Maxi blitz dei carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Bologna questa mattina all’alba, che ha portato a 12 misure cautelari su presunti anarchici. I 12 sono accusati di aver appiccato gli incendi alla centralina e alle antenne di Monte Donato, sui colli bolognesi, dove sono installati i ripetitori delle tv nazionali che diffondono il segnale in provincia. I fatti risalgono a dicembre 2018, quando vennero trovate anche scritte di matrice anarchica.
Come riporta il Resto del Carlino, sette sono stati arrestati e i rimanenti cinque hanno l’obbligo di dimora a Bologna. Oltre a Bologna, il blitz dei carabinieri è scattato anche a Milano e Firenze insieme a impegnare i militari in diverse perquisizioni.
Le indagini hanno accertato che il gruppo si fosse organizzato “promuovendo un’associazione terroristico eversiva tesa anche alla predisposizione e diffusione di materiale istigatorio al compimento di azioni riconducibili ad una generale Campagna di lotta antistato”.
Oggi, 12 maggio, al telefono con La Strana Coppia abbiamo la giovane mamma Valentina e la risata del piccolo Gabri che risponde a Topo Gigio. Ma anche una lezione di yoga: apriamo i chackra con Silvia. E infine il messaggio di Luciano da Correggio per i 30 anni di carriera.
Il Volo è stato chiamato a supportare la nuova campagna digitale di Dolce&Gabbana #DGFATTOINCASA, dedicata all’eccellenza del Made in Italy, al riscoprire il valore dello stare in casa e volta a raccogliere fondi per supportare la Fondazione Humanitas Per La Ricerca.
Da oggi, martedì 12 maggio, è disponibile sulla pagina Instagram di Dolce&Gabbana il contributo de Il Volo, realizzato rigorosamente nelle case dei tre cantanti, un mini live emozionante che esprime vicinanza e solidarietà in un momento particolare come quello che stiamo vivendo e in cui dobbiamo essere forti e uniti, anche se fisicamente divisi.
Un post condiviso da Dolce&Gabbana (@dolcegabbana) in data:
“Siamo felici di mettere le nostre voci a servizio di un progetto così in sintonia con i tempi che stiamo vivendo: #DGFattoInCasa di Dolce&Gabbana sottolinea l’importanza di tutti i lavori e in particolare quello di tutti i medici e dei ricercatori che si stanno impegnando per aiutarci ad uscire da questa emergenza sanitaria. Abbiamo scelto di cantare tre canzoni che rappresentano noi, il nostro amato Paese e la bellezza che sa diffondere in tutto il mondo: Grande amore, Nessun dorma e ‘O Sole Mio. Speriamo attraverso la musica di portare un po’ di gioia nelle case dei nostri fan, che sono in tutto il mondo e che non vediamo l’ora di riabbracciare, ricordando loro sia l’importanza di comportarsi in modo coscienzioso, sia di sostenere la ricerca del prof. Mantovani” affermano Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto.
La campagna social, iniziata il 6 maggio, è composta per lo più da brevi workshops girati tra le mura domestiche. La raccolta fondi sostiene il progetto già esistente AMORE PER LA RICERCA SCIENTIFICA con Humanitas University, al fine di supportare la ricerca e sostenere lo studio coordinato dal Prof. Mantovani, mirato a trovare una soluzione per debellare il COVID-19. Il progetto è sostenuto anche da INTESA Sanpaolo grazie a Forfunding.it.
Michele Bravi torna con un nuovo singolo, “La vita breve dei coriandoli”, che uscirà in tutti gli store e piattaforme digitali da venerdì 15 maggio, ora è già disponibile in presave e preorder. Il brano anticipa il nuovo album dell’artista, “La Geografia del Buio”, che uscirà nei prossimi mesi.
La canzone è stata scritta da Giuseppe Anastasi, Michele Bravi, Francesco Catitti, Federica Abbate, Cheope e prodotto da Francesco “Katoo” Catitti. Michele racconta il proprio percorso attraverso il buio che lo circondava e di come poi, grazie all’amore, sia riuscito a riscoprire la bellezza delle piccole cose, spesso racchiusa nelle fragilità.
Un brano che parla di rinascita e che insegna a reagire alle difficoltà della vita.
Durante la puntata di venerdì 15 maggio, la prima serata di “Amici Speciali”, il nuovo programma di Maria De Filippi in onda su Canale 5, Michele presenterà il nuovo singolo. Nel nuovo programma vedremo 11 concorrenti sfidarsi per quattro settimane consecutive, per il canto saranno presenti i The Kolors, Irama, Michele Bravi, Alberto Urso, Giordana Angi, Gaia Gozzi e Random, mentre per il ballo ci saranno Gabriele Esposito, Andreas Muller, Umberto Gaudino, Javier Rojas e Alessio Gaudino. In giuria Eleonora Abbagnato, Sabrina Ferilli, Gerry Scotti e Giorgio Panariello.
