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Serie B, i verdetti finali: Frosinone in A, Bari ai playout

Promosse: Venezia, Frosinone

Playoff: Monza, Palermo, Catanzaro, Modena, Juve Stabia, Avellino

Playout: Sudtirol-Bari

Serie C: Pescara, Reggiana, Spezia

Virtus Entella-Carrarese 2-1 (Tirelli, Cuppone, Zanon)

Avellino-Modena 1-0 (aut. Bagheria)

Catanzaro-Bari 2-3 (Verrengia, Moncini, Piscopo, Piscopo, Koffi)

Cesena-Padova 3-4 (Di Maggio, Shpendi, Cerri, Di Maggio, Caprari, Shpendi, Seghetti)

Frosinone-Mantova 5-0 (Calò, aut. Castellini, Ghedjemis, Raimondo, Koutsoupias)

Monza-Empoli 2-2 (Shpendi, Petagna, Delli Carri, Shpendi)

Pescara-Spezia 1-1 (Faraoni, Artistico)

Reggiana-Sampdoria 1-0 (Novakovich)

Sudtirol-Juve Stabia 1-1 (Gabrielloni, Crnigoj)

Venezia-Palermo 2-0 (Doumbia, Coumpagnon)

In piccoli serragli, in condizioni igienico-sanitarie pessime: 3 cani sequestrati dall’Oipa

Tre cani di piccola taglia, all’interno di serragli di piccole dimensioni, in condizioni igienico-sanitarie pessime e nel più totale degrado. E’ quanto denuncia, in un comunicato stampa, l’Oipa, le cui Guardie Zoofile hanno provveduto al sequestro degli animali in un comune della provincia di Alessandria.

Al loro arrivo sul posto, si legge nella nota, le Guardie hanno trovato una situazione allarmante: i cani, molto agitati e restii a essere avvicinati, erano tenuti in spazi minuscoli, su un pavimento completamente dissestato e in condizioni incompatibili con le loro esigenze etologiche. All’interno dei serragli erano presenti ciotole contenenti acqua stagnante e cibo in evidente stato di avaria.
Per questi motivi, le Guardie Zoofile dell’Oipa hanno disposto il sequestro dei tre cani e il loro trasferimento in una struttura idonea, nella quale potranno ricevere tutte le cure e le attenzioni necessarie.

La detenzione di animali in condizioni simili – dichiara Cristina Destro, coordinatrice Guardie Zoofile Oipa di Alessandria – è inaccettabile, sia dal punto di vista etico che da quello legale. In questo caso si è reso necessario un intervento immediato per restituire sicurezza, salute e dignità ai cani coinvolti”.

Arresto cardiaco in un ristorante: 52enne salvato grazie a un defibrillatore

Una giornata al ristorante, che doveva essere un momento di svago, ha rischiato di trasformarsi in una tragedia per un 52enne della Provincia di Modena che alcune settimane fa ha avuto un arresto cardiaco a causa di una fibrillazione ventricolare. Solo l’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (DAE) pubblico collocato nelle vicinanze e la tempestiva attivazione della rete provinciale per le patologie tempo-dipendenti ha evitato il peggio per il paziente che è stato dimesso alcuni giorni fa dalla Cardiologia dell’Ospedale di Baggiovara dopo l’impianto di un defibrillatore.

Un evento a lieto fine che dimostra come sia importante la sensibilità di tutti i nostri cittadini – hanno commentato il Direttore dell’Azienda USL di Modena, dottor Mattia Altini, e il Direttore dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, ing. Luca Baldino – che grazie al DAE hanno assicurato continuità alle funzioni del paziente in attesa dei soccorsi. Tutta la rete che si attiva a partire da questo primo gesto, poi, è un grande lavoro di squadra delle Aziende sanitarie modenesi, un team complesso e articolato che deve funzionare come un orologio. Nel vero senso della parola, visto che nell’arresto cardiaco ogni minuto senza intervento riduce la sopravvivenza del 10% e che dopo 4-6 minuti senza ossigeno iniziano i danni cerebrali irreversibili. Per questo motivo è fondamentale la diffusione dei DAE e della formazione alle manovre rianimatorie da parte dei cittadini, unita all’efficienza della rete sanitaria dell’emergenza”.
La risposta a questo tipo di patologia è infatti di sistema: contattando il 112 o 118 si attiva il mezzo più adeguato al bisogno del paziente, mentre tramite chiamata o videochiamata gli operatori della Centrale operativa 118 possono aiutare i presenti nel prestare i primi soccorsi. La sinergia tra i vari mezzi di soccorso consente di condurre il paziente presso il Pronto Soccorso dedicato alla gestione di queste patologie, chiamate tempo-dipendenti perché ogni minuto è prezioso. Nella rete modenese questo luogo è il Pronto soccorso dell’Ospedale di Baggiovara: qui interviene un team composto da medici di emergenza, rianimatori, cardiologi, anestesisti rianimatori e neuroradiologi che prende in carico il paziente e lo affida alla struttura ospedaliera più adeguata, Terapia Intensiva o Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC).

