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Bologna tifa per i bambini: Iniziativa a sostegno delle pediatrie bolognesi

Radio Bruno sostiene l’iniziativa dell’associazione Bimbo Tu Onlus e Bologna Fc 1909 per la raccolta fondi ‘Bologna tifa per i bambini’.

1909 peluche con sciarpina rossoblu siederanno sugli spalti dello stadio Dall’Ara domenica 13 dicembre alle ore 15 in occasione della partita Bologna – Roma.

Sul sito www.bolognatifaperibambini.it si potrà donare un orsetto ai bambini che attendono di sottoporsi al tampone naso faringeo nei pronto soccorso bolognesi. Il ricavato delle donazioni servirà per finanziare l’acquisto di lettini pediatrici dell’ospedale Maggiore.

Ascolta l’intervista ad Alessandro Arcidiacono, presidente dell’associazione BimboTu Onlus:

 

A partire dal 13 dicembre, in occasione della partita del Bologna Fc contro la Roma, Bimbo Tu e Bfc lanciano la raccolta fondi in nome delle pediatrie bolognesi.

Ci saranno alcuni spettatori d’eccezione nei distinti sotto la Torre Maratona (in tribuna Kids Stand in caso di maltempo), durante la partita Bologna – Roma, in programma domenica 13 dicembre, alle 15, allo stadio Renato Dall’Ara. Seduti in quegli spalti vuoti purtroppo da troppo tempo, come spettatori silenziosi ma importanti, ci saranno 1909 peluche, beige e marroni, paladini di una grande causa e agghindati con una calda sciarpina rossoblù da vero tifoso.
L’iniziativa, dal nome ‘Bologna tifa per i bambini’, di cui è media partner Radio Bruno, è organizzata da Bimbo Tu Bologna Fc 1909, in collaborazione con Bcc Felsinea, Unisalute (la compagnia del Gruppo Unipol specializzata in polizze sanitarie) e con il patrocinio di Ausl, Aosp, Città Metropolitana, Regione Emilia Romagna e Comune di Bologna. Ogni pupazzetto verrà posizionato grazie ai fedeli volontari di Bimbo Tu e grazie a qualche aiutante d’eccezione, ovvero membri dello Jus Bologna Runners, un gruppo di avvocati podisti che fa capo all’Ordine degli Avvocati Bologna.

L’evento ha due obiettivi, uniti da un unico fil rouge, ovvero quello di aiutare gli ospedali bolognesi duramente messi alla prova da una pandemia, quella di Covid -19, che ha stremato tutti. Scegliendo uno degli orsetti Bimbo Tu, tramite una donazione minima di quindici euro, l’utente finanzierà l’acquisto di alcuni lettini pediatrici che Bimbo Tu Aps darà all’ospedale Maggiore. Al contempo il peluche verrà, invece, portato nei pronto soccorso pediatrici della città di Bologna, ovvero quello del policlinico Sant’Orsola Malpighi, dove oltre ai volontari Bimbo Tu ci saranno gli ‘amici’ dell’associazione Pollicino, e quello del Maggiore, e verrà regalato ai bambini in attesa di sottoporsi al tampone naso-faringeo. L’orsetto sarà fido compagno di un bambino che sta per sottoporsi a una procedura per lui sconosciuta ma importante e sarà simbolo, al tempo stesso, di una donazione ancora più importante.
Viste le disposizioni da Covid-19 va specificato che i peluche, alla fine della partita del 13 dicembre, verranno singolarmente sanificati e impacchettati ciascuno in una singola busta. Solo a quel punto verranno consegnati ai pronto soccorso del Maggiore e del Sant’Orsola dove gli operatori sanitari si occuperanno di distribuirli ai bambini.

“Viviamo in un momento storico in cui una pandemia improvvisa ha impregnato la nostra società, sconvolgendola e modificando la realtà a cui eravamo abituati e affezionati – dichiara Alessandro Arcidiacono, presidente di Bimbo Tu –. Fa piacere e dà speranza vedere che, anche in questi tempi bui, la catena della solidarietà non si spezza mai e che, con iniziative come questa, si può far del bene due volte”.

