feste: “CASA A NATALE”, il nuovo singolo di TIZIANO FERRO estratto da “Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri”.

Il brano, già incluso fra gli inediti di “Accetto Miracoli”, racconta con un linguaggio quasi cinematografico un piccolo scorcio di vita nei giorni che precedono il Natale di una persona in un momento dubbioso e incerto, e sebbene scritto in un tempo ormai distante dal nostro attuale, fotografa in modo accurato un sentire comune a molti in questo periodo complesso.

“Nella cultura in cui sono nato – dice Tiziano – il Natale diventa sempre qualcosa: amplifica sensazioni, emozioni, aspettative, delusioni, la percezione stessa delle cose. Diventa il filtro attraverso il quale guardiamo al mondo in maniera diversa, ha l’innegabile capacità di farti fare i conti con te stesso e di obbligarti a fare progetti per l’anno nuovo. “CASA A NATALE” nasce da una frase che mi ero appuntato su un quaderno durante le feste di alcuni anni fa e che dice ‘Urlano al telegiornale nel servizio sul caos che precede il mio Natale’. La canzone, nonostante la vena malinconica, è anche molto coraggiosa: parla della voglia di attraversare la fine dell’anno e arrivare all’anno nuovo con una luce diversa”.

“Accetto Miracoli: L’Esperienza degli Altri”, prodotto da Tiziano Ferro e Marco Sonzini, è uscito il 6 novembre scorso su etichettaVirgin Records (Universal Music Italia) nei negozi e negli store digitali, nei formati 2 CD e album digitale con 25 tracce (le 13 cover più i brani di “Accetto Miracoli”) e nel formato 2 LP (con le 13 cover), esaurito già nella prima settimana.

Per questo dal 4 dicembre è disponibile una nuova release del doppio LP in vinile in versione deluxe PICTURE DISC esclusiva.

Guarda l’intervista a Tiziano Ferro, dove ci racconta come è nata l’idea del suo ultimo album “ACCETTO MIRACOLI L’ESPERIENZA DEGLI ALTRI” e commenta con Simone e Geo il suo docufilm “FERRO”

Tokio Hotel, concerto a Milano nel 2021

I Tokio Hotel verranno in Italia l’anno prossimo per un solo concerto: il 29 ottobre al Fabrique di Milano.

I biglietti per assistere al concerto saranno disponibili in prevendita dalle ore 11.00 di venerdì 11 dicembre attraverso il circuito TicketOne, sia online che nei punti vendita abituali in tutta in Italia. L’acquisto sarà attivo anche via call center TicketOne.

La data italiana è inserita nella parte europea del “Beyond The World Tour 2021”, il prossimo tour mondiale dei fratelli Kaulitz.

Nel corso del 2019, e fino ai primi mesi del 2020, Tom, Geor, Gustav e Bill hanno tenuto 43 spettacoli in tutta Europa e negli Stati Uniti con il “Melancholic Paradise Tour”, costretti a fermarsi a causa del dilagare della pandemia da Coronavirus che, poco alla volta, ha colpito il mondo intero: “Il tempo trascorso dall’inizio della pandemia sembra un’eternità per i nostri fan così come per noi. Siamo incredibilmente grati ai nostri fan per la lealtà mostrata nei nostri confronti e non vediamo l’ora di tornare finalmente sul palco e festeggiare con loro. Sono mesi che lavoriamo sull’allestimento dello spettacolo e stiamo mettendo a punto la scaletta, perché oltre alle canzoni degli ultimi 15 anni vogliamo eseguire molte nuove canzoni dal nostro prossimo album“.

Arcuri: “Chi ha già avuto il Covid-19 sarà vaccinato ma non subito”

Entro settembre del prossimo anno si potranno vaccinare fino a 60 milioni di italiani”. Lo ha detto il commissario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, ospite ieri nel corso della trasmissione televisiva “Mezz’ora in più”, ipotizzando l’approvazione di tutti e sei i vaccini da parte di Ema e Aifa. Arcuri ha anche detto di confidare che nel nostro Paese le prime vaccinazioni potranno partire già a fine gennaio.