Si tratta di un caso di scuola – ha commentato il dottor Geminiano Bandiera, Direttore del Dipartimento Interaziendale di Emergenza-Urgenza e del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Baggiovara – in cui la presenza capillare dei DAE sul territorio e la formazione al loro utilizzo, unita alla capacità della rete provinciale dell’Emergenza di intervenire tempestivamente e di attivare il percorso corretto per il problema clinico manifestato dal paziente, ha consentito di risolvere al meglio una situazione potenzialmente fatale. Il personale del ristorante, al quale vanno i nostri complimenti, ha defibrillato col DAE in attesa dell’arrivo dei mezzi 118. La centrale operativa ha inviato ambulanza ed automedica che hanno proseguito le manovre di rianimazione cardio-polmonare iniziate dagli astanti e hanno stabilizzato il paziente per poi centralizzarlo all’Ospedale di Baggiovara, dove ha sede il centro hub per la gestione delle patologie cardiologiche acute. Al PS lo abbiamo nuovamente stabilizzato, è stata attivata la consulenza cardiologica e, infine, il paziente è stato ricoverato in Terapia Intensiva, in attesa di impiantare il defibrillatore. Si tratta di una sequenza di molti e importanti passaggi: viviamo in un mondo in cui sempre più si cerca di semplificare la complessità dei processi, ma in questo caso solo una risposta corale, di rete e di sistema – e aggiungo di un sistema che costantemente fa formazione e autovalutazione per operare al meglio – permette questi buoni risultati”.

Quando i nostri equipaggi intervengono su un paziente in arresto cardiaco – hanno aggiunto il dottor Marcello Baraldi, Responsabile medico, e Fabio Mora, Coordinatore infermieristico del Set118 – il fattore tempo è decisivo. Se, come in questo caso, il paziente è stato nel frattempo trattato col DAE con esiti favorevoli, noi guadagniamo minuti preziosi che ci consentono di stabilizzarlo al meglio e centralizzarlo nella struttura più adatta. Per questo motivo è fondamentale diffondere il più possibile la cultura dell’utilizzo dei DAE.”
In questo contesto – ha aggiunto la dottoressa Lesley De Pietri, Direttore della Terapia Intensiva dell’Ospedale Civile – noi abbiamo accolto il paziente dal Pronto Soccorso e abbiamo agito per completarne la stabilizzazione e creare le condizioni perché i cardiologi potessero impiantargli il defibrillatore. La velocità, in queste patologie, è decisiva e in questo caso la rete ha dimostrato di funzionare al meglio, grazie alla collaborazione di tutti.”

Una volta stabilizzato – ha concluso il dottor Mauro Zennaro, Direttore pro tempore della Cardiologia dell’Ospedale Civile – Il paziente è stato sottoposto all’impianto di un defibrillatore cardiaco. Questo è un dispositivo dotato di algoritmi avanzati, sviluppati per riconoscere alterazioni gravi del ritmo cardiaco, ovvero alcuni tipi di aritmie come tachicardia ventricolare e fibrillazione ventricolare, che possono portare come in questo caso a un arresto cardiaco. Nell’eventualità di evento aritmico minaccioso per la vita interviene erogando terapie specifiche e shock finalizzati all’interruzione della stessa. Il dispositivo è dotato di un generatore con durata di numerosi anni, variabile anche in base alle necessità e caratteristiche del singolo paziente, con un impatto limitato sulla qualità di vita considerando la protezione assicurata in caso di successivi eventi”.

In Italia, ogni anno si registrano circa 60.000 arresti cardiaci: si può stimare una media di poco meno di due al giorno in provincia di Modena. Per questo distribuire sul territorio i defibrillatori e far comprendere l’importanza di intervenire tempestivamente è fondamentale per completare quella “rete del cuore” che poi sfocia nel sistema del soccorso sanitario territoriale e ospedaliero (chiamata precoce, collaborazione con l’operatore al telefono per le manovre salva vita, uso del DAE, etc). In Provincia di Modena sono oltre 1.550 i DAE collocati in luoghi pubblici o aziende, e l’Ausl anche grazie a un finanziamento regionale provvederà, nei prossimi mesi, a ulteriori 130 installazioni per aumentare il livello di sicurezza dei cittadini modenesi, in collaborazione con i Comuni e le organizzazioni di volontariato. (nella foto di copertina: Geminiano Bandiera Direttore PS Ospedale di Baggiovara e del Dipartimento Interaziendale Emergenza e Urgenza, Giacomo Branchetti anestesista Ospedale di Baggiovara, Simona Bartoli infermiera PS Ospedale di Baggiovara, Marcello Baraldi, Coordinatore medico Sistema emergenza territoriale 118 e Mauro Zennaro, Direttore pro tempore della Cardiologia dell’Ospedale Civile )

 

Yoga Radio Bruno Estate 2026 accende le piazze: torna lo show musicale più atteso!

YOGA RADIO BRUNO ESTATE TORNA IN TOUR!

Finalmente torna lo show musicale di Radio Bruno con quattro imperdibili date, che promettono di trasformare le piazze in una grande festa collettiva.

