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Rovazzi piange la scomparsa del nonno: “Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto”

“Ho sperato nell’impossibile, ho creduto fino all’ultimo che fossi l’unico in grado di scampare a quella maledetta figura oscura con la falce in mano. Mi sbagliavo” così Fabio Rovazzi inizia il suo straziante post su Instagram.

Rovazzi ha perso il nonno a causa del Coronavirus, una delle persone più importanti della sua vita, dopo aver perso il padre a 16 anni aveva trovato un lui una delle figure portanti della sua formazione: “Questo maledetto virus ti è venuto a bussare alla porta. E fidati quando ti dico che non te lo meritavi. Con te ho passato gran parte della mia infanzia e credo che tutto quello che sono oggi per la stragrande maggioranza lo devo a te. Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto”.

L’uomo era già malato da tempo, come si legge nel post: “Nei hai passate tante negli ultimi anni, ti ho visto sparire a poco a poco nella nebbia e nell’ultimo periodo sono venuto a trovare solo il tuo ricordo…”.

E ha poi terminato l’accorato messaggio: “Hai sempre filmato tutto, chissà da chi ho preso la passione per i video :) Sei sempre stato orgoglioso di me, ma non ti sei mai reso conto che quello che sono diventato è solo grazie a te.
Grazie di cuore,
Sei stato il miglior nonno che si possa desiderare.
Fabio”.

Il Coronavirus non sta risparmiando i vip, da Piero Chiambretti, che dopo il ricovero ha perso la madre a causa della malattia, a Fiordaliso, che ha annunciato sui social che il virus si sarebbe portato via sua madre, mentre lei, suo padre e sua sorella sarebbero fortunatamente guariti.

 

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Ho sperato nell’impossibile, ho creduto fino all’ultimo che fossi l’unico in grado di scampare a quella maledetta figura oscura con la falce in mano. Mi sbagliavo. La morte piano piano prende tutti, non capisco perchè debba prendere sempre prima del dovuto tutti quelli a cui tengo. Ho fatto il possibile, l’impossibile e l’impensabile…. ma alla fine questo maledetto virus ti è venuto a bussare alla porta. E fidati quando ti dico che non te lo meritavi. Con te ho passato gran parte della mia infanzia e credo che tutto quello che sono oggi per la stragande maggioranza lo devo a te. Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto. Mi hai insegnato che la fortuna non esiste. Mi hai insegnato che la tenacia e la forza di volontá sono alla base di tutto. Sei partito da gommista e sei volato in Argentina diventando dirigente di una delle più grosse multinazionali del mondo. Sei sempre stato il mio esempio di vita e lo sarai sempre nonostante l’assenza di quest’ultima. Dentro di me sapevo che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato ma… scusami non riusciró mai ad abituarmi a queste cose. Ogni volta che succede una parte di me crolla e un altra diventa più forte perchè sa che dovrà andare avanti sempre più sola. Nei hai passate tante negli ultimi anni, ti ho visto sparire a poco a poco nella nebbia e nell’ultimo periodo sono venuto a trovare solo il tuo ricordo… Tramandare i ricordi è stato fondamentale per te: penso che tu sia l’unico nonno al mondo che in ereditá mi ha lasciato terabyte di video storici di famiglia, con annesse lettere e spiegazioni di ogni situazione. Hai sempre filmato tutto, chissà da chi ho preso la passione per i video :) Sei sempre stato orgoglioso di me, ma non ti sei mai reso conto che quello che sono diventato è solo grazie a te. Grazie di cuore, Sei stato il miglior nonno che si possa desiderare. Fabio.

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Coloravirus

Fai disegnare al Tuo bimbo/a come vede il CORONAVIRUS, manda la foto del disegno con oggetto “Coloravirus” con il tuo nome dell’artista, età, città di residenza e la foto del disegno.

Pubblicheremo sul nostro sito tutte le opere sul come i bimbi vedono e vivono questo momento.

#andràtuttobene

Tutti i disegni che arriveranno entro venerdì 10 aprile saranno pubblicati e diventeranno un libro che riceverete in regalo!

Siete pronti? Anche noi restiamo a casa e aspettiamo i vostri disegni “Coloravirus”!