Chi ha avuto il covid deve vaccinarsi? Chi viene contagiato, alla fine del contagio è immune per un certo periodo. E’ meno urgente vaccinare chi gode di questo periodo di immunità. Saranno vaccinate anche queste persone, ma non saranno i primi e nemmeno i secondi”, ha precisato Arcuri.
Tutte le persone che vivono in Italia dovranno avere la possibilità di essere vaccinate, nei limiti della gerarchia delle priorità e delle regole, anche i migranti che hanno diritti uguali a quelli dei cittadini italiani”, prosegue il commissario.

Confermato il ruolo chiave dell’hub di Pratica di Mare, dove verranno stoccate le dosi di vaccino destinate ai 1.500 punti di somministrazione individuati dal CTS e dal Governo.

Coronavirus: multe per feste in abitazioni private

Festa in un’abitazione privata con la partecipazione di 11 persone, in barba alle disposizioni anti-Covid. E’ accaduto a Verona. Il controllo dei Carabinieri è scattato dopo la segnalazione da parte dei vicini che intorno alla mezzanotte di venerdì scorso, 4 dicembre, si sono rivolti ai Militari infastiditi dai rumori e dalla musica alta provenienti dalla casa. I Carabinieri hanno sorpreso le 11 persone che danzavano e mangiavano all’interno dell’abitazione. Tutti i partecipanti alla festa sono stati identificati e sanzionati per un totale di 5280 euro.

E sempre a seguito della segnalazione dei vicini per rumori molesti è scattato il controllo dei Carabinieri all’alba di ieri, domenica 6 dicembre, in un’abitazione privata di via Santa Colomba a Legnano (Milano). Nella casa, di una ragazza i cui genitori erano all’estero sono stati sorpresi 16 giovani, tra cui due minorenni, tra i 15 e i 24 anni, residenti in vari comuni della zona.
I ragazzi sono stati mutati per il mancato rispetto delle norme anti-Covid (divieto di assembramento e divieto, fatta eccezione per la figlia dei proprietari di casa, di spostarsi tra i diversi Comuni).

Claudio Baglioni in diretta a Radio Bruno

Claudio Baglioni sarà in diretta telefonica giovedì 10 dicembre, dalle 16.00, durante il Fans Club con Barbara Pinotti e Marco Marini.
Ci presenterà il suo nuovo album “Questa storia che è la mia”.

Non perdete la diretta radio e tv!

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Venerdì 4 dicembre è uscito “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, il nuovo attesissimo album di CLAUDIO BAGLIONI, sedicesimo disco – realizzato in studio – della sua cinquantennale, straordinaria, carriera, a sette anni da “ConVoi”.

«“In questa storia che è la mia” è un invito. Una spinta a rileggere la nostra storia. La storia di ciascuno di noi, di queste pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme» racconta Claudio Baglioni.

14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

La tracklist di “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”:

capostoria
altrove e qui
1. non so com’è cominciata
gli anni più belli
quello che sarà di noi
in un mondo nuovo
2. al pianoforte ogni giorno
come ti dirò
uno e due
mentre il fiume va
3. e firmo in fede un contratto
pioggia blu
mal d’amore
reo confesso
4. adesso è strano pensare
io non sono lì
lei lei lei lei
dodici note
uomo di varie età
finestoria

Nel formato digitale e deluxe dell’album saranno inoltre presenti le versioni acustiche – voce e piano, voce e chitarra – dei brani: “Gli anni più belli”, “Mal d’amore”, “Io non sono lì”, “Dodici note”.

«Un album ideato e composto come una volta – spiega Claudio Baglioni – Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato. È un progetto al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura, strutturata come non accadeva da tempo, su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare, sembra offrire sempre meno. Le sonorità sono tutte vere – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica è stato dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Ne sono venuti fuori quattordici pezzi suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che fanno quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la creatività, l’invenzione, l’energia e la passione – in una parola: la musicalità – che hanno dentro».

Oltre alla versione digitale, l’album sarà disponibile in 5 versioni:
• CD singolo (14 canzoni inedite)
• 2CD deluxe (14 canzoni inedite, 4 brani in versione acustica, foto esclusive)
• 2LP 180gr black (14 canzoni inedite)
• 2LP 180gr black – deluxe (14 canzoni inedite, 2 brani in versione acustica, foto esclusive)
• 2LP 180gr black – deluxe *Esclusiva Amazon* (14 canzoni inedite, 2 brani in versione acustica, foto esclusive e poster autografato).