RICCIONE
1 giugno
Piazzale Roma

PIACENZA
11 giugno
Piazza Cavalli

REGGIO EMILIA
24 giugno
Piazza della Vittoria

CARPI
6 luglio
Piazza Martiri

Quattro eventi unici nelle piazze dell’Emilia-Romagna per ascoltare dal vivo il meglio della musica del momento.

Vivi insieme a noi quattro indimenticabili serate in diretta radio e tv!

E se non riesci a essere in piazza, puoi seguirlo comunque. Gli show saranno trasmessi in diretta TV sul canale 73 del digitale terrestre e in streaming sul nostro sito e sull’app di Radio Bruno.

TUTTI GLI SPETTACOLI SONO AD INGRESSO GRATUITO

Preparatevi alla festa!

Si ribalta col furgone: morto 44enne

Un incidente stradale mortale è accaduto nella serata di ieri, giovedì 7 maggio, intorno alle 19.00, a Verghereto, in provincia di Forlì.

Un furgone è uscito di strada per cause in corso di accertamento in via San Giuseppe e si è ribaltato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, distaccamento di Bagno di Romagna e il personale sanitario del 118. Per il conducente, un uomo di 44 anni, non c’era più nulla da fare: l’uomo era già deceduto all’arrivo dei soccorsi.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche i Carabinieri per i rilievi di competenza e la gestione della viabilità. Da ricostruire l’esatta

Hellwatt Festival: Victor Yuri Milani non è più il direttore artistico

Dietro uno dei festival più discussi dell’estate italiana si apre ora un nuovo capitolo. L’Hellwatt Festival perde ufficialmente una delle figure più chiacchierate legate al progetto: Victor Yuri Milani non farà più parte dell’organizzazione. La notizia è arrivata attraverso un comunicato breve ma molto chiaro: da questo momento il referente unico del festival sarà C.Volo S.p.a., società che produce gli eventi alla RCF Arena di Reggio Emilia.

Quando Hellwatt era stato presentato qualche mese fa, Milani era al centro della scena. Aveva parlato di lineup, obiettivi e identità del festival. Ma intorno al suo nome c’erano già molte domande, soprattutto legate al suo passato nel mondo degli eventi privati e dei matrimoni di lusso. Negli ultimi tempi, però, qualcosa sembrava essersi incrinato. Le polemiche attorno a Kanye West e ai suoi concerti europei avevano inevitabilmente coinvolto anche il festival. E proprio Milani, poche settimane fa, aveva provato a rassicurare il pubblico, parlando di inclusione e rispetto come valori centrali dell’evento.

Ora invece arriva la separazione ufficiale. E non è detto che sia finita qui.

Secondo quanto emerso, il nome “Hellwatt Festival” sarebbe stato depositato proprio da Milani. Un dettaglio non da poco, perché il marchio risulta ancora in fase di registrazione definitiva. In pratica: il brand esiste, ma la questione legale sulla proprietà non sarebbe ancora completamente chiusa. Nel frattempo, gli organizzatori lasciano intendere che anche il nome del festival potrebbe cambiare in futuro. Un’ipotesi che aggiunge ancora più incertezza a un progetto nato tra grandi ambizioni e forte curiosità mediatica.

Nonostante tutto, la lineup resta confermata. Alla RCF Arena sono attesi nomi enormi come Travis Scott, Wiz Khalifa, Ice Spice, Martin Garrix e The Chainsmokers, oltre allo stesso Kanye West. Le date restano fissate per il 4, 5, 11, 17 e 18 luglio 2026.

Ma ora, oltre alla musica, c’è anche un’altra domanda che gira attorno all’Hellwatt Festival: capire quale sarà davvero il suo futuro.

Federico Buffa in scena al Teatro Duse di Bologna

Venerdì 15 maggio Federico Buffa sarà al Teatro Duse di Bologna con “Il futuro è tra mezz’ora”, il racconto delle ultime 48 ore di vita di Lucio Dalla.
Alessio Aymone lo ha intervistato:

Sayf a Radio Bruno

Domenica 10 maggio, dalle 15.00, Sayf sarà ospite di Giordano Vaccari nell’Happy Hour. Ci parlerà del suo nuovo album Santissimo e del tour.

Potrete ascoltarlo in radio ma anche vederlo in tv sul digitale terrestre canale 73 per l’Emilia-RomagnaLombardiaPiemonte Orientale e Toscana e in streaming sul nostro sito e sulla APP (sezione TV).

Dopo tanta attesa, Sayf ha finalmente annunciato che il suo primo album ufficiale, “SANTISSIMO”, sarà disponibile da venerdì 8 maggio in formato fisico e su tutte le piattaforme digitali per La Santa Srl/Atlantic Records Italy/Warner Music Italy.

“SANTISSIMO” è il progetto che l’artista ha iniziato a raccontare già da qualche tempo, condividendone il nome in molte occasioni e regalando ai suoi fan diversi indizi a riguardo, sia attraverso i social, sia sul palco del Festival di Sanremo 2026, dove durante la serata delle cover ha lasciato trapelare ciò che oggi si prepara a diventare realtà. Anche durante i suoi live, Sayf non ha mai nascosto l’arrivo di questo album (Che bomba, randa baraonda: il disco “SANTISSIMO” è fuori prestissimo!): ora quel momento è finalmente arrivato.

