La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.
Nella puntata di oggi, due influencer per regali Natalizi: Davide e le sue ceste; MutandaBlues per l’intimo.
Scosse sismiche nel Beneventano. E’ accaduto questa mattina. Come si vede sul sito dell’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) la prima è stata registrata alle 9.06 con magnitudo 3.4.
Epicentro nella zona di San Leucio del Sannio, a una profondità di 11 km. Ne sono poi succedute diverse, fino alle 10.52. La più forte, sempre di magnitudo 3.4, è stata registrata alle 9.53.
Il sisma è stato distintamente avvertito dalla popolazione che si è riversata in strada. Numerose le telefonate ai Vigili del Fuoco.
Disposta la chiusura di istituti scolastici ed edifici pubblici. Al momento, fortunatamente, non risultano danni a cose o persone. (photo credit: OpenStreetMap)
Sabato notte di sangue sulle strade. A seguito di diversi incidenti hanno perso la vita cinque persone in Veneto. Sinistri mortali si sono verificati anche a Roma e a Catania.
Nel Veneziano, a Noventa di Piave, in località Musetta, nello scontro tra due utilitarie sono morti tre giovani: Giulia Bincoletto, 25 anni di San Donà, Chiara Brescaccin, 23 di Eraclea, e Matteo Gava, 20 anni di Salgareda (Treviso).
I soccorsi si sono rivelati inutili: i tre ragazzi sono stati estratti dalle lamiere già morti.
L’altro incidente si è verificato nel Veronese, a San Gregorio di Veronella: l’auto sulla quale viaggiavano le due donne, madre e figlia, rispettivamente di 52 e 28 anni, si è scontrata con un’altra vettura provocando il decesso di entrambe le donne, originarie di San Martino Buon Albergo. Ferito un ragazzo di 22 anni.
Sempre nella notte di sabato, intorno alle 2.30, in un sinistro accaduto ad Anguillara Sabazia, nei pressi di Roma, ha perso la vita una giovane di 20 anni. Gravemente ferita una ragazza di 18 anni. Alle 4.30 nel Catanese 4 ragazzi a bordo di una Fiat Punto si sono schiantati contro un muretto della strada provinciale 24, che collega Palagonia e Scordia, in contrada Fico. Nello scontro un 16enne è morto e altri tre giovani sono rimasti feriti in maniera grave.
E ieri mattina un ciclista è morto nel Trevigiano, a Bessica di Loria. (fotografia dal profilo Twitter dei Vigili del Fuoco Veneto relativa all’incidente accaduto nel Veneziano)
Nuove date per il tour italiano de Il Volo! Raddoppia l’appuntamento all’Arena di Verona, dove il trio ha registrato il tutto esaurito anche a settembre: si aggiunge la data del 31 agosto. Raddoppiano i concerti anche al Teatro Antico di Taormina, oltre al 4 settembre, potremo vedere il trio il 5 settembre.
Inoltre potremo vedere Piero, Gianluca e Ignazio nei principali palasport d’Italia a partire da novembre con tre nuove date a Torino, Assago e Roma.
Ecco tutte le date:
30 agosto all’Arena di Verona
31 agosto all’Arena di Verona (nuova data)
4 settembre al Teatro Antico di Taormina
5 settembre al Teatro Antico di Taormina (nuova data)
26 novembre al Pala Alpi Tour di Torino (nuova data)
30 novembre al Mediolanum Forum di Assago, Milano (nuova data)
4 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma (nuova data)
I biglietti sono disponibili in presale esclusivo per gli iscritti al Fan Club fino alle ore 15.00 di sabato 14 dicembre, mentre in vendita generale su TicketOnedalle ore 16.00 di sabato 14 dicembre.
La speranza per Martina, bimba bolognese di due anni che vive con quel gene mutato.
E’ l’unica in Italia ad avere la malattia rarissima ancora senza un nome, provocata dalla mutazione del gene GNB1, diagnosticata quando aveva un anno. L’appello della mamma ai microfoni di Radio Bruno.
