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Bimba di 5 anni muore dopo essere stata travolta dal trattore condotto dal padre

Un tragico incidente è accaduto a Polistena, in provincia di Reggio Calabria, nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 15 aprile: una bambina di 5 anni ha perso la vita dopo essere stata investita dal trattore condotto dal padre.

Per la piccola, che si chiamava Chiara, non c’è stato purtroppo nulla da fare. Come riportato dalla stampa locale, non è ancora chiaro se la bimba sia stata travolta accidentalmente durante una manovra o se sia scesa all’improvviso dal mezzo. Sull’esatta dinamica dell’accaduto sono in corso le indagini delle Forze dell’Ordine.

La tragedia ha colpito profondamente l’intera comunità di Polistena: l’Amministrazione Comunale ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino nel giorno delle esequie della piccola Chiara. (fotografia di repertorio)

Kanye West: dopo le polemiche, rinviato il concerto in Francia a data da destinarsi

Salta anche il concerto di Marsiglia, previsto per l’11 giugno e rinviato a data da destinarsi. A darne notizia è lo stesso Kanye West, con un post su X, dopo le polemiche dei giorni scorsi. Dopo la decisione del Regno Unito di revocare il visto all’artista per le dichiarazioni antisemite a cui si è lasciato andare negli ultimi anni, la polemica era scoppiata anche in Italia e Francia.

Nel nostro paese la polemica è terminata con le parole di Victor Yari Milani, fondatore e direttore artistico dell’Hellwatt Festival, che ha sottolineando la linea culturale dell’evento, confermando il regolare svolgimento del concerto del 18 luglio: “Hellwatt Festival è uno spazio di libera espressione artistica, aperto alle grandi personalità della musica globale. Abbiamo costruito un cartellone ambizioso che guarda oltre i confini nazionali e punta a posizionare il festival italiano accanto ai grandi eventi globali. Con la musica vogliamo unire le persone da tutto il mondo e di tutte le generazioni, non creare divisioni”.

E ha poi aggiunto: “I commenti del passato hanno provocato una reazione legittima, ma vogliamo ricordare che Ye a gennaio, sul Wall Street Journal, si è scusato formalmente affermando di non essere un nazista o un antisemita e di soffrire di disturbo bipolare. Abbiamo inoltre chiesto a lui di scusarsi anche in Italia. I valori del festival non devono essere messi in discussione: rispetto e inclusione”. Contro l’evento si sono espressi l’Associazione Nazionale Partigiani e CISL Emilia Centrale.

Non è andata altrettanto bene per quanto riguarda la Francia, dove il ministro dell’Interno, Laurent Nunez, era pronto a vietare lo spettacolo, tanto da aver valutato diverse opzioni con il prefetto regionale e al sindaco della città durante una visita della scorsa settimana. Anche il sindaco Benoit Payan aveva ribadito la contrarietà al concerto, rifiutando “di permettere che Marsiglia sia una vetrina per chi promuove l’odio”.

Per ora rimangono confermati i concerti nel nostro paese e nei Paesi Bassi, dove il ministro Bart van den Brink ha dichiarato che al momento è tutto confermato per lo spettacolo del 6 giugno al GelreDome di Arnhem.

Il 3 agosto scadono tutte le carte d’identità cartacee

Dal 3 agosto 2026, le carte d’identità in formato cartaceo cesseranno definitivamente la loro validità, anche se riportano una data di scadenza successiva. Da tale data dunque il documento cartaceo non potrà più essere utilizzato né sul territorio nazionale né ai fini dell’espatrio.

Per avere il documento di riconoscimento valido, chi è ancora in possesso della carta d’identità cartacea deve procedere alla sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica (CIE), documento conforme agli standard di sicurezza europei e valido per l’identificazione personale e per l’espatrio nei Paesi dell’Unione europea e negli Stati con cui vigono specifici accordi.
Pianificare la richiesta per tempo consentirà di ridurre l’attesa e di prevenire possibili disagi; le stesse istituzioni invitano a prenotare con un congruo anticipo il rilascio della Carta d’Identità Elettronica, proprio per evitare un’eccessiva concentrazione di richieste a ridosso della scadenza.