Per scegliere un peluche Bimbo Tu sarà necessario collegarsi alla pagina web www.bolognatifaperibambini.it, creata appositamente per l’evento e che rimarrà in essere fino alla fine della raccolta fondi, ovvero fino a dopo l’Epifania.

Malore fatale in auto: 40enne muore sotto gli occhi del padre

Tragedia ieri mattina, poco dopo le 10.00, nel Pisano: Filippo Soldateschi, 40 anni, residente a Pisa, si è sentito male in auto, mentre col padre si stava recando in ospedale per accertamenti a causa di un malessere.

L’uomo ha avvertito il malore, rivelatosi purtroppo fatale, nell’area di sosta presso lo svincolo di San Piero e Grado della Fi-Pi-Li. Come riporta l’edizione locale de La Nazione, uscito dall’auto, Filippo Soldateschi si è accasciato a terra e non si è più ripreso. Il padre, medico pediatra in pensione, ha provato a rianimarlo in attesa dei soccorsi: sul posto è giunta un’ambulanza medicalizzata della Misericordia di Pisa.

Nonostante i tentativi dei sanitari siano proseguiti per circa un’ora, purtroppo non c’è stato nulla da fare. Filippo Soldateschi, grafico e artista 3D, è deceduto sul posto. (fotografia di repertorio)

Covid: primo caso in un tampone effettuato a Milano nel dicembre del 2019

Un caso di Covid a Milano già all’inizio del mese di dicembre del 2019. A rivelare la sensazionale scoperta è uno studio del Laboratorio per la sorveglianza del morbillo dell’Università Statale di Milano, che dimostra la presenza del virus in un tampone orofaringeo raccolto da un bambino di 4 anni circa 3 mesi prima del primo caso riportato di coronavirus in Italia, il paziente 1 di Codogno.

Il piccolo già dal 21 novembre accusava tosse e rinite e il 30 novembre venne portato in ospedale con sintomi respiratori e vomito. Il giorno dopo presentava sulla pelle macchie molto simili a quelle del morbillo ma il tampone per il morbillo diede esito negativo.
Il lavoro, coordinato dalla professoressa di Igiene, Elisabetta Tanzi, è già stato pubblicato sulla rivista “Emerging Infectious Diseases” ed è il preside della facoltà di Medicina, Gianvincenzo Zuccotti, a rendere noti i risultati.

Gli esperti hanno indagato retrospettivamente tutti i casi di malattia esantematica identificati a Milano dalla rete di sorveglianza di morbillo e rosolia fra settembre 2019 e febbraio 2020, risultati negativi alle indagini di laboratorio per la conferma di morbillo.
L’infezione da SARS-CoV-2 può infatti dar luogo a sindrome di Kawasaki e a manifestazioni cutanee, spesso comuni ad altre infezioni virali come il morbillo.

I ricercatori sospettavano già che il virus circolasse nel nostro Paese da tempo o non si spiegherebbero i numeri enormi di febbraio, vale a dire il devastante e rapido decorso della pandemia nella prima ondata, oltre al ritrovamento del virus nelle acque reflue di Milano a metà dicembre 2019.

L’alluvione nel Modenese non ha risparmiato gli animali. Lav: “Chi ha bisogno di aiuto per metterli al sicuro, ci contatti”

La grave situazione venutasi a creare nel Modenese, specie nella zona di Castelfranco Emilia e Nonantola, dopo la rottura dell’argine destro del Panaro, avvenuta domenica scorsa, non ha risparmiato i nostri amici animali.

A lanciare l’allarme è la LAV di Modena che, come scrive la stessa associazione in un comunicato stampa, sta collaborando attivamente con i soccorritori ed è impegnata nel difficile lavoro di organizzare il salvataggio degli animali in pericolo nelle case, nelle aziende agricole, nei maneggi e negli allevamenti perché “gli animali non possono e non devono essere lasciati indietro”. “Proprio nelle situazioni più drammatiche, – si legge nella nota – è nostro dovere ricordare che gli animali che vivono a contatto con noi sono parte della nostra famiglia. Rinnoviamo l’appello ai cittadini affinché segnalino la presenza di animali impossibili da trasportare alle forze dell’ordine oppure alla sede LAV di Modena, che ha attivato un team per gestire questa emergenza.”