Dal 19 marzo sarà disponibile il nuovo libro di Achille Lauro, “16 marzo – l’ultima notte”, edito da Rizzoli e già disponibile per il preorder. Si tratta della seconda opera letteraria dell’artista, dopo “Sono io Amleto” uscito nel 2019 e secondo il comunicato stampa uscito oggi sarà “un libro che miscela sapientemente letteratura e poesia e che condurrà il lettore in un viaggio a bordo della DeLorean tra passato, presente e futuro. Una “Ultima Notte” descritta in un racconto che narra di stati d’animo, di verità, di visioni, di follia, di consapevolezza e di maturità, di paura e di coraggio. Achille Lauro racconta chi è davvero Lauro De Marinis e lo guarda come il suo riflesso nello specchio, per la prima volta non più un ragazzo ma un uomo maturo che in una notte buia vagheggia con il suo pensare trasformando i suoi stati d’animo in una poetica e dolorante esternazione. Un vuoto temporale che trova il senso del tempo stesso solo negli orari ordinatamente elencati”.
Dalla prefazione di Gino Castaldo si legge: “La profonda coscienza dell’essere in cento personalità senza timori e paure carpisce l’essenza stessa dell’uomo moderno polimorfo e libero di essere centomila esseri in uno e nessuno. La libertà dalle tele degli stereotipi regna in questo ragazzo che ha divorato l’asfalto della strada per ascendere a sentire le trombe angeliche degli arcangeli della Verità”.
“In un mondo in cui l’identità di genere maschile è ancora purtroppo forgiata da stereotipi che presentano caratteri di violenta tossicità, Lauro offre una possibilità di ripensamento. Questo suo fregarsene, leggero e consapevole, è rigenerante. È prassi poetica, creatrice. È preludio di un futuro che Lauro coltiva in maniera spavalda e giocosa, come un pittore folle che accarezza sogni tremolanti”, prefazione di Alessandro Michele.
Il concerto a Firenze dei Guns N’ Roses è stato annullato, insieme alle rimanenti date del tour europeo, come si legge in una nota della band sui social: “Il tour europeo non avrà luogo. Le cose stanno cambiando di giorno in giorno e ci teniamo alla sicurezza dei nostri fan, dei membri della crew e della band”.
Per ora Live Nations non ha ancora fatto sapere se i concerti saranno riprogrammati e in che data, ma di certo il concerto del 12 giugno 2020 al Firenze Rocks non si terrà.
I biglietti dei concerti per gli spettacoli alla Visarno Arena sono ancora in vendita, anche per gli altri artisti della manifestazione, tra cui Vasco, ma ancora non si conoscono le direttive del Governo per quanto riguarda gli spettacoli dal vivo. Intanto anche altri Festival hanno deciso di rimandare gli spettacoli al prossimo anno, come Umbria Jazz, che proprio ieri ha comunicato lo slittamento al prossimo anno.
Nonostante gli artisti abbiano chiesto a gran voce di avere informazioni, ancora non si conoscono le sorti della musica dal vivo per questa estate. Non ci resta che attendere le risposte da parte del Governo.
E’ pronto il piano regionale dell’Emilia Romagna sui test sierologici: i privati potranno sottoporsi al test solo con prescrizione medica e a pagamento; a carico del sistema sanitario rimane invece il costo dell’eventuale tampone di verifica di positività
“Il tampone oro/nasofaringeo è il solo e unico strumento che assicura la diagnosi da Covid 19: essendo l’oggetto più prezioso a nostra disposizione – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – abbiamo intenzione di implementarne l’effettuazione nell’arco dei prossimi giorni. Oggi abbiamo una potenza di fuoco di circa 5mila tamponi al giorno – ne sono già stati effettuati oltre 231mila e di questo passo a fine giugno avremo testato almeno 500mila persone – ma entro la fine di maggio vogliamo arrivare a quota 10mila ed entro l’estate, attraverso adeguati investimenti, giungere poi a una media quotidiana di 15-20mila”. Una premessa doverosa quella dell’assessore Donini, nel presentare il piano regionale sui test sierologici dopo il via libera della Giunta regionale, considerata la confusione che regna su tali test, da molti considerati, del tutto erroneamente, come una sorta di patentino dell’immunità.