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Contro la solitudine e l’isolamento da Coronavirus, corre in aiuto la tecnologia

Coronavirus, negli ospedali dell’Emilia Romagna 1.000 smartphone e 750 schede Sim contro l’isolamento dei pazienti

Contro la solitudine e l’isolamento da Coronavirus, corre in aiuto la tecnologia. Nei reparti ospedalieri dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, stanno arrivando infatti 1.000 smartphone e 750 schede Sim: consentiranno ai pazienti ricoverati di dialogare con i propri cari, con i caregiver, o anche con gli psicologi, superando così la barriera fisica, ma anche emotiva, cui sono sottoposti per poter essere curati. Un’idea nata dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute e resa possibile grazie alla collaborazione di Unieuro Spa e Lepida, società in house della Regione.

“Tutto – spiega l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Doniniè partito da una riflessione sul profondo senso di solitudine che nasce, inevitabilmente, dall’isolamento dei pazienti in ospedale. Si tratta, forse, di uno degli aspetti più drammatici dell’emergenza sanitaria in atto, perché rende ancora più difficile e pesante il percorso di cura di chi è malato e fragile. Grazie all’intervento di Unieuro e Lepida – prosegue l’assessore- è nato questo progetto; un progetto di umanità, che esprime la volontà e la capacità da parte del nostro sistema sanitario di occuparsi anche della parte emotiva dei pazienti Covid, riducendo il carico di sofferenza causato dalla distanza, dall’impossibilità di toccare i propri cari, di parlare con loro, di vederli. Pubblico e privato si sono uniti e hanno lavorato insieme con un obiettivo comune: restituire calore e vicinanza a relazioni che la malattia ha forzatamente interrotto. La sanità pubblica, per noi, è anche questo”.

Unieuro Spa si è attivata per donare 1.000 smartphone Motorola E6 play e per effettuare le consegne presso le Aziende ospedaliero-universitarie e le Aziende sanitarie locali dell’Emilia-Romagna; le prime sono avvenute proprio in questi giorni. Saranno poi le singole strutture a distribuire i dispositivi nei reparti.

Per ovviare al problema di un’eventuale scarsa copertura di campo (dove, in sostanza, il wifi funziona poco), Lepida ha acquistato 750 Sim di tipologia M2M, che potranno essere utilizzate qualora non siano disponibili collegamenti adeguati (segnale basso). Per quest’attività le Aziende possono fare riferimento a Lepida, che negli anni scorsi ha supportato, ad esempio, l’estensione della rete EmiliaRomagnaWiFi.

“Rinascerò, Rinascerai”: la Siae rinuncerà alle provvigioni per la canzone di Facchinetti e D’Orazio

Una bella iniziativa della Siae che ha stabilito che rinuncerà alle provvigioni per la canzone ‘Rinascerò, rinascerai’ che Roby Facchinetti ha scritto insieme a Stefano D’Orazio per la sua Bergamo, colpita pesantemente dal coronavirus. Quindi i proventi saranno devoluti all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Lo ha annunciato la stessa Società italiana degli autori ed editori in un comunicato.
“Dal 27 marzo la canzone è in rotazione radiofonica ed è disponibile su tutte le piattaforme digitali. La canzone ‘Rinascerò, rinascerai’, è in testa alle classifiche”.

Ma non solo, anche il presidente dell’Atalanta, Antonio Percassi, ha chiamato Facchinetti per complimentarsi della canzone e comunicargli che verrà trasmessa dagli altoparlanti ogni volta che la squadra giocherà al Gewiss Stadium.

Vasco Rossi: slittano le prenotazioni per il soundcheck del concerto di Firenze

E’ stata posticipata la chiusura delle prenotazioni del soundcheck gratuito del concerto di Firenze di Vasco Rossi. Inizialmente prevista per il 31 marzo, ora è possibile prenotarsi fino al 30 aprile, per farlo si deve essere membri del fan club ufficiale del Komandante con tessera rinnovata. La possibilità di assistere alle prove è riservata alla giornata del 9 giugno, alla vigilia del concerto. La prenotazione non è vincolante: l’utente può infatti liberamente decidere di non partecipare all’evento, previa disdetta dell’iscrizione effettuata.

Per ora i concerti del rocker di Zocca sono tutti confermati, anche se da settimane si vocifera su eventuali rinvii, ma non ci sono ancora conferme ufficiali da parte dell’organizzazione che attende le direttive dell’esecutivo sulle restrizioni necessarie al contenimento del contagio.