Martina è una bimba bolognese di due anni affetta da una malattia rarissima. Lei è l’unica in Italia ad averla: nel mondo, solamente altre due bambine hanno la sua stessa mutazione del gene, che si manifesta nella forma clinicamente più grave della malattia. In tutto il mondo, sono meno di un centinaio le persone a cui è stato identificata una qualsiasi mutazione nel medesimo gene, il GNB1.
Martina è nata prematura, con l’addome molto gonfio, all’ospedale Maggiore di Bologna, il 15 settembre 2017 ed è subito stata trasferita alla Neonatologia del Policlinico Sant’Orsola. Qui, i medici hanno sospettato il morbo di Hirschsprung, una forma congenita di megacolon, per cui la piccola a pochi giorni di vita è stata sottoposta a un primo intervento chirurgico. E’ rimasta ricoverata per tre mesi. Presto sono subentrate tante altre problematiche, che hanno fatto capire ai suoi genitori che qualcosa non andava. A quattro mesi, sono iniziate le prime crisi epilettiche, così, un nuovo ricovero al Sant’Orsola, in Neurologia, e ulteriori approfondimenti, poi, anche al Meyer di Firenze nel reparto specializzato per crisi epilettiche. Solo a dicembre del 2018, quando Martina ha poco più di un anno, arriva la diagnosi: grazie a un complesso esame genetico, la mutazione di GNB1 viene identificata come la causa dei problemi di Martina e quella della piccola bolognese è la variante più pesante di una malattia rarissima, che ancora non ha un nome.
Le speranze per il suo futuro sono poche. La sua mamma, Miyada Gloria, nel raccontare la loro storia ai nostri microfoni, lancia un appello.
Sentiamo la mamma di Martina al microfono di Micaela Romagnoli.
Spiaggia della California invasa dai cosiddetti pesci – pene dopo una tempesta.
Si tratta di vermi marini che hanno letteralmente ricoperto la Drakes Beach, una spiaggia a Nord di San Francisco, per la gioia dei numerosi gabbiani che stanno banchettando.
Sono chiamati così perché, come appare evidente dalle foto, il loro aspetto ricorda in maniera inequivocabile l’organo genitale maschile.
Gli Urechis caupo, questo il loro nome scientifico, sono esemplari della famiglia Urechidae che vivono sotto le spiagge sabbiose o fangose, all’interno di tane non più larghe del loro corpo. Si nutrono attraverso una piccola proboscide e si muovono grazie alle contrazioni del proprio corpo. Questa specie è presente nel Nord America, dal Sud dell’Oregon alla bassa California.
Sono molto simili all’Urechis unicinctus, diffusi invece in Giappone e in Corea del Sud, dove sono considerati pure pietanze particolarmente prelibate. (Credit photo: profilo Twitter di Bay Nature magazine)
This may just be the weirdest thing you’ve seen today!
Armati di estintore e di piccone hanno preso di mira il Botti’S Bar di via San Lorenzo, nella frazione Salvaterra di Casalgrande, nel comprensorio ceramico reggiano.
Il proprietario del bar, un 52enne del paese, grazie alle telecamere collegate col proprio smartphone, ha visto i tre malviventi che avevano fatto irruzione all’interno del proprio locale.
Si è così precipitato sul posto e i tre, vistisi scoperti, si sono dati alla fuga, dopo aver spruzzato il contenuto di un estintore contro l’auto del barista.
Nel tentativo di scappare, uno, per cause al vaglio dei carabinieri di Casalgrande, è stato investito dalla vettura del 52enne, che li stava inseguendo dopo avere avvertito il 112.
L’uomo, un moldavo di 35 anni, è stato subito soccorso e trasportato in ospedale dove è stato ricoverato con una prognosi di 45 giorni per fratture multiple. Secondo una prima ricostruzione il 35enne sarebbe inciampato, finendo accidentalmente sotto il veicolo.
E’ accaduto questa notte intorno all’una. Il moldavo è stato denunciato per tentato furto aggravato. Si cercano i complici.
I Guns N’ Roses si aggiungono al cast del Firenze Rocks 2020: La band sarà l’headliner della giornata del 12 giugno.