“I test sierologici – prosegue Donini – assicurano un’indagine epidemiologica di massa utile per comprendere la diffusione del virus, per capire come ha circolato e quali strati e fasce di popolazione ha maggiormente coinvolto”.
87.214 sono quelli fatti ad oggi in Emilia Romagna e a essere testati per primi e gratuitamente sono stati dei target di popolazione specifici: “dai professionisti della sanità a quelli che lavorano in ambito socio assistenziale, dalle Forze dell’Ordine agli operatori della Protezione civile. Operatori che verranno testati tre volte. Al momento, grazie a una prima campagna di screening, abbiamo riscontrato anticorpi nel 5% degli operatori testati, di questi, tutti asintomatici, poi sottoposti a tampone, l’infezione era presente nella metà dei casi. Dunque, su oltre 87mila, i positivi al covid si sono attestati intorno al 2,5%”, spiega Raffaele Donini.
Il piano regionale approvato dalla Giunta dà ora la possibilità a privati e aziende di sottoporsi ai test sierologici ma all’interno di regole e parametri ben definiti per “continuare a garantire un percorso trasparente, sicuro e supervisionato dalla sanità pubblica”.
Sono una quarantina al momento i laboratori privati autorizzati dalla Regione i quali potranno effettuare due tipologie di test: quello rapido, il cosiddetto pungidito, o l’esame immunoenzimatico da prelievo venoso entrambi in grado di rilevare gli anticorpi Igg (sono prodotti durante la prima infezione o all’esposizione di antigeni estranei, aumentano dopo qualche settimana dal contatto e dunque sono segno di infezione pregressa) e Igm (prodotti nella fase immediatamente seguente la fase acuta di malattia).
“Non possiamo imporre al libero mercato un tetto alla prestazione – prosegue Donini – ma abbiamo fissato un prezzo di riferimento per il cittadino: 25 euro per il test rapido e 50 per quello ematico completo. La Regione poi monitorerà costantemente la situazione per denunciare eventuali atteggiamenti speculativi”.
Ma cosa devono fare cittadini e imprenditori interessati a sapere se sono entrati in contatto col coronavirus? Il meccanismo è semplice.
“I privati – sottolinea l’assessore Donini – potranno sottoporsi al test solo con prescrizione medica e a pagamento. Solo il medico di fiducia, infatti, il cui ruolo è essenziale e insostituibile, può valutare l’appropriatezza dell’esame a seconda di ogni casistica – che deve essere richiesto dal paziente senza presentarsi in ambulatorio, ma telefonicamente – e quindi decidere l’effettiva necessità di effettuare il test e il momento opportuno. E qualora il test sia positivo, scatterà da subito l’isolamento precauzionale, in attesa dell’effettuazione del tampone oro-faringeo di verifica, questo a cura del Servizio sanitario regionale”.
“La prescrizione da parte del medico è un elemento strategico per calmierare le aspettative dei pazienti, spiegare l’utilità del test, avere una lettura anticorpale adeguata e gestire questo delicato momento di passaggio”, ha aggiunto Fabio Maria Vespa, segretario regionale Federazione italiana medici di medicina generale.
I datori di lavoro che decidono di effettuare lo screening sierologico su base volontaria dei propri dipendenti (sono circa 600 le aziende che hanno fatto richiesta), devono comunicare alla Regione l’avvio del programma, indicando il laboratorio scelto tra quelli autorizzati (la lista è costantemente aggiornata all’indirizzo http://salute.regione.emilia-romagna.it/tutto-sul-coronavirus/test-sierologici/faq). Chi ha già fatto domanda, non deve fare ulteriori comunicazioni, se ha già individuato come riferimento un laboratorio autorizzato. In questo caso i datori di lavoro si fanno carico di tutti i costi, compreso l’eventuale tampone. I risultati dei test sierologici, sia sui privati che sui dipendenti di aziende, saranno trasmessi direttamente dal laboratorio al Servizio di Igiene pubblica e caricati sul sistema Sole e sul Fascicolo sanitario.
“Grazie al lavoro dei laboratori privati, in grado di compiere dai 2 ai 4mila test al giorno, entro giugno potremmo aver testato quasi il 10% della popolazione della regione. Questa campagna di screening, ci tengo a sottolinearlo, non è solo un’indagine statistica bensì può individuare una possibile quota di persone positive asintomatiche”, conclude Donini.
Concetto ribadito anche dal professor Vittorio Sambri, direttore Laboratorio unico Pievesestina, Ausl Romagna: “pur ribadendo che il tampone sul secreto naso faringeo è lo strumento diagnostico fondamentale, anche il test sierologico può rivelarsi prezioso per bloccare la possibilità di diffusione involontaria del virus”.