L’Emilia Romagna torna in zona gialla, ne parliamo con Davide Massarini, Presidente provinciale di Confcommercio-Imprese per l’Italia Reggio Emilia

Da domenica 6 dicembre l’Emilia Romagna è tornata in zona gialla – rischio moderato.
Per il commercio, i pubblici esercizi, bar e ristoranti è sicuramente una buona notizia
Abbiamo sentito Davide Massarini, Presidente provinciale di Confcommercio-Imprese per l’Italia Reggio Emilia che conferma l’importanza dell’opportunità per tutte le attività rappresentate …..“nel rispetto comunque delle regole che sono previste dalla zona gialla è un’opportunità che dobbiamo cogliere con consapevolezza”.
Ascolta l’intervista

Puglia: zona arancione per venti Comuni. Lamorgese positiva al test del Covid-19

Il Presidente della Regione Puglia (da ieri zona gialla), Michele Emiliano, dopo l’assenso del ministro Speranza, ha istituito con l’ordinanza 448 la zona arancione per venti Comuni nelle province Bat, Foggia e Bari.

Si tratta di Andria, Barletta, Bisceglie e Spinazzola per la provincia Bat; Accadia, Ascoli Satriano, Carapelle, Cerignola, Lucera, Manfredonia, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, San Severo, Torremaggiore, Troia, Zapponeta, Foggia e Monte Sant’Angelo della provincia di Foggia; Altamura e Gravina in Puglia nella Murgia barese. L’ordinanza sarà in vigore da domani 8 dicembre fino al 14 dicembre.

Notizia di poco fa, il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, è risultata positiva al Covid-19 e si è dovuta allontanare dal Consiglio dei Ministri, che è stato momentaneamente sospeso.

Cesare Cremonini in diretta a Radio Bruno

Cesare Cremonini sarà in diretta telefonica mercoledì 9 dicembre, dalle 11.00, durante Brunomattina con Clarissa Martinelli e Antonio Valli.
Ci presenterà il suo libro “Let Them Talk”.

Non perdete la diretta radio e tv!

Potrete seguirci anche in Tv (digitale terrestre canale 256 e per l’Emilia Romagna anche il 71), sulla App e in streaming su radiobruno.it.

E’ uscito il 1° dicembre Let them talk – Ogni canzone è una storia (Mondadori), un libro di Cesare Cremonini in cui la musica diviene, attraverso le sue parole, racconto: delle sue canzoni e della sua vita, del passato ma anche del presente e del futuro, di una generazione e del suo modo di pensare, di Cremonini ma anche di tutti noi.
Il progetto grafico della copertina è firmato da Aldo Drudi.

«(…) Faccio canzoni solo quando trovo un punto di incontro. Con vite devastate, vissute fino in fondo. Con gli uomini e le donne che hanno già amato, sofferto e dato. Anche se le mie canzoni restano sospese in un sentimento leggero, che tende alla gioia, è proprio in quelle vite che trovo l’interlocutore ideale, nel punto di contatto in cui siamo fragili. È lì che finiamo per somigliarci tutti. Così questo libro non cercherà di raccontare le mie diversità, ciò che mi rende unico per i dolori vissuti o per le fortune e i successi. Al contrario. Questo libro è nato, come tutte le mie canzoni, per far incontrare, e stringersi in un abbraccio, la mia storia con le storie di chi vi entra o ci passa accanto per caso. Le canzoni sono piene di metafore convincenti, ma quella che preferisco è già qui, la state leggendo. Anche Tu, come Me».

Cesare Cremonini racconta così lo spirito di questo libro, con un invito ai lettori ad abbandonarsi al suo mondo per riconoscervi, forse, anche il loro. Cremonini è stato, fino a questo libro, uno dei misteri meglio custoditi della musica italiana. Di lui conoscevamo soprattutto le canzoni, l’ironia e la riservatezza. Perciò Let them talk – Ogni canzone è una storia, è un piccolo miracolo.