L’associazione segnala, ad esempio, il caso dei tre gatti di una famiglia di Gaggio, posti in salvo dai VVF, attivati dalla sede LAV, come anche delle capre e dei bovini di un maneggio che sono stati messi in sicurezza in collaborazione con il servizio Veterinario ASL.
L’associazione precisa anche che, come avvenuto nello scorso mese di marzo per l’emergenza Covid, i volontari sono a disposizione delle istituzioni e dei cittadini “anche per ospitare temporaneamente animali familiari o per fornire trasportini, gabbie o altri materiali utili al trasporto. I cittadini – conclude la nota – possono contattare i numeri 392.0611449 o 320.4795021 per le richieste di aiuto e le segnalazioni”. (fotografia: frame di un video relativo al salvataggio di cani inviato alla nostra redazione dai Vigili del Fuoco di Modena)

Federica Boccaletti

Stop al vaccino per chi ha avuto reazioni allergiche: il servizio sanitario inglese precisa che si tratta di una normale precauzione

Non sottoporre a vaccinazione anti-Covid chi ha alle spalle una storia di “significative” reazioni allergiche. E’ questa la raccomandazione dell’autorità nazionale di controllo sui farmaci (Mhra) del Regno Unito. Come noto, nella giornata di ieri, martedì 8 dicembre, ih Gran Bretagna ha preso il via la campagna vaccinale, dopo il via libera dato nei giorni scorsi dalla stessa Mhra.

L’indicazione della Mhra è arrivata dopo che due delle centinaia di persone a cui è stato somministrato il vaccino Pfizer/Biontech hanno avuto reazioni allergiche. Si tratta di due operatori sanitari di case di cura e ricovero. Tutti gli ospedali coinvolti nella distribuzione del vaccino Pfizer sono stati avvertiti dell’accaduto e informati della raccomandazione della Mhra .

Si tratta di procedure standard, ha sottolineato il professor Stephen Powis, direttore medico del servizio sanitario nazionale dell’Inghilterra, che ha anche precisato come i due sanitari non siano in gravi condizioni ed anzi entrambi si stiano riprendendo.

Mario Biondi torna con “This Is Christmas Time”

Natale è alle porte e Mario Biondi torna con “This Is Christmas Time”, remake di “This Is What You Are”, grande successo del 2006, e graditissima sorpresa per tutti i fan che attendono un suo nuovo progetto musicale. Il singolo è stato pubblicato ieri, 8 dicembre, per dare ufficialmente inizio alle festività.

“This Is Christmas Time” è stata scritta e prodotta da Mario Biondi insieme a Nick The Nightfly, ed è stata incisa nuovamente insieme alla band con l’aggiunta dei suoni tipici delle atmosfere natalizie. Insieme alla band, hanno partecipato anche le figlie Marica e Zoe.

Il nuovo singolo è disponibile sugli store digitali e nella nuova versione di “Mario Christmas”. L’ultimo album di Mario Biondi, “Brasil”, risale al 2018, e questo nuovo singolo natalizio fa ben sperare i fan di poter ascoltare presto nuova musica. “Mario Christmas” ebbe un gran successo nel 2013, diventando due volte disco di platino.

 

26enne ucciso a coltellate: arrestato un amico suo coetaneo

E’ stato ucciso con diverse coltellate, prima un colpo sul collo, poi diversi fendenti al torace, almeno 9. E’ morto così all’età di 26 anni, Michele Martedì, ammazzato nel quartiere del Pinocchio di Ancona, ieri, martedì 8 dicembre, intorno all’ora di pranzo, poco lontano da casa, con un coltello a serramanico.

Il giovane, parrucchiere molto conosciuto in città, non ha avuto scampo e a nulla sono serviti i tentativi dei soccorsi giunti sul posto. Michele Martedì era ancora vivo, ma è morto poco dopo il loro arrivo. A riportare la notizia è la stampa locale e nazionale.
L’aggressore, fuggito dopo l’omicidio, era stato notato da alcuni passanti.