Jessica Bianchi
Ascolta l’intervista a Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute
Sebastian Vettel non correrà più con la Ferrari nel prossimo campionato di F1. La scuderia di Maranello e il pilota hanno ufficializzato la decisione: come riporta una nota del team, il rapporto di collaborazione non verrà prolungato oltre la scadenza del contratto, prevista per il termine della stagione 2020.
Il campione tedesco lascia il Cavallino Rampante dopo cinque anni, pare che la trattativa per il rinnovo sia saltata dopo una discussione sull’ingaggio e sulla durata del contratto, la crescita professionale di Leclerc ha portato Mattia Binotto, il team principal, a rinunciare all’esperienza del quattro volte campione del mondo tedesco.
Vettel era arrivato alla Ferrari nel 2015 al posto di Alonso e ha disputato con il cavallino 111 Gran premi, vincendone 14 con 12 pole position. In carriera ha collezionato quattro titoli consecutivi dal 2010 al 2013, nel 2017 e 2018 è arrivato secondo alle spalle di Hamilton.
Ancora non ci sono nomi ufficiali per i candidati alla sostituzione, ma si vocifera su Carlos Sainz jr e Daniel Ricciardo.
Elodie torna con il nuovo inedito “Guaranà”, che sarà su tutte le piattaforme digitali a partire da mercoledì 13 maggio. Si tratta di un nuovo singolo che arriva dopo l’album “This Is Elodie”, uscito a febbraio e contenente “Andromeda”, canzone con cui ha partecipato al 70° Festival di Sanremo.
“Guaranà” è stata scritta da Davide Petrella e Dardust, che ne ha curato la produzione e, anche se verrà pubblicata in questi giorni, la canzone manterrà lo stesso sound che ha contraddistinto il nuovo progetto musicale di Elodie. Nell’album ci sono le hit “Nero Bali” (con Michele Bravi), “Margarita” (con Marracash), “Pensare Male” realizzato con i The Kolors.
Potremo vedere Elodie dal vivo il 30 settembre alla Santeria Toscana 31 di Milano (recupero del 16 aprile) e il 3 ottobre al Teatro Centrale di Roma (recupero del 18 aprile). I biglietti già acquistati restano validi per le relative nuove date; le prevendite sono ancora attive attraverso il circuito TicketOne al prezzo di 23 euro per posto unico non numerato.
Luciano Ligabue festeggia un compleanno davvero importante oggi, 11 maggio: il suo album di debutto compie 30 anni. Il rocker di Correggio si è presentato sui social con barba bianca e tanta commozione, per ringraziare tutti i fan che l’hanno sempre seguito con affetto.
“Grazie a te e buon compleanno a quell’album di debutto così speciale. Speciale come quell’estate del ‘90 in cui avevo 20 anni che quel disco li segnò veramente in modo indimenticabile. Ligabue”
“Ligabue” segnò l’inizio di una carriera straordinaria, ricca di successi per Luciano. Un album che ha cambiato per sempre la sua vita, un traguardo che ha voluto condividere con chi ha reso tutto questo possibile e che ancora lo segue con affetto. “L’incoscienza con cui vivi il primo album è irripetibile”, ha raccontato più volte il rocker, che quest’anno aveva programmato i festeggiamenti per i 30 di carriera proprio al Campovolo di Reggio Emilia, per una festa unica con 100mila spettatori.
Anche il fratello, Marco Ligabue, ricorda con affetto quei giorni in cui si avverava il sogno: “Era l’11 maggio 1990 quando partiva il viaggio musicale di mio fratello. In quei giorni gli occhi brillavano di stupore e nessuno di noi immaginava quanto “Balliamo sul mondo” avrebbe stravolto le nostre vite. Tra i ricordi più vividi: -le tante ore passate con l’orecchio incollato alla radio per ascoltare i primi passaggi nell’etere; -I primi correggesi curiosi che passavano davanti a casa nostra per capire se era proprio Luciano quello che andava in onda su videomusic; -I miei genitori che chiedevano continuamente cosa stava succedendo intorno a Luciano e io che, da totale inesperto di certi meccanismi musicali, improvvisavo risposte. -I primi look curiosi e al limite del “tamarro” del fratellone (che nel tempo ho pure provato a copiare); Luciano sono stati trent’anni magici. Dall’Atlantide all’Everest un posto per noi ce l’hai regalato proprio tu. Un posto bellissimo”.