“SANTISSIMO” si preannuncia come il capitolo più completo e rappresentativo della musica di Sayf fino ad ora, un primo lavoro che raccoglie e amplifica tutte le sfumature della sua identità artistica: il racconto personale, l’energia dei live, la contaminazione tra generi e culture, e quella capacità naturale di passare da barre dirette a melodie apertissime con autenticità e leggerezza.

L’annuncio dell’album arriva in un momento particolarmente significativo: “TU MI PIACI TANTO”, il brano con cui Sayf ha partecipato alla 76ª edizione del Festival di Sanremo classificandosi al secondo posto, ha ottenuto la certificazione oro e continua la sua corsa grazie alla conquista della 1ª posizione della classifica EarOne Airplay nella settimana #13 (dal 20/03/2026 al 26/03/2026), confermandosi tra i brani più trasmessi del momento. Il singolo si mantiene, inoltre, stabile ai vertici della Top50 di Spotify, dove ha già superato i 20 MLN di stream.

A partire dall’8 maggio, in occasione dell’uscita dell’album, Sayf incontrerà il pubblico in tutta Italia con un instore tour che lo porterà nelle principali città della penisola:

8 maggio – Milano, Feltrinelli Galleria Vittorio Emanuele II (h 18.30)
9 maggio – Genova, Feltrinelli Via Ceccardi 16 (h 16.00)
10 maggio – Bologna, Feltrinelli Piazza Ravegnana (h 16.00)
11 maggio – Roma, Feltrinelli Via Appia Nuova 427 (h 18.00)
12 maggio – Palermo, Feltrinelli Via Cavour 133 (h 18.00)
13 maggio – Bari, Feltrinelli Via Melo 119 (h 18.00)
14 maggio – Napoli, Feltrinelli Stazione Centrale (h 18.00)

A questo si affianca l’attività live, con il “Santissimo Tour Estivo”, che lo vedrà protagonista sui palchi dei principali festival italiani. Oltre alla Santissima Fest 2026, che il 18 luglio lo porterà per la prima volta sul palco dell’Arena del Mare di Genova, dopo le tre date sold out del 2025, la tournée estiva vedrà Sayf esibirsi il 20 giugno a Bologna (Oltre Festival), il 16 luglio ad Assisi (Assisi Summer Festival), il 31 luglio a Bari (Sottosopra Festival), il 6 agosto a Lignano Sabbiadoro (Arena Alpe Adria), il 15 agosto a Olbia (Red Valley Festival), il 28 agosto a Montesilvano (Marea Festival), il 4 settembre a Empoli (Beat Festival) e il 5 settembre a Trento (Trento Live Fest).
I concerti continueranno in autunno, con il “Santissimo Tour” nei principali club italiani: il 14 ottobre al Concordia di Torino, il 17 ottobre al Teatro Geox di Padova, il 21 ottobre all’Alcatraz di Milano già sold out, a cui si aggiunge un secondo appuntamento il 22 ottobre, e il 27 ottobre all’Atlantico di Roma.

SALA STAMPA | Alla vigilia di Monza-Empoli, ultima e decisiva gara di campionato, ha parlato in conferenza il tecnico azzurro Fabio Caserta

Alla vigilia di Monza-Empoli, gara in programma alle ore 20:30 allo stadio “U-Power” di Monza e valevole per la trentottesima ed ultima giornata di campionato, ha parlato il tecnico azzurro Fabio Caserta.
“Sono indisponibili Ebuehi e Pellegri, qualcuno è acciaccato e non al top della forma, ma nello spogliatoio vedo una grande voglia di sacrificarsi e raggiungere l’obiettivo…”.

Playoff Serie C, sarà Pianese-Lecco agli ottavi: definito il prossimo ostacolo dei toscani.

Sarà il Lecco il prossimo avversario della Pianese nel cammino playoff di Serie C. Definito l’accoppiamento degli ottavi di finale della fase nazionale, con la formazione toscana pronta a giocarsi un’altra sfida importante dopo l’impresa compiuta contro la Juventus Next Gen.

La squadra guidata da mister Birindelli ha conquistato l’accesso al turno successivo grazie al successo per 2-0 ottenuto ad Alessandria. Una gara equilibrata e intensa, risolta nel finale dalle reti di Bertini al 79’ e di Colombo nei minuti di recupero, gol che hanno regalato alla Pianese il passaggio del turno e un’altra serata storica in questa stagione.

Ad attendere i bianconeri ci sarà ora il Lecco, formazione che entrerà direttamente nella fase nazionale dei playoff dopo il miglior piazzamento ottenuto nella regular season. I lombardi rappresentano un avversario di grande valore ed esperienza, determinato a proseguire il proprio percorso verso la promozione.

Per la Pianese si tratta dell’ennesimo traguardo raggiunto in una stagione già ricca di soddisfazioni. L’entusiasmo attorno alla squadra amiatina continua a crescere e l’obiettivo sarà ora quello di continuare a sorprendere anche contro una delle realtà più competitive della categoria.

Nei prossimi giorni verranno comunicati ufficialmente date e orari della doppia sfida valida per gli ottavi di finale playoff.