I Carabinieri lo hanno identificato e arrestato: si tratterebbe di un amico e coetaneo della vittima che si era rifugiato a casa di conoscenti. Ancora da chiarire le ragioni dell’agguato mortale. Al vaglio degli inquirenti anche un video delirante che il presunto aggressore avrebbe postato sui social prima dell’omicidio, con offese e accuse rivolte alla vittima. (fotografia di repertorio)

Speranza: “Nessuna revisione dei divieti per le festività natalizie”

Nessun passo indietro del Governo relativamente alle misure anti-Covid e in particolare alle limitazioni per le festività natalizie stabilite dal Decreto Legge del 2 dicembre scorso.

Nonostante da più parti siano giunte richieste per autorizzare gli spostamenti tra i Comuni di una stessa provincia a Natale, Santo Stefano e a Capodanno, per dare così la possibilità alle famiglie di riunirsi, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha confermato, durante una trasmissione televisiva su La7, che le misure rimangono quelle decise precedentemente e non vi è alcuna intenzione di modificarle.

In questa fase – ha detto Speranza – non possiamo permetterci spostamenti che non siano indispensabili e il messaggio del Governo vuole essere questo: nei giorni più caldi, dove c’è più rischio che salga la mobilità, chiediamo un sacrificio alle persone”.

Incendio in un residence: morta una donna di 37 anni

Tragedia nella notte tra lunedì e ieri, martedì 8 dicembre, in un residence di San Giuliano di Rimini. Una donna di 37 anni, Arianna Tetta, originaria di Melfi, è stata trovata dai Vigili del Fuoco nel bagno dell’appartamento al secondo piano, ormai priva di vita. A nulla i tentativi degli operatori del 118 di rianimarla.

Come riporta la stampa locale, la donna avrebbe cercato di ripararsi dalle fiamme rannicchiandosi nella doccia, ma purtroppo è morta per il troppo fumo respirato.
Al tre due persone, un bolognese di 46 anni e un maceratese di 31, che alloggiavano nelle camere immediatamente sopra a quella di Arianna, sono rimasti intossicati ma si sono salvati, uscendo sul balcone. Le fiamme si sarebbero sprigionate intorno all’una, proprio al secondo piano del residence “Il Capidoglio” di via Nicolini. Ancora da accertare le cause del tragico rogo: indaga la Polizia.

Arianna Tetta lavorava come collaboratrice scolastica alla scuola elementare Madre Teresa di Calcutta di Rimini. (fotografia di repertorio)

Audio porno al posto della musica natalizia nella filodiffusione per le vie del paese

Audio porno al posto della musica natalizia diffusa per le principali vie del paese: lo spiacevole episodio è accaduto a Vieste, nel Gargano, lunedì scorso, 7 dicembre.

A raccontare la vicenda e a condannarla è il Vicesindaco Rossella Falcone sulla sua pagina Facebook che annuncia anche che il Comune sporgerà denuncia: “Questa sera, è stato manomesso l’impianto di filodiffusione, installato lungo le vie del paese, sostituendo le musiche natalizie con un audio sconcio. Mi chiedo: ma delle simili bravate cosa hanno prodotto? Sinceramente pensare che dei ragazzi si divertano nel rovinare l’atmosfera natalizia ricreata per i nostri bambini in questo momento già difficile e che ritengano divertente compromettere una riunione in cui si parla dello sviluppo turistico del nostro paese nell’interesse economico di tutta la cittadinanza – in un periodo di grande crisi – mi rammarica molto. Ad ogni modo si provvederà a sporgere le dovute denunce per individuare i responsabili di queste azioni poco edificanti”.

Tra l’altro la filodiffusione hot manomessa, come puntualizza sempre Rossella Falcone, è stata preceduta da un altro episodio spiacevole: “Durante la conferenza streaming sulle prospettive turistiche di Vieste, organizzata oggi pomeriggio, delle persone intervenute alla riunione e che in un secondo momento hanno indossato un passamontagna, hanno disturbato l’incontro con diverse azioni puerili (parolacce, musica ad alto volume, scritte volgari sullo schermo condiviso), tanto da costringerci ad abbandonarla”. (fotografia di Vieste di Kian Lem su Unsplash.com)

Bologna tifa per i bambini: Iniziativa a sostegno delle pediatrie bolognesi

Radio Bruno sostiene l’iniziativa dell’associazione Bimbo Tu Onlus e Bologna Fc 1909 per la raccolta fondi ‘Bologna tifa per i bambini’.