Maxi blitz dei carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Bologna questa mattina all’alba, che ha portato a 12 misure cautelari su presunti anarchici. I 12 sono accusati di aver appiccato gli incendi alla centralina e alle antenne di Monte Donato, sui colli bolognesi, dove sono installati i ripetitori delle tv nazionali che diffondono il segnale in provincia. I fatti risalgono a dicembre 2018, quando vennero trovate anche scritte di matrice anarchica.
Come riporta il Resto del Carlino, sette sono stati arrestati e i rimanenti cinque hanno l’obbligo di dimora a Bologna. Oltre a Bologna, il blitz dei carabinieri è scattato anche a Milano e Firenze insieme a impegnare i militari in diverse perquisizioni.
Le indagini hanno accertato che il gruppo si fosse organizzato “promuovendo un’associazione terroristico eversiva tesa anche alla predisposizione e diffusione di materiale istigatorio al compimento di azioni riconducibili ad una generale Campagna di lotta antistato”.
Oggi, 12 maggio, al telefono con La Strana Coppia abbiamo la giovane mamma Valentina e la risata del piccolo Gabri che risponde a Topo Gigio. Ma anche una lezione di yoga: apriamo i chackra con Silvia. E infine il messaggio di Luciano da Correggio per i 30 anni di carriera.
Il Volo è stato chiamato a supportare la nuova campagna digitale di Dolce&Gabbana #DGFATTOINCASA, dedicata all’eccellenza del Made in Italy, al riscoprire il valore dello stare in casa e volta a raccogliere fondi per supportare la Fondazione Humanitas Per La Ricerca.
Da oggi, martedì 12 maggio, è disponibile sulla pagina Instagram di Dolce&Gabbana il contributo de Il Volo, realizzato rigorosamente nelle case dei tre cantanti, un mini live emozionante che esprime vicinanza e solidarietà in un momento particolare come quello che stiamo vivendo e in cui dobbiamo essere forti e uniti, anche se fisicamente divisi.
Un post condiviso da Dolce&Gabbana (@dolcegabbana) in data:
“Siamo felici di mettere le nostre voci a servizio di un progetto così in sintonia con i tempi che stiamo vivendo: #DGFattoInCasa di Dolce&Gabbana sottolinea l’importanza di tutti i lavori e in particolare quello di tutti i medici e dei ricercatori che si stanno impegnando per aiutarci ad uscire da questa emergenza sanitaria. Abbiamo scelto di cantare tre canzoni che rappresentano noi, il nostro amato Paese e la bellezza che sa diffondere in tutto il mondo: Grande amore, Nessun dorma e ‘O Sole Mio. Speriamo attraverso la musica di portare un po’ di gioia nelle case dei nostri fan, che sono in tutto il mondo e che non vediamo l’ora di riabbracciare, ricordando loro sia l’importanza di comportarsi in modo coscienzioso, sia di sostenere la ricerca del prof. Mantovani” affermano Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto.
La campagna social, iniziata il 6 maggio, è composta per lo più da brevi workshops girati tra le mura domestiche. La raccolta fondi sostiene il progetto già esistente AMORE PER LA RICERCA SCIENTIFICA con Humanitas University, al fine di supportare la ricerca e sostenere lo studio coordinato dal Prof. Mantovani, mirato a trovare una soluzione per debellare il COVID-19. Il progetto è sostenuto anche da INTESA Sanpaolo grazie a Forfunding.it.
Michele Bravi torna con un nuovo singolo, “La vita breve dei coriandoli”, che uscirà in tutti gli store e piattaforme digitali da venerdì 15 maggio, ora è già disponibile in presave e preorder. Il brano anticipa il nuovo album dell’artista, “La Geografia del Buio”, che uscirà nei prossimi mesi.
La canzone è stata scritta da Giuseppe Anastasi, Michele Bravi, Francesco Catitti, Federica Abbate, Cheope e prodotto da Francesco “Katoo” Catitti. Michele racconta il proprio percorso attraverso il buio che lo circondava e di come poi, grazie all’amore, sia riuscito a riscoprire la bellezza delle piccole cose, spesso racchiusa nelle fragilità.
Un brano che parla di rinascita e che insegna a reagire alle difficoltà della vita.
Durante la puntata di venerdì 15 maggio, la prima serata di “Amici Speciali”, il nuovo programma di Maria De Filippi in onda su Canale 5, Michele presenterà il nuovo singolo. Nel nuovo programma vedremo 11 concorrenti sfidarsi per quattro settimane consecutive, per il canto saranno presenti i The Kolors, Irama, Michele Bravi, Alberto Urso, Giordana Angi, Gaia Gozzi e Random, mentre per il ballo ci saranno Gabriele Esposito, Andreas Muller, Umberto Gaudino, Javier Rojas e Alessio Gaudino. In giuria Eleonora Abbagnato, Sabrina Ferilli, Gerry Scotti e Giorgio Panariello.