Serie B, i verdetti finali: Frosinone in A, Bari ai playout

Promosse: Venezia, Frosinone

Playoff: Monza, Palermo, Catanzaro, Modena, Juve Stabia, Avellino

Playout: Sudtirol-Bari

Serie C: Pescara, Reggiana, Spezia

Virtus Entella-Carrarese 2-1 (Tirelli, Cuppone, Zanon)

Avellino-Modena 1-0 (aut. Bagheria)

Catanzaro-Bari 2-3 (Verrengia, Moncini, Piscopo, Piscopo, Koffi)

Cesena-Padova 3-4 (Di Maggio, Shpendi, Cerri, Di Maggio, Caprari, Shpendi, Seghetti)

Frosinone-Mantova 5-0 (Calò, aut. Castellini, Ghedjemis, Raimondo, Koutsoupias)

Monza-Empoli 2-2 (Shpendi, Petagna, Delli Carri, Shpendi)

Pescara-Spezia 1-1 (Faraoni, Artistico)

Reggiana-Sampdoria 1-0 (Novakovich)

Sudtirol-Juve Stabia 1-1 (Gabrielloni, Crnigoj)

Venezia-Palermo 2-0 (Doumbia, Coumpagnon)

In piccoli serragli, in condizioni igienico-sanitarie pessime: 3 cani sequestrati dall’Oipa

Tre cani di piccola taglia, all’interno di serragli di piccole dimensioni, in condizioni igienico-sanitarie pessime e nel più totale degrado. E’ quanto denuncia, in un comunicato stampa, l’Oipa, le cui Guardie Zoofile hanno provveduto al sequestro degli animali in un comune della provincia di Alessandria.

Al loro arrivo sul posto, si legge nella nota, le Guardie hanno trovato una situazione allarmante: i cani, molto agitati e restii a essere avvicinati, erano tenuti in spazi minuscoli, su un pavimento completamente dissestato e in condizioni incompatibili con le loro esigenze etologiche. All’interno dei serragli erano presenti ciotole contenenti acqua stagnante e cibo in evidente stato di avaria.
Per questi motivi, le Guardie Zoofile dell’Oipa hanno disposto il sequestro dei tre cani e il loro trasferimento in una struttura idonea, nella quale potranno ricevere tutte le cure e le attenzioni necessarie.

La detenzione di animali in condizioni simili – dichiara Cristina Destro, coordinatrice Guardie Zoofile Oipa di Alessandria – è inaccettabile, sia dal punto di vista etico che da quello legale. In questo caso si è reso necessario un intervento immediato per restituire sicurezza, salute e dignità ai cani coinvolti”.

Arresto cardiaco in un ristorante: 52enne salvato grazie a un defibrillatore

Una giornata al ristorante, che doveva essere un momento di svago, ha rischiato di trasformarsi in una tragedia per un 52enne della Provincia di Modena che alcune settimane fa ha avuto un arresto cardiaco a causa di una fibrillazione ventricolare. Solo l’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (DAE) pubblico collocato nelle vicinanze e la tempestiva attivazione della rete provinciale per le patologie tempo-dipendenti ha evitato il peggio per il paziente che è stato dimesso alcuni giorni fa dalla Cardiologia dell’Ospedale di Baggiovara dopo l’impianto di un defibrillatore.

Un evento a lieto fine che dimostra come sia importante la sensibilità di tutti i nostri cittadini – hanno commentato il Direttore dell’Azienda USL di Modena, dottor Mattia Altini, e il Direttore dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, ing. Luca Baldino – che grazie al DAE hanno assicurato continuità alle funzioni del paziente in attesa dei soccorsi. Tutta la rete che si attiva a partire da questo primo gesto, poi, è un grande lavoro di squadra delle Aziende sanitarie modenesi, un team complesso e articolato che deve funzionare come un orologio. Nel vero senso della parola, visto che nell’arresto cardiaco ogni minuto senza intervento riduce la sopravvivenza del 10% e che dopo 4-6 minuti senza ossigeno iniziano i danni cerebrali irreversibili. Per questo motivo è fondamentale la diffusione dei DAE e della formazione alle manovre rianimatorie da parte dei cittadini, unita all’efficienza della rete sanitaria dell’emergenza”.
La risposta a questo tipo di patologia è infatti di sistema: contattando il 112 o 118 si attiva il mezzo più adeguato al bisogno del paziente, mentre tramite chiamata o videochiamata gli operatori della Centrale operativa 118 possono aiutare i presenti nel prestare i primi soccorsi. La sinergia tra i vari mezzi di soccorso consente di condurre il paziente presso il Pronto Soccorso dedicato alla gestione di queste patologie, chiamate tempo-dipendenti perché ogni minuto è prezioso. Nella rete modenese questo luogo è il Pronto soccorso dell’Ospedale di Baggiovara: qui interviene un team composto da medici di emergenza, rianimatori, cardiologi, anestesisti rianimatori e neuroradiologi che prende in carico il paziente e lo affida alla struttura ospedaliera più adeguata, Terapia Intensiva o Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC).