1909 peluche con sciarpina rossoblu siederanno sugli spalti dello stadio Dall’Ara domenica 13 dicembre alle ore 15 in occasione della partita Bologna – Roma.

Sul sito www.bolognatifaperibambini.it si potrà donare un orsetto ai bambini che attendono di sottoporsi al tampone naso faringeo nei pronto soccorso bolognesi. Il ricavato delle donazioni servirà per finanziare l’acquisto di lettini pediatrici dell’ospedale Maggiore.

Ascolta l’intervista ad Alessandro Arcidiacono, presidente dell’associazione BimboTu Onlus:

 

A partire dal 13 dicembre, in occasione della partita del Bologna Fc contro la Roma, Bimbo Tu e Bfc lanciano la raccolta fondi in nome delle pediatrie bolognesi.

Ci saranno alcuni spettatori d’eccezione nei distinti sotto la Torre Maratona (in tribuna Kids Stand in caso di maltempo), durante la partita Bologna – Roma, in programma domenica 13 dicembre, alle 15, allo stadio Renato Dall’Ara. Seduti in quegli spalti vuoti purtroppo da troppo tempo, come spettatori silenziosi ma importanti, ci saranno 1909 peluche, beige e marroni, paladini di una grande causa e agghindati con una calda sciarpina rossoblù da vero tifoso.
L’iniziativa, dal nome ‘Bologna tifa per i bambini’, di cui è media partner Radio Bruno, è organizzata da Bimbo Tu Bologna Fc 1909, in collaborazione con Bcc Felsinea, Unisalute (la compagnia del Gruppo Unipol specializzata in polizze sanitarie) e con il patrocinio di Ausl, Aosp, Città Metropolitana, Regione Emilia Romagna e Comune di Bologna. Ogni pupazzetto verrà posizionato grazie ai fedeli volontari di Bimbo Tu e grazie a qualche aiutante d’eccezione, ovvero membri dello Jus Bologna Runners, un gruppo di avvocati podisti che fa capo all’Ordine degli Avvocati Bologna.

L’evento ha due obiettivi, uniti da un unico fil rouge, ovvero quello di aiutare gli ospedali bolognesi duramente messi alla prova da una pandemia, quella di Covid -19, che ha stremato tutti. Scegliendo uno degli orsetti Bimbo Tu, tramite una donazione minima di quindici euro, l’utente finanzierà l’acquisto di alcuni lettini pediatrici che Bimbo Tu Aps darà all’ospedale Maggiore. Al contempo il peluche verrà, invece, portato nei pronto soccorso pediatrici della città di Bologna, ovvero quello del policlinico Sant’Orsola Malpighi, dove oltre ai volontari Bimbo Tu ci saranno gli ‘amici’ dell’associazione Pollicino, e quello del Maggiore, e verrà regalato ai bambini in attesa di sottoporsi al tampone naso-faringeo. L’orsetto sarà fido compagno di un bambino che sta per sottoporsi a una procedura per lui sconosciuta ma importante e sarà simbolo, al tempo stesso, di una donazione ancora più importante.
Viste le disposizioni da Covid-19 va specificato che i peluche, alla fine della partita del 13 dicembre, verranno singolarmente sanificati e impacchettati ciascuno in una singola busta. Solo a quel punto verranno consegnati ai pronto soccorso del Maggiore e del Sant’Orsola dove gli operatori sanitari si occuperanno di distribuirli ai bambini.

“Viviamo in un momento storico in cui una pandemia improvvisa ha impregnato la nostra società, sconvolgendola e modificando la realtà a cui eravamo abituati e affezionati – dichiara Alessandro Arcidiacono, presidente di Bimbo Tu –. Fa piacere e dà speranza vedere che, anche in questi tempi bui, la catena della solidarietà non si spezza mai e che, con iniziative come questa, si può far del bene due volte”.