Grave lutto per Fiordaliso: “Il coronavirus si è portato via la mia mamma, ma papà è guarito”

Grave lutto per Fiordaliso, che lancia il suo sfogo sui social. La cantante di Piacenza confessa di essersi ammalata e guarita, stessa sorte è capitata alla sorella e al padre, ma purtroppo la madre non ce l’ha fatta.

La cantante 64enne aveva partecipato in coppia con la madre a Bake Off Italia – celebrity edition, nel 2017.

La cantante in una intervista alla RAI ha dichiarato: “Mamma si è ammalata i primi di marzo, io l’ho accudita per 5 giorni, poi è stata ricoverata, e il 19 poi l’ho persa senza più vederla. La mamma aveva 85 anni e non aveva nessuna patologia, stava bene ma era molto debilitata. Io che ho avuto questa malattia vi posso garantire che è molto dura. Mi sono ammalata insieme a mia sorella, i miei fratelli per fortuna no, ma abbiamo tenuto le distanze e ci tengo a dirlo: non uscite di casa”.


In moltissimi hanno risposto ai post della cantante, facendole le condoglianze.

“Dobbiamo garantire sicurezza a chi sta combattendo contro il virus”

E’ atterrato oggi pomeriggio all’Aeroporto Marconi di Bologna il primo di tre voli cargo in arrivo dalla Cina, con materiale sanitario acquistato dalla Regione Emilia-Romagna

E’ atterrato oggi pomeriggio all’Aeroporto Marconi di Bologna il primo di tre voli cargo in arrivo dalla Cina, con materiale sanitario acquistato dalla Regione Emilia-Romagna.
185mila tute, 1 milione di mascherine chirurgiche e 15mila occhiali protettivi, destinati alla Protezione civile e alle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna per far fronte all’emergenza Covid-19, saranno immediatamente trasferiti alle strutture sanitarie della regione.

“Una delle nostre priorità – sottolinea l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Prioloè quella di garantire condizioni di sicurezza a chi combatte contro il virus. Questo risultato è frutto dell’impegno comune della task force regionale con il supporto tecnico dell’aeroporto Marconi di Bologna e del terminal Fast Freight Marconi e con la collaborazione dell’Agenzia delle Dogane dell’Emilia-Romagna. Abbiamo dovuto mettere in campo contemporaneamente relazioni diplomatiche, commercio internazionale, conoscenze tecniche di prodotto per le certificazioni all’estero, controlli qualità. Tutto questo in una scala globale di competitività di un mercato reso complesso dal medesimo problema. Lo sforzo non è concluso e la collaborazione con il dipartimento nazionale resta fondamentale per il fabbisogno giornaliero, ma possiamo dire che siamo usciti da una logica giornaliera dell’approvvigionamento per entrare in una di programmazione”.

In particolare, l’aeromobile Antonov 124 della compagnia aerea Volga Dnepr, partito da Shanghai, ha scaricato 100 metri cubi di materiale sanitario. Per domani è previsto l’arrivo di un secondo volo cargo, un Tupolev, proveniente dalla città cinese di Zhengzhou con altre 70.000 tute. Il terzo volo, infine, arriverà nei prossimi giorni con altri 140 metri cubi di materiale sempre proveniente dalla Cina.

Jack Savoretti: pubblica “Andrà tutto bene”, il suo primo singolo in italiano a favore del policlinico di Genova

Jack Savoretti pubblica oggi “Andrà tutto bene”, il suo primo brano in italiano. Il singolo è nato in una sessione di scrittura live su Instagram insieme ai suo fan italiani durante la prima fase di blocco totale in Italia.

“La risposta dell’Italia a questo evento – dice Jack Savoretti – ha aperto la strada al mondo mostrando unità e bellezza in tutte le circostanze”.

Jack ha registrato il brano a casa, nel suo studio sulla traccia prodotta da Cam Blackwood, gli archi sono arrangiati ed eseguiti da Davide Rossi e mixati da Daniel Moyler, tutti da remoto.