I biglietti per quella giornata saranno disponibili in anteprima esclusiva per i possessori di carte Intesa Sanpaolo a partire dalle ore 10.00 di lunedì 16 dicembre 2019 su Ticketone. La messa in vendita generale avrà invece inizio a partire dalle ore 10.00 di mercoledì 18 dicembre sul circuito Ticketone, su Ticketmaster e Vivaticket. I Guns N’ Roses avevano già partecipato lo scorso anno all’evento toscano, dove vennero raggiunti sul palco dai Foo Fighters per la canzone “It’s So Easy”.
Il gruppo formato da Axl Rose, Duff McKagan, Slash, Dizzy Reed, Richard Fortus, Frank Ferrer e Melissa Reese sarà occupato con una serie di concerti europei la prossima estate, a partire dal 20 maggio a Lisbona, proseguendo per altri dodici concerti che termineranno a Dublino il 27 giugno.
Con i Guns N’ Roses il cast degli headliner dell’edizione 2020 di Firenze Rocks è dunque completo! Quest’anno il festival sarà aperto da Vasco Rossi il 10 giugno, a cui seguiranno i Green Day l’11, i Guns N’ Roses il 12 e sarà chiuso dai Red Hot Chili Peppers il 13 giugno.
Il programma:
10 giugno: Vasco Rossi
11 giugno: Green Day + Weezer + Yungblud + Amyl & The Sniffers + Saint Phnx
12 giugno: Guns N’ Roses
13 giugno: Red Hot Chili Peppers
Con i suoi gas intestinali riesce ad uccidere le zanzare e altri piccoli insetti, anche a una distanza di circa dieci metri.
E’ un talento innato quello di Joe Rwamirama, 48 anni, che vive a Kampala, in Uganda e che, grazie ai suoi peti, farebbe a meno dei repellenti chimici. “I miei peti sono come tutti gli altri, ma molto pericolosi per i piccoli insetti e soprattutto per le zanzare”, ha detto ai media locali Joe Rwamirama che ormai è diventato una vera e propria star.
Molto rispettoso nei confronti delle persone che lo circondano, ha detto di emettere tali gas sono in presenza di zanzare.
Una dote riconosciuta anche dalle altre persone, tanto che un suo vicino “utilizzerebbe” il 48enne come vero e proprio repellente da portarsi appresso quando deve recarsi nelle zone malariche.
Violenze sessuali di gruppo tra minori in una casa famiglia di Caresana, nel Vercellese.
E’ l’inquietante e gravissima ipotesi formulata dagli investigatori che ha portato al sequestro preventivo, come misura cautelare, della casa famiglia e al divieto di esercitare qualunque attività professionale a contatto con minori per cinque educatori, accusati di omissioni.
Alcuni ospiti della comunità avrebbero più volte e assieme stuprato una ragazza 16enne, anche lei presente nella struttura, senza che gli operatori intervenissero. La giovane avrebbe inoltre subito anche altre violenze fisiche e psicologiche.
L’ipotesi degli inquirenti è appunto che gli educatori non avrebbero agito per evitare le presunte violenze nella struttura piemontese, pur essendo a conoscenza della situazione.
Si tratta di quattro donne ed un uomo, italiani di età compresa tra i 28 ed i 52 anni, coordinatori della struttura, denunciati per i reati, in forma omissiva, di violenza sessuale e violenza sessuale di gruppo aggravata in concorso. Omissioni che sarebbero emerse in tutta la loro gravità anche dalle intercettazioni telefoniche.
L’indagine era partita in primavera a seguito dell’allontanamento volontario della ragazzina dalla comunità, ora collocata in un’altra struttura. Scoperta in seguito anche una seconda vittima, di 15 anni, pure lei allontanata d’urgenza dalla casa famiglia.
Il blitz, scattato all’alba di oggi, è stato condotto dalla Polizia, Coordinata dalla locale Procura della Repubblica.
La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.
Nella puntata di oggi, due influencer per regali Natalizi: Davide e le sue ceste; MutandaBlues per l’intimo.