Per scegliere un peluche Bimbo Tu sarà necessario collegarsi alla pagina web www.bolognatifaperibambini.it, creata appositamente per l’evento e che rimarrà in essere fino alla fine della raccolta fondi, ovvero fino a dopo l’Epifania.

Malore fatale in auto: 40enne muore sotto gli occhi del padre

Tragedia ieri mattina, poco dopo le 10.00, nel Pisano: Filippo Soldateschi, 40 anni, residente a Pisa, si è sentito male in auto, mentre col padre si stava recando in ospedale per accertamenti a causa di un malessere.

L’uomo ha avvertito il malore, rivelatosi purtroppo fatale, nell’area di sosta presso lo svincolo di San Piero e Grado della Fi-Pi-Li. Come riporta l’edizione locale de La Nazione, uscito dall’auto, Filippo Soldateschi si è accasciato a terra e non si è più ripreso. Il padre, medico pediatra in pensione, ha provato a rianimarlo in attesa dei soccorsi: sul posto è giunta un’ambulanza medicalizzata della Misericordia di Pisa.

Nonostante i tentativi dei sanitari siano proseguiti per circa un’ora, purtroppo non c’è stato nulla da fare. Filippo Soldateschi, grafico e artista 3D, è deceduto sul posto. (fotografia di repertorio)

Covid: primo caso in un tampone effettuato a Milano nel dicembre del 2019

Un caso di Covid a Milano già all’inizio del mese di dicembre del 2019. A rivelare la sensazionale scoperta è uno studio del Laboratorio per la sorveglianza del morbillo dell’Università Statale di Milano, che dimostra la presenza del virus in un tampone orofaringeo raccolto da un bambino di 4 anni circa 3 mesi prima del primo caso riportato di coronavirus in Italia, il paziente 1 di Codogno.

Il piccolo già dal 21 novembre accusava tosse e rinite e il 30 novembre venne portato in ospedale con sintomi respiratori e vomito. Il giorno dopo presentava sulla pelle macchie molto simili a quelle del morbillo ma il tampone per il morbillo diede esito negativo.
Il lavoro, coordinato dalla professoressa di Igiene, Elisabetta Tanzi, è già stato pubblicato sulla rivista “Emerging Infectious Diseases” ed è il preside della facoltà di Medicina, Gianvincenzo Zuccotti, a rendere noti i risultati.

Gli esperti hanno indagato retrospettivamente tutti i casi di malattia esantematica identificati a Milano dalla rete di sorveglianza di morbillo e rosolia fra settembre 2019 e febbraio 2020, risultati negativi alle indagini di laboratorio per la conferma di morbillo.
L’infezione da SARS-CoV-2 può infatti dar luogo a sindrome di Kawasaki e a manifestazioni cutanee, spesso comuni ad altre infezioni virali come il morbillo.

I ricercatori sospettavano già che il virus circolasse nel nostro Paese da tempo o non si spiegherebbero i numeri enormi di febbraio, vale a dire il devastante e rapido decorso della pandemia nella prima ondata, oltre al ritrovamento del virus nelle acque reflue di Milano a metà dicembre 2019.

L’alluvione nel Modenese non ha risparmiato gli animali. Lav: “Chi ha bisogno di aiuto per metterli al sicuro, ci contatti”

La grave situazione venutasi a creare nel Modenese, specie nella zona di Castelfranco Emilia e Nonantola, dopo la rottura dell’argine destro del Panaro, avvenuta domenica scorsa, non ha risparmiato i nostri amici animali.

A lanciare l’allarme è la LAV di Modena che, come scrive la stessa associazione in un comunicato stampa, sta collaborando attivamente con i soccorritori ed è impegnata nel difficile lavoro di organizzare il salvataggio degli animali in pericolo nelle case, nelle aziende agricole, nei maneggi e negli allevamenti perché “gli animali non possono e non devono essere lasciati indietro”. “Proprio nelle situazioni più drammatiche, – si legge nella nota – è nostro dovere ricordare che gli animali che vivono a contatto con noi sono parte della nostra famiglia. Rinnoviamo l’appello ai cittadini affinché segnalino la presenza di animali impossibili da trasportare alle forze dell’ordine oppure alla sede LAV di Modena, che ha attivato un team per gestire questa emergenza.”