Da parte loto, diverse Amministrazioni Comunali hanno potenziato il servizio anagrafico per poter rispondere in modo adeguato alle domande. (fotografia di repertorio)

Sente dei rumori sospetti e chiama i Carabinieri, ma si trattava di un gattino incastrato nella ringhiera del balcone

Nella serata di ieri, mercoledì 15 aprile, un cittadino di Mantova ha chiamato il 112 segnalando ai Carabinieri un probabile furto in atto, dal momento che sentiva dei rumori strani provenire dal balcone dell’abitazione vicina, come se qualcuno si stesse arrampicando.

Quando i Militari sono giunti sul posto, si sono accorti che i rumori sospetti giungevano dal balcone di un’abitazione posta al primo piano, ma non erano però dovuti a un’intrusione, bensì si trattava dei lamenti di un gattino rimasto incastrato nella ringhiera.

I Carabinieri, utilizzando mezzi di fortuna quali dei bidoni della spazzatura, si sono arrampicati per raggiungere il felino e districarlo. Il gattino, una volta riacquistata la libertà, prima di andarsene si è girato verso i Militari, come per ringraziarli del loro intervento.

Organizza una cena romantica e narcotizza la vittima per rapinarla: due persone arrestate

Su un sito di incontri si era presentata come “Francesca”, una chef professionista capace di preparare cene di alto livello. Ed è in questo modo che la sera del 6 febbraio scorso era riuscita a conquistare il primo appuntamento in casa di un 68enne di Venaria Reale, alle porte di Torino.
A dare l’allarme, il figlio dell’uomo che non riusciva più a contattare il padre: il personale sanitario, intervenuto sul posto, ha trovato il 68enne nella sua camera da letto, narcotizzato, e ha subito avvertito i Carabinieri. I Militari, dopo aver constatato che il pensionato era stato vittima di una rapina da parte di una donna conosciuta su un sito d’incontri (il maltolto era un orologio, 10.000 euro, documenti e carte di credito), hanno ricostruito approfonditamente le ore antecedenti al primo appuntamento.

A dare il primo impulso alle indagini, una pentola di spaghetti che gli investigatori hanno trovato sul tavolo della cucina e che, analizzata, ha fatto emergere la presenza di tracce di benzodiazepine, medesimo principio attivo trovato al 68enne. È stata questa correlazione, unita al fatto che la donna si vantava di essere una chef di alta categoria, che ha permesso agli investigatori di definire il modus operandi. La raccolta delle telecamere di videosorveglianza della zona e il tracciamento dei pagamenti effettuati in vari esercizi pubblici si sono inoltre resi necessari per accertare la complicità del suo compagno nel mettere a segno il colpo.

Le perquisizioni domiciliari hanno poi rafforzato l’impianto accusatorio contro la coppia. Nelle loro disponibilità, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Venaria hanno rinvenuto oltre 8.000 euro in contanti, farmaci psicotropi (che il compagno si occupava di reperire), i beni sottratti al pensionato e telefoni fittizi intestati a un prestanome per eludere i controlli. Elemento chiave è risultato un vero e proprio elenco mirato di bersagli, che secondo gli inquirenti confermerebbe la loro lucida premeditazione.
La misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip su richiesta della Procura di Ivrea, è stata eseguita i giorni scorsi nell’Alessandrino, provincia di residenza della coppia, lei di 49 e lui di 63 anni. Resta aperta l’ipotesi che anche altre vittime possano essere cadute nella loro rete. Il provvedimento è stato emesso durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza. (fotografia di repertorio)

Coniugi morti dopo essere precipitati dal balcone: ipotesi omicidio-suicidio

Una tragedia è accaduta nella mattinata di oggi, mercoledì 15 aprile, a Bisceglie, in Puglia. Marito e moglie hanno perso la vita dopo essere precipitati dal balcone di casa, facendo un volo di circa 3 metri.

Sul posto sono giunti i soccorsi, ma il personale sanitario del 118 non ha potuto far altro che constatare la morte di entrambi, avvenuta sul colpo.
Come riportato dalla stampa locale, i Carabinieri propenderebbero per l’ipotesi di omicidio-suicidio ma sono in corso accertamenti: tra le cose da chiarire è se l’uomo, di 61 anni, abbia spinto la moglie 54enne, facendola precipitare dal balcone, per poi uccidersi, lanciandosi a sua volta, o se sia caduto incidentalmente nell’atto di spingere la donna. I due coniugi si stavano separando.