Dal 19 marzo sarà disponibile il nuovo libro di Achille Lauro, “16 marzo – l’ultima notte”, edito da Rizzoli e già disponibile per il preorder. Si tratta della seconda opera letteraria dell’artista, dopo “Sono io Amleto” uscito nel 2019 e secondo il comunicato stampa uscito oggi sarà “un libro che miscela sapientemente letteratura e poesia e che condurrà il lettore in un viaggio a bordo della DeLorean tra passato, presente e futuro. Una “Ultima Notte” descritta in un racconto che narra di stati d’animo, di verità, di visioni, di follia, di consapevolezza e di maturità, di paura e di coraggio. Achille Lauro racconta chi è davvero Lauro De Marinis e lo guarda come il suo riflesso nello specchio, per la prima volta non più un ragazzo ma un uomo maturo che in una notte buia vagheggia con il suo pensare trasformando i suoi stati d’animo in una poetica e dolorante esternazione. Un vuoto temporale che trova il senso del tempo stesso solo negli orari ordinatamente elencati”.
Dalla prefazione di Gino Castaldo si legge: “La profonda coscienza dell’essere in cento personalità senza timori e paure carpisce l’essenza stessa dell’uomo moderno polimorfo e libero di essere centomila esseri in uno e nessuno. La libertà dalle tele degli stereotipi regna in questo ragazzo che ha divorato l’asfalto della strada per ascendere a sentire le trombe angeliche degli arcangeli della Verità”.
“In un mondo in cui l’identità di genere maschile è ancora purtroppo forgiata da stereotipi che presentano caratteri di violenta tossicità, Lauro offre una possibilità di ripensamento. Questo suo fregarsene, leggero e consapevole, è rigenerante. È prassi poetica, creatrice. È preludio di un futuro che Lauro coltiva in maniera spavalda e giocosa, come un pittore folle che accarezza sogni tremolanti”, prefazione di Alessandro Michele.
Il concerto a Firenze dei Guns N’ Roses è stato annullato, insieme alle rimanenti date del tour europeo, come si legge in una nota della band sui social: “Il tour europeo non avrà luogo. Le cose stanno cambiando di giorno in giorno e ci teniamo alla sicurezza dei nostri fan, dei membri della crew e della band”.
Per ora Live Nations non ha ancora fatto sapere se i concerti saranno riprogrammati e in che data, ma di certo il concerto del 12 giugno 2020 al Firenze Rocks non si terrà.
I biglietti dei concerti per gli spettacoli alla Visarno Arena sono ancora in vendita, anche per gli altri artisti della manifestazione, tra cui Vasco, ma ancora non si conoscono le direttive del Governo per quanto riguarda gli spettacoli dal vivo. Intanto anche altri Festival hanno deciso di rimandare gli spettacoli al prossimo anno, come Umbria Jazz, che proprio ieri ha comunicato lo slittamento al prossimo anno.
Nonostante gli artisti abbiano chiesto a gran voce di avere informazioni, ancora non si conoscono le sorti della musica dal vivo per questa estate. Non ci resta che attendere le risposte da parte del Governo.
E’ pronto il piano regionale dell’Emilia Romagna sui test sierologici: i privati potranno sottoporsi al test solo con prescrizione medica e a pagamento; a carico del sistema sanitario rimane invece il costo dell’eventuale tampone di verifica di positività
“Il tampone oro/nasofaringeo è il solo e unico strumento che assicura la diagnosi da Covid 19: essendo l’oggetto più prezioso a nostra disposizione – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – abbiamo intenzione di implementarne l’effettuazione nell’arco dei prossimi giorni. Oggi abbiamo una potenza di fuoco di circa 5mila tamponi al giorno – ne sono già stati effettuati oltre 231mila e di questo passo a fine giugno avremo testato almeno 500mila persone – ma entro la fine di maggio vogliamo arrivare a quota 10mila ed entro l’estate, attraverso adeguati investimenti, giungere poi a una media quotidiana di 15-20mila”. Una premessa doverosa quella dell’assessore Donini, nel presentare il piano regionale sui test sierologici dopo il via libera della Giunta regionale, considerata la confusione che regna su tali test, da molti considerati, del tutto erroneamente, come una sorta di patentino dell’immunità.