L’associazione segnala, ad esempio, il caso dei tre gatti di una famiglia di Gaggio, posti in salvo dai VVF, attivati dalla sede LAV, come anche delle capre e dei bovini di un maneggio che sono stati messi in sicurezza in collaborazione con il servizio Veterinario ASL.
L’associazione precisa anche che, come avvenuto nello scorso mese di marzo per l’emergenza Covid, i volontari sono a disposizione delle istituzioni e dei cittadini “anche per ospitare temporaneamente animali familiari o per fornire trasportini, gabbie o altri materiali utili al trasporto. I cittadini – conclude la nota – possono contattare i numeri 392.0611449 o 320.4795021 per le richieste di aiuto e le segnalazioni”. (fotografia: frame di un video relativo al salvataggio di cani inviato alla nostra redazione dai Vigili del Fuoco di Modena)

Federica Boccaletti

Stop al vaccino per chi ha avuto reazioni allergiche: il servizio sanitario inglese precisa che si tratta di una normale precauzione

Non sottoporre a vaccinazione anti-Covid chi ha alle spalle una storia di “significative” reazioni allergiche. E’ questa la raccomandazione dell’autorità nazionale di controllo sui farmaci (Mhra) del Regno Unito. Come noto, nella giornata di ieri, martedì 8 dicembre, ih Gran Bretagna ha preso il via la campagna vaccinale, dopo il via libera dato nei giorni scorsi dalla stessa Mhra.

L’indicazione della Mhra è arrivata dopo che due delle centinaia di persone a cui è stato somministrato il vaccino Pfizer/Biontech hanno avuto reazioni allergiche. Si tratta di due operatori sanitari di case di cura e ricovero. Tutti gli ospedali coinvolti nella distribuzione del vaccino Pfizer sono stati avvertiti dell’accaduto e informati della raccomandazione della Mhra .

Si tratta di procedure standard, ha sottolineato il professor Stephen Powis, direttore medico del servizio sanitario nazionale dell’Inghilterra, che ha anche precisato come i due sanitari non siano in gravi condizioni ed anzi entrambi si stiano riprendendo.

Mario Biondi torna con “This Is Christmas Time”

Natale è alle porte e Mario Biondi torna con “This Is Christmas Time”, remake di “This Is What You Are”, grande successo del 2006, e graditissima sorpresa per tutti i fan che attendono un suo nuovo progetto musicale. Il singolo è stato pubblicato ieri, 8 dicembre, per dare ufficialmente inizio alle festività.

“This Is Christmas Time” è stata scritta e prodotta da Mario Biondi insieme a Nick The Nightfly, ed è stata incisa nuovamente insieme alla band con l’aggiunta dei suoni tipici delle atmosfere natalizie. Insieme alla band, hanno partecipato anche le figlie Marica e Zoe.

Il nuovo singolo è disponibile sugli store digitali e nella nuova versione di “Mario Christmas”. L’ultimo album di Mario Biondi, “Brasil”, risale al 2018, e questo nuovo singolo natalizio fa ben sperare i fan di poter ascoltare presto nuova musica. “Mario Christmas” ebbe un gran successo nel 2013, diventando due volte disco di platino.

 

26enne ucciso a coltellate: arrestato un amico suo coetaneo

E’ stato ucciso con diverse coltellate, prima un colpo sul collo, poi diversi fendenti al torace, almeno 9. E’ morto così all’età di 26 anni, Michele Martedì, ammazzato nel quartiere del Pinocchio di Ancona, ieri, martedì 8 dicembre, intorno all’ora di pranzo, poco lontano da casa, con un coltello a serramanico.

Il giovane, parrucchiere molto conosciuto in città, non ha avuto scampo e a nulla sono serviti i tentativi dei soccorsi giunti sul posto. Michele Martedì era ancora vivo, ma è morto poco dopo il loro arrivo. A riportare la notizia è la stampa locale e nazionale.
L’aggressore, fuggito dopo l’omicidio, era stato notato da alcuni passanti.