I proventi derivati dal brano verranno devoluti interamente all’Ospedale Policlinico San Martino di Genova per il progetto #genovapersanmartino, in prima linea nella lotta contro il COVID-19. L’Ospedale si sta dedicando all’aumento di posti letto dedicati al reparto di Malattie Infettive, sta allestendo nuove aree di terapia intensiva e di pronto soccorso, sta acquistando continuativamente dispositivi di protezione individuale e assumendo medici, infermieri e operatori sanitari, oltre a supportare la ricerca per curare questa malattia. (https://www.ospedalesanmartino.it/sostienici/donazioni.html). Sarà inoltre possibile effettuare una donazione diretta all’Ospedale San Martino tramite bonifico bancario indicando i seguenti estremi:

INTESTAZIONE: IRCCS Ospedale Policlinico San Martino
IBAN: IT02Y0617501594000002390480
Causale: Andrà tutto bene #genovapersanmartino
Codice SWIFT per donazioni dall’estero: CRGEITGG

“Siamo lusingati dalla scelta di Jack di supportare con questa inedita iniziativa il nostro progetto – dichiara il Direttore Scientifico dell’Ospedale Policlinico San Martino Antonio Uccelliconosciamo il suo profondo attaccamento a Genova, ai suoi abitanti e alle sue realtà e non possiamo che ringraziarlo, sperando presto di ospitarlo qui in Ospedale, una volta terminata questa emergenza, per mostrargli le strutture ed entrare nel merito dei progetti che finanzieremo con il ricavato derivante dalla vendita della canzone”.

In questi giorni in cui tutti trovano modi alternativi di comunicare e di tenere vivo lo spirito di unione, anche solo per avere pochi minuti di distacco dalla realtà, Jack Savoretti ha scritto questo brano in italiano dall’Inghilterra insieme ai suoi fan e guidato dal pianoforte.

il brano nasce proprio dai suggerimenti che i fan italiani hanno dato all’artista, strofe, passaggi, modifiche. “Andrà tutto bene” è un brano scritto da tante mani virturali, che si sono unite con l’unico scopo di prendere parte al sentimento che al momento unisce tutto il mondo.

Ognuno di noi si può rispecchiare in loro e sentirsi parte del progetto. Una canzone creata da tutti per tutti.

Vice sindaco runner multato durante l’allenamento: si dimette

Era stato pizzicato ad allenarsi, nella sua corsa di 30 km e multato per 560 euro. E’ accaduto a Caldarola, uno dei paesini del Maceratese colpiti dal sisma del 2016, e il protagonista di questa vicenda è proprio Giovanni Ciarlantini, il vice sindaco.

Nei giorni scorsi il primo cittadino Luca Giuseppetti aveva invitato i concittadini, con un duro videomessaggio su Facebook, a rispettare le misure di limitazione agli spostamenti disposte dal governo: “Vedo troppa gente in giro, c’è gente che va al supermercato anche due volte al giorno. Mi sono rotto le p…dovete stare a casa”. Ma a non rispettare le disposizioni è stato proprio il suo vice sindaco, che non aveva neanche disattivato una app che registra i percorsi dall’allenamento con pubblicazione involontaria sui social, mostrando a tutti ciò che aveva fatto.

Ciarlantini ha anche cercato di difendersi, dicendo di doversi mantenere in forma essendo un allenatore di calcio. Dopo la multa, in vice sindaco si è dimesso, dicendosi dispiaciuto e chiedendo scusa alla cittadinanza.

Eminem: “Sono orgoglioso di mia figlia laureata. E’ l’unica donna che adoro”

Il rapper Eminem sfodera il Suo lato dolce parlando della figlia

Hailie Jade ha 24 anni, una laurea e un’avviata carriera da influencer, ma resta ancora la “piccolina” di papà Eminem. Durante una trasmissione condotta dall’ex pugile Myke Tyson, il rapper ha mostrato il suo lato tenero e paterno parlando con commozione e fierezza della figlia avuta con l’ex moglie Kimberly Anne Scott. “Sono orgoglioso di lei, si è laureata e ha un fidanzato. E’ l’unica donna che adoro”, ha ammesso.

Il rapporto tra il rapper e la figlia è davvero speciale, lui le ha dedicato molti tatuaggi e decine di canzoni, soprattutto quando Hailie era una bambina. Tra queste “Hailie’s Song”, “Mockingbird” (appare anche nel videoclip della canzone) e “My Dad’s Gone Crazy”, in cui duettano insieme.

Rovazzi piange la scomparsa del nonno: “Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto”

“Ho sperato nell’impossibile, ho creduto fino all’ultimo che fossi l’unico in grado di scampare a quella maledetta figura oscura con la falce in mano. Mi sbagliavo” così Fabio Rovazzi inizia il suo straziante post su Instagram.