Una vicina di casa avrebbe raccontato la scena ai Militari dicendo che di avere sentito le urla della donna prima di vederla precipitare. La coppia lascia due figli, uno residente in Svizzera e l’altro a Trani. (fotografia di repertorio)

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, caporalato nel settore agricolo, somministrazione abusiva di manodopera e frodi fiscali

Al termine di una complessa indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Brescia, la Compagnia di Rovato della Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, con la contestuale notifica dell’interdittiva del divieto temporaneo di esercitare professioni e uffici direttivi di persone giuridiche e imprese per l’arco temporale di 12 mesi, nei confronti di 3 cittadini di origine indiana, che avrebbero promosso e capeggiato un’associazione per delinquere, di carattere transnazionale.

Le indagini, scaturite da un controllo amministrativo congiunto con l’Ispettorato del lavoro, hanno portato alla luce un’organizzazione criminale composta da 12 soggetti che, attraverso 3 diverse entità giuridiche italiane e una di diritto indiano, sarebbe stata dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e allo sfruttamento come manodopera di connazionali impiegati in prestazioni lavorative stagionali.
Proprio con riferimento al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per ciascuno straniero non residente in Italia richiedente il permesso di soggiorno, il sodalizio avrebbe falsamente dichiarato l’esistenza di un’offerta di lavoro, nonché la disponibilità di un alloggio adeguato, proprio con la finalità di consentirne l’ingresso, eludendo la normativa prevista dal “Decreto Flussi”.

Inoltre, l’organizzazione si sarebbe occupata di rilasciare documentazione mendace, al fine di ottenere il raggiungimento del requisito del monte ore richiesto per la conversione del permesso di soggiorno da “stagionale” a “termine”. Talvolta, alcuni dei lavoratori non avrebbero prestato il numero delle giornate lavorative previste che sarebbero state fittiziamente segnate in busta paga.
Ciò, grazie alla connivenza di numerose imprese agricole, effettivamente operative tra Brescia, Milano, Cremona e Piacenza, che avrebbero assunto gli stranieri solo formalmente, così da far ottenere un numero sempre maggiore di quote di ingresso ai sodali, dietro corresponsione di un rimborso, per un periodo sufficiente a far ottenere la conversione del permesso di soggiorno. Gli stessi lavoratori sarebbero stati successivamente destinati dall’organizzazione presso le loro imprese “committenti-clienti”.
Complessivamente, durante l’attività investigativa, è stato appurato come i sodali, tra il 2018 e il 2024, attraverso l’articolato sistema criminale, sarebbero riusciti ad ottenere l’ingresso in Italia di 1.364 stranieri, attività che avrebbero fruttato oltre 19,2 milioni di euro di profitto illecito, di cui è stato disposto il sequestro. Sarebbe inoltre emerso come l’organizzazione avrebbe richiesto ai lavoratori extracomunitari cospicue somme di denaro, anche ricorrendo all’intimidazione, secondo un preciso tariffario, che sarebbe ammontato a circa 13.800 euro per il rilascio del permesso di soggiorno “stagionale” e 7.200 euro per ottenere la conversione in permesso di soggiorno da “stagionale” a “a termine”.

La manodopera impiegata sarebbe stata somministrata fraudolentemente, in condizioni di sfruttamento lavorativo, corrispondendo retribuzioni inferiori (talvolta non a ore ma “a giornata”), in violazione dell’orario di lavoro e dei periodi di riposo (ad esempio un lavoratore avrebbe lavorato per 73 giorni consecutivi) e della normativa prevista in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro. Le buste paga sarebbero state inferiori rispetto a quelle realmente spettanti, in quanto decurtate del saldo della commissione illecita dovuta per l’ingresso in Italia nonché delle spese vive sostenute dall’organizzazione, quali il cibo, il canone per gli alloggi e il carburante per gli spostamenti, gravanti su ciascun lavoratore.
Infine, con riferimento ai reati tributari, la somministrazione fraudolenta di manodopera sarebbe avvenuta in virtù di contratti di “pseudo-appalto”. Ciò avrebbe determinato l’emissione di fatture “giuridicamente” inesistenti il cui ammontare, dal 2019 al 2024, corrisponderebbe a oltre 18 milioni di euro con un’iva pari ad oltre 3 milioni. Denunciati i rappresentanti legali di 12 società ed aziende agricole che avrebbero di fatto ricorso, in modo illecito, alla manodopera fornita dall’associazione, utilizzandola fraudolentemente. (fotografia di repertorio)

Oasis nella Hall of Fame: spuntano i primi indizi sul tour 2027

Dopo tanti anni i fan potranno finalmente vedere gli Oasis nella Rock and Roll Hall of Fame! La band britannica è stata annunciata ufficialmente poche ore fa, affiancando nomi del calibro di Phil Collins, Billy Idol, Iron Maiden, Joy Division/New Order, Sade, Luther Vandross e Wu-Tang Clan, che verranno ufficializzati nella cerimonia di dicembre.