“I test sierologici – prosegue Donini – assicurano un’indagine epidemiologica di massa utile per comprendere la diffusione del virus, per capire come ha circolato e quali strati e fasce di popolazione ha maggiormente coinvolto”.
87.214 sono quelli fatti ad oggi in Emilia Romagna e a essere testati per primi e gratuitamente sono stati dei target di popolazione specifici: “dai professionisti della sanità a quelli che lavorano in ambito socio assistenziale, dalle Forze dell’Ordine agli operatori della Protezione civile. Operatori che verranno testati tre volte. Al momento, grazie a una prima campagna di screening, abbiamo riscontrato anticorpi nel 5% degli operatori testati, di questi, tutti asintomatici, poi sottoposti a tampone, l’infezione era presente nella metà dei casi. Dunque, su oltre 87mila, i positivi al covid si sono attestati intorno al 2,5%”, spiega Raffaele Donini.
Il piano regionale approvato dalla Giunta dà ora la possibilità a privati e aziende di sottoporsi ai test sierologici ma all’interno di regole e parametri ben definiti per “continuare a garantire un percorso trasparente, sicuro e supervisionato dalla sanità pubblica”.
Sono una quarantina al momento i laboratori privati autorizzati dalla Regione i quali potranno effettuare due tipologie di test: quello rapido, il cosiddetto pungidito, o l’esame immunoenzimatico da prelievo venoso entrambi in grado di rilevare gli anticorpi Igg (sono prodotti durante la prima infezione o all’esposizione di antigeni estranei, aumentano dopo qualche settimana dal contatto e dunque sono segno di infezione pregressa) e Igm (prodotti nella fase immediatamente seguente la fase acuta di malattia).
“Non possiamo imporre al libero mercato un tetto alla prestazione – prosegue Donini – ma abbiamo fissato un prezzo di riferimento per il cittadino: 25 euro per il test rapido e 50 per quello ematico completo. La Regione poi monitorerà costantemente la situazione per denunciare eventuali atteggiamenti speculativi”.
Ma cosa devono fare cittadini e imprenditori interessati a sapere se sono entrati in contatto col coronavirus? Il meccanismo è semplice.
“I privati – sottolinea l’assessore Donini – potranno sottoporsi al test solo con prescrizione medica e a pagamento. Solo il medico di fiducia, infatti, il cui ruolo è essenziale e insostituibile, può valutare l’appropriatezza dell’esame a seconda di ogni casistica – che deve essere richiesto dal paziente senza presentarsi in ambulatorio, ma telefonicamente – e quindi decidere l’effettiva necessità di effettuare il test e il momento opportuno. E qualora il test sia positivo, scatterà da subito l’isolamento precauzionale, in attesa dell’effettuazione del tampone oro-faringeo di verifica, questo a cura del Servizio sanitario regionale”.
“La prescrizione da parte del medico è un elemento strategico per calmierare le aspettative dei pazienti, spiegare l’utilità del test, avere una lettura anticorpale adeguata e gestire questo delicato momento di passaggio”, ha aggiunto Fabio Maria Vespa, segretario regionale Federazione italiana medici di medicina generale.
I datori di lavoro che decidono di effettuare lo screening sierologico su base volontaria dei propri dipendenti (sono circa 600 le aziende che hanno fatto richiesta), devono comunicare alla Regione l’avvio del programma, indicando il laboratorio scelto tra quelli autorizzati (la lista è costantemente aggiornata all’indirizzo http://salute.regione.emilia-romagna.it/tutto-sul-coronavirus/test-sierologici/faq). Chi ha già fatto domanda, non deve fare ulteriori comunicazioni, se ha già individuato come riferimento un laboratorio autorizzato. In questo caso i datori di lavoro si fanno carico di tutti i costi, compreso l’eventuale tampone. I risultati dei test sierologici, sia sui privati che sui dipendenti di aziende, saranno trasmessi direttamente dal laboratorio al Servizio di Igiene pubblica e caricati sul sistema Sole e sul Fascicolo sanitario.
“Grazie al lavoro dei laboratori privati, in grado di compiere dai 2 ai 4mila test al giorno, entro giugno potremmo aver testato quasi il 10% della popolazione della regione. Questa campagna di screening, ci tengo a sottolinearlo, non è solo un’indagine statistica bensì può individuare una possibile quota di persone positive asintomatiche”, conclude Donini.
Concetto ribadito anche dal professor Vittorio Sambri, direttore Laboratorio unico Pievesestina, Ausl Romagna: “pur ribadendo che il tampone sul secreto naso faringeo è lo strumento diagnostico fondamentale, anche il test sierologico può rivelarsi prezioso per bloccare la possibilità di diffusione involontaria del virus”.