Rovazzi ha perso il nonno a causa del Coronavirus, una delle persone più importanti della sua vita, dopo aver perso il padre a 16 anni aveva trovato un lui una delle figure portanti della sua formazione: “Questo maledetto virus ti è venuto a bussare alla porta. E fidati quando ti dico che non te lo meritavi. Con te ho passato gran parte della mia infanzia e credo che tutto quello che sono oggi per la stragrande maggioranza lo devo a te. Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto”.

L’uomo era già malato da tempo, come si legge nel post: “Nei hai passate tante negli ultimi anni, ti ho visto sparire a poco a poco nella nebbia e nell’ultimo periodo sono venuto a trovare solo il tuo ricordo…”.

E ha poi terminato l’accorato messaggio: “Hai sempre filmato tutto, chissà da chi ho preso la passione per i video :) Sei sempre stato orgoglioso di me, ma non ti sei mai reso conto che quello che sono diventato è solo grazie a te.
Grazie di cuore,
Sei stato il miglior nonno che si possa desiderare.
Fabio”.

Il Coronavirus non sta risparmiando i vip, da Piero Chiambretti, che dopo il ricovero ha perso la madre a causa della malattia, a Fiordaliso, che ha annunciato sui social che il virus si sarebbe portato via sua madre, mentre lei, suo padre e sua sorella sarebbero fortunatamente guariti.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Ho sperato nell’impossibile, ho creduto fino all’ultimo che fossi l’unico in grado di scampare a quella maledetta figura oscura con la falce in mano. Mi sbagliavo. La morte piano piano prende tutti, non capisco perchè debba prendere sempre prima del dovuto tutti quelli a cui tengo. Ho fatto il possibile, l’impossibile e l’impensabile…. ma alla fine questo maledetto virus ti è venuto a bussare alla porta. E fidati quando ti dico che non te lo meritavi. Con te ho passato gran parte della mia infanzia e credo che tutto quello che sono oggi per la stragande maggioranza lo devo a te. Sei l’uomo che mi ha insegnato tutto. Mi hai insegnato che la fortuna non esiste. Mi hai insegnato che la tenacia e la forza di volontá sono alla base di tutto. Sei partito da gommista e sei volato in Argentina diventando dirigente di una delle più grosse multinazionali del mondo. Sei sempre stato il mio esempio di vita e lo sarai sempre nonostante l’assenza di quest’ultima. Dentro di me sapevo che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato ma… scusami non riusciró mai ad abituarmi a queste cose. Ogni volta che succede una parte di me crolla e un altra diventa più forte perchè sa che dovrà andare avanti sempre più sola. Nei hai passate tante negli ultimi anni, ti ho visto sparire a poco a poco nella nebbia e nell’ultimo periodo sono venuto a trovare solo il tuo ricordo… Tramandare i ricordi è stato fondamentale per te: penso che tu sia l’unico nonno al mondo che in ereditá mi ha lasciato terabyte di video storici di famiglia, con annesse lettere e spiegazioni di ogni situazione. Hai sempre filmato tutto, chissà da chi ho preso la passione per i video :) Sei sempre stato orgoglioso di me, ma non ti sei mai reso conto che quello che sono diventato è solo grazie a te. Grazie di cuore, Sei stato il miglior nonno che si possa desiderare. Fabio.

Un post condiviso da Fabio Rovazzi (@rovazzi) in data:

Coloravirus

Fai disegnare al Tuo bimbo/a come vede il CORONAVIRUS, manda la foto del disegno con oggetto “Coloravirus” con il tuo nome dell’artista, età, città di residenza e la foto del disegno.

Pubblicheremo sul nostro sito tutte le opere sul come i bimbi vedono e vivono questo momento.

#andràtuttobene

Tutti i disegni che arriveranno entro venerdì 10 aprile saranno pubblicati e diventeranno un libro che riceverete in regalo!

Siete pronti? Anche noi restiamo a casa e aspettiamo i vostri disegni “Coloravirus”!