Si tratta di un caso di scuola – ha commentato il dottor Geminiano Bandiera, Direttore del Dipartimento Interaziendale di Emergenza-Urgenza e del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Baggiovara – in cui la presenza capillare dei DAE sul territorio e la formazione al loro utilizzo, unita alla capacità della rete provinciale dell’Emergenza di intervenire tempestivamente e di attivare il percorso corretto per il problema clinico manifestato dal paziente, ha consentito di risolvere al meglio una situazione potenzialmente fatale. Il personale del ristorante, al quale vanno i nostri complimenti, ha defibrillato col DAE in attesa dell’arrivo dei mezzi 118. La centrale operativa ha inviato ambulanza ed automedica che hanno proseguito le manovre di rianimazione cardio-polmonare iniziate dagli astanti e hanno stabilizzato il paziente per poi centralizzarlo all’Ospedale di Baggiovara, dove ha sede il centro hub per la gestione delle patologie cardiologiche acute. Al PS lo abbiamo nuovamente stabilizzato, è stata attivata la consulenza cardiologica e, infine, il paziente è stato ricoverato in Terapia Intensiva, in attesa di impiantare il defibrillatore. Si tratta di una sequenza di molti e importanti passaggi: viviamo in un mondo in cui sempre più si cerca di semplificare la complessità dei processi, ma in questo caso solo una risposta corale, di rete e di sistema – e aggiungo di un sistema che costantemente fa formazione e autovalutazione per operare al meglio – permette questi buoni risultati”.

Quando i nostri equipaggi intervengono su un paziente in arresto cardiaco – hanno aggiunto il dottor Marcello Baraldi, Responsabile medico, e Fabio Mora, Coordinatore infermieristico del Set118 – il fattore tempo è decisivo. Se, come in questo caso, il paziente è stato nel frattempo trattato col DAE con esiti favorevoli, noi guadagniamo minuti preziosi che ci consentono di stabilizzarlo al meglio e centralizzarlo nella struttura più adatta. Per questo motivo è fondamentale diffondere il più possibile la cultura dell’utilizzo dei DAE.”
In questo contesto – ha aggiunto la dottoressa Lesley De Pietri, Direttore della Terapia Intensiva dell’Ospedale Civile – noi abbiamo accolto il paziente dal Pronto Soccorso e abbiamo agito per completarne la stabilizzazione e creare le condizioni perché i cardiologi potessero impiantargli il defibrillatore. La velocità, in queste patologie, è decisiva e in questo caso la rete ha dimostrato di funzionare al meglio, grazie alla collaborazione di tutti.”

Una volta stabilizzato – ha concluso il dottor Mauro Zennaro, Direttore pro tempore della Cardiologia dell’Ospedale Civile – Il paziente è stato sottoposto all’impianto di un defibrillatore cardiaco. Questo è un dispositivo dotato di algoritmi avanzati, sviluppati per riconoscere alterazioni gravi del ritmo cardiaco, ovvero alcuni tipi di aritmie come tachicardia ventricolare e fibrillazione ventricolare, che possono portare come in questo caso a un arresto cardiaco. Nell’eventualità di evento aritmico minaccioso per la vita interviene erogando terapie specifiche e shock finalizzati all’interruzione della stessa. Il dispositivo è dotato di un generatore con durata di numerosi anni, variabile anche in base alle necessità e caratteristiche del singolo paziente, con un impatto limitato sulla qualità di vita considerando la protezione assicurata in caso di successivi eventi”.

In Italia, ogni anno si registrano circa 60.000 arresti cardiaci: si può stimare una media di poco meno di due al giorno in provincia di Modena. Per questo distribuire sul territorio i defibrillatori e far comprendere l’importanza di intervenire tempestivamente è fondamentale per completare quella “rete del cuore” che poi sfocia nel sistema del soccorso sanitario territoriale e ospedaliero (chiamata precoce, collaborazione con l’operatore al telefono per le manovre salva vita, uso del DAE, etc). In Provincia di Modena sono oltre 1.550 i DAE collocati in luoghi pubblici o aziende, e l’Ausl anche grazie a un finanziamento regionale provvederà, nei prossimi mesi, a ulteriori 130 installazioni per aumentare il livello di sicurezza dei cittadini modenesi, in collaborazione con i Comuni e le organizzazioni di volontariato. (nella foto di copertina: Geminiano Bandiera Direttore PS Ospedale di Baggiovara e del Dipartimento Interaziendale Emergenza e Urgenza, Giacomo Branchetti anestesista Ospedale di Baggiovara, Simona Bartoli infermiera PS Ospedale di Baggiovara, Marcello Baraldi, Coordinatore medico Sistema emergenza territoriale 118 e Mauro Zennaro, Direttore pro tempore della Cardiologia dell’Ospedale Civile )

 

Yoga Radio Bruno Estate 2026 accende le piazze: torna lo show musicale più atteso!

YOGA RADIO BRUNO ESTATE TORNA IN TOUR!

Finalmente torna lo show musicale di Radio Bruno con quattro imperdibili date, che promettono di trasformare le piazze in una grande festa collettiva.