I fratelli Gallagher sono riusciti a superare altri grandissimi nomi della musica come Lauryn Hill, Mariah Carey, Pink, Black Crowes, Jeff Buckley, Melissa Etheridge, INXS, New Edition e Shakira.

Noel e Liam non hanno sempre parlato bene della Hall of Fame. A febbraio Liam aveva risposto al fan club su X dicendo che “la RNR hall of fame è da mezze seghe”. Però sembra aver cambiato totalmente idea in questi mesi, tanto che questa mattina ha rilasciato un altro commento dai toni entusiastici: “Voglio ringraziare tutta la gente che ha votato per noi: è un grande onore. Fin da quando ero piccolo e cantavo sotto la doccia sognavo che un giorno sarei entrato nella Rock and Roll Hall of Fame. È vero quello che dicono: tutto è possibile se hai un sogno”.

 

Tutto bene quindi, ora rimane un’ultima incognita: gli Oasis saranno alla cerimonia di dicembre?

In attesa di poterlo scoprire, per ora sembra che si stia muovendo qualcosa sul fronte tour. Come riporta il Sun, l’agenzia di biglietti britannica Premier Events (che si è occupata della vendita dei biglietti del tour dell’anno scorso), ha già aperto una pagina sul proprio sito per il tour “Oasis Live ’27”. Anche se ancora non c’è nessun dettaglio, i fan sono impazziti.

Il tabloid aggiunge anche che Knebworth e l’Etihad Stadium del Manchester City sono tra le location opzionate. E da quanto riportano alcune fonti, l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare tra pochi giorni, in occasione del trentesimo anniversario dei concerti al Maine Road, il 27 aprile.

 

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Litfiba: reunion della formazione storica al Concertone del Primo Maggio

È iniziato il conto alla rovescia al Concertone del Primo Maggio 2026 di piazza San Giovanni a Roma e iniziano a essere svelati i primi nomi: tra questi i Litfiba. Per l’occasione la band tornerà sul palco capitolino con la formazione storica: Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo.

Non si tratta di una reunion qualsiasi, il gruppo fiorentino festeggia i quarant’anni di “17 Re”, album pubblicato nel 1986 come secondo capitolo della “Trilogia del potere”, che segnò un momento decisivo per la band, contribuendo a dare visibilità al rock italiano fuori dai confini nazionali.

 

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A quanto pare quella del Primo Maggio sarà solo un’anteprima, da quanto si vede sui social domani arriverà una grossa novità che riguarda il gruppo fiorentino. Che si tratti di un tour?

 

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Ditonellapiaga, ricorso respinto: il titolo dell’album resta “Miss Italia”

Il Tribunale di Roma ha respinto il ricorso presentato dagli organizzatori del noto concorso di bellezza contro l’utilizzo del nome “Miss Italia” per il nuovo album di Ditonellapiaga, che pochi giorni fa è stata nostra ospite a Radio Bruno (guarda l’invertista). I giudici hanno rigettato il ricorso che contestava l’uso del nome, legato da anni alla kermesse, riconoscendo l’importanza dell’espressione artistica.

L’artista ha accolto con gioia la sentenza: “È bello sapere che la possibilità di potersi esprimere artisticamente in libertà sia considerato un valore importante da tutelare, soprattutto quando non si intacca la dignità altrui. Credo nella potenza delle immagini, nel loro potere evocativo per raccontare un vissuto o un’emozione”.

E continua: “In Miss Italia racchiudo tutto il mio mondo interiore in due parole diventate ormai universali, parte dell’immaginario collettivo. Racconto la mia storia: il rapporto con il fallimento, il senso d’inadeguatezza e l’accettazione dell’imperfezione, sono contenta che questo significato sia arrivato”.