Mandaci la tua email>>

Contro la solitudine e l’isolamento da Coronavirus, corre in aiuto la tecnologia

Coronavirus, negli ospedali dell’Emilia Romagna 1.000 smartphone e 750 schede Sim contro l’isolamento dei pazienti

Contro la solitudine e l’isolamento da Coronavirus, corre in aiuto la tecnologia. Nei reparti ospedalieri dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, stanno arrivando infatti 1.000 smartphone e 750 schede Sim: consentiranno ai pazienti ricoverati di dialogare con i propri cari, con i caregiver, o anche con gli psicologi, superando così la barriera fisica, ma anche emotiva, cui sono sottoposti per poter essere curati. Un’idea nata dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute e resa possibile grazie alla collaborazione di Unieuro Spa e Lepida, società in house della Regione.

“Tutto – spiega l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Doniniè partito da una riflessione sul profondo senso di solitudine che nasce, inevitabilmente, dall’isolamento dei pazienti in ospedale. Si tratta, forse, di uno degli aspetti più drammatici dell’emergenza sanitaria in atto, perché rende ancora più difficile e pesante il percorso di cura di chi è malato e fragile. Grazie all’intervento di Unieuro e Lepida – prosegue l’assessore- è nato questo progetto; un progetto di umanità, che esprime la volontà e la capacità da parte del nostro sistema sanitario di occuparsi anche della parte emotiva dei pazienti Covid, riducendo il carico di sofferenza causato dalla distanza, dall’impossibilità di toccare i propri cari, di parlare con loro, di vederli. Pubblico e privato si sono uniti e hanno lavorato insieme con un obiettivo comune: restituire calore e vicinanza a relazioni che la malattia ha forzatamente interrotto. La sanità pubblica, per noi, è anche questo”.

Unieuro Spa si è attivata per donare 1.000 smartphone Motorola E6 play e per effettuare le consegne presso le Aziende ospedaliero-universitarie e le Aziende sanitarie locali dell’Emilia-Romagna; le prime sono avvenute proprio in questi giorni. Saranno poi le singole strutture a distribuire i dispositivi nei reparti.

Per ovviare al problema di un’eventuale scarsa copertura di campo (dove, in sostanza, il wifi funziona poco), Lepida ha acquistato 750 Sim di tipologia M2M, che potranno essere utilizzate qualora non siano disponibili collegamenti adeguati (segnale basso). Per quest’attività le Aziende possono fare riferimento a Lepida, che negli anni scorsi ha supportato, ad esempio, l’estensione della rete EmiliaRomagnaWiFi.

“Rinascerò, Rinascerai”: la Siae rinuncerà alle provvigioni per la canzone di Facchinetti e D’Orazio

Una bella iniziativa della Siae che ha stabilito che rinuncerà alle provvigioni per la canzone ‘Rinascerò, rinascerai’ che Roby Facchinetti ha scritto insieme a Stefano D’Orazio per la sua Bergamo, colpita pesantemente dal coronavirus. Quindi i proventi saranno devoluti all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Lo ha annunciato la stessa Società italiana degli autori ed editori in un comunicato.
“Dal 27 marzo la canzone è in rotazione radiofonica ed è disponibile su tutte le piattaforme digitali. La canzone ‘Rinascerò, rinascerai’, è in testa alle classifiche”.

Ma non solo, anche il presidente dell’Atalanta, Antonio Percassi, ha chiamato Facchinetti per complimentarsi della canzone e comunicargli che verrà trasmessa dagli altoparlanti ogni volta che la squadra giocherà al Gewiss Stadium.

Vasco Rossi: slittano le prenotazioni per il soundcheck del concerto di Firenze

E’ stata posticipata la chiusura delle prenotazioni del soundcheck gratuito del concerto di Firenze di Vasco Rossi. Inizialmente prevista per il 31 marzo, ora è possibile prenotarsi fino al 30 aprile, per farlo si deve essere membri del fan club ufficiale del Komandante con tessera rinnovata. La possibilità di assistere alle prove è riservata alla giornata del 9 giugno, alla vigilia del concerto. La prenotazione non è vincolante: l’utente può infatti liberamente decidere di non partecipare all’evento, previa disdetta dell’iscrizione effettuata.

Per ora i concerti del rocker di Zocca sono tutti confermati, anche se da settimane si vocifera su eventuali rinvii, ma non ci sono ancora conferme ufficiali da parte dell’organizzazione che attende le direttive dell’esecutivo sulle restrizioni necessarie al contenimento del contagio.