Scosse sismiche nel Beneventano. E’ accaduto questa mattina. Come si vede sul sito dell’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) la prima è stata registrata alle 9.06 con magnitudo 3.4.
Epicentro nella zona di San Leucio del Sannio, a una profondità di 11 km. Ne sono poi succedute diverse, fino alle 10.52. La più forte, sempre di magnitudo 3.4, è stata registrata alle 9.53.
Il sisma è stato distintamente avvertito dalla popolazione che si è riversata in strada. Numerose le telefonate ai Vigili del Fuoco.
Disposta la chiusura di istituti scolastici ed edifici pubblici. Al momento, fortunatamente, non risultano danni a cose o persone. (photo credit: OpenStreetMap)
Sabato notte di sangue sulle strade. A seguito di diversi incidenti hanno perso la vita cinque persone in Veneto. Sinistri mortali si sono verificati anche a Roma e a Catania.
Nel Veneziano, a Noventa di Piave, in località Musetta, nello scontro tra due utilitarie sono morti tre giovani: Giulia Bincoletto, 25 anni di San Donà, Chiara Brescaccin, 23 di Eraclea, e Matteo Gava, 20 anni di Salgareda (Treviso).
I soccorsi si sono rivelati inutili: i tre ragazzi sono stati estratti dalle lamiere già morti.
L’altro incidente si è verificato nel Veronese, a San Gregorio di Veronella: l’auto sulla quale viaggiavano le due donne, madre e figlia, rispettivamente di 52 e 28 anni, si è scontrata con un’altra vettura provocando il decesso di entrambe le donne, originarie di San Martino Buon Albergo. Ferito un ragazzo di 22 anni.
Sempre nella notte di sabato, intorno alle 2.30, in un sinistro accaduto ad Anguillara Sabazia, nei pressi di Roma, ha perso la vita una giovane di 20 anni. Gravemente ferita una ragazza di 18 anni. Alle 4.30 nel Catanese 4 ragazzi a bordo di una Fiat Punto si sono schiantati contro un muretto della strada provinciale 24, che collega Palagonia e Scordia, in contrada Fico. Nello scontro un 16enne è morto e altri tre giovani sono rimasti feriti in maniera grave.
E ieri mattina un ciclista è morto nel Trevigiano, a Bessica di Loria. (fotografia dal profilo Twitter dei Vigili del Fuoco Veneto relativa all’incidente accaduto nel Veneziano)
Nuove date per il tour italiano de Il Volo! Raddoppia l’appuntamento all’Arena di Verona, dove il trio ha registrato il tutto esaurito anche a settembre: si aggiunge la data del 31 agosto. Raddoppiano i concerti anche al Teatro Antico di Taormina, oltre al 4 settembre, potremo vedere il trio il 5 settembre.
Inoltre potremo vedere Piero, Gianluca e Ignazio nei principali palasport d’Italia a partire da novembre con tre nuove date a Torino, Assago e Roma.
Ecco tutte le date:
30 agosto all’Arena di Verona
31 agosto all’Arena di Verona (nuova data)
4 settembre al Teatro Antico di Taormina
5 settembre al Teatro Antico di Taormina (nuova data)
26 novembre al Pala Alpi Tour di Torino (nuova data)
30 novembre al Mediolanum Forum di Assago, Milano (nuova data)
4 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma (nuova data)
I biglietti sono disponibili in presale esclusivo per gli iscritti al Fan Club fino alle ore 15.00 di sabato 14 dicembre, mentre in vendita generale su TicketOnedalle ore 16.00 di sabato 14 dicembre.
La speranza per Martina, bimba bolognese di due anni che vive con quel gene mutato.
E’ l’unica in Italia ad avere la malattia rarissima ancora senza un nome, provocata dalla mutazione del gene GNB1, diagnosticata quando aveva un anno. L’appello della mamma ai microfoni di Radio Bruno.