 

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Bimba di 5 anni muore dopo essere stata travolta dal trattore condotto dal padre

Un tragico incidente è accaduto a Polistena, in provincia di Reggio Calabria, nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 15 aprile: una bambina di 5 anni ha perso la vita dopo essere stata investita dal trattore condotto dal padre.

Per la piccola, che si chiamava Chiara, non c’è stato purtroppo nulla da fare. Come riportato dalla stampa locale, non è ancora chiaro se la bimba sia stata travolta accidentalmente durante una manovra o se sia scesa all’improvviso dal mezzo. Sull’esatta dinamica dell’accaduto sono in corso le indagini delle Forze dell’Ordine.

La tragedia ha colpito profondamente l’intera comunità di Polistena: l’Amministrazione Comunale ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino nel giorno delle esequie della piccola Chiara. (fotografia di repertorio)

Kanye West: dopo le polemiche, rinviato il concerto in Francia a data da destinarsi

Salta anche il concerto di Marsiglia, previsto per l’11 giugno e rinviato a data da destinarsi. A darne notizia è lo stesso Kanye West, con un post su X, dopo le polemiche dei giorni scorsi. Dopo la decisione del Regno Unito di revocare il visto all’artista per le dichiarazioni antisemite a cui si è lasciato andare negli ultimi anni, la polemica era scoppiata anche in Italia e Francia.

Nel nostro paese la polemica è terminata con le parole di Victor Yari Milani, fondatore e direttore artistico dell’Hellwatt Festival, che ha sottolineando la linea culturale dell’evento, confermando il regolare svolgimento del concerto del 18 luglio: “Hellwatt Festival è uno spazio di libera espressione artistica, aperto alle grandi personalità della musica globale. Abbiamo costruito un cartellone ambizioso che guarda oltre i confini nazionali e punta a posizionare il festival italiano accanto ai grandi eventi globali. Con la musica vogliamo unire le persone da tutto il mondo e di tutte le generazioni, non creare divisioni”.

E ha poi aggiunto: “I commenti del passato hanno provocato una reazione legittima, ma vogliamo ricordare che Ye a gennaio, sul Wall Street Journal, si è scusato formalmente affermando di non essere un nazista o un antisemita e di soffrire di disturbo bipolare. Abbiamo inoltre chiesto a lui di scusarsi anche in Italia. I valori del festival non devono essere messi in discussione: rispetto e inclusione”. Contro l’evento si sono espressi l’Associazione Nazionale Partigiani e CISL Emilia Centrale.

Non è andata altrettanto bene per quanto riguarda la Francia, dove il ministro dell’Interno, Laurent Nunez, era pronto a vietare lo spettacolo, tanto da aver valutato diverse opzioni con il prefetto regionale e al sindaco della città durante una visita della scorsa settimana. Anche il sindaco Benoit Payan aveva ribadito la contrarietà al concerto, rifiutando “di permettere che Marsiglia sia una vetrina per chi promuove l’odio”.

Per ora rimangono confermati i concerti nel nostro paese e nei Paesi Bassi, dove il ministro Bart van den Brink ha dichiarato che al momento è tutto confermato per lo spettacolo del 6 giugno al GelreDome di Arnhem.

Il 3 agosto scadono tutte le carte d’identità cartacee

Dal 3 agosto 2026, le carte d’identità in formato cartaceo cesseranno definitivamente la loro validità, anche se riportano una data di scadenza successiva. Da tale data dunque il documento cartaceo non potrà più essere utilizzato né sul territorio nazionale né ai fini dell’espatrio.

Per avere il documento di riconoscimento valido, chi è ancora in possesso della carta d’identità cartacea deve procedere alla sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica (CIE), documento conforme agli standard di sicurezza europei e valido per l’identificazione personale e per l’espatrio nei Paesi dell’Unione europea e negli Stati con cui vigono specifici accordi.
Pianificare la richiesta per tempo consentirà di ridurre l’attesa e di prevenire possibili disagi; le stesse istituzioni invitano a prenotare con un congruo anticipo il rilascio della Carta d’Identità Elettronica, proprio per evitare un’eccessiva concentrazione di richieste a ridosso della scadenza.