Grave lutto per Fiordaliso: “Il coronavirus si è portato via la mia mamma, ma papà è guarito”

Grave lutto per Fiordaliso, che lancia il suo sfogo sui social. La cantante di Piacenza confessa di essersi ammalata e guarita, stessa sorte è capitata alla sorella e al padre, ma purtroppo la madre non ce l’ha fatta.

La cantante 64enne aveva partecipato in coppia con la madre a Bake Off Italia – celebrity edition, nel 2017.

La cantante in una intervista alla RAI ha dichiarato: “Mamma si è ammalata i primi di marzo, io l’ho accudita per 5 giorni, poi è stata ricoverata, e il 19 poi l’ho persa senza più vederla. La mamma aveva 85 anni e non aveva nessuna patologia, stava bene ma era molto debilitata. Io che ho avuto questa malattia vi posso garantire che è molto dura. Mi sono ammalata insieme a mia sorella, i miei fratelli per fortuna no, ma abbiamo tenuto le distanze e ci tengo a dirlo: non uscite di casa”.


In moltissimi hanno risposto ai post della cantante, facendole le condoglianze.

“Dobbiamo garantire sicurezza a chi sta combattendo contro il virus”

E’ atterrato oggi pomeriggio all’Aeroporto Marconi di Bologna il primo di tre voli cargo in arrivo dalla Cina, con materiale sanitario acquistato dalla Regione Emilia-Romagna

E’ atterrato oggi pomeriggio all’Aeroporto Marconi di Bologna il primo di tre voli cargo in arrivo dalla Cina, con materiale sanitario acquistato dalla Regione Emilia-Romagna.
185mila tute, 1 milione di mascherine chirurgiche e 15mila occhiali protettivi, destinati alla Protezione civile e alle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna per far fronte all’emergenza Covid-19, saranno immediatamente trasferiti alle strutture sanitarie della regione.

“Una delle nostre priorità – sottolinea l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Prioloè quella di garantire condizioni di sicurezza a chi combatte contro il virus. Questo risultato è frutto dell’impegno comune della task force regionale con il supporto tecnico dell’aeroporto Marconi di Bologna e del terminal Fast Freight Marconi e con la collaborazione dell’Agenzia delle Dogane dell’Emilia-Romagna. Abbiamo dovuto mettere in campo contemporaneamente relazioni diplomatiche, commercio internazionale, conoscenze tecniche di prodotto per le certificazioni all’estero, controlli qualità. Tutto questo in una scala globale di competitività di un mercato reso complesso dal medesimo problema. Lo sforzo non è concluso e la collaborazione con il dipartimento nazionale resta fondamentale per il fabbisogno giornaliero, ma possiamo dire che siamo usciti da una logica giornaliera dell’approvvigionamento per entrare in una di programmazione”.

In particolare, l’aeromobile Antonov 124 della compagnia aerea Volga Dnepr, partito da Shanghai, ha scaricato 100 metri cubi di materiale sanitario. Per domani è previsto l’arrivo di un secondo volo cargo, un Tupolev, proveniente dalla città cinese di Zhengzhou con altre 70.000 tute. Il terzo volo, infine, arriverà nei prossimi giorni con altri 140 metri cubi di materiale sempre proveniente dalla Cina.

Jack Savoretti: pubblica “Andrà tutto bene”, il suo primo singolo in italiano a favore del policlinico di Genova

Jack Savoretti pubblica oggi “Andrà tutto bene”, il suo primo brano in italiano. Il singolo è nato in una sessione di scrittura live su Instagram insieme ai suo fan italiani durante la prima fase di blocco totale in Italia.

“La risposta dell’Italia a questo evento – dice Jack Savoretti – ha aperto la strada al mondo mostrando unità e bellezza in tutte le circostanze”.

Jack ha registrato il brano a casa, nel suo studio sulla traccia prodotta da Cam Blackwood, gli archi sono arrangiati ed eseguiti da Davide Rossi e mixati da Daniel Moyler, tutti da remoto.