I Carabinieri lo hanno identificato e arrestato: si tratterebbe di un amico e coetaneo della vittima che si era rifugiato a casa di conoscenti. Ancora da chiarire le ragioni dell’agguato mortale. Al vaglio degli inquirenti anche un video delirante che il presunto aggressore avrebbe postato sui social prima dell’omicidio, con offese e accuse rivolte alla vittima. (fotografia di repertorio)

Speranza: “Nessuna revisione dei divieti per le festività natalizie”

Nessun passo indietro del Governo relativamente alle misure anti-Covid e in particolare alle limitazioni per le festività natalizie stabilite dal Decreto Legge del 2 dicembre scorso.

Nonostante da più parti siano giunte richieste per autorizzare gli spostamenti tra i Comuni di una stessa provincia a Natale, Santo Stefano e a Capodanno, per dare così la possibilità alle famiglie di riunirsi, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha confermato, durante una trasmissione televisiva su La7, che le misure rimangono quelle decise precedentemente e non vi è alcuna intenzione di modificarle.

In questa fase – ha detto Speranza – non possiamo permetterci spostamenti che non siano indispensabili e il messaggio del Governo vuole essere questo: nei giorni più caldi, dove c’è più rischio che salga la mobilità, chiediamo un sacrificio alle persone”.

Incendio in un residence: morta una donna di 37 anni

Tragedia nella notte tra lunedì e ieri, martedì 8 dicembre, in un residence di San Giuliano di Rimini. Una donna di 37 anni, Arianna Tetta, originaria di Melfi, è stata trovata dai Vigili del Fuoco nel bagno dell’appartamento al secondo piano, ormai priva di vita. A nulla i tentativi degli operatori del 118 di rianimarla.

Come riporta la stampa locale, la donna avrebbe cercato di ripararsi dalle fiamme rannicchiandosi nella doccia, ma purtroppo è morta per il troppo fumo respirato.
Al tre due persone, un bolognese di 46 anni e un maceratese di 31, che alloggiavano nelle camere immediatamente sopra a quella di Arianna, sono rimasti intossicati ma si sono salvati, uscendo sul balcone. Le fiamme si sarebbero sprigionate intorno all’una, proprio al secondo piano del residence “Il Capidoglio” di via Nicolini. Ancora da accertare le cause del tragico rogo: indaga la Polizia.

Arianna Tetta lavorava come collaboratrice scolastica alla scuola elementare Madre Teresa di Calcutta di Rimini. (fotografia di repertorio)

Audio porno al posto della musica natalizia nella filodiffusione per le vie del paese

Audio porno al posto della musica natalizia diffusa per le principali vie del paese: lo spiacevole episodio è accaduto a Vieste, nel Gargano, lunedì scorso, 7 dicembre.

A raccontare la vicenda e a condannarla è il Vicesindaco Rossella Falcone sulla sua pagina Facebook che annuncia anche che il Comune sporgerà denuncia: “Questa sera, è stato manomesso l’impianto di filodiffusione, installato lungo le vie del paese, sostituendo le musiche natalizie con un audio sconcio. Mi chiedo: ma delle simili bravate cosa hanno prodotto? Sinceramente pensare che dei ragazzi si divertano nel rovinare l’atmosfera natalizia ricreata per i nostri bambini in questo momento già difficile e che ritengano divertente compromettere una riunione in cui si parla dello sviluppo turistico del nostro paese nell’interesse economico di tutta la cittadinanza – in un periodo di grande crisi – mi rammarica molto. Ad ogni modo si provvederà a sporgere le dovute denunce per individuare i responsabili di queste azioni poco edificanti”.

Tra l’altro la filodiffusione hot manomessa, come puntualizza sempre Rossella Falcone, è stata preceduta da un altro episodio spiacevole: “Durante la conferenza streaming sulle prospettive turistiche di Vieste, organizzata oggi pomeriggio, delle persone intervenute alla riunione e che in un secondo momento hanno indossato un passamontagna, hanno disturbato l’incontro con diverse azioni puerili (parolacce, musica ad alto volume, scritte volgari sullo schermo condiviso), tanto da costringerci ad abbandonarla”. (fotografia di Vieste di Kian Lem su Unsplash.com)

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