Da parte loto, diverse Amministrazioni Comunali hanno potenziato il servizio anagrafico per poter rispondere in modo adeguato alle domande. (fotografia di repertorio)

Sente dei rumori sospetti e chiama i Carabinieri, ma si trattava di un gattino incastrato nella ringhiera del balcone

Nella serata di ieri, mercoledì 15 aprile, un cittadino di Mantova ha chiamato il 112 segnalando ai Carabinieri un probabile furto in atto, dal momento che sentiva dei rumori strani provenire dal balcone dell’abitazione vicina, come se qualcuno si stesse arrampicando.

Quando i Militari sono giunti sul posto, si sono accorti che i rumori sospetti giungevano dal balcone di un’abitazione posta al primo piano, ma non erano però dovuti a un’intrusione, bensì si trattava dei lamenti di un gattino rimasto incastrato nella ringhiera.

I Carabinieri, utilizzando mezzi di fortuna quali dei bidoni della spazzatura, si sono arrampicati per raggiungere il felino e districarlo. Il gattino, una volta riacquistata la libertà, prima di andarsene si è girato verso i Militari, come per ringraziarli del loro intervento.

Organizza una cena romantica e narcotizza la vittima per rapinarla: due persone arrestate

Su un sito di incontri si era presentata come “Francesca”, una chef professionista capace di preparare cene di alto livello. Ed è in questo modo che la sera del 6 febbraio scorso era riuscita a conquistare il primo appuntamento in casa di un 68enne di Venaria Reale, alle porte di Torino.
A dare l’allarme, il figlio dell’uomo che non riusciva più a contattare il padre: il personale sanitario, intervenuto sul posto, ha trovato il 68enne nella sua camera da letto, narcotizzato, e ha subito avvertito i Carabinieri. I Militari, dopo aver constatato che il pensionato era stato vittima di una rapina da parte di una donna conosciuta su un sito d’incontri (il maltolto era un orologio, 10.000 euro, documenti e carte di credito), hanno ricostruito approfonditamente le ore antecedenti al primo appuntamento.

A dare il primo impulso alle indagini, una pentola di spaghetti che gli investigatori hanno trovato sul tavolo della cucina e che, analizzata, ha fatto emergere la presenza di tracce di benzodiazepine, medesimo principio attivo trovato al 68enne. È stata questa correlazione, unita al fatto che la donna si vantava di essere una chef di alta categoria, che ha permesso agli investigatori di definire il modus operandi. La raccolta delle telecamere di videosorveglianza della zona e il tracciamento dei pagamenti effettuati in vari esercizi pubblici si sono inoltre resi necessari per accertare la complicità del suo compagno nel mettere a segno il colpo.

Le perquisizioni domiciliari hanno poi rafforzato l’impianto accusatorio contro la coppia. Nelle loro disponibilità, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Venaria hanno rinvenuto oltre 8.000 euro in contanti, farmaci psicotropi (che il compagno si occupava di reperire), i beni sottratti al pensionato e telefoni fittizi intestati a un prestanome per eludere i controlli. Elemento chiave è risultato un vero e proprio elenco mirato di bersagli, che secondo gli inquirenti confermerebbe la loro lucida premeditazione.
La misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip su richiesta della Procura di Ivrea, è stata eseguita i giorni scorsi nell’Alessandrino, provincia di residenza della coppia, lei di 49 e lui di 63 anni. Resta aperta l’ipotesi che anche altre vittime possano essere cadute nella loro rete. Il provvedimento è stato emesso durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza. (fotografia di repertorio)

Coniugi morti dopo essere precipitati dal balcone: ipotesi omicidio-suicidio

Una tragedia è accaduta nella mattinata di oggi, mercoledì 15 aprile, a Bisceglie, in Puglia. Marito e moglie hanno perso la vita dopo essere precipitati dal balcone di casa, facendo un volo di circa 3 metri.

Sul posto sono giunti i soccorsi, ma il personale sanitario del 118 non ha potuto far altro che constatare la morte di entrambi, avvenuta sul colpo.
Come riportato dalla stampa locale, i Carabinieri propenderebbero per l’ipotesi di omicidio-suicidio ma sono in corso accertamenti: tra le cose da chiarire è se l’uomo, di 61 anni, abbia spinto la moglie 54enne, facendola precipitare dal balcone, per poi uccidersi, lanciandosi a sua volta, o se sia caduto incidentalmente nell’atto di spingere la donna. I due coniugi si stavano separando.