Jessica Bianchi
Ascolta l’intervista a Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute
Sebastian Vettel non correrà più con la Ferrari nel prossimo campionato di F1. La scuderia di Maranello e il pilota hanno ufficializzato la decisione: come riporta una nota del team, il rapporto di collaborazione non verrà prolungato oltre la scadenza del contratto, prevista per il termine della stagione 2020.
Il campione tedesco lascia il Cavallino Rampante dopo cinque anni, pare che la trattativa per il rinnovo sia saltata dopo una discussione sull’ingaggio e sulla durata del contratto, la crescita professionale di Leclerc ha portato Mattia Binotto, il team principal, a rinunciare all’esperienza del quattro volte campione del mondo tedesco.
Vettel era arrivato alla Ferrari nel 2015 al posto di Alonso e ha disputato con il cavallino 111 Gran premi, vincendone 14 con 12 pole position. In carriera ha collezionato quattro titoli consecutivi dal 2010 al 2013, nel 2017 e 2018 è arrivato secondo alle spalle di Hamilton.
Ancora non ci sono nomi ufficiali per i candidati alla sostituzione, ma si vocifera su Carlos Sainz jr e Daniel Ricciardo.
Elodie torna con il nuovo inedito “Guaranà”, che sarà su tutte le piattaforme digitali a partire da mercoledì 13 maggio. Si tratta di un nuovo singolo che arriva dopo l’album “This Is Elodie”, uscito a febbraio e contenente “Andromeda”, canzone con cui ha partecipato al 70° Festival di Sanremo.
“Guaranà” è stata scritta da Davide Petrella e Dardust, che ne ha curato la produzione e, anche se verrà pubblicata in questi giorni, la canzone manterrà lo stesso sound che ha contraddistinto il nuovo progetto musicale di Elodie. Nell’album ci sono le hit “Nero Bali” (con Michele Bravi), “Margarita” (con Marracash), “Pensare Male” realizzato con i The Kolors.
Potremo vedere Elodie dal vivo il 30 settembre alla Santeria Toscana 31 di Milano (recupero del 16 aprile) e il 3 ottobre al Teatro Centrale di Roma (recupero del 18 aprile). I biglietti già acquistati restano validi per le relative nuove date; le prevendite sono ancora attive attraverso il circuito TicketOne al prezzo di 23 euro per posto unico non numerato.
Luciano Ligabue festeggia un compleanno davvero importante oggi, 11 maggio: il suo album di debutto compie 30 anni. Il rocker di Correggio si è presentato sui social con barba bianca e tanta commozione, per ringraziare tutti i fan che l’hanno sempre seguito con affetto.
“Grazie a te e buon compleanno a quell’album di debutto così speciale. Speciale come quell’estate del ‘90 in cui avevo 20 anni che quel disco li segnò veramente in modo indimenticabile. Ligabue”
“Ligabue” segnò l’inizio di una carriera straordinaria, ricca di successi per Luciano. Un album che ha cambiato per sempre la sua vita, un traguardo che ha voluto condividere con chi ha reso tutto questo possibile e che ancora lo segue con affetto. “L’incoscienza con cui vivi il primo album è irripetibile”, ha raccontato più volte il rocker, che quest’anno aveva programmato i festeggiamenti per i 30 di carriera proprio al Campovolo di Reggio Emilia, per una festa unica con 100mila spettatori.
Anche il fratello, Marco Ligabue, ricorda con affetto quei giorni in cui si avverava il sogno: “Era l’11 maggio 1990 quando partiva il viaggio musicale di mio fratello. In quei giorni gli occhi brillavano di stupore e nessuno di noi immaginava quanto “Balliamo sul mondo” avrebbe stravolto le nostre vite. Tra i ricordi più vividi: -le tante ore passate con l’orecchio incollato alla radio per ascoltare i primi passaggi nell’etere; -I primi correggesi curiosi che passavano davanti a casa nostra per capire se era proprio Luciano quello che andava in onda su videomusic; -I miei genitori che chiedevano continuamente cosa stava succedendo intorno a Luciano e io che, da totale inesperto di certi meccanismi musicali, improvvisavo risposte. -I primi look curiosi e al limite del “tamarro” del fratellone (che nel tempo ho pure provato a copiare); Luciano sono stati trent’anni magici. Dall’Atlantide all’Everest un posto per noi ce l’hai regalato proprio tu. Un posto bellissimo”.
Nella mattinata di oggi, venerdì 24 luglio, intorno alle 10.30, uno scoppio con incendio si è verificato in un'azienda produttrice di accumulatori, in via...