In queste pagine Cremonini finalmente si svela, con estro inafferrabile, come nel suo stile, disseminando la scrittura di indizi, di tessere che a poco a poco compongono il mosaico della sua personalità. Il fascino di Cremonini sta infatti proprio nelle sue contraddizioni, era un bambino introverso fino alle lacrime ma allo stesso tempo accentratore, esibizionista, già votato allo spettacolo: «(…) sono stato un figlio che sfuggiva alle regole borghesi della famiglia pur assimilandone i comandamenti, per nulla impaurito dall’idea della fuga verso il mondo esterno, anzi attratto dagli sguardi degli altri. Un figlio che scriveva in continuazione, recitava, ballava, inventava, durante le vacanze in famiglia, durante le lezioni a scuola, durante i pomeriggi di studio, prima di dormire e anche nei sogni. (…) Ogni sera nella camera dei miei andava in scena un musical diverso. (…) Tutti i giorni con un’idea diversa di me».
Quella di Cremonini era una famiglia indifferente alla musica, mentre lui si scopriva un piccolo pianista che cresceva ossessionato dalle note, fino alla ribellione, al travestimento, alla fuga e al successo improvviso, travolgente.

Oggi, a quarant’anni, Cesare Cremonini è una star, un uomo che, mentre ti parla, sorride, ma nasconde più di un lato oscuro. E in questo libro li rivela, non per soddisfare la nostra morbosità ma perché è da queste ambivalenze, dal buio dove vivono i suoi demoni, contrapposto alla solarità del suo continuo omaggio alla vita, che sono nate le sue canzoni. «Ero felice, è vero. Ma a volte non si ha altra scelta».

Le canzoni, filo conduttore, ma solo apparente, di Let them talk, stavolta parlano loro eccome! Ognuna è la chiave di un mondo, uno scrigno che Cremonini ci apre per farci attraversare le porte di quel mondo, il suo. Fatto di un’attrazione totale verso il lato poetico della vita, di curiosità verso l’ignoto, di grandi perdite e di sogni ritrovati, di libri letti e immaginati, di film visti e interiorizzati, per spiegarci che l’arte è una sola e ci ricorda chi siamo: «(…) Io non sono soltanto un cantante. Questa parola di cui si abusa mi rappresenta solo in parte. Sono un uomo, e se oltre a un uomo sono davvero un artista, questo fa un artista: getta su un foglio quel che percepisce come imminente, senza sapere quando e per chi accadrà».

Lo sfondo di questo racconto sono i famosi colli bolognesi e le strade segrete di un’ Emilia Romagna divertente, sexy, generosa di forme e tollerante nell’animo, fertile vivaio di grandi talenti e campioni. Proprio a questa terra appartiene il genio artistico di Aldo Drudi, poliedrico designer che ha creato la copertina di Let them talk.

Infine, chiude il libro una postfazione firmata dallo scrittore e critico musicale Michele Monina, che ha curato il volume e che, come scrive Cremonini, «ha saputo convincermi a scrivere e a raccontarmi» e, nelle pagine finali, inquadra le canzoni e la carriera del cantautore bolognese degli ultimi vent’anni.

BIOGRAFIA
Cesare Cremonini, classe 1980, bolognese, figlio di un medico e di un’insegnante di lettere, non ancora maggiorenne scrive l’album d’esordio più venduto di sempre per una band italiana: …Squérez?, inaugurato dal singolo 50 Special. Ma è tre anni dopo la sua pubblicazione, nel 2002, che si tuffa nell’avventura di una carriera da solista, inanellando una serie di straordinari successi, canzoni ormai entrate nell’immaginario collettivo: da Marmellata #25 a Le sei e ventisei, da Logico #1 a La nuova stella di Broadway, da Poetica a Nessuno vuole essere Robin e tante altre. Le sue parole, cantate o scritte, parlano a tre generazioni e rappresentano un caso unico nel panorama musicale italiano del nuovo millennio. Oggi, nel 2020, a quarant’anni, Cesare è pronto a meravigliarci ancora, portandoci sul palco della sua vita.