Martina è una bimba bolognese di due anni affetta da una malattia rarissima. Lei è l’unica in Italia ad averla: nel mondo, solamente altre due bambine hanno la sua stessa mutazione del gene, che si manifesta nella forma clinicamente più grave della malattia. In tutto il mondo, sono meno di un centinaio le persone a cui è stato identificata una qualsiasi mutazione nel medesimo gene, il GNB1.
Martina è nata prematura, con l’addome molto gonfio, all’ospedale Maggiore di Bologna, il 15 settembre 2017 ed è subito stata trasferita alla Neonatologia del Policlinico Sant’Orsola. Qui, i medici hanno sospettato il morbo di Hirschsprung, una forma congenita di megacolon, per cui la piccola a pochi giorni di vita è stata sottoposta a un primo intervento chirurgico. E’ rimasta ricoverata per tre mesi. Presto sono subentrate tante altre problematiche, che hanno fatto capire ai suoi genitori che qualcosa non andava. A quattro mesi, sono iniziate le prime crisi epilettiche, così, un nuovo ricovero al Sant’Orsola, in Neurologia, e ulteriori approfondimenti, poi, anche al Meyer di Firenze nel reparto specializzato per crisi epilettiche. Solo a dicembre del 2018, quando Martina ha poco più di un anno, arriva la diagnosi: grazie a un complesso esame genetico, la mutazione di GNB1 viene identificata come la causa dei problemi di Martina e quella della piccola bolognese è la variante più pesante di una malattia rarissima, che ancora non ha un nome.
Le speranze per il suo futuro sono poche. La sua mamma, Miyada Gloria, nel raccontare la loro storia ai nostri microfoni, lancia un appello.
Sentiamo la mamma di Martina al microfono di Micaela Romagnoli.
Spiaggia della California invasa dai cosiddetti pesci – pene dopo una tempesta.
Si tratta di vermi marini che hanno letteralmente ricoperto la Drakes Beach, una spiaggia a Nord di San Francisco, per la gioia dei numerosi gabbiani che stanno banchettando.
Sono chiamati così perché, come appare evidente dalle foto, il loro aspetto ricorda in maniera inequivocabile l’organo genitale maschile.
Gli Urechis caupo, questo il loro nome scientifico, sono esemplari della famiglia Urechidae che vivono sotto le spiagge sabbiose o fangose, all’interno di tane non più larghe del loro corpo. Si nutrono attraverso una piccola proboscide e si muovono grazie alle contrazioni del proprio corpo. Questa specie è presente nel Nord America, dal Sud dell’Oregon alla bassa California.
Sono molto simili all’Urechis unicinctus, diffusi invece in Giappone e in Corea del Sud, dove sono considerati pure pietanze particolarmente prelibate. (Credit photo: profilo Twitter di Bay Nature magazine)
This may just be the weirdest thing you’ve seen today!
Armati di estintore e di piccone hanno preso di mira il Botti’S Bar di via San Lorenzo, nella frazione Salvaterra di Casalgrande, nel comprensorio ceramico reggiano.
Il proprietario del bar, un 52enne del paese, grazie alle telecamere collegate col proprio smartphone, ha visto i tre malviventi che avevano fatto irruzione all’interno del proprio locale.
Si è così precipitato sul posto e i tre, vistisi scoperti, si sono dati alla fuga, dopo aver spruzzato il contenuto di un estintore contro l’auto del barista.
Nel tentativo di scappare, uno, per cause al vaglio dei carabinieri di Casalgrande, è stato investito dalla vettura del 52enne, che li stava inseguendo dopo avere avvertito il 112.
L’uomo, un moldavo di 35 anni, è stato subito soccorso e trasportato in ospedale dove è stato ricoverato con una prognosi di 45 giorni per fratture multiple. Secondo una prima ricostruzione il 35enne sarebbe inciampato, finendo accidentalmente sotto il veicolo.
E’ accaduto questa notte intorno all’una. Il moldavo è stato denunciato per tentato furto aggravato. Si cercano i complici.
I Guns N’ Roses si aggiungono al cast del Firenze Rocks 2020: La band sarà l’headliner della giornata del 12 giugno.