RICCIONE
1 giugno
Piazzale Roma

PIACENZA
11 giugno
Piazza Cavalli

REGGIO EMILIA
24 giugno
Piazza della Vittoria

CARPI
6 luglio
Piazza Martiri

Quattro eventi unici nelle piazze dell’Emilia-Romagna per ascoltare dal vivo il meglio della musica del momento.

Vivi insieme a noi quattro indimenticabili serate in diretta radio e tv!

E se non riesci a essere in piazza, puoi seguirlo comunque. Gli show saranno trasmessi in diretta TV sul canale 73 del digitale terrestre e in streaming sul nostro sito e sull’app di Radio Bruno.

TUTTI GLI SPETTACOLI SONO AD INGRESSO GRATUITO

Preparatevi alla festa!

Si ribalta col furgone: morto 44enne

Un incidente stradale mortale è accaduto nella serata di ieri, giovedì 7 maggio, intorno alle 19.00, a Verghereto, in provincia di Forlì.

Un furgone è uscito di strada per cause in corso di accertamento in via San Giuseppe e si è ribaltato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, distaccamento di Bagno di Romagna e il personale sanitario del 118. Per il conducente, un uomo di 44 anni, non c’era più nulla da fare: l’uomo era già deceduto all’arrivo dei soccorsi.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche i Carabinieri per i rilievi di competenza e la gestione della viabilità. Da ricostruire l’esatta

Hellwatt Festival: Victor Yuri Milani non è più il direttore artistico

Dietro uno dei festival più discussi dell’estate italiana si apre ora un nuovo capitolo. L’Hellwatt Festival perde ufficialmente una delle figure più chiacchierate legate al progetto: Victor Yuri Milani non farà più parte dell’organizzazione. La notizia è arrivata attraverso un comunicato breve ma molto chiaro: da questo momento il referente unico del festival sarà C.Volo S.p.a., società che produce gli eventi alla RCF Arena di Reggio Emilia.

Quando Hellwatt era stato presentato qualche mese fa, Milani era al centro della scena. Aveva parlato di lineup, obiettivi e identità del festival. Ma intorno al suo nome c’erano già molte domande, soprattutto legate al suo passato nel mondo degli eventi privati e dei matrimoni di lusso. Negli ultimi tempi, però, qualcosa sembrava essersi incrinato. Le polemiche attorno a Kanye West e ai suoi concerti europei avevano inevitabilmente coinvolto anche il festival. E proprio Milani, poche settimane fa, aveva provato a rassicurare il pubblico, parlando di inclusione e rispetto come valori centrali dell’evento.

Ora invece arriva la separazione ufficiale. E non è detto che sia finita qui.

Secondo quanto emerso, il nome “Hellwatt Festival” sarebbe stato depositato proprio da Milani. Un dettaglio non da poco, perché il marchio risulta ancora in fase di registrazione definitiva. In pratica: il brand esiste, ma la questione legale sulla proprietà non sarebbe ancora completamente chiusa. Nel frattempo, gli organizzatori lasciano intendere che anche il nome del festival potrebbe cambiare in futuro. Un’ipotesi che aggiunge ancora più incertezza a un progetto nato tra grandi ambizioni e forte curiosità mediatica.

Nonostante tutto, la lineup resta confermata. Alla RCF Arena sono attesi nomi enormi come Travis Scott, Wiz Khalifa, Ice Spice, Martin Garrix e The Chainsmokers, oltre allo stesso Kanye West. Le date restano fissate per il 4, 5, 11, 17 e 18 luglio 2026.

Ma ora, oltre alla musica, c’è anche un’altra domanda che gira attorno all’Hellwatt Festival: capire quale sarà davvero il suo futuro.

Federico Buffa in scena al Teatro Duse di Bologna

Venerdì 15 maggio Federico Buffa sarà al Teatro Duse di Bologna con “Il futuro è tra mezz’ora”, il racconto delle ultime 48 ore di vita di Lucio Dalla.
Alessio Aymone lo ha intervistato:

Sayf a Radio Bruno

Domenica 10 maggio, dalle 15.00, Sayf sarà ospite di Giordano Vaccari nell’Happy Hour. Ci parlerà del suo nuovo album Santissimo e del tour.

Potrete ascoltarlo in radio ma anche vederlo in tv sul digitale terrestre canale 73 per l’Emilia-RomagnaLombardiaPiemonte Orientale e Toscana e in streaming sul nostro sito e sulla APP (sezione TV).

Dopo tanta attesa, Sayf ha finalmente annunciato che il suo primo album ufficiale, “SANTISSIMO”, sarà disponibile da venerdì 8 maggio in formato fisico e su tutte le piattaforme digitali per La Santa Srl/Atlantic Records Italy/Warner Music Italy.

“SANTISSIMO” è il progetto che l’artista ha iniziato a raccontare già da qualche tempo, condividendone il nome in molte occasioni e regalando ai suoi fan diversi indizi a riguardo, sia attraverso i social, sia sul palco del Festival di Sanremo 2026, dove durante la serata delle cover ha lasciato trapelare ciò che oggi si prepara a diventare realtà. Anche durante i suoi live, Sayf non ha mai nascosto l’arrivo di questo album (Che bomba, randa baraonda: il disco “SANTISSIMO” è fuori prestissimo!): ora quel momento è finalmente arrivato.