Contromano e con i fari spenti per un quarto d’ora: 83enne in stato confusionale bloccato dalla Polizia

polizia

Anziano in stato confusionale fermato dalla Polizia dopo che aveva percorso il Raccordo Siena-Bettolle, da Rapolano a Siena, in 15 minuti, contromano e con i fari spenti.

Fortunatamente l’anziano, al volante della sua Fiat 500, non ha provocato incidenti. La vicenda è accaduta ieri, domenica 6 dicembre, nel pomeriggio, poco dopo le 16.40, come riporta La Nazione.
Alla Sala Operativa della Questura sono arrivate numerose segnalazioni di una vettura che stava percorrendo il raccordo in senso contrario e gli Agenti sono intervenuti immediatamente per evitare il peggio.

Affinché si fermasse, i poliziotti hanno dovuto affiancarlo e mostrargli la paletta: l’anziano, 83 anni, è apparso in stato confusionale, tanto da non ricordare nemmeno che giorno fosse. Gli Agenti hanno così richiesto l’intervento dei sanitari del 118 e sono stati rintracciati i familiari dell’83enne.

Oltre alle sanzioni, sono, come riporta il quotidiano, state avviate le pratiche per proporre la revoca della patente dei guida. (fotografia di repertorio)

Alluvione nel Modenese: migliora la situazione ma sono ancora numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco

Maltempo in Emilia-Romagna: migliora la situazione nel Modenese dove la falla lungo l’argine del fiume Panaro, che ieri aveva provocato l’allagamento della zona di Castelfranco Emilia e Nonantola, è stata chiusa.

Il livello dell’acqua si sta abbassando ma sono ancora centinaia le richieste di intervento che giungono alla sala operativa del 115. Ancora numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco per assistenza e soccorso alla popolazione della zona alluvionata.

Tiziano Ferro, venerdì il nuovo singolo “Casa a Natale”

Venerdì 11 dicembre arriverà in radio un inedito natalizio destinato a diventare un classico delle feste: “CASA A NATALE”, il nuovo singolo di TIZIANO FERRO estratto da “Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri”.

Il brano, già incluso fra gli inediti di “Accetto Miracoli”, racconta con un linguaggio quasi cinematografico un piccolo scorcio di vita nei giorni che precedono il Natale di una persona in un momento dubbioso e incerto, e sebbene scritto in un tempo ormai distante dal nostro attuale, fotografa in modo accurato un sentire comune a molti in questo periodo complesso.

“Nella cultura in cui sono nato – dice Tiziano – il Natale diventa sempre qualcosa: amplifica sensazioni, emozioni, aspettative, delusioni, la percezione stessa delle cose. Diventa il filtro attraverso il quale guardiamo al mondo in maniera diversa, ha l’innegabile capacità di farti fare i conti con te stesso e di obbligarti a fare progetti per l’anno nuovo. “CASA A NATALE” nasce da una frase che mi ero appuntato su un quaderno durante le feste di alcuni anni fa e che dice ‘Urlano al telegiornale nel servizio sul caos che precede il mio Natale’. La canzone, nonostante la vena malinconica, è anche molto coraggiosa: parla della voglia di attraversare la fine dell’anno e arrivare all’anno nuovo con una luce diversa”.

“Accetto Miracoli: L’Esperienza degli Altri”, prodotto da Tiziano Ferro e Marco Sonzini, è uscito il 6 novembre scorso su etichettaVirgin Records (Universal Music Italia) nei negozi e negli store digitali, nei formati 2 CD e album digitale con 25 tracce (le 13 cover più i brani di “Accetto Miracoli”) e nel formato 2 LP (con le 13 cover), esaurito già nella prima settimana.

Per questo dal 4 dicembre è disponibile una nuova release del doppio LP in vinile in versione deluxe PICTURE DISC esclusiva.

Guarda l’intervista a Tiziano Ferro, dove ci racconta come è nata l’idea del suo ultimo album “ACCETTO MIRACOLI L’ESPERIENZA DEGLI ALTRI” e commenta con Simone e Geo il suo docufilm “FERRO”

Tokio Hotel, concerto a Milano nel 2021

I Tokio Hotel verranno in Italia l’anno prossimo per un solo concerto: il 29 ottobre al Fabrique di Milano.