I biglietti per quella giornata saranno disponibili in anteprima esclusiva per i possessori di carte Intesa Sanpaolo a partire dalle ore 10.00 di lunedì 16 dicembre 2019 su Ticketone. La messa in vendita generale avrà invece inizio a partire dalle ore 10.00 di mercoledì 18 dicembre sul circuito Ticketone, su Ticketmaster e Vivaticket. I Guns N’ Roses avevano già partecipato lo scorso anno all’evento toscano, dove vennero raggiunti sul palco dai Foo Fighters per la canzone “It’s So Easy”.
Il gruppo formato da Axl Rose, Duff McKagan, Slash, Dizzy Reed, Richard Fortus, Frank Ferrer e Melissa Reese sarà occupato con una serie di concerti europei la prossima estate, a partire dal 20 maggio a Lisbona, proseguendo per altri dodici concerti che termineranno a Dublino il 27 giugno.
Con i Guns N’ Roses il cast degli headliner dell’edizione 2020 di Firenze Rocks è dunque completo! Quest’anno il festival sarà aperto da Vasco Rossi il 10 giugno, a cui seguiranno i Green Day l’11, i Guns N’ Roses il 12 e sarà chiuso dai Red Hot Chili Peppers il 13 giugno.
Il programma:
10 giugno: Vasco Rossi
11 giugno: Green Day + Weezer + Yungblud + Amyl & The Sniffers + Saint Phnx
12 giugno: Guns N’ Roses
13 giugno: Red Hot Chili Peppers
Con i suoi gas intestinali riesce ad uccidere le zanzare e altri piccoli insetti, anche a una distanza di circa dieci metri.
E’ un talento innato quello di Joe Rwamirama, 48 anni, che vive a Kampala, in Uganda e che, grazie ai suoi peti, farebbe a meno dei repellenti chimici. “I miei peti sono come tutti gli altri, ma molto pericolosi per i piccoli insetti e soprattutto per le zanzare”, ha detto ai media locali Joe Rwamirama che ormai è diventato una vera e propria star.
Molto rispettoso nei confronti delle persone che lo circondano, ha detto di emettere tali gas sono in presenza di zanzare.
Una dote riconosciuta anche dalle altre persone, tanto che un suo vicino “utilizzerebbe” il 48enne come vero e proprio repellente da portarsi appresso quando deve recarsi nelle zone malariche.
Violenze sessuali di gruppo tra minori in una casa famiglia di Caresana, nel Vercellese.
E’ l’inquietante e gravissima ipotesi formulata dagli investigatori che ha portato al sequestro preventivo, come misura cautelare, della casa famiglia e al divieto di esercitare qualunque attività professionale a contatto con minori per cinque educatori, accusati di omissioni.
Alcuni ospiti della comunità avrebbero più volte e assieme stuprato una ragazza 16enne, anche lei presente nella struttura, senza che gli operatori intervenissero. La giovane avrebbe inoltre subito anche altre violenze fisiche e psicologiche.
L’ipotesi degli inquirenti è appunto che gli educatori non avrebbero agito per evitare le presunte violenze nella struttura piemontese, pur essendo a conoscenza della situazione.
Si tratta di quattro donne ed un uomo, italiani di età compresa tra i 28 ed i 52 anni, coordinatori della struttura, denunciati per i reati, in forma omissiva, di violenza sessuale e violenza sessuale di gruppo aggravata in concorso. Omissioni che sarebbero emerse in tutta la loro gravità anche dalle intercettazioni telefoniche.
L’indagine era partita in primavera a seguito dell’allontanamento volontario della ragazzina dalla comunità, ora collocata in un’altra struttura. Scoperta in seguito anche una seconda vittima, di 15 anni, pure lei allontanata d’urgenza dalla casa famiglia.
Il blitz, scattato all’alba di oggi, è stato condotto dalla Polizia, Coordinata dalla locale Procura della Repubblica.
Si ustiona mentre prepara il pranzo: il grave incidente domestico è accaduto nella tarda mattinata di oggi, giovedì 14 maggio, intorno alle 12.30, a...