Una vicina di casa avrebbe raccontato la scena ai Militari dicendo che di avere sentito le urla della donna prima di vederla precipitare. La coppia lascia due figli, uno residente in Svizzera e l’altro a Trani. (fotografia di repertorio)

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, caporalato nel settore agricolo, somministrazione abusiva di manodopera e frodi fiscali

Al termine di una complessa indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Brescia, la Compagnia di Rovato della Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, con la contestuale notifica dell’interdittiva del divieto temporaneo di esercitare professioni e uffici direttivi di persone giuridiche e imprese per l’arco temporale di 12 mesi, nei confronti di 3 cittadini di origine indiana, che avrebbero promosso e capeggiato un’associazione per delinquere, di carattere transnazionale.

Le indagini, scaturite da un controllo amministrativo congiunto con l’Ispettorato del lavoro, hanno portato alla luce un’organizzazione criminale composta da 12 soggetti che, attraverso 3 diverse entità giuridiche italiane e una di diritto indiano, sarebbe stata dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e allo sfruttamento come manodopera di connazionali impiegati in prestazioni lavorative stagionali.
Proprio con riferimento al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per ciascuno straniero non residente in Italia richiedente il permesso di soggiorno, il sodalizio avrebbe falsamente dichiarato l’esistenza di un’offerta di lavoro, nonché la disponibilità di un alloggio adeguato, proprio con la finalità di consentirne l’ingresso, eludendo la normativa prevista dal “Decreto Flussi”.

Inoltre, l’organizzazione si sarebbe occupata di rilasciare documentazione mendace, al fine di ottenere il raggiungimento del requisito del monte ore richiesto per la conversione del permesso di soggiorno da “stagionale” a “termine”. Talvolta, alcuni dei lavoratori non avrebbero prestato il numero delle giornate lavorative previste che sarebbero state fittiziamente segnate in busta paga.
Ciò, grazie alla connivenza di numerose imprese agricole, effettivamente operative tra Brescia, Milano, Cremona e Piacenza, che avrebbero assunto gli stranieri solo formalmente, così da far ottenere un numero sempre maggiore di quote di ingresso ai sodali, dietro corresponsione di un rimborso, per un periodo sufficiente a far ottenere la conversione del permesso di soggiorno. Gli stessi lavoratori sarebbero stati successivamente destinati dall’organizzazione presso le loro imprese “committenti-clienti”.
Complessivamente, durante l’attività investigativa, è stato appurato come i sodali, tra il 2018 e il 2024, attraverso l’articolato sistema criminale, sarebbero riusciti ad ottenere l’ingresso in Italia di 1.364 stranieri, attività che avrebbero fruttato oltre 19,2 milioni di euro di profitto illecito, di cui è stato disposto il sequestro. Sarebbe inoltre emerso come l’organizzazione avrebbe richiesto ai lavoratori extracomunitari cospicue somme di denaro, anche ricorrendo all’intimidazione, secondo un preciso tariffario, che sarebbe ammontato a circa 13.800 euro per il rilascio del permesso di soggiorno “stagionale” e 7.200 euro per ottenere la conversione in permesso di soggiorno da “stagionale” a “a termine”.

La manodopera impiegata sarebbe stata somministrata fraudolentemente, in condizioni di sfruttamento lavorativo, corrispondendo retribuzioni inferiori (talvolta non a ore ma “a giornata”), in violazione dell’orario di lavoro e dei periodi di riposo (ad esempio un lavoratore avrebbe lavorato per 73 giorni consecutivi) e della normativa prevista in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro. Le buste paga sarebbero state inferiori rispetto a quelle realmente spettanti, in quanto decurtate del saldo della commissione illecita dovuta per l’ingresso in Italia nonché delle spese vive sostenute dall’organizzazione, quali il cibo, il canone per gli alloggi e il carburante per gli spostamenti, gravanti su ciascun lavoratore.
Infine, con riferimento ai reati tributari, la somministrazione fraudolenta di manodopera sarebbe avvenuta in virtù di contratti di “pseudo-appalto”. Ciò avrebbe determinato l’emissione di fatture “giuridicamente” inesistenti il cui ammontare, dal 2019 al 2024, corrisponderebbe a oltre 18 milioni di euro con un’iva pari ad oltre 3 milioni. Denunciati i rappresentanti legali di 12 società ed aziende agricole che avrebbero di fatto ricorso, in modo illecito, alla manodopera fornita dall’associazione, utilizzandola fraudolentemente. (fotografia di repertorio)

Oasis nella Hall of Fame: spuntano i primi indizi sul tour 2027

Dopo tanti anni i fan potranno finalmente vedere gli Oasis nella Rock and Roll Hall of Fame! La band britannica è stata annunciata ufficialmente poche ore fa, affiancando nomi del calibro di Phil Collins, Billy Idol, Iron Maiden, Joy Division/New Order, Sade, Luther Vandross e Wu-Tang Clan, che verranno ufficializzati nella cerimonia di dicembre.