I biglietti per assistere al concerto saranno disponibili in prevendita dalle ore 11.00 di venerdì 11 dicembre attraverso il circuito TicketOne, sia online che nei punti vendita abituali in tutta in Italia. L’acquisto sarà attivo anche via call center TicketOne.

La data italiana è inserita nella parte europea del “Beyond The World Tour 2021”, il prossimo tour mondiale dei fratelli Kaulitz.

Nel corso del 2019, e fino ai primi mesi del 2020, Tom, Geor, Gustav e Bill hanno tenuto 43 spettacoli in tutta Europa e negli Stati Uniti con il “Melancholic Paradise Tour”, costretti a fermarsi a causa del dilagare della pandemia da Coronavirus che, poco alla volta, ha colpito il mondo intero: “Il tempo trascorso dall’inizio della pandemia sembra un’eternità per i nostri fan così come per noi. Siamo incredibilmente grati ai nostri fan per la lealtà mostrata nei nostri confronti e non vediamo l’ora di tornare finalmente sul palco e festeggiare con loro. Sono mesi che lavoriamo sull’allestimento dello spettacolo e stiamo mettendo a punto la scaletta, perché oltre alle canzoni degli ultimi 15 anni vogliamo eseguire molte nuove canzoni dal nostro prossimo album“.

Arcuri: “Chi ha già avuto il Covid-19 sarà vaccinato ma non subito”

Entro settembre del prossimo anno si potranno vaccinare fino a 60 milioni di italiani”. Lo ha detto il commissario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, ospite ieri nel corso della trasmissione televisiva “Mezz’ora in più”, ipotizzando l’approvazione di tutti e sei i vaccini da parte di Ema e Aifa. Arcuri ha anche detto di confidare che nel nostro Paese le prime vaccinazioni potranno partire già a fine gennaio.

Chi ha avuto il covid deve vaccinarsi? Chi viene contagiato, alla fine del contagio è immune per un certo periodo. E’ meno urgente vaccinare chi gode di questo periodo di immunità. Saranno vaccinate anche queste persone, ma non saranno i primi e nemmeno i secondi”, ha precisato Arcuri.
Tutte le persone che vivono in Italia dovranno avere la possibilità di essere vaccinate, nei limiti della gerarchia delle priorità e delle regole, anche i migranti che hanno diritti uguali a quelli dei cittadini italiani”, prosegue il commissario.

Confermato il ruolo chiave dell’hub di Pratica di Mare, dove verranno stoccate le dosi di vaccino destinate ai 1.500 punti di somministrazione individuati dal CTS e dal Governo.

Coronavirus: multe per feste in abitazioni private

Festa in un’abitazione privata con la partecipazione di 11 persone, in barba alle disposizioni anti-Covid. E’ accaduto a Verona. Il controllo dei Carabinieri è scattato dopo la segnalazione da parte dei vicini che intorno alla mezzanotte di venerdì scorso, 4 dicembre, si sono rivolti ai Militari infastiditi dai rumori e dalla musica alta provenienti dalla casa. I Carabinieri hanno sorpreso le 11 persone che danzavano e mangiavano all’interno dell’abitazione. Tutti i partecipanti alla festa sono stati identificati e sanzionati per un totale di 5280 euro.

E sempre a seguito della segnalazione dei vicini per rumori molesti è scattato il controllo dei Carabinieri all’alba di ieri, domenica 6 dicembre, in un’abitazione privata di via Santa Colomba a Legnano (Milano). Nella casa, di una ragazza i cui genitori erano all’estero sono stati sorpresi 16 giovani, tra cui due minorenni, tra i 15 e i 24 anni, residenti in vari comuni della zona.
I ragazzi sono stati mutati per il mancato rispetto delle norme anti-Covid (divieto di assembramento e divieto, fatta eccezione per la figlia dei proprietari di casa, di spostarsi tra i diversi Comuni).

In piccoli serragli, in condizioni igienico-sanitarie pessime: 3 cani sequestrati dall’Oipa

Tre cani di piccola taglia, all’interno di serragli di piccole dimensioni, in condizioni igienico-sanitarie pessime e nel più totale degrado. E' quanto denuncia, in...