“SANTISSIMO” si preannuncia come il capitolo più completo e rappresentativo della musica di Sayf fino ad ora, un primo lavoro che raccoglie e amplifica tutte le sfumature della sua identità artistica: il racconto personale, l’energia dei live, la contaminazione tra generi e culture, e quella capacità naturale di passare da barre dirette a melodie apertissime con autenticità e leggerezza.

L’annuncio dell’album arriva in un momento particolarmente significativo: “TU MI PIACI TANTO”, il brano con cui Sayf ha partecipato alla 76ª edizione del Festival di Sanremo classificandosi al secondo posto, ha ottenuto la certificazione oro e continua la sua corsa grazie alla conquista della 1ª posizione della classifica EarOne Airplay nella settimana #13 (dal 20/03/2026 al 26/03/2026), confermandosi tra i brani più trasmessi del momento. Il singolo si mantiene, inoltre, stabile ai vertici della Top50 di Spotify, dove ha già superato i 20 MLN di stream.

A partire dall’8 maggio, in occasione dell’uscita dell’album, Sayf incontrerà il pubblico in tutta Italia con un instore tour che lo porterà nelle principali città della penisola:

8 maggio – Milano, Feltrinelli Galleria Vittorio Emanuele II (h 18.30)
9 maggio – Genova, Feltrinelli Via Ceccardi 16 (h 16.00)
10 maggio – Bologna, Feltrinelli Piazza Ravegnana (h 16.00)
11 maggio – Roma, Feltrinelli Via Appia Nuova 427 (h 18.00)
12 maggio – Palermo, Feltrinelli Via Cavour 133 (h 18.00)
13 maggio – Bari, Feltrinelli Via Melo 119 (h 18.00)
14 maggio – Napoli, Feltrinelli Stazione Centrale (h 18.00)

A questo si affianca l’attività live, con il “Santissimo Tour Estivo”, che lo vedrà protagonista sui palchi dei principali festival italiani. Oltre alla Santissima Fest 2026, che il 18 luglio lo porterà per la prima volta sul palco dell’Arena del Mare di Genova, dopo le tre date sold out del 2025, la tournée estiva vedrà Sayf esibirsi il 20 giugno a Bologna (Oltre Festival), il 16 luglio ad Assisi (Assisi Summer Festival), il 31 luglio a Bari (Sottosopra Festival), il 6 agosto a Lignano Sabbiadoro (Arena Alpe Adria), il 15 agosto a Olbia (Red Valley Festival), il 28 agosto a Montesilvano (Marea Festival), il 4 settembre a Empoli (Beat Festival) e il 5 settembre a Trento (Trento Live Fest).
I concerti continueranno in autunno, con il “Santissimo Tour” nei principali club italiani: il 14 ottobre al Concordia di Torino, il 17 ottobre al Teatro Geox di Padova, il 21 ottobre all’Alcatraz di Milano già sold out, a cui si aggiunge un secondo appuntamento il 22 ottobre, e il 27 ottobre all’Atlantico di Roma.

SALA STAMPA | Alla vigilia di Monza-Empoli, ultima e decisiva gara di campionato, ha parlato in conferenza il tecnico azzurro Fabio Caserta

Alla vigilia di Monza-Empoli, gara in programma alle ore 20:30 allo stadio “U-Power” di Monza e valevole per la trentottesima ed ultima giornata di campionato, ha parlato il tecnico azzurro Fabio Caserta.
“Sono indisponibili Ebuehi e Pellegri, qualcuno è acciaccato e non al top della forma, ma nello spogliatoio vedo una grande voglia di sacrificarsi e raggiungere l’obiettivo…”.

Playoff Serie C, sarà Pianese-Lecco agli ottavi: definito il prossimo ostacolo dei toscani.

Sarà il Lecco il prossimo avversario della Pianese nel cammino playoff di Serie C. Definito l’accoppiamento degli ottavi di finale della fase nazionale, con la formazione toscana pronta a giocarsi un’altra sfida importante dopo l’impresa compiuta contro la Juventus Next Gen.

La squadra guidata da mister Birindelli ha conquistato l’accesso al turno successivo grazie al successo per 2-0 ottenuto ad Alessandria. Una gara equilibrata e intensa, risolta nel finale dalle reti di Bertini al 79’ e di Colombo nei minuti di recupero, gol che hanno regalato alla Pianese il passaggio del turno e un’altra serata storica in questa stagione.

Ad attendere i bianconeri ci sarà ora il Lecco, formazione che entrerà direttamente nella fase nazionale dei playoff dopo il miglior piazzamento ottenuto nella regular season. I lombardi rappresentano un avversario di grande valore ed esperienza, determinato a proseguire il proprio percorso verso la promozione.

Per la Pianese si tratta dell’ennesimo traguardo raggiunto in una stagione già ricca di soddisfazioni. L’entusiasmo attorno alla squadra amiatina continua a crescere e l’obiettivo sarà ora quello di continuare a sorprendere anche contro una delle realtà più competitive della categoria.

Nei prossimi giorni verranno comunicati ufficialmente date e orari della doppia sfida valida per gli ottavi di finale playoff.

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