I fratelli Gallagher sono riusciti a superare altri grandissimi nomi della musica come Lauryn Hill, Mariah Carey, Pink, Black Crowes, Jeff Buckley, Melissa Etheridge, INXS, New Edition e Shakira.

Noel e Liam non hanno sempre parlato bene della Hall of Fame. A febbraio Liam aveva risposto al fan club su X dicendo che “la RNR hall of fame è da mezze seghe”. Però sembra aver cambiato totalmente idea in questi mesi, tanto che questa mattina ha rilasciato un altro commento dai toni entusiastici: “Voglio ringraziare tutta la gente che ha votato per noi: è un grande onore. Fin da quando ero piccolo e cantavo sotto la doccia sognavo che un giorno sarei entrato nella Rock and Roll Hall of Fame. È vero quello che dicono: tutto è possibile se hai un sogno”.

 

Tutto bene quindi, ora rimane un’ultima incognita: gli Oasis saranno alla cerimonia di dicembre?

In attesa di poterlo scoprire, per ora sembra che si stia muovendo qualcosa sul fronte tour. Come riporta il Sun, l’agenzia di biglietti britannica Premier Events (che si è occupata della vendita dei biglietti del tour dell’anno scorso), ha già aperto una pagina sul proprio sito per il tour “Oasis Live ’27”. Anche se ancora non c’è nessun dettaglio, i fan sono impazziti.

Il tabloid aggiunge anche che Knebworth e l’Etihad Stadium del Manchester City sono tra le location opzionate. E da quanto riportano alcune fonti, l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare tra pochi giorni, in occasione del trentesimo anniversario dei concerti al Maine Road, il 27 aprile.

 

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Litfiba: reunion della formazione storica al Concertone del Primo Maggio

È iniziato il conto alla rovescia al Concertone del Primo Maggio 2026 di piazza San Giovanni a Roma e iniziano a essere svelati i primi nomi: tra questi i Litfiba. Per l’occasione la band tornerà sul palco capitolino con la formazione storica: Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo.

Non si tratta di una reunion qualsiasi, il gruppo fiorentino festeggia i quarant’anni di “17 Re”, album pubblicato nel 1986 come secondo capitolo della “Trilogia del potere”, che segnò un momento decisivo per la band, contribuendo a dare visibilità al rock italiano fuori dai confini nazionali.

 

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A quanto pare quella del Primo Maggio sarà solo un’anteprima, da quanto si vede sui social domani arriverà una grossa novità che riguarda il gruppo fiorentino. Che si tratti di un tour?

 

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Ditonellapiaga, ricorso respinto: il titolo dell’album resta “Miss Italia”

Il Tribunale di Roma ha respinto il ricorso presentato dagli organizzatori del noto concorso di bellezza contro l’utilizzo del nome “Miss Italia” per il nuovo album di Ditonellapiaga, che pochi giorni fa è stata nostra ospite a Radio Bruno (guarda l’invertista). I giudici hanno rigettato il ricorso che contestava l’uso del nome, legato da anni alla kermesse, riconoscendo l’importanza dell’espressione artistica.

L’artista ha accolto con gioia la sentenza: “È bello sapere che la possibilità di potersi esprimere artisticamente in libertà sia considerato un valore importante da tutelare, soprattutto quando non si intacca la dignità altrui. Credo nella potenza delle immagini, nel loro potere evocativo per raccontare un vissuto o un’emozione”.

E continua: “In Miss Italia racchiudo tutto il mio mondo interiore in due parole diventate ormai universali, parte dell’immaginario collettivo. Racconto la mia storia: il rapporto con il fallimento, il senso d’inadeguatezza e l’accettazione dell’imperfezione, sono contenta che questo significato sia arrivato”.

 

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