I proventi derivati dal brano verranno devoluti interamente all’Ospedale Policlinico San Martino di Genova per il progetto #genovapersanmartino, in prima linea nella lotta contro il COVID-19. L’Ospedale si sta dedicando all’aumento di posti letto dedicati al reparto di Malattie Infettive, sta allestendo nuove aree di terapia intensiva e di pronto soccorso, sta acquistando continuativamente dispositivi di protezione individuale e assumendo medici, infermieri e operatori sanitari, oltre a supportare la ricerca per curare questa malattia. (https://www.ospedalesanmartino.it/sostienici/donazioni.html). Sarà inoltre possibile effettuare una donazione diretta all’Ospedale San Martino tramite bonifico bancario indicando i seguenti estremi:

INTESTAZIONE: IRCCS Ospedale Policlinico San Martino
IBAN: IT02Y0617501594000002390480
Causale: Andrà tutto bene #genovapersanmartino
Codice SWIFT per donazioni dall’estero: CRGEITGG

“Siamo lusingati dalla scelta di Jack di supportare con questa inedita iniziativa il nostro progetto – dichiara il Direttore Scientifico dell’Ospedale Policlinico San Martino Antonio Uccelliconosciamo il suo profondo attaccamento a Genova, ai suoi abitanti e alle sue realtà e non possiamo che ringraziarlo, sperando presto di ospitarlo qui in Ospedale, una volta terminata questa emergenza, per mostrargli le strutture ed entrare nel merito dei progetti che finanzieremo con il ricavato derivante dalla vendita della canzone”.

In questi giorni in cui tutti trovano modi alternativi di comunicare e di tenere vivo lo spirito di unione, anche solo per avere pochi minuti di distacco dalla realtà, Jack Savoretti ha scritto questo brano in italiano dall’Inghilterra insieme ai suoi fan e guidato dal pianoforte.

il brano nasce proprio dai suggerimenti che i fan italiani hanno dato all’artista, strofe, passaggi, modifiche. “Andrà tutto bene” è un brano scritto da tante mani virturali, che si sono unite con l’unico scopo di prendere parte al sentimento che al momento unisce tutto il mondo.

Ognuno di noi si può rispecchiare in loro e sentirsi parte del progetto. Una canzone creata da tutti per tutti.

Vice sindaco runner multato durante l’allenamento: si dimette

Era stato pizzicato ad allenarsi, nella sua corsa di 30 km e multato per 560 euro. E’ accaduto a Caldarola, uno dei paesini del Maceratese colpiti dal sisma del 2016, e il protagonista di questa vicenda è proprio Giovanni Ciarlantini, il vice sindaco.

Nei giorni scorsi il primo cittadino Luca Giuseppetti aveva invitato i concittadini, con un duro videomessaggio su Facebook, a rispettare le misure di limitazione agli spostamenti disposte dal governo: “Vedo troppa gente in giro, c’è gente che va al supermercato anche due volte al giorno. Mi sono rotto le p…dovete stare a casa”. Ma a non rispettare le disposizioni è stato proprio il suo vice sindaco, che non aveva neanche disattivato una app che registra i percorsi dall’allenamento con pubblicazione involontaria sui social, mostrando a tutti ciò che aveva fatto.

Ciarlantini ha anche cercato di difendersi, dicendo di doversi mantenere in forma essendo un allenatore di calcio. Dopo la multa, in vice sindaco si è dimesso, dicendosi dispiaciuto e chiedendo scusa alla cittadinanza.

Eminem: “Sono orgoglioso di mia figlia laureata. E’ l’unica donna che adoro”

Il rapper Eminem sfodera il Suo lato dolce parlando della figlia

Hailie Jade ha 24 anni, una laurea e un’avviata carriera da influencer, ma resta ancora la “piccolina” di papà Eminem. Durante una trasmissione condotta dall’ex pugile Myke Tyson, il rapper ha mostrato il suo lato tenero e paterno parlando con commozione e fierezza della figlia avuta con l’ex moglie Kimberly Anne Scott. “Sono orgoglioso di lei, si è laureata e ha un fidanzato. E’ l’unica donna che adoro”, ha ammesso.

Il rapporto tra il rapper e la figlia è davvero speciale, lui le ha dedicato molti tatuaggi e decine di canzoni, soprattutto quando Hailie era una bambina. Tra queste “Hailie’s Song”, “Mockingbird” (appare anche nel videoclip della canzone) e “My Dad’s Gone Crazy”, in cui duettano insieme.

Al volante di un autobus in stato d’ebbrezza: denunciato dai Carabinieri

Effettua una manovra pericolosa, andando in retromarcia sullo svincolo, al volante di un autobus della linea pubblica Seta dopo aver mancato l'uscita per un...